Fino a circa metà dell'800 a Muggia era in uso una parlata friulana, il ladino o il muglisano, in concomitanza con il veneziano, ben antecedente all'atto di dedizione a Venezia del 1420. In queste due etnie linguistiche, in particolare dopo la metà dell'Ottocento con il sorgere del cantiere S.Rocco, si inseriscono terminologie portate dai vari addetti ai cantieri provenienti dall'impero austriaco: austriaci, ungheresi, cecoslovacchi, slavi ecc. Con la presenza dei francesi, dopo la caduta di Venezia del 1797, fino al 1813, furono introdotti anche dei francesismi. Questo miscuglio di etnie determinò l'originalità dialettale muggesana, che pur avendo molte affinità con Trieste e le altre cittadine dell'Istria costiera, si distingue per la particolarità della sua parlata che si è espressa originariamente fino alla prima metà dell'Novecento per poi perdere pian piano la sua tipicità assumendo la dizione e la terminologia ortodossa della lingua italiana.
