IL SIGILLO DEL COMUNE DI MUGGIA CONSEGNATO ALL’INSEGNANTE RENZO FORNASARO

 

 

SIGILLO DEL COMUNE DI MUGGIA A RENZO FORNASARO

Nei giorni scorsi il sindaco ha consegnato il sigillo del Comune di Muggia all'insegnante Renzo Fornasaro.

Questa la motivazione letta nell'aula del consiglio comunale:

Ci sono persone che nel corso della loro vita, lasciano il segno nella comunità dove operano, vivono, si adoperano, si industriano con tutte le loro forze, le loro capacità, ma anche con il loro entusiasmo, a far sì che si crei un valore aggiunto nella comunità stessa, tale da germogliare, crescere, e per poi svilupparsi anche negli anni a venire. Queste persone, anche grazie alla loro perseveranza, contribuiscono ad arricchire di valori e di senso di appartenenza coloro i quali traggono ed assorbono questo prezioso insegnamento. Così, all’amministrazione comunale, ed al sottoscritto, queste persone non possono e non debbono passare inosservate, perché grazie al loro prezioso ed insostituibile contributo, i cittadini di Muggia saranno essi stessi i protagonisti del miglioramento e del radicamento di ciò che significa far parte di una comunità, nel rispetto delle regole e nel rispetto del prossimo. Il recentissimo regolamento del Comune, che ha disciplinato le onorificenze per cittadini di Muggia, o per coloro i quali hanno investito a Muggia la loro professionalità, la loro vita lavorativa, direi la propria devozione ed il loro affetto verso i cittadini più giovani della nostra cittadina, è stato ispirato proprio da costoro……o, per essere più precisi e puntuali, da una persona in particolare, che oggi merita di assurgere a rango di meritevole del “Sigillo del Comune di Muggia”, riconoscimento che il Sindaco consegna oggi al prof. Renzo Fornasaro, cittadino non di Muggia, ma ugualmente benemerito per la nostra comunità, al quale va tutto il ringraziamento della Giunta Comunale e mio in particolare.

Prof. Fornasaro, voglio infine riportare testualmente le parole che i suoi colleghi mi hanno trasmesso allorquando ho loro chiesto le specifiche motivazioni per questa prima, e sottolineo prima, onorificenza che ho l’onore di consegnarle; le parole sono così belle, che non ho voluto modificarle nemmeno di una virgola:

"Per esserci stato sempre, per i ragazzi, i genitori, i colleghi. Per aver sempre fortemente creduto che si costruisce insieme, giorno dopo giorno, nel territorio e per il territorio. Per aver trovato in ogni ragazzo quel tesoro nascosto che non tutti sanno vedere. Per aver sempre creduto che attraverso l'impegno e l'amore tutto SI PUÒ FARE".