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Recuperata a Muggia una barca affondata

Da "Il Piccolo"
giovedì, 31 dicembre 2020

 

I pompieri in azione

 

Ieri a Muggia, verso le 10, il Nucleo regionale di Soccorso subacqueo, il personale nautico del Porto Vecchio e il Distaccamento di Muggia dei Vigili del Fuoco di Trieste sono intervenuti al Molo Colombo per il recupero di una barca affondata. I pompieri hanno usato palloni di sollevamento e pompe elettriche.

 

«Teseco e Barilla leve di sviluppo Il 2021 sarà l'anno delle ciclabili»

Da "Il Piccolo"
mercoledì, 30 dicembre 2020

 

I bilanci del sindaco di Muggia Marzi con le elezioni alle porte «Orgogliosa di come è stata affrontata l'emergenza Covid»

 

Luigi Putignano
Dai danni dell'alta marea all'emergenza Covid-19, passando per i fronti occupazionali e per i cantieri aperti, con uno sguardo già verso il voto del 2021. Il sindaco di Muggia Laura Marzi traccia il bilancio di questo difficile 2020 , e, più in generale, del mandato in chiusura che dal 2016 l'ha vista impegnata ad amministrare il 15.mo comune più popoloso del Fvg. «Il 2020 è stato un anno molto complesso, iniziato tra le difficoltà che il maltempo degli ultimi mesi del 2019 ha procurato, con i pesantissimi danni subiti in particolare dagli esercenti del centro storico, e continuato con la gestione di una pandemia che nessuno di noi avrebbe potuto immaginare. Dalle difficoltà, però, si impara e si cresce. E io credo di aver imparato molto dalla mia città. Nonostante tutte le difficoltà incontrate, soprattutto negli ultimi cinque anni, il mio bilancio è molto positivo. Nella partita del porto di Trieste anche Muggia nel 2021 giocherà un ruolo importante, con gli ungheresi all'ex Teseco. Muggia dovrà conquistarsi un ruolo da protagonista nelle scelte che dovranno essere fatte per la realizzazione degli insediamenti produttivi legati allo sviluppo economico del porto di Trieste. Sarà importante per la città di Muggia trarre benefici, prima di tutto in termini occupazionali, da questo sviluppo, che non riguarderà solo le aree ex Teseco, ma anche una parte di territorio retroportuale. Barilla a Muggia ha dato continuità produttiva e occupazionale. Cosa può cambiare d'ora in avanti?La nuova azienda ha in programma una serie di ampliamenti della parte di stoccaggio della produzione, e un probabile conseguente aumento nel numero del personale occupato, il che si tradurrà indubbiamente in un beneficio per tutto il territorio. Nodo ciclabile Muggia-Ospo -Parenzana e riqualificazione del tratto di via Lazzeretto ancora incompiuto. Quali prospettive?La realizzazione del tratto ciclabile tra Molo Balota e via di Trieste è stata affidata e quindi sarà il primo lavoro in corso del 2021. Alla Regione abbiamo più volte richiesto un intervento di tipo economico per il ponte sul Rio Ospo, che è di loro competenza, perché di fatto rappresenta una strozzatura. Sul tratto costiero nel 2021 si realizzerà anche il segmento di ciclabile tra Porto San Rocco e il molo a T, che in questo momento è in fase di bonifica bellica e di monitoraggio da parte della Soprintendenza. Quale ritiene sia il fiore all'occhiello del suo primo mandato come sindaco? La gestione del momento contingente legato alla pandemia e dei suoi effetti sulla comunità muggesana. Grazie alla collaborazione di una ottima macchina comunale e grazie al supporto di chi ogni giorno vi lavora, siamo riusciti finora a garantire l'immunità dai contagi della nostra casa di riposo comunale e abbiamo saputo rispondere con prontezza alle tante richieste di aiuto che ci sono pervenute in questi mesi. Un bel lavoro di squadra per il quale sono molto grata e del quale vado molto fiera. C'è qualcosa che si rimprovera di non aver fatto come avrebbe voluto? L'affidamento della gestione degli impianti sportivi esterni a una polisportiva e il museo del Carnevale. Ma anche questi potrebbero far parte del programma del futuro. Questione "porta a porta"...Ci siamo trovati a risolvere svariate criticità di diverso tipo e proprio in questi giorni ho affrontato, assieme all'assessore competente e ai tecnici preposti, la questione di quelle ancora esistenti. Le soluzioni presentatemi, che verranno messe in atto nei prossimi giorni, dovrebbero risolvere definitivamente i nodi più critici ancora in essere, per fortuna residuali. Sport e turismo: tracci un bilancio, dal Carnevale allo "Zaccaria", passando per Caliterna e il cambio di gestione dell'infopoint. Non è stato semplice ma lo Stadio Zaccaria finalmente potrà essere riqualificato e avere tutte le carte in regola per poter essere una struttura polifunzionale. Sul Carnevale posso solo dire che in questi anni è stato fatto un grande lavoro corale che ha visto coinvolti molti attori, tra i quali i principali sono stati il Comune e l'Associazione delle compagnie del Carnevale. Per quanto riguarda il turismo in generale, la collaborazione con il Gal Carso ha dato i suoi frutti e ha messo in luce alcune criticità, la cui correzione sarà oggetto di programma per l'eventuale prossimo mandato. A Muggia c'è un assordante silenzio fra tanti bisbigli sulle prossime amministrative. L'unica certezza a oggi è la sua ricandidatura ufficiale, nelle file di Open Fvg. E si fa un gran parlare di Polidori come possibile candidato per il centrodestra. La mia candidatura è nata al di fuori dei partiti, essendomi voluta mettere a disposizione prima di tutto della gente, dei miei concittadini, ai quali ho risposto per tutti gli anni del mio mandato e ai quali voglio prioritariamente rispondere anche in un eventuale futuro. E questo va al di là della mia adesione a Open Fvg. Il resto del dibattito lo lascio ai partiti. Per quanto attiene ai possibili candidati, nessuno è da sottovalutare, né Polidori né nessun altro. E potremmo anche essere in molti, visto che alle elezioni del 2016 di candidati a sindaco siamo stati ben nove.

 

Prima cittadina dal 2016 dopo la gavetta come vice

Il curriculum politico

Laura Marzi è nata a Trieste il 22 giugno del 1961. Laureata, politicamente è impegnata da sempre, prima nella Fgci, poi nel Pci, quindi nel Pds, e ancora in Sel, ma mai con un ruolo amministrativo prima del 2011. Eletta in occasione delle amministrative del 2011, viene nominata vicesindaco nella giunta di Nerio Nesladek. Nel gennaio del 2016 vince le primarie contro Valentina Parapat, candidata del Pd, e a giugno dello stesso anno è eletta sindaco della città rivierasca.

 

Giochi, cori e regali nella casa di riposo comunale a Muggia

Da "Il Piccolo"
martedì, 29 dicembre 2020

 

Lo spirito dell'Avvento portato tra gli anziani della struttura di salita Ubaldini che hanno ricevuto pure le visite di San Nicolò e Babbo Natale

 

Luigi Putignano
Nonostante le difficoltà affrontate in un anno così particolare, a Muggia, in salita Ubaldini, durante queste festività, tra gli anziani della casa di riposo comunale, si è respirata una sincera aria di festa. Tra grandi sorrisi e un po' di sorpresa, gli ospiti hanno ricevuto la visita di San Nicolò a inizio mese, seguita da quella di Babbo Natale. Un nutrito programma ha allietato le giornate dell'Avvento, dalla tombolata ai piani ai canti di Natale a lume di candela della Vigilia, fino al collegamento videotelefonico con il parroco don Andrea Destradi. «Giovani e anziani sono il patrimonio di ogni comunità», spiega il sindaco Laura Marzi: «Gli uni perché ne rappresentano il futuro e gli altri perché sono il nostro prezioso passato. Entrambi, seppure in forme diverse, sono stati messi a dura prova da questa emergenza sanitaria e mi sembrava davvero d'obbligo ringraziarli, in questo caso gli anziani, con un piccolo omaggio che portasse loro un po' della dolcezza che il Natale dovrebbe avere sempre con sé».L'amministrazione comunale ha voluto omaggiare gli ospiti con dei panettoni, ma anche gli operatori, che si sono visiti consegnare a loro volta 70 panettoncini. Operatori che in questi mesi hanno evidentemente lavorato bene se a distanza di oltre 10 mesi dall'inizio dell'emergenza sanitaria la casa di riposo è stata finora risparmiata dai contagi.«Così come per il personale scolastico - conclude Marzi - un ringraziamento era quanto meno dovuto anche nei confronti di chi sta accompagnando gli ospiti della nostra casa di riposo in questa difficile situazione e, permettetemelo, si impegna in modo encomiabile perché ogni singolo giorno sia all'insegna della sicurezza ma anche della gioia e della serenità».

 

Da Roiano alla riviera, sbarca a Muggia la formula del dono di Natale sospeso

Da "Il Piccolo"
lunedì, 28 dicembre 2020

 

La sarta Fabiana ha trasformato la "valigia dei regali" del Bar Maggio in una vetrina dove lasciare pacchetti ai meno fortunati. Avanti fino al 6

 

La storia

 

Luigi Putignano
"La valigia dei regali", da Roiano, è arrivata a Muggia. L'idea di mettere a disposizione un contenitore dove lasciare o prendere un regalo che aveva preso corpo in un locale triestino - il Bar Maggio, nel cuore del quartiere di Roiano, dove, vicino all'entrata, c'è appunto una valigia che raccoglie grandi e piccoli pacchi-regalo - è sbarcata infatti in riva al mandracchio di Muggia, arrivando fino a una sartoria al civico 16 della centralissima via Dante. La sartoria è quella di Fabiana Secoli, che racconta la genesi di questa idea: «Durante il lockdown di marzo - spiega la titolare - avendo un sacco di libri mi è venuta l'idea di metterli a disposizione di tutti, appoggiandoli su una delle mie vetrine, in maniera tale che chiunque potesse prenderli per trascorrere un po' di tempo leggendoli. Chi voleva poteva portarne altri in modo da scambiarli. E l'iniziativa sta andando avanti tutt'ora, con successo». Ma per arrivare ai regali diffusi, "sospesi", galeotto è stato un giro sui social: «All'inizio di dicembre - prosegue Fabiana - stavo cercando un espositore sul "marketplace" di Facebook per i libri e mi sono imbattuta nel post del Bar Maggio. Ho trovato l'iniziativa molto interessante, visto il tempo in cui stiamo vivendo, io per prima, con la chiusura dell'attività (forzata nei giorni rossi, ndr) e il poco lavoro degli ultimi tempi».Una situazione che ha contribuito a far scattare nell'intraprendente sarta muggesana l'idea di portare nella sua città questa originale idea: «Ho chiesto il permesso al Bar Maggio - aggiunge - per poter portare questa iniziativa anche qui a Muggia, e loro ne sono stati entusiasti». Con un pizzico di originalità rispetto all'idea madre, ossia nessuna valigia ma un espositore, come l'altro vicino, quello dei libri: «All'inizio - sottolinea - ho messo io qualche pacchetto, poi alcuni commercianti hanno lasciato qualche panettone e altri pacchetti». Pacchetti che, «nei giorni sparivano, sostituiti da nuovi». Un successo che sta convincendo Fabiana «a continuare l'iniziativa fino alla Befana. Se poi avanzerà qualcosa vedrò a chi donarla». Un modo simpatico di fare rete, insomma, un passaparola fatto di gesti semplici ma efficaci. Scartare il regalo è spesso qualcosa che attira più del regalo stesso. È l'effetto sorpresa, a prescindere dal contenuto. Un'idea che si condensa bene nella frase, che poi è il comune denominatore che lega la sartoria muggesana con il bar di Roiano: «Se vuoi metti, se vuoi prendi».

 

Consiglio online a Muggia su edilizia e vigilanza

Da "Il Piccolo"
domenica, 27 dicembre 2020

 

Martedì l'ultima convocazione del 2020

 

Ultimo Consiglio comunale del 2020 a Muggia: appuntamento martedì alle 18.30, quando la massima assise si riunirà "da remoto" per discutere nove punti all'ordine del giorno. Prima però l'amministrazione risponderà all'interrogazione di Roberta Tarlao di Meio Muja sulla fornitura di sacchi delle immondizie (ossia il quantitativo consegnato al singolo utente privato o titolare di esercizio pubblico), sulla data indicativa della prossima fornitura, sul costo e sul nome della ditta incaricata del servizio e, nel caso di sacchi non ritirati e segnalati con il bollino giallo, sul costo a carico del Comune.All'ordine del giorno spiccano la ratifica della delibera di giunta del 9 dicembre su Fondo per le funzioni fondamentali e Fondo di solidarietà alimentare, l'adozione del Piano economico-finanziario relativo al servizio integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani dell'anno che sta per concludersi, l'applicazione delle deroghe previste dalla legge regionale riguardanti il "Codice regionale dell'edilizia" nell'ambito della zona A1 (il riferimento in base al Piano regolatore è al centro storico) e l'approvazione del nuovo Regolamento in materia di videosorveglianza e di quello relativo al corpo della Polizia locale.

 

Ecco le card spesa prepagate riservate a chi è in difficoltà

Da "Il Piccolo"
domenica, 27 dicembre 2020

 

LA DISTRIBUZIONE IN RIVIERA GIà PRIMA DI NATALE

 

Luigi Putignano
Sono state consegnate prima delle festività natalizie le prime card "Buona Spesa" del Comune di Muggia. «È stato un lavoro complesso - fanno sapere a questo proposito dagli uffici comunali - messo in moto per renderne possibile la distribuzione prima di Natale e supportare in tal modo, per questo periodo di festività, chi ne aveva fatto richiesta». Uffici comunali che, a seguito della verifica del possesso dei requisiti richiesti, assegnano una o più carte prepagate "Buona Spesa" valide su tutto il territorio nazionale utilizzabili in supermercati, alimentari, farmacie e parafarmacie fino all'esaurimento delle stesse. Una volta terminato l'importo la card non può essere ricaricata e deve essere cestinata. «È stato sin da subito prioritario - spiega il sindaco della cittadina rivierasca Laura Marzi - adoperarsi affinché i buoni spesa potessero essere consegnati prima di Natale e devo ringraziare la macchina comunale per aver raggiunto questo obiettivo. Si tratta di un sussidio che avevamo già erogato durante il primo lockdown ed anche in quel caso l'impegno era stato massimo per poter dare risposte prima di Pasqua. Ora questo sostegno è stato nuovamente messo a disposizione, ma attraverso una card prepagata, che ne agevolerà ancor di più l'utilizzo. È un periodo davvero complesso, ma mi auguro che in questo modo si sia riusciti a regalare un po' di serenità e di "normalità" a chi in questo momento è più in difficoltà». Questo il link per scaricare la modulistica per le domande di buoni acquisto alimentari: bit. ly/BuoniSpesaDic20. Questo invece quello per il contributo straordinario per i cittadini in difficoltà: bit. ly/ContributoStraordinarioDic20.

 

Impazza il voto per incoronare l'albero "riciclone"

Da "Il Piccolo"
giovedì, 24 dicembre 2020

 

Per le decorazioni sono usati gli addobbi delle scuole che aderiscono all'iniziativa. Per scegliere si va sulla pagina Facebook municipale


Luigi Putignano 

Gli alberi di Natale muggesani sono stati arricchiti in questi giorni con gli addobbi provenienti dalle scuole aderenti all'iniziativa "Addobba un albero 2020". Ora è possibile votare "L'albero che più mi piace" sulla pagina Facebook del Comune. Aquilinia (scuola Parentale "Maria Mater Sapientiae"), Fonderia (scuola d'Infanzia "Giardino dei Mestieri", Giardini Europa (scuole dell'infanzia "Borgolauro" , "Mavrica" , e "SS Giovanni e Paolo" ), Piazza Marconi (scuole primarie "Bubnic" , "De Amicis", Nidi d'Infanzia "Arca" e "Iacchia"), Chiampore (scuola d'Infanzia "Biancospino"), Zindis (scuola primaria "Zamola") e Santa Barbara: sono questi i siti (e le scuole addobbatrici) in cui si potrà ammirare il frutto della creatività dei bimbi muggesani che si contenderanno i buoni spendibili presso il Brico Center di Muggia. «Quest'anno - ha spiegato l'assessore Luca Gandini - le tempistiche si sono un po' dilungate, con i tempi per le votazioni che si protrarranno sino alle 12 del primo gennaio. Inizieremo il nuovo anno sancendo i vincitori grazie alla foto dell'albero che avrà ottenuto più "like" sulla pagina Fb del Comune di Muggia». "Addobba un albero" vanta la partecipazione di quasi 500 bambini e, più in generale, di chiunque voglia cimentarsi seguendo poche semplici indicazioni, tra cui quella che le decorazioni devono essere fatte con materiali "di riciclo" in armonia con l'ambiente. «Abbiamo voluto promuovere un Natale sostenibile e creativo per sensibilizzare i più giovani sulle tematiche legate alla tutela dell'ambiente» ha ricordato il sindaco Laura Marzi. Infine una segnalazione: «Dato l'alto numero degli addobbi pervenuti per l'albero di Giardini Europa e l'impossibilità nel posizionarli tutti, l'esubero è stato esposto sull'albero di piazza Marconi, ma il proprio albero resta quello indicato sopra».

 

 

«Pisciolon, segnaletica per la tutela dei pedoni»

Da "Il Piccolo"
mercoledì, 23 dicembre 2020

 

La lettera dell'ex assessore finocchiaro

 

«Ho appreso con piacere che sono stati stanziati 34.038,12 euro per le manutenzioni stradali a Pisciolon bassa, in prossimità della rotatoria del Pilon. Lo ritengo un intervento molto importante in quanto la strada versa in condizioni critiche». Inizia così la lettera che l'ex assessore e attuale consigliere comunale ex dem Marco Finocchiaro ha indirizzato al vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici di Muggia Francesco Bussani sui lavori a Pisciolon bassa. Finocchiaro chiede che «i lavori vengano completati con tutta la segnaletica stradale che favorisca la mobilità pedonale degli utenti deboli, come fatto in via di Pianezzi bassa all'intersezione con via D'Annunzio». Lo stesso Finocchiaro ricorda che la parte bassa della carreggiata stradale è stata ristretta, «e non garantisce più il transito di due veicoli in senso contrapposto». Motivo per cui, «al fine di garantire la sicurezza dei pedoni, sarebbe opportuno dipingere in affiancamento alla barriera stradale un percorso pedonale, istituendo in questo tratto un senso unico alternato». Infine, sempre per Finocchiaro, «sarebbe opportuno dipingere un nuovo attraversamento pedonale all'intersezione di Pisciolon con la rotatoria del Pilon, per consentire a tutti di prendere il bus 31 alle fermate di via dei Crevatini e via Forti».

 

A Muggia l'atmosfera del Natale risuona live a bordo di una Vespa

Da "Il Piccolo"
mercoledì, 23 dicembre 2020

 

Il cantante e docente di musica a Londra Ennio Ficiur, figlio della riviera, ha deciso di esibirsi sulle note più celebri dell'Avvento fra calli e borghi

 

Luigi Putignano
Metti un cantante lirico in sella a una motocicletta, anzi un "tenor-rider" per dirla in inglese, la seconda lingua del protagonista di questa storia - la prima è l'italiano, con accento orgogliosamente muggesano - che gira per le calli muggesane augurando buon Natale cantando arie di festa con la sua forte vece tenorile. E lo fa a bordo di una Vespa blu. Lui si chiama Ennio Ficiur, muggesano residente a Londra, dove canta e insegna al London College of Music, a Muggia per trascorrere la pandemia. Con l'idea, in accordo con il Comune, di andare in moto per la strade della sua città natale ad augurare a tutti i suoi concittadini buone feste. «È un periodo difficile per gli artisti - spiega - per le limitazioni imposte loro dalla pandemia e perché non si possono fare concerti dal vivo. Ho deciso di affrontare la pandemia nella mia città, proseguendo le mie lezioni attraverso la didattica a distanza con il college londinese, e ho messo in moto un'idea che covavo da tempo, ossia cantare per i miei cittadini a bordo della mia moto Harley Davidson, ma qui, tra le strette e pittoresche calli stile veneziano di Muggia, direi che si va meglio in Vespa».Lo scorso 19 dicembre, alle 19, Ficiur, a bordo della sua Vespa amplificata, ha percorso calle Puccini, via Dante, piazza Marconi, calle Parini, calle Panciera e altre caratteristiche strade del nucleo storico "a tartaruga" di Muggia, cantando tipiche canzoni natalizie - da "We whis you a merry Christmas" a "Stille Nacht", da "Santa Claus is coming to town" a "Let it snow", da "Silent night", a "Jingle bells", da "Astro del ciel" ad "Adeste fidelis" - attirando l'attenzione dei concittadini, che hanno apprezzato l'iniziativa. Nei prossimi giorni il tenore-motociclista si aggirerà per i borghi muggesani, da Zindis a Fonderia, passando per Aquilinia, dove sono posizionati gli abeti addobbati. Alle 18 del 25 dicembre sarà possibile vedere il filmato sulla pagina youtube dell'artista: www.youtube.com/channel/UC8HCB3xQQ8a4ekCu Egm784A.

 

Panettoncini e stelle di Natale donati a studenti e insegnanti

Da "Il Piccolo"
lunedì, 21 dicembre 2020

 

Luigi Putignano
Ogni anno, come da prassi consolidata, l'amministrazione muggesana ringrazia ogni giovane che si è prodigato nell'addobbo di uno degli alberi di Natale posizionati nella rioni della cittadina rivierasca, consegnandogli un piccolo pandoro di cioccolata, simbolo della riconoscenza per aver reso più bella la propria città e, non da meno, per averlo fatto "riciclando". Quest'anno, però, il ringraziamento si è esteso a tutta la popolazione scolastica. Con la sindaca, Laura Marzi che che ha effettuato un mini tour delle scuole cittadine. «Questo - ha scritto Marzi nella lettera di accompagnamento al panettoncino - è un anno particolarmente complesso per i nostri giovani muggesani e mi sembrava quanto meno dovuto ringraziarli tutti per il loro grande impegno».Sono stati quasi 1000 i panettoncini che la prima cittadina muggesana ha personalmente consegnato in ciascuna delle strutture scolastiche muggesane, dal nido alla scuola di secondo grado. «Anche se chiaramente non li ho potuti incontrare "da vicino" come gli anni scorsi ha sottolineato Marzi - ci tenevo ad essere personalmente presente per far sentire la mia reale vicinanza in questo particolare periodo». Quest'anno la prima cittadina ha deciso di omaggiare anche tutto il personale scolastico con una stella di Natale - oltre 200 in totale - dirigente scolastico Marisa Semeraro in testa. «In questo difficile momento - si legge nell'augurio del sindaco alla scuola muggesana - il vostro impegno è divenuto ancor più grande ed importante dovendo fare i conti non solo con la formazione e la crescita personale dei nostri giovanissimi, ma anche con il compito ancor più difficile di mantenere un legame con la normalità, di farli sentire ancora parte di una classe e di una comunità. Sono certa, quindi - ha concluso Marzi - di poter parlare a nome di tutti i muggesani dicendovi che vi siamo profondamente riconoscenti e siamo fieri e orgogliosi che i nostri giovani abbiano una "scuola" come quella che c'è a Muggia».

 

Un premio di mille euro ai lavoratori Barilla «Bel biglietto da visita»

Da "Il Piccolo"
domenica, 20 dicembre 2020

 

LO STABILIMENTO DI MUGGIA RIENTRA ORA NEL GRUPPO

 

Luigi Putignano
In segno di apprezzamento «per la dedizione dimostrata nel 2020», il Gruppo Barilla distribuirà mille euro ai suoi 8.400 dipendenti nel mondo. Tra i quali rientrano, dai primi di ottobre, anche quelli dello stabilimento di Muggia. Così almeno risulta, e così dovrebbe essere. La notizia è stata annunciata dallo stesso Gruppo Barilla nella serata del 16 dicembre, nel corso dell'evento aziendale di fine anno. Ed è stata ripresa l'altro ieri dalla Uil settore industria alimentare, per voce del suo segretario nazionale Pietro Pellegrini: «Quello del 2020 sarà un Natale che tutti i dipendenti del Gruppo nel mondo ricorderanno non solo per le difficoltà legate al Covid-19 ma anche per un gesto di grande sensibilità sociale che questa azienda ha voluto compiere. Mille euro a ciascuno di loro, a prescindere dalla tipologia contrattuale, per ringraziarli per l'impegno profuso quest'anno». La notizia, chiaramente, è subito rimbalzata a Muggia, giungendo fino in piazza Marconi, da dove una soddisfatta Laura Marzi, sindaco della cittadina rivierasca, ricorda come «in questi ultimi anni Barilla si è distinta per avere una particolare attenzione nei confronti dei propri dipendenti, da tutti i punti di vista, a iniziare dalla salute e dalla sicurezza sul posto di lavoro. In un momento come questo, reso difficile da tutte le restrizioni legate alla lotta contro la diffusione del Covid-19 e con una situazione economica pesantissima, il riconoscimento dato ai propri dipendenti dalla Barilla - conclude Marzi - non può che essere fortemente apprezzato. Un bel biglietto da visita per un'azienda che da pochi mesi ha incluso quello di Muggia tra i suoi stabilimenti».

 

Pari opportunità, Muggia rinnova la sua commissione

Da "Il Piccolo"
sabato, 19 dicembre 2020

 

Chiuso il triennio del gruppo presieduto da Nives Jugovac: dal 7 gennaio al 6 febbraio saranno raccolte le candidature per il mandato successivo

 

Luigi Putignano
Dal 7 gennaio fino al 6 febbraio prossimi verranno raccolte le candidature per la ricostituzione della Commissione per le Pari opportunità del Comune di Muggia, in sostituzione del gruppo, costituito nel 2017, che ha concluso il mandato, composto da Nives Jugovaz, presidente, Fiorella Bencic, vicepresidente e, a seguire, Elena Apollonio, Tatjana Cosina, Graziella Crevatin, Chiara Urbani, Tiziana Pulgher, Elda Glavina, Monica Dal Zotto, Annamaria Degrassi, Gigliola Fermo, Alessandra Pecman e Claudia Bonazza, "estratte" dal tessuto culturale e dell'associazionismo cittadino. La rappresentanza politica era garantita dalla presenza del sindaco Laura Marzi, dell'attuale assessore alle Pari opportunità Laura Litteri, delle consigliere comunali Anna Demarchi, Giulia Demarchi, Simonetta Medos, Roberta Tarlao, Mirna Viola e Roberta Vlahov.«In questi tre anni - ricorda Litteri - la Commissione ha messo all'attivo vari progetti, in primis la revisione del Regolamento, per cercare di rendere più flessibile la candidatura di eventuali commissarie, senza legare il loro numero alle categorie di appartenenza. In questi anni è stato anche aperto uno sportello di ascolto presso la sede della commissione. Le attività e le iniziative sono state davvero tante e hanno spaziato in molteplici campi in questi tre anni di percorso insieme». Criticità sull'operato della commissione vengono invece rilevate da Vlahov, per cui «la commissione è un ottimo strumento, ma deve essere rivisto il sistema di inclusione dei suoi rappresentanti e alcune sue operatività. Da ex presidente, ho potuto rilevare la mancanza di interlocuzione con alcune categorie, come ad esempio le associazioni di persone con disabilità, ad oggi non annoverate tra le componenti».

 

Scatta a Muggia la bonifica urgente dei canali di scolo 

Da "Il Piccolo"
venerdì, 18 dicembre 2020

 

Disposta una pulizia ad hoc di bocche di lupo, chiusini, griglie stradali e canalette dai detriti accumulatisi dopo le recenti intense precipitazioni


Luigi Putignano 

Al via a Muggia la pulizia di tombini, bocche di lupo, chiusini, griglie stradali, canalette e condotte presenti lungo le strade di pertinenza comunale per garantire il normale deflusso delle acque meteoriche. Lavori di pulizia che si sono resi necessari dopo le forti precipitazioni e l'alta marea dei giorni scorsi. Si tratta effettivamente di interventi importanti atti a garantire la sicurezza viaria, e anche pedonale, e l'agibilità delle strade, tenuto conto proprio delle particolarità di questa fase stagionale, caratterizzata da situazioni che possono portare a fenomeni di gelicidio e che spesso presenta periodi di forte piovosità, come è accaduto appunto nei giorni scorsi, con le piogge insistenti che hanno messo a dura prova l'intero territorio muggesano, il tutto condito anche da vari momenti in cui l'acqua alta ha toccato livelli di guardia che hanno messo in preallerta la Protezione civile locale. Il servizio di pulizia è stato affidato alla Italspurghi Ecologia Srl per un importo di 16.884,80 euro, tutto incluso. «Gli eventi meteorici delle ultime settimane - spiegato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Francesco Bussani - hanno causato non pochi problemi in più parti del territorio comunale. Si è resa necessaria quindi una serie di interventi urgenti di pulizia di canalette, tombini e caditoie dai detriti depositatisi a seguito delle forti piogge. Ove possibile - aggiunge lo stesso Bussani - si è intervenuti con gli operai comunali, ma per gli interventi che necessitano di strumentazioni e macchinari specifici si è reso necessario l'intervento di una ditta specializzata come appunto la Italspurghi Ecologia». Sullo smottamento che ha interessato via di Pianezzi, che ha portato a vari disagi tra cui quelli arrecati alla viabilità, Bussani spiega che «è stata contattata la Protezione civile regionale per verificare se sia possibile ottenere qualche contributo per il ripristino e la messa in sicurezza della strada. Speriamo di ottenere risposte in tempi brevi per poter intervenire nel minor tempo possibile».

 

Muggia, borse di studio a tre allieve della Sauro

Da "Il Piccolo"
giovedì, 17 dicembre 2020

 

I riconoscimenti in memoria di Giovanni Lucio

 

Luigi Putignano
Sono Anna Sandrin, della terza A, Laura Ceppi, della terza C, e Jasmine Clai, della terza B, le tre studentesse della scuola secondaria di primo grado "Nazario Sauro" che si sono aggiudicate, grazie al loro impegno, le borse di studio "Giovanni Lucio" che, da diversi anni ormai, l'amministrazione comunale muggesana ha istituito a favore di alunni meritevoli che hanno frequentato le classi terze della "Nazario Sauro" appunto. Le tre borse, per un'erogazione complessiva di 900 euro, sono un riconoscimento promosso in memoria di Giovanni Lucio, preside della scuola media "Nazario Sauro" dal 1988 fino alla sua prematura scomparsa avvenuta il 21 gennaio 1997, a cui è intitolato l'istituto comprensivo muggesano. L'assessore Luca Gandini ha spiegato che le borse «hanno l'evidente intento di valorizzare gli studenti che si applicano con dedizione divenendo un esempio anche per i propri compagni. Non possiamo che essere orgogliosi di poter riconoscere il valore dello studio di questi giovani muggesani. Mi congratulo con loro, con le loro famiglie e gli insegnanti». «Alle giovani studentesse premiate - ha detto il sindaco Laura Marzi - vanno le mie più sincere congratulazioni a nome di tutta l'amministrazione e della città di Muggia. Borse di studio che generalmente consegniamo in giugno, prima degli esami, ma che quest'anno, per ovvi motivi, non hanno potuto avere una vera e propria cerimonia ed è per questo che abbiamo pensato comunque di consegnare nei prossimi giorni, nel rispetto delle prescrizioni anti Covid, l'attestato delle borse di studio nella sala del Consiglio del Comune».

 

Restringimenti e divieti tra strada delle Saline e via Flavia di Stramare

Da "Il Piccolo"
mercoledì, 16 dicembre 2020

 

I cantieri stradali alle porte di Muggia

 

Luigi Putignano
Nuovi interventi di manutenzione straordinaria sulle strade muggesane, che si sommano a quello che sta interessando dalla scorsa settimana località Pisciolòn bassa. I tratti interessati riguardano via Flavia di Stramare e strada delle Saline. Quest'ultima, come spiega dal vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Francesco Bussani, «tra i binari e la rotonda necessita di un apposito risanamento in modo tale da garantire la continuità degli interventi attualmente in fase esecutiva eseguiti per conto del Coselag nella zona industriale». Per quanto concerne via Flavia di Stramare, aggiunge Bussani, «il tratto oggetto dell'intervento risulta ammalorato e caratterizzato dalla presenza di numerosi dissesti ed avvallamenti tali da dover intervenire non solo a livello superficiale, con la stesa di un nuovo tappetto di usura, ma anche con opere di risanamento dei sottofondi». La situazione di strada delle Saline «rappresenta altresì un serio problema in termini di sicurezza ma anche di normale viabilità, considerando che è una strada di alta percorrenza». Sarà l'Adriastrade di Monfalcone a effettuare i lavori per una spesa complessiva di 109.189,70 euro, che va a sommarsi ai 34.038,12 euro spesi per gli interventi in località Pisciolòn bassa. Sul piano prettamente tecnico, così come a Pisciolòn, anche in strada delle Saline la larghezza della careggiata non permette il transito contemporaneo dei veicoli. In via Flavia di Stramare, invece, il transito è possibile solo in un senso.Per regolare la viabilità, fino al 24 dicembre, sono stati adottati dei provvedimenti che comprendono l'istituzione del senso unico alternato regolamentato da movieri in via Flavia di Stramare e il divieto di sosta su ambo i lati nel tratto compreso tra il civico 85 e l'intersezione con la via di Noghere, l'istituzione del divieto di transito in strada delle Saline in direzione Trieste prima dell'imbocco della rotatoria, con contestuale deviazione sulla corsia opposta, nonché l'istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto per quelli di soccorso e del Tpl, in Strada delle Saline dall'imbocco dalla rotatoria ed esclusivamente in direzione Muggia centro.

 

Regole per buoni spesa e aiuti una tantum: ok a requisiti e importi

Da "Il Piccolo"
martedì, 15 dicembre 2020

 

L'intervento dell'esecutivo di Muggia

 

La giunta comunale di Muggia ha approvato i requisiti e le modalità di presentazione della domanda per l'ottenimento di un aiuto alimentare e dei contributi straordinari una tantum, destinati a coloro che hanno subito una grave perdita di reddito in seguito all'epidemia. Tra i requisiti per poter presentare domanda di buoni spesa e contributo una tantum, l'essere residenti nel comune di Muggia (i buoni alimentari sono aperti anche alle persone senza fissa dimora, ai richiedenti asilo o titolari di permesso di protezione umanitaria) e avere una dichiarazione Isee valida che attesti come il nucleo familiare del richiedente abbia un saldo complessivo di beni mobili inferiore a 5 mila euro (per il bonus spesa alla data del 30 novembre 2020). Il valore dei buoni spesa assegnati a ogni nucleo familiare, come anche del contributo straordinario una tantum, è di 100 euro per i single, 200 euro per i nuclei con due persone, 300 euro per quelli da tre o più componenti, e un contributo aggiuntivo di 100 euro per ogni componente da 0 a 3 anni. Agli aventi diritto al bonus spesa verrà assegnata una carta prepagata, valida su tutto il territorio nazionale. Per la consegna gli uffici comunali fisseranno un appuntamento per il ritiro delle card, con data e ora, inviato tramite la mail indicata nel modulo di domanda, che può essere scaricato da www.comune.muggia.ts.it e spedito, con una copia di un documento di identità, all'email protocollo@comunedimuggia.ts.it oppure contattando il call center 040-3360416, la mattina dal lunedì al venerdì. «Come purtroppo era previsto - ha spiegato il sindaco Laura Marzi - le restrizioni legate alla lotta contro la diffusione del Covid hanno pesanti ricadute anche in questa ultima parte del 2020 e molto probabilmente continueranno ad averne anche per buona parte del 2021. È in quest'ottica che abbiamo voluto mettere in atto di nuovo delle misure di sostegno e predisporne di nuove».

 

Quasi pronta la sede della Protezione civile. Ma manca il garage

Da "Il Piccolo"
martedì, 15 dicembre 2020

 

Luigi Putignano
È praticamente pronta la nuova sede della Protezione civile di Muggia. La nuova struttura sorge a Vignano, zona che si colloca in posizione ottimale dal punto di vista viario, risultando ben servita dalla Lacotisce-Rabuiese, utile anche in un'ottica di collaborazione transfrontaliera e baricentrica rispetto al Comune di San Dorligo e quello di Trieste. La struttura al suo interno è praticamente completa, dagli impianti agli infissi. Manca all'appello un ricovero coperto per gli automezzi, per ora non previsto ma che appare quanto meno opportuno per una sede operativa con tutti i crismi. «Alcune settimane fa - spiega l'assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco, Francesco Bussani - sono andato con i tecnici comunali in sopralluogo nella nuova sede. Escludendo la posa della recinzione e alcune sistemazioni sul terreno, i lavori sono praticamente ultimati. Sono al momento in corso di realizzazione gli allacciamenti alle reti e dovranno essere fatte alcune sistemazioni sul terreno circostante».Sulla questione del garage, Bussani previsa che «già in febbraio di quest'anno avevo chiesto un appuntamento all'assessore regionale Riccardo Riccardi per fare un sopralluogo presso il cantiere insieme al coordinatore della protezione civile di Muggia». Sarebbe stata l'occasione di mostrare lo stato di avanzamento lavori e discutere dei finanziamenti necessari per completare l'opera. «Purtroppo - ha proseguito Bussani - l'esplodere dell'epidemia Covid ha fatto sì che l'incontro fissato saltasse e così è avvenuto anche per gli incontri successivi, cancellati all'ultimo momento. Ai solleciti inviati nei mesi estivi non è mai stato dato alcun riscontro». Senza il ricovero per i mezzi, «la sede sarà sottoutilizzata ed è un peccato, perché il nostro corpo di Protezione Civile in questi anni si è distinto in più occasioni per professionalità ed efficienza e credo meriti di avere una sede adeguata e pienamente operativa». La speranza manifestata dal vicesindaco è che «si voglia dare seguito a quanto fatto dalla giunta Tondo e da quella Serracchiani, che hanno finanziato i primi due lotti dei lavori. Manca ora soltanto l'ultima tranche».

 

Trenta nuovi volumi agli alunni della Sauro

Da "Il Piccolo"
domenica, 13 dicembre 2020

 

Dono della commissione pari opportunità di Muggia

 

La commissione Pari opportunità del Comune di Muggia ha regalato agli studenti della scuola secondaria di primo grado "Nazario Sauro" trenta nuovi volumi destinati ad arricchire la biblioteca d'istituto. «Le istituzioni hanno una grande responsabilità nei confronti delle nuove generazioni - ha commentato l'assessore alle Pari opportunità, Laura Litteri - e l'intento di questa iniziativa è stato quello di sostenere l'istituto e gli insegnanti nell'esercizio di una lettura della scoperta, del divertimento, della conoscenza ma anche della comprensione». «Quando si regala un libro - ha commentato Fiorella Bencic, in rappresentanza della Commissione Pari Opportunità del comune rivierasco - lo si sceglie pensando alla persona che lo riceve e questo è ciò che è avvenuto con questa donazione, che non è un semplice omaggio, ma è un pensiero che diventa concreto». Leggere è particolamente importante per i giovani perché sviluppa anche l'empatia e la comprensione degli altri, come ha spiegato Litteri: «È dimostrato come avvengano dei veri e propri cambiamenti nella corteccia temporale sinistra, fenomeno noto come "embodied cognition", che permette ai neuroni di ingannare la mente, convinta di fare un qualcosa che in realtà sta solo leggendo». Secondo dati dell'Ocse i ragazzi che hanno avuto almeno 80 libri in casa, oggi hanno sviluppato competenze linguistiche, matematiche e tecnologiche superiori alla media.

 

Anteprima a febbraio e maxi show a maggio per il Carnevale 2021

Da "Il Piccolo"
domenica, 13 dicembre 2020

 

Allo studio una formula in due tempi per organizzare bene l'evento. Marzi: «Ma un modo per festeggiare si troverà»

 

Luigi Putignano
Un Carnevale in due atti con un'anteprima "light" a febbraio, nel periodo canonico, e uno show vero e proprio spostato in avanti di qualche mese, comunque a primavera inoltrata. È la formula immaginata per l'edizione 2021 del Carnevale muggesano. Ad annunciarla, alla fine della serata dedicata alla premiazione telematica dei vincitori dell'ultima sfilata, è stato lo stesso presidente dell'associazione delle Compagnie Mario Vascotto. «In gennaio ci troveremo, decreti permettendo, per fissare una data ipotetica, presumibilmente dopo il 9 maggio, per la 68ma edizione del Carnevale di Muggia. Ci vogliono due/tre mesi di lavoro. Grazie a tutti della pazienza». Lo slittamento nasce quindi prima di tutto da un'esigenza operativa: avere a disposizione il tempo necessario per curare come si deve un simile evento, ha spiegato Vascotto nel corso dell'appuntamento online, che ha totalizzato 651 visualizzazioni e 224 interazione sulla pagina Facebook "Carneval de Muja". «A febbraio comunque - hanno specificato da parte loro il sindaco Laura Marzi e l'assessore al Carnevale, Stefano Decolle -, qualcosa si farà, dobbiamo bene cosa e come. In ogni caso per i cinque giorni canonici che trasformano Muggia nella capitale del Carnevale, faremo di tutto perché si festeggi lo stesso. Quanto al secondo atto a maggio, diciamo che ci permetterà di festeggiare all'aperto e di sera». Infine per chiudere il cerchio con le premiazioni, ecco le maschere più apprezzate. Per la Bora, "Festa delle lanterne" , Festa di San Patrizio" e "Oktoberfest" ; per l'Ongia, "Scola de magia" , "Scola de musica" e "Pennarelli fluo" ; per i Mandrioi, "Regina Elisabetta" , "Re Artù" e "Fuchi Fichi" ; per la Lampo, "Contrabandiera" , "La Smorfia napoletana" e "San Gennaro" ; per la Bellezze Naturali, "Ginseng" , "Pollo Curry: i Polletti" e "Carretto del pepe" ; per la Brivido, "Fontana di Trevi: Anita Ekberg" , "The Beatles" e "Cantante di colore Capodanno 2000" ; per la Trottola, "Puzze dalla cucina - l'aglio" , "Afrori in bus" e "Pesce'Fresco'" ; per Bulli e Pupe, "Pane e ciccolata" , "le sculture di ciccolata" e "I ovi de ciccolata" .

 

Carnevale di Muggia: premiati i protagonisti e c'è la madrina 2021

Da "Il Piccolo"
sabato, 12 dicembre 2020

 

Il sindaco Marzi: «Bello rivivere la sfilata pur se a distanza». Per la prossima edizione scelta Sofia Zorzon, nipote d'arte

 

Luigi Putignano
Alla fine, anche se con ritardo, sono arrivati. Parliamo dei nomi dei premiati della 67.a edizione del Carnevale di Muggia. La cerimonia di premiazione di ieri sera ha rappresentato un unicum nella lunga storia della kermesse rivierasca. Si sono così chiusi i "conti" con il passato, per poter guardare da subito al prossimo futuro, all'edizione 2021. Tra i premi speciali 2020 il Mazucola è andato a "Pollo al curry" di Bellezze Naturali, il premio "Pece Picio" se lo è aggiudicato Emma Cerar, nata il 31 dicembre 2019, anche la piccola di Bellezze Naturali, il premio Baldan è andato al "Carretto El Capron" della Trottola, il trofeo in memoria di Idelio Sfetez è finito nelle mani di Giorgio Tamplenizza dell'Ongia, il premio "La Dona del Capanon" se lo è aggiudicato Giulia Terzani de La Bora. Il premio per la maschera, il gruppo o il carro più innovativo della sfilata è andato alla Trottola con il suo "Fosse biologiche", mentre il premio Roby Dubs se lo è portato a casa "Re Mida" dei Mandrioi, a cui è andato anche il premio per il vestito glamour, con la "Regina Elisabetta". Il trofeo Artigiani di Confartigianato è andato al carro principale di Bulli e Pupe che si è aggiudicata anche la sfilata di febbraio. Miglior banda quella della compagnia Bellezze Naturali, seguita, nell'ordine, da quella dell'Ongia e da quella della Lampo. L'edizione 2020 della Mascherina d'Oro è stata vinta dall'Ongia con "Scola guida - bimbo in bicicletta". Infine, la Maschera d'Oro: l'edizione 2020 ha preso la direzione della Trottola con il carro "Sardoni vivi". Seconda piazza per Gruppo Peperoncino-Speziando di Bellezze Naturali"; gradino più basso del podio per "il Leone del Carretto" della Brivido. «In questo momento piuttosto pesante - ha detto a margine della premiazione il sindaco Laura Marzi - il poter rivivere, seppur a distanza attraverso lo streaming, le parti della sfilata del 67° Carnevale Muggesano che hanno meritato i premi che oggi abbiamo consegnato è stata una gioia». «Certamente - ha detto il presidente dell'associazione delle Compagnie, Mario Vascotto - sarebbe stato bello ritrovarci nuovamente in piazza, con le bande, le maschere, la gioia dell'allegria che porta la nostra manifestazione. Un grande ringraziamento ad Antonio Giacomin che ha progettato e coordinato l'evento». In perfetto "humor" muggesano l'assessore al Carnevale Stefano Decolle ha ricordato che «era la sera del 23 febbraio 2020, quando la compagnia Bulli e Pupe vinceva il 67° corso mascherato con il tema "...speremo che sia cioccolata". Da quella sera ogni giorno abbiamo scartato un cioccolatino e...non iera ciocolata». Infine, ieri è stata presentata la nuova madrina del Carnevale. Si chiama Sofia Zorzon, ha 18 anni, la passione per il canto e frequenta il liceo delle Scienze umane. «Sono sempre stata molto legata a Muggia, ai suoi abitanti e al Carnevale tanto che, con il mio gemello, ho partecipato alla mia prima sfilata quando avevo solo pochi mesi. Da poco ho perso mio nonno, Lucio Zorzon, uno dei pilastri del carnevale muggesano, e questo ruolo mi permette di essere vicina a lui più che mai».

 

Lavori nella parte bassa di Pisciolòn: da oggi sosta e transito vietati

Da "Il Piccolo"
venerdì, 11 dicembre 2020

 

LA FRESATURA IN VISTA DELL'ASFALTATURA FINALE

 

Luigi Putignano
Sono diversi i cantieri che in questo periodo stanno interessando le strade muggesane, determinando, in alcuni casi, delle modifiche alla viabilità. Tra questi, condizioni meteorologiche permettendo, inizierà oggi l'intervento di fresatura del manto stradale preventivo rispetto a quello di asfaltatura definitiva in località Pisciolòn bassa.«Dalle verifiche tecniche eseguite durante i sopralluoghi in località Pisciolòn e, nello specifico, dall'intersezione con via D'Annunzio sino a quella con la strada vicinale di Pisciolòn bassa, è emersa una situazione di criticità: il tratto stradale risulta essere ammalorato, caratterizzato dalla presenza di numerosi dissesti e avvallamenti tali da dover intervenire non solo a livello superficiale, con la stesa di un nuovo tappetto di usura, ma anche con opere di risanamento dei sottofondi», spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani.Ma prima della stesa del nuovo asfalto, si effettuerà per l'appunto la fresatura, che consiste nell'eliminazione del precedente manto stradale in modo tale da favorire l'adesione del nuovo asfalto a quello sottostante. Una volta terminata l'operazione di preparazione del fondo si procederà alla nuova asfaltatura, eseguita prima attraverso la stesura e poi con la compattazione, tramite rulli compattatori.A fronte di una spesa complessiva pari a 34.038,12 euro, sarà la ditta Coletto S.r.l. di Sant'Andrea di Barbarana (Treviso) a effettuare questi interventi di natura straordinaria in una superficie pari a circa 1000 metri quadrati. «Si tratta di un intervento risolutivo di una criticità sentita non solo dai residenti della zona, ma da tutti coloro che si trovano anche quotidianamente a usufruire di quel tratto di stradale», commenta Bussani. Fino al 24 dicembre, nel tratto compreso tra il civico 8 e l'intersezione con la rotatoria "Pilon", è prevista quindi l'istituzione del divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli, su ambo i lati, e del divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto di quelli a seguito dei lavori, di soccorso o emergenza.

 

Patteggia otto mesi lo storico titolare del Lido accusato di bancarotta

Da "Il Piccolo"
giovedì, 10 dicembre 2020

 

Il procedimento penale dopo il crac

 

Gianpaolo Sarti
Otto mesi con la condizionale. Il settantacinquenne Giorgio Suraci, l'ex titolare dell'hotel ristorante "Al Lido" di Muggia, ha patteggiato la pena per il reato di bancarotta. La Procura di Trieste lo aveva messo sotto indagine, chiedendo il rinvio a giudizio, dopo il fallimento del noto locale. Ieri mattina in Tribunale si è tenuta l'udienza preliminare dal gup Luigi Dainotti. L'imprenditore era difeso dall'avvocato di fiducia Maria Genovese.In un primo momento all'imprenditore era stata mossa sia l'accusa di bancarotta fraudolenta che quella semplice; ma il reato è stato poi derubricato a bancarotta semplice. Durante l'udienza, inoltre, il giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche. Nel corso delle indagini è stato accertato che Suraci aveva tenuto i libri e le scritture contabili in un modo non chiaro, così da non consentire la ricostruzione del movimento degli affari e quindi del patrimonio. All'imprenditore, inoltre, è stato contestato di non aveva richiesto tempestivamente la dichiarazione di fallimento dell'attività. Circostanza, questa, che secondo l'accusa della Procura ha «aggravato» il dissesto del locale. Il ristorante al Lido di Muggia era stato dichiarato fallito dal Tribunale di Trieste il 12 ottobre 2018 con sentenza n°16/18. Le difficoltà economiche erano pesanti e ormai ingestibili: il locale, sorto nel 1954, era gravato da 650.000 euro di debiti con Equitalia.In questi mesi sono in corso le operazioni per la vendita dell'immobile. La struttura è già stata messa all'asta poco meno di un mese fa. Ma è andata deserta. Il prezzo ammontava a circa 2,2 milioni di euro. Il commercialista triestino che cura il fallimento dell'hotel muggesano, Stefano Gropaiz, aveva previsto l'esito del primo tentativo, anche perché in fase di pre-asta non erano state raccolte offerte. Il commercialista ci riproverà in primavera, nella speranza che l'andamento del mercato immobiliare possa risollevarsi. Come noto la pandemia sta infatti incidendo pesantemente anche su questo settore. La quotazione, stando alle previsioni fin qui abbozzate, sarà abbassata del 25%: la cifra complessiva si dovrebbe attestare quindi attorno al milione 650.000 euro. L'immobile ha una superficie di 3000 metri quadrati, ma vanno aggiunte anche le metrature esterne del cortile, dell'orto e di una piccola spiaggia di fronte. La struttura, va ricordato, è un tre stelle e dovrebbe essere sottoposta anche a un intervento di riqualificazione e di ammodernamento.

 

Muggia nella morsa tra alta marea, torrenti in piena e rischio frane

Da "Il Piccolo"
giovedì, 10 dicembre 2020

 

Strada chiusa a Riostorto per uno smottamento. E fino a domani l'allarme mareggiate resta elevato

 

Luigi Putignano
Un'altra giornata all'insegna del maltempo e dei disagi, ieri, nel territorio di Muggia, interessato com'è noto da giorni da una pioggia incessante e dal fenomeno dell'acqua alta, quest'ultimo fortunatamente senza gravi conseguenze.Desta maggiore preoccupazione, invece, la situazione idrografica - con i torrenti a monte della cittadina, così come anche l'Ospo, sovraccarichi di acque meteoriche - e la tenuta del terreno: ieri mattina c'è stato uno smottamento, senza conseguenze drammatiche, che ha coinvolto una porzione di terreno in zona agricola lungo salita Pianezzi, in località Riostorto, e che ha reso necessario l'intervento dei Vigili del fuoco e della Polizia locale, «con la conseguente chiusura - come specificato in giornata dal sindaco Laura Marzi - della strada dal civico 17 fino a Muggia Vecchia».L'altro ieri, a prescindere dall'acqua alta che ha invaso largo Nazario Sauro, lungo il Mandracchio, tanto da causare lo stop alla circolazione dei veicoli, è stata verificata la tenute dei torrenti da parte della Protezione civile locale, con il sindaco che aveva sottolineato come la situazione più critica fosse sulla strada dei Laghetti, con l'esondazione di Rio Menariolo, anche se senza particolari rischi per le persone e per le cose, in via di Trieste, chiusa dal tardo pomeriggio sulla corsia di marcia in direzione Muggia, lungo il Torrente della Luna e il Rio Pisciolon, fortemente ingrossati. Ieri la situazione, come spiegato da Marzi, «è apparsa rientrare su livelli abbastanza normali, anche se sempre al limite. Abbiamo attivato la pulizia delle strade che presentano ancora fogliame accumulatosi in seguito al trascinamento dell'acqua piovana».Sul fronte acqua alta, la cittadina istroveneta fino a domani dovrà fare i conti con due picchi. Sono previste, fanno sapere dall'Ispra, due maree eccezionali con la Protezione civile che invita la cittadinanza «a predisporre le misure di protezione, ossia paratie e sacchi di sabbia».«Ora - hanno fatto sapere ieri dalla Protezione civile comunale - la situazione piano piano sta tornando alla normalità: la notte scorsa siamo intervenuti per fare delle barriere con i sacchetti di sabbia per limitare possibili inondazioni in abitazioni in località Vignano e a Porto San Rocco. Domani e dopodomani mattina (oggi e domani, ndr) ci sono due colme da tenere sotto controllo».Infine, anche il pino marittimo di Punta Sottile, come la scorsa estate, quando venne sradicato dalla violenza della tempesta, pare abbia subito danni tali da comprometterne ulteriormente la sopravvivenza. «Dopo l'intervento dei Vigili del fuoco che hanno constatato che non sussiste alcun rischio né per le persone né per la viabilità - ha spiegato Marzi - resta da verificare se ci sarà un'ulteriore possibilità di salvarlo, cosa che faremo in tempi rapidi». Proprio la scorsa estate un gruppo di volontari era riuscito nell'impresa di dare una seconda "chance" all'albero, con un intervento di ricopertura delle radici.

 

Lavori in partenza nel centro cittadino e a Santa Barbara

Da "Il Piccolo"
mercoledì, 9 dicembre 2020

 

Lavori per due cantieri, uno nella parte soprastante il centro abitato di Muggia e l'altro a Santa Barbara, potranno creare disagi alla circolazione fino a fine mese. Il primo, in salita Ubaldini nel tratto compreso tra i civici 28/b e 28/i, prevede da oggi al 28 dicembre, l'istituzione del divieto di transito, tutti i giorni dalle 9 alle 18, per lavori di scavo in carreggiata per un nuovo allacciamento di gas metano per conto di Italgas. L'altro cantiere, all'altezza del civico 105 di via Colarich, sarà attivo fino al 31 dicembre, con un restringimento di carreggiata e istituzione del senso unico alternato per lavori di scavo, effettuati da AcegasAps Amga, per una nuova derivazione idrica.

 

Muggia, dalla costa allo stadio: piano delle opere da 3,5 milioni

Da "Il Piccolo"
mercoledì, 9 dicembre 2020

 

Il testo verso il Consiglio. Oltre un milione e 300 mila euro destinati al lungomare. E altri 700 mila euro serviranno a realizzare la palazzina spogliatoi dello Zaccaria

 

Luigi Putignano
È di quasi 3 milioni e mezzo di euro la spesa prevista nel Programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023 dell'amministrazione Marzi adottato nell'ultima seduta di giunta a Muggia. E sono oltre 2 milioni di euro solo nel corso del 2021. «Le opere presenti nel piano, che coprono un ventaglio di campi spesso interconnessi tra loro - ha commentato l'assessore Francesco Bussani - si affiancano a quelle già in corso di realizzazione e sono tutte importanti nell'ottica del miglioramento della vita nella nostra cittadina. Dalle società sportive alle associazioni muggesane, buona parte della nostra comunità potrà beneficiare degli interventi che abbiamo pianificato. Nonostante le difficoltà di questo periodo sono soddisfatto per quanto ci accingiamo a mettere a cantiere nei prossimi mesi. Molto resta ancora da fare, ma sono convinto che facendo le cose nei tempi e nei modi giusti, si possa rendere sempre più Muggia un posto a misura d'uomo, dove è bello vivere e dove è piacevole recarsi in visita». Il programma deve essere, ora, approvato dal Consiglio comunale insieme al bilancio di previsione di cui costituisce parte integrante. Sono cinque le macroaree di intervento individuate dall'amministrazione rivierasca.La cifra più importante è quella destinata alla riqualificazione del secondo lotto del tratto costiero muggesano: 1 milione 316 mila euro totali che saranno investiti nel tratto costiero da Porto San Rocco a Punta Olmi.Un progetto che, in questi mesi, ha continuato l'iter di verifiche conseguente alle necessarie istruttorie tra le quali la perizia bellica e alla quale segue l'analisi del sito dal punto di vista archeologico per verificare l'esistenza di eventuali reperti da parte della Soprintendenza. Seguono gli 800 mila euro necessari alla tanto attesa riqualificazione funzionale dell'edificio di via Roma, che diverrà la prima sede delle associazioni muggesane, che nella primavera del 2021, dovrebbe concretizzarsi, dando una risposta "fisica" alle istanze dell'associazionismo locale. È di 702 mila euro circa, invece, l'investimento a fronte del quale sarà realizzata la palazzina degli spogliatoi della Stadio Zaccaria, che può contare complessivamente sui 600 mila euro che il Comune è riuscito a ottenere dalla Regione nell'ambito della concertazione sulle intese con l'Uti Giuliana per il triennio 2020-2022 e 102 mila euro da finanziamento statale. Nuovi lavori che, sottolinea Bussani, «ci permetteranno di concretizzare finalmente gran parte di quanto avevamo pensato per quell'area, con il rifacimento della palazzina spogliatoi e dei servizi per i fruitori dello stadio. Rimarranno poi da fare il campo piccolo e la pista di atletica». A fronte di una spesa di 285 mila euro, dal 2021 si interverrà anche nel recupero di un'area agricola in salita di Pianezzi, mentre 363 mila euro saranno invece messi in campo per la sistemazione di parte del Piazzale ex Alto Adriatico, con un primo step di interventi da 150 mila euro nel 2021 ed una seconda più consistente trance da 213 mila euro nel corso dell'anno successivo. «Nonostante le limitazioni e le numerose incognite - ha concluso il sindaco Laura Marzi - si è riusciti a portare avanti diversi importanti progetti - come la riqualificazione totale della costa o dello stadio Zaccaria - andando di certo ad alzare ancor più l'asticella della qualità della vita dei nostri concittadini».

 

La biblioteca "Guglia" riprende i prestiti

Da "Il Piccolo"
martedì, 8 dicembre 2020

 

Il servizio su prenotazione

 

Luigi Putignano
Riapre, per effetto dell'ultimo Dpcm, il prestito dei libri anche alla biblioteca comunale "Guglia" di Muggia. Gli utenti potranno quindi accedere all'edificio di piazzale Europa a seguito di appuntamento telefonico, chiamando lo 040 3360417, oppure attraverso le modalità di prenotazione previste dal catalogo online BiblioEst. Dovranno essere muniti di mascherina e sottoporsi alla misurazione della temperatura attraverso l'apposito scanner all'ingresso. Si potrà accedere alla biblioteca uno alla volta, solo per la restituzione o per il ritiro di libri e dvd. Il materiale disponibile per il prestito sarà maneggiato esclusivamente dal personale in servizio. Coloro che dovranno restituire libri e dvd in prestito li depositeranno autonomamente in apposite scatole all'entrata che saranno riposte in un locale separato per dieci giorni. Per il ritiro n sarà l'operatore in servizio a preparare il materiale per la consegna.

 

Crac del "Lido" a Muggia, titolare indagato

Da "Il Piccolo"
martedì, 8 dicembre 2020

 

La Procura chiede il processo per bancarotta fraudolenta a carico del 75enne Suraci. Domani l'udienza davanti al gup

 

Gianpaolo Sarti
Il fallimento dell'hotel ristorante "Al Lido" di Muggia ha risvolti penali. La Procura di Trieste ha messo sotto indagine il legale rappresentante dell'albergo, il settantacinquenne Giorgio Suraci. È accusato di bancarotta fraudolenta. Il caso giudiziario è ormai a uno stato avanzato: la magistratura ha già chiesto il rinvio a giudizio per il ristoratore muggesano. E domani in Tribunale è in programma l'udienza preliminare davanti al gup Luigi Dainotti. Non trapela molto sulle possibili responsabilità dell'imputato.Ma, stando a quanto si apprende, Suraci avrebbe tenuto i libri e le scritture contabili in un modo non chiaro, così da non consentire la ricostruzione del movimento degli affari e quindi del patrimonio. Questa, almeno, l'accusa.Non solo. All'imprenditore viene anche contestato di aver «aggravato» il dissesto omettendo di richiedere la dichiarazione di fallimento. Nell'udienza di domani sarà fatta più chiarezza sulla vicenda, sia sul fronte economico che su quello del ruolo di Suraci riguardo il dissesto dell'attività. L'imputato è difeso dall'avvocato Maria Genovese, che preferisce attendere l'appuntamento di domani prima di rilasciare dichiarazioni. Il ristorante "Al Lido" di Muggia, come già pubblicamente emerso in più di un'occasione, era stato dichiarato fallito dal Tribunale di Trieste con sentenza numero 16/18 del 12 ottobre 2018. Il locale, sorto nel 1954, era gravato da 650 mila euro di debiti con Equitalia.Risale a poco meno di un mese fa, invece, la prima asta per la vendita dell'immobile. Ma è andata deserta. Nessuna proposta di acquisto, insomma. Il prezzo ammontava a circa 2,2 milioni di euro. Il commercialista triestino che cura il fallimento dell'albergo ristorante muggesano, Stefano Gropaiz, aveva in qualche modo messo in preventivo l'esito del primo tentativo, anche perché in pre-asta non erano state raccolte offerte. Il commercialista confida in un secondo round, atteso grosso modo per primavera, con l'auspicio che l'andamento del mercato immobiliare possa riprendersi dai contraccolpi nefasti della pandemia.Gropaiz, stando a quanto fin qui emerso, potrebbe abbassare del 25% la quotazione: la cifra complessiva si attesterà quindi attorno al milione e 650 mila euro.Il curatore, inoltre, riprenderà i contatti con i quattro operatori (nessuno dei quali triestino) che sembravano i più seriamente disposti a rilevare l'albergo. L'intero immobile ha una superficie di tremila metri quadrati, cui s'aggiungono le metrature esterne del cortile, dell'orto e di una piccola spiaggia di fronte. La struttura (è un tre stelle), che conta su un totale di 47 camere, ha anche bisogno di essere ammodernata.

 

Muggia, buoni spesa con carta prepagata a cittadini in difficoltà

Da "Il Piccolo"
martedì, 8 dicembre 2020

 

Le modalità per presentare le richieste saranno comunicate nei prossimi giorni

 

Luigi Putignano
Questione buoni spesa al centro della riunione di giunta a Muggia, ieri. L'obiettivo è quello di farli arrivare ai muggesani più bisognosi prima di Natale, un po' come già accaduto con le analoghe misure prese durante la prima ondata pandemica, quando vennero fisicamente consegnate, grazie ai volontari che recapitarono i ticket a domicilio nella fase di lockdown totale, prima della festività di Pasqua. A riferirlo è stata la prima cittadina del comune rivierasco, Laura Marzi: «Oggi (ieri, ndr) passano in giunta diverse misure di sostegno per venire incontro ai cittadini in difficoltà». Questa volta non attraverso i "buoni spesa" come quelli della scorsa tornata ma «sotto forma di carta prepagata», che «per la prima tranche utilizzerà fondi arrivati dallo Stato». La scelta sulla tipologia della carta prepagata è stata dettata anche dal fatto che non tutti gli esercizi commerciali, che hanno aderito la prima volta, hanno riconfermato nuovamente l'adesione. «Daremo - ha proseguito Marzi - nei prossimi giorni maggiori dettagli su come e dove richiedere il sostegno perché la modulistica è in fase di predisposizione». Per ora si aspettano conferme sulle modalità per richiedere il sostegno al Comune, che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. Ma quella dei buoni spesa in modalità prepaid card non è l'unica tipologia di aiuti pensati per venire incontro alla popolazione in difficoltà anche in questa seconda fase della pandemia: «È stato rifinanziato per il momento con 25 mila euro il fondo per la morosità incolpevole, con il quale, da sempre, offriamo sostegno a chi non è in grado di pagare affitti o bollette». E poi «aiuti alle famiglie» con Isee inferiore a 18 mila euro, «attraverso l'abbattimento del 50% delle rette per scuolabus, mensa scolastica e post accoglimento, che però metteremo in atto da gennaio e probabilmente per tutto il 2021». Il Comune sta inoltre attivando un fondo di solidarietà per le persone che hanno avuto una diminuzione del reddito negli ultimi due mesi. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori delucidazioni.

 

Carneval de Muja 2020: venerdì l'ultimo atto coi premi inediti online

Da "Il Piccolo"
domenica, 6 dicembre 2020

 

Sarà pure presentata la madrina 2021

 

Luigi Putignano
Chi si aggiudicherà la Maschera d'oro 2020? E i premi Mazucola1, Pece-picio2, Baldan3 e Sfetez4? Si dovrà attendere sino a venerdì 11 dicembre per collegarsi al canale YouTube e alla pagina Facebook del Carnevaldemuja e del Comune di Muggia e scoprire i vincitori di questi e di tutti gli altri trofei del 67.mo Carnevale muggesano. Appuntamento alle 19.Per la prima volta nella storia della kermesse muggesana, il 2020 celebrerà dunque online le premiazioni dei vincitori. L'atto finale di un'edizione che passerà alla storia per molte atipicità, non da ultima proprio questa. Lo scorso 23 febbraio l'emergenza sanitaria aveva obbligato gli organizzatori del Carnevale ad annullare, già dalla sera stessa, tutti gli eventi in programma. Da subito si erano cercate delle soluzioni e ci si era confrontati sull'opportunità di riprendere le due giornate perse del Carnevale, valutando gli scenari possibili. «E sempre a maggioranza - spiega il presidente dell'Associazione delle compagnie Mario Vascotto - si era deciso di rimandare al Carnevale estivo sia le premiazioni sia la pubblicazione dalla classifica dei premi minori, ma non avremmo potuto immaginare che anche l'estate non sarebbe potuta essere un'opzione». «Generalmente - rimarca l'assessore Stefano Decolle - l'attesa dura solo un paio di giorni mentre quest'anno ci si è dovuti munire di un bel po' di pazienza. Ora che i motori hanno iniziato a scaldarsi per la 68.ma edizione del Carnevale muggesano ci è sembrato d'obbligo procedere almeno alle premiazioni della scorsa edizione». Non solo premiazioni, promette Vascotto: «Le compagnie presenteranno la madrina Carnevale 2021».

 

L'infopoint di Muggia totalizza 1.088 visite da luglio a novembre nonostante il Covid

Da "Il Piccolo"
sabato, 5 dicembre 2020

 

I dati resi noti dal Gal, gestore della struttura: più arrivi al mattino grazie al Delfino Verde

 

Luigi Putignano
A Muggia i dati turistici riferiti alla stagione estiva hanno fatto registrare un deciso calo anche se sono forse andati meglio di quanto si potesse pensare, tenuto conto del periodo segnato dall'emergenza Covid. A certificarlo sono i numeri scaturiti dall'infopoint di piazzale Caliterna, che ha aperto al pubblico il 16 luglio e ha concluso la stagione il 15 novembre. Durante i mesi estivi si sono rilevati un flusso di presenze comunque significativo e - come informano dal Gal Carso che gestisce la struttura - una gran voglia di scoprire e tornare a viaggiare da parte dei turisti.Hanno fatto tappa all'infopoint 1.088 utenti, concentrati soprattutto ad agosto e settembre, di cui 612 italiani e 476 stranieri. Il maggior flusso si è concentrato al mattino, dalle 11 (verso quest'ora arriva il Delfino Verde, quindi molti visitatori fanno tappa all'infopoint prima di visitare il centro) fino alle 13.30. La tipologia dei turisti era in prevalenza composta da coppie o da famiglie con bambini per quanto riguarda gli italiani. Gli stranieri, per il 90% austriaci e tedeschi, erano perlopiù coppie o persone da sole. Queste per la maggior parte erano i "camminatori" dell'Alpe Adria Trial, percorso scelto da poco più di 50 persone, tutte provenienti appunto da Austria e Germania, mentre numerosi italiani hanno chiesto informazioni per poter programmare il loro cammino in futuro.Tra le richieste più gettonate, le informazioni su cosa poter visitare a Muggia, in particolare sul santuario di Muggia Vecchia, sulle migliori spiagge in zona e in Slovenia, su dove mangiare e cosa mangiare di tipico, sui percorsi di trekking in zona o nel Carso, sulle piste ciclabili, su cosa visitare a Trieste e dove imbarcarsi sul Delfino Verde.«L'impatto della pandemia - spiega il presidente del Gal Carso David Pizziga - ha comunque paralizzato il movimento turistico a Muggia, con una contrazione di arrivi e presenze decisamente corposa. Certo, inferiore a quella prevista ai tempi del lockdown di marzo e aprile, ma fortemente penalizzante in ogni caso per la sopravvivenza delle imprese turistiche muggesane. Una prima serie di dati forniti dalla Regione ed elaborati da Insiel indica un calo totale di arrivi, rispetto l'estate scorsa, pari al 45,7%, mentre le presenze sono scese del 31,2%».«Il protrarsi dell'emergenza sanitaria - rimarca il sindaco di Muggia Laura Marzi, sta alimentando un blocco dell'economia che genera inevitabilmente un ridimensionamento delle attività produttive in tutti i settori, quello turistico in primis, che si traduce in perdite di fatturato per le attività, che spesso a Muggia sono piccole e a gestione familiare. La stessa sospensione e la cancellazione di eventi e manifestazioni hanno contribuito alla frenata di quel turismo esperienziale che il Carnevale in primis, ma anche tutti gli altri appuntamenti di cui offre un ampio ventaglio la nostra città, generalmente intercettava».

 

Appalti più "rapidi". Mano tesa a Muggia alle pmi locali

Da "Il Piccolo"
venerdì, 4 dicembre 2020

 

LA DELIBERA DI GIUNTA

 

Luigi Putignano
Una delibera di giunta approvata l'altro giorno dal Comune di Muggia dà un chiaro indirizzo rispetto alla semplificazione burocratica e all'accelerazione delle procedure degli appalti nel comparto delle piccole e medie imprese, costituendo di fatto una direttiva di sostegno e supporto a una categoria economica cittadina messa particolarmente in difficoltà dall'attuale emergenza sanitaria, e schierandosi apertamente al fianco delle rappresentanze coinvolte nei lavori pubblici (Cna Costruzioni, Ance Pordenone-Trieste, Confartigianato Trieste). «Ci troviamo in una situazione in continua evoluzione che presenta evidenti criticità», spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani: «L'emergenza sanitaria porta con sé delle ricadute sul settore degli appalti. In primis vi sono le oggettive difficoltà di spostamento fra regioni e anche fra comuni. Non da meno c'è poi lo stato di sofferenza in cui versano le imprese edili della provincia, come peraltro riportato in modo unanime anche da tutte le rappresentanze datoriali, che rende tanto più necessario presidiare i processi volti a dare liquidità agli operatori economici, coinvolti sia in fase di esecuzione degli appalti che nelle procedure che dovranno ripartire con nuovi capitolati. A ciò si aggiunge la necessità di adoperarsi per consentire il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Programma triennale delle opere, e contestualmente facilitare la ripresa delle attività edilizie, alleviando lo stato di difficoltà delle imprese, rispettando le tempistiche per agevolare l'immissione di liquidità, nell'intento di evitare fenomeni di dissesto aziendale che avrebbero conseguenze disastrose sull'intera economia e occupazione locale». Concorde il segretario generale di Confartigianato Trieste Enrico Eva, che esprime la sua piena soddisfazione «per la collaborazione che è stata ancora una volta riconfermata con questa nuova importante sinergia con il Comune di Muggia».

 

Muggia scommette sul "brand" Carnevale e sulle reti territoriali

Da "Il Piccolo"
giovedì, 3 dicembre 2020

 

IL DIBATTITO ONLINE SUL TURISMO

 

Luigi Putignano
Scenari turistici in divenire in quel di Muggia, con nuovi flussi da intercettare, altri da conservare e altri ancora da recuperare, con un brand, quello rappresentato dallo storico Carnevale, da potenziare ulteriormente, e, infine, con la necessità naturale di fare rete con il vicino Carso, con Trieste, col Fvg e le aree oltreconfine. Di questo si è parlato in occasione di un webinar organizzato dal Comune sul turismo muggesano, in cui si è cercato di tracciare una sorta di bilancio di una stagione decisamente atipica e di porre le basi per impostare un 2021 che tenga conto dell'enorme evoluzione che questi mesi hanno portato allo stesso concetto di turismo.Sono intervenuti a questo webinar, moderato dall'assessore Stefano Decolle, il direttore marketing di Promoturismo Fvg Bruno Bertero, che ha ricordato l'importanza logistica di Muggia quale punto di arrivo o di partenza di un sistema che mette in connessione le Alpi con l'Istria, il presidente del Gal Carso David Pizziga, che ha raccontato quanto messo in cantiere nel corso di quest'anno per promuove le eccellenze (dallo storico spugnificio alla collezione di Beethoven, passando per il vino muggesano per antonomasia, la Malvasia, e i nuovi percorsi ciclopedonali), la presidente della Fipe Trieste Federica Suban, che ha proposto interessanti soluzioni immediate e realizzabili sui dehors già esistenti e approvati dalla Soprintendenza, il presidente di Federalberghi Trieste Guerrino Lanci, per il quale occorre snellire le pratiche ammnistrative perché «questo non è più il tempo delle carte», e il sindaco di Muggia Laura Marzi, che ha evidenziato come ci sia stata, nel corso degli ultimi anni, una crescita costante del numero dei turisti che hanno deciso di visitare Muggia: «I buoni risultati raggiunti attraverso la convenzione con il Gal hanno portato a una rete di connessioni tra attività produttive e operatori turistici. Una rete attraverso cui sono stati creati pacchetti turistici che hanno permesso di mettere in vetrina alcune delle eccellenze del territorio».

 

«Più wc pubblici». E Marzi stronca Fi: «Già posizionati»

Da "Il Piccolo"
mercoledì, 2 dicembre 2020

 

La polemica a Muggia

 

Luigi Putignano
«Mentre Trieste si è dotata di alcuni wc chimici e da dieci giorni ha invitato i locali aperti per asporto a lasciar usare i propri bagni, Muggia è in una situazione imbarazzante: in tutto il comune c'è un unico bagno pubblico nella stazione comunale degli autobus, aperto solo nei feriali e fino alle 14»: queste le parole di Andrea Mariucci e Marco Barelli del circolo muggesano di Forza Italia. «Ai pochi bar muggesani rimasti aperti per asporto - hanno proseguito - sono state date informazioni vaghe e contraddittorie, con l'insinuazione che far usare il bagno ai clienti possa portare una cospicua multa. E come mai altrove si può?». «Non ci pare una questione di parte osservare che un solo bagno pubblico è poco per tredicimila abitanti. È un fatto di salute, oltre che di rispetto: chi abita nelle frazioni periferiche deve farsi chilometri per raggiungere i negozi di alimentari più vicini con temperature rigide e in costante diminuzione. I cittadini lo segnalano da settimane. Chiediamo alla giunta Marzi di intervenire a costo zero». Immediata la risposta del sindaco di Muggia, Laura Marzi: «Due bagni chimici sono a disposizione già da lunedì 30 novembre, ed è imbarazzante che il circolo muggesano di Forza Italia non se ne sia accorto e che, altresì, da questa totale disattenzione nei confronti della propria città abbia pure sollevato una polemica». Il Comune si è attivato nei giorni scorsi per l'acquisizione temporanea di due strutture, una delle quali con misure adeguate a rispettare le esigenze di accesso e di utilizzo dei disabili, poste nella via compresa tra l'edificio comunale di piazza della Repubblica e la sede dell'Azienda sanitaria. Sull'utilizzo dei bagni dei pubblici esercizi - fanno sapere dal Comune - «c'è la possibilità di poter usufruire dei servizi igienici a discrezione del gestore».

 

Muggia si interroga sulle prospettive del settore turistico

Da "Il Piccolo"
martedì, 1 dicembre 2020

 

Il dibattito con le categorie

 

Luigi Putignano
"Turismo: bilanci e prospettive in vista del 2021". È questo il titolo dell'appuntamento online che oggi alle 18 vedrà intervenire il sindaco di Muggia Laura Marzi, il direttore marketing di PromoturismoFvg Bruno Bertero, il presidente del Gal Carso David Pizziga, il presidente della Fipe Gianni Vesnaver e il presidente di Federalberghi Trieste Guerrino Lanci.«Si stima - spiega l'assessore Stefano Decolle - che questo 2020 muggesano si chiuderà con una perdita di fatturato per il nostro commercio che va dal 40% al 70%. Basti pensare che 165 mila euro è solo la proiezione dell'ammanco delle giornate di Carnevale perse lo scorso febbraio. Questo secondo lockdown, se pur diverso, è stato peggiore rispetto al primo anche per le modalità di compromesso che non hanno in realtà che contribuito ad aggravare la tenuta di già difficoltosi bilanci. E a fine anno, a peggiorare ulteriormente la situazione, ci sono anche tutti gli adempimenti che vi si vanno a sommare».«Come amministrazione - evidenzia Marzi - abbiamo finora messo in campo una serie di misure a sostegno della nostra comunità in aggiunta a quanto previsto dal governo, ma non vogliamo fermarci all'erogazione di contributi una tantum. Il nostro impegno è quello di progettare l'anno futuro per rispondere nel miglior modo possibile a quello che ci aspetta».«L'evento odierno - prosegue Decolle, che modererà l'incontro - si realizza non solo come momento di confronto tra i rappresentanti locali, provinciali e regionali del settore commerciale e turistico. Invito tutti i rappresentanti delle realtà economiche locali a collegarsi e presentare proposte e riflessioni su come affrontare, insieme, il prossimo anno». Per seguire: bit.ly/comunedimuggia oppure www.facebook.com/ComuneMuggia.