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Comune in prima linea per il Buskers festival

da "Il Piccolo"
martedì, 31 dicembre 2019


Concesso il partenariato all'associazione Sparpagliati. Supporto logistico e spazi pubblici per l'edizione 2020


Riccardo Tosques
Si rinsalda il rapporto tra l'associazione Sparpagliati e il Comune di Muggia. La giunta Marzi ha dato l'ok ha concedere il partenariato al sodalizio culturale che da tre anni a questa parte sta organizzando il Muja Buskers Festival. Un iter necessario per permette all'associazione di presentarsi al bando di finanziamento regionale in vista della prossima edizione della Festa del teatro e del circo contemporaneo in programma a Muggia.L'associazione Sparpagliati, infatti, ha annunciato l'impegno a realizzare a Muggia la quarta edizione della rassegna, con una programmazione artistica che coinvolgerà artisti locali, nazionali e internazionali del circo contemporaneo.Diverse le discipline che verranno presentate: trapezio, danza aerea, equilibrismo, giocoleria, clowneria. Verranno scelte e coinvolte compagnie del circo contemporaneo e del teatro di strada, scuole d'arte e di circo territoriali, puntando ad ampliare la proposta artistica con spettacoli adatti a tutti i tipi di pubblico e per tutte le età.L'evento del 2020 si strutturerà nelle seguenti sezioni: uno spettacolo di circo contemporaneo di grande richiamo, 5 o 6 spettacoli di circo nazionali ed europei, uno spettacolo territoriale, una sezione musicale regionale o nazionale. Potrebbe inoltre esserci una mostra collegata al tema della rassegna da allestire all'interno del museo "Ugo Carà".Da parte del Comune vi sarà la concessione di spazi pubblici quali piazza Marconi, piazza Galilei, riva Marinai d'Italia e delle altre vie e calli interessate dagli spettacoli, del Teatro comunale "Giuseppe Verdi" (in caso di maltempo), della casa Benussi e dell'edificio comunale di via Dante per il necessario supporto logistico. Ma non solo. Saranno garantiti la fornitura dell'energia elettrica necessaria agli spettacoli, il supporto della Polizia locale nelle serate, quello amministrativo degli Uffici comunali in relazione all'uso delle strutture e all'assistenza alle sedute della Commissione di pubblico, qualora necessaria.Come detto più volte sia dal sindaco Laura Marzi che dall'assessore alla Promozione della città Stefano Decolle, il Comune intende collaborare al progetto «in quanto l'iniziativa proposta a Muggia dall'associazione Sparpagliati si manifesta in un'offerta culturale di sicuro valore ed interesse per l'intera cittadinanza».

 

Ok al progetto esecutivo per la nuova sede della Protezione civile

da "Il Piccolo"
lunedì, 30 dicembre 2019


Riccardo Tosques
Nuovo passo avanti per la "casa" della Protezione civile di Muggia. Il Comune ha infatti approvato il progetto definitivo-esecutivo dell'intervento, che mira a completare la sede dei volontari della Pc rivierasca.L'investimento sarà di 121.112 euro, che verranno spalmati tra il 2019 e il 2020 grazie a un contributo regionale di 109 mila euro e un avanzo dell'amministrazione comunale pari a 12.112 euro. La cifra totale andrà a sommarsi a un altro vecchio finanziamento di 160 mila euro ottenuto dalla Regione, per una cifra complessiva, dunque, pari a 281.112 euro.In realtà quella della nuova sede è una richiesta che risale addirittura a 25 anni fa, quando la Regione finanziò il progetto. In un primo momento i volontari erano in procinto di essere collocati nella centrale via Roma - dove, però, fin da subito, si insediò la sezione della Polizia locale -, sito successivamente demolito per costruire la nuova Biblioteca comunale.Nel corso di questi anni la squadra è stata sballottata in svariate strutture temporanee: attualmente la sede è situata nell'area lavaggio dei magazzini comunali, con arredi recuperati da contributi dei volontari.Nel 2011 la Regione ha stanziato un finanziamento pari a 160 mila euro e successivamente, nel 2015, il Comune ha individuato l'area idonea, ossia quella attuale di Vignano.La cifra iniziale messa a disposizione dall'amministrazione regionale, però, non avrebbe che coperto appena il 40% dell'opera totale, motivo per il quale l'amministrazione Marzi si è attivata per reperire altri fondi. «I tempi per la partenza del cantiere sono risultati più lunghi del previsto, ma l'ulteriore contributo alla fine ci consentirà di realizzare una sede più ampia e funzionale», aveva commentato l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani. I lavori partiranno con il nuovo anno e dovrebbero finire entro il 2020.

 

Attiva giovedì e venerdì la guardia medica

da "Il Piccolo"
lunedì, 30 dicembre 2019

 
Dal primo al 6 gennaio 2020 non sarà possibile effettuare il cambio medico, in seguito a un blocco dei sistemi informatici conseguente al riassetto del sistema sanitario regionale. Per tale motivo, nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 gennaio, verrà stata attivata, in via straordinaria, la guardia medica, che sarà a disposizione di tutti quelli che non hanno potuto ancora scegliere il medico di medicina generale dopo il pensionamento del proprio.La guardia medica potrà essere contattata telefonicamente (per i cittadini della provincia di Trieste) al numero verde gratuito 800614302. I medici saranno a disposizione all'ospedale Maggiore - Servizio di continuità assistenziale (Sca), dalle 8 alle 14, sia il 2 che il 3 gennaio, e nella sede Sca di Muggia dalle 8 alle 14 nella giornata di giovedì 2 e dalle 8 alle 12 in quella di venerdì 3.Per qualunque informazione è attivo il numero verde gratuito dal lunedì al venerdì dalle 8.30-13. Tutti le informazioni utili sono pubblicate anche sul sito www.asuits.sanita.fvg.it.

 

Nasce la casa delle associazioni. In via Roma anche la sala d'arte

da "Il Piccolo"
domenica, 29 dicembre 2019

 

Progetto approvato: nella palazzina le nuove sedi dei sodalizi e della "Negrisin" . Il costo per il Comune è di 604 mila euro, coperto con la vendita delle azioni Hera

 

Riccardo Tosques
Approvazione del progetto definitivo per la riqualificazione funzionale dell'edificio di via Roma 22. Ulteriore fondamentale passo avanti per la futura sede delle associazioni del territorio muggesano e per la nuova sede della sala d'arte "Negrisin". La Giunta Marzi ha dato l'ok al progetto che interesserà i lavori alla palazzina di proprietà del Comune. Costo totale dell'operazione? Esattamente 604.133,70 euro, frutto del ricavato della vendita compiute dal Comune delle azioni Hera. Il progetto prevede la realizzazione al piano terra di una sala espositiva che di fatto andrà a costituire la sede della nuova sala d'arte comunale "Negrisin" che non sarà più operativa, dunque, all'interno del piano terra del municipio, sotto i porti di piazza Marconi. Al posto dell'attuale "Negrisin" verranno collocati degli uffici comunali. Tornando all'edificio di via Roma le altre sale andranno invece ad ospitare una decina di associazioni appartenenti al territorio, molte delle quali da tempo avevano chiesto di poter usufruire di spazi messi a disposizioni dal Comune per poter esercitare la propria attività. Un progetto che sostanzialmente rientra tra i punti strategici del programma elettorale presentato dal sindaco Laura Marzi durante l'ultima campagna per il rinnovo delle cariche comunali. Tra le spese più importanti vi saranno quelle per il superamento delle barriere architettoniche pari a poco più di 144 mila euro che prevedono anche un ascensore esterno. Naturalmente con la creazione della nuova sala d'arte comunale in via Roma si andrà a completare a tutti gli effetti il "Polo culturale" muggesano che nella stessa area comprende anche il Museo d'arte "Ugo Carà" e la Biblioteca comunale "Edoardo Guglia": un progetto anche questo fortemente voluto dal primo cittadino rivierasco. «È davvero una grandissima soddisfazione l'essere arrivati a questo punto, a un passo da un progetto peraltro condiviso con la Consulta delle associazioni del nostro territorio, associazioni che già da anni chiedevano degli spazi per poter esercitare la propria attività» racconta con orgoglio il sindaco Laura Marzi. Le stanze che ospiteranno «9 o 10 associazioni saranno sufficientemente capienti per le attività dei sodalizi, inoltre sarà anche prevista una sala insonorizzata per poter fare musica». Approvato il progetto definitivo dell'opera, il cantiere vero e proprio di via Roma dovrebbe partire nel 2020 per chiudersi forse già entro la fine del prossimo anno come conferma Marzi: «L'obbiettivo è quello di inaugurare la casa delle associazioni entro la fine del 2020. Ce la metteremo tutta per raggiungere anche questo obbiettivo».

 

Polizia locale - Il front office in piazza apre il 14 gennaio

da "Il Piccolo"
domenica, 29 dicembre 2019


È fissata per il 23 gennaio l'inaugurazione del nuovo front office della Polizia locale in piazza della Repubblica. Lo sportello sarà già attivo, in realtà, il 14 gennaio, con questi orari: martedì e giovedì 9-10.30, mercoledì 15.30-16.30. Nelle giornate del 31 dicembre e del 7, 8 e 9 gennaio lo sportello della vecchia sede sarà chiuso per permettere il trasferimento. L'apertura seguirà quella, avvenuta domenica, dell'Ufficio relazioni con il pubblico, già da inizio mese in piena attività nella nuova sede, sotto la loggia di piazza Marconi. «Così facilitiamo il rapporto con l'utenza -spiega il sindaco Marzi - e per l'amministrazione comunale questo è un ulteriore passo in avanti per avvicinare i servizi ai cittadini. Lo sportello in centro per la Polizia locale e il front office Urp in piazza sono il risultato di scelte volte a razionalizzare e ottimizzare gli spazi, semplificando l'accesso delle persone agli sportelli comunali».

 

"Zuppa di sasso" al teatro di Muggia così la paura lascia il passo all'amicizia

da "Il Piccolo"
domenica, 29 dicembre 2019

 

Gianfranco Terzoli
Qual è la ricetta per una minestra di sasso? Semplice: mettere a bollire un sasso nell'acqua: «Io aggiungo, tu aggiungi e la minestra si farà». A fornire le indicazioni necessarie sarà lo spettacolo "Zuppa di sasso" in programma oggi, alle 17. Prodotta dalle compagnie Tanti Cosi Progetti e Accademia Perduta/Romagna Teatri, la rappresentazione, dedicata ai bambini dai 3 anni in su, costituisce il primo appuntamento a Muggia - promosso in collaborazione con l'amministrazione comunale - della rassegna teatrale per le famiglie Piccolipalchi organizzata dall'Ert, la compagnia Arearea e la partecipazione della Fondazione Friuli.Lo spettacolo in scena al teatro Verdi è scandito dalla musica - parte integrante della storia - e narra di un viandante che non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti che poi però, grazie alla curiosità, lasceranno il posto a sentimenti come amicizia e felicità. La fiaba a cui si ispira viene rivisitata in chiave moderna con gli animali come protagonisti e raccontata da Danilo Conti. Gli oggetti inanimati - creati dalla Scuola Arti e Mestieri di Cotignola e da Massimiliano Fabbri - prendono vita, attraverso la relazione con l'attore in scena, che interagisce con vari elementi, manipolandoli e giocando con essi.La rassegna proseguirà a Muggia il 25 gennaio (sempre alle 17) con "Hanà e Momò", spettacolo di narrazione, teatro d'attore e di oggetti della compagnia Principio Attivo Teatro. È disponibile un pacchetto famiglia (da 4 ingressi) a 20 euro. Lo spettacolo rientra tra gli eventi collaterali per i più piccoli, proposti dal Comune nel periodo della mostra internazionale dedicata allìillustrazione per lìinfanzia "C'era una volta a Muggia... #4" - allestita fino al 26 gennaio alla sala Negrisin e al Museo Carà.

 

Il Coro degli afasici nella chiesa di Zindis

da "Il Piccolo"
domenica, 29 dicembre 2019

 

Proseguono i concerti del Coro degli afasici di Alice (in foto), l'associazione per la lotta all'ictus cerebrale. Diretto dalla musicoterapista Loredana Boito, il Coro si esibirà alle 11.30, nella chiesa di Zindis dove sarà ospite della Corale Aida. Domenica 12 gennaio nuovo concerto alle 18, nella chiesa Santa Maria Maddalena in via Pagano 7.

 

«Troppi investimenti» Muggia si interroga sulla sicurezza stradale

da "Il Piccolo"
sabato, 28 dicembre 2019


Riccardo Tosques
«Con l'ennesimo investimento di un pedone su un attraversamento pedonale a Muggia ci ritroviamo ai vertici di una triste classifica nazionale che vede ormai coinvolte, anche con morti, le categorie più deboli della strada, pedoni e ciclisti». Parole del consigliere comunale di maggioranza Marco Finocchiaro dopo l'investimento con fuga - da parte di un veicolo con targa straniera - avvenuto alcuni giorni fa in via Caduti sul Lavoro, incidente che ha coinvolto un pedone sulle strisce pedonali poi portato all'ospedale di Cattinara. Durante la riunione dell'ultimo Consiglio comunale, Finocchiaro aveva evidenziato attraverso una interrogazione le problematiche legate, appunto, agli attraversamenti pedonali. Nello specifico, il consigliere aveva evidenziato come «da più di due anni l'attraversamento pedonale sul braccio di immissione della rotatoria del Pilon verso via dei Mulini necessita di essere ridipinto», così come vi è pure la «necessità di dipingerne uno nuovo sul braccio di località Pisciolon, al fine di consentire alle categorie deboli, bambini e anziani, di prendere in sicurezza il bus 31 alle fermate di via dei Crevatini e via Forti». Ma sono diversi i punti critici secondo Finocchiaro: «Si pensi ad esempio alla segnaletica di via dei Crevatini, dove con i soldi del progetto europeo Tradomo si è realizzata a Muggia la prima zona 30, riguardante proprio "il miglioramento dell'accessibilità sostenibile e della mobilità", e dove dal primo impianto effettuato nel 2015 non si è fatta più alcuna manutenzione della segnaletica».In aula gli assessori Francesco Bussani (Lavori pubblici) e Stefano Decolle (Polizia locale) hanno risposto congiuntamente evidenziando come le risorse economiche disponibili per il rifacimento della segnaletica orizzontale siano state «totalmente utilizzate per il rifacimento della segnaletica laddove questa fosse totalmente assente o per usura o per recenti interventi di asfaltatura». Per quanto concerne nello specifico il rifacimento dell'attraversamento dei via dei Mulini, «questo sarà   programmato nell'ultima tranche di impegni di spesa finanziati mediante proventi derivanti da sanzioni da Codice della Strada».

 

«Zuppa di sasso» per bimbi a Muggia

da "Il Piccolo"
sabato, 28 dicembre 2019

 

Primo appuntamento a Muggia con la rassegna teatrale per le famiglie "Piccolipalchi" curata dall'Ert. Domani, alle 17, il sipario del teatro Verdi si aprirà con lo spettacolo "Zuppa di sasso" prodotto da Tanti Cosi Progetti e Accademia Perduta/Romagna Teatri. Lo spettacolo è dedicato ai bambini dai 3 anni in su. La storia della minestra di sasso, rivisitata con gli animali come protagonisti e raccontata da Danilo Conti, affronta temi quali la diffidenza verso gli altri e la paura che, grazie alla curiosità, lasciano il posto a sentimenti veri come l'amicizia, l'unione e la felicità.

 

Astrid è sparita nel nulla

da "Il Piccolo"
venerdì, 27 dicembre 2019

 

Muggia - loaclità Vignano

Astrid è un pastore tedesco nero focato femmina, con microchip Fvg, di un anno e mezzo. È svanita nel nulla dalla sua casa in località Vignano-Muggia. I padroni, disperati, l'hanno cercata ovunque senza successo. Sono pronti a offrire una ricompensa a chi la ritroverà. Sergio 328 5385850.

 

Muggia intanto torna sott'acqua. Oggi un'altra giornata "critica"

da "Il Piccolo"
martedì, 24 dicembre 2019


Ugo Salvini
L'allerta meteo, a Muggia, continua. Anche stamane, infatti, la Protezione civile effettuerà una ricognizione pressoché continua lungo il litorale, poiché è prevista un'altra volta l'alta marea. Negozianti ed esercenti che gestiscono attività collocate in prossimità delle Rive sono dunque chiamati a un'ulteriore giornata di «estrema attenzione», in quanto l'alta marea potrebbe provocare nuovamente disagi e danni. Ieri il livello del mare ha superato la soglia di guardia, arrivando fino al Mandracchio e inondando i locali più esposti. Fortunatamente le "difese" erano state predisposte per tempo, perciò le conseguenze sono state molto ridotte. «Dobbiamo richiamare tutti alla massima attenzione possibile, anche se siamo alla vigilia del Natale - ha detto il sindaco Laura Marzi - perché le previsioni sono pessime e le condizioni meteo potrebbero mettere tutti in difficoltà. Finora il sistema di difesa ha funzionato - ha aggiunto la prima cittadina - ma sarà fondamentale continuare su questa linea di estrema attenzione, perché non si può mai prevedere nel dettaglio cosa può accadere. Non vogliamo creare eccessivi allarmismi - ha sottolineato il sindaco di Muggia - ma mantenere alta la soglia di attenzione sarà necessario».Insomma: fino a domani, il giorno di Natale, a Muggia tutti coloro che vivono e lavorano lungo il litorale faranno bene a prestare appunto la massima attenzione alle condizioni meteo e ad adottare tutte le contromisure possibili in caso di necessità. Per il fine settimana è previsto un miglioramento, perciò si potrà allentare l'attenzione, ma almeno fino a venerdì sarà indispensabile dare un'occhiata alle previsioni e ai siti che garantiscono un costante monitoraggio della situazione meteo generale. Poi si comincerà già ad analizzare la situazione in previsione del Capodanno.

 

In aula gli "occhiali da ubriaco" contro alcol e droga al volante

da "Il Piccolo"
martedì, 24 dicembre 2019

 

Scatta a gennaio il progetto di educazione stradale a scuola. La Polizia locale porterà in classe un kit di simulazione per spiegare cosa si "vede" guidando alterati


Riccardo Tosques
Un kit per la simulazione della percezione visiva nel momento in cui si è sotto l'effetto di alcol o droga. Questa la novità che verrà proposta in vista del 2020 dalla Polizia locale del Comune di Muggia per l'attività di formazione e di educazione stradale nelle scuole del territorio. Gli incontri, che inizieranno a partire dal 14 gennaio, vedranno in effetti i vigili urbani tra i banchi di scuola con un nuovo progetto volto a sensibilizzare i giovani riguardo l'abuso di alcol e il consumo di droghe attraverso un'esperienza pratica, che andrà in tal modo a integrare le nozioni teoriche. Uno degli strumenti didattici che verrà utilizzato per comprendere, educare e sensibilizzare sulle conseguenze dell'abuso di alcol e dell'uso di droghe sarà poi un paio di occhiali che permetteranno di provare, in modo realistico, quali sono i possibili effetti sulla visione simulando appunto uno stato di ebbrezza o causato da uso di droghe. «La distorsione visiva data dagli occhiali in questione è tale che la valutazione delle distanze risulta più complicata e di conseguenza i movimenti sono più lenti e imprecisi, così come accade nella realtà», racconta l'assessore alla Polizia locale Stefano Decolle. Il kit permetterà così ai ragazzi, con indosso gli occhiali da simulazione, di svolgere una serie di esercizi per far provare sulla loro pelle gli effetti dell'alcol e delle droghe su riflessi e percezione: attività semplici come seguire un percorso senza urtare i birilli, afferrare una pallina al volo o infilare una chiave nella serratura si complicano sino a divenire irrealizzabili. «I ragazzi che parteciperanno alle esercitazioni durante gli incontri di educazione stradale avranno modo di percepire concretamente e in modo diretto l'influenza negativa di alcool e droghe sulla loro capacità di compiere gesti anche banali», analizza Decolle: «Questo progetto andrà a implementare quanto già realizzato dalla nostra Polizia locale, sensibilizzando con anticipo i ragazzi sull'importanza di comportarsi con responsabilità e consapevolezza, evitando di assumere alcool o altre sostanze tali da compromettere la prontezza di riflessi e la lucidità».In questo scenario di prevenzione, anche i Servizi sociali del Comune di Muggia saranno parte attiva nei vari incontri che porteranno alla chiusura di questo percorso educativo, il giugno prossimo, con un evento che vedrà il coinvolgimento di tutta la comunità in piazza Marconi. Ancora Decolle: «Quello sarà il momento conclusivo di questo progetto di sensibilizzazione che porterà all'ottenimento di un vero e proprio "patentino del buon cittadino", un riconoscimento che andrà a premiare il percorso che ciascuno avrà compiuto negli incontri di educazione stradale e che lascerà un ricordo di quanto imparato».

 

 

Muggia, botti di fine anno vietati. È l'ora della "tolleranza zero"

da "Il Piccolo"
lunedì, 23 dicembre 2019


L'amministrazione Marzi rilancia il Regolamento che prevede multe fino a 300 euro. L'assessore Decolle: «La Polizia locale interverrà laddove non venisse rispettato»

 

Riccardo Tosques
«Sono vietati l'accensione, il lancio e lo sparo di materiale pirotecnico nelle vie del centro storico e in genere in luoghi frequentati e in prossimità di abitazioni e attività ricettive». Questo il passaggio principale contenuto nel Regolamento di Polizia urbana del Comune di Muggia, che sancisce i doveri da parte dei muggesani sui cosiddetti "botti di fine anno". L'amministrazione Marzi, visto il periodo, sta ricordando in questi giorni ai propri concittadini l'esistenza della normativa in questione anche se il divieto di utilizzare materiale pirotecnico, giova puntualizzarlo, non ha orari né date ma è in vigore per tutto l'anno. Una decisione assunta nove anni fa anche in seguito allo storico episodio del lancio di un razzo che rischiò di trasformarsi in tragedia con un principio d'incendio che interessò Municipio. All'epoca fu l'amministrazione retta dal sindaco Nerio Nesladek a porre rimedio attraverso un'ordinanza specifica, risalente per la precisione al 2010. Nel 2014 il Comune ha poi approvato il nuovo Regolamento di Polizia urbana all'interno del quale - nel titolo II, all'articolo 7, comma 1 - è chiaramente evidenziato come «a tutela della sicurezza e del decoro della città è vietato accendere fuochi o gettare oggetti accesi nelle strade e nei luoghi di passaggio pubblico, nonché sparare mortaretti o altri oggetti pirotecnici, causando pericolo o disturbo alle persone».Le sanzioni per i trasgressori vanno da un minimo di 100 a un massimo di 300 euro, oltre al sequestro del materiale pirotecnico. La decisione di inserire una linea di condotta rigida all'interno del Regolamento di Polizia urbana è stata assunta anche tenendo conto dei grandi problemi che i botti di fine anno provocano agli animali, domestici e non. «È noto a tutti come i soggetti che soffrono maggiormente per i fuochi d'artificio e i petardi sono i cani e in generale gli animali domestici, dotati di un udito estremamente sensibile e quindi facilmente coinvolti da questa tipologia di rumori», spiega in proposito l'assessore alla Polizia locale Stefano Decolle. Secondo accurati studi scientifici pare proprio che il rumore dei petardi provochi un enorme stress emotivo agli amici a quattro zampe, che emerge anche a distanza di diversi giorni. «Al di là del discorso degli animali l'invito che facciamo ai nostri concittadini è quello di rispettare comunque il Regolamento per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani e sul territorio in genere, oltre che la convivenza civile e la coesione sociale», aggiunge Decolle. Insomma, a Muggia le regole sono nero su bianco da tempo. E sull'argomento l'assessore della giunta Marzi promette la mano dura: «Monitoreremo la situazione perché questo passaggio del Regolamento di Polizia urbana è molto importante, anche se sappiamo che grazie alla lungimiranza dei muggesani esso verrà sicuramente rispettato. In caso contrario ci sarà la Polizia locale a intervenire».


"Natale sotto la Luna"e Amici della musica
da "Il Piccolo"
domenica, 22 dicembre 2019

 

Oggi a Muggia, alle 10.45 in piazza Marconi, concerto sotto l'albero con la Banda cittadina di Muggia-Amici della musica. Alle 17, al teatro Verdi, "Natale sotto la Luna", dirige Marcello Sfetez dell'Ongia. Ingresso a offerta libera.


Raduno alle 10 a Muggia per cercare il cane "Cuba"
da "Il Piccolo"
sabato, 21 dicembre 2019


Muggia e gli amanti degli animali si mobilitano per cercare "Cuba" - una cagnolina di 20 anni, cieca e sorda, che si è persa nel bosco adiacente al campo sportivo di Muggia - e per restituirla ai suoi affetti. Chi volesse dare una mano in questa ricerca, fanno sapere i promotori dell'iniziativa in questione, può presentarsi questa mattina alle 10 nel parcheggio alla fine di via XXV aprile. Lì si troveranno gli altri volontari già allertati per l'occasione e ci si potrà quindi unire a loro.

 

Cameristi in Concerto
da "Il Piccolo"
sabato, 21 dicembre 2019

 

Al Teatro Comunale di Muggia il Concerto dell'Immacolata ha aperto la stagione delle Festività. L'Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia diretta da Romolo Gessi ha un progetto affascinante: l'omaggio a Leonardo nei 500 anni dalla scomparsa e con alcuni classici latino-americani a Ferdinando Magellano nel 500° della spedizione. Gradita sorpresa i 6 violini costruiti dal liutaio muggesano Lucio Zago: l'Orchestra vi ha eseguito il bis. Il Concerto dell'Immacolata ha siglato l'inaugurazione della tournée di fine anno dell'Orchestra da camera Fvg.


Nasce la task force per scovare sott'acqua gli ordigni inesplosi

da "Il Piccolo"
venerdì, 20 dicembre 2019


Al via da gennaio le attività di sondaggio e mappatura del lungomare da Porto San Rocco fino a Punta Olmi


Riccardo Tosques
Sondaggio, analisi, mappatura e individuazione di eventuali reperti bellici subacquei. Questo il nuovo step nell'iter per l'esecuzione della riqualificazione della costa muggesana del secondo lotto del tratto tra porto San Rocco e punta Olmi. Il Comune di Muggia ha affidato alla ditta Ediltecnica di Carrara i lavori che avranno un costo complessivo di 18 mila 300 euro. A cui andranno sommati eventuali altri 1.500 euro per le attività di rimozione, asporto e smaltimento di imprevisti rinvenimenti metallici. Lo scorso 20 novembre il responsabile del servizio Lavori pubblici del Comune Francesco Bussani aveva affidato alla società Archeotest l'esecuzione dei prescritti saggi archeologici richiesti ed evidenziati dalla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia espressa a seguito della disamina del documento di valutazione di Rischio archeologico presentato, con evidenza di campionamenti da effettuarsi nell'ambito del tratto costiero interessato dall'opera pubblica in argomento, posti sia a mare che a terra. Da qui il passaggio successivo, poiché, in base ad un'attenta disamina del tratto costiero interessato dai saggi archeologici, ma anche in seguito al recente rinvenimento di altri ordigni bellici inesplosi in prossimità al cosiddetto Molo a "T", considerati i dettami di Legge secondo i quali risulta che la stazione appaltante (il Comune di Muggia) deve procedere ad una valutazione preventiva dei rischi residuali relativi ad una determinata lavorazione od ad un determinato intervento con responsabilità conferita alle figure del Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, il Comune ha ritenuto che l'area costiera interessata dai prossimi controlli archeologici e dalle future lavorazioni aventi natura invasiva, sia a mare che a terra, presenti uno dei potenziali rischi derivanti dalla presenza di ordini bellici inesplosi. Ecco allora la necessità di provvedere all'effettuazione delle preventive attività per la bonifica bellica sistematica dell'area interessata dai controlli archeologici e comunque propedeutiche alla successiva realizzazione dell'intervento di riqualificazione del tratto. Il secondo lotto dei lavori di riqualificazione del tratto costiero Porto San Rocco - Punta Olmi hanno ricevuto un finanziamento pubblico pari a un milione e 316 mila euro. I lavori di sondaggio, analisi, mappatura e individuazione di eventuali reperti bellici per la bonifica subacquea, ha chiarito infine l'amministrazione municipale, inizieranno con il nuovo anno.


Mercatino hobbisti a Muggia

da "Il Piccolo"
venerdì, 20 dicembre 2019


Dalle 9 alle 18, da oggi a domenica, Mercatino degli hobbisti nelle calli cittadine a cura di Vivi Muggia. Alle 16.30, al ricreatorio Penso, laboratori natalizi per bimbi e genitori. Alle 18, al teatro Verdi, premiazione degli sportivi 2019.

 

Piano della mobilità a misura di ciclista. Stanziati 23 mila euro

da "Il Piccolo"
giovedì, 19 dicembre 2019

 

LA PROGETTAZIONE A MUGGIA


Riccardo Tosques
Il Comune di Muggia avrà il proprio Piano della mobilità ciclistica comunale. La Regione ha accolto la richiesta di finanziamento avanzata dal sindaco Laura Marzi per la realizzazione del Biciplan. Erogati 12.838 euro a cui si aggiungeranno altri 10 mila dal Comune.Il Biciplan comunale è un piano programmatico della mobilità ciclistica di medio periodo che individua i principali percorsi ciclabili da realizzare con la loro tipologia, priorità e gerarchia. Promuove il marketing dell'uso della bicicletta, individua obiettivi, strategie, azioni e forme di monitoraggio, prevede i principali ciclo-servizi come parcheggi protetti, ciclonoleggi, intermodalità col trasporto pubblico. Secondo questa filosofia, la rete ciclabile deve avere funzione trasportistica per spostamenti casa-lavoro-scuola-attività sociali e per il tempo libero. I principali aspetti qualitativi di una rete ciclabile sono: continuità, comfort, riconoscibilità, attrattività, sicurezza e convenienza. Oltre alla realizzazione di piste ciclabili, rientrano nella logica del Biciplan anche gli interventi di moderazione del traffico, le zone 30, le piattaforme rialzate, gli attraversamenti ciclopedonali rialzati o protetti con isole salvagente e le situazioni di messa in sicurezza. A Muggia la spesa stimata per la realizzazione di questo strumento di pianificazione è di circa 23 mila euro. «Siamo felici che la Regione abbia cofinanziato questo progetto condividendo la nostra visione» ha commentato il sindaco Laura Marzi. Dopo l'affidamento dell'incarico, nella prossima primavera si svilupperanno le attività progettuali a cominciare dall' analisi integrata del territorio. «Da tempo portiamo avanti numerosi interventi a sostegno della mobilità lenta - ha aggiunto Marzi -. Il Biciplan contribuirà alla progettazione di interventi volti al miglioramento della qualità di vita e della salute della collettività, alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio e del paesaggio senza sottovalutare le peculiarità della nostra Muggia».

 

Siglata l'intesa per il via alla linea marittima Muggia-Capodistria

da "Il Piccolo"
martedì, 17 dicembre 2019


Accordo ratificato nella sede dell'Ince per far partire al più presto il collegamento tra le due località rivierasche

 

Luigi Putignanomuggia
Avvicinare concretamente Muggia a Capodistria attraverso un collegamento marittimo. Si è parlato di questo e dell'implementazione di un hub a Trieste che metta in connessione i trasporti marittimi, provenienti dall'Istria e da Lussino, e quelli terrestri, su gomma e su ferro ma anche attraverso l'utilizzo del bike sharing, nella sede dell'Iniziativa Centro Europea, prima della firma di un protocollo di intesa tra i vari stakeholder per la promozione dei servizi del progetto europeo Inter-Connect. Presenti alla firma tra gl altri il segretario generale dell'Ince, Roberto Antonione, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, l'assessore comunale di Trieste all'Urbanistica Luisa Polli, e i sindaci di Muggia e Capodistria, Laura Marzi e Ales Brzan. «Il protocollo di intesa firmato dai partecipanti - ha spiegato Paolo Dileno di Ince - conferma la volontà di migliorare la connettività tra il sistema del trasporto pubblico a Trieste e le linee marittime estive operanti verso Slovenia e Croazia, e la volontà di condividere le proprie visioni circa il potenziale sviluppo di un nuovo servizio marittimo che colleghi Trieste e Muggia alla vicina Capodistria». La Regione è tra gli attori principali di questo memorandum: «Il protocollo firmato oggi - ha affermato Pizzimenti - è un punto di partenza per sviluppare un modo innovativo di immaginare il trasporto pubblico transfrontaliero tra Trieste, Muggia e Capodistria; occorrerà valutare il punto di vista dei cittadini rispetto alla realizzazione di un servizio in grado di raggiungere costantemente il capoluogo del litorale sloveno».Intanto grande la soddisfazione dei due sindaci. «Francamente non vedo l'ora che si attivi un servizio del genere, non vedo perché non usare il mare per il trasporto pubblico locale», ha sottolineato Brzan. «È una soluzione che chiediamo da moltissimo tempo - ha aggiunto Marzi - e trovo inspiegabile il fatto che ci debbano essere così tanti cittadini costretti a usare l'auto per raggiungere Capodistria, quando sarebbe molto più rapido arrivarci via mare, come avviene già con Trieste».

 

Cade da quattro metri mentre pota un albero

da "Il Piccolo"
martedì, 17 dicembre 2019

 

Infortunio a muggia


È caduto da circa quattro metri mentre stava potando un albero del giardino di casa. Il ferito, che fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze, è un trentasettenne triestino. L'episodio si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, attorno all'ora di pranzo, in un'abitazione di San Floriano a Muggia.Si sarebbe trattato di un banale errore: stando a quanto si è appreso, l'uomo è precipitato improvvisamente a terra dopo aver tranciato con la sega elettrica il cavo di sicurezza su cui era appeso all'albero da potare. Sul posto, in soccorso del trentasettenne, sono intervenuti l'ambulanza, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Il trentasettenne triestino è stato portato con urgenza al Pronto soccorso dell'ospedale di Cattinara, dove è ancora ricoverato. Dai successivi esami diagnostici sono state riscontrate alcune fratture alle costole. Ma nelle prossime ore l'uomo sarà sottoposto a ulteriori accertamenti medici.

 

"Dimmi, graziosa luna". Voci dallo spazio

da "Il Piccolo"
martedì, 17 dicembre 2019

 

Cizerouno presenta, in collaborazione con il Comune di Muggia, alla biblioteca Guglia oggi alle 17.30, la mise en éspace di "Dimmi, graziosa Luna-Voci dallo spazio" di Alessandro Mezzena Lona. Una lettura teatrale dedicata all'allunaggio del 1969 che racconta paure ed emozioni, ansia ed entusiasmo quella lontana estate, in cui sembrava che il mondo potesse cambiare davvero. Il testo diventa un dialogo tra la voce dell'autore, quella dell'attore Lorenzo Zuffi e degli allievi del suo corso di lettura espressiva. Emanuele Deste, Michela Paris, Achille Puggioni e Tanja Zorzut leggeranno e interpreteranno dunque il testo di Mezzena Lona.

 

Polemica sugli alberi del teatro. La mozione del M5s non passa

da "Il Piccolo"
lunedì, 16 dicembre 2019


IN AULA A MUGGIA

 

Riccardo Tosques
«Individuare i responsabili degli interventi che hanno condotto all'abbattimento degli esemplari e procedere con le azioni di rivalsa». È la mozione presentata in consiglio comunale da Emanuele Romano (M5s). Oggetto del contendere gli alberi del giardino del teatro comunale "Verdi", recentemente abbattuti dal Comune. In base al documento presentato da Romano ogni albero del "Verdi" - teatro risalente agli anni Venti - avrebbe potuto essere definito ai sensi della Legge 10/2013 "albero monumentale" in quanto ad alto fusto isolato, considerato come raro esempio di maestosità e longevità, per età o dimensione, che reca un preciso riferimento ad eventi o memorie dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali. Nella legge rientrano anche gli alberi ad alto fusto in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale. Nell'analisi redatta dal perito incaricato dal Comune era stato evidenziato inoltre come «in alcune situazioni, alla rottura accidentale di una branca, non è seguito un intervento di pareggiamento della superficie del taglio con conseguente deperimento del legno». Tenuto anche conto del «valore ambientale e sociale dell'alberatura e dell'importanza storica e culturale del teatro Verdi» Romanoha chiesto di individuare i responsabili degli interventi che hanno condotto all'abbattimento. Il consiglio comunale ha bocciato la mozione. Sereno l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani: «Gli alberi hanno un loro ciclo di vita e prendersi cura del verde pubblico significa anche capire quando arriva il momento di intervenire, come è stato detto a chiare lettere nella perizia tecnica commissionata a un esperto. Comunque abbiamo deciso di reimpiantare altri alberi al posto di quelli tagliati».


In arrivo 400 mila euro per il restyling dello stadio Zaccaria

da "Il Piccolo"
domenica, 15 dicembre 2019


Con i nuovi fondi regionali il Comune potrà ultimare le opere e sistemare la palazzina che ospita spogliatoi e servizi


Riccardo Tosques
«Questo finanziamento ci permetterà di concretizzare finalmente gran parte di quanto avevamo pensato per quell'area, con il rifacimento della palazzina degli spogliatoi e dei servizi per i fruitori dell'impianto». L'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Muggia, Francesco Bussani, commenta così la notizia tanto attesa: l'amministrazione è riuscita ad ottenere dalla Regione 400 mila euro per la riqualificazione dello stadio comunale Zaccaria. Il finanziamento, giunto nell'ambito della concertazione sulle intese con l'Uti Giuliana, interesserà il triennio 2020-2022 e sarà così ripartito: 50 mila euro per la prima annualità, 250 mila euro per il 2021 e i restanti 100 mila euro per il 2022.«Il prossimo passo sarà ora modificare il Piano triennale delle opere pubbliche, integrandolo con le cifre a disposizione per questa struttura, per poi partire con la progettazione vera e propria», racconta entusiasta Bussani.Negli ultimi anni lo Zaccaria è stato oggetto di diversi investimenti. Sotto la giunta Nesladek lo stadio è stato riqualificato per quanto concerne lo spazio riservato al pubblico: sono state rifatte le gradinate con il posizionamento dei seggiolini, è stata installata una struttura a supporto della copertura, è stato riqualificato l'impianto d'illuminazione e sono state create le tubazioni per i condotti dei cavi per la postazione dello speaker. I lavori hanno avuto un costo totale di 258 mila euro, finanziati in gran parte dal Fondo Trieste (218 mila euro) e in parte dal Comune (i restanti 40.500 euro). La giunta Marzi ha dato il via poi al maxi intervento di riqualificazione del manto erboso realizzato grazie a un contributo pari a 482.461 euro.Nel 2018, invece, la Regione aveva già assegnato al Comune di Muggia 200 mila euro, nel biennio 2019-2020, per il rifacimento della palazzina spogliatoi e servizi: «Questo tipo di intervento richiedeva cifre ancor più importanti per permettere di realizzare quelle che sono le opere davvero necessarie per riqualificare l'area, ma quel finanziamento è stato indiscutibilmente un sostegno nella direzione già imboccata dall'amministrazione» ha spiegato il sindaco Marzi.Ora la conferma dell'aumento dei fondi. Una notizia fortemente attesa soprattutto dal Muglia Fortitudo, che dall'agosto 2015 ha in gestione la struttura del campo a 11, ossia da quando il sodalizio subentrò all'asd Muggia nella gestione anche del campo di calcio a 7 e dell'attigua palazzina servizi (spogliatoi, docce, servizi igienici).Grande soddisfazione, dunque, ma l'assessore Bussani preannuncia già nuovi progetti e rilancia la palla alla Regione: «Il nostro impegno non si concluderà con l'ottenimento di questo obiettivo: rimarranno poi da fare il campo piccolo e la pista di atletica, ma, se la Regione crederà nell'importanza di questo progetto per Muggia e vorrà sostenerci, un po' alla volta riusciremo a completare tutto».


Esposto M5s sulla Tripcovich Dipiazza studia il "piano B"

da "Il Piccolo"
domenica, 15 dicembre 2019


I grillini contestano la permuta tra l'ex stazione dei bus e il deposito alle Noghere firmata da Comune e Verdi. Il sindaco medita il ricorso contro lo stop di Roma


Benedetta Moro
Da una parte i pentastellati, che hanno depositato un esposto in Procura, perché convinti che la permuta Sala Tripcovich-magazzino delle Noghere formalizzata lo scorso Natale, tra la Fondazione Teatro Verdi e il Comune, «non abbia valore legale». Dall'altra il sindaco Roberto Dipiazza, che non si arrende e pensa a come muoversi per ottenere la demolizione dell'ex stazione delle corriere di largo Santos. Sono giornate movimentate quelle che seguono la notizia, annunciata e diffusa venerdì scorso dallo stesso primo cittadino in Consiglio comunale, del diniego del Mibac al progetto del Comune di radere al suolo la Tripcovich per riqualificare l'area di fronte all'entrata di Porto vecchio.Ad annunciare battaglia innanzitutto i Cinquestelle cittadini, che vogliono vederci chiaro su un passaggio sul quale avevano già chiesto delucidazioni nei mesi scorsi. Secondo la consigliera Chiara Bertoni infatti, già a fine 2018 il M5S, «dimostrò che l'operazione era contraria alle norme che regolano la permuta: il valore del magazzino delle Noghere, situato a Muggia in una zona industriale e inquinata, era stimato a circa 3,2 milioni di euro, mentre la sala Tripcovich, ancora in buono stato e posta di fronte alla stazione centrale di Trieste, veniva valutata circa 1,2 milioni». E, ricorda ancora Bertoni: «In occasione del voto sulla delibera relativa alla permuta l'assessore Serena Tonel (con delega ai Teatri, ndr), spiegava che la differenza di valore tra i due immobili andava a colmare il "buco" della Fondazione Teatro Verdi».Ciò che potrebbe pesare di più allo stato attuale è «che con l' assunzione di proprietà dei magazzini, il cui valore reale è potenzialmente molto inferiore a quello dichiarato in delibera e nel contratto di permuta, la Fondazione Verdi si ritrovi ora con un potenziale buco di bilancio molto importante, che potrebbe influire negativamente sulle future attività del teatro e quindi sulle prospettive lavorative degli oltre 200 dipendenti».Un'ulteriore perdita, osserva la pentastellata Elena Danielis, capogruppo M5S, deriva dal fatto che la sala Tripcovich «poteva essere impiegata dal Verdi come volano per le attività di propria produzione, in base alle quali la Fondazione può chiedere i finanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo». Ecco allora che il M5s, «per far sì che vengano avviati accertamenti sul caso», ha inoltrato negli scorsi giorni tutta la documentazione alla magistratura, al Mibac e alla Corte dei conti. Contattato per una risposta in merito all'operazione contestata, Dipiazza non è risultato reperibile. Il tema Tripcovich resta comunque nella sua agenda. Già venerdì mattina, subito dopo aver appreso la notizia del nient al piano di demolizione della Tripcovich, si è subito messo all'opera per capire quali strade percorrere per riuscire a ottenere il permesso dal Mibac. Tra le ipotesi allo studio c'è la possibilità di valutare se chiedere la revisione della decisione al ministero o in tribunale. Dipiazza comunque ci penserà in modo più approfondito da domani, quando dovrebbe ricevere le motivazioni che hanno spinto il dicastero a dire no all'abbattimento. Motivazioni che, specifica il capogruppo di Forza Italia Alberto Polacco, potrebbero essere legate a una decisione politica: «Il dubbio - afferma - che si sia voluto giocare una partita politica c'è tutto. Chi pensa di lucrare politicamente su quanto ferma lo sviluppo della città ne subirà le conseguenze in termini elettorali. È del tutto evidente che la campagna elettorale è iniziata».

 

Il Natale a Muggia comincia con le note della Filarmonica

da "Il Piccolo"
domenica, 15 dicembre 2019

 

Da oggi le iziative del Comune fra mercato incontri, concerti e laboratori per bambini


Riccardo Tosques
C'è una fortissima aria di Natale a Muggia. Ed è davvero ricca l'offerta proposta dal Comune per vivere al meglio questo magico periodo dell'anno. Il programma inizierà oggi con un'edizione straordinaria del Mercato in programma dalle 7 alle 14 in piazzale Curiel, piazzale Foschiatti e zone limitrofe. Alle 10.45, piazza Marconi ospiterà il Concerto sotto l'albero che vedrà in azione la Filarmonica di Santa Barbara. Martedì alle 17.30, alla biblioteca Guglia, si svolgerà "Dimmi, Graziosa Luna. Voci dallo spazio" con Alessandro Mezzena Lona e Lorenzo Zuffi a cura di Cizerouno.ViviMuggia sarà invece l'associazione organizzatrice del Mercatino degli hobbisti in programma dal 20 al 22, dalle 9 alle 18, nelle calli della cittadina istroveneta. Venerdì 20 dicembre, alle 16.30, il ricreatorio Penso ospiterà nella sala Roma la Festa di Natale con laboratori natalizi per bambini e genitori a cura della cooperativa Universiis. Nella stessa giornata, alle 18, il teatro Verdi sarà la location delle attesissime Premiazioni degli sportivi 2019. Altra giornata chiave sarà quella di sabato 21 dicembre, alle 20.30, quando al Verdi andrà in scena il Concerto di Natale diretto dal maestro Roberto Santagati con la Filarmonica di Santa Barbara.Un altro mercatino speciale si terrà domenica 22 dicembre, dalle 7 alle 14, nei piazzali Curiel e Foschiatti e zone limitrofe. Alle 10.45 sarà la volta del Concerto Sotto l'albero con la Banda Cittadina di Muggia-Amici della Musica in piazza Marconi. Alle 17 al Verdi si svolgerà "Natale sotto la luna" diretto da Marcello Sfetez con l'Associazione bandistica Ongia.Dicembre si chiuderà il 23 con la Festa di Natale nel refettorio della Casa di riposo con il coro I Musicanti diretto da Giacomo Sfetez, a cui seguiranno la lotteria di Natale e la torta di buon augurio. Infine, domenica 29 alle 17, al Verdi, andrà in scena "Piccolipalchi Zuppa di sasso. Un sasso che bolle nell'acqua: io aggiungo, tu aggiungi e la minestra si farà" a cura dell'Ente regionale teatrale del Fvg. Spettacolo con ingresso a 6 euro adatto ai bambini dai 3 anni. Infine sarà operativa sino al 25 dicembre l'iniziativa "L'albero che più mi piace" per far vincere l'abete natalizio muggesano della propria zona. La foto dell'albero che otterrà più "like" sulla pagina Fb del Comune di Muggia sancirà l'albero vincitore del concorso.    

 

A Muggia corsi d'acqua da mettere in sicurezza Si parte da rio Pisciolon

da "Il Piccolo"
sabato, 14 dicembre 2019

 

Dal taglio di rami pericolanti alla sistemazione delle sponde Il municipio anticipa i fondi in attesa del sostegno regionale


Riccardo Tosques
Pulizia del verde tramite sfalcio, decespugliamento e taglio dei rami pericolanti. Ma anche risistemazione delle sponde con pietre in loco, con tanto di analisi e smaltimento dei materiali. Questi gli interventi che a breve interesseranno due tratti di uno dei torrenti simbolo di Muggia: il rio Pisciolon. Con la legge regionale 11/2015, il Friuli Venezia Giulia ha riclassificato i corsi d'acqua presenti sul territorio affidando ai Comuni la manutenzione dei corsi d'acqua di classe 5, a cui appartiene appunto il Pisciolon, assieme agli altri corsi d'acqua muggesani, ossia San Bartolomeo, Almerigotti, rio Ronchi, torrente della Luna, un tratto del San Sebastiano, Fugnan, Farnei, Rabuiese, torrente del Diavolo e rio Menariolo. «In attesa di beneficiare delle risorse finanziarie regionali necessarie per la realizzazione di tali interventi (a seguito della relativa domanda inoltrata dall'amministrazione per il bando 2019-2020, ndr), è stato necessario sopperire con propri fondi risultando la manutenzione dei torrenti prioritaria», ha spiegato l'assessore all'Ambiente Laura Litteri. E gli interventi saranno molteplici. Oltre ai due tratti del torrente Pisciolon il Comune interverrà anche sul rio San Sebastiano e sul rio della Luna. Nello specifico, le operazioni prevedono diversi lavori. Innanzitutto di pulizia e svuotamento della vasca di decantazione lungo il rio San Sebastiano, con presa in carico e trasporto del materiale ad impianto autorizzato in modo da assicurare l'operatività idraulica del torrente e la sicurezza dei residenti nelle aree limitrofe. Intervento lungo il tratto terminale del rio della Luna attraverso azioni di pulizia e sfalcio della vegetazione con asporto del materiale e pulizia della griglia. Per quanto riguarda il Pisciolon, sarà la Società Gm Scavi e Miniscavi di Dolegna del Collio ad occuparsi dell'esecuzione degli interventi manutentivi nei due tratti d'interesse a fronte di una spesa di 9 mila 760 euro. Di 10 mila euro sarà invece la cifra che permetterà alla società agricola Bombardier evolution di Arta Terme di intervenire sul rio San Sebastiano e sul rio della Luna.

 

Quando sul palco si racconta il bullismo per combatterlo

da "Il Piccolo"
sabato, 14 dicembre 2019


L'iniziativa, che ha fatto tappa anche a Trieste, vuole portare i ragazzi a riflettere sulle gravi conseguenze della violenza

 

Emily Menguzzato
Molti adulti, probabilmente, ricordano ancora oggi il bullo della classe o della scuola, mentre deride la vittima di turno. Molti bambini, invece, vivono o assistono quotidianamente a episodi di violenza verbale o fisica, in classe e nei luoghi ricreativi. Sono temi caldissimi, quelli del bullismo, i comportamenti aggressivi, anche psicologici, perpetrati nei confronti di chi fatica a difendersi, e del cyberbullismo, gli atti violenti compiuti utilizzando strumenti telematici. Massimiliano Bazzana e Martina Boldarin, attori della Compagnia teatrale Artivarti di Portogruaro, hanno affrontato l'argomento scrivendo e interpretando lo spettacolo "Bulli di sapone", attraverso la storia del bullo Andrea (Bazzana) e della vittima Paola (Boldarin). Il progetto è nato nel 2014 e da allora ha raggiunto più volte diversi teatri della regione Friuli Venezia Giulia. «Lo spettacolo - spiega Boldarin - è stato commissionato dall'Ambito del Comune di Latisana e fa parte del progetto "Uscite di sicurezza" di prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. Negli anni, "Bulli di sapone" ha riscontrato l'interesse di diverse scuole e così lo abbiamo portato in giro separatamente, anche a Trieste, dove è andato in scena a novembre scorso al Teatro Bobbio, di fronte a più di 700 studenti». L'iniziativa triestina è stata realizzata grazie alle attività promosse dal Gruppo Buone pratiche contro la pedofilia, di cui il Comune di Trieste è capofila (Area Servizi Politiche sociali) in sinergia con la Polizia locale, l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (Asuits), il Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca (Miur), l'Ufficio scolastico regionale, l'Irccs Burlo Garofolo, l'Ufficio Servizio sociale minorenni, il Goap - Gruppo operatrici antiviolenza e progetti, il Comune di Muggia e quello di Duino Aurisina. «Dal 2014 - racconta Bazzana, che si è occupato anche della regia - abbiamo raccolto una risposta molto forte da parte dei ragazzi. È uno spettacolo "di parola" che ha un suo bioritmo e cattura l'attenzione». Alla fine di ogni replica, gli attori si fermano a parlare con gli studenti. «Nel 99 per cento dei casi - continua Bazzana - qualcuno pone una domanda che nasconde un disagio. Altre volte - aggiunge - , capita che uno dei giovanissimi ammetta di essere una vittima». Tra i momenti più forti dello spettacolo, c'è una scena in cui il bullo aggredisce la vittima. «In molti dalla platea, a quel punto, incitano alla violenza - continua Bazzana - ma lo fanno anche quando, alla fine, la vittima "rimette a posto" il bullo e ha la meglio. Su questo li facciamo riflettere molto perché sono caratteristiche umane, quelle di prendere la parte del più forte, ma l'atto di violenza ha conseguenze gravi». Nello spettacolo, Martina Boldarin interpreta in un monologo Amanda Todd, la quindicenne canadese che nel 2012 raccontò la sua storia di vittima di bullismo con un video su YouTube, diventato poi virale. «Quando, alla fine, si capisce che Amanda si è uccisa, in sala cala il silenzio e anche chi fa lo sciocco viene zittito dai compagni», conclude Bazzana.

 

L'interpretazione musicale con maestro d'eccezione: a Muggia c'è Van der Roost

da "Il Piccolo"
sabato, 14 dicembre 2019

 

Masterclass per 70 allievi da diversi Paesi

 

Il teatro Verdi di Muggia da ieri accoglie 70 musicisti da tutto il bacino di Alpe Adria e dell'area adriatica, dall'Austria alla Grecia. Sono i partecipanti alla Masterclass di interpretazione musicale per strumenti a fiato tenuta da uno tra i più noti direttori d'orchestra di fiati a livello mondiale, il compositore belga Jan Van der Roost. Al termine delle due giornate, stasera alle 20.30 nella sala di via San Giovanni, il pubblico muggesano potrà assistere gratuitamente alla prova generale del concerto benefico che poi l'Accademia regionale di Strumenti a fiato "Serenade Ensemble" - in occasione del 30° anniversario - e la Banda cittadina di Muggia "Amici della Musica" terranno domani alle 11.30 al Teatro comunale di Monfalcone (in co-organizzazione con il Comune di Monfalcone e con il patrocinio del Comune di Muggia e il contributo di Anbima Fvg). Presenterà la matinée di Monfalcone - con ingresso a offerta libera a favore di "Azzurra malattie rare Onlus" - Ornella Luis. In programma musiche di Nikolay Rimsky-Korsakov e dello stesso Van der Roost, classe 1956, con due prime esecuzioni nazionali assolute. «La masterclass - spiega il direttore artistico Andrea Sfetez - è aperta sia a professionisti che ad amatori e vede la presenza di 70 orchestrali provenienti da Austria, Slovenia, Croazia, Albania e Grecia, e quattro solisti - Gian Marco Passarini, Nicola Bulfone, Sergio Bernetti e Marianna Prizzon - al lavoro per 5 - 6 ore al giorno sulla fase interpretativa. Al termine, in una prova generale che rappresenta la fase finale del montaggio del concerto, gli spettatori potranno assistere di persona a come si concertano i brani all'interno di un programma musicale e vedere all'opera uno dei maggiori direttori d'orchestra di fiati al mondo».

 

Divieti di transito e sosta per il Natale muggesano

da "Il Piccolo"
sabato, 14 dicembre 2019

 

DOMANI E IL 22 modifiche alla viabilità

 

Doppia modifica della viabilità muggesana. Provvedimenti provvisori verranno presi in occasione dei mercati straordinari di Natale di domani e del 22 dicembre. In queste due giornate si terranno i mercati su aree pubbliche con occupazione delle vie Tonello e Signolo, dei piazzali Curiel e Foschiatti, di piazza della Repubblica. Per consentire l'installazione delle attrezzature degli operatori, vengono istituiti i divieti di transito e di sosta con rimozione forzata nelle vie Tonello, Signolo, Matteotti, nei piazzali Foschiatti e Curiel e in piazza della Repubblica nelle giornate di domani e del 22 dalle 6 alle 15. Modifiche della viabilità anche in via Roma: per consentire i lavori di scavo in carreggiata per la posa di un canale di captazione di acque meteoriche e regolare la viabilità, sono previsti il divieto di sosta con rimozione forzata e il restringimento di carreggiata nel tratto tra i numeri 2 e 4 e il restringimento del marciapiede tra i civici 6 e 8, fino al 20 dicembre.

 

Undici telecamere in più per la sicurezza di Muggia

da "Il Piccolo"
venerdì, 13 dicembre 2019

Sette le aree interessate dall'installazione. Cinque i dispositivi destinati alla zona della stazione delle autocorriere. Operazione finanziata dall'Uti con 48.516 euro

Riccardo Tosques
Esattamente 11 dispositivi, posizionati in 7 aree diverse. Questi, in pillole, i numeri inerenti i nuovi sistemi di videosorveglianza che verranno posizionati dal Comune di Muggia all'interno del proprio territorio di competenza. Soddisfatto l'assessore alla Polizia locale, Stefano Decolle: «Non è l'emergenza a spingerci ad investire in sicurezza, bensì la volontà di tutelare e preservare il benessere e la tranquillità dei cittadini». Ma dove saranno collocate le telecamere? La mappa dice che una verrà installata in piazza della Repubblica (andando a integrare le due già presenti in loco), una invece migliorerà il monitoraggio veicolare in largo Caduti della Libertà, un'altra ancora verrà collocata vicino ai magazzini comunali in via degli Elettricisti. La zona che vedrà modificato radicalmente il livello di controllo è quella della stazione delle autocorriere, dove verranno posizionati ben 5 dispositivi. Una scelta, quella della giunta Marzi, precisa, visto che attualmente una delle aree più nevralgiche non è ancora videosorvegliata. «Parliamo di una zona densamente frequentata proprio in virtù del suo essere snodo di arrivi e partenze con i mezzi pubblici, protagonista peraltro anche del tradizionale mercato del giovedì e molto vissuta, specie dai giovani, durante il Carnevale», ha puntualizzato Decolle. Infine le ultime tre telecamere verranno collocate nell'area dei Giardini Europa, un intervento peraltro già pubblicamente preannunciato dal sindaco Laura Marzi: andranno a sommarsi alle due telecamere già in zona. L'estensione dell'impianto di videosorveglianza comunale muggesano sarà realizzata grazie al finanziamento di 48 mila 516 euro da parte dell'Uti Giuliana. Un'implementazione importante dunque per l'attuale impianto muggesano, che ha trovato realizzazione nel 2011 ed è stato già rafforzato per ben tre volte - nel 2012, 2016 e 2018 - con i finanziamenti regionali per i progetti di sicurezza. Al momento il sistema muggesano consta di 29 telecamere, delle quali 6 brandeggianti, 17 fisse, 6 fisse a 180°, e di una postazione di controllo con server di registrazione, client e uno schermo di visualizzazione. «Nell'ultimo anno non è stato registrato alcun incremento in termini di furti e violazioni della proprietà privata, tuttavia l'attenzione resta alta e in quest'ottica abbiamo deciso di incrementare il sistema di videosorveglianza che consentirà di aumentare la prevenzione e il controllo del territorio», ha spiegato Decolle. L'esponente della giunta Marzi preannuncia infine anche futuri ulteriori interventi: «Con questo investimento riusciremo a realizzare un deciso passo in avanti nella direzione di monitorare l'intera città, continuando a lavorare in sinergia e collaborazione in quello che è un processo di prevenzione e di contrasto alla criminalità che ci vede da sempre impegnati in prima linea e che in un prossimo futuro vedrà anche altre zone, come per esempio il piazzale del cimitero, interessate dalla videosorveglianza».


Lo specialista delle ville a casa ai domiciliari
da "Il Piccolo"
venerdì, 13 dicembre 2019


La misura cautelare

Jimmy Gridelli, il 40enne arrestato dalla Polizia poiché ritenuto autore di una serie di furti nelle villette di Muggia, non è in carcere ma si trova a casa, ai domiciliari. A darne notizia, inizialmente, è stato lo stesso Gridelli, con un post sui social poi cancellato in cui augurava «buon Natale» e informava che lui l'avrebbe passato «a casa con la mia bella famiglia». Una risposta alla notizia diffusa l'altro ieri dalla Questura (di cui ha dato conto anche il Piccolo sul giornale di ieri) riguardante appunto l'arresto di Gridelli. La diffusione della notizia dell'arresto, evidentemente, è avvenuta nel momento in cui per Gridelli erano già scattati i domiciliari. Il suo post è rimbalzato sul gruppo "Lamentele de muja". «La paura e la tensione si sono riappropiate di tutti noi muggesani», ha scritto al Piccolo una lettrice.

 

Nati per leggere a Muggia

da "Il Piccolo"
venerdì, 13 dicembre 2019

Dalle 16.30, alla biblioteca Guglia (via Roma 10, Muggia), i consigli per bambini (0-6 anni) e i loro familiari. Letture italiano-sloveno.


Torna "Il silenzio dell'acqua" girato tra Muggia, Sistiana e Duino

da "Il Piccolo"
venerdì, 13 dicembre 2019

 

Il 18 dicembre l'ultimo ciak dopo 80 giorni di riprese. A Trieste e dintorni i protagonisti Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti ormai si sentono come a casa

Elisa Grando

C'è un nuovo omicidio a Castel Marciano, il paese inventato al centro della serie di Canale 5 "Il silenzio dell'acqua", che nella realtà è un curioso mix tra angoli di Muggia, Sistiana e Duino. L'hanno raccontato ieri nella conferenza stampa della seconda stagione il regista Pier Belloni e i protagonisti Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti, che tornano nei panni dei vicequestori Luisa Ferrari e Andrea Baldini. Il 18 dicembre verrò battuto l'ultimo ciak dopo più di 80 giorni di riprese: un ritorno in tempi record, perché la prima stagione è stata girata appena nell'estate del 2018 ed è andata in onda con successo lo scorso marzo. Nel marzo 2020, i nuovi episodi saranno già nel palinsesto di Canale 5. E il produttore di Garbo Produzioni Maurizio Tini (che a Trieste ha realizzato anche "La porta rossa") non escluda che si possa pensare a una terza stagione. «Ci siamo rimessi gli abiti di Luisa e Andrea e ritrovati a Duino come se un anno non fosse mai passato», dice Pasotti. «Quando giro per le botteghe sotto casa a Trieste tutti mi salutano come se non fossi mai andata via», sorride Ambra. Ma dov'eravamo rimasti? A un anno dalla risoluzione dell'omicidio della giovane Laura Mancini, Luisa e Andrea si ritrovano ad affrontare insieme un nuovo caso, l'assassinio di una madre, Sara, e del figlio adolescente, ritrovati senza vita nella loro casa. La figlia minore Giulia, una bambina di appena sei anni, viene trovata a vagare in stato di shock nel bosco vicino al paese. I sospetti ricadono sull'ex marito di Sara, Rocco (Giulio Corso). Al di là del giallo, però, Andrea e Luisa affrontano parecchie tempeste anche a livello personale. Racconta Pasotti: «Dopo 18 anni riemerge dal passato un uomo che si dichiara essere il padre biologico di Matteo (Riccardo Maria Manera), il figlio della compagna di Andrea, che lui ha cresciuto come fosse davvero suo figlio. Per Andrea è un conflitto molto forte che entra anche nell'indagine e nel suo rapporto con Luisa». Ma è proprio Luisa a vivere il cambiamento più evidente, come spiega Ambra Angiolini: «Nella prima stagione sappiamo che ha perso un bambino, qui trova una bambina da accudire, appunto la piccola Giulia. È un elemento che la metterà in crisi profondamente: l'emotività a volte le impedirà di rimanere lucida sul caso. Mi è parso importante restituire alla sua immagine un'identità più femminile e quella fragilità che non compromette il fatto di essere un bravo vicequestore, ma la fa arrivare con più empatia al pubblico. Non vedrete più Luisa vestita sempre di nero. Questa nuova Luisa racconta qualcosa di più vicino anche a me». Aggiunge il regista: «In questa seconda stagione Andrea e Luisa si conoscono meglio. È un viaggio attraverso l'anima dei personaggi, un percorso psicologico». Al commissariato, una figura chiave rimane anche il collega Dino Marinelli, interpretato da Claudio Castrogiovanni: «Dino ha un legame profondo con Andrea e adesso anche con Luisa. Diventa il loro braccio armato», anticipa l'attore. In conferenza stampa c'è anche Gabriele Falsetta, col volto tumefatto dal trucco di scena: «Interpreto Davide, un tossicodipendente, la pecora nera del paese: un personaggio ambiguo che nasconde molto». Ambra affronta le riprese nell'Info Point PromoTurismo FVG, che nella finzione diventa il commissariato di Castel Marciano, abbracciata a una borsa dell'acqua calda. «Anche stavolta abbiamo ricostruito Castel Marciano tra Muggia e Duino, in posti meravigliosi che mi diverto a scovare. E stavolta le riprese si sono spinte fino in Slovenia», afferma Pier Belloni.

 

 

A Muggia in arrivo i fondi per la messa in sicurezza della scarpata dei 3 Lumini

da "Il Piccolo"
giovedì, 12 dicembre 2019

 

L'operazione da 78 mila euro interessa una delle zone simbolo del comune rivierasco, spesso soggetta a fenomeni franosi


Riccardo Tosques
La scarpata dei Tre Lumini verrà messa in sicurezza. Con un intervento pari a 78 mila euro il Comune di Muggia ha annunciato l'intervento per la sistemazione idrogeologico-idraulica dell'area a monte dell'edificio Ater di via Mocenigo 6. Redatto dal geologo Giovanni Pietro Pinzani e dall'ingegner Luciano Zarattini, il progetto mira a risolvere delle criticità geostatiche di una scarpata (di proprietà comunale), parzialmente di origine antropica, che ha uno sviluppo complessivo di 40 metri con un dislivello di 9,3 metri e pendenze oscillanti fino tra i 46 ed i 65 gradi. Nello specifico, l'intervento interesserà un'area di circa 160 metri quadrati, con una lunghezza media di 14 metri e dislivello di circa nove metri. Quasi 20 anni fa furono realizzati nella scarpata dei primi interventi di consolidamento, parte dei quali risultano però oggigiorno inadeguati. In quest'ottica si realizzeranno una rete "parasassi" e una chiodatura sistematica a maglia con tanto di funi perimetrali. «L'intervento prevede il consolidamento del versante con la necessaria pulizia della vegetazione per consentire la posa dei sistemi di stabilizzazione, vegetazione che, in ogni caso, come già si ha avuto modo di constatare in interventi similari, ricrescerà poi attraversando il sistema di protezione restituendo un versante sempre verde, ma più sicuro», spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani. La scarpata dei Tre Lumini non è stata l'unica, negli ultimi tempi, a essere al centro dell'attenzione dell'amministrazione retta dal sindaco Laura Marzi, che, proprio in seguito agli ultimi episodi di maltempo, ha ricordato agli eletti di Trieste alla Camera, al Senato e nel Consiglio regionale incontrati a Muggia quelle che sono le criticità e le fragilità del territorio muggesano che vanno tenute sotto costante attenzione, sia a livello nazionale che regionale. In tal senso, l'area costiera muggesana è, per sua natura, spesso soggetta a fenomeni franosi: composta da falesia verticale in arretramento, risulta costituita da Flysch, formato a sua volta da un'alternanza di differenti "litologie", date da arenarie in diversa proporzione. L'ultimo importante intervento risale alla messa in sicurezza della grande scarpata prospiciente l'ex Sp 14 interdetta a causa dei possibili crolli di materiale lapideo. Una questione annosa, che da tempo vedeva preclusa con new jersey e rete di protezione una gran parte dell'area dedicata alla sosta lungo strada di Lazzaretto proprio per impedire inopportuni stazionamenti di persone e parcheggi di automezzi in condizioni di eventuale rischio. Una situazione che si è risolta l'anno scorso con una decina di parcheggi "riabilitati" su quasi 50 metri di area restituita alla cittadinanza.

 

Arrestato lo "specialista" dei furti nelle villette

da "Il Piccolo"
giovedì, 12 dicembre 2019


È il pluripregiudicato Jimmy Gridelli: prendeva di mira le case della periferia di Muggia. Rubati monili, orologi di marca e soldi


Piero Tallandini

Si era "specializzato" nel prendere di mira ville e villette di Muggia, riuscendo a mettere assieme un bottino del valore di migliaia di euro sotto forma di monili, orologi di marca e contanti. Ma la sua remunerativa attività si è interrotta grazie all'indagine della polizia di Stato (impegnati in particolare gli uomini del Commissariato muggesano) e, prima ancora, per merito di uno dei derubati che in seguito a un "incontro ravvicinato" con il ladro, poi scappato, ha denunciato l'accaduto fornendo elementi utili agli investigatori. Gli agenti della squadra volante del Commissariato di Muggia hanno arrestato Jimmy Gridelli, quarantenne pluripregiudicato, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale. Il muggesano è una vecchia conoscenza della polizia. Due anni fa era già stato arrestato sempre con l'accusa di furto in abitazione ed era salito alla ribalta delle cronache per uno spettacolare inseguimento transfrontaliero cominciato in Slovenia e concluso a Muggia dove era stato infine fermato. Questa volta Gridelli è accusato di una serie di furti avvenuti in ville e villette della periferia muggesana: il numero complessivo di colpi messi a segno è da quantificare e infatti l'attività investigativa è attualmente ancora in corso. In seguito alle sue "visite" a domicilio erano spariti beni di ingente valore e secondo quanto emerso dall'indagine Gridelli non esitava a introdursi nelle case anche in presenza dei proprietari. Le indagini sono iniziate in novembre, a seguito di numerose denunce di furto. Diverse vittime, che evidentemente conoscevano di vista Gridelli, avevano riferito di averlo notato nei pressi delle proprie case. Secondo l'accusa l'uomo approfittava per lo più di anziani e persone caratterizzate da una certa fragilità. Riusciva a entrare in sintonia con le vittime prescelte anche attraverso lunghe chiacchierate al bar davanti a un caffè: in questo modo sarebbe riuscito a monitorare le loro abitudini e individuare così il momento giusto per entrare in azione. Dagli indizi raccolti è emersa l'abilità del 40enne nello spostarsi velocemente in territorio sloveno, in particolare nelle zone a ridosso del confine, per evitare di imbattersi nelle forze dell'ordine. Gli investigatori, inoltre, lo ritengono responsabile dell'indebito utilizzo di una carta di credito di proprietà di un cittadino muggesano.


Trieste Festival

da "Il Piccolo"
giovedì, 12 dicembre 2019


Il festival di musica corale Nativitas 2019 diffonde il repertorio vocale, gospel e sacro in tutto il Friuli Venezia Giulia. Venerdì alla Chiesa di San Bartolomeo di Barcola (ore 20), alla Chiesa di San Matteo Apostolo di Muggia (ore 20.30), alla Chiesa di Sant'Andrea di Trebiciano (ore 20.30), all'Asp Itis di Trieste (ore 17) e alla Chiesa di Santa Maria Maggiore di Trieste (ore 20.45) con l'Orchestra Filarmonica di Monfalcone, la corale Nuovo Accordo e il Coro Città di Trieste. Ingresso gratuito

 

Amianto Infopoint

da "Il Piccolo"
mercoledì, 11 dicembre 2019

 
Alle 10.30, all'Amianto Infopoint dello Spi-Cgil a Muggia (in via Mazzini 3), incontro informativo sulle attività dello sportello e sulle problematiche correlate all'amianto.

 

Corso Puccini sempre allagato? Era colpa di un "tappo" d'olio

da "Il Piccolo"
martedì, 10 dicembre 2019


Riccardo Tosques
Sversamenti impropri di oli vegetali esausti. Dopo tanti anni di disagi è stato finalmente svelato il motivo per cui i locali di corso Puccini erano soliti allagarsi praticamente ad ogni pioggia "importante". Grazie ai recenti lavori promossi dal Comune di Muggia è emerso infatti che un enorme blocco di oli vegetali esausti occludeva la rete fognaria impedendone di fatto il corretto funzionamento. Già ad agosto le caditoie dell'arteria pedonale del centro storico rivierasco erano state interessate da una seconda trance di operazioni di pulizia e spurgo promossa dal Comune e affidata come lavoro di «servizi di gestione dei rifiuti speciali» alla Pertot di Trieste. La pulizia però non aveva dato gli effetti sperati: durante le recenti piogge i locali ai piani terra erano rimasti "protagonisti" di allagamenti, mettendo in difficoltà quindi sia i residenti che le attività commerciali presenti. Visto il persistere del disagio l'amministrazione comunale aveva convocato nella sala del Consiglio tutti gli "attori" coinvolti per discutere proprio del problema dello smaltimento delle acque meteoriche in corso Puccini e condividere l'intervento che, da lì a poco, avrebbe portato alla risoluzione del problema stesso. «Di certo la pulizia di caditoie e griglie stradali persegue lo scopo di mantenere l''efficienza degli impianti stradali, evitando il ristagno delle acque meteoriche e contribuendo al funzionamento efficiente del sistema fognario in caso di precipitazioni. Spesso sono operazioni che, per la conformazione della città, non sono purtroppo sempre agevoli: in molti tratti del centro storico le caditoie non sono infatti raggiungibili dal mezzo meccanico di espurgo e lo svuotamento deve essere fatto a mano, con trasporto del materiale attraverso un piccolo mezzo o addirittura tramite una carriola», spiega l'assessore alle Reti Laura Litteri. Ma la criticità di corso Puccini, come detto, alla fine si è rivelata essere di tutt'altra natura. Da qui la reprimenda di Litteri: «Gli oli esausti smaltiti impropriamente e illegalmente provocano gravi danni ambientali e comportano costi elevati per la collettività. Oltre a inquinare le falde acquifere intasano, proprio come in questo caso, le tubature, fino ad arrivare ai depuratori, creando enormi accumuli di grasso che, solidificandosi, compromettono il corretto funzionamento degli impianti o, prima ancora, come in corso Puccini, compromettono il funzionamento delle reti, con relative conseguenze che si traducono in danni, per tutti».


Sbanda ed esce di strada

da "Il Piccolo"
martedì, 10 dicembre 2019

 

Incidente ieri mattina a Muggia sul Lungomare Venezia all'altezza del bagno San Rocco. Una giovane ha perso il controllo della sua auto. Il mezzo, dopo aver sbandato, è uscito di strada. La ragazza non è grave.


Amianto Infopoint

da "Il Piccolo"
martedì, 10 dicembre 2019

 

L'Amianto Infopoint del Distretto 2 del Maggiore, in via della Pietà 2/1, è aperto dalle 9.30 alle 12. Domani, alle 10.30, all'Amianto Infopoint dello Spi-Cgil a Muggia (in via Mazzini 3) incontro informativo sulle attività dello sportello e sulle problematiche correlate all'amianto.

 

Concluso il cantiere anti allagamenti in via di Stramare
da "Il Piccolo"
lunedì, 9 dicembre 2019

 

Riccardo Tosques
Proseguono gli interventi pubblici di riqualificazione del territorio muggesano. In via di Stramare, ad Aquilinia, si è concluso il lavoro di pulizia e spurgo di griglie e pozzetti stradali da parte del Comune di Muggia. Un intervento costato 25.717 euro volto a garantire la piena fruibilità dell'area anche in occasione di piogge persistenti, evitando problematici ristagni di acque piovane e che ha visto anche il risanamento del manto stradale lungo tutta l'arteria stradale (lato nord) mediante l'asfaltatura del bordo strada.«Siamo dovuti intervenire con lavori di carattere straordinario per tutelare la circolazione veicolare e pedonale, che è assolutamente prioritaria» ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani. Appena conclusi i lavori di rifacimento del manto stradale in un unico tratto della rampa di accesso al porticciolo di Lazzaretto. Intervento inserito in una serie di lavori di manutenzione che a fronte di una spesa di 105.119 euro ha visto il ripristino di due griglie di intercettazione acque bianche in salita Muggia Vecchia, la formazione di una nuova canaletta in cemento armato in salita alle Mura, l'allacciamento della griglia trasversale di intercettazione delle acque bianche di salita Muggia Vecchia e altri interventi che hanno interessato strada di Farnei, piazza Marconi, calle Luca Farra, piazzetta Galilei, piazza Foschiatti, Chiampore, via delle Saline, via di Farnei e via di Zaule parte bassa.

 

Muggia sottoscrive il "decalogo"del rispetto online
da "Il Piccolo"
domenica, 8 dicembre 2019


IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE

 

Il Comune di Muggia ha deciso di sottoscrivere il "Manifesto della comunicazione non ostile". È il primo Municipio della provincia di Trieste a farlo. Il Manifesto, un decalogo basato su un progetto di sensibilizzazione contro la violenza delle parole, è nato nel 2017 da un'idea di Rosy Russo (presidente dell'associazione Parole O_ Stili) insieme a 300 professionisti, uniti dalla volontà di rendere internet un luogo meno "violento". Tradotto in 30 lingue e declinato in sei ambiti - politica, pubblica amministrazione, sport, educazione, aziende e scienza - ha ricevuto due medaglie del Presidente della Repubblica e vinto diversi premi. «È il frutto di un lavoro di partecipazione collettiva a cui hanno contribuito esperti della comunicazione, del marketing, del giornalismo e utenti e appassionati della Rete e, nel mio piccolo, anch'io. Ho abbracciato questo progetto di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole da quando è nato, condividendone lo spirito e le finalità», spiega il sindaco Laura Marzi. Ad oggi hanno sottoscritto il Manifesto 20 Comuni e 10 Università (tra cui quella di Trieste). «È un gesto particolarmente importante e che, specie in questi tempi, ritengo assolutamente necessario. Tutti, ma chi ricopre un ruolo pubblico in special modo, dovrebbero mantenere sempre vivo il proprio impegno nell'adottare un linguaggio consono in modo che il confronto sia sempre civile, lontano dalla deriva dell'insulto e dell'aggressività», aggiunge Marzi, che ha portato in Giunta la proposta di adesione e che non ha dubbi: «Troppo spesso ormai la politica non dà il buon esempio e lo dico con l'amaro in bocca. Ma ciascuno di noi può rimarcare il proprio distacco. Se il diritto di critica, opinione, libertà di dissenso, anche schiettamente espresse, sono libertà sacre e inviolabili, non lo sono l'ingiuria, la calunnia, l'offesa, la minaccia». 

 

Nati per leggere a Muggia

da "Il Piccolo"
domenica, 8 dicembre 2019

Alle 11, alla sala Negrisin di Muggia, "Dal bianco e nero al colore" a cura di Nati per leggere, adatto ai bimbi dai 3 anni. Ingresso libero.

 

Collettiva a Santa Barbara

da "Il Piccolo"
domenica, 8 dicembre 2019

Oggi alle 10.30 a Santa Barbara (Muggia), nella galleria d'arte dello scultore muggesano Graziano Romio (via di Santa Barbara strd. A al civico 7), verrà inaugurata la Mostra natalizia internazionale d'arte (pittura, scultura, incisione). L'esposizione di ottantacinque artisti a cui si sommano sedici artisti di fama mondiale quali Campigli, Sassu e Murer, rimarrà aperta ogni giorno fino al 20 gennaio dalle 16 alle 18 (domenica dalle 10 alle 12.30). Ingresso libero.

 

L'Orchestra da camera a Muggia

da "Il Piccolo"
domenica, 8 dicembre 2019

Oggi alle 17, al teatro Verdi di Muggia, Concerto dell'Immacolata con l'Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia diretta da Romolo Gessi (ingresso gratuito e offerta libera). "Dall'Europa di Leonardo al Sudamerica di Magellano" titola il concerto: spartiti di Ottorino Respighi seguiti da "Il sogno di Leonardo" di Silvano Perlini.

 

"I Concerti dell'Avvento"

da "Il Piccolo"
domenica, 8 dicembre 2019

Quattro appuntamenti musicali per "I Concerti dell'Avvento" realizzati dalla Società dei Concerti in collaborazione con la Società Filarmonica di Sant'Apollinare e la Cappella musicale di Santa Maria Maggiore. Secondo appuntamento oggi alle 18, al santuario di Santa Maria Assunta a Muggia Vecchia, con il mezzo soprano Elif Cambazoglu e il pianista Brikela Back. In programma Schubert, Wade, canzoni di Natale tradizionali. Ingresso gratuito.

 

Muggia, strada per Lazzaretto diventa "zona 30" fino a luglio
da "Il Piccolo"
sabato, 7 dicembre 2019

 

Il limite di velocità interessa l'area dei lavori per la bonifica del terrapieno Acquario. L'assessore Decolle: «Si sta trasformando in un'arteria litoranea, così ci si abitua»

 

Riccardo Tosques
Novità in arrivo per la viabilità in strada per Lazzaretto. In concomitanza con il cantiere che sta interessando la riqualificazione del terrapieno Acquario, il Comune di Muggia ha emanato due disposizioni legate ai limiti di velocità e alla fermata dell'autobus.L'istituzione del limite di velocità pari a 30 chilometri orari in strada per Lazzaretto, in ambo le direzioni, lungo tutto il tratto del sito interrato denominato "Acquario" fino al 30 luglio 2020. Questo il succo dell'ordinanza emanata dalla Polizia locale muggesana che interesserà l'arteria stradale parallela all'area in cui sono in corso i lavori di messa in sicurezza permanente legati al secondo stralcio funzionale del terrapieno Acquario, consistenti nella riqualificazione della tratto costiero tramite la bonifica e messa in sicurezza permanente del sito inquinato. Dal 30 ottobre scorso è in vigore l'ordinanza che ha istituito il restringimento della carreggiata in strada per Lazzaretto in direzione Lazzaretto, lungo tutto il tratto del sito interrato denominato "Acquario", con obbligo di dare la precedenza alla corrente di traffico proveniente in senso inverso. Poiché nel tratto interessato vi è un limite di velocità pari a 50 km/h e dato il restringimento, il Comune ha ritenuto necessario abbassare tale limite, al fine di ridurre al massimo situazioni di pericolo durante il transito dei veicoli. Da qui l'abbassamento del limite di velocità, per tutta la durata dei lavori, a 30 chilometri orari. Considerato che l'area del cantiere è stata delimitata tramite posizionamento delle barriere "new jersey" in carreggiata in direzione Lazzaretto, la Polizia locale muggesana ha inoltre ordinato lo spostamento temporaneo della fermata per i veicoli del Trasporto pubblico locale, attualmente ubicata nella parte finale del terrapieno in direzione Lazzaretto, che verrà spostata all'esterno dell'area del cantiere, in corrispondenza del civico numero 77 di strada per Lazzaretto in direzione Lazzaretto. Lo spostamento sarà attivo fino a tutto il mese di luglio del 2020. L'opportuna segnaletica sarà posta a cura della Trieste Trasporti.«Ci sono dei lavori in corso con operai e macchine operatrici: per tutelare al massimo la loro incolumità, ma anche l'incolumità degli stessi automobilisti era necessario abbassare il limite di velocità». Stefano Decolle, assessore alla Polizia locale di Muggia, ha commentato così l'ordinanza che interesserà strada di Lazzaretto cogliendo l'occasione per un ragionamento più ampio: «La strada sta diventando un'arteria litoranea, quindi bisogna iniziare a prendere l'abitudine con delle velocità più moderate sulla nostra costiera, una filosofia che rientra in una nuova modalità di vedere il nostro territorio, una modalità più lenta».


Collettiva natalizia Muggia

da "Il Piccolo"
sabato, 7 dicembre 2019


Domani alle 10.30 a Santa Barbara (Muggia), nella galleria d'arte dello scultore Graziano Romio (via di Santa Barbara strd. A al civico 7), apre la Mostra natalizia internazionale d'arte (pittura, scultura, incisione)

 


Campionie fragili. A Muggia la vita oltre lo sport sale sul palco

da "Il Piccolo"
sabato, 7 dicembre 2019


Roberta Sabatini e Andrea Mitri danno voce a dodici personaggi stasera al teatro Verdi

 

Gianfranco Terzoli
Storie di sport, o meglio, di sportivi. Campioni conosciuti come Nadia Comaneci e Carlos Monzon, ma anche atleti meno noti, come Yusra Mardini o Iason Mc Elwain. Sono loro i protagonisti di "Atletico Short Stories", spettacolo scritto da Andrea Mitri in scena oggi al teatro Verdi di Muggia - in una produzione Golden Show nell'ambito della rassegna Muggia Teatro -, alle 20.30.Storie che raccontano la fragilità del campione davanti alla vita lontano dai riflettori, ma che vogliono essere anche un modo di trattare temi come razzismo, doping, autismo e inquadrare i tempi in cui queste storie si sono svolte. Progetto nato nell'estate del 2018 intorno al monologo che raccontava la storia di Peter Norman, il secondo classificato nei 200 metri alle Olimpiadi di Città del Messico '68, si è poi allargato a parlare di Kornelia Ender e del doping di Stato in Germania Est e della grinta di Kathy Schwitzer, prima donna a correre la Maratona di Boston sotto falsa identità. Ma anche della sregolatezza del pugile Carlos Monzon, della fragilità di Nadia Comaneci fino alla meravigliosa storia di un ragazzino autistico innamorato del basket.Nella scenografia firmata da Francesca Leoni, Roberta Sabatini e Andrea Mitri danno voce a 12 personaggi. «È - anticipa Mitri - uno spettacolo sui personaggi dello sport e sulla loro fragilità di esseri umani. Se ne raccontano non i trionfi sportivi, ma la vita quotidiana: quello che è accaduto dopo i loro successi». Tra le tante, anche qualche storia divertente, come quella della Nazionale di bob giamaicana arrivata a partecipare alle Olimpiadi invernali di Calgary e la vittoria a Salt Lake City del pattinatore Steven Bradbury, vincitore a sorpresa per la caduta di tutti gli altri.


Geometria e cromatismo nell'arte di Bagrat Arazyan

da "Il Piccolo"
sabato, 7 dicembre 2019

 

Oggi alle 18, s'inaugura alla JulietRoom di Muggia la mostra "Geometry, Wood" con le opere di Bagrat Arazyan e introduzione critica di Elisabetta Bacci. Bagrat Arazyan, russo di origini armene, ma che vive in Slovenia, nelle sue installazioni ferma il momento di un sogno ispirato talvolta dal cinema, e talvolta dal proprio inconscio, in modo da creare un dialogo tra il proprio sé e il mondo esteriore, fino ad arrivare a un'austerità espressiva, una austerità che si fa vuoto, bianco, silenzio, al di là di qualsiasi tecnica o stile usati. Tuttavia il vero significato di ogni suo segno, di ogni sua forma, è ciò che nel segno e nella forma non appare in modo esplicito, e cioè un canto alla vita e all'esistere quotidiano.In particolare, questa mostra è parte del progetto "L'Albero esplorato, tra arte e scienza. Da Leonardo a Bruno Munari" promosso dal Gruppo Immagine. L'autore si è impegnato nella produzione di un gruppo dialogico di tele, tutte giocate su un acceso cromatismo e dalle forti valenze geometriche. La mostra sarà visitabile sino al 30 marzo con orario ogni venerdì, dalle 17 alle 19, o su appuntamento.

 

Muggia, più pattuglie in caso di allagamento di via di Trieste

da "Il Piccolo"
venerdì, 6 dicembre 2019

Riccardo Tosques

 

«In caso di deviazione per allagamento della via di Trieste l'incrocio con il cavalcavia di Santa Barbara è uno di quelli maggiormente attenzionati della Polizia locale compatibilmente con l'impegno della pattuglia». L'assessore alla Polizia locale di Muggia Stefano Decolle ha replicato così all'interrogazione avanzata dal capogruppo di Meio Muja Roberta Tarlao durante l'ultima riunione straordinaria del Consiglio comunale rivierasco. Tarlao aveva chiesto quali fossero le future disposizioni che il Comune di Muggia intende intraprendere per regolare il traffico veicolare lungo la via di Trieste durante i frequenti allagamenti dell'arteria stradale con deviazione degli autoveicoli lungo il cavalcavia di Santa Barbara. «In caso di necessità anche altre forze di Polizia collaborano, nelle le ultime mareggiate anche il Commissariato di Ps si era reso disponibile, inviando una propria pattuglia fino a cessata emergenza, destinata alla sola viabilità proprio per agevolare l'incrocio in questione, dato che le pattuglie della Polizia locale erano impegnate nella chiusura del Mandracchio e sulla viabilità della coppa giratoria e della via Roma», ha aggiunto Decolle. Quello che da decenni è oramai un problema cronico di Muggia era stato affrontato di petto dalla giunta Marzi con un'ordinanza «contingibile ed urgente emanata lo scorso ottobre per intervenire sull'ex strada provinciale n. 14, ora in gestione a Fvg Strade, in cui il Comune aveva annunciato il ripristino della funzionalità dei tratti di condotta danneggiati attraverso l'esecuzione di lavori di scavo nella parte di interramento ricadente sul Demanio marittimo ed in ambito Sin. Nello specifico verranno sostituite le tubazioni esistenti con nuove tubazioni di diametro e pendenza tali da garantire il deflusso dei volumi di acque meteoriche a mare nonché il reinterro degli scavi effettuati. I lavori sono in corso e stanno procedendo regolarmente - ha concluso l'assessore Decolle - confidiamo di chiudere il cantiere nel più breve tempo possibile».



Alla Negrisin e al Carà le opere del polacco Józef Wilkon e di tre illustratori internazionali

da "Il Piccolo"
venerdì, 6 dicembre 2019


Oggi si inaugura la grande mostra dedicata all'illustrazione per l'infanzia "C'era una volta a Muggia... #4" organizzata dal Comune di Muggia in collaborazione con la Fondazione Stepán Zavrel del Comune di Sàrmede. Si parte alle 18, alla sala Negrisin, con "Dal bianco e nero al colore", illustrazioni di Pablo Amargo (Spagna), Jungho Lee (Corea del Sud), Moonassi (Corea del Sud) e Hajar Salimi (Iran), e alle 18.30, al Museo Carà, con "Omaggio a Józef Wilkon", illustrazioni e sculture del maestro polacco Józef Wilkon, ospite d'onore de "Le immagini della fantasia 36", e con gli animali di "Zooillogico" degli illustratori Bauer Spitzer (Germania), Cruschiform (Francia), Ugo Fontana (Italia), Teresa Sdralevich (Italia), Noemi Vola (Italia) e William Wondriska (Stati Uniti).Le avventure mirabolanti di Don Chiscotte e Sancho Panza e il viaggio di iniziazione alla scoperta del mondo di Mowgli nel "Libro della giungla", e la storia d'amore del leopardo Bruno e della pantera nera Lisa: c'è tutto questo e altro ancora nell'universo di Józef Wilkon. Una tra le figure più importanti a livello mondiale dell'illustrazione contemporanea e autore di oltre duecento libri tradotti in tutto il mondo, la sua poliedricità lo ha portato a illustrare riviste ed edizioni di classici della letteratura, tra cui il "Canzoniere" di Petrarca o i "Canti orfici" di Rilke."Zooillogico" invece è uno spazio di sperimentazione pedagogica dedicato alla letteratura per l'infanzia con tantissimi animali. In mostra 3 illustratori internazionali, che vanno dal bianco e nero con la rigorosa linea dei dispettosi gatti di Pablo Amargo e delle metafisiche coppie di Moonassi, fino al colore esplosivo dei poetici libri-oggetto di Jungho Lee e delle buffe creature di Hajar Salimi. Fino al 26 gennaio, martedì e mercoledì 10-12, giovedì e venerdì 17-19, sabato 10-12 e 17-19 e domenica e festivi 10-12.


A Muggia concerto dell'Immacolata. Dedica a Leonardo e Magellano
da "Il Piccolo"
venerdì, 6 dicembre 2019

 

Nel programma dell'Orchestra da camera gli spartiti di Respighi e il tango di Piazzolla

Sarà un programma originale e coinvolgente, fra antiche danze e arie e sfrenate melodie sudamericane, quello proposto dall'Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia, diretta dal maestro Romolo Gessi, per la tournée che la vedrà protagonista nei teatri del Nordest e sui palcoscenici della Slovenia.L'avvio in occasione di una data tradizionale, quella di domenica, con il Concerto dell'Immacolata: appuntamento al teatro di Muggia, dalle 17 con ingresso gratuito e offerta libera, per l'evento musicale attesissimo, di scena in questa edizione nel cinquecentesimo anniversario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci e dalla partenza dell'impresa di Ferdinando Magellano. "Dall'Europa di Leonardo al Sudamerica di Magellano" titola il concerto che impegnerà i 16 elementi dell'Orchestra da camera in un progetto particolarmente affascinante: si parte con l'omaggio a Leonardo nei 500 anni dalla scomparsa. In programma la Suite n.3 di Antiche danze ed Arie, composta su temi del sedicesimo secolo, orchestrati modernamente da Ottorino Respighi, seguita da "Il Sogno di Leonardo", un brano originale di Silvano Perlini, composto per l'occasione e ispirato a un aforisma del genio dell'invenzione.Ma cinquecento anni fa partiva anche la spedizione di Ferdinando Magellano, alla ricerca di un passaggio in Sudamerica tra l'Oceano Atlantico e quello Pacifico, così denominato in seguito dallo stesso Magellano. Il programma musicale proseguirà quindi con alcuni classici della musica latino-americana, fra tanghi argentini e melodie brasiliane come il Mourão di César Guerra-Peixe, Blue Tango di Leroy Anderson, Por una Cabeza di Carlos Gardel, El Choclo di Angel Villoldo, Libertango di Astor Piazzolla, per ritornare quindi nell'area mediterranea con le danze israeliane Rikudim di Jan Van der Roost, a simboleggiare un ideale circumnavigazione del mondo musicale. Il Concerto dell'Immacolata sigla l'inaugurazione della tournée di fine anno dell'Orchestra da camera del Fvg, che proseguirà portando il gruppo musicale in diversi altri centri della regione, per concludersi in Slovenia, al castello di Radovljica.Rimanendo a Trieste, seppure in tutt'altro contesto, l'Orchestra si esibirà stasera nel "Concerto di Natale" offerto dai Rotary della provincia. Appuntamento alle 20.30, nella chiesa di Sant'Antonio Nuovo.

 

Muggia, addio agli storici alberi davanti al bar del Teatro Verdi

da "Il Piccolo"
giovedì, 5 dicembre 2019

 

Tante le accuse, infondate, ai gestori: «Non c'entriamo nulla, è stato il Comune» Il vicesindaco Bussani: «Intervento di sicurezza e prevenzione, li sostituiremo»


Riccardo Tosques
Sui 16 alberi esistenti ne sono stati abbattuti 16. Questo lo scenario che da questa settimana si presenta nello spazio antistate il bar del Teatro Verdi di Muggia. Una decisione che ha creato grandi malumori tra i muggesani, storicamente affezionati a quella piccola oasi verde all'interno del centro. Ma chi ha deciso di abbattere gli ippocastani del Verdi? «Noi del bar non c'entriamo nulla, è suolo del Comune e ha deciso il Comune, dopo una perizia documentata di moltissime pagine, di tagliare gli alberi, perché malati. Io, parlando da ignorante, quando li ho visti, posso dire che erano vuoti», spiega sui social Katja Bellomarì che assieme al compagno Nicholas Almerigotti gestisce il bar del Verdi dallo scorso anno. Tante le accuse, infondate, arrivate nei confronti della coppia di gestori. «Abbiamo passato giorni infernali perché ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma noi siamo qui solo per cercare di mettere il pane in tavola ai quattro figli che abbiamo e per lavorare in pace, anche perché siamo i primi ad aver avuto molti disagi per questo taglio. Se qualcuno vuole delucidazioni il Comune è aperto al pubblico ogni giorno per parlare, lamentarsi e fare domande o proteste a personale di competenza», aggiunge Bellomarì.In tanti evidenziano i ricordi legati a quegli alberi, piantati presumibilmente nell'immediato secondo dopoguerra, anche se, vista la dimensione raggiunta, non si esclude che la piantumazione risalisse a un'epoca ancora precedente. Tra i muggesani abituati a vedere quei maestosi alberi c'è chi fa notare come mancherà la piacevole ombra regalata da rami e foglie in estate, e a tale proposito i gestori del bar Verdi hanno già annunciato l'acquisto di alcuni ombrelloni. Ma c'è anche chi sottolinea che se gli alberi fossero ammalorati e forse anche a rischio caduta, il taglio o addirittura l'abbattimento ne erano una logica conseguenza per salvaguardare l'incolumità dei clienti, dei passanti e degli automobilisti che attraversano via San Giovanni e viale XXV Aprile. Resta da capire cosa accadrà ora. In molti infatti si sono chiesti se è prevista la piantumazione di nuovi alberi. Sia per ridare un tocco di verde nel centro urbano, sia per poter godere in futuro della loro ombra nei mesi più caldi. Dal Comune viene ufficializzato che gli alberi del Teatro Verdi verranno sostituiti con lecci, i quali «sono più resistenti, richiedono minore manutenzione, sono sempreverdi e generano meno fogliame, abbattendo costi di spazzamento e di svuotamento caditoie». Sul perché gli alberi del Verdi siano stati tagliati il vicesindaco Francesco Bussani ne conferma l'inquadramento all'interno di un piano vasto piano di protezione del patrimonio naturalistico, «un'operazione di sicurezza e prevenzione mirata, in particolare, nei confronti di alcuni esemplari ben precisi».

 

Stelle a Muggia per "Light of Day" Miss Emily e James Maddock

da "Il Piccolo"
giovedì, 5 dicembre 2019


Domani a Muggia il concerto nel segno di Bruce Springsteen per la ricerca sul Parkinson Sul palco Guy Davis, Vini Lopez, Rob Dye e i triestini Frank Get e The Leading Guy

 

Elisa Russo
«Quest'anno siamo partiti con un volo notturno dopo la cena del Thanksgiving - racconta Joe D'Urso - prima tappa Dublino, con 16 show europei in nove paesi diversi. Con me ci sono Guy Davis, Miss Emily, Jeffrey Gaines, Vini Lopez, James Maddock e Rob Dye. Come da tradizione, in ogni città si uniranno ospiti locali differenti (a Trieste The Leading Guy, Frank Get, The Wooden Brothers)». Il benefit Light of Day, con il sound della East Coast americana a favore della ricerca sul Parkinson, arriva per il decimo anno consecutivo al Teatro Verdi di Muggia, domani alle 20.30 (organizzano Trieste is Rock/ Trieste Calling the Boss e Good Vibrations)."Light of Day" è una canzone composta da Bruce Springsteen, interpretata dalla rocker Joan Jett con l'attore Michael J. Fox nell'omonimo film del 1987 diretto da Paul Schrader, poi ripresa dallo stesso Boss negli anni successivi. Un simbolico raggio di luce che nel 1999, ad Asbury Park nel New Jersey, diventa il nome di un evento benefico patrocinato da Springsteen (spesso negli Usa è stato presente lui stesso sul palco) e arrivato fino in Europa. La carovana del benefit è guidata dal musicista del New Jersey Joe D'Urso. «Light of Day nasce 20 anni fa - continua l'artista americano - quando al fondatore, Bob Benjamin (produttore musicale del New Jersey), fu diagnosticato il morbo di Parkinson. Oltre a me, coinvolse tanti amici musicisti tra cui Bruce Springsteen e Joe Grushecky. La scaletta cambia ogni sera, a seconda del pubblico, del luogo che ci ospita e da altri fattori. Sono sempre contento di tornare a Trieste e in Italia in generale, i miei nonni erano italiani».Con lui sul palco a Muggia: Guy Davis (cresciuto nella zona di New York, musicista, compositore, attore, regista e scrittore; soprattutto un bluesman), James Maddock (britannico trapiantato a New York, tra i suoi fan può vantare Springsteen e David Letterman), Miss Emily (cantautrice canadese che da anni affascina Canada, Usa e Regno Unito con la sua musica che racchiude avventure mozzafiato tra ritmi blues, jazz e rock'n'roll), Vini "Mad Dog" Lopez (classe '49, dal New Jersey, è stato il primo batterista della E-Street Band di Springsteen sia dal vivo che in studio, col Boss già nel '69 con gli Steel Mill).Con loro, in apertura: Rob Dye, musicista del New Jersey che mescola rock, country, gospel mantenendo sempre la vera essenza di ogni genere e The Wooden Brothers, progetto nato a Torino da un'idea di Renato Tammi e Antonio Tedde dove il folk, il country e il rock'n'roll la fanno da padroni. Due gli artisti triestini in cartellone. Ci sarà una delle colonne del rock e del blues cittadino, il bassista, contrabbassista, cantante, chitarrista, pianista, compositore, Frank Get, amico da sempre del Light of Day con esibizioni anche nelle tappe finali a Stone Pony, Asbury Park nel New Jersey: per festeggiare i 40 anni di carriera arriva con un nuovo album in uscita a fine dicembre, il quindicesimo, e un libro con la traduzione dei suoi testi fresco di stampa. E poi The Leading Guy, triestino d'adozione, che dopo l'esperienza con la Busy Family, ha pubblicato il primo disco "Memorandum" nel 2014. Sono seguite aperture importanti per Ben Harper, 2 Cellos, Niccolò Fabi, Jack Savoretti, Max Gazzè, Xavier Rudd, Jake Bugg fino alla firma con la Sony che ha pubblicato "Twelve Letters", album presentato anche in apertura delle date di maggio del tour nei teatri di Elisa. L'incasso verrà devoluto alla "Light Of Day Foundation" Usa alla Fondazione Limpe.


Dagli incendi all'alta marea. Nel 2019 vigili del fuoco in azione già 6.200 volte

da "Il Piccolo"
giovedì, 5 dicembre 2019

 

I dati dei primi 11 mesi dell'anno resi noti ieri in occasione della festa di Santa Barbara, patrona dei pompieri. La messa officiata dal vescovo


Ugo Salvini
Sono stati ben 6.200 gli interventi effettuati nel corso del 2019 dai vigili del fuoco di Trieste. Un numero rilevante e significativo, anche perché è contraddistinto da operazioni molto diverse fra loro: in 592 occasioni i pompieri hanno domato incendi di varia natura, otto volte sono stati chiamati per delle esplosioni, in 288 casi per degli incidenti stradali, in 553 per dei dissesti statici, in 568 per degli allagamenti, in 848 per soccorrere dei cittadini e in 215 per delle fughe gas, senza dimenticare poi i salvataggi di animali, le ricerche di persone, le bonifiche da insetti, le aperture di porte e lo sblocco di ascensori.L'occasione per fare il bilancio dei primi 11 mesi dell'anno è stata la festa di Santa Barbara, patrona del corpo, che si celebra il 4 dicembre. A tracciarlo è stato il comandante dei vigili del fuoco di Trieste Mauro Luongo, che ha voluto evidenziare anche la suddivisione degli interventi per sede di servizio: «Circa 4.700 hanno visto coinvolta la centrale di via D'Alviano, 720 il distaccamento di Opicina, 570 quello di Muggia e 165 quello di Porto vecchio, con 118 operazioni effettuate dal Nucleo sommozzatori di stanza proprio al distaccamento portuale». Lo stesso Luongo ha poi ricordato che «le operazioni più complesse sono state quelle in cui si sono domati due incendi, uno in un'abitazione di piazzale Giarizzole, a febbraio, e l'altro in via Crispi, a luglio. Impegnativi sono stati anche i più recenti interventi per domare incendi in viale Miramare e in via Boito, quest'ultimo con un'esplosione».Luongo ha quindi citato «gli interventi effettuati quando sono crollati i tetti della piscina terapeutica, a luglio, e la piattaforma al bagno Ausonia, ad agosto». Su strada, le operazioni più difficili sono state svolte in occasione di alcuni incidenti che hanno visto coinvolti mezzi per il trasporto di liquidi infiammabili, per i quali si è reso necessario il travaso prima della rimozione dei mezzi stessi. Sono state 890 infine le pratiche di prevenzione incendi.La mattinata è iniziata con l'alzabandiera, seguito dalla deposizione delle corone al cippo che ricorda i pompieri caduti da parte dello stesso Luongo, accompagnato da una folta delegazione della Sezione di Trieste dell'Associazione nazionale dei Vigili del fuoco. La messa è stata poi officiata dal vescovo Giampaolo Crepaldi e dal cappellano del Comando don Fabio. Crepaldi ha parlato della «necessità di rinnovare il senso di responsabilità civile e sociale di tutti, per evitare che si ripetano drammatiche situazioni di disordine, come quella che ha visto morire tre pompieri in provincia di Alessandria».Infine il comandante ha consegnato le Croci di Anzianità e al Merito.

 

AcegasApsAmga - Sportelli chiusi a Trieste e Muggia

da "Il Piccolo"
giovedì, 5 dicembre 2019


AcegasApsAmga informa che domani, per attività di formazione del personale, gli sportelli di AcegasApsAmga stessa (dedicati al servizio idrico), di EstEnergy (per gas ed energia elettrica a libero mercato) e di Energia Base Trieste (dedicati invece al cosiddetto servizio di energia elettrica a maggiore tutela) disclocati tra via Rettori 1 a Trieste e piazza Galilei 2 a Muggia resteranno chiusi per l'intera giornata.

 

 

Muggia si prepara al Natale. Spuntano gli abeti illuminati

da "Il Piccolo"
mercoledì, 4 dicembre 2019

 

Alberi posizionati in sette siti del Comune rivierasco, compresa piazza Marconi. Quasi 500 bambini delle scuole d'infanzia li hanno decorati come da tradizione.

 

Riccardo Tosques
Fonderia, Santa Barbara, borgo Zindis, Aquilinia, Chiampore, giardini Europa e naturalmente piazza Marconi. Eccoli i sette siti muggesani dove sono stati posizionati i grandi abeti, simbolo e presagio dell'imminente arrivo del Natale. Nella mattinata di ieri gli alberi di Chiampore e Fonderia sono stati i protagonisti della prima fase di "Addobba un Albero". A rendere più gioiosi gli abeti i bambini delle scuole d'infanzia "Biancospino" e "Il Giardino dei Mestieri" che hanno dato il via alla quarta edizione della oramai tradizionale iniziativa organizzata dall'amministrazione comunale di Muggia. Un appuntamento molto atteso specie dai più piccoli, quasi 500 in tutto, che proprio in questi giorni, accompagnati dalle maestre e muniti dell'addobbo da loro stessi realizzato, si diletteranno nella decorazione dei 7 alberi del territorio. Ad essere coinvolti saranno anche i bimbi del nido d'infanzia comunale "Iacchia" e del nido "L'Arca" e delle scuole d'infanzia "Borgolauro", "Mavrica", "Santi Giovanni e Paolo", assieme ai bambini delle scuole primarie "Bubnic", "Loreti", "Zamola" e della ludoteca Fantamondo. Come accaduto nelle altre tre edizioni vi saranno alcune norme da rispettare per gli addobbi. Questi dovranno infatti essere collegati ai temi del Natale e da ciò che questa festa rappresenta per i bambini, per le famiglie e per la comunità rivierasca. Le decorazioni dovranno poi essere realizzate con materiali "di riciclo", in stile ecofriendly, essere già predisposte al fissaggio e non avere proporzioni che ne rendano impossibile il loro utilizzo. Infine il materiale utilizzato per l'addobbo dovrà essere idoneo a restare all'aperto per il periodo delle festività natalizie non potendone garantire né la custodia né la salvaguardia dagli agenti atmosferici. Soddisfatta il sindaco di Muggia Laura Marzi: «Abbiamo voluto promuovere un Natale più sostenibile e creativo attraverso l'utilizzo di rifiuti di uso quotidiano con un progetto volto a incentivare la fantasia e la partecipazione attiva dei cittadini per sensibilizzare anche i più giovani sulle tematiche legate alla tutela dell'ambiente, del riuso e del riciclo». E all'interno dell'iniziativa "Addobba un Albero", si abbina l'atteso concorso "L'Albero che più mi piace" per far vincere al proprio albero di Natale in un social contest legato a Facebook. Semplice il regolamento. La foto dell'albero che otterrà più "like" sulla pagina Fb del Comune di Muggia entro il 25 dicembre, sancirà l'albero vincitore del concorso. Ma non è tutto. Il Comune ha riconfermato anche per quest'anno il consueto appuntamento con il Mercatino di Beneficenza di addobbi realizzati dai bimbi e dalle associazioni di Muggia: accompagnato da cioccolata calda, pandoro, panettone, vin brulè e dalle note della banda Ongia con la collaborazione di Vivi Muggia e della compagnia Ongia il mercatino sarà allestito nella splendida cornice di piazza Marconi venerdì 6 dicembre. Si inizierà alle 15 con l'addobbo dell'albero da parte dei bambini, a cui seguirà l'animazione riservata ai più piccoli. Alle 17 il saluto del sindaco Marzi precederà l'accensione delle luci dell'albero con l'arrivo di San Nicolò.


Casetta disabitata distrutta dalle fiamme. Mistero sulle cause

da "Il Piccolo"
mercoledì, 4 dicembre 2019


Incendio, nella notte tra lunedì e martedì a Rabuiese, nei pressi del confine con la Slovenia. Poco dopo la mezzanotte e mezza, i vigili del fuoco del distaccamento di Muggia, con il supporto di due autobotti e del funzionario di servizio della sede centrale di Trieste, sono intervenuti per un incendio avvenuto all'interno di una casetta in ristrutturazione sita nella stradina laterale all'ex valico di Stato, l'ultima prima del bosco. Giunti sul posto, i pompieri hanno provveduto a spegnere l'incendio che si era propagato nel porticato, al piano superiore e sul tetto dell'edificio. Fortunatamente la casetta era disabitata al momento dell'incendio e anche le cinque caprette presenti all'esterno dell'abitazione, seppur fortemente spaventate da quanto occorso, sono rimaste illese. Sul posto a dar man forte ai pompieri triestini anche una squadra dei vigili del fuoco di Capodistria, la Gasilska Brigada Koper, che ha fattivamente contribuito allo spegnimento del rogo. Per gli accertamenti del caso è intervenuta la Polizia di Stato di Rabuiese. A ieri le cause dell'incendio erano ancora in fase di accertamento. Aperte dunque tutte le possibilità. Da quanto appurato la casa è senza allacciamento all'energia elettrica quindi è sostanzialmente da escludere la possibilità di un corto circuito. Fuori dalla casetta erano state accatastati molti mobili smembrati, vario materiale in ferro ed altri oggetti in attesa probabilmente di essere portati in discarica. Ancora una curiosità. La casa si trova poco distante dalla caserma della Polizia ed è esattamente posta lungo il cippo di confine tra Italia e Slovenia, motivo per il quale sono intervenuti anche i vigili del fuoco della vicina Capodistria. L'intervento congiunto dei vigili del fuoco, complice anche il forte vento, è durato quasi sino alle 5 del mattino. L'edificio è andato completamente distrutto. Ora toccherà alla Polizia di Stato capire cosa possa aver provocato il rogo e la distruzione totale di un casetta isolata a poche centinaia di metri dalla caserma sull'ex valico di confine.

 

La richiesta di Spi Cgil: «Una pista ciclabile da Aquilinia a Bagnoli»

da "Il Piccolo"
mercoledì, 4 dicembre 2019


Ugo SalviniS
Una pista ciclabile che colleghi Bagnoli della Rosandra, Caresana e Aquilinia. È questa la richiesta formulata in questi giorni dal sindacato dei pensionati della Cgil, lo Spi, e indirizzata alle amministrazioni di Muggia e San Dorligo della Valle. L'esigenza è emersa nel corso della recente assemblea indetta dallo Spi Cgil di Muggia, alla quale hanno partecipato molti dei pensionati della zona dei due Comuni. «Abbiamo preso nota di numerose segnalazioni giunte dai cittadini - spiega il segretario dello Spi Cgil, Stefano Borini - perciò le abbiamo inoltrate ai Comuni interessati». La ciclabile intercomunale fa parte di un più complesso gruppo di richieste: i residenti hanno auspicato anche che siano recuperati gli edifici che un tempo ospitavano l'albergo "Monte d'oro" e l'ex caserma della Guardia di Finanza, «per adibirli a centro di aggregazione pubblica e a centro diurno per anziani». «In zona - riprende Borini - questa è un'esigenza particolarmente sentita. Garantire ai pensionati luoghi di socializzazione è sempre importante». Lo Spi Cgil aveva iniziato questo dialogo con la popolazione ad agosto. «In quell'occasione - conclude Borini - è cominciato un confronto molto costruttivo con il Comune di Muggia, che adesso vogliamo riproporre anche con San Dorligo della Valle, perché come sindacato valutiamo molto positivamente la partecipazione e la discussione attiva dei cittadini e pensionati in un rinnovato dialogo con i rappresentanti istituzionali».


Amianto infopoint

da "Il Piccolo"
mercoledì, 4 dicembre 2019

 

L'Amianto Infopoint di Muggia, sito allo Spi-Cgil in via Mazzini 3, riaprirà questa mattina con orario 9.30-12.00.

 

Armato di fucile e coltelli, panico a Muggia

da "Il Piccolo"
martedì, 3 dicembre 2019

 

Un ventiquattrenne ha puntato una carabina ad aria compressa contro gli agenti. Poi ha tentato di aggredirli con le lame.

 

Gianpaolo Sarti
Ha puntato un fucile contro i poliziotti. L'arma era una riproduzione ad aria compressa, ma sembrava pericolosamente vera: una carabina da caccia. Poi, dopo il finto fucile, all'improvviso ha estratto anche due coltelli. Quelli sì che erano veri.Il protagonista è un ventiquattrenne triestino seguito dai centri di salute mentale. L'episodio si è verificato tra sabato e domenica, nel cuore della notte, a Muggia. Una vicenda che segue quella di pochi giorni fa sul treno Trieste-Venezia, quando un trentacinquenne serbo aveva minacciato passeggeri e agenti con una pistola "softair" priva di tappo rosso e pure in quel caso del tutto simile a una autentica.La scena dell'arma finta si è dunque ripetuta nuovamente. La Polizia è stata allertata a Muggia dalla madre del giovane, allarmata dal comportamento del figlio: non appena rientrato a casa, il ventiquattrenne era andato improvvisamente in escandescenza per motivi che non sono stati resi noti. Quando la volante ha raggiunto l'abitazione muggesana da cui pochi minuti prima era partita la segnalazione, il ventiquattrenne si trovava in giardino. Il ragazzo impugnava il fucile contro la Volante della polizia. Gli agenti erano a conoscenza che l'individuo era armato, quindi sono intervenuti sul posto indossando già il giubbotto anti proiettile. Appena hanno visto il ventiquattrenne con la canna puntata, si sono avvicinati lentamente con la macchina di servizio, provvista di parabrezza blindato come tutte le vetture in uso alla volanti.Il ventiquattrenne ha premuto il grilletto. A quel punto, dal suono della carica a molla tipico di un'arma ad aria compressa, i poliziotti si sono resi conto che fortunatamente il fucile non era vero. Ma un'imitazione. Gli agenti hanno intimato al ventiquattrenne a posare la finta carabina. E gli hanno detto di calmarsi. Il ragazzo era visibilmente agitato e in tasca aveva un coltello ben visibile. Ne aveva anche un altro, nascosto nei pantaloni. Da quanto risulta era pronto a usarli. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa diramato ieri dalla Questura di Trieste, il giovane «ha brandito nei confronti degli operatori della Squadra volante due coltelli». La minaccia è stata successivamente ripetuta anche con i sanitari del 118 intervenuti assieme agli agenti. I poliziotti sono riusciti a disarmare il ragazzo evitando così conseguenze peggiori. Il ventiquattrenne è stato quindi portato in Pronto soccorso dell'ospedale di Cattinara per gli accertamenti medici.I due coltelli e la carabina ad aria compressa sono stati invece sequestrati.

 

Muggia, addio ai castelli di carta - Ecco i tablet per i lavori d'aula

da "Il Piccolo"
martedì, 3 dicembre 2019

 

Stop alle fotocopie, ogni consigliere sarà dotato di un dispositivo. «Scelta "green" che consente di impiegare meglio il personale e di risparmiare soldi pubblici»

 

 

Riccardo Tosques
Addio pile di carta. Benvenuti tablet. È una vera e propria rivoluzione (digitale) quella che sta per interessare il Comune di Muggia. L'amministrazione cittadina retta oggi dal sindaco Laura Marzi ha deciso di dare una svolta all'approccio "analogico" che da sempre caratterizza i lavori del Consiglio comunale. A breve, infatti, i consiglieri del Comune di Muggia riceveranno in comodato d'uso un tablet attraverso il quale potranno avere a disposizione tutte le comunicazioni e i materiali riguardanti proprio i lavori del Consiglio. Una scelta radicale, insomma, che potrebbe essere motivata anche con un solo dato. Questo: ogni anno vengono stampate oltre 50 mila fotocopie cartacee all'anno per la documentazione necessaria al funzionamento dello stesso Consiglio comunale.Nella cittadina rivierasca le riunioni d'aula sono in media 13 all'anno e quelle convocate per l'approvazione del Bilancio e del Rendiconto richiedono una documentazione di circa 500 fogli a consigliere. A ciò si aggiungono, peraltro, tutti i documenti relativi al cosiddetto "Deposito delle proposte Uti per l'espressione del parere". Altri numeri a riguardo? Ad oggi sono stati 10 i fascicoli consegnati ai membri del Consiglio muggesano, ciascuno dei quali formato da un centinaio di copie. Ma oltre agli oneri legati all'acquisto della carta - e all'evidente spreco - in Municipio ricordano come non si debbano sottovalutare le spese di leasing e per la manutenzione delle fotocopiatrici, per l'acquisto dei toner, e, non da meno, per quello del lavoro del personale incaricato. «Al di là del nuovo importante passo avanti verso l'eliminazione della documentazione cartacea, destinata a scomparire, e dell'evidente valore ambientalista di questo cambiamento, la decisione di dotare ogni consigliere di un tablet va chiaramente anche nella direzione dell'ottimizzazione delle risorse, siano esse beni materiali, ore lavoro o qualsiasi altro aspetto passibile di razionalizzazione economica», conferma con soddisfazione il sindaco Laura Marzi. Attraverso l'introduzione di questo strumento i consiglieri potranno dunque avere a disposizione informazioni, notifiche, verbali e tutto ciò che, in pratica, fino a ora veniva trasmesso utilizzando la carta.Tra i maggiori sostenitori della rivoluzione digitale muggesana c'è indubitabilmente l'assessore Stefano Decolle: «Dedicare un'importante quantità di ore di dipendenti pubblici a occuparsi della predisposizione di queste pile di carta, con conseguenze peraltro inevitabili sui colleghi a cui viene inibito l'utilizzo dei fotocopiatori utilizzati durante queste operazioni, che non da meno necessitano anche di spazi adeguati al riordino e all'accatastamento di tutti gli atti, è spreco che si aggiunge allo spreco. Dunque, con l'assegnazione del tablet, le comunicazioni tra Comune e consiglieri avverrà in modo più agevole, dimezzandosi il carico d'impegno del personale incaricato, che così potrà dedicarsi ad altre mansioni". 


I nuovi contatti tra la giunta Marzi e la proprietà

 da "Il Piccolo"
martedì, 3 dicembre 2019

 

«Trattative in corso» ma il dispensario resta un'incognita

 

«La proprietà ha preso contatti con l'amministrazione comunale per valutare eventuali diverse destinazioni dell'immobile, tuttavia al momento non sono stati presentati nuovi progetti». Persiste un futuro grigio per l'ex dispensario antitubercolare di Muggia. L'edificio di via Mazzarei è stato al centro di un'interrogazione portata in Consiglio dalla capogruppo di Meio Muja Roberta Tarlao, che ha messo sotto la lente la necessità di una verifica sullo stato igienico-sanitario della struttura e contemporaneamente ne ha chiesto quali fossero i piani futuri. «Non risultano essere pervenute segnalazioni in merito alla presenza di ratti». Così l'assessore Stefano Decolle nella sua risposta all'interrogazione: «Nel corso degli anni a volte sono state segnalate delle ramaglie, sbordanti dalla proprietà, ma il più delle volte tali segnalazioni si sono rivelate infondate. Solo in un caso, nel 2011, è stato necessario sollecitare i nuovi proprietari a provvedere allo sfalcio e da allora periodicamente i medesimi si adoperano in tal senso. L'edificio, inoltre, risultato recintato e chiuso». Il dispensario, operativo sino ai primi anni del 2000, era stato realizzato dalla Fondazione Petitti di Roreto per accogliere le strutture curative della tubercolosi. Poi fu donato all'Azienda sanitaria e alla fine acquistato dalla Regione nel 2004. La cessione era stata poi curata dalla Gestione immobili Fvg. I tentativi di vendita andati a vuoto si susseguirono finché fu deciso di passare alla vendita in "lotto aggregato" con alcuni immobili in Friuli. Il prezzo di vendita dell'intero blocco, nel 2007, fu di poco più di 467 mila euro. L'allora sindaco Nerio Nesladek si dichiarò fiducioso sul riutilizzo dell'edificio. «Sono pronto a dialogare con la proprietà». Decolle in aula ha fatto chiarezza sul futuro della struttura. «Nel luglio del 2010 era stato rilasciato il permesso di costruire a Marco Zampa, un permesso ritirato l'anno dopo. Successivamente non sono stati avviati i lavori e pertanto quegli atti abitativi risultano scaduti».


Amianto Infopoint

da "Il Piccolo"
martedì, 3 dicembre 2019

 
L'Amianto Infopoint di Muggia, sito allo Spi-Cgil in via Mazzini 3, riaprirà domani con orario 9.30-12.17.00.

 

Entreranno in servizio il 15 gennaio e opereranno principalmente all'Urp dove sarà creato il quartier generale dello sportello Informagiovani

da "Il Piccolo"
lunedì, 2 dicembre 2019

 

Chiara, Stefano, Matilda e Mikel - Scelti i volontari civili di Muggia


Riccardo Tosques
Chiara Benvenuto, Stefano Cattonar, Matilda Grison e Mikel Nika. Ecco i nomi dei quattro ragazzi dai 18 ai 28 anni che compaiono in cima alla graduatoria (provvisoria) dei vincitori del progetto di Arci Servizio civile per Muggia. «La documentazione è stata inviata al Dipartimento Politiche giovanili e Servizio civile universale per le opportune verifiche di loro competenza, poiché «anche il candidato che risulta "idoneo non selezionato" potrebbe essere chiamato a entrare in servizio, nel progetto in cui ha fatto domanda o in altri progetti, per sostituire eventualmente chi rinuncia», spiega l'assessore alle Politiche giovanili di Muggia Luca Gandini. Complessivamente in tutto il Friuli Venezia Giulia sono ben 111 i ragazzi e le ragazze che hanno presentato le domande per 69 posti, cui sono seguite le procedure di selezione da parte di Arci Servizio civile, titolare del progetto.«La volontà che sta dietro a questo progetto è da un lato lasciare un segno positivo nella vita dei ragazzi coinvolti e dall'altro offrire anche a tutti gli altri giovani un punto informativo in uno spazio già riconosciuto, sviluppandone ancor di più, quindi, le potenzialità», aggiunge Gandini. Il Servizio civile inizierà il 15 gennaio 2020, per un impegno di 1.145 ore articolato su base settimanale (minimo 25 ore). "Muggia Giovane" rientra nei 16 progetti previsti in regione da Arci Servizio civile e si svolgerà principalmente nella sede dell'Urp, dove verrà creata una postazione-base dell'Informagiovani, sviluppando un percorso di "cittadinanza attiva e protagonismo giovanile". «Il percorso del Servizio civile rappresenta per i nostri giovani un'esperienza per mettersi alla prova, per formare una consapevolezza propria rispetto alla cittadinanza attiva, per fare un qualcosa di utile per la comunità, ma anche per acquisire delle competenze che poi potranno tornare utili nei successivi percorsi formativi e lavorativi», chiude Gandini.«A tutti questi ragazzi va il mio ringraziamento - così il sindaco di Muggia Laura Marzi - per aver dimostrato, attraverso l'adesione al progetto, di avere la voglia di mettersi in gioco per la comunità di cui fanno parte con impegno civico. Auguro loro di riuscire a cogliere a pieno tutto ciò che di prezioso questa opportunità porta con sé, non solo attraverso l'acquisizione di competenze che arricchiranno il proprio bagaglio professionale, ma soprattutto come occasione di crescita personale. Buona fortuna e buon lavoro».

 

 

La tassa sui rifiuti

da "Il Piccolo"
domenica, 1 dicembre 2019


Muggia "allontana" a lunedì 16 la scadenza della terza rata Tari


Riccardo Tosques
La scadenza della terza rata della Tari a Muggia è stata posticipata a lunedì 16 dicembre. Alla luce del ritardo di spedizione degli avvisi di pagamento, si sono dilatati anche i tempi di arrivo dei bollettini, comportando la proroga dei termini di pagamento. Un ritardo dovuto alla necessaria approvazione nell'ultimo Consiglio comunale dell'intesa raggiunta con Net spa - la società che gestisce raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti solidi urbani - relativa ad alcune modalità di svolgimento del servizio e alla quantificazione dei costi. «L'intesa ha consentito di non modificare le tariffe deliberate dall'amministrazione comunale in sede di approvazione del bilancio 2019 che confermavano quelle dell'anno precedente - spiega il sindaco Laura Marzi - quindi, grazie a questo risultato, abbiamo rispettato l'impegno preso con la cittadinanza di non aumentare la tassa sulla raccolta dei rifiuti». «Per quanto attiene ai risultati prodotti dal nuovo sistema sulla differenziazione dei rifiuti - prosegue l'assessore Laura Litteri - i dati sono peraltro più che positivi e lusinghieri. Si è passati dal 46% di differenziazione di inizio 2018 a punte del 74% nel riscontro attuale. Corretta ed efficace si è confermata e si conferma, pertanto, la scelta delle ultime due amministrazioni di abbandonare il vecchio sistema di raccolta con i cassonetti stradali per passare a un modello "porta a porta"». La scadenza del pagamento della terza rata della Tari è stata ritardata al 16 dicembre, dunque, e sarà accorpata in tal modo a quella dell'Imu. Ma non solo. L'amministrazione comunale ha infatti annunciato che, in base all'esperienza sin qui maturata, c'è ora la volontà di avviare lo studio e la realizzazione di «un nuovo e più moderno e funzionale sistema di raccolta per quanto concerne il centro storico e le zone limitrofe, un intervento di miglioria del servizio che dovrà facilitare i cittadini e le attività produttive nella gestione quotidiana dei rifiuti consentendo, al contempo, un abbattimento dei costi».


A Muggia c'è una famiglia rintanata sul Cocusso. Si parla di figli a Prosecco

da "Il Piccolo"
domenca, 1 dicembre 2019

 

Secondo appuntamento per la stagione teatrale "Il tuo teatro a Muggia", l'ormai consolidata collaborazione fra l'Armonia e il Comune di Muggia al teatro Verdi. Oggi, alle 17, gli Amici di San Giovanni mettono in scena la commedia "El rumor del vento" di Bertina Lange, regia di Giuliano Zannier. Lo scioglimento dei ghiacci, uno tsunami, una pioggia torrenziale, che cos'è che spinge una famiglia intera a salire in cima al Monte Cocusso, a rinchiudersi in una moderna Arca e ad affrontare un viaggio di cui non si conosce né la destinazione né la durata? Gli otto personaggi (+ uno) lo scopriranno presto e tutto si svolgerà come previsto dal "Disegno" finché il vento non spazzerà tutte le nuvole e il sole tornerà a splendere.E secondo appuntamento anche per la rassegna "Teatro a Prosecco", alla sala teatro di Prosecco 2. Oggi, alle 17, le Proposte teatrali propongono la commedia "No xe due senza tre", testo e regia di Alessandra Privileggi. Figli sì, figli no. Questa commedia intende trattare un tema delicato, intramontabile, gioioso, ma che può diventare in taluni casi anche drammatico. E chi si prende la responsabilità di metterli al mondo di questi tempi? Quali tempi? Vi è mai stato quello giusto?