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Ruspe all'ex cinema Volta, storica sede del Psdi

da "Il Piccolo"
sabato, 30 giugno 2018

 

 

Debutta a Muggia il nuovo infopoint

da "Il Piccolo"
sabato, 30 giugno 2018

 

Il pesce rondine dventa una web star

da "Il Piccolo"
sabato, 30 giugno 2018

 

 

 

Bagno della Polizia di Muggia. Serracchiani 'chiama' Salvini.

da "Il Piccolo"
venerdì, 29 giugno 2018

 

 

Cabaret e Vogadamata, Muggia scalda i motori per il carnevale estivo

da "Il Piccolo"
giovedì, 28 giugno 2018

 

 "Sta volta puntiamo sugli artisti autoctoni"

da "Il Piccolo"
giovedì, 28 giugno 2018

 

 

Gli artisti del fai-da-te sabato all'Aperibrico

da "Il Piccolo"
giovedì, 28 giugno 2018

 

 

Sicura dopo vent'anni la scarpata proibita di Strada per Lazzaretto

da "Il Piccolo"
mercoledì, 27 giugno 2018

 

 

Variante urbanistica consultabile sul web

da "Il Piccolo"
mercoledì, 27 giugno 2018

 

 

Rifiuti, sollecito del Comune per il kit.

da "Il Piccolo"
mercoledì, 27 giugno 2018

 

 

Nidi di rondine spariti a Borgo San Rocco. La protesta animalista. 

da "Il Piccolo"
mercoledì, 27 giugno 2018

 

 

Avvistato uno squalo al largo di Muggia. E' una verdesca di due metri e mezzo.

da "Il Piccolo"
martedì, 26 giugno 2018

 

 

I 60 anni della Lampo tra spritz, griglia e musica

da "Il Piccolo"
lunedì, 25 giugno 2018

 

Ex bagno della polizia. Pressing a Roma per uscire dal degrado

da "Il Piccolo"
domenica, 24 giugno 2018

 

Nuovo record di iscrizioni al nido Iacchia di Muggia

da "Il Piccolo"
sabato, 23 giugno 2018

 

"Ora i muggesani portano i rifiuti a Trieste." Vertice tra i sindaci 

da "Il Piccolo"
venerdì, 22 giugno 2018

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di giovedì, 21 giugno 2018.

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di mercoledì, 20 giugno 2018.

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di martedì, 19 giugno 2018.

 

Il Comune pesca un gestore Bar Verdi verso la riapertura

da "Il Piccolo"
lunedì, 18 giugno 2018

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di domenica, 17 giugno 2018.

 

 

Bonifica di Acquario. Si cercano 7 profili per lo staff tecnico

da "Il Piccolo"
sabato, 16 giugno 2018

 

Bagno Gabriele Parla il titolare: 'aspetto le carte del sequestro'

da "Il Piccolo"
sabato, 16 giugno 2018

 

Sigilli al pontile del bagno "Gabriele"            
da "Il Piccolo"
venerdì, 15 giugno 2018

 

Stand, dibattiti, show cooking da domani al Muja Veg Festival. E c'è persino l'uovo vegano.
da "Il Piccolo"
venerdì, 15 giugno 2018

 

Centri estivi a Muggia. Boom da 350 iscritti a progetto rafforzato
da "Il Piccolo"
giovedì, 14 giugno 2018


Il Museo archeologico a "misura" di tutti con le visite del sabato
da "Il Piccolo"
giovedì, 14 giugno 2018

 

La storia. L'esempio di Elvio e Giuseppe, i due custodi della Resistenza
da "Il Piccolo"
mercoledì, 13 giugno 2018

 

Dal sit-in alle carte bollate. Il caso rifiuti alle vie legali.
da "Il Piccolo"
martedì, 12 giugno 2018

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di lunedì, 11 giugno 2018.

 

Ambra e Pasotti sul set tra Muggia e Sistiana
da "Il Piccolo"
domenica 10 giugno 2018  

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di sabato, 9 giugno 2018.  

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di venerdì, 8 giugno 2018.

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di giovedì, 7 giugno 2018.

 

Segreteria "in condominio" Muggia entra nel team dei 4
da "Il Piccolo"
mercoledì 6 giugno 2018

 

di Riccardo Tosques
Sì ad un'unica segreteria condivisa tra quattro comuni. Anche Muggia ha dato il proprio avvallo ad aderire alla convenzione per il «servizio in forma associata della segreteria comunale» assieme a Sgonico, Monrupino e San Dorligo della Valle. Nell'ultima riunione del Consiglio comunale muggesano la maggioranza di centrosinistra si è dichiarata favorevole all'iniziativa, supportata anche dai consiglieri di opposizione appartenenti a Forza Muggia, Lega e Fratelli d'Italia. I capigruppo Roberta Tarlao (Meio Muja) ed Emanuele Romano (M5S) si sono astenuti. Contraria invece Roberta Vlahov (Obiettivo comune per Muggia). La piccola rivoluzione burocratica, partita dai comuni di Sgonico e Monrupino, che peraltro già da tempo avevano trovato una sinergia in questo campo, ha dunque coinvolto anche il Municipio muggesano oltre che quello di San Dorligo. Da tempo Sgonico e Monrupino avevano iniziato una collaborazione concreta, condividendo in parte le prestazioni della segreteria. Poi si era aggiunto il Comune di Duino Aurisina, in una fase sperimentale implementata in seguito alla riforma dell'Uti. A fronte ora degli inserimenti di San Dorligo e Muggia si registra però proprio la defezione di Duino Aurisina, che ha optato per una gestione della segreteria assieme al Comune di Fogliano Redipuglia. Sulla carta la segreteria unica di quattro (dei cinque) comuni minori che compongono l'Uti giuliana sarà basata su una ripartizione così gestita su un orario settimanale di 36 ore: 18 ore saranno riservate al Comune di Muggia, nove a San Dorligo, sei a Monrupino e infine tre a Sgonico. In percentuale, la divisione del lavoro della nuova segreteria "in condominio" sarà questa: il 50% spetterà a Muggia, il 25% a San Dorligo, il 16,6% a Monrupino e l'8,4% a Sgonico.La decisione di dare più ore a Monrupino che a Sgonico, nonostante quest'ultimo ente sia più grande rispetto a quello retto dal sindaco Marko Pisani, era stato motivato dal primo cittadino di Sgonico Monica Hrovatin evidenziando come il suo Comune fosse già provvisto di «un'ottima vicesegreteria».A Muggia i favorevoli al servizio unico hanno raggiunto 18 voti totali grazie anche all'adesione del centrodestra. Così Riccardo Bensi, capogruppo del Partito democratico: «Ci siamo sempre dichiarati favorevoli all'Uti e, nell'ottica della riduzione dei costi che ora verranno suddivisi con gli altri tre enti attraverso un'ottimizzazione delle risorse, abbiamo detto sì alla segreteria condivisa». Unica contraria invece la capogruppo di Ocpm Vlahov: «Siamo di fronte ad un altro escamotage fatto per togliere autonomia e capacità gestionale ed operativa ai comuni. Il principio della segreteria unica rientra nella riforma dell'Uti, una riforma che abbiamo sempre osteggiato».


Parte la raccolta differenziata dei pannolini
da "Il Piccolo"
mercoledì 6 giugno 2018

 

L'amministrazione Marzi punta su un nuovo servizio. Anticipato al martedì il giorno della carta

 

Stesse modalità di conferimento, ma un giorno d'anticipo per la raccolta della carta. È questa la variazione apportata nel calendario di raccolta dei rifiuti "porta a porta" che interessa il solo centro storico di Muggia. Un cambiamento, si legge in una nota del Comune, «volto a migliorare il servizio dedicando ogni giornata a un solo tipo di conferimento». La raccolta "porta a porta" del centro storico, spiega ancora l'amministrazione Marzi nella nota, dipende dalla «volontà riconfermata a Net» di «garantire il decoro del centro cittadino con due prelievi ogni mattina» concentrando quindi «ogni tipologia di rifiuto in una propria giornata mirata, in modo da ottimizzare anche le tempistiche di prelievo». Il calendario delle raccolte, «sempre con orario di esposizione dalle 5 ed entro e non oltre le 9 del giorno di asporto» resta dunque invariato con il solo cambiamento del martedì, che diventa così la giornata dedicata a carta e cartone. Mercoledì e sabato saranno, come da copione precedente, le date settimanali per il secco residuo, così come il venerdì sarà quella per la plastica. Anche il rifiuto organico e il vetro (e le lattine) continueranno a essere destinati, come da prassi ormai, ai punti dedicati di via Roma e piazzale Caliterna. «È da diversi giorni - recita la nota del Comune - che su tutti i bidoni di entrambe queste aree, oltre che su tutti i cartelli dei punti di raccolta del centro storico, è visibile l'avviso di questa variazione che da oggi (ieri, ndr) è entrata effettivamente in vigore. E sempre oggi (ieri, ndr) è iniziato, inoltre, il servizio di raccolta dedicato esclusivamente al materiale assorbente igienico, pannolini, pannoloni e traverse. Per venire incontro alle esigenze di alcune categorie sensibili, neonati, anziani e degenti, infatti, l'amministrazione aveva da subito manifestato la volontà di integrare la normale raccolta del secco residuo con un ulteriore ritiro settimanale ad hoc per la sola frazione di pannolini e pannoloni». Da qui «si è predisposta una mappatura che ha atteso le conferme o le integrazioni delle utenze, da parte di coloro che hanno richiesto il servizio, prima di poter essere attivata concretamente». Le famiglie dei cittadini che utilizzano dispositivi sanitari per l'incontinenza e quelle con bambini da zero a tre anni possono dunque, da ieri, usufruire di una seconda giornata di asporto settimanale dedicata, ogni martedì.

 

L'infopoint di Muggia ha un nuovo gestore. Si parte a metà giugno
da "Il Piccolo"
martedì 5 giugno 2018

 

L'associazione Viaggiare Free ha già avviato i primi lavori
La palazzina di Caliterna in comodato d'uso per tre anni

 

di Riccardo Tosques
Sarà l'associazione Viaggiare Free a gestire il nuovo infopoint turistico di Caliterna a Muggia. L'associazione, creata dal team della più nota associazione Viaggiare Slow, ha ricevuto ufficialmente il mandato dal Gal Carso, l'ente che per conto del Comune si sta occupando dello sviluppo del nuovo sistema turistico muggesano. «Viaggiare Free è stata individuata dal Gal come il soggetto che più era vicino concretamente e operativamente al progetto per far diventare Muggia un hub del turismo sostenibile nell'Adriatico settentrionale» racconta soddisfatto il presidente del Gruppo di azione locale David Pizziga.In questi giorni sono entrati in azione gli operai che Viaggiare Free ha ingaggiato per la tinteggiatura e messa in ordine degli spazi della palazzina di Caliterna adibita ad ospitare il rinnovato Infopoint. Il Comune, nel frattempo, si sta adoperando per la manutenzione di alcuni serramenti. PromoTurismoFvg era presente ieri in loco per progettare e realizzare le vetrofanie che arricchiranno le vetrine. La durata del comodato d'uso della palazzina sarà di tre anni con possibilità di rinnovo per altri tre. Il Comune erogherà al Gal complessivamente 91.540 euro per i prossimi tre anni, di cui 41.655 euro per il personale. Il contributo comunque potrà essere rivisto annualmente in considerazione dell'eventuale ampliamento concordato delle attività o in ragione del significativo mutamento dei costi connessi alla loro organizzazione. La manutenzione straordinaria dei vani sarà di competenza del Comune.L'obiettivo è di rendere pienamente fruibile al pubblico l'infopoint entro metà giugno. La nuova struttura avrà una logica pubblica-privata: non verranno solo date informazioni su Muggia ma verranno anche commercializzati servizi come tour guidati, visite alle attrazioni, un noleggio di bici ed e-Bike. In quest'ottica, l'infopoint sarà dunque anche a disposizione di tutti gli imprenditori muggesani che vorranno valorizzare un progetto, un servizio o un prodotto nel mercato turistico.Per quanto riguarda il personale la gestione sarà basata su uno staff di due lavoratori a contratto per sei mesi, staff che dovrà essere trilingue, ossia conoscere l'inglese, il tedesco e naturalmente l'italiano. Per quanto riguarda invece gli orari di apertura, questi dovranno essere ancora concordati con l'amministrazione comunale, anche se il Gal ha già proposto una copertura di sei giorni su sette (esclusa la giornata del mercoledì) con orari 9-12 e 17-20.Nel progetto sono stati presentati anche gli obiettivi generali: «L'idea del progetto è la valorizzazione commerciale del nostro territorio attraverso due grandi infrastrutture turistiche che hanno arrivo e partenza a Muggia: il sentiero per viandanti Alpe Adria Trail e la ciclovia della Parenzana», puntualizza Pizziga. E proprio il Gal in questi giorni ha contribuito a riunire un gruppo di lavoro intorno alla Biblioteca Beethoveniana, per farla esprimere al meglio sul mercato turistico. Entusiasta l'assessore al Turismo Stefano Decolle: «Siamo vicini a realizzare un primo punto fermo per il futuro di Muggia. Sino ad ora il Gal mi ha sorpreso per l'ottimo lavoro svolto, quindi sono fiducioso si potrà proseguire su questa strada per valorizzare concretamente tutte le potenzialità della città».

 

 

Ultimo mese di divieti per il mare di Acquario «Da luglio ok ai tuffi»
da "Il Piccolo"
lunedì 4 giugno 2018

In vigore l'ordinanza balneare 2018 per il litorale di Muggia che tiene conto della necessità di ultimare le opere di bonifica


di Riccardo Tosques
«Acquario sarà ancora off-limits, sino alla fine di giugno. Poi sarà garantito l'accesso al mare». Il sindaco di Muggia Laura Marzi puntualizza l'unico punto critico dell'ordinanza balneare 2018 entrata in vigore lo scorso venerdì, primo giugno. Il documento, valido sino al primo settembre, regolamenterà infatti l'estate rivierasca lungo tutto il litorale comunale, dal lungomare Venezia sino all'ex confine di Stato con la Slovenia. Come si evince dalla stessa ordinanza, le uniche acque pubbliche proibite rimangono dunque quelle prospicienti il terrapieno Acquario. «Fino alla fine dei lavori che interessano le operazioni di bonifica della fascia a mare del terrapieno Acquario rimangono interdetti l'accesso e la balneazione nelle acque prospicienti», recita testualmente l'ordinanza. Ma quando sarà realmente accessibile l'area? «È stato promesso che entro l'estate si potrà tornare ad utilizzare l'area e confermo che entro fino giugno i muggesani e non solo potranno tornare ad andare in acqua nella parte bonificata di Acquario», rassicura Marzi. Come per ogni estate, nelle aree destinate alla balneazione e negli specchi acquei antistanti vi saranno alcuni divieti da rispettare. Sulla costa non si può esercitare commercio in forma fissa o itinerante, né organizzare giochi, manifestazioni ricreative o spettacoli pirotecnici senza l'autorizzazione dell'amministrazione comunale. Attivo anche il divieto di effettuare pubblicità, sia sulle spiagge che nello specchio acqueo riservato ai bagnanti, mediante la distribuzione di manifestini ed oggetti promozionali o il lancio degli stessi anche a mezzo di aerei. Vietato poi provocare rumori molesti, tenere ad alto volume radio, juke-box, mangianastri e, in generale, apparecchi di diffusione sonora, nonché fare uso di tali apparecchi dalle 13 alle 16. Non sarà consentito l'utilizzo di detergenti di qualsiasi natura, sia sotto le docce pubbliche che in aree in cui gli scarichi finiscono direttamente a mare. Stesso dicasi per qualsiasi gioco (calcio, tennis da spiaggia, pallavolo, basket e bocce) da cui possa derivare «danno o molestia alle persone, turbativa alla pubblica quiete nonché nocumento all'igiene dei luoghi». E, ancora, saranno vietate altre attività quali campeggiare, impiantare tende, baracche, roulotte, pernottare in cabine o all'addiaccio sui tratti di costa destinati al pubblico uso. Su tali aree si potranno impiegare soltanto ombrelloni, sedie a sdraio ed altro materiale simile, purché sia portatile, che non dovranno comunque essere lasciati oltre il tramonto. In generale, quindi, è vietato usare ombrelloni, sdraio, tavoli, sedie e simili, sia quando questi creino intralcio agli altri bagnanti sia se occupino la fascia dei cinque metri dalla battigia. Scontato infine il divieto di gettare a mare e lasciare nelle cabine o sulle aree demaniali rifiuti di qualsiasi genere, accendere fuochi o bombole di gas o altre sostanze infiammabili senza la prescritta autorizzazione, ma anche pescare con qualsiasi tipo di attrezzo nelle ore e nelle zone destinate alla balneazione, salve le deroghe disposte dall'autorità marittima con propria ordinanza, nonché tirare a secco imbarcazioni da pesca e distendere le reti.

 

 

Muggia dice "no" allo sconto sulla Tari per i commercianti
da "Il Piccolo"
domenica 3 giugno 2018


L'assessore Litteri boccia in aula la proposta delle opposizioni
Niente riduzioni neanche per i residenti del centro storico


di Riccardo Tosques
Niente riduzioni sulla Tari per commercianti e residenti del centro storico. Così si è pronunciata l'assessore all'Igiene Urbana del Comune di Muggia Laura Litteri durante l'ultima riunione del Consiglio comunale in risposta ad una interrogazione formulata dal capogruppo di Meio Muja Roberta Tarlao. Nel testo l'esponente della lista civica di opposizione, supportata da Emanuele Romano (M5s) e Roberta Vlahov (Obiettivo comune per Muggia), aveva chiesto esplicitamente all'assessore Litteri delucidazioni in merito alla concreta possibilità da parte dei commercianti e dei residenti del centro storico di godere delle riduzioni, sia in base agli «inferiori livelli di prestazione del servizio» della raccolta di rifiuti, che alla distanza attuale della piazzola ecologica spostata recentemente da via Manzoni al piazzale ex Alto Adriatico. Lo spostamento era stato fatto in fretta e furia dall'amministrazione comunale visto che l'area di via Manzoni, dedicata al conferimento dei rifiuti differenziati per alcuni commercianti del centro storico, era stata sgomberata a seguito di violazioni del Comune di Muggia della destinazione d'uso da parte dell'Autorità Portuale. «Il conferimento dei rifiuti presso l'area dedicata da parte dei gestori di alcuni pubblici esercizi, ubicata dapprima nell'area di via Manzoni e successivamente nel piazzale ex Alto Adriatico, non sostituisce la raccolta "porta a porta" cui ciascun gestore è tenuto, come ribadito nella nota consegnata ai singoli esercenti», ha spiegato in aula Litteri. Da qui il concetto che «il conferimento presso l'area dedicata è aggiuntivo e non sostitutivo al servizio "porta a porta" e pertanto si ritiene che non vi siano i presupposti per l'applicazione dell'articolo 47 comma 1 del regolamento Iuc». Proprio nel regolamento per l'applicazione dell'imposta unica comunale è messo nero su bianco che sono previste «riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio». Nello specifico, nelle zone in cui non è effettuata la raccolta il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, al 40% per le utenze poste a una distanza compresa tra 300 metri e 600 metri dal più vicino punto di conferimento, misurato dall'accesso dell'utenza sulla strada pubblica, e al 20% per le utenze poste ad una distanza superiore. Per quanto concerne invece la seconda parte dell'interrogazione, in cui si era messo in evidenza che in molte zone del territorio si sono verificati disservizi tali per cui l'asporto del rifiuto non avviene regolarmente, documentati anche all'Urp e allo sportello dedicato, Litteri ha stigmatizzato che la raccolta nelle vie pubbliche «è effettuata con continuità dalla partenza del servizio» e che «la maggior parte dei disservizi segnalati è riferita a raccolte in strade e vie private in cui l'accesso doveva essere concordato con i proprietari e fruitori delle strade». Per Litteri, il semplice «rispetto delle indicazioni fornite nella documentazione consegnata ai cittadini e durante gli incontri pubblici avrebbe garantito il costante asporto dei rifiuti».


Il sindaco Marzi e il manager di Net: «Nuova differenziata ormai a regime»
da "Il Piccolo"
domenica 3 giugno 2018

 

«Sono passati due mesi dall'introduzione a Muggia della raccolta dei rifiuti porta a porta e, dopo alcune difficoltà iniziali, il sistema sta andando a regime. Anche le legittime lamentele della cittadinanza stanno diminuendo. Il nostro impegno è teso a risolvere al più presto anche le ultime criticità e portare a compimento un progetto che nel breve - medio termine, siamo certi, porterà benefici ambientali ed economici per la cittadinanza». Lo affermano congiuntamente il sindaco di Muggia, Laura Marzi e il direttore generale di Net Spa, Massimo Fuccaro che si sono incontrati per fare il punto della situazione.

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di sabato, 2 giugno 2018.

 

A Muggia ritorna la contestata ordinanza "antibici"
da "Il Piccolo"
venerdì 1 giugno 2018

 

Centro storico off-limits per i ciclisti da oggi al 30 settembre
Multe da un minimo di 41 a un massimo di 168 euro


di Riccardo Tosques
Ciclisti, attenti alle sanzioni muggesane. A partire da oggi torna in vigore la tanto contestata ordinanza "antibiciclette". Il documento che aveva fatto ampiamente discutere la scorsa fine estate, dopo un anno di naftalina è pronto per tornare a regolare la viabilità all'interno del centro storico. Quattro le arterie off-limits per i ciclisti: corso Puccini, via Dante, calle Carducci e piazza Marconi. Il divieto di circolazione, operativo nella "stagione estiva", ossia dal primo giugno al 30 settembre, sarà applicato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20, nonché in concomitanza di manifestazioni in piazza Marconi. Le quattro aree potranno essere percorse dai ciclisti solamente spingendo le biciclette a mano, la cosiddetta "spinta obbligatoria". Esclusi dall'ordinanza i velocipedi condotti dai minori di 10 anni che potranno muoversi senza limitazioni. I trasgressori saranno puniti secondo il Codice della strada con sanzioni che andranno da un minimo di 41 ad un massimo di 168 euro. L'ordinanza sarà in vigore sino al 30 settembre. Sostanzialmente un'area piuttosto circoscritta quella vietata ai ciclisti, tenendo conto del fatto che nella stesura iniziale dell'ordinanza l'area prettamente pedonale all'interno del centro storico di Muggia era stata individuata nelle vie, calli e piazze ricadenti all'interno dell'antica cinta muraria, racchiusa nelle vie Roma, Naccari, Manzoni, Sauro e in salita alle Mura. La Giunta Marzi ha ricordato che per ovviare all'assenza di un percorso alternativo per i ciclisti provenienti da strada per Lazzaretto - confermando che non si può entrare nel centro storico attraverso l'arco della cinta muraria del Mandracchio, essendo l'arteria a senso unico - è stato apposto un cartello stradale prima della galleria di via Roma in cui si fa riferimento alla possibile presenza dei velocipedi nella galleria stessa. Accessibile anche il percorso lungo calle Bacchiocco e piazzetta Galilei, itinerario che può permettere di costeggiare il Duomo collegandosi sino al piazzale Caliterna. L'ordinanza era stata fortemente contestata l'anno scorso da Fiab Ulisse, l'associazione di ciclisti presente sul territorio provinciale. Tramite l'ufficio legale dell'associazione, tre cittadini - Christian Bacci, Gaetano Maggiore e Carlo Canciani - avevano presentato, il 31 luglio 2017, un ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contro l'ordinanza. Inizialmente il Ministero aveva inviato al Comune una nota con la sospensione del documento, ma non essendoci stata alcuna bocciatura, il Comune aveva ripristinato l'ordinanza fornendo delle controdeduzioni. A seguito di un sopralluogo sul territorio del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche, il Comune aveva ricevuto risposta da parte del Ministero in cui si metteva nero su bianco che il ricorso proposto dai tre residenti veniva respinto, definendo l'ordinanza legittima in quanto conforme alle disposizioni del Codice della Strada. L'assessore alla Polizia locale Stefano Decolle ha voluto ricordare la bontà del progetto: «L'ordinanza non vuole essere discriminante, ma si impegna a tutelare la sicurezza di tutti i cittadini secondo un principio fondamentale quale il rispetto della convivenza. Per questo è stata modulata morbidamente attraverso stagionalità e orari precisi, in modo da non ledere l'interesse di nessuno».