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Solai a rischio crollo.  Scatta il cantiere alla scuola de Amicis

da "Il Piccolo"
giovedì, 31 agosto 2017

 

Intervento urgente all'interno della elementare di Muggia. Corsa contro il tempo per finire prima dell'avvio delle lezioni.


di Riccardo Tosques

Lavori urgenti per evitare il rischio di rottura dei solai e il distacco di intonaci e scongiurare quindi problemi in concomitanza con l'avvio delle lezioni. Sono quelli che la giunta Marzi ha deciso di far scattare nella scuola elementare muggesana Edmondo De Amicis. Una autentica corsa contro il tempo, com'è facile immaginare, per riuscire a concludere l'intervento prima dell'inizio dell'anno scolastico. La decisione di intervenire sull'edificio di via Gabriele D'Annunzio è stata presa in seguito a numerose segnalazioni giunte negli scorsi mesi da parte del corpo docente e del personale Ata, che hanno evidenziato persistenti i casi di vibrazioni dei solai presenti specialmente nel corpo ovest dello stabile. «Non avendo il personale del Comune di Muggia né le competenze, né le professionalità né le strumentazioni idonee per stabilire l'origine, la natura e la causa di quanto segnalato, ma condividendo l'importanza di una verifica, la giunta ha deliberato un prelevamento dal fondo di riserva da stanziare per l'affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica dell'edificio ad un soggetto esterno", racconta il vicesindaco muggesana Francesco Bussani. Si tratta di una spesa contenuta - 21 mila euro, frutto di un prelevamento dal "fondo di riserva per spese non prevedibili la cui mancata effettuazione comporta danni certi per l'ente" -, ma essenziale per effettuare un intervento giudicato non più rinviabile. Dal 24 al 26 luglio scorsi la ditta Tecno Indagini srl di Milano si è fatto carico delle preliminari verifiche su vulnerabilità sismica e tenuta solai ed ha effettuato le indagini diagnostiche all'interno della scuola De Amicis. Dalle indagini compiute dalla ditta lombarda è effettivamente emerso che alcuni locali ricavati all'interno dei tre diversi piani dello stabile presentavano la possibilità di distacchi imminenti di intonaco. «Non essendo per l'amministrazione neppure lontanamente pensabile riprendere il regolare svolgimento delle attività didattiche consci di tale rischio, si è subito disposto di intervenire e di mettere in sicurezza i solai», puntualizza Bussani. In passato, esattamente cinque anni or sono, la scuole fu al centro di due evacuazioni in pochi giorni motivate da forti scricchiolii che indussero i docenti ad abbandonare l'edificio. L'allora amministrazione Nesladek fece un collaudo statico nei diversi piani della struttura. Allora le prove di carico fornirono quello che venne definito un «risultato positivo», in quanto i solai presentarono «una situazione decisamente ottimale a garanzia di un buon comportamento statico». L'intervento contro il rischio di rottura dei solai dell'edificio, che di come ha voluto puntualizzare il vicesindaco Bussani «non vede in alcun modo messa in discussione la sua sicurezza sul piano strutturale», inizierà nella mattinata di oggi. Tutta l'operazione verrà eseguita con sistema brevettato e certificato mediante la fornitura e posa in opera di pannelli in cartongesso rinforzato. L'intervento si concluderà entro la fine di questa settimana in modo tale da non interferire con l'apertura del nuovo anno scolastico.

 

Ispirazione Giappone per Mazzuia

da "Il Piccolo"
giovedì, 31 agosto 2017

 

Alle 18.30, alla Sala Negrisin di piazza Marconi a Muggia, si inaugura la mostra "Il mare si oscura, il grido delle stelle, qualcosa di bianco", personale dell'artista triestino Nicolò Mazzuia organizzata dal Comune di Muggia con l'intervento critico dello storico dell'arte Valeria De Tullio. Il titolo della mostra prende spunto da un classico haiku del 1600 e l'ispirazione giapponese è sicuramente il filo rosso che attraversa le opere in esposizione: quadri e disegni a tecnica mista su tela e carta tratti dall'ampio ciclo "Fari neri" e realizzati con inchiostro calligrafico giapponese, acrilico, penna bic e acquarello, saranno abbinati ad altrettante ceramiche smaltate su semirefrattario di chiara influenza nipponica (nella foto). La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino a domenica 17 settembre da martedì a venerdì dalle 18 alle 20, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, e domenica e festivi dalle 10 alle 12. Ingresso libero.

 

 

In diecimila alla festa degli artisti di strada

da "Il Piccolo"
mercoledì, 30 agosto 2017

 

Circa 10mila persone hanno affollato le vie e le piazze di Muggia in occasione del weekend dedicato al Muja Buskers Festival. La prima edizione della festa del circo contemporaneo e del teatro di strada è stata una scommessa a cui la cittadinanza ma anche i tanti turisti presenti e gli spettatori giunti appositamente dai territori limitrofi hanno risposto con grande entusiasmo. Clown, funamboli, giocolieri, acrobati e musicisti hanno trasformato per due serate la cittadina rivierasca in un mondo in cui reale e irreale si confondono e la fantasia è libera di viaggiare a briglia sciolte. La manifestazione è stata organizzata da Arci Trieste con la collaborazione e il contributo del Comune di Muggia, della Regione attraverso il progetto Cultura SpostaMenti e del centro commerciale Montedoro. «Ho accolto subito con grande entusiasmo questo progetto e ho nutrito grandi aspettative sui due giorni del Muja Buskers Festival, ma mai avrei immaginato l'enorme e caloroso apprezzamento riscontrato non solo tra i concittadini ma anche tra i numerosi turisti che ne ha decretato il successo - osserva il sindaco di Muggia Laura Marzi -. Una straordinaria partecipazione di pubblico, che ha superato le più rosee aspettative e che è il meritato frutto di un meraviglioso progetto e di un inesauribile impegno da parte degli organizzatori, che hanno offerto uno spettacolo caratterizzato da un'elevatissima qualità sia per quanto riguarda la regia sia le singole esibizioni. Ed ora che tutto è finito - conclude -, non vediamo l'ora che vi sia un altro Muja Buskers Festival». Molto soddisfatti anche gli organizzatori: «Si conclude questa primissima edizione del Muja Buskers Festival, ringraziamo il numerosissimo pubblico che ha invaso Muggia, una città viva e partecipe che grazie al suo scenario naturale ha reso ogni spettacolo magico e incantevole - commentano il presidente di Arci Trieste Anna Zecchini e il direttore artistico Riccardo Strano -. E grazie allo staff affiatato che con passione ha cercato di curare ogni piccolo dettaglio».

 

Da Fo a Casanova. Muggia Teatro si fa in diciassette

da "Il Piccolo"
martedì, 29 agosto 2017

di Gianfranco Terzoli

Diciassette spettacoli in cartellone (quasi tutti in scena venerdì alle 20.30) dal 13 ottobre al 9 marzo, tra prosa e musica e molte novità, dalla danza all'aperitivo pre-spettacolo. E un'anticipazione: una matinée per le scuole realizzata in sinergia con l'Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano per dare continuità alla programmazione anche nel periodo carnascialesco.Sarà una stagione ricca quella di Muggia Teatro, progetto dell'associazione Tinaos, allestita al Verdi e che offrirà «momenti irripetibili, che solo l'abitudine ad andare a teatro può riservare», come ricordato dal direttore artistico, Alessandro Gilleri, presente ieri alla conferenza stampa assieme all'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, al vicesindaco Francesco Bussani e all'assessore alla Cultura del Comune che patrocina l'evento, Tullio Bellen. «Un'offerta variegata che -hanno riferito Bussani e Bellen - si inserisce nella ricca tradizione culturale muggesana e che s'intende far crescere» anche attraverso collaborazioni sia con i teatri cittadini che regionali, del Veneto e dell'Istria. «Una proposta importante che viene offerta al pubblico a prezzo "popolare"» ha sottolineato Torrenti, ribadendo la valenza per l'intero territorio regionale dell'evento, che gode del contributo della Regione. Sono previste poi anche varie forme di abbonamento.«La rassegna - ha proseguito Gilleri - intende contribuire a valorizzare le eccellenze regionali e offrire un palcoscenico a giovani promesse e si conferma un palco per Trieste grazie alla collaborazione con la Contrada e il Caffè San Marco. Tra gli appuntamenti si inseriscono infatti gli "Incontri con gli artisti", il giorno prima di ogni spettacolo nel locale storico, e alle cene dopo teatro su prenotazione con i vini delle "Donne del vino" del Friuli Venezia Giulia ospitate nel Bistrot del Verdi si aggiungono gli "Aperitivi". Si parte il 13 ottobre con un testo di Dario Fo e Franca Rame, "Coppia aperta, quasi spalancata" con protagonisti Antonio Salines e Francesco Bianco. Il 20 ottobre sarà di scena "Destinatario sconosciuto", regia di Rosario Tedesco. Swing come se piovesse il 27 ottobre con "Joe Calcagno. Un americano a Trieste", spumeggiante show di Leonardo Zannier.Il 3 novembre il recital del pianista di fama internazionale Stefano Andreatta. È ispirato a famosi film "Trup" (17 novembre) con Andrea Mitri. Un classicissimo il 24 novembre: "Il ritorno di Casanova", capolavoro di Arthur Schnitzler con Sandro Lombardi. Serra Yilmaz, nota per i film di Ferzan Ozpetek, sarà la protagonista il 30 novembre di "Griselidis: memorie di una prostituta", una co-produzione Golden Show. Il 9 dicembre sarà la volta dell'Omaggio a Balanchine, mentre il 15 andrà in scena "Ahmed il filosofo". Il 22 dicembre verrà augurato un Buon Natale in musica e il 12 gennaio The Lab propone "Afasia: Vademecum Hostaria". Il 18, la lezione-spettacolo "D'Annunzio Segreto" con Edoardo Sylos Labini, il 26 "Marlene Dietrich Story", produzione Ksenija Prohaska di Spalato, il 2 febbraio "Testoni", progetto a cura di un gruppo udinese. "Musicinema" (23 febbraio) rilegge le grandi colonne sonore in duo piano e violino. Il 2 marzo sarà la volta di New Magic People Show e a chiudere, il 9, "Hermada, strada privata". Prevendite a La Rambla di Muggia e da Ticketpoint, info su www.muggiateatro.com.

 

 

 

 

La guerra del chiosco sul molo a T
da "Il Piccolo"
lunedì, 28 agosto 2017


Il titolare del "Cafè del Mar" in rotta con il Comune di Muggia. «Mi hanno tagliato fuori da ogni servizio»

 

di Riccardo Tosques

«Pago la tasse, ma mi sento completamente abbandonato dalle istituzioni». Raffaele Simeone è il gestore del chiosco Cafè del Mar, la struttura stagionale collocata in strada per Lazzaretto, all'altezza del molo a "T". Archiviato l'ottimo primo anno di lavoro, da due anni l'esercente è entrato in conflitto con il Comune di Muggia. Le motivazioni? Le racconta lo stesso Simeone partendo da un concetto base: i lavori di riqualificazione della costa hanno completamente tagliato fuori la sua struttura dal circuito ricettivo della costa stessa. «Per tutto il 2016, essendoci stati i lavori in corso con il cantiere davanti al mio chiosco, non ho potuto operare. Un'intera stagione estiva buttata via. Ma la beffa è arrivata dopo», spiega il trentenne di origini napoletane.Una volta ultimati i lavori di riqualificazione del litorale, Simeone si è trovato praticamente "isolato" dai servizi e dall'accesso al mare. «L'elenco è lunghissimo. Iniziamo col fatto che le scalette di accesso al mare, che una volta erano posizionate davanti al mio chiosco, ora non ci sono più. L'attraversamento pedonale è stato spostato più avanti (verso l'ex valico di Stato, ndr) ossia proprio prima di una curva, una decisione che gli stessi carabinieri, da me avvisati, hanno definito pericolosa. Aggiungiamoci poi che non ci sono più i wc né i bidoni per l'immondizia ed ecco come posso tranquillamente affermare che la mia struttura sia stata praticamente boicottata», spiega Simeone. A dare man forte alle istanze portate avanti dal giovane esercente ci sono circa un centinaio di firme (non protocollate) di supporto alle problematiche descritte dal gestore del Cafè del Mar, struttura che da una ventina d'anni è inserita nel litorale muggesano.Pronta la replica dell'assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani: «Nel corso dell'ultimo anno ci sono arrivate diverse segnalazioni sulle criticità rilevate nel nuovo tratto di costa. Posso confermare che già da questo autunno inizieremo ad intervenire con alcune migliorie, come gli allacciamenti per le nuove docce e la posa di alcuni passamano nelle zone delle discese a mare». Nel corso della prossima primavera, invece, previo studio sulla sicurezza di tali interventi, il Comune ha intenzione di intervenire con la creazione di almeno un altro attraversamento pedonale: «Gli uffici sono già al lavoro per studiare una soluzione ai problemi riscontrati sulla rampa per disabili. Ci tengo a sottolineare che il prossimo autunno vedrà l'apertura del tratto costiero di Acquario e che ci si è già attivati per ricercare ulteriori risorse per continuare l'opera di messa in sicurezza del secondo lotto, attraverso contributi regionali e attraverso fondi dell'Uti Giuliana». Due interventi sono inoltre inseriti nel cronoprogramma delle opere pubbliche, come preannuncia Bussani: «Questo autunno proseguiranno i lavori di messa in sicurezza del costone sovrastante il terrapieno di Acquario con uno contributo di 300mila euro stanziato dalla Regione, infine che a partire dall'autunno 2018 si aprirà il cantiere per il secondo lotto dei lavori sul tratto costiero che va da Porto San Rocco al pontile a "T"».

 

Gli artisti di strada conquistano Muggia tra giochi e acrobazie
da "Il Piccolo"
domenica, 27 agosto 2017

Bambini e adulti rapiti dalle magie di funamboli e clown che hanno invaso la cittadina per il primo Buskers Festival

 

di Riccardo Tosques
Essere "ostaggi" di funamboli, giocolieri, clown e acrobati. E la prigionia più dolce quella che Muggia sta assaporando in questi giorni grazie al Muja Buskers Festival, la kermesse di artisti di strada che sta animando il centro storico rivierasco proponendo un vero e proprio tuffo colorato nell'irreale, in grado di stampare sorrisi o stupore nei bambini e allo stesso tempo capace di ridare agli adulti un senso di leggerezza che cozza con una vita quotidiana che purtroppo, spesso, leggera non è.Dopo il succoso antipasto vissuto nella cornice del centro commerciale Montedoro Shopping Center, i buskers, ieri, hanno deciso di invadere in massa la cittadina. Per tutto il pomeriggio e la sera il cuore del centro storico muggesano ha pulsato fantasia ed emozioni regalate da tanti ottimi artisti, a partire dal gruppo più conosciuto nelle nostre terre, quella banda Berimbau perfetta macchina di intrattenimento alimentata da percussioni afro-brasiliane capaci di coinvolgere anche i muggesani più attempati presenti in loco.La parata partita dal bagno San Rocco, una volta giunta in centro, ha dato virtualmente il via alle attese esibizioni dei buskers: in un batter d'occhio largo Nazario Sauro, piazzetta Cul de Nave, piazza Caliterna e piazza Marconi hanno iniziato vorticosamente a ospitare le performance di uomini e donne dai tratti più disparati, in grado di trasportare lo spettatore nel proprio personalissimo mondo. Il primo a suscitare interesse è El Bechin, marionettista di scheletri, abile a mescolare il concetto del macabro (i defunti) e dell'allegria (con lui i morti riprendono vita), suscitando empatia per quelle ossa che si rianimano muovendosi in modo sfrenato a ritmo di una musica divertente e bella... da morire.Seguendo il percorso pedonale indicato (in caso di dubbi ci si può rivolgere all'infopoint in piazza Repubblica) ci si imbatte in uno strano baule di grosse proporzioni. Al suo interno si cela il variopinto cosmo di Maldimar, eterea acrobata dai tratti cristallini che desta ancora maggior stupore quando inizia ad ammaliare il pubblico con i suoi ingranaggi magici fatti di nodi e corde che annullano progressivamente i limiti dello spazio gravitazionale: con lei l'immaginazione sale davvero al potere. Camminando tra la gente che pare avere un unico marchio di fabbrica - il sorriso - ci si imbatte nel classico giocoliere dalle mille risorse qual è Giulio Lanzafame, poliedrico artista che propone un minicirco eccentrico adatto a grandi e piccini. Tanti gli applausi per lui, come per l'esuberante terzetto di giovanissimi giocolieri, i Cieocifà (mai nome fu più azzeccato), in grado di scherzare, saltare, combattere (tra di loro), difendersi (tra di loro) offrendo un'armonica performance che affascina soprattutto i più piccoli.Dulcis in fundo ecco spuntare le acrobazie del Niño del Retrete, un vero istrione, coinvolgente con il suo look spassoso e i suoi numeri all'insegna dell'humor, dove la serietà viene accantonata per tutta la durata del suo spettacolo che suscita applausi e tante risate. Il sole sta calando su Muggia, ma il divertimento è ancora allo zenit grazie anche al concerto serale dei The Authentics, una miscela esplosiva di reggae, ska e blues.Dopo essersi riposati, oggi i buskers torneranno per l'ultima eccentrica giornata muggesana. La formula? La stessa di ieri, a partire dalle 19. Un'ottima occasione per chi l'avesse persa o per chi la volesse rivivere nuovamente oggi, prima che cali definitivamente il sipario sul palcoscenico a cielo aperto di Muggia.

 

Gli esercenti al Comune «Più sedi per gli eventi»
da "Il Piccolo"
sabato, 26 agosto 2017

 

di Riccardo Tosques
Coinvolgere con iniziative a 360 gradi tutte le realtà che fanno parte del territorio senza concentrarsi esclusivamente su piazza Marconi o piazzale Caliterna. Questo uno dei punti più interessanti contenuti in una lettera di protesta sottoscritta da una decina di esercenti muggesani e indirizzata all'assessore alla Promozione della Città Stefano Decolle. A scatenare le lamentele degli esercenti è stata la realizzazione della Staffetta de Muja andata in scena qualche giorno fa che ha creato disagi alle attività commerciali le quali hanno lamentato perdite negli incassi. «Crediamo che una revisione del piano di ricezione e intrattenimento vada effettuata nell'immediato futuro per lo sviluppo economico e il benessere di tutti, e cosa più importante in caso di manifestazioni o eventi con blocco stradale, la comunicazione di avviso a tutte le attività commerciali della zona deve essere fatta almeno cinque giorni prima dello svolgimento degli stessi», hanno aggiunto gli esercenti commerciali. Tra i firmatari la trattoria Al Porto, la gastronomia La Balena, la gelateria Jimmy, Foto Balbi, Dp Abbigliamento, il bar Alla Vela, Tabacchi edicola, la trattoria Alla Risorta e il Country pub. Scusandosi «per la mancanza di tempestiva comunicazione per lo svolgimento della manifestazione», l'assessore Decolle ha evidenziato come il Comune abbia investito per le manifestazioni estive «risorse in denaro con diverse poste per un totale di più di 30mila euro», a cui vanno sommati «i fondi degli altri assessorati come Cultura, Sport e Commercio che non sono pochi, con scelte della giunta che rimarcano la volontà di credere nella accoglienza prima e nel turismo poi, non solo per la città di Muggia ma per tutto il territorio». Per quanto riguarda la location degli eventi l'esponente della giunta Marzi ha rilevato come «le manifestazioni hanno un loro baricentro che non sempre è scelto dall'amministrazione, anzi il più delle volte sono gli organizzatori a decidere come e dove organizzare l'evento, vedi l'Associazione delle Compagnie del Carnevale che ha scelto di spostarsi in piazzale Caliterna visto il crescente numero di persone che partecipano al Carnevale estivo». Decolle ha ricordato le lamentele giunte lo scorso anno quando la stessa manifestazione venne organizzata in largo Nazario Sauro. Sottolineando poi il proprio «dispiacere» per la mancata realizzazione della manifestazione I'm Muggia promossa dall'associazione dei commercianti di Vivi Muggia, con la speranza che «il prossimo anno possa riprendere», l'assessore alla Promozione della Città ha auspicato la partecipazione di tutti i commercianti al Festival del Teatro di Strada in programma da oggi sino a domenica a Muggia che vedrà protagonista anche largo Nazario Sauro e diverse calli del centro storico.

 

Torneo di cricket tra rifugiati allo Zaccaria
da "Il Piccolo"
sabato, 26 agosto 2017

 

Oggi e domani allo stadio l'iniziativa promossa da Ics e Municipio muggesano. Sport, piatti tipici e musica

 

Oltre cento giocatori in campo, contornati da stand con musica e pietanze ad hoc. Lo Stadio comunale di Muggia "Paolo Zaccaria" ospita oggi e domani il primo torneo di cricket autorganizzato dalla comunità dei rifugiati residenti nella provincia di Trieste. I richiedenti asilo, provenienti perlopiù da Pakistan e Afghanistan, si sfideranno nella cittadina rivierasca dalle 9 alle 21 in entrambe le giornate, muniti di mazze, palle e wickets con l'obiettivo di presentare ai muggesani (ma non solo) quello che di fatto è lo sport più praticato in tanti paesi asiatici appartenenti al Commonwealth. Le dieci squadre del torneo, formate dagli ospiti seguiti dal Consorzio italiano di solidarietà (Ics), promettono di dare spettacolo vista la preannunciata presenza di ex giocatori agonisti. Ma il weekend rivierasco non sarà solamente all'insegna dello sport. Oltre al cricket, che peraltro sarà possibile sperimentare in uno stand aperto a tutti i curiosi, l'Ics ha previsto la possibilità di assaggiare cibo afgano e pachistano, nonché l'ascolto della musica di questi Paesi. Per i più piccini (ma non solo) ci sarà inoltre un laboratorio dedicato alla costruzione di aquiloni. Come spiega Ics l'iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità e all'apertura dimostrata dalla giunta comunale di Muggia che ha patrocinato l'evento come ha spiegato l'assessore allo Sport e alla Cultura Tullio Bellen: «Abbiamo ritenuto fosse una proposta da sostenere e una bella esperienza da condividere, anche in funzione del fatto che questo sport da noi è molto poco conosciuto e ancor meno praticato, motivo per cui il Comune ha dato il patrocinio e la collaborazione consentendo così di poter svolgere il torneo nell'impianto muggesano». Bellen ha evidenziato la portata extrasportiva della due giorni dello Zaccaria: «Lo sport è uno strumento di solidarietà, di condivisione e convivialità e questa sarà certamente un'occasione per fare nuove conoscenze e arricchire il nostro bagaglio culturale». Molto soddisfatto Gianfranco Schiavone, presidente dell'Ics: «Questo torneo contribuisce a diffondere uno sport non ancora diffuso in Italia. Tra i partecipanti ci sono anche persone che lo praticavano a livello agonistico, perciò ci rivolgiamo anche alle società sportive interessate a far nascere qualcosa di nuovo». Da qui l'appello congiunto di Ics e Comune di Muggia alla cittadinanza rivierasca a partecipare alla manifestazione. (ri.to.)

 

Mister 6mila chilometri al traguardo di Muggia
da "Il Piccolo"
sabato, 26 agosto 2017

 

Il record di Lorenzo che ha attraversato l'intero Sentiero Italia

 

di Micol Brusaferro
L'abbraccio con mamma Viola e papà Renzo e le lacrime di gioia per aver concluso un'impresa da record. È arrivato ieri nel tardo pomeriggio a Muggia, dopo aver ultimato a piedi oltre 6mila chilometri, l'intero Sentiero Italia, Lorenzo Franco Santin, 27 anni. Ad accoglierlo familiari, amici, esponenti del Cai e tanta gente incuriosita dalla vicenda, con un comitato di benvenuto spontaneo vicino al cippo in arenaria all'imbocco del porticciolo di San Bartolomeo, uno dei due punti ufficiali di inizio e fine del Sentiero Italia stesso. Scortato nell'ultimo tratto dalla Polizia locale, una volta raggiunta la meta ha lanciato un urlo liberatorio: «Ce l'ho fatta!», mentre tutto attorno le persone applaudivano, lo abbracciavano, gli stringevano la mano o scattavano foto ricordo. Il suo primo pensiero è stato per i genitori, i primi verso i quali si è diretto all'arrivo, e poi per la sorella Maddalena. «Ho scelto proprio questa data per finire il sentiero - ha spiegato - perché oggi è il compleanno di mia sorella, alla quale manderò un video messaggio speciale». A festeggiare Lorenzo anche una rappresentanza del Comune di Muggia e un gruppo bandistico formato da diversi elementi delle compagnie del Carnevale muggesano. Il giovane, 27 anni, di Azzano X, aveva iniziato il suo cammino il 30 marzo scorso a Santa Teresa di Gallura e con lo zaino in spalla, portando solo l'essenziale, ha attraversato la Sardegna e la Sicilia, è risalito lungo la dorsale appenninica e poi l'arco alpino. «Ho percorso complessivamente 6200 chilometri - precisa -, la parte più dura è stata sicuramente il sentiero Roma, molto impegnativo, ma è in quei momenti di sforzo che emerge la vera determinazione, la forza nel voler portare a termine il viaggio. Il momento più bello è stato invece il sentiero Gta, la Gran Traversata Alpina in Piemonte, tosta anche questa, ma una parte ricca di fascino, con paesaggi straordinari, vallate uniche, non vedevo l'ora di superarne una per vedere cosa mi aspettava in quella successiva. Ho scelto di intraprendere la strada perché ho scoperto l'esistenza del sentiero lo scorso anno, ma non sono riuscito a completarlo, e lo sognavo tanto, perché sarei stato il primo a farlo, come finalmente adesso è avvenuto, e perché è il più lungo del mondo. Oltre a tutte queste motivazioni mi ha spinto anche un grande amore per la montagna». Lorenzo, barba lunga, alle spalle stanchezza e tanta fatica, ha dormito sempre all'aperto, sfruttando qualche rifugio solo in caso di pioggia e ha attraversato condizioni atmosferiche di ogni tipo. «Di notte mi fermavo sempre sui sentieri, al massimo ho utilizzato qualche tettoia quando mi sono imbattuto in situazioni di maltempo. Per il resto scendevo nei paesi, dove possibile, solo per fare la spesa, quanto necessario per proseguire il cammino, poche cose ovviamente, indispensabili per andare avanti. Sono passato dai ghiacciai al clima torrido, ho attraversato anche due nevicate, sull'Etna e sul Gransasso, è stato tutto bellissimo, incredibile». Lorenzo ha camminato quasi sempre da solo, poche le persone che si sono unite a lui in alcuni tratti e nessun compagno di viaggio ha condiviso il percorso. «Un'avventura in solitaria - evidenzia - che ho documentato con foto e video, e condiviso con tutti, perché spero davvero che altri facciano la stessa cosa, che altri prendano ad esempio questa via. Rappresenta una fantastica scoperta della natura e di noi stessi». Durante la sua attraversata è sempre stato geolocalizzato e tutti i dati sono stati registrati da un'applicazione sul cellulare, attraverso la quale ha condiviso appunto con video e foto su Facebook e Instagram tutte le tappe del cammino. E non sono mancati gli ostacoli. «A livello fisico ho dovuto subire due stop, entrambi di sei giorni, prima per un problema alla muscolatura della gamba e poi uno alle vie urinarie, ma sono ripartito con la ferma volontà di arrivare fino in fondo, non ho mai pensato di mollare. Anzi, la grinta mi ha spinto a proseguire sempre». E per Lorenzo Franco Santin c'è stato anche il tempo per qualche risata, quando una signora, incuriosita dalla storia, avvicinandosi gli ha chiesto: «Ma ha camminato tantissimo, nessuno le ha offerto un bicchiere d'acqua? ». O altri signori che gli hanno scherzosamente domandato: «Ti va di fare ancora quattro passi con noi?». E dopo le tante foto di rito, scattate con amici, familiari e con la gente presente, Lorenzo è sceso in porticciolo, per un tuffo e per un brindisi finale. E dopo la lunga, lunghissima camminata, pensa già a una nuova impresa? «Sicuramente, gli ingredienti ci sono già - conclude - ma ancora nulla bolle in pentola o meglio è troppo presto per annunciarlo».

 

Buskers Festival, clown e acrobati
da "Il Piccolo"
sabato, 26 agosto 2017


Oggi e domani Muggia si trasforma in un grande palcoscenico all'aria aperta per i 20 appuntamenti del Muja Buskers Festival. Funamboli, giocolieri, clown, acrobati e musicisti animeranno calli, vie e piazze dalle 18 e fino a mezzanotte. Quattro le postazioni individuate per gli spettacoli: piazza Marconi, largo Nazario Sauro, piazza Caliterna e piazzetta Cul de Nave. Si parte alle 18 con la Banda Berimbau e le sue percussioni afro-brasiliane in una parata che partirà da Bagno San Rocco per giungere fino al cuore della cittadina. Alle 19.30 inizieranno gli spettacoli nelle diverse sedi della manifestazione sparse per il centro storico. Alcuni spettacoli saranno proposti in contemporanea: per aiutare il pubblico dalle 11 di oggi sarà attivo un infopoint dedicato in piazza Repubblica, cui si aggiungerà dalle 16.30 un secondo in piazza Caliterna. A chiudere la serata sarà nuovamente la musica, stavolta affidata al gruppo The Authentics, che dalle 22 alle 24 animerà il centro storico.

 

A Muggia tornano i ladri di piante e fiori

da "Il Piccolo"
venerdì, 25 agosto 2017

 

Raid in diversi punti del centro storico e nel cimitero comunale. Rubati anche i vasi acquistati dall'associazione Cuore Amico

 

di Riccardo Tosques

I ladri di piante sono tornati in azione. Sei splendide piantine di lavanda acquistate dall'associazione Cuore Amico Muggia e piantumate in via Roma, dinanzi alla sede dell'Unicredit, sono state asportate da ignoti. Le piantine erano state acquistate recentemente dal sodalizio rivierasco durante un banchetto di beneficenza in cui si erano raccolti i fondi da destinare alla visita a Muggia degli studenti di due classi appartenenti ad una scuola vittima del terremoto in Centro Italia. «Mi chiedo come ci sia certa gente in giro. Peccato davvero, perché le piantine stavano bene nel centro cittadino. Ora invece saranno in qualche giardino di qualche casa privata», sbuffa Piero Robba, il muggesano che ha denunciato pubblicamente l'accaduto. Quella dei ladri di piante è una storia purtroppo già sentita nella cittadina rivierasca. Ultimamente sono stati rubati vasi con piante e fiori da diverse zone del centro. Tra le vie più colpite via Colarich, viale XXV Aprile e alcune calli del centro storico. Senza dimenticare poi gli episodi di fiori rubati addirittura dalle tombe del cimitero comunale. Raid che ricordano l'escalation di furti registrata un anno e mezzo fa quando in poche settimane ne vennero compiuti a decine. Il caso più eclatante fu quello del cactus di ventidue anni, alto un metro e mezzo, sparito dal giorno alla notte in calle dei Pancera. In zona vennero portate via altre piante tra cui un grisone e quattro piantine grasse. Anche per quanto riguarda il verde pubblico le cose non vanno meglio. Piante e piantine sono solite sparire nel nulla, come peraltro già accaduto in passato. Memorabili i casi delle dieci piccole agavi cresciute e poi piantumate dalla squadra di ragazzi delle Borse lavoro del Dipartimento di salute mentale rubate nell'area verde del piazzale ex Alto Adriatico nonché il furto dei roseti di Caliterna e del lungomare Venezia, oltre alle decine di piante collocate con soldi pubblici nel Giardino Diffuso. All'epoca l'allora vicesindaco - oggi sindaco - Laura Marzi usò toni duri: «Questo genere di comportamento è a dir poco deprecabile. D'altronde ci sono passata anch'io anni or sono con i narcisi piantati davanti al mio negozio». Tra le vittime illustri dei furti di piante anche l'ex assessore provinciale - oggi consigliere comunale - Roberta Tarlao a cui vennero portati via diversi vasi. Dinanzi a quanto accaduto ora al Cuore Amico e in altre aree comunali il vicesindaco Francesco Bussani non usa mezzi termini: «Siamo di fronte a episodi disdicevoli commessi da persone di basso rango. Rubare delle piante a privati o a enti pubblici non credo proprio possa aiutare ad affrontare eventuali problemi di bilancio familiare». A Bussani spiace, nel caso specifico di Cuore Amico, che «ignoti abbiano danneggiato un'associazione che ha voluto investire per abbellire la cittadina e al tempo stesso aiutare gli studenti vittime del terremoto. Siamo di fronte a gesti davvero brutti e vili»

 

San Bartolomeo festeggia Franco Santin. Ha attraversato a piedi l'intera Penisola.

da "Il Piccolo"
venerdì, 25 agosto 2017

 

Arriva oggi a Muggia il primo escursionista che ha completato, a piedi, il Sentiero Italia del Cai, che attraversa tutta la Penisola percorrendo 6.166 chilometri e 430mila metri di dislivello. Si tratta di Lorenzo Franco Santin, 27 anni, di Azzano Decimo (Pordenone), socio del Cai di Pordenone, partito il 30 marzo scorso da Santa Teresa di Gallura (Oristano). Il suo arrivo è previsto al cippo in arenaria all'imbocco del porticciolo di San Bartolomeo, uno dei due punti ufficiali di inizio/fine del Sentiero Italia. Zaino in spalla, portando l'essenziale, Santin ha attraversato la Sardegna e la Sicilia, è risalito lungo la dorsale appenninica e ha poi percorso l'arco alpino, sempre geolocalizzato (tutti i dati sono registrati da un'applicazione che ha sul suo cellulare). Ha condiviso con video e foto su Facebook e Instagram tutte le tappe del cammino. Santin aveva tentato l'impresa già lo scorso anno ma era stato costretto a rinunciare a causa della neve incontrata sulle Alpi.

  

"Muja Buskers" in anteprima

da "Il Piccolo"
venerdì, 25 agosto 2017

 

Sarà la terrazza del Montedoro Shopping center a ospitare oggi, a partire dalle 16.30, l'anteprima del Muja Buskers Festival. Alla sua prima edizione, la festa del circo contemporaneo e teatro di strada domani e domenica animerà il centro storico di Muggia con una ventina di spettacoli a cielo aperto: performance acrobatiche e di giocoleria, travestimenti, esibizioni circensi e di marionette, teatro e musica.Ad aprire le danze sarà quest'anteprima pensata per catapultare lo spettatore dal mondo reale a un universo immateriale, in cui la fantasia viaggia a briglia sciolta. Protagonisti saranno il trio di circSo contemporaneo Cieocifà, alle 16.30, e l'acrobata aerea Maldimar, alle 18, con lo spettacolo "Immaginaria". Maldimar trascinerà un baule gigante, fra nuvole di polvere e carte ingiallite dal tempo. E nella terrazza del centro metterà in scena le sue spettacolari acrobazie aeree, con corde e una grande marionetta. Il festival proseguirà quindi a Muggia.

 

 

 

Via i sigilli dalla terrazza sul mare

da "Il Piccolo"
giovedì, 24 agosto 2017

 

Partito l'iter per la concessione mancante. Dissequestro al ristorante di Muggia "La Bussola 2012"


di Riccardo Tosques

«La terrazza a mare è stata dissequestrata: ora chiederemo il conto dei danni per quanto accaduto». Andreina Camozzi tira un sospiro di sollievo. La dipendente della pizzeria-ristorante La Bussola 2012 racconta la fine della difficile vicenda che ha visto protagonista il celebre locale muggesano. Il nastro biancorosso della Guardia Costiera, che per una manciata di giorni ha sigillato la terrazza a mare che ospita una trentina di tavoli - i più richiesti - del locale di via Alessandro Manzoni, non c'è più. «I clienti stanno tornando da noi, ma sono in tanti a chiederci se la parte relativa alla terrazza sia ancora inaccessibile», racconta Camozzi. La paradossale vicenda della Bussola 2012 inizia il 27 luglio scorso quando tre ufficiali in borghese della Polizia giudiziaria mettono i sigilli alla struttura gestita da Sabrina Prato ma di proprietà di Silvana di Sabatino. La terrazza, infatti, risulta edificata su un'area del Demanio. La struttura costruita decine e decine di anni or sono ha una metratura di circa 100 mq ed ospita i tavoli più ambiti del ristorante. L'atto della sua chiusura nel cuore della stagione estiva è un colpo pesantissimo per gli affari del locale. Ma come è possibile che si sia arrivati alla chiusura della terrazza da un giorno all'altro? Si viene in realtà ben presto a sapere che circa due anni or sono la Capitaneria di Porto è venuta a fare dei sopralluoghi sulla terrazza evidenziando come la struttura non fosse effettivamente in regola. Allarmate dall'accaduto Prato e Camozzi contattano subito la proprietaria del locale, o meglio, il marito della proprietaria del locale, il quale come ricorda Camozzi «promise di occuparsi della vicenda». Dopo circa due anni di silenzio, invece, ecco arrivare il fulmine a ciel sereno con la chiusura della struttura. Proprio a ridosso dell'inizio del mese di agosto, con decine e decine di prenotazioni già ricevute da parte degli affezionati clienti. «Nella mia agenda abbiamo diversi tavoli prenotati per tutto il mese di agosto. Inutile che dica che i più ambiti sono proprio quelli situati nella terrazza con vista mare», il commento di Camozzi poche ore dopo la chiusura della struttura. Il giorno dopo la posa dei sigilli, Prato e Camozzi si sono incontrate con la proprietà del locale recandosi in via von Bruck, sede dell'Autorità portuale di Trieste. Da lì l'amara scoperta che, dopo l'ispezione di due anni fa, era stato richiesto alla proprietaria del locale un pagamento di circa 800 euro per ottenere la concessione di utilizzo della terrazza. Pagamento però mai effettuato. Immediatamente è partito quindi l'iter burocratico per chiedere in concessione la terrazza a mare. Sulla carta a nome della titolare Silvana di Sabatino che a sua volta affiderà poi in concessione l'area a Sabina Prato, l'attuale gestore del locale. È stato poi chiesto il dissequestro dell'area che il pm Federico Frezza ha deciso di concedere. Intanto, però, il procedimento penale ai danni di Prato sta andando avanti. «Abbiamo lavorato senza poter usufruire della parte più importante del locale - conclude Camozzi - e quindi ora dovremo quantificare i danni arrecatici per i mancati introiti, dovuti al mancato pagamento iniziale da parte della proprietà».

 

"L'uomo che osserva" della Daus

da "Il Piccolo"
giovedì, 24 agosto 2017

 

Alle 18.30, al Museo Carà di Muggia, si inaugura la mostra "L'uomo che osserva", personale dell'artista triestina Bruna Daus organizzata dal Comune di Muggia e curata dall'architetto Peter Iancovich, con la presentazione di Maria Campitelli, presidente del Gruppo78. In esposizione più di trenta opere ad acrilico su tela di grandi dimensioni e una spettacolare installazione pittorica site specific. Così Maria Campitelli inquadra la recente ricerca artistica della Daus: «Nel lavoro di Bruna Daus l'orientamento tematico spesso parte da spunti esistenziali, come la sequenza di dieci opere dedicate al padre, per poi allargarsi alla ricerca di un altrove sconfinato che investe, con libertà poetica e allusiva, cognizioni d'impronta scientifica». La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino a domenica 17 settembre dal martedì al venerdì dalle 18 alle 20, il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, la domenica e i festivi dalle 10 alle 12. 

 

Muggia "invasa" dagli artisti di strada per un weekend

da "Il Piccolo"
mercoledì, 23 agosto 2017

 

 

di Francesco Cardella

Più festa che festival, tra arte, musica e i vari colori offerti dagli artisti di strada. Si chiama "Muja Buskers Festival" ed è la prima edizione, anzi, la fatidica "puntata zero" in programma a Muggia sabato 26 e domenica 27 agosto, manifestazione organizzata dall'Arci Trieste in collaborazione con il Comune di Muggia, la Regione Fvg ed il sostegno del centro commerciale Montedoro. Una due-giorni di spettacolo da giocare tra piazze e calli grazie all'arrivo degli artisti da strada ovvero acrobati, clown, funamboli, burattinai, giocolieri e altri esponenti di quel respiro circense lontano da tende e animali.Cartellone nel complesso ricco, strutturato in una ventina di spettacoli, naturalmente gratuiti (dalle 18 alla mezzanotte circa) preannunciati da una sorta di antipasto fuori programma ospitato venerdì, dalle 16.30, sulla terrazza del Montedoro.Il "Muja Buskers Festival" aprirà ufficialmente i battenti sabato 26 agosto, con la vernice affidata alle percussioni della Banda Berimbau, a zonzo dalle 18 alle 21 per il centro storico di Muggia e dintorni. Il cartellone della prima giornata gioca subito su diverse tinte dell'arte da strada, vedi il Trio "Cieocifà", gruppo (produzione CircoAllincirca) dedito ai numeri del circo contemporaneo, di scena alle 19.30 e alle 21 in Piazza Marconi. Sempre nel cuore di Muggia, alle 20 e alle 21, sono attesi "El Bechin" ed "El Nino del Retrete", la prima (con replica alle 22 in Cul de Nave di Muggia) una proposta disegnata sulle gags di un clown alle prese con scheletri e improbabili colori macabri targati "Horror Puppet Show", l'altra legata alle acrobazie, all'umorismo e alle invenzioni di pura matrice circense, anche essa particolarmente dedicata ai più piccoli.Il programma del primo giorno vede in lizza anche Giulio Lanzafame, equilibrista e giocoliere, atteso in largo Nazario Sauro (21 e 22. 30) e Maldimar, artista che ama giocare e coinvolgere attraverso una corda aerea e la complicità di una speciale marionetta. Si chiude con la musica, verso le 22.15, tornando in piazza Marconi per il concerto del gruppo The Authentics, band carsolina che spazia dal reggae al blues sino ai ritmi ska.Domenica si replica. Il circo volante ripropone il pacchetto di artisti tra piazza Marconi e largo Nazario Sauro, ma accoglie anche un tocco ulteriore d'arte, quello della pittura. L'opportunità si lega all'ex tempore "Mare&Genti", iniziativa in programma dalle 8 alle 20 nella piazzetta ex lavatorio di via Dante, incentrata sul tema del viaggio e inclusa nel progetto Cultura SpostaMenti finanziato dalla Regione Fvg (per informazioni sul regolamento e iscrizioni extempore@maregenti@gmail.com). Anche qui la musica, dalle 18.30, grazie ai Violoncelli Itineranti e alla partecipazione di Ana Pilat. La direzione artistica del primo "Muja Buskers Festival" porta la firma di Riccardo Strano. Il programma dettagliato naviga sul sito www.mujabusker.com.

 

 

Nonni paletta, domande entro il 29

da "Il Piccolo"
martedì, 22 agosto 2017


Entro il 29 agosto vanno presentate al Comune di Muggia le domande per la vigilanza ausiliaria fuori dalle scuole. Possono partecipare al bando cittadini pensionati o disoccupati di età compresa fra i 50 e i 70 anni.

 

 

Muggia a caccia di nonni paletta

da "Il Piccolo"
lunedì, 21 agosto 2017

 

 

Entro il 29 agosto le domande per la vigilanza davanti alle scuole. L'interrogativo sulle sedi periferiche

 

 

È in scadenza, precisamente il termine per la presentazione delle domande è il 29 agosto prossimo, il bando per la vigilanza ausiliaria fuori dalle scuole muggesane, l'attività che fa riferimento ai comunemente denominati "nonni paletta".Al bando, relativo all'anno scolastico 2017-2018, emesso dal Comune rivierasco, possono partecipare "cittadini che non svolgono attività lavorativa (pensionati e disoccupati) e che abbiano compiuto i 50 anni e non superato i 70 alla data del 22 agosto 2016. Le domande dovranno pervenire entro le 12 del 29 prossimo all'Ufficio protocollo del municipio, utilizzando pena l'invalidazione delle stesse, gli appositi moduli che possono essere reperiti al Corpo di Polizia locale, in via di Trieste 8, all'Ufficio relazioni con il pubblico o da Internet scaricandoli dal sito ufficiale del Comune di Muggia.Gli incarichi - specifica il bando comunale - saranno affidati, compatibilmente con le risorse economiche a bilancio, a seguito delle valutazioni dei titoli da parte di una apposita commissione e successivo accertamento dell'idoneità psicofisica e del godimento del requisito di buona condotta morale e civile degli aspiranti.«Prevedo - afferma in merito il sindaco Laura Marzi - che alla fine i cosiddetti "nonni paletta" saranno non più di due o tre. Ritengo che saranno sicuramente "coperte" dal loro servizio la scuola elementare e quella media mentre per ora non ho contezza in merito alle sedi periferiche». L'anno scorso gli ausiliari alla vigilanza davanti alle scuole muggesane erano quattro e per la prima volta tra loro vi erano donne, dopo che le domande pervenute al Comune di Muggia per occupare il posto di volontario erano state sette, tre in più rispetto a quanto poi rivelatosi necessario. Come accadrà anche quest'anno, gli incarichi erano stati affidati dopo le valutazioni previste e poi comunicati ai diretti interessati. Quella dei "nonni paletta" a ingressi e uscite degli alunni nei plessi scolastici della cittadina rivierasca è una presenza ormai familiare, visto che il servizio è attivo da oltre 20 anni.Veterani alcuni degli ausiliari in servizio anche lo scorso anno, come Ezio Glavina, 59 anni, originario di Melbourne ma da tempo immemore muggesano di adozione. Nella vita ha fatto ogni sorta di lavoro ma l'ultimo è stato prestare servizio in qualità di guardia giurata. Quello trascorso è stato il terzo anno di servizio per lui come "nonno paletta".La prima new entry rosa, lo scorso anno scolastico, è stata Lucia Galluzzi, 50enne muggesana doc, frizzante ed energica casalinga alla prima esperienza come "nonna paletta". Era stata destinata a prestare volontariato alla Scuola slovena Bubnic. Quello degli ausiliari è un lavoro concernente la sicurezza ma anche di utilità sociale: i "nonni paletta" sono certo anche un disincentivo all'emarginazione di chi ha superato qualche "anta" e un incentivo, se pur minimo, alla pensione. Nel 2016-2017 il costo complessivo del progetto a carico del Comune è stato infatti di 3mila 108 euro, con un compenso per i nonni pari a 6 euro a prestazione.

 

Il 26 e 27 agosto artisti di strada in festa

da "Il Piccolo"
lunedì, 21 agosto 2017

 

Ultimi preparativi per la prima edizione del Muja Buskers Festival, grande festa degli artisti di strada che nel weekend del 26 e del 27 agosto, con un'anteprima venerdì 25 all'interno del centro commerciale Montedoro, animerà strade, piazze e calli di Muggia con spettacoli di circo contemporaneo, teatro e musica. Proprio in questi giorni si sta completando il programma definitivo della rassegna, che coinvolgerà artisti italiani e stranieri, pronti a esibirsi nello splendido palcoscenico naturale offerto dal centro storico muggesano. Tra gli artisti che hanno già confermato la propria presenza c'è per esempio Giulio Lanzafame, che dopo aver girato i palcoscenici di mezzo mondo approderà a Muggia con uno spettacolo di circo in bilico tra giocoleria e corda molle, che passando tra le strade dell'acrobatica e della musica accompagnerà il pubblico a seguire i continui capitomboli di un personaggio sballottato tra mondi e situazioni in continuo inciampo. La direzione artistica di Muja Buskers è affidata a Riccardo Strano, uno degli artisti di circo più affermati nel territorio nazionale, che ha già ricoperto questo ruolo per diversi festival dello Stivale. E grazie al progetto SpostaMenti, finanziato dalla Regione, Arci Trieste arricchirà la manifestazione con tanta musica dal vivo e un'ex tempore di pittura, "Mare&Genti", che consentirà ad artisti di varie provenienze di mettere in gioco la propria creatività sul tema del viaggio.

 

Costruzione della sede della Protezione civile. Manifestazioni d'interesse entro il 31 agosto

da "Il Piccolo"
domenica, 20 agosto 2017

 

Il Comune di Muggia ha pubblicato sul proprio sito web l'avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse a partecipare alla procedura negoziata per l'affidamento dei lavori di realizzazione della nuova sede della Protezione civile nel territorio comunale in località Vignano. Gli operatori economici interessati a partecipare alla selezione - si legge nel bando - dovranno inoltrare tramite Pec i documenti richiesti all'indirizzo comune.muggia@certgov.fvg.it entro e non oltre le ore 12 del 31 agosto prossimo. Oltre tale termine non sarà presa in considerazione alcuna altra domanda, anche se sostitutiva o aggiuntiva rispetto ad una precedente.

 

Chiude la mostra su Chersicla

da "Il Piccolo"
domenica, 20 agosto 2017

Oggi alle 18, al Museo Carà di Muggia, finissage della mostra di Bruno Chersicla. "Ritratti triestini", questo il titolo della mostra, chiude con un evento dedicato ai soggetti ritratti nelle opere del maestro triestino: sarà un percorso in compagnia del figlio Andrea Chersicla fatto di racconti e aneddoti, narrati da figure della cultura triestina che hanno conosciuto i personaggi raffigurati dal maestro, come ad esempio il poeta Claudio Grisancich e il pittore Paolo Marani. In esposizione più di trenta ritratti a tecnica mista su carta, parzialmente inediti, dedicati a personaggi della cultura triestina. Tra gli altri: Guido Botteri, Ugo Carà, Stelio Crise, Elvio Guagnini, Claudio Martelli, Elettra Metallinò, Giulio Montenero, Guido Sambo e Fulvio Tomizza. Oltre alle opere su carta, ecco alcune celebri sculture dedicate a personaggi triestini. La mostra, a ingresso libero, è visitabile dalle 10 alle 12.

 

Domani "Vecia Trieste" a Rio Ospo

da "Il Piccolo"
sabato, 19 agosto 2017

 

La banda "Vecia Trieste" è la protagonista, domani alle 11, dell'Aperitivo in musica (ingresso libero) al parco Rio Ospo, settimo appuntamento della rassegna promossa proprio dall'Associazione musicale folcloristica triestina "Vecia Trieste", in collaborazione con il parco, e che ogni domenica mattina fino a fine mese proporrà un'ora di musica con gruppi bandistici provenienti dall'Euroregione. Durante il concerto di Muggia verrà proposto il più classico programma di brani della tradizione folcloristica triestina, assieme a qualche sorpresa.

 

Aperitivo in musica al Rio Ospo sul palco la banda "Vecia Trieste"

da "Il Piccolo"
venerdì, 18 agosto 2017

 

Sarà la banda "Vecia Trieste", reduce dal successo alla "Fete de la Lavande" di Digne Les Bains (Provenza), la protagonista, domenica alle 11, dell'Aperitivo in musica (ingresso libero) al parco Rio Ospo, settimo appuntamento della rassegna promossa proprio dall'Associazione musicale folcloristica triestina "Vecia Trieste", in collaborazione con il parco, e che ogni domenica mattina fino a fine mese proporrà un'ora di musica con gruppi bandistici provenienti dall'Euroregione.L'attuale gruppo "Vecia Trieste" è la naturale evoluzione della formazione bandistica nata nel 1986, che si distinse subito per il particolare timbro sonoro, il ritmo e l'allegria delle esecuzioni. Nel 1990 l'assieme venne arricchito da tastiera, chitarra elettrica, basso, fisarmonica e voci per allargare il repertorio, frutto della ricerca dei membri del gruppo con l'intento di mantenere vive le tradizioni folcloristiche più sentite del nostro territorio, senza tralasciare le più belle melodie della musica italiana e internazionale.Attualmente l'organico, in continua evoluzione, conta una ventina di musicisti in grado di esibirsi sia come complesso bandistico che orchestrale.Dopo il concerto di Muggia, in cui verà proposto il più classico programma di brani della tradizione folcloristica triestina, assieme a qualche sorpresa, il 27 agosto la banda sarà alla "Festa dell'uva" a Staranzano (ospite della Compagnia del Carro), il 3 settembre al Festival internazionale artisti di strada, sempre a Staranzano, e infine il 9 e 10 settembre a "Friuli Doc".Nel verde del parco in riva al mare - provvisto di spiaggia per i cani, recinti per sgambatura, chiosco bar, campo di beach volley e noleggio bici - proseguono intanto anche i "Momenti di benessere". Anche oggi, dalle 17 alle 19, ci sarà spazio per il massaggio Qhaqoy "Inca", che verrà proposto, come tutti i lunedì, mercoledì e venerdì, da Ingrid Di Meo, allieva dello sciamano peruviano Hernan Maman. Infine il sabato mattina, dalle 10 alle 13 saono previsti massaggi, e dalle 11 alle 12 lezioni di yoga a cura dell'associazione culturale e sportiva dilettantistica Metamorfosys.(g. t.)

 

 

A Muggia arriva la festa degli artisti di strada. Domani l'anteprima, poi il clou nel weekend.

da "Il Piccolo"
giovedì, 17 agosto 2017

 

Ultimi preparativi per la prima edizione del Muja Buskers Festival, grande festa degli artisti di strada che nel weekend del 26 e del 27 agosto, con un'anteprima domani all'interno del centro commerciale Montedoro, animerà strade, piazze e calli di Muggia con spettacoli di circo contemporaneo, teatro e musica. In questi giorni si sta completando il programma definitivo della rassegna, che coinvolgerà artisti italiani e stranieri. Tra questi ad aver confermato la propria presenza c'è Giulio Lanzafame, che approderà a Muggia con uno spettacolo di circo in bilico tra giocoleria e corda molle. Il Muja Buskers Festival, promosso da Arci Trieste, è stato reso possibile dall'adesione del Comune di Muggia: «I muggesani hanno sempre amato l'arte in tutte le sue forme e il Muja Buskers Festival è una manifestazione di qualità che si appresta a debuttare nel nostro centro con artisti da tutto il mondo» ha affermato il sindaco Laura Marzi. Informazioni su www.mujabuskers.com o su Facebook Mujabuskers.

 

Trionfano i "muli"

da "Il Piccolo"
giovedì, 17 agosto 2017

 

A Muggia vittoria del team del Rio Ospo.

 

Conquistano ben due casse di birra ciascuno i due gruppi vincitori della Vogadamata, la gara più attesa del Carnevale di estivo di Muggia. Sul palco, martedì alle premiazioni che hanno decretato la chiusura della manifestazione, sono così saliti, prima degli altri, "I muli de Rio Ospo" (foto Lasorte) per essere giunti primi al traguardo e la "Compagnia della trottola" col loro Nautilus per l'imbarcazione più carnevalesca. I primi raccontano: «Il nostro motto era "rivar prima o afondar zercando de farlo" e in effetti abbiamo fatto tre quarti della gara sott'acqua, con un gruppo che ci ha speronato ed uno dell'equipaggio che è finito in mare. Ma siamo andati avanti "di cattiveria" e arrivati primi, anche grazie ad una imbarcazione che, sbagliando il giro attorno alla boa, ha rallentato gli altri concorrenti». E proprio dell'equipaggio della Trottola si trattava: «avevamo iniziato a riscaldarci per la gara già da pranzo con un aperitivo alcolico e quindi eravamo provati prima di iniziare. Ma ci bastava partire, non farsi male e arrivare alla fine. C'è stato anche un avvincente testa a testa per il primo posto, solo che noi andavamo avanti storti, un po' per la corrente e un po' per la pesantissima ventola d'auto installata per far muovere i tentacoli del Nautilus». A fare gli onori di casa, il presidente delle compagnie carnevalesche di Muggia, Mario Vascotto: «Siamo alla conclusione di questo magnifico Carnevale estivo», ha esordito prima di fare i ringraziamenti al Comune per aver esteso l'orario fino alle 2, alle compagnie carnevalesche, alle band, ai partecipanti, ai muggesani e alle forze dell'ordine. «Naturalmente domani su Facebook leggerò quelli che mi sono dimenticato... ».Di seguito sono stati premiati anche i vincitori del Graficarneval, Mujaserca, Carnevalrun e della Mastercarnevalchef. E poi la serata si è chiusa all'insegna della musica e delle danze.(s.m.)

 

Non ci sono notizie da "il Piccolo" di mercoledì, 16 agosto 2017.  

 

Non ci sono notizie da "il Piccolo" di martedì, 15 agosto 2017.  

 

A scuola di agricoltura con il corso proposto da Comune di Muggia e Pasta Zara Spa
da "Il Piccolo"
lunedì, 14 agosto 2017

 

A scuola di agricoltura. Si svolgerà indicativamente dall'11 settembre al 20 novembre 2017, grazie alla collaborazione tra il Comune di Muggia e Pasta Zara Spa, un percorso formativo che si rivolge agli operatori agricoli e ai cittadini interessati. Pasta Zara Spa ha presentato all'amministrazione della cittadina rivierasca una proposta didattica che prevede un totale di 13 incontri, di cui 8 in aula e 5 direttamente sul campo. Il corso ritorna quest'anno dopo le fortunate esperienze che si sono svolte nel 2007, 2008, 2009, 2010 e 2015, durante le quali sono state affrontate tematiche relative all'olivicoltura, alla viticoltura, alla frutticoltura e all'orticoltura. Tra il 10 e il 12 novembre, in occasione della "Festa di San Martino-Antichi sapori d'autunno", in piazza Marconi si terrà una lezione ad hoc dal titolo "San Martino: lineamenti di storia dell'agricoltura del territorio". (lu.sa.)

 

Tutti pazzi per la Vogadamata. Sul podio "I muli de Rio Ospo"
da "Il Piccolo"
lunedì, 14 agosto 2017

 

di Ludovico Armenio
Primo posto a "I muli de Rio Ospo", secondo a "Team Caio Corse", terzo alla "Compagnia Lampo". Eccoli i tre vincitori della "Vogadamata", la storica gara tra imbarcazioni "di fortuna" che si affrontano a colpi di velocità e fantasia nell'acqua di fronte al porticciolo di Muggia. Hanno battuto il resto dei partecipanti, fra cui le altre sette compagnie carnevalesche di Muggia, tre "equipaggi" di Trieste e uno sloveno. L'inossinabile tradizione muggesana, evento clou, ieri, al Carnevale estivo della cittadina rivierasca, ha mantenuto fedele il motto che da sempre la rende così originale: "Barche no barche, remi no remi". Ovvero: sia le imbarcazioni sia i remi che verranno poi utilizzati nel percorso devono essere autocostruiti, con i materiali più fantasiosi possibili. Si va dai bidoni ai tubi di plastica, passando per il polistirolo. Per quanto riguarda i remi, invece, non è raro trovare scope e badili in sostituzione delle pagaie tradizionali. L'allestimento della gara "più folle del golfo" si deve all'Associazione delle compagnie del Carnevale. Nata negli anni Settanta come sfida in salsa "nautica" tra le compagnie, la Vogadamata è stata riproposta nel 2003 come competizione scherzosa aperta a tutti, e da quell'anno è sempre occasione di risate e divertimento. «Negli ultimi anni abbiamo partecipato sporadicamente e nelle scorse edizioni non siamo stati molto fortunati - dice Andrea, capobarca della Brivido -. O non siamo riusciti a partecipare per problemi logistici o la barca è affondata». Può sembrare strano, ma non è raro che le stravaganti imbarcazioni non riescano a partire. Prima della gara, infatti, è prevista la fase del "varo", necessaria a testare la tenuta delle bagnarole e accompagnata dalla musica e soprattutto dalla "radiocronaca" degli organizzatori, non sempre incoraggiante per i partecipanti. Un rito che la Brivido è riuscita a superare, centrando così - secondo lo stesso Andrea - l'obiettivo minimo di giornata. Marco e Matteo sono membri dell'equipaggio del gruppo Ongia, tra i partecipanti storici della Vogadamata. Per il ventenne Matteo, però, è l'esordio a bordo: «È la prima estate in cui non sono fuori città con la famiglia quindi ho scelto di partecipare alla gara. L'obiettivo? Siamo partiti sperando di non affondare». Marco, dal canto suo, non era così ottimista: «Abbiamo passato l'ultima settimana a fare festa per il carnevale, non eravamo proprio nelle condizioni migliori per affrontare la sfida», racconta ridendo.

 

Una tradizione nata negli anni Settanta
da "Il Piccolo"
lunedì, 14 agosto 2017

 

La vogadamata ha una lunga tradizione. Nasce, ovviamente a Muggia, negli anni Settanta, come occasione di sfida estiva tra le compagnie del Carnevale. Negli anni, però, sparisce progressivamente fino a non essere più un riferimento per l'estate di Muggia. È stata riproposta come manifestazione scherzosa e aperta a tutti - non solo alle compagnie - nel 2003. Una mossa che ha funzionato e ha allargato il pubblico dei partecipanti, tanto che nel 2011 un gruppo di Crevatini, in Slovenia, si è presentato con il proprio equipaggio e la propia imbarcazione, dando un taglio "internazionale" alla gara.

 

Mare inquinato, M5S in pressing
da "Il Piccolo"
domenica, 13 agosto 2017

 

Romano sui dati di Goletta Verde: «A Muggia sistema di scarico da adeguare»

 

«Puntuale come ogni anno ritorna il problema dell'inquinamento del mare: siamo stufi, la soluzione è mettere mano seriamente alla rete di scarico e depurazione ed adeguarla al ventunesimo secolo». Questo il commento del consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Muggia Emanuele Romano ai dati forniti da Goletta Verde, che hanno rilevato una situazione di forte inquinamento sulla base dei prelievi effettuati anche nel canale di via Battisti a Muggia. «È uno dei punti del nostro programma: la scusa del Comune è che non ci sono soldi. Bisogna trovarli, ci sono i fondi europei, nazionali e regionali con cui finanziare una seria opera di riqualificazione. Vogliamo una Muggia vivibile per i residenti e accogliente per i turisti e non si può prescindere dalle qualità delle acque della costa», insiste il consigliere pentastellato.Romano va poi all'attacco anche sul Piano economico finanziario rifiuti: «Il Consiglio comunale ha approvato, con il voto favorevole di tutte le forze politiche tranne il M5S, Obiettivo comune e Mejo Muia, il Piano economico finanziario rifiuti 2017 basato su un fantomatico sistema porta a porta che prevede aumenti di costi del 10%. Come previsto il sistema slitta al 2018. Intanto i cittadini pagano una tariffa a metro quadro con aumenti che arrivano a superare il 30% e non godono di servizi adeguati». «Si poteva evitare questo aumento - aggiunge Romano - confermando per il 2017 il vecchio sistema e prevedendo l'avvio del nuovo contestualmente a una nuova tariffa basata sul principio "più crei rifiuti più paghi" - rimarca -. Lo abbiamo proposto sia all'assessore Litteri, sia in Commissione e infine durante due sedute del Consiglio. Purtroppo quando si vuol mettere la bandierina in fretta e furia, chiudendo il dialogo con le opposizioni e le associazioni, alla fine sono sempre i cittadini a dover sopportare l'aumento dei costi. Durante la discussione per l'approvazione del Pef - ricorda il consigliere del M5S - abbiamo fatto notare che il totale sembrava fosse stato costruito per dare un margine del 10% rispetto l'anno precedente, senza dettagli di costo che permettessero di valutare la struttura operativa del nuovo servizio».

 


La Carneval Run fa incetta di scherzi
da "Il Piccolo"
domenica, 13 agosto 2017

 

Gruppi di famiglie, amici, bambini si sono sfidati lungo il pazzo percorso a ostacoli nelle calli di Muggia

 

di Simone Modugno
Il presidente delle compagnie carnevalesche di Muggia, Mario Vascotto, lo mette in chiaro da subito: «Chi viene oggi a correre deve avere vestiti da buttare!» Con queste premesse, si è svolta ieri la "Carnevalrun", la corsa - camminata per le vie del centro storico muggesano con frizzi, lazzi e scherzi organizzata al quarto giorno del Carnevale estivo di Muggia. Lo spirito di partecipazione è il punto di forza della corsa: nel percorso, i corridori devono superare le prove organizzate, in alcuni punti critici, dalle compagnie carnevalesche e dai locali del paese. Pronti per partire e vestiti con tute di tempi passati, da cui il nome del gruppo " '80 voglia di aerobica", ci sono Maria Elena, Sara, marzia, Simone, Isabel, Claudia, Francesca e la piccola Emma, tutti amici di lunga data, dai tempi della scuola o dalla compagnia carnevalesca di cui facevano parte. C'è chi, memore delle esperienze passate, si è attrezzato per superare più o meno indenne il percorso, come il gruppo "Viva noi supereroi" composto da "4 famiglie e mezzo" (perché un marito è rimasto a casa) e che nel travestimento hanno previsto una cuffia per difendersi dall'acqua lanciata con la farina lungo il percorso; oppure i "Csi, si xe ssai", altro gruppo di famiglie attrezzato di tutto punto con guantini, maschere e tute per proteggersi: «Gli anni scorsi eravamo travestiti da campioni olimpionici e pensavamo di travestirci per questo Carnevale da lottatori di sumo, ma poi ci siamo ricordati della frutta marcia di Jimmy... Di solito arriviamo sempre per ultimi perché partiamo dopo tutti, visto che abbiamo tanti bambini e preferiamo andare tranquilli». Si parte da piazza Caliterna e si corre fino a piazza Marconi dove si tiene la corsa coi sacchi. In via Dante la "minaccia" è costituita da quelli dell'"Osteria al corridoio" con un percorso ad ostacoli tra sedie e panche, durante il quale i concorrenti vengono letteralmente inondati d'acqua, con la capriola finale sul sale. Poi si arriva in Calle Oberdan, dove si deve affrontare la prova della "compagnia della Trottola": una sorpresa, visto che solo una volta arrivati si scopre di dover strisciare sotto i tavoli in mezzo all'acqua, al detersivo per piatti e alla farina. Poco dopo si passa tra le quinte di cartone della compagnia teatrale per ragazzi "per sempre fio", dietro le quali si sono appostati con gavettoni di acqua e l'immancabile farina. Di lì a ritroso in piazza Marconi attraverso "il fritto misto di carnevale" di "Wally e Mummy", ovvero una galleria di acqua e coriandoli. Ma non è finita. Il passaggio più arduo è di fronte alla temutissima gelateria "Jimmy, prima del ritorno per Riva de Amicis. Al termine della "Carnevalrun", si finisce coi tuffi dal porticciolo antistante la piazza, per tradizione e, forse soprattutto, per necessità, di modo da pulirsi da tutto la farina, detersivo, frutta marcia e simili insinuatisi anche nei posti meno prevedibili.

 

Nuova location da quest'anno
da "Il Piccolo"
domenica, 13 agosto 2017

 

Nuova sede per il Carnevale estivo di Muggia, da quest'anno nella location di piazzale Caliterna, soluzione scelta per rendere più omogenea la disposizione dei chioschi e delle compagnie. Dopo qualche perplessità, la scelta è apparsa gradita sia ai partecipanti sia all'amministazione comunale. Così si è espresso a questo proposito il presidente Mario Vascotto, il presidente dell'associazione delle compagnie del Carnevale muggesano (otto in tutto): «Qui possiamo fare casino tutti assieme invece di essere ognuno per le sue".Prima si svolgeva nel porticciolo. (s.m.)

 

Memorie "belliche" delle scorse edizioni
da "Il Piccolo"
domenica, 13 agosto 2017

 

Mille gli aneddoti dei Carnevali passati. Gli " '80 voglia di aerobica" ricordano che «Un anno Claudia ha rotto le ciabatte ed è andata avanti senza cadendo di continuo sull'acqua e il sapone. Comunque, l'ostacolo peggiore è sempre quello architettato dalla gelateria "Jimmy", dove mettono due tavoli e un telone sotto il quale si deve strisciare tra la frutta marcia, il caffè, la cioccolata... (pare che non tutti gli stomaci reggano a questa prova, nda), e in più ci sono i genitori che fanno video e foto». L'ex presidente Walter ricorda «gli incontri di pugilato in costume sopra le zattere in mare». (s.m)

 

Il pomeriggio di Alice, Luna e Camilla a caccia di tesori
da "Il Piccolo"
domenica, 13 agosto 2017

 

Il Carnevale estivo muggesano entra nel vivo con la "Mujaserca", la tradizionale caccia al tesoro che da sempre appassiona tanti. Quest'anno è andata di scena venerdì, a partire dalle 18.30 .Regole ferree: a ogni gruppo partecipante è stata consegnata una busta con dentro una lista di oggetti da recuperare e dei quiz ai quali rispondere. Tempo a disposizione? Solo 60 minuti. Diverse le comitive di famiglie e amici pronte a sfidarsi. Tra loro, tre gruppi di famiglie conosciutesi al mare, uno di questi capitanato dagli adulti Jure, Paolo e Georgia con le piccole Alice, Luna, Matilde, Siria, Iura, Camilla, Maria e Corinne.«Forse abbiamo consegnato per primi coi nostri 19 minuti, ma pare che abbiamo sbagliato una risposta. Gli indovinelli non erano troppo difficili quest'anno, mentre quello precedente si doveva correre molto per tutta la città a cercare oggetti e a fotografarli. Ci si stancava parecchio. Anche se in effetti c'era un indovinello che per noi è stato un po' difficile: "son legato ma innocente, piaccio molto a tanta gente; dormo appeso ad una trave, e non sono niente male. Chi sono?"". Risposta: "il salame"». Al termine della gara, tutti nel piazzale del Carnevale a mangiare cevapcici con ajvar e cipolla, e alle 21 ad ascoltare il concerto della Filarmonica di Santa Barbara e della Banda dell'Ongia. (s.m.)

 

Il sindaco Marzi vuole indagare sugli «sversamenti nel Fugnan»
da "Il Piccolo"
sabato, 12 agosto 2017

 

 

Il nome di Muggia compare nella lista dei cattivi e la cosa non può fare piacere a una cittadina che da anni si propone anche in chiave turistica.La sindaca Laura Marzi non si scompone più di tanto e prova a dare una lettura diversa da quella proposta da Legambiente, che punta il dito contro la cattiva depurazione che affligge tantissime aree del Paese.«Non so a quando facciano riferimento queste analisi - le sue parole -, ma credo che quei valori siano determinati dai fenomeni di pioggia e dagli sversamenti delle acque grigie nel torrente Fugnan». Da qualche parte qualcuno sversa impunemente, secondo la prima cittadina di Muggia. «Potrebbero essere sversamenti fatti anche oltreconfine - spiega -. Cercheremo di capirlo, anche se rimango perplessa sul fatto che queste analisi vengano svolte in una zona che comunque non è balneabile». (lu.sa.)

 

 

La lente di Goletta Verde sul Fvg. Bocciate Muggia e Marina Julia
da "Il Piccolo"
sabato, 12 agosto 2017

 

di Luca Saviano
Tre su otto. È questo il bilancio del monitoraggio svolto dall'equipe tecnica di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente, dal quale è emerso come in ben tre punti, degli otto monitorati in Friuli Venezia Giulia, vengano superati i limiti di inquinamento previsti dalla legge.A finire sotto la lente d'ingrandimento dell'associazione ambientalista sono state le acque di Muggia, Trieste, Duino Aurisina, Monfalcone, Grado, Precenicco e Lignano Sabbiadoro. Se il mare che bagna la spiaggia libera di via delle Giarrette, a Marina Julia, è risultato "inquinato", la foce del fiume Stella, a Precenicco, e il canale di via Battisti, a Muggia, sono stati classificati con la dicitura "fortemente inquinati", presentando cariche batteriche evidentemente molto elevate.I prelievi e le analisi sono stati eseguiti dal laboratorio mobile di Legambiente il 4 e il 5 agosto scorsi. Sono stati indagati i parametri microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e sono stati considerati come "inquinati" i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e "fortemente inquinati" quelli che superano di più del doppio tali valori. La cattiva depurazione delle acque sembra essere alla base dell'inquinamento che è stato riscontrato nel corso dei campionamenti, dal momento che in Italia circa il 25% delle acque di fognatura viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere depurato, nonostante siano passati oltre dieci anni dal termine ultimo che l'Unione europea ci aveva imposto per mettere a norma i sistemi fognari e depurativi. Ritardi che si ripercuotono anche sulle tasche dei cittadini, visto che le inadempienze dell'Italia nell'attuazione della direttiva comunitaria hanno portato a procedure di infrazione, in alcuni casi seguite da condanne che si sono tramutate in multe salatissime. In totale sono stati quattro i punti campionati in provincia di Trieste (canale di via Battisti a Muggia, lungomare Fratelli Bandiera, Barcola e Sistiana Castelreggio), due in provincia di Gorizia (Marina Julia e Grado, all'incrocio tra viale del Sole e via Svevo) e altrettanti in provincia di Udine (foce del fiume Stella a Precenicco e Lignano Sabbiadoro, sul lungomare Trieste all'incrocio con via Gorizia).Legambiente, oltre ai tre punti risultati inquinati, ha messo in evidenza anche la scarsità di informazioni che vengono messe a disposizione dei bagnanti. La cartellonistica sulle spiagge del Friuli Venezia Giulia, infatti, è risultata per lo più inesistente, nonostante dal 2014 sia diventata obbligatoria per tutti i comuni costieri. «Purtroppo in nessuno degli otto punti campionati - spiega Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde - i nostri tecnici hanno avvistato i cartelli informativi previsti dalla normativa, che hanno la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualità del mare (in base alla media dei prelievi degli ultimi 4 anni), i dati delle ultime analisi e le eventuali criticità della spiaggia stessa. Anche quelli di divieto di balneazione sono completamente assenti. Inoltre in alcuni punti giudicati critici è stata registrata la presenza di bagnanti, soprattutto bambini, proprio nei pressi dei punti che sono stati presi in esame».Un altro tema forte affrontato in questa campagna di Goletta Verde è stata la presenza di rifiuti sulle spiagge italiane. Il 10% dei rifiuti spiaggiati proviene dagli scarichi dei nostri bagni. Il 9% di questi rifiuti è costituito da bastoncini per la pulizia delle orecchie che vengono impropriamente buttati nel wc.«Nella nostra regione - dichiara Gloria Catto per Legambiente Fvg - tra aprile e maggio i volontari hanno monitorato la spiaggia di Canovella degli Zoppoli, nel Comune di Duino Aurisina, nell'ambito dell'indagine sul beach litter. È stato sconcertante riscontrare la presenza, su un'area di 1200 metri quadri, di 665 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia, fra i quali diversi scarti delle attività di pesca».

 

Festa per gli studenti in arrivo da Arquata
da "Il Piccolo"
sabato, 12 agosto 2017

 

Il ricreatorio Penso di Muggia ha ospitato ieri la Festa di benvenuto organizzata in occasione del ritorno della scolaresca proveniente da Arquata e Acquasanata, due comuni fortemente colpiti dalle scosse del terremoto che ha piegato il centro Italia.Già ospitato a Muggia l'inverno scorso, in occasione del Carnevale invernale, il gruppo - che conta una sessantina tra studenti e loro familiari -, potrà ora approfittare delle tante iniziative legate all'edizione estiva della manifestazione.

 

In giro per calli con la Carneval run
da "Il Piccolo"
sabato, 12 agosto 2017

 

Proseguono le iniziative legate all'edizione estiva del Carnevale di Muggia. Oggi l'appuntamento clou è con la Carnevalrun, passeggiata in relax per vie e calli di Muggia, con scherzi, frizzi e lazzi. In serata, a partire dalle 21, il piazzale Caliterna, dov'è allestito il Villaggio Carnevale gestito dalle Compagnie del Carnevale Muggesano, ospiterà The Djs Run, Dj Set con Insania Mentis e Dj Fabri Premate per continuare il divertimento in musica.

 

Non ci sono notizie da "il Piccolo" di venerdì, 11 agosto 2017.  

 

Gara di disegno al Carnevale

da "Il Piccolo"
giovedì, 10 agosto 2017

 


Prosegue nella nuova location di piazzale Caliterna (nella foto) il Carnevale estivo di Muggia. Il programma prevede oggi, alle 18.30, il Graficarneval, gara di disegno per bambini. Ai piccoli partecipanti saranno consegnati fogli e pennarelli colorati dove dovranno disegnare il logo per il prossimo Carnevale. In serata, in piazzale Caliterma si ballerà con la musica dei Cani sciolti, una delle formazioni cover leader nel panorama musicale del Nord Italia. Domani poi, alle 18.30, ci sarà spazio per la "Mujaserca", una caccia al tesoro riservata ai più piccoli seguita da una serata dedicata alle bande con le esibizioni della Filarmonica di Santa Barbara e della Banda dell'Ongia. E sabato ecco la "Carneval Run", camminata in relax per vie e calli di Muggia con scherzi, frizzi e lazzi, organizzata dalle Compagnie del Carnevale e dai locali di Muggia che si concluderà con un Dj set serale dalle sonorità carnevalesche.

 

 

M5S attacca su regole e circhi

da "Il Piccolo"
giovedì, 10 agosto 2017

 

«Nonostante l'ampia disponibilità a modificare il testo, la maggioranza del consiglio comunale di Muggia ha voluto bocciare la modifica al regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali in tema di circhi: evidentemente si guarda alla bandiera, non al contenuto» è la nota polemica del consigliere del Movimento 5 stelle Emanuele Romano (nella foto). «In aula abbiamo ribadito che stavamo votando un regolamento, non un appoggio pro o contro gli animali, e pertanto emendamenti dei colleghi o proposte degli uffici erano benvenute. La nostra proposta però è stata bocciata. Purtroppo nessuno ha voluto superare il parere tecnico negativo degli uffici comunali e mettere il valore del rispetto per gli animali davanti a quello degli interessi economici. Noi faremo tutto il possibile per migliorare i diritti per gli animali, senza voler mettere bandierine ideologiche alle proposte».

 

 

 

 

Il porta a porta a Muggia slitta al 2018
da "Il Piccolo"
mercoledì, 9 agosto 2017

 

 

L'iter burocratico posticipa lo start da ottobre a inizio anno. Le lezioni a scuola, invece, partiranno subito


di Riccardo Tosques
Quando partirà effettivamente a Muggia il servizio della raccolta dei rifiuti porta a porta? E che fine ha fatto la campagna di informazione per i cittadini che avrebbe dovuto coinvolgere in primis gli studenti rivieraschi? Dopo diversi mesi di silenzio su uno degli argomenti più caldi dell'agenda politica della giunta Marzi, tema che toccherà estremamente da vicino i residenti di Muggia rivoluzionandone la vita quotidiana, è arrivata la conferma che il servizio slitterà rispetto al cronoprogramma preannunciato dalla giunta Marzi nello scorso aprile.«Il bando per l'acquisto dei bidoni e per l'affidamento del servizio è partito: i tempi previsti sono quelli di tutti i bandi di gara europei, che prevedono al massimo sei mesi, dunque con l'inizio del nuovo anno Muggia si affaccerà concretamente a questo nuovo tipo di raccolta», racconta l'assessore all'Ambiente Laura Litteri.Da autunno - il mese indicato originariamente in commissione era stato quello di ottobre - si è passati dunque ai primi mesi del 2018. Per quanto riguarda invece la formazione degli studenti muggesani, prevista per l'anno scolastico già terminato senza alcuna azione concreta, l'assessore Litteri rassicura: «Col nuovo anno scolastico avrà inizio, previo accordo organizzativo con le scuole, la campagna informativa proprio a partire dagli istituti scolastici. A seguire, poi, organizzeremo gli incontri con i cittadini». Litteri ha anche preannunciato riduzioni in vista: «Il nuovo servizio porta a porta vedrà una riduzione del costo di trattamento dei rifiuti, in quanto aumenteranno le percentuali delle frazioni che non hanno costi di smaltimento, come la carta, la plastica ed il vetro, mentre diminuirà la percentuale di rifiuto solido urbano il cui smaltimento costa 130 euro a tonnellata. Naturalmente, più bravi saranno i cittadini a differenziare, più si ridurranno tali costi».Ricordando come lo smaltimento dei rifiuti sia un servizio che viene finanziato con i soldi della Tari, «quindi in modo diretto, con il denaro dei cittadini», l'assessore fa presente che con il cambiamento del servizio cambierà, ovviamente, anche il suo costo: «Sia perché nel nuovo appalto stipulato con Net è previsto un notevole incremento nella frequenza di pulizia delle strade, sia perché la raccolta porta a porta richiede maggior manodopera oltre ovviamente al necessario acquisto di appositi bidoncini che verranno consegnati agli utenti».Un incremento che risponde, pertanto, a diversi fattori: «L'amministrazione comunale ha rivolto la massima attenzione non solo alle nuove dinamiche di raccolta ma anche, e soprattutto, alle tariffe in modo da incidere il meno possibile sulle tasche dei cittadini. In tal senso, per esempio, si colloca la scelta di spalmare in un arco di otto anni il costo per l'acquisto dei contenitori, scelta volta a ridurre al minimo gli aumenti della Tari».

 

 

Scatta l'iter per la sede della Protezione civile. Pubblicato l'avviso: base d'asta a 121mila euro
da "Il Piccolo"
mercoledì, 9 agosto 2017

 

Scatta l'iter per la realizzazione della nuova sede della Protezione civile di Muggia. È stato pubblicato in questi giorni, infatti, come si può evincere pure dal sito del Comune, l'avviso della stessa amministrazione comunale di Muggia finalizzato a raccogliere eventuali manifestazioni di interesse da parte di imprese del settore a vedersi affidati, appunto, i lavori di realizzazione in questione. Una sorta di pre-bando di gara, insomma. L'avviso indica in 120 giorni la durata delle opere e in 121mila euro la stima del valore dell'appalto, come base d'asta. Il meccanismo di gara individuato è quello della procedura negoziata tra almeno dieci concorrenti. I termini per presentare tali manifestazioni d'interesse scadono a mezzogiorno del 31 agosto. Le modalità e le regole sono indicate nell'avviso scaricabile con i vari allegati dal sito del Comune.

 

Non ci sono notizie da "il Piccolo" di martedì, 8 agosto 2017.

 

Trenta nuove assunzioni al Montedoro center
da "Il Piccolo"
lunedì, 7 agosto 2017

 

La maxi struttura commerciale muggesana annuncia l'apertura di tre negozi
Debutto di Victory e Impares a fine mese. In settembre lo sbarco della catena Ovs

 

di Riccardo Tosques
«Entro settembre verranno aperti tre nuovi negozi che creeranno 30 nuovi posti di lavoro». Sergio Bavazzano, direttore del centro commerciale Montedoro Shopping Center, racconta le ultime notizie sulla "sua" creatura. Alla faccia della crisi economica e delle tante chiusure che contraddistinguono il trend triestino, la maxi struttura di via Flavia di Stramare, recentemente rinnovata nella sua veste estetica grazie all'installazione "Bora Lightwaves - Onde di Luce e di Bora" proposta dall'eclettico artista statunitense Ned Kahn, continua dunque a crescere. Entro la fine del mese di agosto apriranno due nuovi fori commerciali. Victory, negozio specializzato nella vendita di borse e accessori per donna, sorgerà su una superficie di 82 metri quadrati. Più grandi gli spazi di Impares, punto vendita di abbigliamento, che occuperà 129 mq. Ma l'arrivo più eclatante è previsto entro fine settembre quando su mille metri quadrati (800 di vendita e 200 di magazzino) aprirà i battenti Ovs, nota catena di abbigliamento per uomo, donna e bambino. «Queste tre aperture fanno parte di quel rilancio del centro fortemente voluto dalla proprietà e dal sottoscritto: il Montedoro Shopping Center si sta riempiendo sempre più, e a breve arriveranno altre buone notizie», racconta Bavazzano. Nei primi sette mesi dell'anno il centro ha superato quota un milione di visitatori. A fungere da traino l'importante investimento effettuato per rinnovare il Family Park. «Nel 2016 abbiamo registrato 220mila presenze, e in base a questi primi mesi del 2017 il trend è in aumento di quasi il 10%. Sono numeri per noi molto importanti che ci dicono che abbiamo intrapreso la via giusta per rilanciare in toto il centro», aggiunge il direttore. Lo Shopping Center, che si prepara a contare circa 450 maestranze al suo interno, sarà inoltre sede di nuove mostre ed eventi che verranno presentati dopo la fine dell'estate. «Gli spazi espositivi a disposizione sono molto richiesti. Anche questo ci fa piacere. Significa che il centro piace», rimarca Bavazzano. Tra i motori del centro c'è anche il grande impulso dato dall'associazionismo muggesano ma anche la stretta collaborazione instaurata con l'amministrazione comunale di Muggia: «Già con il sindaco Nesladek i rapporti erano ottimi. Direi che con il primo cittadino Laura Marzi le cose stanno proseguendo ulteriormente bene. La sinergia con l'amministrazione è ottima e credo che a beneficiarne siano tutti, in primis i muggesani». La conferma arriva dal sindaco stesso: «Nello sviluppo del nostro territorio non si può non considerare il commercio come un tassello basilare. Allo stimolo per il rilancio del lavoro nel centro storico, si affiancano i grandi investimenti effettuati dal Montedoro Shopping Center che ha portato ad un aumento dell'occupazione che interessa direttamente il territorio muggesano, fattore che ovviamente - conclude Marzi - non può che renderci felici».

 

 

Bonifiche in area ex Ezit, la Regione accelera
da "Il Piccolo"
domenica, 6 agosto 2017

 

Via libera della giunta all'analisi del rischio per liberare spazi a disposizione delle realtà produttive

 

Nuovo deciso passo avanti verso il riuso delle aree dell'ex Ente zona industriale di Trieste. La giunta del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore regionale all'Ambiente ed energia Sara Vito, ha approvato la delibera per l'adozione del documento di analisi di rischio relativo ad alcune aree di proprietà già dell'Ezit ed aree alienate dallo stesso ente industriale a privati, localizzate nell'area della Valle delle Noghere e del Rio Ospo in territorio del Comune di Muggia. Il documento verrà trasmesso nei prossimi giorni al ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare per la Conferenza dei servizi e l'approvazione finale prevista dalla legge, che permetterà di rendere usufruibili alle imprese quelle zone nelle quali la modellizzazione di analisi di rischio o la caratterizzazione ambientale abbiano evidenziato il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa, mentre per le restanti aree sono state individuate le modalità con cui intervenire ai fini della bonifica. Su questi lotti industriali delle Valli delle Noghere e del Rio Ospo, la Regione, attraverso la direzione Ambiente, aveva iniziato a procedere con l'analisi del rischio all'inizio di quest'anno. Come ha sottolineato l'assessore Vito, questo atto della giunta è la prova della determinazione con la quale la Regione ha seguito l'iter per la soluzione di un problema che «attanaglia da molti anni le possibilità di crescita di questo territorio». «In attesa della Conferenza dei servizi al ministero - ha affermato l'esponente dell'esecutivo Serracchiani -, nella quale verrà affrontato il tema delle bonifiche alla luce del documento della Regione sulle analisi di rischio, l'obiettivo del riuso concreto di una significativa parte dell'area Ezit ha segnato un altro avanzamento a beneficio di quelli che sono i potenziali benefici a favore dello sviluppo economico». «Infine - ha concluso l'assessore regionale Vito -, per le altre aree, quelle che necessitano di un minimo intervento di bonifica e quelle che invece hanno bisogno di un'azione più importante, il percorso dei lavori è stato tracciato individuando le opere necessarie e i relativi costi».

 

A Muggia mele e cetrioli a “km zero”
da "Il Piccolo"
domenica, 6 agosto 2017

 

La sfida dell’ex sommelier Kmet: un negozio in cui vende i prodotti del suo orto

 

«I muggesani vanno matti per i fagiolini nani. Ma anche per il radicchio triestino e vari tipi di peperoni e susine che stanno andando letteralmente a ruba». Germano Kmet ricorda col sorriso quando lavorava come sommelier all'hotel Savoia di Trieste. La sua nuova vita di agricoltore lo sta appagando come mai avrebbe pensato. Titolare dell'azienda agricola Vanisella, il 49enne nato a Capodistria ha allestito da qualche giorno un negozietto per la vendita di prodotti ortofrutticoli in corso Puccini. In 15 metri quadrati Kmet (che, ironia della sorte, in sloveno significa proprio agricoltore) mette a disposizione dei muggesani tutti i prodotti a chilometro zero provenienti dai 10mila mq del suo terreno sito in località Vanisella, sui colli muggesani.«Ogni giorno mi sveglio alle 5. Fino alle 7 circa raccolgo i prodotti del mia proprietà. Poi li carico sul furgone e li scarico assieme a un mio collaboratore nel negozietto. Dalle 8 sino alle 13 arrivano i clienti. Onestamente? Non pensavo andasse così bene, significa che le persone cercano prodotti sani», racconta Kmet.Melanzane, cetriolini, zucchine, coste, basilico, pere, mele, albicocche. La lista è davvero lunga. Il passaparola a Muggia si è diffuso e Kmet non può che rallegrarsene: «Ho lavorato per anni nel settore alberghiero e ho fatto anche il sommelier al Savoia. Poi ho capito che volevo fare qualcos'altro. Mi sono trasferito in Toscana e ho studiato il mondo dell'agricoltura. Ho lavorato gratis, ma ho imparato davvero tanto». Una palestra fondamentale, inizialmente per curare il proprio orticello, poi per decidere di fare della propria passione la propria professione. L'agricoltore, che è padre di una bambina e ha un altro figlio in arrivo, racconta: «Il mio è un lavoro basato sul fatica, in cui sia i muscoli che la testa contano tantissimo. Ho deciso di entrare in questo mondo e dopo tanto lavoro forse adesso sto raccogliendo veramente i primi frutti. L'alimentazione sana è la base per una vita sana. Non ho ancora le certificazioni bio anche se a tutti gli effetti è questo il mio modo di operare». Al pomeriggio la struttura rimane chiusa perché Kmet torna a lavorare la terra. Una vita intensa che però «è più appagante di qualsiasi altro lavoro io abbia mai fatto».Soddisfatto del nuovo punto vendita l'assessore al Commercio Francesco Bussani: «Ricordando che sono entrate in vigore le nuove riduzioni sulle Tari promosse dal Comune per le aperture di nuovi fori commerciali, dico che vedere nascere delle nuove attività a Muggia e specialmente in centro storico non può che destare grande piacere. Aggiungo inoltre che la vendita di prodotti a km zero mi trova molto favorevole e che in generale il mondo dell'agricoltura va riscoperto, come testimoniato anche dall'interesse dei muggesani verso i corsi ad hoc organizzati dall'amministrazione comunale» . (r. t.)

 

 

A Muggia Carnevale estivo formato solidale. Tornano i ragazzi terremotati delle Marche
da "Il Piccolo"
sabato, 5 agosto 2017

 

Venerdì 11 agosto, alle 17, al ricreatorio Penso di via Roma a Muggia, si terrà la festa di benvenuto organizzata in occasione del ritorno della scolaresca proveniente da Arquata (Ascoli Piceno) e Acquasanta (anch'esso in provincia di Ascoli Piceno), due Comuni fortemente colpiti dalle scosse del terremoto che ha piegato il centro Italia. Già ospite di Muggia l'inverno scorso, in occasione del Carnevale invernale, il gruppo (nella foto) giungerà nella cittadina istroveneta l'11 agosto per ripartire lunedì 14 agosto. Come promesso dal sindaco alla loro partenza qualche mese fa, quindi, 43 persone - in gran parte gli studenti di questo inverno a cui però si sono aggiunti anche fratelli, sorelle e qualche genitore - torneranno a Muggia per vivere il Carnevale anche nella versione estiva e cimentarsi con le svariate iniziative proposte, prima fra tutte la Carnival Run.

 

Arriva il Carnevale estivo con le serate "extralarge"
da "Il Piccolo"
venerdì, 4 agosto 2017

 

Sette giorni di festa a Muggia. Sabato 12 e lunedì 14 agosto musica fino alle due
Si parte mercoledì prossimo. Domenica 13 c'è la VogadaMata, chiusura martedì 15

 

di Riccardo Toques 

Novità importanti per il Carnevale estivo muggesano 2017, la tradizionale kermesse realizzata in sinergia tra Associazione delle compagnie, Comune e Flash srl, che si svolgerà dal 9 al 15 agosto in piazzale Caliterna. Ieri mattina, in sala Millo, il sindaco Laura Marzi ha preannunciato come quest'anno la possibilità di fare musica e festa sarà ampliata. In attesa dell'ordinanza ufficiale è stato comunicato che sabato 12 e lunedì 14 agosto, nello stesso piazzale Caliterna, si potrà festeggiare fino alle 2. Per tutte le altre serate la musica dovrà essere interrotta a mezzanotte. Oltre alla festa il Carnevale sarà opportunità di solidarietà. L'evento vedrà infatti come ospiti i ragazzi di Arquata e Acquasanta, già «affettivamente adottati» dopo la prima visita avvenuta nell'edizione invernale. A Muggia, grazie anche alle generose collette promosse tra i muggesani, i ragazzi di tre classi di prima e seconda media dell'Istituto comprensivo del Tronto e Valfluvione saranno nella cittadina dall'11 al 14 agosto. Questo il ricco programma che vedrà gli eventi pomeridiani iniziare alle 18.30 e quelli serali alle 21.Il Carnevale estivo inizierà mercoledì 9 con l'orienteering, ossia prove di orientamento sul territorio muggesanno. Seguirà la consegna delle buste del Fotokarneval, la caccia fotografica di elementi a sorpresa. Alla sera il concerto dei Dejavu. Il giorno seguente sarà la volta di Graficarneval, la gara di disegno per bambini. In serata si esibiranno i Cani Sciolti. L'11 spazio per la Mujaserca, la caccia al tesoro riservata ai più piccoli, seguita dalla serata dedicata alle bande con le esibizioni della Filarmonica di Santa Barbara e della Banda dell'Ongia. Il giorno successivo si svolgerà la Carneval Run, camminata in relax per vie e calli di Muggia, organizzata dalle Compagnie del Carnevale e dai locali di Muggia, che si concluderà con un Dj set serale dalle sonorità carnevalesche. I protagonisti che si alterneranno in consolle saranno Insania Mentis e Dj Fabri Premate. Domenica 13 sarà il giorno della mitica VogadaMata, la divertente regata che ogni estate anima le acque muggesane grazie alla presenza di equipaggi coloratissimi che si sfidano a bordo di imbarcazioni spesso improbabili. Alla sera "Special Guest". Il 14 invece toccherà a Mastercarnevalchef, che vedrà in azione i migliori cuochi di tutta Muggia, pronti ai fornelli con il motto "Il Mare". Alla sera risuoneranno le note della Straband. A Ferragosto, alle 18.30 verrà proposto un "Gioco a sorpresa" a cui seguiranno le premiazioni, e alle 21 il gran finale con una "Festa" ancora "a sorpresa". Ricchissimo anche il programma musicale con i concerti di cover band di fama nazionale che faranno scatenare il piazzale al ritmo delle più famose hit degli anni Ottanta e Novanta. Parallelamente proseguirà il programma di spettacoli in piazza Marconi con "Star(s) in piazza" a cura dell'Associazione delle compagnie e del Comune. Oggi alle 21 si esibirà la Big Max and Blues Mobile Band, domani spazio a Emozioni per sempre con tutto Battisti, Celentano e Mina. Domenica 6 si esibiranno i Magazzino Commerciale Rockability. Grande serata poi in previsione per lunedì 14 agosto con la "Discoteca in piazza" con i Pirati in Carneval. Infine, per tutta la durata dell'evento, in piazzale Caliterna sarà attivo un InfopointCarnevale e sarà allestito il Villaggio Carnevale con cibi e bevande per rallegrare ulteriormente una manifestazione che si preannuncia decisamente calda.

 


«Amici di Trieste fate i carri con noi»
da "Il Piccolo"
venerdì, 4 agosto 2017

 

«Leggere che il Carnevale di Trieste è giunto al suo traguardo fa male». Così Mario Vascotto, presidente dell'Associazione delle compagnie di Muggia, intervenuto a margine della presentazione del'evento estivo in piazzale Caliterna: «Il Carnevale è un momento di aggregazione, amicizia, trasferimento dai vecchi ai giovani di quell'esperienza che le scuole non insegnano. Mi ha fatto male soprattutto vedere le foto dei locali messi a disposizione degli amici triestini: sono rimasto senza parole. Spero che l'amministrazione comunale trovi uno spazio adeguato, se non altro meno fatiscente». Da qui l'appello: «Amici dei rioni, noi siamo qui, a Muggia. Se volete potete inserirvi nelle nostre compagnie, naturalmente non come rioni, ma come componenti attivi per carri, costumi e coreografie». (tosq.)

 

Muggia Jazz ritorna con Dynamo e Martí
da "Il Piccolo"
venerdì, 4 agosto 2017

 

Il 2 e 3 settembre al Teatro Verdi anche l'Orchestra della Radiotelevisione Slovena e il sassofonista di Zucchero

 

di Gianfranco Terzoli

Una formazione inglese dalla lunga esperienza internazionale per la prima volta regione e in esclusiva italiana, un super trio con il sassofonista di Zucchero e il batterista della band di Ray Gelato e una big band arricchita dalla presenza di tre percussionisti cubani. Il Muggia Jazz Festival 2017 svela i suoi protagonisti. Nelle due serate di sabato 2 e domenica 3 settembre al teatro Verdi di Muggia con ingresso libero si esibiranno l'Orchestra della Radiotelevisione Slovena, i Jazz Dynamo e The Dukes of Rhythm Trio featuring Martì Elias Vinyals. «Si tratta come sempre - anticipa il patron della rassegna muggesana, Stefano Franco - di esclusive assolute: gli artisti che si esibiscono a Muggia arrivano espressamente per il festival al di fuori dal tradizionale circuito di concerti e questa è l'unica occasione per poterli ammirare dal vivo». «Oltrepassata la boa del decimo anniversario - continua Franco -, il festival guarda avanti cercando di mantenere l'elevata qualità delle precedenti edizioni che, grazie al mecenatismo della famiglia Samer e alla collaborazione del Comune di Muggia, hanno permesso di portare in riviera autentiche star internazionali, da Dado Moroni a Gianni Basso, Bobby Solo, James W. "Red" Holloway e molti altri». «Anche quest'anno avremo infatti - prosegue Franco - ospiti di grandissima qualità: per la prima volta gli inglesi Jazz Dynamo, un quintetto raffinatissimo di jazz tradizionale con una cantante assolutamente di alto livello e poi una big band, l'Orchestra della Radiotelevisione Slovena, che per l'occasione sarà impreziosita dalla presenza di tre percussionisti cubani per dare vita a un programma variopinto e caldissimo che comprenderà, oltre a brani jazz e swing, anche mambo e rumba». A chiudere il trittico, il trio composto dallo stesso pianista boogie-woogie e dal sassofonista americano, ma da decenni naturalizzato italiano, James Thompson, reduce dal trionfale tour con Zucchero, ai quali si aggiunge, come special guest, il batterista Martí Elias Vinyals detto Marti Swing, già ammirato a Muggia nella band che ha accompagnato Ray Gelato. «Proietteremo infine - conclude il pianista - un documentario su una casa abbandonata nel bosco piena di pianoforti: un documento raro, curioso e inedito». Martí Elias Vinyals è nato a Barcellona nel 1983. Ha completato gli studi musica presso il Conservatorio di Musica Lyceum. Da allora non ha smesso di essere uno dei più ricercati musicisti della scena, sia a livello nazionale che internazionale. La sua potenza e la flessibilità di stili lo hanno portato a viaggiare in tutti i continenti. Insegna alla Escola de Blues di Barcellona. I londinesi Jazz Dynamo vantano numerosi tutto esaurito sia al Ronnie Scott che al Pizza Express Jazz Club e alla Sala Elgar della Royal Albert Hall di londra. Hanno suonato sia per grandi personalità britanniche che per star hollywoodiane e sono richiestissimi da alcune delle più grandi aziende mondiali. La loro cifra è prendere brani noti e trasformarli, grazie alla coinvolgente voce di Lucy Randell, con un mix di jazz, bossa, samba e musica pop contemporanea, talvolta tutte allo stesso tempo. Il loro eclettico repertorio include tutto ciò che va dai classici di Peggy Lee alle versioni latine di Dolly Parton e Madonna e comprende Jazz e Swing, Bossa Nova e Samba, Rock 'n' Roll, pop classico e contemporaneo. L'Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia è stata fondata nel 1955 e nei suoi sessant'anni di attività ha lasciato un importante segno nella vita musicale slovena e non solo, incidendo 40 cd. Esegue un interessante e colorito programma e il suo repertorio è composto da brani del patrimonio musicale internazionale di tutti i periodi, nonché da antologie di opere di compositori sloveni. Nel terzo millennio ha ampliato l'attività con concerti di musica popolare orchestrata e nell'ultimo decennio ha realizzati importanti progetti in collaborazione con rinomati direttori e solisti. La RTV Slovenia Symphony Orchestra appare regolarmente nei cartelloni dei festival delle principali capitali europee di musica tenendo spettacoli al Concertgebouw di Amsterdam, alla Konzerthaus di Vienna e alla Philharmonic Hall di Colonia.
 

 

Muggia invece saluta il capannone a lucido per le compagnie

da "Il Piccolo"
giovedì, 3 agosto 2017

 

di Riccardo Tosques

«Finalmente potremo lavorare in tutta sicurezza». Mario Vascotto, presidente dell'Associazione delle compagnie del Carnevale, sorride. II Comune di Muggia ha consegnato ufficialmente le chiavi dei rinnovati magazzini comunali di via di Trieste. Gli storici locali al numero 8 sono utilizzati dalle otto compagnie come laboratorio e deposito delle creazioni carnevalesche. Da diversi anni la struttura necessitava una riqualificazione dei serramenti. «A giugno dell'anno scorso il sindaco aveva promesso che avrebbe messo mano ai magazzini: un anno dopo non posso che ringraziare Laura Marzi perché ha mantenuto la promessa riconsegnandoci la struttura rimessa a nuovo», afferma Vascotto.La manutenzione straordinaria finanziata dal Comune per il rifacimento del look dei magazzini è costata 110mila euro, investiti in seguito a una determina comunale che ha indetto una procedura negoziata senza pubblicazione di avviso pubblico per i lavori di sostituzione dei serramenti.Nello specifico i lavori hanno dunque interessato i portoni esterni dell'edificio adibito a magazzino e utilizzato dalle centinaia di muggesani appartenenti alle otto compagnie carnascialesche della cittadina rivierasca, ossia Bellezze Naturali, Bora, Brivido, Bulli e Pupe, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola.«Negli anni i portoni erano diventati quasi impossibili da utilizzare, una struttura obsoleta che aveva indotto, giustamente, il presidente Vascotto a chiedere un intervento all'amministrazione comunale: una volta risolto il problema del bilancio abbiamo dato via all'iter che ci ha portato a questo bellissimo risultato», spiega l'assessore al Carnevale Stefano Decolle.Per permettere alla ditta di lavorare le compagnie hanno dovuto fare la loro parte, smontando gli spazi adibiti a deposito a ridosso dei portoni. «Per una settimana abbiamo sgomberato l'area raccogliendo tutto il materiale nel vicino piazzale ex Caliterna. I vecchi carri e altro materiale sono ancora lì. Ma dalla prossima settimana credo che inizieremo a rimettere a posto i nostri spazi all'interno dei magazzini per poter così lavorare in vista dell'imminente carnevale estivo», conclude Vascotto.Soddisfatto il sindaco Marzi: «Abbiamo tenuto fede all'impegno preso nella scorsa campagna elettorale. Ora i volontari del nostro Carnevale hanno una struttura più sicura in cui operare e valorizzare al meglio il nostro territorio».E in attesa del Carnevale estivo, in programma dal 9 al 16 agosto, Vascotto lancia una nuova sfida all'amministrazione: «La convenzione in essere tra Compagnie e Comune è scaduto. Auspico che al più presto si provvederà al suo rinnovo».

 

Il Pd blinda l'eletto "scomunicato"

da "Il Piccolo"
mercoledì, 2 agosto 2017

 

Circolo di Muggia schierato con il consigliere Finocchiaro. «Ma il sostegno alla giunta Marzi resta»

di Riccardo Tosques

 

Pieno sostegno al sindaco e alla sua giunta, ma anche «immutata fiducia» al consigliere Marco Finocchiaro. È la doppia linea adottata dal Pd di Muggia all'indomani della "scomunica" lanciata da Laura Marzi nei confronti dell'esponente democratico. Un gesto, quello di Marzi, arrivato dopo una lunga serie di scintille con Finocchiaro, ex assessore ai Lavori pubblici dell'ultima giunta Nesladek: dall'astensione in occasione della votazione sul bilancio, definito dal sindaco «documento primario per l'azione amministrativa della giunta» al botta e risposta sull'ordinanza relativa alla nuova viabilità del centro storico muggesano. Dopo aver criticato a più riprese il testo, Finocchiaro ha promosso e firmato addirittura un ricorso formale contro il Comune di Muggia nella persona di Laura Marzi quale sindaco protempore. Ricorso in cui si chiede a chiare lettere l'annullamento, previa sospensione, dell'ordinanza in questione ed in particolare l'annullamento dell'articolo che riguarda il traffico delle biciclette. Quel documento, una volta giunta sul tavolo del sindaco, ha di fatto sancito la definitiva rottura tra Marzi e Finocchiaro. «Viene meno il rapporto di fiducia del consigliere nei confronti miei e degli assessori delegati, motivo per il quale non vedo più nessun ulteriore spazio di collaborazione tra me ed il consigliere», ha puntualizzato Marzi decretando l'uscita (politica) di Finocchiaro dalla maggioranza che regge la sua amministrazione. Se il sindaco lo "scarica", però, il Pd lo blinda. Dopo la riunione del direttivo svoltasi lunedì sera, il Circolo Pd di Muggia ha infatti preso le difese del consigliere, chiarendone le motivazioni e lanciando pure qualche frecciata a Marzi: «Si auspica che, in futuro, i nodi politici vengano sciolti con un sereno confronto all'interno della maggioranza e non con uscite personali a mezzo stampa di consiglieri, assessori o sindaco stesso». Sul caso specifico della nuova viabilità il Pd considera «sbagliata la strada seguita dal consigliere Finocchiaro per rimarcare la propria contrarietà all'ordinanza della giunta, anche se non prevista dal programma elettorale». Preso atto della «consapevolezza del consigliere di aver ecceduto nei modi e negli atti intrapresi, che potevano essere letti come di significato politico e non solo tecnico, come da intenzioni originarie e del pieno sostegno ribadito dal consigliere al sindaco e alla giunta e la sua totale condivisione del programma elettorale», il Pd, dunque, esprime "immutata fiducia nel consigliere Marco Finocchiaro, che considera, di conseguenza, a pieno titolo parte della maggioranza consigliare e rappresentante del Partito Democratico». Oltre a questo il Pd ha chiarito però anche 'appoggio incondizionato all'attuale amministrazione municipale. Quantio al sindaco Marzi, non ha voluto commentare l'epilogo della querelle. La sensazione è che il caso del "riottoso consigliere Finocchiaro", come lo ha definito il sindaco, non sia ancora chiuso.

 

 

Itinerari e pacchetti a misura di cicloturisti. Nasce la rete bici degli operatori del Carso.

da "Il Piccolo"
mercoledì, 2 agosto 2017

 

È nata la rete bici degli operatori di Carso, Breg e Muggia, sviluppata con l'aiuto del Gal Carso. Si tratta di un primo passo di un progetto più ampio che, entro il 2020, punta ad aumentare la qualità dei servizi offerti a turisti e residenti, investire su almeno 50 bici elettriche a disposizione dei turisti, nonché a promuovere sul mercato europeo tour e pacchetti turistici organizzati dal tessuto economico locale. Concretamente ora i sette operatori della nuova rete bici del territorio iniziano, con il Gal, a pubblicizzare gli attuali punti bici costituiti dagli stessi operatori, una serie di itinerari "chiave" del territorio, le guide turistiche in bici a disposizione. Per questa attività di promozione saranno distribuiti flyer in tutte le strutture turistiche di campagna e città. Sarà attivata una prima campagna web e sui social media. Da settembre, partirà invece il lavoro per un nuovo sviluppo della rete bici con in calendario, tra le altre cose, la presenza a due fiere specializzate in Germania e in Austria.

 

Festival della canzone muggesana. A vincere in piazza sarà l'allegria.

da "Il Piccolo"
mercoledì, 2 agosto 2017

 

di Gianfranco Terzoli

Parola d'ordine, allegria. Sarà un'edizione particolarmente umoristica, in onore alla città che la ospita, quella di stasera in piazza Marconi dove dalle 21 si terrà il 13° Festival della canzone muggesana, tradizionale evento sostenuto dal Comune di Muggia e dall'Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano e istituito per promuovere i genuini valori poetico-musicali della cultura locale. «Si tratta - spiega lo storico coordinatore, Fulvio Marion - di un piacevole repertorio inedito. I sette brani quest'anno sono infatti tutti dal sapore comico o parodistico. Abbiamo inteso operare questa scelta quale festoso omaggio al brio, all'estro e alla verve comica del popolarissimo Carnevale muggesano, puntando sulla qualità dei brani presentati, più che sulla quantità».Mentre prosegue il gemellaggio con il Festival della canzone triestina, va sottolineato il ruolo da "mattatore" del muggesano Maxino, autore di due brani in gara e altrettanti fuori concorso e abituale presenza della gemellata rassegna. Gioca in casa anche Giuseppe Veronese, coautore di tre brani, che ha partecipato a tutti i festival muggesani. La gara permetterà ai primi tre classificati di partecipare al 14° Festival della canzone del Friuli Venezia Giulia in programma a Grado. Attesi anche i fuori programma, che vedranno esibirsi le cantanti del Festival della canzone triestina Giuly (con le coriste Joy e Katty) e Manuela Sapla mentre l'attrice e cantante Marzia Postogna leggerà alcune liriche dialettali muggesane.Questi i brani in gara, in ordine di esecuzione: "I mii bali" di Silvia Della Pietra Lepore e Giuseppe Veronese, che ne è pure interprete; "Dotor, dotor" di Andrea Bussani cantata da Maria Musti, "Un canarin de compania" di Giuseppe Veronese e Sergio Bossi, che anche la interpreta; "Camerier a Miramar" di Maxino e Dino Bronzi con la voce dello stesso Bronzi; "El telefono" di Silvia Della Pietra Lepore e Giuseppe Veronese (cantante Daniela Veronese); "Dala A ala Zeta" di Maxino, cantata da Ileana Pipitone e "La nova cura" di Dario Bolsi (nella foto con il suo gruppo Dario e le sue badanti), che la interpreta con "Le Badanti".

 

 

Nasce a Muggia l'alleanza bipartisan sull'ambiente

da "Il Piccolo"
martedì, 1 agosto 2017

 

È davvero inconcepibile che nel 21esimo secolo l'incolumità di un intero territorio si trovi sotto scacco, come in una roulette russa, dalle polveri ed emissioni di uno stabilimento come quello della Ferriera di Servola». I consiglieri comunali muggesani Stefano Norbedo, Andrea Mariucci, Giulia Demarchi (Forza Muggia-Dpm), Nicola Delconte (Fratelli d'Italia) e Giulio Ferluga (Lega Nord) hanno commentato le ripercussioni delle poveri a Muggia «che non si possono più definire occasionali ma hanno assunto una frequenza inammissibile». Gli esponenti dell'opposizione hanno commentato le parole del sindaco Laura Marzi: «Se intenderà portare avanti un'azione concreta volta alla tutela della salute dei cittadini, potrà sicuramente contare sulla nostra collaborazione». E sul futuro dei lavoratori della Ferriera? Il centrodestra non ha dubbi: «Al tavolo tecnico indetto dal sindaco non dovrà mai venire meno l'attenzione verso di loro. Siamo certi che la loro ricollocazione, dovuta alla chiusura dell'area a caldo, sia praticabile anche alla luce delle nuove opportunità offerte dallo sblocco del porto».