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Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di domenica 30 aprile 2017

 

Parcheggi più salati a Muggia. Da martedì le nuove tariffe
da "Il Piccolo"
sabato 29 aprile 2017

 

Per gli abbonamenti annuali i residenti pagheranno 80 in più, gli altri 100
Prima ora invariata e sconti sui 30 minuti successivi per favorire la rotazione


di Riccardo Tosques
Aumenti in arrivo per i parcheggi pubblici muggesani. A partire da martedì 2 maggio le soste delle automobili sugli stalli blu registreranno un incremento. Ecco tutti i dettagli. I ticket Sul lastrico di Caliterna e in largo Caduti per la Libertà (zone a pagamento per tutti), il costo di un’ora è stato aggiornato da 1,10 a 1,30 euro, cifra oraria peraltro richiesta in tutto il resto del territorio. Rimarrà invariata, invece, la tariffa della prima ora fissata a 50 centesimi per incentivare la rotazione della sosta veloce. La novità assoluta riguarda l’introduzione della tariffa per la mezz’ora successiva, che sarà ridotta a 60 centesimi anche sul lungomare Venezia e in piazzale Lodovico Salvatore - porto San Rocco. Altri aumenti previsti: la tariffa giornaliera sarà maggiorata di un euro con i seguenti costi: 5 euro al giorno per il lastrico Caliterna e largo Caduti per la Libertà, 4 euro per il secondo piano interrato di Caliterna, 6 euro per il lungomare Venezia e per piazzale Lodovico Salvatore-porto San Rocco. Gli abbonamenti Per quanto riguarda invece gli abbonamenti annuali del parcheggio Caliterna, la cifra per i residenti salirà da 600 a 680 euro; per i non residenti da 850 a 950 euro. L’abbonamento annuale diurno (accessibile a tutti con orario 7-20, da lunedì a venerdì) passerà da 330 a 390 euro. Sarà di 5 euro invece l’aggiornamento della tariffa dell’abbonamento mensile completo (h24): per i residenti e i lavoratori in enti/aziende a Muggia il costo sarà di 65 euro, per i non residenti 95. Sempre di 5 euro l’aumento dell’abbonamento mensile diurno per tutti che passerà da 30 a 35 euro. Infine anche per quanto riguarda le moto vi sarà qualche modifica: l’abbonamento mensile passerà da 25 a 27,50 euro, la tariffa annuale da 230 a 280 euro. La storia Le tariffe operanti relative sia alla sosta a rotazione che agli abbonamenti risalivano per la maggior parte al 2008-2010. Una “stasi tariffaria” che era proseguita quando il Comune aveva ritenuto di rinviare l’adeguamento delle tariffe al momento in cui il nuovo sistema della sosta a pagamento fosse stato a pieno regime. L’anno scorso, invece, nell’ottica di ottimizzare la capacità recettiva di Caliterna, l’amministrazione aveva introdotto una tariffazione agevolata per la sosta a rotazione nel secondo piano interrato. Il Comune «Dopo tanti anni di blocco sul piano tariffario non potevamo più non intervenire: abbiamo operato un adeguamento minimo restando peraltro al di sotto delle cifre di altri Comuni». Così l’assessore alla Promozione della città Stefano Decolle commenta il nuovo tariffario, considerato «in linea con le condizioni di mercato e realizzandosi in un aggiornamento contenuto, di poco superiore all’applicazione del solo indice Istat dei prezzi al consumo». Ma qual è la situazione economica sui “frutti” dei ticket pagati dai muggesani e non? «Gli incassi vedono l’ente in una situazione simile a quella degli anni precedenti - spiega Decolle -, ma il guadagno reale è dato dalle spese di manutenzione che ora non sono più a suo carico. La gestione del parcheggio era troppo impegnativa per il Comune, che ora può godere di un sensibile aumento della qualità dei servizi erogati e degli impianti installati, con evidente gradimento da parte dell’utenza».

 

Confermati i fondi per l'artigianato artistico     
da "Il Piccolo"
venerdì, 28 aprile 2017


Informazione e collaborazione sono elementi indispensabili per far conoscere alle imprese
le opportunità offerte dalla Regione in materia di competitività e occupazione. Questo il concetto espresso dall'assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti ieri a Muggia, in occasione dell'incontro dedicato all'illustrazione degli strumenti regionali e statali a disposizione delle imprese.
Dopo i saluti del sindaco Laura Marzi, Panariti ha ribadito la centralità degli enti locali anche in tema di occupazione: «Coloro i quali hanno bisogno di un lavoro spesso si rivolgono direttamente al sindaco. Da qui la necessità e l'importanza di interventi regionali che coinvolgano i comuni, come i Cantieri lavoro e i Lavori di pubblica utilità». Per Muggia, Panariti ha confermato nel Piano della formazione 2017 le risorse destinate alla misura riservataall'artigianato artistico. Il prossimo incontro informativo della Regione previsto a muggia, questa volta rivolto ai cittadini in cerca di occupazione, è fissato per il prossimo martedì 2 maggio alle 17 in sala Millo.

 

Primo maggio
da "Il Piccolo"
venerdì, 28 aprile 2017


Spi-Cgil si scusa  con i comunisti «Vi aspettiamo»


«Abbiamo commesso un errore materiale di cui ci scusiamo: sicuramente lunedì attenderemo l’arrivo delle compagne e dei compagni muggesani per sfilare tutti assieme». Pare subito rientrato l’allarme rosso tra i comunisti rivieraschi scatenato dal mancato invito ufficiale al corteo del Primo Maggio. A chiedere venia a Rifondazione comunista e Partito comunista italiano è lo stesso Stefano Borini, che per conto dello Spi-Cgil aveva firmato l’invito a prendere parte al tradizionale corteo durante la Festa del Lavoro scordandosi però di convocare le realtà comuniste presenti a Muggia. «Abbiamo commesso un errore materiale nell’invio degli inviti alla manifestazione del Primo Maggio ai partiti omettendo in prima battuta la trasmissione al Partito della Rifondazione comunista e al Partito comunista: di questo ci siamo scusati per le vie brevi e abbiamo consegnato a mano l’invito», racconta Borini. Ma oltre al mancato invito - esteso da Spi-Cgil ai soli partiti presenti in Consiglio comunale - il segretario della sezione muggesana di Rifondazione comunista Maurizio “Lola” Coslovich, a cui si è aggiunto poi anche il coordinatore della sezione del Partito comunista italiano di Muggia Carlo Bosich, avevano evidenziato come l’orario di ritrovo e partenza del corteo fosse stato anticipato di un’ora rispetto agli altri anni, impedendo di fatto la presenza dei comunisti muggesani, impegnati nella tradizionale “carovana rossa” delle automobili con le bandiere rosse per le frazioni rivierasche. Anche su questo Borini ha corretto il tiro: «Fermi restando gli orari indicati nei nostri volantini (alle 9 il concentramento dei partecipanti nel giardino del bar Verdi, ndr) il corteo si muoverà all’arrivo delle compagne e dei compagni muggesani».

 

 

Il Primo maggio muggesano “snobba” falce e martello

da "Il Piccolo"
giovedì, 27 aprile 2017

 

Rifondazione esclusa dalla lista delle forze politiche invitate dallo Spi-Cgil.
Corteo anticipato: sarà concomitante con la carovana mattutina dei comunisti

 

di Riccardo Tosques
I comunisti di Muggia sono stati esclusi dal corteo cittadino del Primo maggio. Questa l’accusa mossa dal segretario della sezione rivierasca di Rifondazione Comunista Maurizio “Lola” Coslovich. La querelle è sorta in seguito al mancato invito effettuato dallo Spi-Cgil: il sindacato dei pensionati affiliato alla Cgil, infatti, ha inviato una lettera di invito “ai Partiti di Muggia” e “alle Associazioni di Muggia”, non inserendo però Rifondazione Comunista, per l’appunto. Nell’elenco dei partiti sono stati citati in pratica tutte le forze politiche che siedono sugli scranni del Consiglio comunale: Pd, Meio Muja, Cittadini per Muggia, Sel, Forza Muggia - Dpm, Fdi, Movimento 5 Stelle, Obiettivo comune per Muggia e Lega Nord. Nessuna convocazione insomma per i comunisti, che in seguito alle elezioni dello scorso giugno, presentatisi con la dicitura di Partito Comunista Muggia - Komunisticna Partija Milje e con la candidatura dell’aspirante sindaco Marino Andolina, sono rimasti per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale fuori dal Municipio rivierasco. Forse è proprio questa la motivazione del mancato contatto da parte del Sindacato pensionati italiani - Cgil attraverso la missiva firmata da Stefano Borini? «Voglio pensare che sia stata una dimenticanza in buona fede, anche se nella lettera non c’è scritto “ai Partiti del Consiglio comunale di Muggia”, certo è che questa è solo la prima anomalia di quanto sta accadendo in questi giorni a Muggia», racconta perplesso il segretario Coslovich. L’altro punto interrogativo dei comunisti riguarda il cambio di ora deciso dagli organizzatori per il corteo rivierasco del Primo maggio. «Casualmente quest’anno hanno deciso di anticipare di un’ora il corteo, sapendo perfettamente che da decenni il corteo è anticipato dalla carovana comunista che, a partire dalle 7.15, attraversa tutta Muggia con le bandiere rosse», ricorda Coslovich. A conti fatti dunque i comunisti, oltre a non essere stati invitati, non potranno partecipare a causa del nuovo orario. «È da 50 anni che facciamo la carovana per Muggia partendo sempre alle 7.15 e arrivando alle 10 circa in sede. Sino all’anno scorso il corteo partiva alle 10.30, quindi ci aggregavamo. Quest’anno invece mi pare davvero che stiano facendo di tutto per boicottare la nostra presenza», aggiunge Coslovich. La manifestazione del Primo maggio inizierà quindi alle 9 con il concentramento dei partecipanti nel giardino del bar Verdi. Alle 9.30 sfilerà il corteo. A concludere il comizio di chiusura in piazza Marconi. Per quanto riguarda invece le associazioni invitate dallo Spi-Cgil troviamo cinque soggetti: Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia), Aned (Associazione nazionale ex deportati), Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti), Circolo Enars Acli e Associazione Cuore Amico.


Competitività e occupazione. Leggi e strategie per le imprese
da "Il Piccolo"
giovedì, 27 aprile 2017 

 

 “Con le imprese per la competitività e l’occupazione. Misure e agevolazioni a sostegno delle imprese”. È questo il tema dell’incontro in programma oggi alle 17 alla sala Millo di piazza della Repubblica. Primo di due incontri pensati in un’ottica di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione alle realtà economiche del territorio e a tutti coloro che si trovano a vivere una situazione di difficoltà occupazionale, l’appuntamento odierno vedrà la Regione insieme al Comune di Muggia presentare i principali strumenti di incentivazione per le imprese regionali per la competitività (a sostegno di investimenti, ricerca sviluppo e innovazione) e per la politica attiva del lavoro (incentivi e agevolazioni alle assunzioni, progetto Pipol/Garanzia Giovani). «I temi legati all’occupazione e allo sviluppo delle competenze, oltre che le facilitazioni per le realtà economiche, sono stati sin da subito punti caratterizzanti della nostra azione amministrativa, non solo in relazione alla crisi occupazionale che ha colpito negli ultimi anni anche il territorio e le famiglie muggesane, ma soprattutto perché crediamo che le capacità delle persone di sviluppare impresa costituiscano il motore per il futuro di un’intera comunità», ha anticipato l’assessore a Commercio e Attività produttive Francesco Bussani. «L’incontro, che si rivolge in modo particolare ai giovani o a coloro che sono comunque in cerca di occupazione o di rilancio professionale, intende mettere a disposizione informazioni chiare e precise rispetto alle opportunità lavorative, stimolando la valutazione di alternative occupazionali interessanti e rafforzando le necessarie competenze trasversali», ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociali Luca Gandini. Oltre a Bussani e Gandini oggi presenzieranno il sindaco Laura Marzi, l’assessore a Lavoro e Formazione della Regione Loredana Panariti e il direttore centrale Lavoro, Formazione e Istruzione della Regione stessa Nicola Manfren. Il secondo appuntamento si svolgerà il 2 maggio, alle 17, sempre nella sala Millo.(tosq.)

 

Porta a porta a Muggia opposizione in pressing
da "Il Piccolo"
mercoledì, 26 aprile 2017

 

di Riccardo Tosques
Tariffe puntuali per premiare i più bravi differenziatori, sanzioni ai furbetti che non si applicano. Su questi due punti tre partiti di opposizione promettono battaglia in relazione all'imminente inizio della raccolta dei rifiuti “porta a porta”. «Siamo perplessi per l'impostazione che la maggioranza intende dare al nuovo sistema della differenziata, quindi avanziamo alcune proposte per ottenere un buon risultato tramite il "porta a porta spinto" di cui siamo fermi sostenitori», spiegano unitamente i consiglieri comunali Roberta Tarlao (Meio Muja), Emanuele Romano (Muggia 5 Stelle) e Roberta Vlahov (Obiettivo comune per Muggia). Le proposte dei tre esponenti sono fondate sulla normativa europea in materia di rifiuti e su quella nazionale che regola la Iuc (Imposta unica comunale). «La normativa europea, oltre a perseguire l'obiettivo della riduzione dei rifiuti, afferma il principio per cui, "chi più inquina più paga", consentendo la copertura dei costi del ciclo dei rifiuti e premiando con tariffe inferiori i cittadini virtuosi», puntualizza Tarlao. La Iuc è un'imposta federale che i Comuni possono rimodulare aumentando o riducendo le aliquote. Secondo Tarlao le amministrazioni possono dunque «commisurare la tariffa alla quantità e qualità media di rifiuti prodotta per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività, nonché al costo del servizio dei rifiuti. Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria sono determinate dal Comune moltiplicando il costo del servizio per la superficie accertata». Nella modulazione della tariffa potrebbero dunque essere assicurate riduzioni per la differenziata nelle utenze domestiche. Anche il consigliere Emanuele Romano punta sugli incentivi ai cittadini virtuosi: «Il Piano regionale dei rifiuti certifica che le raccolte differenziate domicilari secco-umido, con tariffa puntuale, sono le più efficaci e garantiscono il superamento dell'80% di differenziata. Il Comune deve intervenire nella promozione di questo tipo di raccolta attraverso incentivi economici». Il consigliere grillino stigmatizza invece come «a seguito dell'approvazione del Pef non è stata inserita alcuna previsione di tariffa puntuale che applichi premialità o sanzioni a chi non differenzia correttamente, e tale sistema non è applicato nemmeno al gestore del servizio Net a cui invece viene riconosciuto quanto viene conferito, senza distinzione alcuna». Roberta Vlahov evidenzia invece le carenze del capitolato rifiuti: «Mancano specifici riferimenti alla forza lavoro impiegata e ai macchinari che verranno usati per la raccolta. Per questo intendiamo costituire un gruppo di lavoro tecnico con l'assessore con delega ai rifiuti e i rappresentanti dei gruppi consiliari». La proposta prevede che il gruppo si occupi di revisionare il Pef, redigere un piano industriale e un capitolato di prestazione con obiettivi incentivanti o penalizzanti per il gestore. Sul complesso argomento il sindaco Laura Marzi rileva che «è nostra intenzione introdurre le premialità una volta che il servizio sarà a regime, ed è chiaro che va premiato chi più differenzia. Il metodo di individuazione di chi è più virtuoso, però, non è detto debba riguardare la pesatura o la misurazione del conteggio dei prelievi della differenziata, ma la premialità può essere calcolata in base al fatto che chi meno produce indifferenziata, sembra evidente, più differenzia. Solo dopo aver deciso l'assetto organizzativo della differenziata potremo applicare la premialità».

 

Alla sala Negrisin la storia dei Fontanot durante la guerra antifascista europea
da "Il Piccolo"
mercoledì, 26 aprile 2017


Prosegue, alla sala comunale d’arte Negrisin di Muggia, la mostra “Campioni nella memoria. Storie di atleti deportati nei campi di concentramento”, organizzata dal Comune di Muggia e dall’Anpi di Muggia, in collaborazione con il Museo della Comunità ebraica e l’Aned. La mostra racconta in foto la storia di atleti deportati nei campi di concentramento. Ricco il programma di iniziative, sempre nella sala Negrisin, a contorno della mostra: oggi, alle 17.30, in collaborazione con i Cittadini Liberi e Uguali di Muggia, Claudio Venza dialogherà con gli autori del libro edito da Kappavu nel 2016 “Contro ogni fascismo oltre ogni frontiera. I Fontanot nella guerra antifascista europea”. La mostra sarà aperta fino al 30 aprile, dal martedì al venerdì dalle 17 alle 19, il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, la domenica e i festivi dalle 10 alle 12.

 

 

Nessuna multa per la collinetta inquinata
da "Il Piccolo"
martedì, 25 aprile 2017


Il Tar annulla la sanzione di 400mila euro che il Comune di Muggia avrebbe dovuto versare allo Stato per l’area bonificata

 

di Riccardo Tosques

Il Comune di Muggia non dovrà pagare la sanzione di 400mila euro per la collinetta inquinata di Porto San Rocco. La notizia giunge in seguito alla sentenza del Tar del Lazio che ha annullato la nota di rivalsa avviata dal ministero dell'Economia e delle Finanze nei confronti del Comune. Nuovo importante capitolo, dunque, nella vicenda inerente l'area inquinata, poi bonificata e messa in sicurezza. Nell'aprile dell'anno scorso il Comune si era trovato coinvolto in un “effetto domino” di sanzioni pecuniarie per una cifra intorno ai 400mila euro. Il tutto era scaturito dopo la condanna milionaria (40 milioni di euro più una penalità di 42,8 milioni per ogni semestre di ritardo) inflitta all'Italia dalla Corte dell'Ue nel dicembre 2014. Secondo l'Ue il Governo italiano non si era adeguato alla direttiva rifiuti sulle discariche “abusive”. La sanzione, però, era stata trasmessa dallo Stato a diverse Regioni, e da queste ai singoli Comuni. Sostanzialmente il Mef, per dare esecuzione alla sentenza della Corte dell'Ue, aveva provveduto, a titolo di anticipazione, al pagamento integrale della sanzione iniziale e della prima penalità semestrale, intendendo però procedere al recupero degli importi anticipati nei confronti dei diretti interessati. Nel Friuli Venezia Giulia, assieme ai comuni di Majano e Trivignano Udinese figurava anche quello di Muggia, chiamato in causa per la collinetta di Porto San Rocco. Muggia, però, aveva però deciso di opporsi alla nota con cui il ministerosi era rivalso sui tre Comuni chiamati in causa. «Nello specifico caso muggesano, peraltro, l'azione di rivalsa del Mef appariva del tutto ingiusta e infondata - spiega una nota del Comune - e non solo perché il sito di Porto San Rocco non era mai stato considerato dagli enti nazionali competenti in materia quale “discarica abusiva”, ma anche perché risaliva al 2015 la determina con la quale la Provincia aveva certificato la conformità del progetto di messa in sicurezza e completati gli interventi di bonifica previsti nell'area». Soddisfatta dell'esito positivo del ricorso il sindaco Laura Marzi: «È un ottimo risultato frutto della proficua collaborazione tra le avvocature della Regione e del Comune, che ha un risvolto positivo non sottovalutabile anche sul piano economico, legato al bilancio dell'ente ed alle ripercussioni che altrimenti ci sarebbero potute essere». Ma lo stesso primo cittadino teme che la partita non sia definitivamente chiusa: «Siamo di fronte a una sentenza importante, anche se alla luce di quanto preannunciato dall'Avvocatura dello Stato nell'udienza dinanzi al Tar Lazio, a breve la questione potrebbe venir riproposta dopo l'assunzione di nuovi decreti che potrebbero regolare ex novo la materia. Cosa faremo in questo caso? Il Comune impugnerà l'eventuale nuovo provvedimento per far valere le proprie ragioni».

 

Associazioni muggesane riunite nella Consulta
da "Il Piccolo"
martedì, 25 aprile 2017

 

Al via il nuovo strumento

 

Gli oltre trenta sodalizi iscritti al registro istituito dal Comune avranno a disposizione un nuovo importante organo. È infatti nata la Consulta delle associazioni muggesane, ideata nella giunta Nesladek dall'allora vicesindaco Laura Marzi, che riunisce i sodalizi operanti sul territorio da almeno due anni. Il direttivo della Consulta, presieduta da Paola Serra (Aida), è formato dal vicepresidente Franco Stener (Fameia Muiesana) e da Fulvia Claus (associazione bandistica folcloristica muggesana Ongia), Carlo Tomasi (Banda cittadina di Muggia), Monica Brivonese (Associazione musicale folcloristica triestina "Vecia Trieste") e Marina Merlak (associazione degli sloveni del comune di Muggia "Kjlian Ferluga"). Paola Serra, presidente dell'Associazione interculturale donne assieme, già al vertice della Commissione pari opportunità, spiega le motivazioni della Consulta: «Tutto è nato dalla necessità di coordinare gli eventi proposti dalle varie associazioni, evitando inutili sovrapposizioni. Ora l’idea lanciata nel 2014 da Laura Marzi è diventata realtà». Del nuovo organo fanno parte più di trenta associazioni. «La situazione è in fieri. L'importante è registrarsi all'albo comunale; poi per associarsi alla Consulta bisogna essere presenti sul territorio e operare da almeno due anni», puntualizza Serra. Soddisfatta l'assessore comunale all'Associazionismo, Mirba Viola: «L'associazionismo è una componente fondamentale della società. E a Muggia ricopre un ruolo importante perché non si contano le attività che non potrebbe esistere senza il lavoro dei volontari delle associazioni». Il prossimo passo della Consulta è riunirsi entro maggio per stilare il calendario delle prossime iniziative: «Vorremmo coordinare gli eventi a partire da questa estate e per tutto il 2017 - spiega Serra - compito che sicuramente riusciremo a portare avanti offrendo così alla cittadina un panorama di opportunità su un lungo periodo». Ecco l'elenco delle associazioni iscritte al registro, in attesa che i “ritardatari” compilino i moduli rintracciabili sul sito web del Comune: Circolo della Vela Muggia, Carso Muggia 2000, Muggesana Judo, Katamà Karate-Doshotokai, Pallacanestro Interclub Muggia, Muggia 90, Muglia Fortitudo, Società nautica "G.Pullino", Zaule Rabuiese, Evinrude Muggiatletica, Polisportiva Venezia Giulia, Club Diamante Fvg, Arsmotus, Diportisti Muggia, Yacht Club Porto San Rocco, Tennisclub Borgolauro, Associazione micologica Bresadola Gruppo di Muggia e del Carso, Università della Terza Età Trieste, Aida, "Serenade ensemble" accademia regionale di strumenti a fiato, Circolo 8 Marzo-Udi sezione Muggia, Associazione degli sloveni del Comune di Muggia "Kiljan Ferluga", Viaggiare Slow, Mamme in gioco, Filarmonica di Santa Barbara, "Vecia Trieste", Banda cittadina di Muggia "Amici della Musica", circolo Acli "O.Petronio", associazione bandistica folcloristica muggesana "Ongia", Nuova Grisa, Fameia Muiesana e Cuore Amico Muggia. (r.t)

 

La protesta per le vie “dimenticate”
da "Il Piccolo"
lunedì, 24 aprile 2017


Pavimentazione sconnessa: i residenti di tre arterie del centro di Muggia si appellano ancora al Comune

 

di Riccardo Tosques
Mancanza di senso estetico, ma soprattutto mancanza di sicurezza. Sono queste le denunce che alcuni residenti del centro storico hanno portato all’attenzione del capogruppo consiliare di Meio Muja Roberta Tarlao. Tre le arterie la cui pavimentazione è (in realtà da anni) nel mirino dei cittadini: calle Volta, calle San Francesco e via della Torre. «La situazione di queste vie di Muggia è disastrosa non solo dal punto di vista estetico ma anche per quanto concerne la sicurezza dei pedoni», tuona Tarlao. L’intervento di ripavimentazione venne dimenticato ancora ai tempi dell’amministrazione Dipiazza, nonostante i residenti della zona si fossero dichiarati disponibili a fare il lavoro in proprio se solo il Comune avesse fornito le pietre. Durante la precedente amministrazione Nesladek l’ex assessore ai Lavori pubblici Finocchiaro, a fronte di precise sollecitazioni dei residenti per un maggior decoro e più sicurezza di queste vie, annunciò di aver fatto richiesta alla Regione per un finanziamento ad hoc per sostituire la pavimentazione. «Purtroppo però in nessun piano delle Opere pubbliche è mai stato programmato tale intervento, ma soprattutto non ho percepito l’interesse di questa amministrazione eventualmente a finanziarlo», osserva Tarlao. La zona è una delle più frequentate dai turisti in quanto adiacente alla chiesetta di San Francesco, unico esempio Francescano della provincia di Trieste. A quanto raccontato è già successo che qualche turista sia caduto a causa della pavimentazione sconnessa. Peraltro recentemente calle Volta è stata interessata da scavi di telefonia ed elettricità. «Eppure il Comune non si è premurato di coordinare i lavori di ripristino e il risultato è un patchwork di tipi diversi di cemento e bitumi», evidenzia Tarlao che raccogliendo i malumori dei residenti ha fatto capire che non devono esistere cittadini di serie B, «soprattutto perché i proprietari di case ottemperano alla lettera alle indicazioni di Soprintendenza e Comune ma poi aprono la porta e si trovano le vie in queste condizioni. Mi auguro che al più presto ci si accorga che Muggia non è solo piazza Marconi». L’imbeccata dell’esponente dell’opposizione non ha certo lasciato indifferente l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani: «Confermo che l’ex assessore Finocchiaro aveva chiesto alla Regione dei fondi ad hoc per queste arterie che però non sono arrivati. In cambio sono giunti dei contributi per la riqualificazione del centro». Perché allora non sono stati utilizzati per riqualificare le tre vie? «Purtroppo il contributo era troppo esiguo per sostenere le spese di lavori che come richiesto dalla Soprintendenza avrebbero dovuto essere svolti utilizzando la pietra arenaria», chiarisce Bussani. Il Comune ha così preferito adoperare i contributi per la riqualificazione di via Vivoda: «Lì i lavori richiedevano un intervento più urgente. Ad ogni modo - conclude Bussani - ben vengano le segnalazioni dei cittadini. La lista di opere da realizzare è lunga, e bisogna sempre dare la precedenza agli interventi dove la sicurezza dei cittadini è a rischio. Prometto che terremo conto della segnalazione dei residenti di calle Volta, calle San Francesco e via della Torre».

 

La Mujalonga sul mar a Salami e Wanjohi
da "Il Piccolo"
lunedì, 24 aprile 2017

 

Il mantovano di origini marocchine si aggiudica la 10 chilometri della Trieste Atletica precedendo Douirmi


di Luca Saviano
La 14esima Mujalonga sul mar si è chiusa nel segno del mantovano di origini marocchine Marco Najibe Salami e della keniana Mary Wangari Wanjohi. I due atleti hanno dovuto superare gli avversari e le insidiose raffiche di vento, ma alla fine sono riusciti a mettere le mani sulla 14esima edizione di una delle più apprezzate 10 chilometri su strada che si corrono in Italia. Il portacolori dell'Esercito ha potuto così concedere il bis dopo la vittoria ottenuta nel 2015, mentre la gazzella di Nyahururu, centro abitato situato nella Rift Valley, a 2300 metri di quota, ha conquistato il record della gara che da due anni aveva trovato posto nella bacheca dell'altoatesina Silvia Weissteiner. La manifestazione organizzata dalla Trieste Atletica, valida come seconda prova del Trofeo Provincia di Trieste, ha portato a correre sul lungomare muggesano oltre duemila persone. In 600 hanno coperto il percorso competitivo, raggiungendo Lazzaretto e rientrando a Porto San Rocco dopo aver attraversato la base logistica militare. Un terzetto di top runner ha preso il largo subito dopo lo sparo dello starter, rimanendo unito fino al sesto chilometro. Marco Salami, il marocchino Said Douirmi (Atletica Biotikna) e il trentino della Trieste Atletica Nekagenet Crippa hanno sfiorato il territorio sloveno correndo a un ritmo di poco superiore ai 3 minuti al chilometro, fino a quando il tratto del percorso all'interno della base militare non ha rotto questo equilibrio. Salami, infatti, è riuscito con un paio di cambi di ritmo a scrollarsi di dosso le resistenze avversarie, liberandosi del giovane Crippa nel punto più muscolare dell'intero tracciato. La coppia di testa a questo punto ha deciso di stringere un momentaneo patto di non belligeranza, fatto di continui cambi al comando, in modo da suddividersi equamente la fatica causata dalle folate di borino che hanno ostacolato gli atleti nei tre chilometri finali. Salami e Douirmi sono entrati a Porto San Rocco affiancati. La volata finale ha premiato il trentaduenne di Ostiglia, che ha tagliato il traguardo in 30'16, mentre Douirmi, che è stato leggermente ostacolato da una moto presente sul percorso, si è dovuto accontentare della seconda posizione. Sull'ultimo gradino del podio è salito Crippa (31'02"), ritornato alle competizioni dopo uno stop di cinque mesi dovuto a un infortunio al tendine d'Achille. Quarto posto per il keniano Henry Kimtai Kibet, dell'Atletica Valle Brembana, che in 32'40" si è lasciato alle spalle la broncopolmonite degli ultimi mesi, mentre in quinta posizione si è rivisto un ottimo Daniele Torrico (Trieste Atletica/32'43"). Il triestino delle Fiamme Gialle Patrick Nasti, invece, si è ritirato poco dopo la partenza, a causa di un malessere. Il siepista allenato da Roberto Furlanic ha voluto comunque essere alla partenza della gara organizzata dalla sua società. La favorita della vigilia Nadia Ejjafini si è dovuta arrendere alla coppia keniana del team austriaco Run2gether. Mary Wangari Wanjohi, in particolare, ha da subito tenuto alto il ritmo di corsa e, nonostante un guaio muscolare patito dal secondo chilometro, ha stretto i denti e in 33'15" è andata ad abbassare di quattro secondi il primato della gara, chiudendo al primo posto davanti alla compagna di squadra Viola Chepngeno (34'48"), alla portacolori dell'Esercito Ejjafini (35'07"), alla triestina di adozione Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo/35'40") e alla inossidabile Giulia Schillani (Sportiamo/38'33"). Il duello a distanza fra Wanjohi e Weissteiner, secondo quanto fatto intendere dallo stesso presidente della Trieste Atletica Omar Fanciullo, potrebbe trasformarsi in un testa a testa reale nel corso della prossima edizione. La classifica di società, che tiene conto del più alto numero di atleti portati al traguardo, ha premiato il Gruppo sportivo San Giacomo, davanti alla Trieste Atletica e al Gruppo Generali.

 

Retromarcia del Comune. A Muggia niente Nutria Day
da "Il Piccolo"
domenica, 23 aprile 2017

 

Scartata la proposta di Decolle che aveva incuriosito anche la stampa nazionale
«La mia era solo una provocazione, gli animali devono essere rispettati»

 

di Riccardo Tosques
Muggia non avrà alcun Nutria Day. La proposta lanciata dall’assessore al Turismo Stefano Decolle è stata scartata e definitivamente dimenticata dalla giunta Marzi. «La mia era una provocazione: visto il grande clamore che hanno destato questi roditori nella nostra cittadina, volevo vedere la reazione dei muggesani e dei non muggesani», racconta divertito Decolle. E in effetti sono stati in tanti a muoversi. Da Federcaccia, che ha inviato al Comune una lettera al vetriolo sparando a zero sugli animali, al quotidiano nazionale “La Repubblica”, che pochi giorni fa ha contattato il municipio rivierasco per avere maggiori delucidazioni sullo svolgimento del Nutria Day. «Ciò che importa è che questi animali vengano rispettati e che viga il buon senso», spiega il sindaco Laura Marzi. L’appello riguarda in primis il comportamento da tenere con gli animali che popolano diverse aree del rio Ospo, in particolare quella adiacente al parco commerciale Arcobaleno di Rabuiese dove una trentina di esemplari ha deciso di mettere su casa. Il boom di visite verificatosi dall’inizio del 2017 ha registrato diversi comportamenti non consoni nei confronti di questi animali. Osservare e fotografare le nutrie ci sta, ma il problema inizia a verificarsi quando si accarezzano, si prendono in braccio o si sfamano dei roditori che dopo essere stati importati nel Novecento dal Sud America si sono insediati in gran parte del Friuli Venezia Giulia, Muggia compresa. A tale proposito rimane sempre valido il breve ma essenziale vademecum della presidente dell’Enpa Trieste Patrizia Bufo: le nutrie non hanno bisogno di cibo poiché riescono a nutrirsi autonomamente grazie alle tante buone piante presenti lungo gli argini dell’Ospo; inoltre i carboidrati che fanno parte dell’alimentazione umana creano purtroppo dei gravi danni al metabolismo degli animali, motivo per cui non bisogna nutrirli con il pane secco. L’altro aspetto riguarda la viabilità lungo l’argine sito a Rabuiese. La folla di persone che durante le belle giornate dei fine settimana si accalca per vedere i roditori, ha creato diversi disagi alla circolazione delle automobili in un tratto stradale in cui la carreggiata è già stretta di per se stessa. Insomma, cautela e buon senso. Ma niente turismo organizzato sulle nutrie. «Lasciando le nutrie al loro posto, la promozione del turismo a Muggia avviene grazie alla presenza delle proprie colline e della propria costa. L’impegno assunto già dalla precedente amministrazione di cui facevo parte è proprio la riqualificazione della costa, nonché una condivisione delle esperienze che possono trasmettere paesaggio, mare e prodotti enogastronomici muggesani». Da qui la conferma del bando per affidare a professionisti il discorso turismo ma anche un appello agli esercizi pubblici: «Invito tutti gli imprenditori a stare attenti non solo a quanti turisti ci siano a Muggia, ma a far sì che sempre a Muggia investano economicamente le loro risorse creando così un maggior indotto all’interno della nostra cittadina».

 

Ciclista investito davanti al market
da "Il Piccolo"
domenica, 23 aprile 2017

 

Nell’incidente il giovane è caduto procurandosi vari traumi agli arti e alla testa

 

Un’auto guidata da un uomo di circa 60 anni, nello svoltare per entrare nel supermercato Despar di via Battisti, a Muggia, si è scontrata con un ciclista su una bici da corsa che procedeva da Trieste verso la cittadina rivierasca intorno alle 9.30 di ieri. Nello schianto, il ciclista, le cui iniziali sono S. G., di 27 anni, è stato sbalzato dalla bici ed è caduto rovinosamente al suolo procurandosi numerosi traumi agli arti e alla testa, ma non è in pericolo di vita. I clienti del supermercato hanno immediatamente allertato i soccorsi e da Trieste è stata inviata la motosoccorso del 118. Al ciclista, che non ha mai perso coscienza, sono state apportate le prime cure dai sanitari del motosoccorso in attesa di un’ambulanza che ha quindi provveduto a immobilizzare lo sportivo su una barella spinale, trasportandolo poi al Pronto soccorso di Cattinara. Sul luogo dell’incidente è intervenuta anche una pattuglia della polizia locale di Muggia che ha ascoltato i testimoni presenti e ha preso i rilievi per stabilire le cause del sinistro. (e. f.)

 

Attesi oltre duemila runner, vicini a una Mujalonga doc
da "Il Piccolo"
sabato, 22 aprile 2017

 

Domani la quattordicesima edizione di una manifestazione in costante crescita
Oltre alla non competitiva c’è la gara vera con El Mazoury, Najib, Salami e Nasti

 

Tutto è pronto per la 14esima edizione della Mujalonga sul mar, 10 chilometri su strada organizzata dalla Trieste Atletica che prenderà il via domani, alle 9.30, da Porto San Rocco. La manifestazione, valevole come seconda prova del Trofeo Provincia di Trieste, porterà a correre sul lungomare muggesano oltre duemila persone, equamente divise fra la corsa competitiva e la Family Run di 8 chilometri delle 10.30 (le iscrizioni saranno possibili anche il giorno stesso della manifestazione). La gara di quest'anno vivrà del confronto fra Ahmad El Mazoury, vincitore della passata edizione, Marco Najibe Salami, primo nel 2015, il triestino Patrick Nasti, siepista di livello europeo, e il keniano Henry Kimtai Kibet, che nel 2016 ha chiuso in seconda posizione alle spalle di El Mazoury. Il podio femminile, invece, sarà un affare a sei che coinvolgerà la slovena Krisnar Neja, vincitrice nel 2016, l'ostacolista Agnese Tozzato, la veneta Valentina Bernasconi, l'italo-marocchina Nadia Ejjafini,Proprio alla Ejjafini, in campo femminile, è stata appiccicata l'etichetta di atleta da battere, anche se andrà verificata la sua condizione alla luce dell'intervento chirurgico subìto ai tendini solo cinque mesi fa. «La mia caratteristica è quella di partire forte per lasciarmi alle spalle le dirette avversarie - spiega l'atleta biellese cresciuta a Rabat, in Marocco - . Mi piace impostare il ritmo e non portarmi dietro nessuna avversaria. Cerco di fare selezione per non ritrovarmi a pochi metri dal traguardo in compagnia, dal momento che lo spunto finale non è il mio forte. Le sensazioni sono buone - continua l'atleta quarantenne - . Qualche giorno fa ho corso 13 chilometri a 3'23" al chilometro. Non sono in grado di dire a che ritmo correrò i 10 chilometri ed è per questo che ci tengo alla Mujalonga, una competizione omologata e veloce. Sarà un ottimo test in vista dei prossimi importanti appuntamenti agonistici». A Muggia, in veste di testimonial dell'evento, sarà presente anche Venanzio Ortis, vincitore nel 1978 di un oro e un argento nei 5000 e 10000 metri ai Campionati europei di Praga. «Corro due volte alla settimana a Udine, dove risiedo dai primi anni Ottanta - spiega - . Non ho un segreto in particolare per rimanere in forma, se non quello di rimanere sempre in movimento e di non cadere negli eccessi. A tavola, però, mangio di tutto e non disdegno un buon bicchier di vino». Luca Saviano

 

Rotatoria sull’Ospo ok a fine 2017
da "Il Piccolo"
venerdì, 21 aprile 2017


La burocrazia rallenta il cantiere. All’inizio la chiusura era stata fissata a maggio

 

di Riccardo Tosques
Quando sarà pronta la rotatoria sull’Ospo? Entro la fine dell’anno. La domanda, sempre più ricorrente tra gli automobilisti che ogni giorno attraversano l’ingresso nonché l’uscita principale di Muggia, ha ricevuto risposta durante un sopralluogo effettuato dall’assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani. I lavori - iniziati a luglio dell’anno scorso dalla Provincia e ora presi in carico dalla Regione - hanno subito qualche intoppo e la chiusura prevista per inizio maggio è dunque slittata. La tabella di marcia di 300 giorni è stata modificata in seguito ad alcune richieste e vincoli espressi da parte della Soprintendenza. In particolare è stato evidenziato come il rio Ospo debba essere visibile dalla rotatoria stessa. Un’altra richiesta che ha rallentato i lavori del cantiere riguarda la verifica di possibili reperti archeologici nell’area. Il piano economico del progetto, che ha una genesi quasi trentennale, è stimato in circa 2,6 milioni, di cui un milione e 35mila euro finanziati ancora dall’amministrazione provinciale Scoccimarro. Tra le tante difficoltà incontrate lungo il percorso della realizzazione di questa opera pubblica la necessità di bonificare l’area essendo rientrante nel Sito inquinato nazionale. Ben 300mila euro sono stati investiti per la bonifica imposta dal ministero dell’Ambiente. «La viabilità gioverà moltissimo di questa importante opera: troppo spesso, infatti, si vengono a creare delle file di automobili lungo la strada di Farnei», spiega l’assessore Bussani. Rispetto ai tempi previsti lo slittamento del cantiere regionale comporterà evidentemente dei disagi durante la stagione estiva. «Come spesso accade, quando c’è un cantiere, vi sono dei rallentamenti o comunque dei disagi per gli automobilisti. Anche se il cantiere non è di nostra competenza, sono convinto, vista pure la grande disponibilità dimostrata dai tecnici della Regione, che le deviazioni o i rallentamenti che si verranno a creare saranno gestiti al meglio», puntualizza Bussani che però, come già accaduto con altri cantieri comunali, chiede «un po’ di pazienza» agli automobilisti muggesani e non per i prossimi mesi. I lavori previsti prevedono anche l’allargamento della strada di Farnei. Fattore che dovrebbe comportare la soluzione all’annoso caso del ripristino della fermata della linea 20 a Rabuiese nel tragitto Trieste-Muggia. La petizione promossa da 120 residenti della località rivierasca e appoggiata dal consigliere comunale Andrea Mariucci (Forza Muggia-Dpm) evidenziava come la fermata sulla Strada provinciale 15 di Farnei in rientro da Trieste verso Muggia fosse stata cancellata circa otto anni fa, dopo i lavori di sistemazione della Grande viabilità delle Noghere. Attualmente la sosta più vicina a Rabuiese è quella del centro commerciale Arcobaleno, vicino al supermercato Famila, distante più di mezzo chilometro dall’abitato. «Anche qui la Regione ha dimostrato grande sensibilità e interesse a risolvere la questione - conclude Bussani -. Credo dunque che assieme alla rotatoria, a breve, avremo un’altra opera pubblica completata».

 

Muggia libera dalla Tari le nuove imprese
da "Il Piccolo"
giovedì, 20 aprile 2017

 

Esenzione totale nel 2017 e sconti del 50% nel 2018 per chi apre quest’anno un negozio, un locale o uno studio in centro

 

di Riccardo Tosques
Esenzione totale della tassa rifiuti per l’anno in corso e riduzione del 50% per il 2018. È questa la novità introdotta a Muggia dall’amministrazione Marzi e approvata nell’ultima riunione del Consiglio comunale. L’agevolazione sul pagamento della Tari sarà riservata ad esercizi commerciali e pubblici esercizi. Per gli studi professionali gli “sconti” saranno garantiti invece esclusivamente se svolte da soggetti di età non superiore a 35 anni al momento dell’avvio dell’attività. Tale agevolazione, però, avverrà ad una fondamentale condizione: che l’attività venga avviata nel corso dell’anno 2017 in unità immobiliari site all’interno del centro storico come individuato nel vigente Piano regolatore generale del Comune di Muggia. «Garantiremo la copertura di queste riduzioni perché siamo convinti dell’importanza che abbia rivitalizzare il centro storico non solo per il cuore di Muggia, ma per tutta la città ed i suoi cittadini anche sul piano sociale e turistico», racconta Francesco Bussani, assessore al Commercio del Comune rivierasco. Bussani sottolinea come questo sia solo il primo step di una serie di interventi indirizzati all’incentivazione di nuove realtà per il rilancio del centro storico in primis, ma anche di tutto il territorio comunale: «È la sperimentazione di una progettualità biennale che potrebbe essere poi estesa anche ad altre zone del territorio dove nel tempo sono andate a sparire piccole realtà economiche di significativa importanza per la vita dei nostri concittadini e per l’aggregazione sociale dei borghi. Ora siamo in una prima fase, cui seguiranno i necessari monitoraggi e le opportune verifiche per constatare la risposta effettiva ed affrontare ogni eventuale criticità». Nulla vieta quindi che la stessa modalità possa in un secondo momento essere allargata oltre il centro storico, che, ora, potrebbe vantare un elemento di attrattività ulteriore su diversi fronti. «La possibilità di avvalersi di questa esenzione non ha un’esclusività muggesana e potrebbe pertanto rappresentare un’attrattiva per tutto il territorio provinciale - aggiunge Bussani - senza sottovalutare il fatto che offre un valore aggiunto alla scelta di chi volesse mettersi in gioco: il fatto di poter avere un’esenzione totale per un anno e una riduzione della metà della Tari sul secondo potrebbe essere d’aiuto a coloro che, specie all’inizio, sono bloccati da tutti gli obblighi che scendere in campo porta inevitabilmente con sé. Penso ai nostri giovani, ma anche a gruppi di mamme che potrebbero magari unirsi per aprire un’attività». Un primo importante passo, dunque, è stato compiuto. A questi ne seguiranno degli altri, come racconta il sindaco muggesano Laura Marzi: «Di certo la riqualificazione del fulcro della nostra città passerà anche attraverso il Piano particolareggiato del centro storico che ci stiamo accingendo a predisporre. Dopo il Piano regolatore generale comunale, questo è il passo successivo, lo strumento cioè che, attraverso nuove tecniche di attuazione che permettano frazionamenti più facili, possa rendere più agile il riuso degli immobili del centro a fini abitativi e commerciali». Un modo insomma per rendere più veloci e semplici le modifiche ed i cambi di destinazione d’uso. Sulla carta, dunque, l’amministrazione Marzi ha compiuto un passo avanti per il sostegno del tessuto economico cittadino e la valorizzazione del centro storico, protagonista purtroppo di numerose chiusure di negozi, imprese e studi. Ora resta da capire se l’agevolazione fiscale per favorire l’apertura di nuove attività imprenditoriali avrà un seguito concreto.

 

Scatta il mini restyling dei giardini. Nuovo dog-park in salita delle Mura
da "Il Piccolo"
mercoledì, 19 aprile 2017

 

di Riccardo Tosques
Una nuova area di sgambamento per i cani è in procinto di essere inaugurata a Muggia. Entro il mese di aprile nel giardino pubblico di salita delle Mura verrà posizionata la staccionata che di fatto darà il via alla nascita di una zona chiusa riservata agli amici a quattro zampe. «Constatata la presenza di così tanti cani come animali di compagna a Muggia stiamo effettuando una rivisitazione dei nostri spazi: entro la fine di giugno la popolazione avrà un’altra area de poter utilizzare per i propri cani», racconta l'assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. L'opera rientra in un ambito più ampio che ha registrato numerosi interventi di manutenzione ai giardini effettuati dall'amministrazione Marzi per un costo totale di poco superiore agli 11mila euro. I lavori, affidati alla ditta Italian Garden con sede legale a Soci (AR), sono iniziati lo scorso novembre con gli interventi ai giardini Europa, della Danzatrice e “Amelia Postogna”, bersaglio di diversi interventi a seguito di incivili atti vandalici. Ma nell'ambito delle attività di manutenzione ed ispezione delle attrezzature delle aree gioco muggesane il Comune ha proceduto alla verifica della bulloneria e al controllo della stabilità di tutti i giochi per bambini presenti in tutte le aree gioco di pertinenza comunale. Un lavoro che ha coinvolto il giardino di salita delle Mura, il giardino Monte d'Oro di Aquilinia, il parco Robinson a Zindis ed il giardino del campo di basket di Zindis, ma anche le aree esterne delle scuole Borgolauro, Loreti e Bubnic. Di lì la scelta di procedere anche con specifici interventi manutentivi consistenti nella sostituzione di vari elementi dei giochi per bambini nonché nel risanamento di staccionate, reti metalliche, sistemi di contenimento delle terre ed altre opere accessorie presenti. «Purtroppo il Comune non era in grado di provvedere alla realizzazione diretta delle opere in quanto vi era la necessità di soggetti specializzati, dotati di apposite attrezzature per la manutenzione ed il controllo dei giochi e che fossero altresì in possesso delle specifiche certificazioni previste dalla normativa, ma erano comunque interventi prioritari per noi», ha spiegato la sindaca Laura Marzi. La maggior parte degli 11mila euro sono stati indirizzati all'area esterna della scuola Borgolauro, nella quale non solo sono stati sostituiti i pezzi del tanto atteso gioco esterno (ponte oscillante, fune ed alcune tavole), ma si è intervenuti anche con la riparazione della recinzione in legno, la realizzazione di un nuovo sistema di contenimento delle terre mediante cordoli cilindrici in gomma ed il rifacimento delle reti metalliche. Insomma, un vero e proprio restyling. «Nell’area della Borgolauro sarà installato nei prossimi giorni anche il piccolo tratto di rete mancante in modo che finalmente i bimbi possano giocare in tutto il giardino», ha puntualizzato l'assessore alle Scuole Luca Gandini. A breve l'ultima parte dei lavori che riguarda la parte verde del progetto con nuove piantumazioni.

 

Chiampore si libera del maxi cantiere
da "Il Piccolo"
martedì, 18 aprile 2017

 

Ripristinata la viabilità dopo un mese di lavori per la riqualificazione stradale: ora resta da rifare solo la segnaletica a terra

 

di Riccardo Tosques
Cantiere chiuso e viabilità tornata alla normalità nella frazione di Chiampore. Dopo un mese dall’inizio dei lavori il primo della serie di interventi di manutenzione straordinaria delle strade muggesane si è infatti concluso. Via Vivoda, la parte alta di Salita Muggia Vecchia (sino in prossimità del Santuario), Darsella di Chiampore e Darsella di San Bartolomeo. Queste le arterie interessate appunto da una serie di lavori quali fresatura della pavimentazione stradale, livellamento del piano inclinato della carreggiata, realizzazione di sottofondo e strato di collegamento tra il terreno ed il tappeto d’usura, rifacimento dello stesso tappeto d’usura mediante asfaltatura delle carreggiate stradali, ricostruzione di marciapiede. Ma non solo. Il cantiere si è occupato anche delle realizzazioni di rete fognaria e acque stradali con griglie, canalette trasversali, tubazioni di scarico interrate e pozzetti di collegamento. Un cantiere che di fatto ha permesso la riqualificazione dei sedimi stradali eliminando avvallamenti, strati sconnessi del manto stradale e qualsiasi altra criticità. In alcuni casi, come in via Vivoda appunto, sono state anche migliorate le condizioni dei percorsi pedonali esistenti e risolte problematiche di captazione dell’acqua. E proprio in via Vivoda sono state realizzate una serie di opere stradali - tra cui quelle di scavo per raccolta e canalizzazione delle acque reflue- in particolare nelle immediate vicinanze dell’intersezione con la Riostorto. «I lavori sono finiti: ora restano da ultimare solo la tinteggiatura della ringhiera lungo tutto il marciapiede che collega Chiampore con la Basilica di Muggia Vecchia e la segnaletica orizzontale sulle strade interessate dagli interventi», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani. Tutti lavori che si completeranno a breve. «Ma soprattutto sono lavori che non necessiteranno di un proseguo della chiusura delle strade dato che comporteranno solamente ovvi rallentamenti nel passaggio delle autovetture e dei mezzi di trasporto ma nessun effettivo disagio alla circolazione», puntualizza ancora Bussani. I lavori svolti a Chiampore rientrano, per l’appunto, in una serie di interventi straordinari che sono stati affidati all’impresa Adriastrade di Monfalcone. Complessivamente, dalla cifra iniziale di base d’asta pari a 143.114 euro, la ditta bisiaca ha effettuato un ribassamento sino a giungere alla cifra di 110.817 euro, di cui 4.420 euro per oneri di sicurezza. «Provvediamo quotidianamente a monitorare il territorio comunale, verificando le urgenze in questo ambito, e un ruolo importante in tal senso giocano anche tutte le segnalazioni dei cittadini che, come evidente, teniamo in forte considerazione perché sono la fotografia del sentire della città», chiude Bussani, invitando dunque gli stessi cittadini muggesani a segnalare le strade più dissestate del territorio rivierasco.

 

Tre giorni a Muggia nel nome del 25 aprile
da "Il Piccolo"
martedì, 18 aprile 2017


Si parte sabato con il ricordo dei fratelli Marassi. Martedì l’omaggio del sindaco Marzi con il coro Jadran

 

Da sabato 22 a martedì 25 aprile, tre giorni all’insegna del ricordo e dell’omaggio alla lotta antinazifascista. Il Comune di Muggia ha diffuso in questi giorni il programma ufficiale delle celebrazioni del 72.mo anniversario della Liberazione. Si parte come detto nella giornata di sabato. Alle 10.30 alla Sala Negrisin di piazza Marconi - dov’è in corso la mostra “Campioni nella memoria - storia di atleti deportati nei campi di concentramento”, patrocinata dal Comune e organizzata assieme alla locale sezione dell'Anpi in collaborazione con l’Associazione nazionale ex deportati) e il Museo della Comunità ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner” - si terrà una conferenza dal titolo “I fratelli Marassi nella Chiampore antifascista”, con relatrice la professoressa Marta Ivašic. Lunedì 24 aprile alle 14.30, da piazza Marconi partirà quindi una delegazione per la deposizione di corone ai monumenti e ai cippi dedicati ad Alma Vivoda a Trieste, a Mariani e Buttoraz, al Cimitero dei partigiani, a Mario Depangher, ai caduti di Santa Barbara, a Mauro a Muggia Vecchia e ai caduti di Chiampore. La giornata clou, come da tradizione, sarà proprio quella del 25 aprile, che quest’anno cade al martedì: alle 9, sempre in piazza Marconi, è in agenda la deposizione di una corona alla lapide di Luigi Frausin (sala del Consiglio comunale). Seguirà il comizio celebrativo con la lettura della motivazione della Medaglia d’argento al Valore militare per l’attività partigiana. Dopo il saluto del sindaco Laura Marzi interverranno Fiorella Bencic per l’Associazione degli sloveni di Muggia Kiljan Ferluga e Fabio Vallon per l’Associazione nazionale partigiani. Alle 9.45 in via Battisti si terrà infine una seconda cerimonia con la deposizione di un’altra corona al Monumento ai caduti nella guerra di Liberazione di Muggia. Anche in questo caso è previsto l’intervento del sindaco Marzi mentre il coro Jadran intonerà alcuni inni celebrativi. Eventuali ulteriori iniziative relative alla celebrazione del 25 aprile - si legge nel programma ufficiale - «verranno pubblicizzate a mezzo stampa locale e sul sito dell’ente», all’indirizzo www.comune.muggia.it.

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di lunedì 17 aprile 2017.

 

Muggia regala 4 maxiuova ad Arquata
da "Il Piccolo"
domenica, 16 aprile 2017

 

Spediti 12 chili di cioccolato per i ragazzi terremotati già ospiti in riviera a Carnevale

 

di Riccardo Tosques
Dodici chilogrammi di cioccolato per augurare una buona Pasqua agli studenti dell’Istituto comprensivo della Val Fluvione, i ragazzi di Ascoli Piceno ospiti poche settimane fa del Comune di Muggia. È questa l’ultima iniziativa portata avanti grazie alla solidarietà dei muggesani. Quattro enormi uova pasquali sono state infatti consegnate proprio ai giovani di Ascoli dal vigile del fuoco muggesano Mauro Besednjak, la persona che di fatto aveva creato i collegamenti tra la località terremotata e la cittadina rivierasca. «È stata una bellissima sorpresa», ha fatto sapere Cristina, la mamma dell’Ascolano che aveva accompagnato i ragazzi sino a Muggia. «I bimbi continuano a parlare di Muggia e dei muggesani e di quanto si sono divertiti durante il Carnevale», ha aggiunto la madre. Purtroppo la situazione ad Arquata non è delle migliori: «In tv siamo spariti, ma noi siamo ancora qua. La gente pensa che tutto sommato stiamo bene, perché siamo ospiti a San Benedetto del Tronto, siamo al mare ma siamo come fantasmi, vaghiamo senza nulla da poter fare davvero, senza sapere cosa succederà domani». A Muggia i 23 ragazzi provenienti da Arquata e Acquasanta Terme, iscritti a tre classi di prima e seconda media dell’Istituto comprensivo del Tronto e della Val Fluvione, hanno scritto anche una lettera nella quale hanno ringraziato Muggia e i muggesani «per la calorosa accoglienza che ci avete riservato e l’affetto, la gentilezza e la generosità che ci avete dimostrato. Ci siamo trovati benissimo a Muggia e abbiamo trascorso tre giorni di spensieratezza ed allegria, abbiamo ammirato la vostra bella cittadina e le sue splendide tradizioni, come quella del Carnevale, e ci siamo commossi quando ci avete regalato la targa ricordo. Queste giornate saranno per noi indimenticabili e vi porteremo sempre nei nostri cuori». Davvero tante erano state infatti la generosità e la solidarietà dimostrate dai muggesani, impegnatisi in tutti i modi per rendere il soggiorno il più magico possibile: dall’offrire biscotti a pranzi e cene, dal truccarli al regalare o prestare loro i propri costumi carnevaleschi. «Siamo estremamente riconoscenti verso tutta la città e vorrei davvero ringraziare tutti coloro che, a diverso titolo, hanno contribuito a rendere il soggiorno di questi ragazzi indimenticabile: questa è la Muggia che conosciamo e di cui andiamo tutti fieri», ha rimarcato il sindaco Laura Marzi: «Ormai questi ragazzi sono diventati un po’ anche figli nostri. Ci piacerebbe riuscire a dare loro ospitalità per qualche giorno, in coincidenza con l’imminente Carnevale estivo e abbiamo promesso loro che ci impegneremo perché ciò accada».

 

A Muggia torna la sfida a colpi di extravergine
da "Il Piccolo"
sabato, 15 aprile 2017

 

di Riccardo Tosques
Olivicoltori in fermento per la 13.a edizione del Concorso comunale degli olii extravergine di oliva di Muggia. Con l’obiettivo di promuovere e sviluppare la produzione dell’olio sul territorio dell’Uti giuliana e dando continuità alle analoghe iniziative svolte in precedenza, l’amministrazione intende organizzare la nuova edizione della kermesse relativamente alle produzioni locali del 2016. Anche quest’anno, pertanto, la manifestazione verrà suddivisa in due categorie, ossia “Aziende agricole” e “Operatori privati”, considerato il diverso approccio che tali soggetti hanno nella coltivazione dell’ulivo e nella produzione dell’olio extravergine. Verrà inoltre attuato il collegamento diretto del concorso comunale con l’analoga kermesse della provincia di Trieste, che, con riferimento alle due categorie di operatori sopraccitate (aziende agricole e operatori privati), metterà a confronto, per il settimo anno consecutivo, i campioni di olio dei primi tre classificati dei rispettivi concorsi comunali che saranno attivati dalle singole amministrazioni. Per quanto concerne Muggia, lo scorso anno il primo posto sul podio della sezione Amatoriali era andato a Giuseppe Civita, seguito da Giorgio Ferluga e Laura Frausin. L’azienda agricola “Bruno Lenardon” si era invece aggiudicata il primo posto della classifica della sezione Produttori. Per la classifica provinciale Amatoriale, il 2016 aveva visto il grande successo di San Dorligo della Valle, che si era aggiudicato il titolo con Jordan Zerial, il secondo posto con Erik Petaros, seguito da Mario Boneta. Podio provinciale parimenti suddiviso anche per la categoria Produttori con l’azienda Fior Rosso di Adriana Zeriul, Martin Merlak e Glauco Petaros, tutti di San Dorligo della Valle. Grande attesa, quindi, per conoscere l’esito di questa nuova edizione. Per partecipare al concorso i concorrenti dovranno consegnare due bottiglie da mezzo litro ciascuna di olio extra vergine di oliva etichettate per la categoria “Aziende agricole” e non etichettate per “Operatori privati”, entro le 12 di mercoledì 19 aprile nella nuova sede dell’Ufficio Suap a Muggia al piano terra di piazza Marconi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 15. L’iscrizione dovrà essere formalizzata nello stesso ufficio all’atto della consegna dell’olio. In un secondo momento si provvederà a comunicare ai partecipanti la data di premiazione del Concorso e la consegna dei relativi attestati di partecipazione. Per informazioni chiamare il numero 0403360404 oppure inviare una mail all’indirizzo sabrina.galantin@comunedimuggia.ts.it.

 


Un patto per le famiglie dei malati di demenza
da "Il Piccolo"
sabato, 15 aprile 2017


Si rinnovano al Centro Dante gli incontri sull’assistenza agli anziani e sul supporto a chi sta loro vicino

 

“Nodi cruciali nell’assistenza e cura agli anziani fragili”. È questo il titolo del prossimo incontro informativo mensile sulla demenza, il secondo dei quattro proposti nell’ambito della collaborazione tra Casa Viola dell’Associazione de Banfield e i comuni di Muggia e San Dorligo. Il meeting si terrà martedì alle 10.30 al Centro Dante di via Dante 42, a Muggia. Relatrice sarà Silvana Simonovich, infermiera geriatrica. Gli appuntamenti seguenti, sempre aperti a tutti con ingresso libero, affronteranno poi, il 16 maggio alle 10.30, il tema “La cura (im)possibile? Trattamenti non farmacologici con i malati di demenza” con Antonella Deponte, esperta in demenze, e il 9 giugno alle 16 “Lo stress del caregiver, i gruppi di confronto tra familiari per aumentare la competenza nella comunicazione con il malato” con Loredana Civita e Alessandra Sau, conduttrici di gruppi Abc. Ma qual è l’obiettivo del ciclo? In realtà le finalità sono molteplici: dare informazioni su una malattia che ha effetti dirompenti non solo per chi la subisce, ma anche per i familiari che l’accudiscono. Ma non solo. Gli incontri vogliono far conoscere Casa Viola, i suoi servizi e le sue potenzialità, nonché raccogliere dagli abitanti di Muggia eventuali criticità legate al territorio e alla problematica demenza a domicilio. «Mi auguro che i partecipanti colgano l’opportunità di mettersi in collegamento con altre persone che vivono lo stesso problema e con un’organizzazione che si propone tra le altre cose di far sentire la loro voce», spiega l’assessore alle Politiche sociali Luca Gandini. «L’Alzheimer e le malattie che intaccano in genere le capacità cognitive possono essere definite anche “malattie sociali” proprio perché creano disagio e sofferenza alle persone vicine all’ammalato, avendo il potere di modificare e disorganizzare la relazione tra le persone. In quanto tali, l’approccio verso queste problematiche non può non vedere in prima fila il Comune che si sta evidentemente impegnando, insieme alle altre realtà coinvolte, nel cercare di migliorare la qualità della vita di tutti coloro che ne sono purtroppo coinvolti». Attualmente, a livello locale, i servizi sociosanitari territoriali si fanno carico della diagnosi, della terapia e dell’assistenza dei malati, ma risulta ancora complessivamente carente la presa in carico dei caregiver (letteralmente “coloro che si prendono cura”), sia conviventi che non. Si individua così una zona d’ombra nell’offerta dei servizi sulla quale è indispensabile intervenire ed è sulla scorta di ciò che alla fine del 2016 il Comune di Muggia e l’Associazione Goffredo de Banfield sono arrivati alla firma di un protocollo d'intesa. Un documento particolarmente importante mirato alla valorizzazione della funzione sociale dei caregiver, alla promozione del loro benessere e della loro competenza, nonché alla conoscenza della tematica dell’Alzheimer's caregiving da parte della comunità provinciale.(ri.to.)

 

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di venerdì 14 aprile 2017.

 

Una playmaker ridà vita alla “Risorta”
da "Il Piccolo"
giovedì, 13 aprile 2017

 

L’ex cestista Francesca Castagna, 21 anni, sta per riaprire lo storico locale di Muggia. «Sarà per tutti e con prezzi bassi»

 

di Furio Baldassi
La “Risorta” riaprirà a breve. Il ristorante muggesano che per anni aveva collezionato il titolo di miglior locale della provincia rialzerà le serrande dopo l’inaspettato forfait di Stefano Blasotti, che proprio un anno fa, il 15 aprile, aveva messo la parola fine alla storica esperienza ristorativa, iniziata dal suocero Dante Bertoldini. «Al momento terremo le serrande abbassate per almeno tre mesi - aveva detto all’epoca lo chef - poi si vedrà. Devo affrontare a breve un nuovo intervento alla spalla e non posso fare alcun tipo di previsione sui tempi di recupero». In questi 12 mesi, però, Blasotti è diventato un apprezzato consulente nel settore agroalimentare e l’ipotesi della riapertura si è fattta via via più peregrina. E ci è voluta tutta l’incoscienza giovanile di Francesca Castagna, 21 anni appena, triestina emigrata da anni a Muggia, per ridare una prospettiva al posto. Troppo giovane? Forse. Di sicuro grintosa come poche. Un aplomb che le deriva probabilmente dai lunghi anni passati a giocare a basket da playmaker, all’Interclub in serie A2 e poi all’Oma in B, prima di scoprire la ristorazione. «Devo dire la verità, non avevo mai pensato di dare questa direzione alla mia vita, non era di sicuro il mio sogno. Ma poi, quasi per caso, ho iniziato a lavorare in un locale, imparando soprattutto le cose che non bisogna mai fare. Dopo questa esperienza ho iniziato in primis ad apprezzare il contatto con la gente. Ed eccomi qua!». Sfrondiamo subito una serie di dubbi che possono nascere. Francesca non si sogna neanche di ripartire seguendo le orme di Blasotti, anzi. «Non mi dimentico di essere nata come come pizzaiola al “Pane vino e san Daniele” in piazza Ponterosso... Questa, però, si prefigura come un’avvventura importante, e a 21 anni se passa un treno bisogna prenderlo». La nuova tipologia sarà decisamente meno impegnativa di quella della Risorta “storica”. «Prenderò un cuoco - racconta ancora Francesca e poi mi avvarrò dell’aiuto della mia famiglia. Voglio cambiare, non sono quel tipo di persona che vuole un locale esclusivo. Lo vedo, anzi, come aperto a tutti, con un pranzo che non possa costare più di 30 euro. Voglio cose semplici, che la gente mangi bene e vada via felice. Uso la mia testa, per decidere cosa fare e intendo avvalermi dei consigli degli amici e delle persone che conosco. In menù, tra l’altro, non ci sarà solo il pesce ma anche la carne». In un locale che sembrava quasi pronto per riaprire, visto che ha mantenuto arredi e attrezzature, decisivo è stato il contributo di “manovalanza” delle ex compagne di squadra per dare la classica “man de bianco”.«Vorrei riuscire ad aprire entro fine aprile, ma la burocrazia si prolunga, non ero preparata per affrontarla... Ce la farò, comunque». Dopo tanti anni, un nuovo canestro.

 

Incontro transfrontaliero su rio Ospo per festeggiare la pulizia dei corsi d’acqua
da "Il Piccolo"
giovedì, 13 aprile 2017

 

Come ormai da tradizione, per festeggiare la fine dei lavori stagionali di pulizia degli alvei dei corsi d’acqua della zona, gli assessori all’Ambiente dei comuni di Muggia e San Dorligo della Valle, Laura Litteri e Franco Crevatin, rinnovano l’incontro conviviale “transfrontaliero” con le maestranze impegnate nei lavori in questione. Quest’anno l’incontro si terrà precisamente a cavallo del “confine” amministrativo tra gli stessi comuni di Muggia e San Dorligo della Valle, lungo il rio Ospo (nella foto d’archivio), in località Noghere. L’appuntamento è per oggi a mezzogiorno. «Sarà una bella occasione - si legge in una nota stampa - per ringraziare le squadre di operatori del verde che in questi mesi hanno sistemato gli argini dei torrenti, tagliato il verde pericolante e secco, sistemato scarichi e canali e asportato tante immondizie». Il punto d’incontro è il parcheggio vicino alla pista ciclabile dei Laghetti, accessibile dall’ex provinciale 13 che porta al confine con la Slovenia.

 

Caliterna diventa il cuore del Carnevale estivo
da "Il Piccolo"
mercoledì, 12 aprile 2017

 

Cominciano a svelarsi le prime novità della kermesse regina dell’agosto muggesano
Oltre al trasloco dal Mandracchio per questioni di spazio torna la “corsa in relax”

 

di Riccardo Tosques
Il ritorno della “corsa in relax” e lo spostamento del villaggio in piazzale Caliterna. Sono queste almeno per ora le due novità più importanti del Carnevale estivo muggesano, la tradizionale kermesse che animerà l’estate rivierasca dal 9 al 15 agosto. La prima grande novità della manifestazione è per l’appunto il cambio di location annunciato ieri dall’assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. Non più il Mandracchio bensì piazzale Caliterna ospiterà il villaggio carnascialesco con tutte le attività annesse. «Ci perdiamo in bellezza, ma l’afflusso delle persone nelle ultime edizioni ci ha indotto a spostarci in una zona più ampia come il Caliterna che comunque presenta tanti vantaggi», racconta Decolle. L’edizione estiva 2017 vedrà sempre in attività il trittico composto da Associazione delle compagnie del Carnevale, Comune di Muggia e Flash srl. All’azienda capeggiata da Vincenzo Rovinelli spetterà la cura della parte logistica e degli eventi collaterali rispetto alle iniziative proposte dall’Associazione delle compagnie. Decolle elogia la triade: «Churchill una volta disse “non importa quanto una strategia possa sembrare meravigliosa, contano i risultati”. Ecco, faccio mie queste parole che ben spiegano l’ottimo lavoro che compagnie, Comune e Flash stanno svolgendo per il Carnevale di Muggia». Evento fulcro dell’estate rivierasca, il Carnevale estivo inizierà ufficialmente mercoledì 9 agosto con la “Mujaserca”, la caccia al tesoro riservata ai più giovani. Il giorno successivo spazio alla consegna delle buste del “Fotokarneval” con la caccia fotografica di elementi a sorpresa. L'11 agosto sarà la volta della gara di “Tiro alla fune”, seguita il giorno dopo dalla “Carneval Run”, la camminata in relax per vie e calli di Muggia, con scherzi, frizzi e lazzi, organizzata dalle compagnie e dai locali di Muggia. «Sarà un grande divertimento per tutti, senza stress da competizione, ma sarà necessaria l’iscrizione, peraltro gratuita», ricorda il presidente delle compagnie Mario Vascotto. Possibili premi mangerecci per i vincitori. La Run torna dopo un anno di stop a causa delle tante iscrizioni che di fatto bloccarono l’evento. Domenica 13 agosto si svolgerà invece la celeberrima “VogadaMata”, la divertente regata che ogni estate anima le acque muggesane grazie alla presenza di equipaggi colorati su imbarcazioni spesso improbabili. In serata poi spazio al “Karnevaloche” il karaoke in salsa carnascialesca. Il 14 agosto invece toccherà a “Mastercarnevalchef”, organizzato dal presidente dell’Associazione delle compagnie del Carnevale che proporrà il motto “Una pietanza per il carnevale”. In caso di maltempo la “VogadaMata” verrà posticipata al 15 agosto. Questo, dunque, il programma di massima delle compagnie. In attesa degli altri eventi che si svolgeranno parallelamente. «Le compagnie del nostro Carnevale si sono dimostrate negli anni una vera e propria garanzia di successo, d’altronde sono loro il vero attore per programmare il futuro turistico di Muggia. A mio modo di vedere nessun altro comune nel nostro territorio ha queste insite potenzialità. Il Comune ci ha visto giusto anni fa nel trovare un privato da affiancare loro. Con la regia e la supervisione del Comune ecco che la squadra è assolutamente vincente».

 

Dalla caccia al tesoro alla cucina passando per la “VogadaMata”
da "Il Piccolo"
mercoledì, 12 aprile 2017

 

Il 14 agosto toccherà a “Mastercarnevalchef”, organizzato dal presidente dell’Associazione delle compagnie del Carnevale Vascotto che proporrà il motto “Una pietanza per il carnevale”.

Il 12 ci sarà la “Carneval Run”, la camminata in relax per vie e calli che torna dopo un anno di stop causato proprio dall’eccessivo numero di iscrizioni.

Il 13 ecco la “VogadaMata” seguito dal karaokeil Carnevale estivo inizierà il 9 agosto con la “Mujaserca”, la caccia al tesoro per i più giovani. Il 10 spazio al “Fotokarneval” con la caccia fotografica di elementi a sorpresa. L’11 agosto sarà la volta della gara di “Tiro alla fune”.

 

Mostra, libri e dialoghi per celebrare la Liberazione
da "Il Piccolo"
mercoledì, 12 aprile 2017


Sarà un aprile all’insegna dell’antifascismo culturale quello che verrà proposto a Muggia. A partire dall’attesissima mostra “Campioni nella memoria - storia di atleti deportati nei campi di concentramento” che verrà inaugurata domani alle 17.30 nella sala comunale d’arte “Giuseppe Negrisin” di piazza Marconi 1. La rassegna, patrocinata dal Comune di Muggia e organizzata assieme alla locale sezione dell’Anpi-Vzpi, in collaborazione con l’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) e il Museo della Comunità ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner”, si inserisce nel programma delle celebrazioni muggesane per il 72° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo. All’inaugurazione interverrà Maurizio Nacmias, già pluripremiato lottatore nello stile libero dell’Acegat di Trieste, vincitore del secondo trofeo Raicevich di lotta greco romana a Modena nel gennaio 1943. Nacmias è stato lottatore, perseguitato e partigiano. La mostra sarà aperta fino al 30 aprile, dal martedì al venerdì dalle 17 alle 19, il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, la domenica dalle 10 alle 12. A contorno della mostra, un ricco programma di iniziative sempre nella sala Negrisin. Venerdì 21 aprile alle 17.30 verrà presentato il romanzo storico di Giuseppe Vergara “Primavera di Sangue” (Conti edizioni, 2017), ambientato nella Trieste della primavera del 1944 occupata dai nazisti. Sabato 22, invece, alle 10.30, a cura del Comune di Muggia, la professoressa Marta Ivasi relazionerà su “I fratelli Marassi nella Chiampore antifascista”. Mercoledì 26, alle 17.30, in collaborazione con il comitato Cittadini Liberi e Uguali di Muggia, Claudio Venza dialogherà con gli autori del libro edito da Kappavu nel 2016 “Contro ogni fascismo oltre ogni frontiera. I Fontanot nella guerra antifascista europea”. Il giorno successivo, sempre in collaborazione con i Cittadini Liberi e Uguali di Muggia e con il circolo Charlie Chaplin di Trieste, alle 18 verrà proiettato il film di Daniele Luchetti “I piccoli maestri”, con Stefano Accorsi, Stefania Montorsi e Marco Paolini. (tosq.)

 

Muggia dice addio all’infopoint a Caliterna
da "Il Piccolo"
martedì, 11 aprile 2017

 

Entro il 14 la Pro Loco lascerà la palazzina. Trasloco all’Urp e nuova gestione affidata a «professionisti»

 

di Riccardo Tosques
Addio piazzale Caliterna: il nuovo infopoint di Muggia sorgerà all’interno dell’Urp di piazza della Repubblica. Decisione inattesa quella annunciata dal Comune rivierasco che, per voce dell’assessore al Turismo Stefano Decolle, svela il prossimo passo: «A breve un bando aperto a professionisti del settore». Esattamente il 14 aprile, venerdì. È questa infatti la data entro cui la Pro Loco Muggia dovrà chiudere i battenti dell’infopoint gestito in piazzale Caliterna. La palazzina di proprietà del Comune, affidata all’associazione presieduta da Andrea Spagnoletto in comodato d’uso dal 15 aprile 2014, non fungerà più da punto informativo per i turisti. Attraverso una lettera inviata dal Municipio la Pro Loco è stata avvertita che il contratto è in fase di scadenza e non vi appaiono rinnovi in vista. Anzi. «Si invita a voler liberare l'immobile da eventuali materiali di vostra proprietà», ha aggiunto il responsabile del Servizio gare e contratti del Comune. Una separazione, dunque, fredda e inequivocabile. «La convenzione in essere sta per scadere e da parte della Pro Loco non abbiamo ricevuto alcuna volontà sulle loro intenzioni riguardo l’utilizzo della palazzina», racconta Decolle. Ma dietro a questa azione c’è un progetto della giunta Marzi ben più ampio. «Soprattutto per una questione di costi abbiamo espresso la volontà di accorpare tutti gli sportelli informativi sparsi sul territorio all’interno del nuovo Urp di piazza Repubblica: una rivisitazione necessaria con i soggetti coinvolti sul turismo a Muggia», puntualizza Decolle. Ringraziando tutte le associazioni che hanno operato sin qui nel settore, l’assessore ha inoltre delineato il cosiddetto «cambio di passo» che Muggia si prepara ad affrontare. «Dobbiamo evidentemente uscire dalla fase di dilettantismo in cui viviamo per avvicinarci a soggetti con caratteristiche professionali. Stiamo ragionando sul futuro di Muggia assieme a PromoTrieste e PromoTurismo Fvg. Inoltre non possiamo trascurare la nascita dell’Uti. Di sicuro posso dire che la gestione dello sportello turistico all’Urp verrà affidata, in seguito ad un bando, a dei professionisti», conclude Decolle. E proprio la programmazione dell’attività turistica è l’oggetto dell’interrogazione presentata dalla capogruppo di Meio Muja Roberta Tarlao, che chiede quali siano i finanziamenti richiesti alla Regione e/o ad altri enti in ambito turistico e quali siano le attività che l’amministrazione intende intraprendere per promuovere il turismo a Muggia e le modalità di interazione con il neonato Consorzio turistico che vede tra i soci fondatori Associazione delle compagnie del Carnevale, Vivi Muggia, Rotary e Pro Loco. Quella stessa Pro Loco, che, come ha ricordato Tarlao, pur riuscendo «a fornire materiale e informazioni ai tanti turisti attraverso un’encomiabile coinvolgimento del volontariato», si prepara dunque a lasciare la palazzina di piazzale Caliterna. Come verrà occupato l’ex infopoint dopo il 14 aprile? Per ora rimane un mistero.

 

Incontro su imprese, occupazione e fondi Ue
da "Il Piccolo"
martedì, 11 aprile 2017

 

“Con le imprese per la competitività e l’occupazione - Misure e agevolazioni a sostegno delle imprese” è l’incontro - promosso per giovedì 27 aprile alle 17 alla Sala Millo dalla Regione e dal Comune di Muggia - di presentazione dei principali strumenti di incentivazione per le imprese regionali per la competitività a sostegno di investimenti, ricerca sviluppo e innovazione e per la politica attiva del lavoro. I lavori inizieranno con i saluti del sindaco Laura Marzi e proseguiranno con gli interventi di indirizzo dell’assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti, degli assessori alle Politiche sociali e alle Attività produttive di Muggia Luca Gandini e Francesco Bussani e del direttore centrale Lavoro della Regione Nicola Manfren. Successivamente saranno i funzionari dell’Agenzia regionale del Lavoro e del coordinamento del Piano di attuazione riguardante i fondi europei a relazionare sulle singole tematiche. Info 040 336 0106, 040 336 0200, urp@comunedimuggia.ts.it.

 

La proroga al bilancio salva lo scuolabus
da "Il Piccolo"
lunedì, 10 aprile 2017

 

Riattivato dal Comune di Muggia il servizio di trasporto sospeso giovedì scorso. Corse regolari a partire da questa mattina

 

di Riccardo Tosques
Buone notizie per le famiglie dei cinquanta bambini muggesani che usufruiscono del sistema di trasporto casa-scuola messo a disposizione dal Comune. Da oggi tornerà in funzione lo scuolabus sospeso la settimana scorsa. La situazione di stallo provocata dalla mancata proroga da parte della Regione per permettere al Comune di Muggia di redigere il bilancio si è infatti finalmente sbloccata dopo l'ok del Consiglio regionale. Una boccata d’ossigeno, insomma, per decine di famiglie. Il blocco aveva comportato nella settimana appena conclusasi diversi disagi. In primis lo stop forzato dello scuolabus, definito «un servizio importante ma non previsto per legge», dall’assessore all'Istruzione Luca Gandini. Motivo per cui il Municipio si era visto costretto a fermare le tessere per l'erogazione del gasolio per questo servizio. Il disagio era stato portato alla luce dal capogruppo consigliare di Obiettivo comune per Muggia Roberta Vlahov, che aveva denunciato come l'adesione all'Uti Giuliana, invece che produrre degli effetti positivi, fosse all'origine di una situazione di grave caos penalizzante soprattutto nei confronti dei cittadini muggesani e, nel caso dello scuolabus, delle famiglie con bambini. Sostanzialmente diversa invece l'interpretazione politica messa sul piatto dall'assessore Gandini, il quale aveva stigmatizzato come il vero problema fosse riconducibile all'instaurazione del bilancio armonizzato e alle sue nuove disposizioni, fattore che sommato alla novità dell'Uti aveva di fatto creato un inceppamento nell'operatività del Comune. Lo stop, iniziato giovedì era virtualmente terminato già nelle ore successive. Ma visto il poco tempo per avvisare le famiglie, si è deciso che il servizio tornerà a pieno regime da oggi. Ma non solo. Anche i quattro dipendenti del Comune con contratto a tempo determinato, costretti a rimanere a casa con delle ferie forzate non retribuite, sono pronti ad essere reintegrati. I quattro lavoratori - tra cui anche lo staff del sindaco Laura Marzi - torneranno ad operare regolarmente in municipio a partire da lunedì. La situazione di emergenza, dunque, è finalmente rientrata. Soddisfatta Laura Marzi: «Ci sono stati dei giorni disagi, ma la vicenda direi che si è chiusa proprio brevemente e con un lieto fine». Ed è lo stesso sindaco ad annunciare che durante l'ultima riunione del Consiglio regionale Muggia ha beneficiato di un bonus da inserire nel bilancio. «Grazie ad un emendamento sono stati stanziati poco più 170 mila euro di trasferimenti che andranno ad arricchire ulteriormente il funzionamento del servizio sociale muggesano», racconta Marzi. Insomma, una situazione che sembrerebbe essersi conclusa nel miglior modo possibile.


La “Corte dei miracoli", invade Muggia con occasioni in arrivo da cantine e soffitte
da "Il Piccolo"
lunedì, 10 aprile 2017


Ieri a Muggia è ritornata come ogni seconda domenica del mese la “Corte dei miracoli", il mercatino dell’usato, delle occasioni, degli hobby e dell'artigianato allestito a cura dell’Associazione culturale "Cose di Vecchie Case", nella ormai consolidata collocazione oraria – dall'alba al tramonto – e nella collocazione di Piazza della Repubblica e nella vicina via Roma. L’ormai tradizionale appuntamento con la parata dei ricordi esposti sulle decine e decine di bancarelle che hanno dato vita al mercatino gestito da privati cittadini. Molte le opportunità offerte ai visitatori tra boccali di birra, quadri antichi, preziose cornici, ceramiche, foto d’epoca, bambole della nonna, lampadari, grammofoni e dischi a 78 giri, volumi antichi e giocattoli di latta ma anche schede telefoniche, collezioni di sorpresine, soldatini, macchinine, Puffi e peluche - oltre naturalmente ai classici oggetti di stile marinaro - che da sempre costituiscono il ricco campionario di oggetti vissuti, usciti da soffitte e cantine.

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di domenica 9 aprile 2017.

 

Muggia non fa barricate ai rifugiati in “affitto”
da "Il Piccolo"
sabato, 8 aprile 2017

 

di Riccardo Tosques
Né un boom di adesioni, ma nemmeno un flop. Il primo mese dello Sportello dedicato allo Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ha registrato «molteplici contatti», giura il Comune di Muggia che però - per «motivi di privacy» - non fornisce il numero esatto di persone presentatesi in Municipio. Una forma di contatto per ora anonima senza vincoli da parte dei cittadini interessati alla messa a disposizione di strutture residenziali e civili abitazioni sfitte per l’accoglienza integrata di circa 30 richiedenti asilo. Chi ha contattato lo Sportello ha chiesto perlopiù informazioni di natura tecnica. «Ciò dimostra che non si è alzato un muro preconcetto e che Muggia è aperta a capire e informarsi», così l’assessore alle Politiche sociali Luca Gandini. Aperto tutti i giovedì, dalle 10 alle 12, lo Sportello Sprar sta offrendo numerose informazioni. Tra le più richieste la tipologia del rapporto che dovrebbe stipularsi tra i rifugiati e i cittadini proprietari delle strutture private. A tale proposito Gandini puntualizza che con i privati che metteranno a disposizione le strutture da adibire all’accoglienza integrata verrà stipulato un regolare contratto di locazione conforme ai valori medi di mercato. «Siamo convinti della valenza di un modello di accoglienza sempre più diffusa sul territorio, teso a evitare la concentrazione degli accolti in realtà isolate», ancora Gandini. E a tale proposito è da ribadire come il prefetto Annapaola Porzio abbia assicurato che i comuni che aderiranno alla rete Sprar saranno salvaguardati dall’attivazione di ulteriori strutture di accoglienza. Quanto all’aspetto economico Gandini puntualizza: «Sarà il ministero dell’Interno a erogare il 95% delle risorse per la realizzazione delle misure di accoglienza, e solo il rimanente 5% è cofinanziato o dal comune proponente oppure dall’eventuale ente attuatore o ancora da enti locali partner indicati nella domanda di contributo». Intanto in Consiglio la mozione sullo Sprar presentata dal M5S è stata bocciata. Severo il capogruppo di Fdi Nicola Delconte: «A differenza della sinistra e dei 5 Stelle noi non sentiamo l’obbligo di aiutare migranti di ogni sorta. La nostra attenzione la rivolgiamo in primis agli italiani in difficoltà». Infine il Comitato Muggia sicura, dopo aver incontrato recentemente il prefetto, organizza un briefing a scopo informativo sull’immigrazione in sala Millo oggi alle 16. Relatrice Giuliana Corica Robba (anche conosciuta come Julie McDonald), portavoce del Comitato.

 

 

Minidiscarica di rifiuti vicino a Rio Ospo
da "Il Piccolo"
venerdì, 7 aprile 2017

 

I volontari di MujaVeg hanno raccolto cinquanta quintali di immondizie abbandonate: lattine, copertoni, tv e un gommone

 

di Riccardo Tosques
Circa 50 quintali di rifiuti sono stati raccolti nella giornata ecologica organizzata dai volontari del MujaVeg. Una mattinata trascorsa a ripulire un’area verde che circonda la zona industriale di Muggia tra via Flavia e via di San Clemente, dove da poco è stata peraltro realizzata una pista ciclabile che affianca il rio Ospo. Muniti di guanti e sacchi neri, i volontari dell’associazione dei vegetariani e vegani di Muggia hanno promosso l’attività aperta a tutta la cittadinanza. Assieme ai sacchetti portati dal vento c’erano rifiuti di tutti i tipi abbandonati volontariamente negli anni da persone prive di un minimo di senso civico. Tra i materiali raccolti lattine, bottiglie, secchi di pittura, copertoni, due televisori, un computer, lamiere, pentole e addirittura un intero gommone. «I boschi di Muggia sono pieni di rifiuti, non capisco come si possa esser così sporcaccioni», afferma Cristian Bacci, coordinatore dell’iniziativa. Bacci non ha dubbi: «Questi spazi sono la casa di centinaia di specie animali, e noi che rappresentiamo quella più intelligente, dovremmo tutelare ogni centimetro quadrato di bosco, non trattarlo come una discarica a cielo aperto». Terminata la fatica i volontari si sono gratificati con un succulento banchetto in stile vegano composto da humus, olive, pane fatto in casa ed estratti di frutta. «Nonostante le tante campagne informative svolte per sensibilizzare la cittadinanza ad avere un comportamento responsabile nei confronti della natura vi sono ancora tante persone che se ne sbattono non seguendo i dettami del più elementare senso civico», ha commentato stizzito l’assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. Una situazione che coinvolge anche Muggia. «Purtroppo accade anche da noi, quotidianamente: dal centro storico in cui i cani scorrazzano liberamente effettuando i loro bisogni senza che i padroni poi intervengano, sino alle zone verdi di periferia dove viene lasciato di tutto puntando sull’impunità che può essere garantita dall’isolamento dei boschi». A tale proposito sarà molto interessante capire quale sarà la reazione dei muggesani dinanzi all’instaurazione del regime di raccolta dei rifiuti “porta a porta” che entro pochi mesi dovrebbe iniziare a prendere concretamente piede a Muggia come già accade nella vicina San Dorligo della Valle. Intanto MujaVeg annuncia che altri eventi simili saranno proposti nelle prime domeniche dei prossimi mesi, in concomitanza con l’apertura della piazzola ecologica di Muggia. Maggiori dettagli saranno pubblicati sul sito e sui social dell’associazione Vegetariani e Vegani Muja, che domenica mattina sarà in piazza Marconi per promuovere una Pasqua senza agnelli e più in generale senza prodotti di origine animale. I volontari offriranno una porzione di pinza vegana a chi se la sentirà di guardare un filmato sulla macellazione degli agnelli.

 

Bilancio a rischio, salta lo scuolabus
da "Il Piccolo"
giovedì, 6 aprile 2017

 

Il Comune di Muggia taglia il servizio. Da oggi 50 bimbi “appiedati”. A casa quattro dipendenti a tempo determinato

 

di Riccardo Tosques
«Alle famiglie dei bambini che utilizzano il servizio di scuolabus si comunica che, per problemi non dipendenti dalla nostra volontà, lo scuolabus verrà sospeso dal giorno 6 aprile sino a data da destinarsi». Questa la stringata comunicazione che ieri è stata fornita dal Comune di Muggia alle famiglie dei circa cinquanta bambini che usufruiscono appunto del servizio di scuolabus. A denunciare l’accaduto Roberta Vlahov, capogruppo di Obiettivo comune: «Esprimiamo viva preoccupazione per ciò che si sta verificando in Municipio a causa della mancata approvazione del bilancio. Già quattro dipendenti con contratto a tempo determinato sono rimasti a casa, ora addirittura la sospensione dello scuolabus. Altro che vantaggi. A causa dell’adesione all’Uti il caos che si sta verificando è grave e sta penalizzando le famiglie muggesane». Di fronte all’evidenza l’assessore all’Istruzione Luca Gandini non può che confermare i disagi: «Da tempo abbiamo comunicato alla Regione che siamo in difficoltà senza poter chiudere il bilancio, motivo per cui abbiamo chiesto una proroga che auspichiamo proprio in queste ore possa arrivare tanto per Muggia quanto per altri 150 comuni del Friuli Venezia Giulia». Diversa però la chiave di lettura politica offerta dall’esponente della giunta Marzi: «Il vero problema è legato al bilancio armonizzato che, con le nuove disposizioni, ha di fatto inceppato l’operatività del Comune. Diciamo che in questo contesto la novità dell’Uti non ha aiutato, ma non è la causa di questo stop a certi servizi». A rimetterci, per ora, in attesa che la situazione venga sbloccata, sono quattro lavoratori a tempo determinato che operano all’interno del Municipio. Tra questi anche lo staff del sindaco. Dipendenti che, assieme allo scuolabus, non sono considerati indispensabili. Motivo per cui sono stati “congelati”. «Il servizio di scuolabus è importante ma non è previsto per legge. Ecco perché siamo stati costretti a fermare le tessere per l’erogazione del gasolio per questo servizio e non per quello dell’assistenza a domicilio effettuata dal Comune», puntualizza Gandini. Nella gestione provvisoria in cui si trova il Comune anche i rimborsi per i viaggi degli assessori sono attualmente stoppati. Quando si potrà sbloccare questa situazione? «Noi abbiamo chiesto espressamente alla Regione una proroga. Da quello che ci è stato riferito il Consiglio regionale dovrebbe decidere a brevissimo», replica Gandini. Nel frattempo i genitori dei circa cinquanta bambini che usufruiscono della scuolabus oggi dovranno trovare una soluzione alternativa per accompagnare e recuperare i propri figli. La speranza è che già con lunedì la situazione possa tornare alla normalità. Da capire invece quando sarà effettivo il reintegro dei quattro dipendenti a tempo determinato costretti a rimanere a casa da lunedì. Ferie forzate (non retribuite) di cui avrebbero fatto a meno.

 

Conclusa la selezione per assistente sociale
da "Il Piccolo"
giovedì, 6 aprile 2017

 

È disponibile sul sito del Comune di Muggia (www.comune.muggia.ts.it) l’esito della selezione per mobilità esterna presso il Servizio sociale dell’Ambito 1.3 per due posti di assistente sociale categoria D a tempo indeterminato di cui uno per personale con conoscenza della lingua slovena.

 

Lo sportello EstEnergy e AcegasApsAmga amplia gli orari dell’attività a Muggia
da "Il Piccolo"
mercoledì, 5 aprile 2017

 

Nuovi orari “XL” per lo sportello EstEnergy e AcegasApsAmga di piazza Galileo Galilei 2. Il servizio al pubblico passerà infatti da 26 a 44 ore. Al fine di fornire un servizio sempre più completo e per venire incontro alle necessità dei cittadini, con il mese di aprile lo sportello sarà aperto 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì, con i seguenti orari: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. Le novità, però, non si fermano qui: a partire dall'8 aprile, infatti, lo sportello aprirà anche il sabato mattina, dalle 8.30 alle 12.30. Grazie all'estensione di orario, inoltre, per il cittadino d'ora in poi sarà ancora più semplice recarsi di persona allo sportello, anche di sabato e in tutta comodità, per la gestione delle utenze di casa. All’interno dello sportello di Muggia si potranno inoltre chiedere informazioni e sottoscrivere direttamente le offerte gas e luce di EstEnergy.

 

Consulta sport rinnovata. La presidenza a Salviato
da "Il Piccolo"
martedì, 4 aprile 2017


di Riccardo Tosques
La nuova Consulta dello sport muggesano ha preso forma. Il responsabile del servizio Sport del Comune Barbara Negrisin ha ufficializzato infatti la composizione dell’organo. La Consulta è formata da 17 persone. Ecco i nomi. Tullio Bellen in veste di assessore allo Sport, Igor Donadel in veste di rappresentante del Consiglio comunale per la maggioranza, Andrea Mariucci per la minoranza, Dario Motz per l’Associazione sportiva dilettantistica Circolo della Vela di Muggia, Roberto Tandoi per l’Asd Carso Muggia 2000 (supplente è Alessandro Calabrese), Laura Spirito in veste di rappresentante dell’Asd Muggesana Judo (supplente Gerardo Donato), Alessandra Pecman per l'Asd Katamà Karate-Doshotokai (supplente Francesco Strano), Alcide Marco Salviato per l’Asd Pallacanestro Interclub Muggia (supplente Francesco Ianezic), Monica Sandrin in veste di rappresentante dell’Apd Muggia 90 (supplente Mauro Rasman), Rodolfo Palermo in rapprsentanza dell’Apd Muglia Fortitudo (supplente Alessandro Babich), Marco Finocchiaro in veste di rappresentante dell’Asd Società nautica “G.Pullino” (supplente Fabrizio Siderini), Luigi Giani per l’Asd Zaule Rabuiese, Luciano Comelli come rappresentante dellAsd Evinrude (supplente Franco Bloccari), Gianni Macovez per lAsds Diportisti Muggia (supplente Bruno Depetroni), Roberto Sponza in veste di rappresentante dell’Ads Yacht Club Porto San Rocco (supplente Tiziana Motta), Giovanni Panasiti per l’Adds Club Diamante Fvg (supplente Renzo Tusset), Marisa Nabergoi in veste di rappresentante dell’Istituto comprensivo "Josip Pangerc" (supplente Tanja Novak). L’Ufficio di presidenza è composto da Alcide Marco Salviato (con funzioni di presidente), Rodolfo Palermo (vicepresidente) e Alessandra Pecman (consigliere).

 

Non ci sono notizie da "Il Piccolo" di lunedì 3 aprile 2017.

 

Violento scontro moto-auto a Lazzaretto. Centauro ferito trasportato a Cattinara
da "Il Piccolo"
domenica, 2 aprile 2017

 

Violentissimo scontro ieri pomeriggio attorno alle 16.30 a Lazzaretto, nei pressi di Muggia. Un motociclista a bordo di una Kawasaki di grossa cilindrata è andato a collidere contro una Renault che stava imboccando la viuzza d’accesso al porticciolo. Il contatto contro la portiera posteriore della vettura è stato talmente violento che la moto si è praticamente spezzata in due. Per pura fortuna il motociclista è stato sbalzato solo all’ultimo, compiendo un volo di pochi metri, e il casco ha retto. L’uomo, trasportato in codice giallo dall’ambulanza del 118 a Cattinara, ha riportato solo un lieve trauma cranico. Sul posto per i rilievi la polizia municipale di Muggia. Da una prima ricostruzione ci sarebbe un sorpasso azzardato del motociclista alla base dell’incidente.

 

Telenovela Acquario, parte la bonifica
da "Il Piccolo"
domenica, 2 aprile 2017

 

Dopo 14 anni di attesa scatta la messa in sicurezza della passeggiata a mare lungo l’area di Muggia dichiarata inquinata

 

di Riccardo Tosques
Quattordici anni per iniziare a mettere a posto 900 metri di passeggiata a mare. La lunghissima telenovela di Acquario si prepara a vivere la puntata più attesa: quella dell'inizio dei lavori di bonifica. Il terrapieno, come noto, è “congelato” dal lontano 2003, anno in venne classificato come sito inquinato dopo il blitz dei carabinieri del Noe e le indagini dell’Arpa, che accertarono la presenza ben oltre i limiti di legge di idrocarburi cancerogeni. In futuro la zona rimarrà ancora chiusa alla cittadinanza. «Ma si potrà fare il bagno in mare e stare sugli scogli, mentre l’area inquinata verrà invece recintata», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani. Il cantiere, partito da pochi giorni, riguarda dunque la bonifica della passeggiata a mare, lunga appunto poco meno di un chilometro. A completare l'opera verranno realizzate due ampie aree adibite a parcheggio all'inizio e alla fine del terrapieno per un totale di circa 100 parcheggi. Nell'ambito del monitoraggio ambientale previsto a corredo degli interventi di messa in sicurezza de lotto, è già stato effettuato “ante-operam” uno studio delle polveri mediante deposimetri della durata di 30 giorni. All’interno del sito si procederà, inoltre, con l'esecuzione della campagna di campionamento delle acque sotterranee sui 12 piezometri presenti nel sito. I lavori dureranno, meteo permettendo, 154 giorni. L'appalto è stato aggiudicato in seguito ad una procedura negoziata con il criterio del prezzo più basso e un importo a base d'asta dei lavori pari a 781mila 319 euro. Il lavoro è stato assegnato al Costituendo Rti formata dalle Imprese Vanuti Lino srl con sede legale a Tarcento e la Applicatori società cooperativa, avente sede legale a Basiliano, con un importo complessivo pari a 739mila 386 euro. «La proposta di variante del Comune prevede di mettere in sicurezza parte del terrapieno con tecniche innovative e rispettose dell'ambiente, ma anche economiche, rispetto alla soletta in calcestruzzo prevista nel progetto definitivo generale», puntualizza Bussani. La principale variazione in questo caso è anche economica: invece dell'impegno finanziario previsto all'inizio dell'anno scorso - possibile solo con l'alienazione di beni immobili da parte dell'amministrazione - il cantiere verrà “affrontato” con un avanzo di bilancio derivante da oneri di urbanizzazione accertato a fine dell'esercizio finanziario 2015. Un'operazione pari a circa la metà dell'importo previsto, ossia 850mila euro, ai quali si sono aggiunti ulteriori 122mila euro, provenienti da una sponsorizzazione privata, contro un milione e mezzo previsti ad inizio anno 2015. Il Comune dunque farà fronte con altri capitoli di spesa specifici per la realizzazione di quest'opera, senza necessariamente vendere i “gioielli di famiglia”. Soddisfatto Bussani: «Come promesso, stiamo proseguendo nel percorso di restituzione della costa ai muggesani. Cercheremo di realizzare il tutto nel minor tempo possibile». Il vicesindaco muggesano annuncia anche le prossime mosse: «Il Comune si rivarrà su chi ha causato l'inquinamento, perché al momento si sta sostituendo a chi l'ha provocato, come previsto dal Codice dell'ambiente, procedendo nelle bonifiche, con grande fatica e impegno finanziario, proprio per poter restituire alla città il prima possibile ciò di cui è stata privata per troppi anni». Dopo l’approvazione nella Conferenza dei servizi finale indetta dalla Regione a giugno 2015 del progetto definitivo di messa in sicurezza e bonifica del terrapieno, dopo aver trascorso 13 anni nel tentativo di rivalersi su chi aveva causato l'inquinamento, e dopo aver completato i lavori urgenti di messa in sicurezza del terrapieno che le mareggiate si stava portando via, il Comune di Muggia è quindi finalmente riuscito davvero nell'intento di iniziare i lavori di bonifica del primo lotto. A quando la bonifica della parte interna? La risposta è semplice: quando verranno recuperati i 3 milioni necessari.

 

Ok al “porta a porta” a Muggia ma la Tari più cara fa litigare
da "Il Piccolo"
sabato, 1 aprile 2017

 

di Riccardo Tosques
«Entro autunno partiremo con la raccolta “porta a porta”». Laura Marzi annuncia quella che sarà una vera e propria rivoluzione nella quotidianità dei muggesani. Durante l’ultimo Consiglio comunale sono state approvate le nuove tariffe della Tari per rispondere al nuovo tipo di servizio curato dalla Net spa di Udine. «Abbiamo vissuto una discussione vivace con una sostanziale divergenza di opinioni. Allo stesso tempo ho constatato la disponibilità da parte dei consiglieri di minoranza a fornire il proprio contributo in quello che sarà un passo importantissimo per la nostra cittadina», aggiunge Marzi. L’iter per raggiungere l’effettiva raccolta differenziata dei rifiuti prevede una serie di incontri informativi. «Inizieremo con gli studenti entro la fine di quest’anno scolastico», puntualizza il sindaco. Così Nicola Delconte di Fdi: «Finalmente il Comune ha deciso di affrontare gli enormi problemi lasciati in eredità dalla fallimentare amministrazione precedente. Ci siamo astenuti poiché nonostante le mancanze e le perplessità di questo piano, che riguardano principalmente gli aumenti delle tariffe, diamo atto che almeno un tardivo inizio ci sia stato». Roberta Tarlao di Meio Muja ha spiegato il motivo del suo voto contrario: «Siamo favorevoli alla differenziata ma a causa dell’urgenza di approvare le tariffe non abbiamo potuto fornire alcun contributo per migliorare il progetto. Ho votato inoltre contro poiché non condivido l’impostazione dell'assessore sulla raccolta dell’indifferenziata che causerà comportamenti viziosi come la migrazione dei rifiuti». Contraria anche Roberta Vlahov (Obiettivo comune): «Siamo favorevoli alla differenziata, ma non all’aumento della tariffa. I cittadini che fanno sacrifici vanno premiati, non penalizzati". Nel voto contrario si è ritrovato anche il M5S. Astenuti, oltre a Fdi, anche Forza Muggia e Lega Nord. Favorevole la maggioranza di centrosinistra.