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MUGGIA VERSO IL VOTO / 1

In campo la squadra del Pd. «Città a misura di bambino»

da “Il Piccolo”

sabato, 30 aprile 2016

 

di Ricardo Tosques 

«Presentiamo una squadra variegata, in cui abbiamo cercato di mettere insieme persone che avessero già fatto un’esperienza amministrativa con persone che, pur non avendone, sono pronte a mettersi a disposizione della città per realizzare il programma elettorale della nostra coalizione». Francesco Bussani, segretario politico del circolo Pd muggesano e capolista dei renziani alle prossime comunali di Muggia, ha illustrato ieri pomeriggio il programma e la squadra che scenderà in campo in supporto dell’aspirante sindaco Laura Marzi. «Nella scelta dei nomi abbiamo cercato di coprire tutte le fasce d’età, per garantire la giusta rappresentanza ad ogni componente della nostra società - analizza Bussani -. Oltre agli iscritti del nostro circolo abbiamo aperto le liste anche a candidati indipendenti, che naturalmente si riconoscessero negli ideali del centrosinistra». Dopo essere stata contattata dal Pd ha deciso di essere presente anche una candidata indipendente (Mirna Viola, ndr) della comunità slovena, che poi successivamente ha ricevuto la benedizione della Slovenska Skupnost, «tutto ciò a garanzia che l'importante componente slovena del nostro territorio possa essere degnamente rappresentata». Dal segretario del Pd arriva anche una stilettata ai competitor: «Mentre fioccano di giorno in giorno nuovi candidati al ruolo di sindaco, il centrosinistra da mesi si propone compatto e con le idee chiare su cosa significhi governare il nostro Comune e su quali siano le proposte realizzabili nei prossimi anni. Lasciamo agli altri i programmi fatti di promesse sfavillanti, ma spesso irrealizzabili o estremamente vaghe nei tempi e nei modi». Ma cosa propongono i renziani? «Quando parliamo di Terminal ro-ro nell’area ex Aquila, quando promuoviamo la mobilità sostenibile, quando ci riferiamo alla cooperazione transfrontaliera, quando proponiamo la pedonalizzazione del Mandracchio, quando immaginiamo una città a misura d’uomo e di bambino, lo facciamo perché crediamo siano tutte cose a portata di mano se ci verrà data la possibilità di continuare ad amministrare questa città». Il Pd, dopo dieci anni di amministrazione, non ha dubbi come spiega in chiusura Bussani: «Concretezza, serietà ed impegno sono quello che abbiamo da offrire, abbiamo grandi progetti e sappiamo come realizzarli. Molte delle cose che ho letto sugli scarni programmi presentati delle altre liste sono già state portate avanti con successo dall’amministrazione uscente o sono comunque già nella nostra agenda. Ora ci confronteremo coi concittadini sul nostro programma elettorale, costruito sull’esperienza passata e sulla fase di ascolto e confronto con le realtà sociali promosse da oltre un anno dal nostro circolo». 

 

 

MUGGIA VERSO IL VOTO / 2

Lista unica tra Fi e Dipiazza. Rivolta l’Italia balla da sola?

da “Il Piccolo”

sabato, 30 aprile 2016

 

di Riccardo Tosques

«Non escludiamo che Marco Stener possa tornare a candidarsi a sindaco di Muggia». A due giorni e mezzo dalla chiusura dei termini per presentare le liste elettorali, Manlio Sai, segretario provinciale di Rivolta l’Italia, svela uno scenario inaspettato nel centrodestra muggesano quando la convergenza sul candidato sindaco Stefano Norbedo pareva oramai cosa fatta. In supporto del bancario muggesano sono rimasti dunque in cinque: Forza Italia, Lista Dipiazza, Fratelli d’Italia, Lega Nord e Lista Cigui. Ed è notizia di ieri che Fi, Lista Dipiazza e Lista Cigui si presenteranno assieme sotto un unico simbolo. «Anche se noi avevamo presentato inizialmente Paolo Puppi e poi, come forzatura, Marco Stener, il nome di Norbedo ci andava bene. Ma dalla segreteria di Forza Italia è stato posto il veto sulla nostra presenza», spiega polemico Manlio Sai. Il problema iniziale pare sia sorto in seguito alla non volontà dei forzisti di far utilizzare ai liberali il proprio simbolo. «Da Piero Tononi ci è stato detto che non avremmo potuto utilizzare il nostro simbolo all’interno della lista composta da Forza Italia e Lista Dipiazza. Poi, invece, non ci sono stati dati nemmeno dei posti per i nostri aspiranti consiglieri comunali», aggiunge Sai. Rivolta l'Italia, presa coscienza dell’accaduto, ha deciso di alzare il tiro. «Roberto Dipiazza e Stefano Norbedo hanno cercato di includerci ma, sotto i pressanti veti di Tononi, hanno ceduto per degli equilibri loro interni - tuona Sai - allora ora tocca a noi decidere cosa fare. Marco Stener potrebbe tornare ad essere il nostro candidato sindaco, ma le sorprese non sono ancora finite. Il 2 maggio (termine ultimo per la consegna delle firme in supporto delle liste elettorali, ndr) è ancora lontano». Secca la replica da parte di Piero Tononi: «Noi non abbiamo posto veti su nessuno. Forza Italia, che proprio per non creare polemiche non ha proposto alcun aspirante candidato sindaco all’interno del Laboratorio 2016, ha sempre dichiarato di voler supportare un candidato che fosse condiviso dal centrodestra. Questo era il nostro unico “veto”». Ma perché Rivolta l’Italia non ha potuto utilizzare il proprio simbolo all'interno della minicoalizione tra Fi e Lista Dipiazza? «Forza Italia ha sempre dichiarato di voler operare a Muggia con il simbolo di Dipiazza e tale decisione rimane», sentenzia Tononi. Intanto si sta delineando anche il futuro della Lista Cigui. Il fondatore Paolo Cigui ha deciso di supportare la Lista Dipiazza con due aspiranti consiglieri. «Io opererò da esterno, mentre due persone, un uomo e una donna, sosterranno direttamente il Laboratorio», ha confermato ieri Cigui. A due giorni e mezzo dalla consegna delle liste, dunque, la situazione nel centrodestra rimane fluida e magmatica. Tanto che potrebbe pure scapparci il nono candidato sindaco.

 

 

Muggia verso il voto

da "Il Piccolo"
venerdì, 29 aprile 2016

 

Offensiva pentastellata contro sprechi e rifiuti
«Quello che caratterizza e porta un valore aggiunto al nostro programma è la partecipazione, frutto di anni di dialogo con i cittadini. Non a caso il programma nasce dal basso, proprio partendo dalle segnalazioni, proposte e idee dei cittadini stessi». Emanuele Romano, candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle di Muggia, ha presentato pubblicamente ieri mattina al bar del Teatro comunale "Verdi" il programma per le elezioni amministrative comunali. All'incontro hanno presenziato anche la capolista Erica Flego e gli aspiranti consiglieri comunali Nadia Fonzari e Roberto Baracci. Ciò che caratterizza il programma pentastellato è sicuramente un taglio “operativo” per cui tutti gli otto argomenti trattati sono stati tradotti in azioni concrete. Con l'obiettivo di renderlo di «facile e veloce consultazione», il programma è stato condensato in sole quattro pagine, «salvaguardando così anche l'aspetto ambientale», hanno puntualizzato i grillini. «Il programma per Muggia a 5 stelle si propone di essere uno strumento di ulteriore confronto con i cittadini e per questo motivo volutamente alcuni punti lasciano aperte le modalità di attuazione, che andranno individuate di volta in volta con le persone interessate», racconta l'aspirante primo cittadino Emanuele Romano. Uno dei temi principali è la riduzione degli sprechi. «Come M5S ci impegniamo a decurtare le indennità di sindaco e assessori per metterli a disposizione dei cittadini», sentenzia Romano. In materia di servizi i grillini propongono la strategia rifiuti zero, il recupero alimentare, la redazione di un piano energetico e l'opposizione all'inquinamento, mentre in tema di ambiente le proposte cardine sono la salvaguardia del territorio e lo stop alla cementificazione speculativa. L’introduzione di un Piano del traffico partecipato e la progressiva trasformazione dei percorsi esistenti in percorsi protetti sono le proposte di strumenti per una mobilità sostenibile. Temi molto sentiti ed attuali come lavoro e impresa «possono trovare uno sbocco - secondo quanto dichiarato dalla capolista Flego - attraverso la creazione di un circolo virtuoso tra agricoltura, commercio, patrimonio storico, ecologia e turismo, nonché favorendo la filiera corta». Relativamente alla cultura sempre Flego sottolinea che «l'intento del M5S è quello di realizzare sinergie tra eventi e realtà culturali (Carnevale, mostre, manifestazioni sportive), introdurre il bilancio partecipato nelle scuole, riconoscere un ruolo attivo alle famiglie nei servizi sociali offerti ed infine di rivedere il baratto amministrativo». Il Movimento 5 Stelle è ancora a caccia di firme per presentare la propria lista. La raccolta proseguirà in piazza Marconi, oggi dalle 17.30 alle 19.30, domani e domenica dalle 10.30 alle 12.30.

 

Sel accende i riflettori su assistenza e cultura
«Sono in tanti a voler cambiare il mondo, a parole. Io, che sono figlia di chi ha sempre creduto che bisogna agire per cambiare davvero qualcosa, con coerenza, volontà ed onestà, faccio invece della concretezza il mio carattere distintivo». Laura Marzi, candidata sindaco della coalizione di centrosinistra, si è presentata così ieri al bar del Teatro comunale Verdi durante l'incontro pubblico di presentazione degli aspiranti candidati consiglieri della lista di Sel. Marzi, supportata dalla “squadra” formata anche da Pd e Cittadini per Muggia, ha illustrato parte del programma di governo della coalizione. Un programma che si fonda su punti quali l'attenzione al sociale e alla protezione delle fasce più deboli, il rispetto delle diversità, la qualità di vita dei cittadini, i diritti dei lavoratori. «Credo sia necessario rilanciare qui e adesso i principi ed i valori della sinistra - ha spiegato nel proprio intervento l'aspirante consigliere comunale Fulvio Tessarotto, fisico sperimentale del Cern di Ginevra - un piccolo gioiello come Muggia è il luogo ideale dove si può e si deve tentare giorno dopo giorno di dare risposte concrete ai problemi che ogni cittadino incontra: assistenza, servizi, trasporti, lavoro, accoglienza, cultura». Concorde Luca Gandini, operatore di cooperazione sociale, per il quale «è fondamentale garantire a tutti i cittadini pari dignità nel rispetto di tutte le diversità e sensibilità ed affrontare le politiche sociali in modo trasversale tra gli ambiti». Anna Demarchi, studentessa di Scienze dell'educazione ed ex presidente della Consulta Giovani rilancia con una maggior attenzione ai più giovani, per i quali saranno organizzate attività e manifestazioni in ambito culturale, sportivo e ludico, ma anche «un maggior coinvolgimento dell'associazionismo e delle professionalità di singoli o gruppi che, in diversi ambiti, possono collaborare sia a livello locale che provinciale». Kevin Nicolini, studente 22enne di Psicologia, il più giovane tra le fila di Sel, ribadisce che «uno degli obiettivi cardine sarà concludere l'operazione di sviluppo della costa, attraverso l'incoraggiamento di una rete ecologica legata alla mobilità sostenibile». E la visione di uno sviluppo economico e turistico non in contrapposizione con la tutela dell'ambiente si ritrova anche a livello di pianificazione urbanistica. Ma in che termini? «Puntiamo a creare un Piano particolareggiato del centro storico grazie al nuovo Prgc», ha spiegato Marzi. L'esponente di Sel non ha dubbi sulla propria squadra: «Tanto buon senso, entusiasmo e volontà di tradurlo in azioni concrete. Questo siamo noi».

 

 

«Uniti per spazzare via l’eredità Nesladek»
da "Il Piccolo"
giovedì, 28 aprile 2016
 
Il candidato sindaco di bandelliani e Muggia Rinascerà suona la carica: «Riportiamo i cittadini al centro»

«Ci presentiamo uniti per restituire Muggia ai muggesani, strapparla allo strapotere di una sinistra senza idee e senza visione politica, che ci sta facendo sprofondare in un deprimente stato di catalessi, e archiviare finalmente la disastrosa stagione Nesladek». Così il candidato sindaco Almerigo Esposito ha ufficialmente alzato il sipario sull’accordo elettorale tra Un’Altra Forza per Muggia e Muggia Rinascerà, presentato ieri nella sede dell’associazione presieduta da Loris Dilena. Alla presenza dello stesso Dilena, che ha fatto gli onori di casa, Renato Piaceri Chiudina, Fabio Balbi, Alessia Rosolen (candidata sindaco a Trieste) e Franco Bandelli, Esposito ha insistito prima di tutto sul tema del ricambio generazionale. «Questa alleanza - ha affermato - punta sull’entusiasmo dei giovani, così come su quello delle persone che hanno realmente a cuore le sorti di Muggia. Al centro del progetto mettiamo la crescita della comunità. I muggesani - ha aggiunto - sono artefici del loro destino: la speranza è che trovino il coraggio e la convinzione di dare lo sfratto a una coalizione di sinistra declinante e litigiosa. Gli amministratori uscenti sono divisi su tutto, ma l’ossessione di restare al potere si conferma collante molto efficace». Il candidato di Un’Altra Muggia e Muggia Rinascerà ha riservato più di qualche frecciata anche alla coalizione di centrodestra. «A fronteggiare un’amministrazione uscente lacerata da faide e rancori, troviamo un frastagliato arcipelago di opposizioni che, dopo mesi di confronti e colloqui, è miseramente imploso, trovando un “accordicchio” al ribasso su un candidato riciclato della sinistra. Noi ci proponiamo come vera alternativa amministrativa, distante dalle alchimie che stanno alzando un muro sempre più alto tra partiti e opinione pubblica». «Un abisso culturale divide la nostra coalizione dai vari “comitati d’affari” - ha affermato Dilena -: noi puntiamo a riconsegnare Muggia ai legittimi proprietari, quindi ai cittadini, mentre Nesladek e alcuni apprendisti alchimisti del laboratorio non nascondono l’intenzione di riprendersi Muggia, come se fosse una loro proprietà. Muggia, storicamente, non ha mai preso ordini provenienti da oltre il torrente Rosandra, e noi difenderemo strenuamente questa tradizione».

 

brevi

da "Il Piccolo"

giovedì, 28 aprile 2016

I Cinquestelle presentano la lista
La lista civica Muggia 5 stelle presenterà il suo programma oggi alle 11 al bar Verdi a Muggia. «Il programma è stato ottenuto partendo dalla base, dalle piccole esigenze concrete, per arrivare ad avere pochi e chiari obiettivi» dichiara il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle Emanuele Romano. E aggiunge che venerdì pomeriggio e sabato mattina il MoVimento sarà in piazza «per raccogliere le firme per presentare la lista e scambiare proposte ed idee con i cittadini».
Apertura “extra” dell’Anagrafe
Il Comune di Muggia comunica che l’Ufficio Anagrafe osserverà le seguenti aperture straordinarie per i soli adempimenti collegati alle elezioni comunali: oggi 9.30-12.30 e 15-19; domani 9.30-12.30 e 14-19; giovedì e venerdì 9.30-12.30 e 15-19; sabato 30 aprile 09.30-19 e domenica primo maggio 09.30–19.00.

 

 

 

Niente tuffi dal “Molo T” fino a luglio

da “Il Piccolo”

mercoledì, 27 aprile 2016

 

Fratelli d’Italia contesta il cantiere delle piazzole a Muggia. Nesladek: «Il centrodestra non ha fatto nulla e ora si lamenta»

 

di Riccardo Tosques 

«Niente chiosco e niente bagno sulle piazzole del Molo T fino ai primi giorni di luglio». Daniele Mosetti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, lancia l’allarme sul cantiere inerente le opere di riqualificazione costiera nell’ambito di 025 del tratto Porto San Rocco-Punta Olmi. Secca la replica del sindaco Nerio Nesladek: «Il centrodestra blocca Muggia e ora si lamentano pensando che i muggesani non abbiano memoria». Come ampiamente prevedibile, la costa muggesana sarà uno dei temi più caldi della campagna elettorale. Ad aprire le danze è l’opposizione. Nel mirino il cantiere attualmente aperto sulle piazzole del Molo T in un’area lunga circa 200 metri. «Sino ad allora l’area sarà del tutto inaccessibile. Poi il cantiere riprenderà in settembre, questa volta iniziando dalla fine di Porto San Rocco. Questa l’ipotesi più ottimistica riguardo lo svolgimento dei lavori sul tratto costiero, senza però considerare possibili ritardi in corso d’opera non prevedibili in fase di progetto», lamenta Mosetti. Per quanto riguarda invece la parte antistante il chiosco, la zona dovrebbe essere accessibile entro la fine di maggio. «Si tratta ancora una volta di mala gestione da parte degli amministratori pubblici che di fronte a una necessaria e corretta pianificazione dei lavori, hanno messo in campo un disagio per la collettività», tuona l'esponente di FdI. «Questo è quello che succede quando la sinistra, mossa esclusivamente dalla foga della campagna elettorale, accenna ad un ultimo tentativo per dimostrare, ai pochi che ci credono ancora, che lo slogan “riprendiamoci la costa” non è stato tradito. Anche stavolta, per provare a far qualcosa di buono, hanno provocato un danno». Pronta la replica al vetriolo del sindaco Nerio Nesladek, che fa nomi e cognomi: «Daniele Mosetti, Christian Gretti, Dario Grison, Nicola Delconte, Claudio Di Toro, Claudio Grizon, Paolo Prodan, Fabio Longo e Maurizio Coslovich. Sono questi i nomi di coloro che hanno bloccato l’estate scorsa il Consiglio comunale causando il ritardo nella riconsegna della costa ai muggesani». Un gesto considerato «puramente ostruzionistico di chi ha consapevolmente impedito lo svolgimento dei lavori del Consiglio facendo mancare il numero legale, impedendo a due nuovi consiglieri di insediarsi e di fatto tenendo in ostaggio un’intera città per mesi e mesi». E Nesladek snocciola anche il numero dei Consigli comunali - ben 12 - necessari per arrivare all’approvazione del progetto: «Forse a suo tempo i cittadini non se ne sono resi conto davvero, ma ora è sotto gli occhi di tutti. Credo sia ormai chiaro quante e quali ripercussioni negative per la città ha comportato il gesto di chi ha fatto saltare i Consigli comunali per propri interessi politici elettoralistici. Un atto deliberato di puro ostruzionismo senza altri scopi».

 

Vlahov sfida i “vecchi” e scommette sul turismo

da “Il Piccolo”

mercoledì, 27 aprile 2016

 

Verso il voto muggesano

 

Obiettivo comune per Muggia nasce come espressione corale di una città, fatta di persone tutte radicate sul territorio, senza ideologie di partito, con il fine ultimo di lasciare un segno tangibile nello sviluppo e nella ripresa necessaria della nostra comunità». Roberta Vlahov, candidata sindaco della lista civica Obiettivo comune per Muggia, lancia la sfida al «vecchio metodo di fare politica». E lo fa a 360 gradi, smarcandosi da tutti, soprattutto dal centrodestra, area nella quale è storicamente nata e cresciuta. «L’esperienza mi ha e ci ha insegnato che destra e sinistra non esistono più. Per questo Obiettivo comune per Muggia va oltre le logiche di partito e di schieramento», conferma la giornalista freelance che ieri pomeriggio, nella sede di via Dante, ha presentato alla cittadinanza la propria squadra (anche sul sito della lista www.obiettivomuggia.it). Nel programma di Ocpm si punta molto sul turismo. Il candidato sindaco Vlahov non ha dubbi: il punto di partenza deve essere il rilancio del centro storico. Attraverso anche i fondi europei-transfrontalieri Ocpm intende «far rinascere il tessuto economico della cittadina, perché a oggi il commercio è agonizzante, è un ferito grave che necessita di aiuto concreto. Muggia non ha bisogno di centri commerciali, ma è essa stessa un centro, che deve rinascere da un punto di vista economico-commerciale, ridando lustro alle periferie abbandonate a se stesse», tuona Vlahov. Tra le proposte la valorizzazione dei prodotti a km zero, quali olio, vino, pesce, ceramica e merletto, senza dimenticare i cantieri muggesani e il turismo religioso, offerto da luoghi quali - in primis - Muggia vecchia. In chiave turistica c’è anche la volontà del rilancio del piazzale ex Alto Adriatico: «È uno spazio polifunzionale che Muggia non è mai riuscita a sfruttare nelle sue evidenti potenzialità. Il luogo costituisce di fatto la base per una serie di eventi che dovrebbero attrarre sul territorio tanto afflusso turistico, quanto indotto economico». Evidenziando come vi sia la necessità di una «calendarizzazione annuale degli eventi, attraverso una pianificazione mirata e non improvvisata», un veicolo per portare turismo è «l’investimento nella formazione degli operatori, puntando anche a collaborazioni sempre più proficue con scuole superiori secondarie, Università e Master». Sul discorso sicurezza i vlahoviani intendono creare «una collaborazione transfrontaliera attraverso patti locali», chiedendo allo stesso tempo «a gran voce, una implementazione delle forze dell’ordine, per ridare sicurezza ad un territorio sempre più esposto alla microcriminalità». Sul Carnevale, «materia che deve essere gestita dai muggesani», Ocpm vuole creare un vero e proprio marchio, che coinvolga tutti: studenti, commercianti, ristoratori e operatori economici. Infine, Ocpm boccia il piano parcheggi e la nuova viabilità voluti dalla giunta Nesladek. 

 

 

brevi

da “Il Piccolo”

martedì, 26 aprile 2016

 

Apertura straordinaria dell’Anagrafe

Il Comune di Muggia comunica che l’Ufficio Anagrafe osserverà le seguenti aperture straordinarie per i soli adempimenti collegati alle elezioni comunali: oggi 9.30-12.30 e 15-19; domani 9.30-12.30 e 14-19; giovedì e venerdì 9.30-12.30 e 15-19; sabato 30 aprile 09.30-19 e domenica primo maggio 09.30–19.00.

 

 

Il Carnevale estivo “appeso” al voto

da “Il Piccolo”

martedì, 26 aprile 2016

 

A Muggia l’accordo con la Flash deve slittare a dopo le elezioni. Decolle: «I soldi ci sono. Ma manca il bilancio preventivo»

 

di Riccardo Tosques

Il Carnevale estivo “appeso” al voto. «I soldi sono stati stanziati. Il problema è che non abbiamo il bilancio preventivo» ammette l’assessore alla Promozione Stefano Decolle. In agosto, come da tradizione, la kermesse dovrebbe invadere le calli muggesane. Dovrebbe. Perché ad oggi la certezza assoluta ancora non c’è. La “colpa” è tutta delle elezioni in programma il 5 giugno. «Abbiamo stanziato circa 10mila euro ma attualmente siamo sprovvisti di un bilancio preventivo visto che è in atto un cambio di amministrazione comunale. Noi abbiamo fatto il nostro. Il resto si sbloccherà dopo le elezioni» spiega Decolle. In altre parole sarà il successore del sindaco uscente Nerio Nesladek a decidere se finanziare o meno il Carnevale estivo. Decolle comunque conferma sin d’ora le intenzioni della coalizione del centrosinistra in caso di vittoria: «La collaborazione tra il Comune di Muggia e l’associazione delle Compagnie del Carnevale è assolutamente salda e funzionale. Una situazione ben diversa da quella che ho trovato quando sono subentrato all’assessore precedente». Nessun dubbio nemmeno sul gestore della kermesse agostana: «Vista l’ottima e proficua collaborazione con la Flash di Vincenzo Rovinelli il nostro intento è quello di rinnovare per due anni ancora il Carnevale estivo “targato” Flash. Per quanto riguarda la manifestazione invernale, invece, confermo che il bando è scaduto e deve essere rifatto». Soddisfatto Rovinelli: «Sono innamorato di Muggia e sono davvero contento di questa richiesta di prolungamento ricevuta dal Comune e nello specifico dall’assessore Stefano Decolle che mi auguro sia sempre rimasto mio amico carnevalescamente parlando». Rovinelli, nella consapevolezza un bilancio «risicato», si dice al contempo «felice di poter dare un aiuto alle compagnie, composte da persone che apprezzo tantissimo, dotate della grande capacità di rimanere insieme anche nel Carnevale estivo. Non dimentichiamoci poi che la festa consente di raccogliere dei proventi per un fondo utilizzato allo scopo di allestire carri allegorici di grande qualità». La Flash, nonostante la situazione di stallo causata dal voto, sta comunque lavorando al programma estivo: «Stiamo proseguendo nella realizzazione degli eventi. C’è grande attesa per la Carnival Run, ad esempio, così come c’è la consapevolezza che la festa sarà ancora più ampia grazie al coinvolgimento dei commercianti muggesani». Il presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano Mario Vascotto attende a sua volta l’esito della vicenda: «Aspettiamo fiduciosi la prossima amministrazione fermo restando che sarà nostra cura esaminare i programmi elettorali dei vari candidati sindaco. Confidiamo vi sia la massima attenzione per il nostro Carnevale. Quanto a Flash, auspico davvero che si prosegua con un gestore esterno». 

 

 

Muggia ricorda la Festa della Liberazione

da “Il Piccolo”

lunedì, 25 aprile 2016

 

Si concludono oggi le cerimonie promosse dal Comune di Muggia in occasione della Festa della Liberazione. Alle 9 in Piazza Marconi è prevista la deposizione di una Corona alla lapide di Luigi Frau sin (sala del Consiglio comunale). Seguirà il comizio celebrativo accompagnato dalla lettura lettura della motivazione della Medaglia d’Argento al Valore Militare per l’attività partigiana. Dopo il saluto del sindaco del Comune di Muggia Nerio Nesladek, interverranno: Letig Emilijana, Associazione degli sloveni di Muggia Kiljan Ferluga, e Marina Rossi dell’Associazione nazionale partigiani italiani. Alle 9.45 è previsto poi il secondo appuntamento istituzionale della giornata. Autorità e cittadini si recheranno in via Battisti per la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti nella Guerra di Liberazione di Muggia. Anche in questo caso è previsto l’intervento del dindaco.Il coro Jadran intonerà alcuni inni celebrativi.

 

 

brevi

da “Il Piccolo”

lunedì, 25 aprile 2016

Aperture straordinarie all’Anagrafe 

Il Comune di Muggia informa i cittadini che l'Ufficio Anagrafe osserverà una serie di aperture straordinarie per i soli adempimenti collegati alle consultazioni elettorali comunali. Per gli altri adempimenti, l'ufficio osserverà il consueto orario. Le apertire straordinarie interesseranno le giornate di domani dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19; mercoledì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14 alle 19; giovedi’ dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19. Venerdì l’Anagrafe sarà inoltre aperta dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 fino 19. Sabato e domenica prossimi, infine, e gli sportelli funzioneranno dalle 9:30 alle 19.

I bandelliani si alleano con Muggia Rinascerà

da “Il Piccolo”

lunedì, 25 aprile 2016

 

Trovata la convergenza sulla candidatura a sindaco di Esposito. Venti nomi in lista con Obiettivo comune

 

di Riccardo Tosques 

Prosegue il fermento elettorale nella cittadina rivierasca. Un'altra Muggia e Muggia Rinascerà hanno annunciato la nascita del connubio che vedrà nel forzanovista Almerigo Esposito il candidato sindaco unico delle due liste di centrodestra. Ufficializzati anche i venti nomi della lista civica apartitica Obiettivo comune per Muggia in supporto della candidata sindaco Roberta Vlahov. «Ci prepariamo ad una grande battaglia: Dipiazza è avvisato». Franco Bandelli, leader di Un'altra Trieste-Popolare, dà l'annuncio ufficiale dell'accordo trovato a Muggia tra il suo movimento e la lista Muggia Rinascerà. Loris Dilena, presidente di Muggia Rinascerà, conferma: «Ci presenteremo con due liste in supporto del candidato sindaco Almerigo Esposito. Io invece sarò il candidato vicesindaco, nonché capolista del mio movimento». La nuova coalizione nata dalla disgregazione del Laboratorio 2016 di centrodestra verrà presentata mercoledì alle 12 nella sede dei dileniani in riva De Amicis 4. Con questa mossa è confermato dunque che i candidati a sindaco di Muggia saranno otto. Tra questi la sindacalista e giornalista freelance Roberta Vlahov, che ieri ha svelato i nomi della lista civica Obiettivo comune per Muggia, i cui aspiranti consiglieri verranno presentati domani alle 18.30 nella sede di via Dante Alighieri 12. Nella lista spicca la presenza dell'attuale consigliere comunale Christian Gretti, per due mandati consecutivi seduto in opposizione all'amministrazione Nesladek. Presente poi il presidente dell'associazione Obiettivo comune per Muggia Giuseppe “Pino” Spagnoletto, ex manager da poco in pensione, coartefice del progetto politico trasversale muggesano. Diversi i commercianti e gli operatori economici in lista: Simone “Cinghio” Viola, proprietario di una nota gelateria in centro storico, l'operatrice grafica Cristina Surian, la barista Deborah Sottile, il proprietario di due negozi per animali Alessandro Lestan, il macellaio Maurizio Tadina, quest'ultimo già candidato alle elezioni comunali di Trieste del 2011 nelle fila di Futuro e Libertà. Due gli imprenditori: l'artigiano Peter Anthony Argenti e Alessandro Giotti, noto anche per aver rilevato e mantenuto in vita tre punti vendita ex Coop nella provincia di Trieste. Oltre che dalla Sottile e dalla Surian, la quota rosa sarà rappresentata da altre cinque donne: l'educatrice Gianna Birnberg, l'operatrice sociosanitaria Edda Carboni, l'impiegata Alessandra Orlando, la docente Vittoria Girardi e l'istruttrice educativa Elena Perchini. In Ocpm sono stati schierati poi il consulente finanziario Andrea Bellide, l'apprendista Andrea Bensi, il geometra Mauro Bisiacchi, il termoidraulico Darko Millo, il fotografo in cerca di lavoro Alessandro Zocchi e il dipendente pubblico universitario Paolo Ghezzo. Non ci sarà, a sorpresa, Geremia Liguori, consigliere comunale ex Sel, che però, fa sapere Vlahov, «da tesserato dell'associazione, continuerà a supportare la lista».

 

 

Dipiazza suona la carica. «Ci riprenderemo Muggia»

da “Il Piccolo”

domenica, 24 aprile 2016

 

Show dell’ex sindaco alla presentazione del candidato del centrodestra Norbedo

«Non ti ho fatto un favore perché devi fare i conti con dieci anni di immobilismo»

 

di Riccardo Tosques 

«Roberto è conosciuto da tutti come “Dipi”. Spero che presto io potrò essere per tutti i muggesani “Norbe”». Stefano Norbedo fa la battuta. E Roberto Dipiazza, al suo fianco, dà man forte: «L’ho scelto perché è la persona giusta per fare il mio stesso percorso». Il candidato sindaco del centrodestra, espresso dalla Lista Dipiazza e sostenuto da Forza Italia, Rivolta Muggia, Lega nord e Fratelli d’Ialia, si presenta ufficialmente. E l’ex sindaco di Muggia e poi di Trieste, a sua volta in corsa nel capoluogo regionale, non vuole far mancare la benedizione pubblica al bancario di 49 anni responsabile della sezione muggesana della Tergestina. All’hotel Lido, nella mattinata di ieri, Dipiazza non si risparmia: «Non ti ho fatto un favore. Ci sono tante cose da fare che non sono state fatte in questi ultimi dieci anni» afferma rivolgendosi a Stefano. Poi, dopo aver elencato quanto compiuto in passato, elogia anche l’aspirante vicesindaco della coalizione, Giulia Demarchi, 29 anni: «L’ho vista quando era nella pancia della mamma, ora è qui con noi. È bellissima». Proprio Demarchi rievoca la sua “ascesa politica” in qualità di portavoce del Comitato civico emergenza profughi Muggia che ha raccolto più di mille firme contro la realizzazione di strutture destinate all’ospitalità dei richiedenti asilo. «Ho visto grande armonia nel Laboratorio - racconta Demarchi - e Stefano sarà il capitano di una squadra in cui sono state eliminate le mire personalistiche». Norbedo, mano sinistra fasciata a causa di un incidente domestico, sprizza fiducia: «Dopo dieci anni di assoluta inattività del centrosinistra sono qui in una squadra che, a parte l’amico Paolo Prodan, ho conosciuto venerdì ma che mi ha accolto in modo eccezionale. Siamo coesi per tornare a governare Muggia». Dipiazza, ringraziando tutto il centrodestra con menzione particolare per Prodan, profetizza: «Il 5 giugno vinciamo e voglio venire in piazza a festeggiare». Ad applaudire Pierpaolo Roberti, Daniele Mosetti, Manlio Sai e Dario Grison, quest’ultimo coordinatore del Laboratorio che a poco più di un mese e mezzo dalle elezioni è riuscito a chiudere il cerchio del centrodestra con un nome che piace alla coalizione, nonostante gli iniziale malumori per la sua partecipazione alle elezioni del 2011 nelle fila di Italia dei Valori in supporto di Maria Teresa Bassa Poropat. A presentarsi ufficialmente anche la squadra di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale che, in piazza Marconi, raccoglie le ultime firme necessarie per presentare la lista. A guidare il team dei meloniani Daniele Mosetti, 36 anni, impiegato d’azienda e capogruppo di Fdi in Consiglio comunale. Numero due l’altro consigliere comunale muggesano di Fdi ovvero l’impiegato bancario Nicola Delconte. C’è poi Nicole Matteoni, studentessa di Scienze internazionali e diplomatiche, la commerciante Agnese Lodi, la studentessa di Giurisprudenza Linda Ricci, l’impiegata Elena Gaia Suzzi e il disegnatore tecnico Arianna Russo, già scesa in campo nel 2011 nella lista di Un’Altra Muggia. A completare la squadra il lavoratore autonomo Roberto Bartole, referente provinciale di Fdi dell’Area di tutela delle vittime di violenza, la guardia giurata Benedetto Boeri, il poliziotto in pensione Ilario Lanza, l’elettricista Corrado Lomi, l’impiegato Roberto Rossa, l’imprenditore Fabio Parovel e la guardia giurata Fabio Aloisi. Intanto arriva la conferma che i candidati sindaco muggesani saranno otto. Loris Dilena, presidente della lista civica Muggia Rinascerà staccatasi dal Laboratorio del centrodestra assieme a Un’Altra Muggia, annuncia l’accordo ufficiale con i bandelliani: «Ci presenteremo con due liste separate, ognuna con il proprio simbolo, ma con un candidato unico». In lizza due nomi: quello dello stesso Loris Dilena da una parte e quella del forzanovista-bandelliano Almerigo Esposito dall’altra. Oggi la decisione che sancirà il quadro completo degli aspiranti sindaci di Muggia. 

 

 

liberazione

Muggia dedica una targa a Luigi Cividin

da “Il Piccolo”

sabato, 23 aprile 2016

 

di Riccardo Tosques

Una conferenza e lo scoprimento di una targa ad hoc. All’approssimarsi dei festeggiamenti per il 25 aprile, oggi Muggia celebrerà l’ala cattolica del Comitato di liberazione nazionale. Alle 10, in sala Millo, si terrà la conferenza su “Il ruolo del Cln nella lotta di liberazione a Trieste” con relatori gli storici Raoul Pupo e Franco Ceccotti. Successivamente, alle 11.45, in via Roma, 22, vi sarà lo scoprimento della targa dedicata al muggesano Luigi Cividin, antifascista, democratico e patriota. Nato a Muggia nel 1896, laureato in Economia e commercio all’Università di Trieste, fu a lungo dipendente del Comune di Muggia, per poi dedicarsi alla libera professione. Militante nel movimento cattolico, educato all’antifascismo alla scuola di monsignor Edoardo Marzari, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 aderì fra i primi alla nuova formazione politica della Democrazia Cristiana. Sfuggì a stento alla cattura da parte dei tedeschi per aver nascosto alcuni ebrei e nel giugno del 1944 venne designato quale rappresentante della Dc nel Cln giuliano. Il 2 maggio 1945 accompagnò il vescovo Santin al castello di San Giusto, per collaborare al negoziato volto ad ottenere la resa delle truppe tedesche. Dopo la liberazione dai nazisti fu il primo muggesano ad esporre il tricolore nella piazza di Muggia. Ripresa la vita democratica, Cividin ricoprì numerosi incarichi nella Dc e in diversi enti pubblici. Morì nel 1980. «Con la sua esperienza di cattolico democratico disposto a mettersi in gioco per la comunità, assieme ad altri uomini pur di diverso credo politico, ha offerto testimonianza concreta di passione civile e amore per la libertà» ha commentato il vicesindaco di Muggia Laura Marzi. Gli eredi della famiglia Cividin hanno inoltrato la richiesta di intitolare una via in memoria della famiglia Cividin, in cui è compreso anche don Mario, figlio di Luigi Cividin, che fu parroco della chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo e poi Vicario episcopale per il coordinamento pastorale. La richiesta è stata bocciata dalla Commissione toponomastica per difficoltà tecniche ed economiche.

 

 

I 12mila elettori chiamati alle urne si troveranno a scegliere tra un numero decisamente elevato di candidati sindaci

da "Il Piccolo"
venerdì, 22 aprile 2016

 

di Riccardo Tosques

Otto sindaci (forse addirittura nove) per una cittadina che può vantare poco più di 12mila elettori. Numeri sorprendenti quelli che offrirà Muggia in vista delle elezioni comunali di domenica 5 giugno. Soprattutto se si tiene conto di un altro dato: nel 2011 i votanti furono solamente 7681, pari al 62,66% degli aventi diritto. In pratica, a meno di un cambio di rotta da parte dell'elettorato, Muggia offrirà un sindaco ogni circa 1000 votanti. Centrodestra La candidatura nel 2011 per la Provincia nella lista dell'Italia dei Valori non ha nuociuto sulla scelta del suo nome. Stefano Norbedo, bancario classe 1967, responsabile della sezione muggesana della Tergestina, è stato nominato candidato del Laboratorio 2016, il contenitore di centrodestra formato da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Nord e Lista Cigui. Anche Rivolta Muggia, che ieri ha annunciato il ritiro della candidatura-provocazione del medico Marco Stener, ha annunciato che supporterà Norbedo: Stener invece sarà il capolista del movimento liberale. Chi non condivide Norbedo è Muggia Rinascerà. La lista elettorale che l'anno scorso aveva annunciato la candidatura di Loris Dilena quale aspirante sindaco ha ufficialmente dato l'addio al Laboratorio annunciando peraltro l'espulsione all'unanimità della propria associata Giulia Demarchi, nominata aspirante vicesindaco dal Laboratorio. Destra Come espressione di una destra pura si presenta invece Un'altra Muggia-Un'altra Forza per Muggia, anch'essa staccatasi dal Laboratorio. Il movimento politico dei bandelliani ha deciso di puntare tutto sul giovane Almerigo Esposito, segretario triestino di Forza Nuova. L'ex guardia giurata, classe 1989, laureando in Giurisprudenza, ha ufficialmente aperto le porte ieri a Loris Dilena e a Muggia Rinascerà. Centrosinistra Partito Democratico-Demokratska Stranka, Sinistra Ecologia Libertà e Cittadini per Muggia-Una Regione in Comune dal gennaio scorso hanno individuato in Laura Marzi il proprio candidato sindaco. Espressione di Sel, classe 1961, il numero due della Giunta Nesladek, oltre al ruolo di vicesindaco sta curando da cinque anni le deleghe a Sport, Cultura, Pianificazione territoriale, Pari opportunità, Eventi istituzionali e Rapporti con Associazioni e volontariato. Sinistra A sinistra della coalizione pro-Marzi troviamo il Partito Comunista di Muggia-Komunistnicna Partija Milije. I comunisti muggesani già dall'estate scorsa hanno annunciato che il loro rappresentante nella corsa verso il municipio sarà il medico Marino Andolina. Dopo aver sostenuto il sindaco Nesladek, il segretario comunale Maurizio "Lola" Coslovich, in accordo col direttivo, ha deciso di cambiare rotta abbandonando la coalizione con cui è entrata in contrasto più volte. Grillini Il Movimento 5 Stelle, in seguito all'Election Day rivierasco, ha identificato in Emanuele Romano il proprio aspirante sindaco. Il dipendente regionale classe 1971 ha schierato come capolista il suo braccio destro Erica Flego, giunta seconda nel ballottaggio intragrillino. Tlt Anche gli indipendentisti triestini scenderanno in campo a Muggia. Il Fronte per l'indipendenza del Tlt di Giorgio Marchesich ha candidato Alessandro Pisani, classe 1960, vigile del fuoco già candidato nel 2014 a primo cittadino di Sgonico dove con 63 voti raggiunse il 5,06% dei consensi. Civiche Due donne saranno infine le candidate sindaco delle due liste civiche apartitiche. Meio Muja, reduce dall'esperienza di governo con il sindaco Nerio Nesladek, che ufficialmente sta ancora appoggiando, ha optato per candidare la propria fondatrice Roberta Tarlao, classe 1974, attuale assessore in Provincia con Maria Teresa Bassa Poropat ed ex assessore in Comune a Muggia. La novità assoluta è invece Obiettivo comune per Muggia, la lista civica in sostegno della giornalista freelance e sindacalista Roberta Vlahov, classe 1965. Nonostante le avance del Laboratorio del centrodestra Vlahov ha deciso di scendere in campo con un movimento di cittadini muggesani senza tessere di partito con una formazione trasversale e indipendente.

 

Il centrodestra sceglie e candida Norbedo

da "Il Piccolo"
giovedì, 21 aprile 2016

 

Giornata convulsa per il Laboratorio. Rivolta l’Italia si smarca e corre da sola con Stener. M5S e Meio Muja svelano le liste


di Riccardo Tosques

Le comunali muggesane iniziano a fare scintille. Nella tarda serata di ieri il Laboratorio 2016 ha sciolto le riserve ufficializzando la candidatura a sindaco del bancario Stefano Norbedo. Come vice è stato proposta la veterinaria Giulia Demarchi. I nomi sono stati sottoscritti da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega nord, Lista Dipiazza e Lista Cigui. Muggia Rinascerà deciderà oggi se appoggiare o meno Norbedo, mentre i liberali di Rivolta l’Italia avevano deciso di smarcarsi già in mattinata presentando come candidato sindaco Marco Stener. M5S e lista Meio Muja hanno intanto ufficializzato le rispettive squadre che prenderanno parte alla corsa per il Municipio. Laboratorio Non uno ma due candidati sindaco. Questa la sintesi della movimenta giornata di ieri in cui il centrodestra ha deciso di ratificare la nomina di aspirante sindaco di Stefano Norbedo, sponsorizzato dall'ex sindaco muggesano Roberto Dipiazza. Accanto a Norbedo, come vice, è stato fatto il nome di Giulia Demarchi, della lista civica Muggia Rinascerà. Intanto ieri mattina Rivolta L'Italia ha deciso di presentare la civica Lista Stener per Muggia con candidato sindaco il medico Marco Stener, figlio di Italico. Il referente provinciale del movimento Manlio Sai tiene però le porte aperte al Laboratorio. M5S Sono esattamente quindici i volti proposti dal Movimento 5 Stelle muggesano a supporto del candidato sindaco Emanuele Romano, il dipendente regionale che il 17 gennaio scorso ha ottenuto il diritto a rappresentare i pentastellati grazie ai 10 voti ottenuti all'Election Day. A dar man forte a Romano, classe 1971, ci sarà la capolista Erica Flego, 41 anni, insegnante e imprenditrice agricola. Tra i volti noti Roberto Baracci, addetto al controllo qualità, aspirante consigliere comunale già nel 2011 come secondo nella lista di Italia dei Valori, già candidato nel 2006 con i Cittadini per Muggia. In lista ci sarà poi Cristian Bacci, capostazione, tra i fondatori del Meetup muggesano. La quota rosa sarà rappresentata anche da Marina Furlani, pensionata, Nadia Fonzari, dipendente pubblico, Letizia Di Terzilli, impiegata pubblica, Ornella Macor, albergatrice e sorella di Fiorella, la nota fotografa candidata nel 2011 con il Pd. Chiudono il quadro delle donne Erica De Ros e Mara Svevo. In lista anche il dipendente di una software house Nerio Premante, il manutentore Giuliano Tull, il musicista Giorgio Manzin, l'operaio Giuseppe Orel, il dipendente Francesco Cicchetti e il 26enne disoccupato Federico Calò. Meio Muja «Rappresentiamo da una parte l'attaccamento ai valori storici di Muggia - cultura, dialetto, tradizioni -; dall'altra una prospettiva di apertura nel contesto più ampio dell'Europa». Così Roberta Tarlao, attuale assessore provinciale e fondatrice della lista Meio Muja di cui ora è la candidata sindaco, lancia la propria squadra. Al suo fianco la fedelissima Marina Busan, capogruppo consigliare uscente, e l'evergreen pensionato della Ferriera Piero Robba. Tra i volti nuovi e più noti l'ex coordinatore Protezione civile e impiegato Fabrizio Braico, e l'attore comico figlio d'arte Dino Bronzi. A sorpresa torna sulla scena politica l'infermiera pediatrica e ex assessore comunale di Rifondazione Comunista nella prima giunta Nesladek Cristina Tull. Tra i più giovani spazio ai 20enni con il cuoco Marco Cernivani e la studentessa Sara Bossi, oltre che all'imprenditore Michele Ombrato e all'impiegato Giovanni Natale. Dal mondo sportivo è stato scelto Riccardo Riosa, istruttore di tennis, ma non mancano i pensionati Susanna Pelos e Paolo Delise, quest’ultimo ex gestore del bar Stadio. Candidata anche nel 2011 troviamo poi l’operaia Livia Braini. La quota rosa si completa con la fotografa Vittoria Trojer, la mamma full time Annalisa Cimolino e la commessa Monica Curcuruto. Tre gli impiegati: Franco Furlan, Olivio Stocchi e Fabio Sparago. In lista anche il formatore Renzo Maggiore. Obiettivo comune Infine la lista civica trasversale Obiettivo comune per Muggia annuncia che oggi, dalle 10 alle 12.30, in largo Amulia, vicino alla gelateria Jimmy, si svolgerà la raccolta delle firme tra la cittadinanza muggesana per la presentazione della lista in supporto della candidata sindaco indipendente Roberta Vlahov.

 

Fallito in aula il blitz sul nuovo Statuto

da "Il Piccolo"
giovedì, 21 aprile 2016

 

«Il capogruppo Pd ha proposto il rinvio al primo Consiglio utile della prossima amministrazione: lo Statuto comunale, secondo loro, non s'ha da fare». Daniele Mosetti, capogruppo di Fratelli d'Italia-An, racconta la querelle emersa ieri pomeriggio in Consiglio comunale, l'ultimo dell'era Nesladek. Un Consiglio comunale arroventato, con diversi colpi di scena. L'iniziale proposta avanzata da Riccardo Bensi (Pd), definita da Mosetti «del tutto irresponsabile per tutte le forze politiche che hanno lavorato in Commissione Statuto e per chi ha a cuore la possibilità di migliorare lo Statuto, peraltro presente nel programma 2011 di Nesladek e ora messo in stand-by dal suo stesso partito», è stata cassata dalla maggioranza dei consiglieri presenti in aula. I lavori, dunque, sono proseguiti, ma con l'uscita dall'aula della coalizione formata da Pd e Sel. I 12 consiglieri rimasti hanno iniziato dunque a discutere le modifiche dello Statuto, analizzandole singolarmente per poi passarle al voto. Una mossa, quella di proseguire il Consiglio senza la presenza del centrosinistra che però, non ha avuto seguito, anche perché per legge, infatti, l'assemblea avrebbe avuto bisogno della presenza dei due terzi dei consiglieri in aula per approvare lo Statuto, quorum non raggiunto. Duri i toni del vicesindaco Laura Marzi: «I consiglieri di opposizione hanno inscenato un’inutile farsa. Partendo dalla dichiarazione del capogruppo Pd Bensi che ha chiesto che il voto sulle modifiche dello Statuto e del Regolamento sia consegnato alla prossima amministrazione in rispetto di un principio di responsabilità etica e alla luce dell'indirizzo dato dallo stesso presidente della Commissione Liguori ho affidato alla responsabilità dell'opposizione la decisione di calare sulla testa della prossima amministrazione le modifiche che condizioneranno la vita amministrativa futura di Muggia». Marzi ha evidenziato che «se si fosse andati al voto saremmo arrivati a produrre uno strumento che non sarebbe stato applicabile in quanto le modifiche al Regolamento pretendono modifiche precedenti allo Statuto». Ha concluso con ironia: «Sorprende questo improvviso interesse di coloro che nelle varie Commissioni dello Statuto non hanno mai brillato per partecipazione, ma il 5 giugno è sempre più vicino». (r.t.)

 

 

I piccoli scienziati “invadono” Muggia
da "Il Piccolo"
mercoledì, 20 aprile 2016


Dalla chimica alla matematica, dalla fisica alla geologia, il centro è diventato un immenso laboratorio rivolto a 800 ragazzi


di Riccardo Tosques
L’invasione pacifica dei piccoli scienziati muggesani ha colpito ancora. L’edizione 2016 di Giochi di Scienze, l’immenso laboratorio allestito nella mattinata di ieri nel centro di Muggia, ha avuto grande successo: ottocento ragazzi vi hanno partecipato. E per la prima volta, su decisione della giunta Nesladek, si sono cimentati in... esperimenti anche all’interno della nuova Biblioteca comunale. «La location è stata apprezzata tanto dagli insegnanti quanto dai bambini» racconta soddisfatta l’assessore alla Cultura del Comune di Muggia Laura Marzi. Il meteo, in verità, non ha dato una mano: «Ma, ancora una volta, Muggia ha offerto l’opportunità ai più giovani di apprendere nozioni, informazioni e magari qualche “segreto” della scienza con un approccio ludico e dinamico» aggiunge Marzi. La nona edizione del megaevento giovanile muggesano, rinviato a ottobre a causa del maltempo, ha visto scendere in campo partner importanti come l’Università di Trieste, il Laboratorio regionale di Educazione ambientale, la Protezione Civile, l’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco, il Credito Cooperativo del Carso, l’Unicredit Banca e la Provincia di Trieste. Negli spazi nella nuova biblioteca e nel giardino circostante, nel ricreatorio parrocchiale, al centro culturale “Millo” e sul molo "Caliterna", grazie ai 23 laboratori presenti, hanno tenuto banco chimica, fisica, biologia, matematica, geologia, scienze naturali, educazione alimentare, ma anche ecoscienza e di inquinamento. Dopo il successo delle scorse edizioni, l’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco che ha affrontato il tema della prevenzione e della sicurezza, ambientale attraverso un gioco divertente chiamato Pompieropoli. La Protezione Civile si è occupata di protezione dell’ambiente, la Cri ha affrontato il sempre attuale tema del primo soccorso. Una giornata «di scoperta», dunque, in cui sono stati descritti ed esaminati i dati e le esperienze del progetto “Geoswim” da parte dell’Università, il “Carsismo” con la Grotta Gigante, la “Speleologia - Vita nel buio” con lo Speleovivarium “Erwin Pichl”, i quattro elementi “Terra, Aria, Acqua e Fuoco” con il Club Alpinistico Triestino, la “Passeggiata tra le scienze naturali" con Anisn Fvg e Cooperativa Ecothema e persino il micromondo degli insetti con la scuola Loreti. Hanno partecipato tutte le scuole muggesane: Borgolauro, Biancospino, Giardino dei mestieri e Mavrica, Santi Giovanni e Paolo, De Amicis, Bubnic, Zamola, Loreti e Nazario Sauro. Ma hanno preso parte ai Giochi anche le scuole Pp Vergerio di Crevatini e di Capodistria, l’Istituto comprensivo Saba di Trieste e in funzione di tutor Galilei, Bergamas, Nautico e Julia.

 

Cantieri, battaglie e sindacati. Storia del lavoro dal '43 al '68
da "Il Piccolo"
mercoledì, 20 aprile 2016


di Ugo Salvini
Guardare al passato per cambiare il presente e progettare un futuro migliore. Questo l’obiettivo della mostra di fotografie storiche intitolata “Lavoro, diritti, coesione sociale”, allestita dal sindacato pensionati della Cgil di Muggia, che sarà inaugurata sabato, alle 10.30, nella sede di via Mazzini 3. A presentarla ieri sono intervenuti Gianni Menegazzi, del comitato promotore della mostra, Gianna Belle, segretaria provinciale dello Spi Cgil ,e Michele Piga, della segreteria confederale della Cgil di Trieste. «Proponendo 80 immagini, scattate fra il ’43 e il ’68, molte delle quali sono state messe a disposizione da cittadini che, saputo della nostra iniziativa e colto il significato della mostra, hanno fatto un minuzioso lavoro di ricerca negli album di famiglia - ha detto Menegazzi - vogliamo ricostruire la storia della Cgil di Muggia, con un intento che va ben oltre la celebrazione dei 60 anni di vita della Cgil a Trieste. Molti dei sindacalisti della Cgil di quegli anni - ha aggiunto - erano operai che hanno vissuto vicende talvolta molto complesse e difficili originatesi nelle quattro grandi aziende di Muggia, cioè i cantieri della Felszegi e di San Rocco, la raffineria dell’Aquila e l’Acna, l’azienda trasporti. Basta citare alcuni di loro - ha precisato Menegazzi - per capire il significato della presenza della Cgil in quegli anni nel tessuto sociale ed economico, mi riferisco a Sergio Tremul, Bruno Apollonio, Nereo Martinelli, l’operaio morto sul lavoro all’Aquila». A sottolineare lo spirito solidaristico che animava i sindacalisti della Cgil dell’epoca, una parte della mostra sarà dedicata al terremoto del Friuli del 1976. «Come dipendenti dei cantieri dell’Alto Adriatico - ha ricordato Menegazzi - andammo ad aiutare i terremotati ospitati dai colleghi della Cgil di Gemona. A maggio verranno loro a Muggia per una celebrazione. Siamo animati-ha continuato - dalla volontà di recuperare il percorso della Cgil a Muggia. Lo sviluppo urbanistico e sociale della nostra cittadina deve molto alla vitalità e all'’mpegno della Cgil. Vogliamo recuperare - ha concluso - la tradizione del rapporto diretto fra mondo del lavoro, consiglieri comunali e popolazione. La Cgil deve tornare protagonista». In occasione della mostra, sarà formulata alle istituzioni una richiesta di recuperare le quattro lapidi dedicata a Manfredi Azzarita, Nereo Martinelli, ai caduti sul lavoro e a quelli per le libertà. «Le foto - ha sottolineato Belle - non sono solo un ricordo, ma un segnale verso i giovani, per far capire loro che la conquista delle libertà sindacali è frutto di lotte dei lavoratori». Piga ha annunciato che «si chiederà di poter andare nelle scuole e rappresentare una parte della storia della città. Stiamo raccogliendo firme - ha ricordato - per il disegno di legge sulla carta universale dei diritti dei lavoratori. Vogliamo lanciare ai giovani - ha concluso - il messaggio del “si può fare”».



“libri migranti” alla casa delle donne

da "Il Piccolo"
mercoledì, 20 aprile 2016


Alle 17.30, la Casa delle donne di via Pisoni 3 presenterà il libro “Libri migranti” (ed. Cosmo Iannone) a cura di Melita Richter. “Libri migranti” propone trentanove voci narranti, altrettanti universi di contatto con i libri e la lettura nel particolarissimo contesto della migrazione. Libri in viaggio che accompagnano uomini e donne in fuga. Bagagli di memorie letterarie che superano i confini e le barriere e guidano gli attori, protagonisti di “dislocamenti spaziali e culturali”, attraverso spazi, tempi e mondi diversi. Tea Giorgi dialoga con la curatrice del volume e con Betina Prenz, Dubravka Santolic Cherubini, Hermine Letonde Gbedo, Michele Gangale, Maria Sanchèz Puyade e Vesna Stanic, autori di alcuni dei racconti. Letture di brani del libro a cura di Le Voci di Luna e l’Altra.

 

brevi
da "Il Piccolo"
mercoledì, 20 aprile 2016

Consiglio d’urgenza sullo statuto

Seduta d’urgenza del Consiglio comunale di Muggia con all’ordine del giorno il “nuovo” e sofferto statuto. L’aula si riunirà oggi alle 15, in piazza Marconi, con all’ordine del giorno le modifiche allo statuto, le modifiche al regolamento sul funzionamento del Consiglio e la costituzione di una commissione di storici per la stesura della parte iniziale dello statuto.
Scadono i termini per il centro estivo
Scadono oggi alle 12 i termini per le manifestazioni d’interesse relative alla gestione di un centro estivo diurno a Muggia. Requisito essenziale, come prevede l’avviso del servizio Educativo, è che la struttura si trovi sul territorio comunale, sia dotata di ampi spazi, anche esterni, in grado di accogliere almeno 125 bambini nonché di uno spazio mensa. Gli interessati possono presentare la domanda all’Ufficio protocollo o via mail a valeria.nitti@comunedimuggia.ts.it.

 

 

Consulta dello sport, presidenza sotto tiro

da “Il Piccolo”

martedì, 19 aprile 2016

 

Il Pdl: «Discutibili i criteri sulle incompatibilità in Consiglio». Ma Marzi non ci sta: «Il caso non esiste»

 

di Riccardo Tosques 

Chi rappresenta in seno alla Consulta dello sport di Muggia il suo presidente Igor Donadel, consigliere comunale del Partito democratico? È il quesito posto da Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl, in un’interrogazione scritta, a seguito della recente approvazione del nuovo regolamento della Consulta da parte del Consiglio comunale. «Donadel - riferisce il consigliere - è stato eletto presidente della Consulta il 17 giugno 2015, a maggioranza, con dieci voti su sedici, a seguito delle dimissioni del presidente Fulvio Strain quale rappresentante del Muggia Calcio. Considerato che la stessa associazione non esiste più, mi chiedo per quale motivo non ne è stata dichiarata la decadenza. Da quanto ci risulta, il Muggia Calcio - aggiunge Grizon - dopo l’infelice gestione dello stadio comunale e i debiti cumulati con Equitalia, ha chiuso ogni attività: infatti l’ultimo post sulla sua pagina Facebook risale al 28 agosto 2014, il sito Internet non risulta più visibile e non pare più aderente ad alcuna Federazione. Mi chiedo pertanto per quale motivo - ironizza Grizon - nel centrosinistra si usano criteri diversi sulle incompatibilità: per quella presunta della consigliera Marina Busan, quale presidente di un’associazione di genitori, sono state sollecitate le dimissioni mentre la decadenza dall’incarico di Donadel non è mai stata sottolineata dal Pd né dal vicesindaco Laura Marzi e neppure dagli uffici comunali ai quali è demandata per regolamento la vigilanza in materia anche sulla base delle disposizioni del nuovo regolamento». Pronta la replica del Comune. «Il Muggia Calcio non esiste più? Assolutamente falso. Semplicemente ha scelto di non iscriversi al campionato in corso, ma ciò non comporta la perdita dei suoi requisiti tra cui l’affiliazione alla Figc», spiega l'assessore allo Sport Laura Marzi che replica alle accuse di Grizon. «La Consulta dello sport non ha una convenzione con il Comune, non produce atti né riceve finanziamenti. La ludoteca Fantamondo sì: per questo la consigliera Marina Busan, quale presidente di quell’associazione di genitori, si è trovata in una situazione di certa - non presunta - incompatibilità». Marzi infine ha evidenziato che «pur non essendo assolutamente necessario, per eccesso di zelo ed etica personale, il consigliere Donadel aveva presentato le proprie dimissioni alla Consulta dello sport». Dimissioni che non sono state accettate dai membri dell’organo. A chiudere la vicenda è lo stesso consigliere comunale del Partito democratico, Igor Donadel. «Quando sono subentrato nell’agosto 2015 in Consiglio comunale, una delle prime cose che ho fatto è chiedere al segretario comunale Terranova se il mio ruolo di presidente della Consulta fosse incompatibile come il nuovo ruolo di consigliere comunale. Ho ricevuto risposta negativa. Per correttezza ulteriore ho rassegnato le mie dimissioni alla Consulta che all’unanimità le ha respinte».

 

 

brevi

da "Il Piccolo"

martedì, 19 aprile 2016

 

Biblioteca off limits per “Giochi di scienza” 

La Biblioteca Comunale di Muggia resterà chiusa al pubblico per tutta la giornata di oggi per consentire lo svolgimento, al suo interno, della manifestazione scolastica “Giochi di scienza 2016”, iniziativa rivolta agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e medie. La Biblioteca riaprirà regolarmente domani.

Centro estivo diurno. “Caccia” al gestore 

Il Comune di Muggia ha indetto un’indagine per individuare soggetti accreditati a gestire un centro estivo diurno. Le manifestazioni di interesse devono arrivare entro e non oltre le 12 di domani a valeria.nitti@comunedimuggia.ts.it,giuliana.bologna@comunedimuggia.ts.it,mariaangela.cartella@comunedimuggia.ts.it o all’Ufficio protocollo.

Tutte le iniziative per la Liberazione 

Fitto il programma per il 71° anniversario della Liberazione a Muggia. Si parte già giovedì 21 alle 17.30, nella sala Millo con la proiezione di “Testimoni, giudici e spettatori - I crimini commessi alla Risiera di San Sabba”. Sabato alle 10, nella stessa sede, conferenza su “Il ruolo del Cnl nella lotta di liberazione a Trieste”; alle 11.45 in via Roma, 22, scoprimento della targa dedicata a Luigi Cividin; alle 12.30 deposizione corone ai vari monumenti. Lunedì 25 aprile alle 9 deposizione di una corona alla lapide di Luigi Frausin nella sala del Consiglio e, alle 9.45, al monumento ai caduti in via Battisti.

 

 

Domani a Muggia
La carica degli ottocento per “Giochi di scienze”

da "Il Piccolo"
lunedì, 18 aprile 2016


di Riccardo Tosques
Cambio di location in vista per l’edizione 2016 di “Giochi di scienze”. La maxikermesse studentesca, in programma domani, vedrà 800 ragazzi destreggiarsi tra la biblioteca e il giardino circostante. Coinvolti anche tutti gli spazi del ricreatorio parrocchiale, il centro “Millo” ed il molo “Caliterna” dove è attraccata l’”Aulablu”. Stop dunque al centro storico, che non ospiterà più l’immenso laboratorio per ragazzi. Una scelta dettata anche dal non precludersi la possibilità di effettuare la manifestazione in caso di maltempo come accaduto lo scorso ottobre. Come da tradizione l’appuntamento mira ad offrire ai bambini un’occasione di approccio alle scienze stimolante e creativo, in modo da suscitare interesse anche nei più piccoli. Da sempre rivolto principalmente agli studenti di Muggia, “Giochi di scienze” ospiterà anche quest’anno tre classi delle scuole italiane della vicina Slovenia, oltre a quattro istituti che hanno chiesto di poter aderire alla giornata. Anche l’edizione di quest’anno, peraltro, si è avvalsa della collaborazione di molte scuole superiori di Trieste oltre che dell’Università dello stesso capoluogo regionale. «La manifestazione è cresciuta in ogni edizione e riscuote un successo sempre maggiore grazie alla partecipazione entusiasta di tutti coloro che ci hanno permesso di migliorarci ogni anno di più - spiega l’assessore alle Politiche giovanili Loredana Rossi -. Sempre più laboratori e sempre più adesioni sono le indiscutibili conferme della riuscita di questo progetto, anche se la vera soddisfazione la si ritrova davvero nei sorrisi dei giovanissimi che vengono a scoprire la scienza e Muggia in quella giornata». La manifestazione si concentrerà nella mattinata: il momento di apertura alle 9 e quello di chiusura alle 12.30. “Giochi di Scienze” conterà, infatti, sulla partecipazione di ben 40 “gruppi/classe” per un totale di oltre 750 giovani fra i 4 e i 14 anni, provenienti da tutte le scuole muggesane - Borgolauro, Biancospino, Giardino dei mestieri e Mavrica, Santi Giovanni e Paolo, De Amicis, Bubnic, Zamola, Loreti e Nazario Sauro - oltre che dalle scuole Vergerio di Crevatini e di Capodistria, e da Trieste, dall’Istituto comprensivo Saba. A questa già considerevole cifra vanno, però, sommati i ragazzi più grandi provenienti da altre scuole di Trieste che fanno da “tutor” e che ricoprono un ruolo essenziale quindi nel far comprendere ed appassionare alle scienze i bambini. Muggia dunque sarà protagonista ancora una volta nell’ormai tradizionale appuntamento organizzato in collaborazione con l’Università di Trieste, il Laboratorio regionale di Educazione ambientale, la Protezione civile, l’Associazione nazionale dei vigili del fuoco, il Credito cooperativo del Carso e l’Unicredit, con il patrocinio della Provincia di Trieste.

 

 

Pronta la squadra pro Marzi. Diciassette candidature rosa
da "Il Piccolo"
domenica, 17 aprile 2016

Quarantaquattro nomi, tre liste, un unico candidato sindaco. Sono state ufficialmente presentate ieri mattina, nella sede elettorale di piazzetta Galileo Galilei di Muggia, le squadre della coalizione del centrosinistra rivierasco che alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale in programma il 5 giugno sosterranno l’aspirante sindaco Laura Marzi. Espressione di Sinistra Ecologia e Libertà, l’attuale vicesindaco della giunta Nesladek, candidata del centrosinistra dopo aver vinto le primarie di coalizione battendo l’esponente del Pd Valentina Parapat, sarà sostenuta, oltre che da Sel e Pd, anche dalla lista dei Cittadini per Muggia - Una regione in comune. Candidati «Coesa ma variegata nella composizione e nella provenienza», la squadra pro-Marzi conta nelle sue fila 44 volti, 17 dei quali donne. In Sel spiccano la presenza dei fratelli Fabio e Fulvio Vallon. Nel Pd confermati, oltre agli assessori Stefano Decolle e Marco Finocchiaro, i consiglieri comunali in carica Riccardo Bensi, Igor Donadel e Diego Crevatin. Out Valentina Parapat e Loredana Rossi. Capolista è il 41enne Francesco Bussani, segretario comunale dei renziani e figlio dell’ex assessore Edmondo Bussani. La componente slovena perde invece il consigliere comunale Danilo Savron. Al suo posto, come unica rappresentante, Mirna Viola. In lista spunta poi Laura Litteri, moglie del sindaco Nerio Nesladek. Nei Cittadini non compare il coordinatore Giulio Bonivento: capolista è la 24enne Nicoletta Fait. Presente poi Barbara Ferrari, già candidata nel 2006 nelle liste di Forza Italia. C’è anche Fabio Balbi, classe 1966, da non confondere con il suo omonimo segretario locale di Un'altra Muggia, classe 1956. Ecco l’elenco completo dei candidati con relativa data di nascita. Sinistra Ecologia e Libertà (13 candidati): capolista Elena Apollonio (31/12/1978), Marcello Bergamini (29/11/ 1957), Anna Demarchi (05/04/ 1992), Antonino Ferraro (09/ 06/1957), Luca Gandini (02/ 02/1963), Marina Marzi (03/ 01/1947), Kevin Nicolini (10/ 02/1994), Paolo Pugliese (05/ 10/1970), Gabriella Saincich (05/11/1954), Igor Samez (21/ 08/1971), Fulvio Tessarotto (15/04/1960), Fabio Vallon (23/03/1963), Fulvio Vallon (06/07/1964). Partito Democratico (16 candidati): capolista Francesco Bussani (08/06/76), Riccardo Bensi (22/04/75), Igor Donadel (13/10/52), Diego Crevatin (18/09/62), Stefano Decolle (22/04/65), Marco Finocchiaro (27/09/62), Massimiliano Micor (23/06/79), Paolo Rusgnak (31/07/56), Gianpaolo Visnovic (23/09/66), Deborah Burolo (11/11/75), Laura Litteri (24/02/62), Simonetta Medos (09/12/86), Marzia Postogna (28/08/74), Fabiana Scheriani (10/05/53), Maura Ughi (18/ 10/50), Mirna Viola (19/04/76). Cittadini (15 candidati): capolista Nicoletta Fait (14/03/1992), Fabio Balbi (29/01/1966), Barbara Ferrari (11/12/1974), Tullio Bellen (05/07/1965), Maria Furlan (03/08/1952), Paolo Buzzi (20/06/1964), Donatella Graberg (14/10/1948), Mauro Cassano (08/08/1959), Alessandra Picchieri (03/07/1967), Luca Cechet (01/09/1990), Giuseppe Cuscito (12/03/1940), Gianmaria De Vecchi (16/09/ 1990), Ezio Romanò (03/08 /1940), Roberto Rosca (03/01/ 1959), Claudio Valentini (25/ 05/1960). Programma Diversi i punti salienti del programma del centrosinistra. Tra questi la creazione di un Piano particolareggiato del centro storico per intervenire sugli immobili del centro stesso a fini sia abitativi che commerciali, rendendo più agevoli i cambi di destinazione ed uso ed i frazionamenti. «Ciò incentiverà l’apertura di nuove attività, ad esempio l’albergo diffuso, che andranno incentivate attraverso sistemi di detassazione o di rimborsi», ha confermato Marzi. Altrettanta importanza viene data al Piano regolatore portuale che prevede il Terminal ro-ro nell’area ex Aquila e lo spostamento dell’area franca industriale-manifatturiera nella Valle delle Noghere «con grandi investimenti previsti anche da parte della Siot» e la creazione di «numerosi posti di lavoro sul nostro territorio». La riqualificazione della costa da poco partita fungerà «da volano allo sviluppo turistico del territorio a beneficio delle realtà imprenditoriali esistenti e di quelle che intorno ad essa verranno create».

“GLI ALFIERI DEI VENDOLIANI Fra i 13 in lizza per Sel spiccano quelli dei fratelli Vallon
“LE GARANZIE DEI "DEM" Out Parapat e Rossi, il Pd conferma Decolle e Finocchiaro
“LA NOVITÀ DEI CIVICI Nei 15 aspiranti consiglieri dei Cittadini c'è anche l'ex forzista Ferrari

 

 

 

Infarto alla festa. viene salvato dal sindaco-medico
da "Il Piccolo"
domenica, 17 aprile 2016

Colto da un improvviso infarto è stato salvato dal sindaco Nerio Nesladek. È successo l’altra notte all’hotel Lido in occasione di una serata musicale alla quale il sindaco Nesladek era uno dei partecipanti. All’improvviso un ospite si è accasciato sul pavimento. Nesladek, che è medico, non si è tirato indietro. Gli ha praticato un massaggio cardiaco e poi la respirazione bocca a bocca. Tutto è durato oltre una decina di minuti in attesa dell’arrivo del 118. L’uomo colto dal malore, che nel frattempo si era ripreso, è ricoverato in Unità coronarica a Cattinara. «Sono contento si sia salvato», così Nesladek. Che non vuole però passare per un eroe: «Sono un medico, e un medico se ce n’è bisogno deve essere pronto»

 

 

«L’antenna di Chiampore va tolta»
da "Il Piccolo"
sabato, 16 aprile 2016


L’amministrazione comunale respinge al mittente le accuse di Finmedia


Finmedia attacca alzo zero? Il Comune di Muggia non porge l’altra guancia, anzi. E la guerra dell’antenna, quella di Chiampore, divampa. «Se “mettere i bastoni fra le ruote a queste società” vuol dire tutelare i propri cittadini, allora sì, l’abbiamo fatto. Se poi le “ordinanze fantasiose” sono quelle che ci hanno permesso di abbattere tutti gli abusivi da Chiampore, dopo trent’anni di prolificazione, considerando che nessuno dei ricorsi delle società ha trovato accoglimento, allora speriamo che continui così in futuro» afferma, in risposta alle accuse della proprietaria dell’antenna, il sindaco Nerio Nesladek. E ancora: «Pur con scarsità di mezzi e personale, l’amministrazione ha intrapreso un percorso che ha permesso di salvaguardare il diritto alla salute dei nostri cittadini, nonché di migliorare anche il valore paesaggistico della nostra Muggia». La guerra, su questo Comune e Finmedia sono d’accordo, si combatte ormai nelle aule di giustizia: «Il Consiglio di Stato lo scorso 10 marzo ha accolto l’istanza di sospensione del Comune fissando anche a brevissimo la trattazione della causa che avverrà nell’udienza di merito del 23 giugno. Udienza nella quale si deciderà se l’autorizzazione di Finmedia a realizzare il nuovo traliccio sia o meno decaduta» spiega, in una nota, l’amministrazione muggesana. Subito dopo aggiunge che «nuove misurazioni saranno quelle che dovrà effettuare l’Arpa ovvero l’ente terzo che è l’unico preposto ai controlli. Controlli che non potevano essere fatti fino ad ora a causa della giungla di antenne site a Chiampore, tante delle quali peraltro abusive». La campagna avviata dall’amministrazione, ormai da tempo, adesso è finalmente in dirittura d’arrivo. E Nesladek non manca di sottolinearlo: «È rimasta solo questa spina che ha incontrato un sacco di polemiche strumentali. Se le avessimo ascoltate e ci fossimo fermati non saremmo mai arrivati a questo momento. Un momento che premia la serietà e ci fa guardare con speranza e fiducia alla prossima sentenza».

 

 

Lo chef deve dare forfait. Chiude la “Risorta”
da "Il Piccolo"
sabato, 16 aprile 2016

Blasotti frenato da problemi fisici. Serrande giù da lunedì per almeno tre mesi
Il sindaco Nesladek: «Una grande perdita per Muggia ma la salute viene prima»

di Furio Baldassi
Ha cercato di resistere finché ha potuto, ma le sue condizioni fisiche non gli consentono più grandi sforzi. Gli sforzi di gestire e cucinare in quello che da molti anni a questa parte è quotato come il miglior ristorante della provincia di Trieste, la “Risorta” di Muggia, che da lunedì chiuderà i battenti. «Al momento terremo le serrande abbassate per almeno tre mesi - conferma lo chef Stefano Blasotti - poi si vedrà. Devo affrontare a breve un nuovo intervento alla spalla e non posso fare alcun tipo di previsione sui tempi di recupero». Blasotti sconta ancora i postumi di un malore che lo aveva colpito in occasione dell’ultima “Barcolana” e che gli aveva procurato i primi problemi con la spalla. Non poter godere di una mobilità perfetta è ovviamente un problema non da poco per uno che lavora prevalentemente con le mani. Inutile dire che la notizia ha colpito il mondo della ristorazione come una bomba, per la stima e il rispetto di cui gode Blasotti e per la perdita di un locale storico, per giunta all’inizio della stagione turistica. Ma non c’erano proprio alternative. Se è vero, e lo è, che è il cuoco a fare il locale, a maggior ragione se è il più quotato dell’area, è chiaro che non avrebbe potuto lasciarlo in mano a nessun altro, pena una certa perdita di credibilità. Anche per Muggia, che da anni si poneva simbolicamente all’occhiello le medaglietta del locale più premiato in provincia, una brutta botta. «Una grande, grande perdita - ammette il sindaco Nerio Nesladek - mi dispiace moltissimo per Blasotti, anche se la salute viene al primo posto. Anche a nome dei muggesani gli facciamo i migliori auguri. Dentro di noi speriamo che saranno realmente solo tre i mesi di chiusura, e lo dico col cuore». La Risorta, per la cittadina istroveneta, è praticamente un’istituzione. Da anonima osteria vicino al Mandracchio, il veneziano Dante Bertoldini l’aveva portata a livelli di eccellenza, addirittura implementati quando l’aveva lasciata al genero, Blasotti, appunto. Negli anni quel localino, recentemente oggetto di un’ampia ristrutturazione interna, oltre a godere sempre di un bello spazio direttamente sul mare, si era costruito una fama solida e meritata. Le sue preparazioni col pesce, spesso creative, la qualità media sempre elevata ne avevano fatto una tappa fissa dei gourmet. Da anni la Guida Espresso lo premia regolarmente come il miglior locale dell’area triestina, e nell’ultima edizione il suo voto era lievitato fino ai 15.5/20, dopo una crescita regolare e ripetuta anno dopo anno. Adesso, con un vero colpo di scena, l’inaspettato stop.

 

 

brevi
da "Il Piccolo"
sabato, 16 aprile 2016

Centro estivo diurno “Caccia” al gestore

Il Comune di Muggia ha indetto un’indagine per individuare soggetti accreditati a gestire un centro estivo diurno. Le manifestazioni di interesse devono arrivare entro le 12 del 20 aprile via mail a valeria.nitti@comunedimuggia.ts.it, giuliana.bologna@comune dimuggia.ts.it, mariaangela. cartella@comunedimuggia.ts.it o presso l’Ufficio protocollo.

Olii d’oliva in concorso
Iscrizioni sino a lunedì L’amministrazione ricorda che le iscrizioni alla dodicesima edizione del “Concorso comunale degli olii exravergine d’oliva di Muggia” vanno presentate entro lunedì 18 aprile. I partecipanti dovranno consegnare due bottiglie da mezzo litro ciascuna entro le 12 presso la nuova sede dell’Ufficio Suap al piano terra di piazza Marconi.

Il lavoro e i diritti diventano una mostra
“Lavoro, diritti, coesione sociale”. È il tema della mostra che lo Spi Cgil di Muggia allestirà nell’ambito delle iniziative previste per il sessantesimo anniversario della Camera del Lavoro della Cgil di Trieste. La mostra verrà presentata martedì 19 aprile nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 al Bar Teatro Verdi di via San Giovanni 4.

 

 

Scontro sull’antenna di Chiampore

da “Il Piccolo”

venerdì, 15 aprile 2016 

 

Finmedia all’amministrazione Nesladek: «Non ha meriti e non ha ancora vinto»

 

Il Consiglio di Stato ha soltanto fissato la data della trattazione della causa di merito. Null’altro. È inoltre un falso che il Comune di Muggia si attribuisca il merito degli ottimi risultati emersi dalle ultime misurazioni dell’Arpa sui valori dell’inquinamento, che invece sono il risultato della realizzazione dei due nuovi tralicci da parte della Finmedia e della Dcp, che hanno attivato e risanato, trasferendo sulle proprie strutture le emittenti più inquinanti, alcune di queste in precedenza attive su strutture abusive, consentendone così l’abbattimento». È stata immediata e decisa ieri la replica della Finmedia srl ai commenti fatti dal sindaco Nerio Nesladek, alla notizia dell’accoglimento, davanti al Consiglio di Stato, dell’istanza promossa dal Comune di Muggia per la sospensione dei lavori sull’antenna di Chiampore, della stessa Finmedia srl. Quest’ultima società ricostruisce così i fatti in un comunicato: «Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Terza), lo scorso 10 marzo ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Muggia - si legge nella nota - limitatamente alla fissazione della trattazione della causa nel merito. L’udienza è stata fissata per il 23 giugno. I magistrati romani - prosegue il documento della Finmedia - hanno anche disposto, a carico dell’Arpa, ulteriori misure riguardanti l’inquinamento elettromagnetico, da svolgersi in contraddittorio. Quella delle antenne - si puntualizza nel testo - non è una battaglia, e non ci sono nemici o avversari, come usa dire il sindaco di Muggia. È stata piuttosto l’amministrazione muggesana a mettere i bastoni fra le ruote alla nostra società - contrattaccano quelli di Finmedia - con obbligazioni e ordinanze fantasiose. Solo grazie ai giudici e al presidente del Tar del Friuli Venezia Giulia, che hanno sempre rigettato i ricorsi del Comune di Muggia, si è potuto procedere con i progetti, quindi al conseguente abbassamento dell’inquinamento elettromagnetico. Confidiamo nei giudici romani - conclude la nota - e invitiamo il Comune di Muggia a non festeggiare, perché non ha ancora vinto, e a non fare campagna elettorale sulla salute e sulle tasche dei muggesani». (u. s.)

 

Si presentano le liste a sostegno di Marzi

da “Il Piccolo”

venerdì, 15 aprile 2016 

 

Domani alle 11 nella sede di piazzetta Galilei a Muggia, saranno presentati i candidati delle liste di Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Democratico e Cittadini per Muggia - Una regione in comune, che sostengono la candidatura a sindaco di Laura Marzi.

 

Personale di Wolfryd al Museo d’arte moderna

da “Il Piccolo”

venerdì, 15 aprile 2016 

 

L’inaugurazione della mostra “S.O.S. dangerous objects”, personale di Barry Wolfryd a cura di Maria Campitelli - Gruppo78, si terrà oggi alle 18.30 al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” in via Roma 9 a Muggia. La mostra potrà essere visitata a ingresso libero fino a domenica 8 maggio, da martedì a venerdì 17-19, sabato 10-12 e 17-19, domenica e festivi 10-12.

 

Stop ai lavori sull’antenna di Chiampore

da “Il Piccolo”

giovedì, 14 aprile 2016 

 

Accolta dal Consiglio di Stato la richiesta di sospensiva avanzata dal Comune di Muggia. Il 23 giugno la sentenza di merito

 

di Riccardo Tosques 

Il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza promossa dal Comune di Muggia per la sospensione dei lavori sull'antenna Finmedia di Chiampore. Una svolta importante e inaspettata nella battaglia giudiziaria legata ai lavori per il traliccio. Il Tar del Fvg aveva infatti emesso una sentenza sfavorevole all'amministrazione comunale, disponendo di fatto l'annullamento dell'ordinanza che interrompeva i lavori per la realizzazione di un impianto per le telecomunicazioni nella frazione muggesana. L'ordinanza, datata 7 febbraio 2015, era stata annullata assieme a tutti gli atti connessi con condanna del Comune al pagamento delle spese di lite. Non potendo l'avvocatura civica, nella sua composizione, garantire lo svolgimento del patrocinio dinanzi alle magistrature superiori, la giunta aveva registrato la necessità di affidare l'incarico della difesa e rappresentanza in giudizio ad un legale esterno, individuato nella fattispecie nell'avvocato Sandro Amorosino del Foro di Roma, lo stesso avvocato che peraltro aveva patrocinato il Comune nell'appello proposto contro la sentenza del Tar relativo alla società emittente Dcp, che opera nel sito delle antenne di Chiampore. Da qui il ricorso in appello dinanzi al Consiglio di Stato per cercare di bloccare l'antenna di Finmedia a Chiampore. E a sorpresa il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza di sospensione del Comune, fissando anche peraltro a brevissimo la trattazione della causa che avverrà nell'udienza di merito del 23 giugno prossimo. Nel dettaglio, in applicazione al principio di precauzione, il Consiglio di Stato sostiene sia opportuno che la società appellata sposti sul nuovo traliccio soltanto le apparecchiature trasmittenti già collocate sul traliccio preesistente, disponendo peraltro che Arpa Fvg proceda, in contraddittorio tra le parti, ad una nuova misurazione delle emissioni elettromagnetiche nella località. Una sospensione “storica”, che potrebbe essere il passo per un cambio di rotta sino ad oggi imprevisto. «Siamo stati i primi ad affrontare il problema in maniera seria e concreta ed a conseguire risultati: risultati che viviamo al fianco di tutti quei cittadini che, insieme a noi, hanno lottato condividendo il principio imprescindibile che la tutela della salute è prioritaria per tutti e che, insieme a noi, non si sono mai dati per vinti», ha sottolineato fiducioso il sindaco Nerio Nesladek. Quella delle antenne è una battagli «che ha incontrato da subito molti ostacoli e ha sempre avuto molti nemici, non solo tra gli ovvi “avversari”, ma anche in tutti coloro che non si sono e non si sarebbero mai spesi. Grazie al duro impegno, invece, noi siamo riusciti in questo tempo a conseguire importanti e, forse per qualcuno, impensabili risultati quali l'abbattimento degli abusivi (con relativo valore aggiunto dell'ottimizzazione degli esistenti e del miglioramento anche sul piano paesaggistico) e la riduzione dell'inquinamento, testimoniata dagli ottimi dati emersi dalla misurazione Arpa». Il 23 giugno arriverà la sentenza. Intanto a Chiampore si è riacceso un lume di speranza. 

 

 

Candidature 

La lista del Pd orfana di Parapat e Rossi

da "Il Piccolo"

giovedì, 14 aprile 2016

 

di Riccardo Tosques

Metà dell'attuale giunta comunale di Muggia non si ripresenterà alle prossime elezioni. Lo rivelano le anticipazioni sulla composizione sulla lista del Pd che verrà presentata - assieme a quelle di Sel e Cittadini per Muggia - sabato alle 11 nella sede della coalizione di centrosinistra in piazzetta Galilei. L'assenza più pesante è indubitabilmente quella dell'ex aspirante sindaco Valentina Parapat. L'attuale assessore a Patrimonio e Bilancio ha deciso di non entrare nella squadra a supporto di Laura Marzi (Sel), dopo la sconfitta riportata alle primarie. «La mia esperienza da assessore è sicuramente più che positiva, ma allo stesso tempo estremamente faticosa - spiega -. Purtroppo, visto il compenso di 800 euro lordi da assessore, nel caso in cui fossi rieletta dovrei comunque continuare a lavorare, oltre a fare la mamma, una cosa che sarebbe davvero impossibile vista anche l'età dei miei figli». Nessuna motivazione politica dunque? «No, la politica non c’entra. È solo una questione personale legata alla qualità della vita della mia famiglia», aggiunge Parapat. In lista non comparirà nemmeno Loredana Rossi. L'attuale assessore a Politiche giovanili, Istruzione, Politiche sociali e Progetti sociali racconta la sua sofferta decisione: «Dopo dieci anni e un percorso ricchissimo di soddisfazioni, i pressanti impegnati lavorativi e famigliari mi hanno indotta a fermarmi almeno per un po’. Magari in futuro mi piacerebbe tornare a ricoprire questo ruolo che ho sempre affrontato con interesse esclusivo verso la comunità dei cittadini muggesani». Ma chi rimane in corsa dell'attuale giunta? Oltre ovviamente a Laura Marzi, sarà della prossima partita l'assessore Pd Stefano Decolle: «In questi cinque anni ho capito come si può sconfiggere la burocrazia inutile, motivo per il quale ho deciso di ripresentarmi poiché credo fermamente nel servizio alla nostra città». Conferma la propria presenza infine l'assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro: «Offro la mia ricandidatura con lo stesso spirito con cui l'ho fatto la prima volta, ossia al servizio della cittadinanza. Sono convinto che le cose fatte sino ad ora siano state tutte positive e alcune di queste, vedi i due progetti della costa, debbano essere proseguite con cura da chi le ha iniziate». 

 

 

La biblioteca di Muggia fa il pieno di lettori
da "Il Piccolo"
mercoledì, 13 aprile

Numeri record per la struttura di via Roma. Oggi l’intitolazione dello spazio ragazzi al maestro Ferluga

di Riccardo Tosques
A una settimana dall’inaugurazione, la nuova biblioteca comunale di Muggia pare già aver colpito nel segno. Sarà l'entusiasmo per la novità, ma sono numeri da record quelli registrati nella prima settimana di attività della struttura, inaugurata martedì scorso. In sei giorni sono state registrate 807 presenze -con una media che supera quindi i 130 visitatori quotidiani - e ben 558 prestiti contro le 319 presenze e d i 278 prestiti delle stesse giornate del 2015. Quasi triplicati pertanto i visitatori della nuova struttura di via Roma. Ma anche i tesseramenti hanno favorevolmente risentito di questa nuova piazza del sapere: oltre 80 le nuove iscrizioni a fronte di un dato medio che prima si attestava settimanalmente intorno alle 4-5. «Questi dati superano anche le nostre più rosee aspettative - commenta piuttosto soddisfatta l'assessore alla Cultura nonché vicesindaco Laura Marzi - e sono una splendida conferma del fatto che, esattamente come erano stati pensati, questi luoghi stanno vivendo sin da subito come spazi di vero incontro tra le persone oltre che delle persone con i libri. Siamo felici che anche gli spazi all'aperto ne abbiamo evidentemente guadagnato ritornando ad essere luoghi della comunità che non solo ora frequenta l'area dedicata ai più giovani, ma anche tutto il giardino e le terrazze». E i dati forse più significativi sono infatti quelli che riguardano i giovanissimi. Nel 2015 i giovani lettori rappresentavano il 16,6% dei frequentatori abituali, con 60 prestiti dei 278 totali (21,5%). Questa settimana, invece, sono stati ben 246 i giovani visitatori degli 807 totali (oltre il 30% con una percentuale quindi raddoppiata rispetto al 2015) e ben 144 i prestiti dei 558 (il 4% in più rispetto all'anno precedente), senza dimenticare tutta la gamma di altri servizi di cui hanno potuto usufruire. E proprio lo Spazio Ragazzi della Biblioteca Comunale Edoardo Guglia oggi alle 11 sarà intitolato al maestro muggesano Kiljan Ferlug. Originario di Plavje, figlio di un fabbro ed una casalinga, visse intensamente gli anni del fascismo ritornando al paese natio solo nel 1946. «Kiljan Ferluga fu sì maestro, ma soprattutto uomo di grande impegno - ricorda il sindaco Nerio Nesladek -. E per questo inaugureremo una sala a lui dedicata, perché quest'iniziativa intende ricordare non solo il ruolo istituzionale ricoperto da Kiljan Ferluga, che partecipò all'amministrazione del Comune di Muggia per ben 33 anni, ricoprendo in diverse legislature non solo la carica di consigliere ma anche quella di assessore, ma anche e soprattutto il suo impegno speso verso Muggia ed i muggesani. Affinché anche le nuove generazioni - conclude il primo cittadino - dpossano ricordarlo degnamente in un luogo dedicato alla studio ed alla ricerca».

 

Un film sull’accoglienza al centro Millo
da "Il Piccolo"
mercoledì, 13 aprile

Si intitola “Porte Aperte” il ciclo di quattro proiezioni cinematografiche dedicate ai temi dell’immigrazione e dell’accoglienza promossi a Muggia dall’associazione Cittadini Liberi e Uguali di Muggia (pagina Facebook www.facebook.com/Liberi-E-Uguali-Muggia), in collaborazione con il Circolo cinematografico “Charlie Chaplin” e il Circolo di cultura istro-veneta “Istria”. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì alle 17 all’interno del centro culturale Millo in piazza della Repubblica. Nell’occasione verrà proiettato il film “Cose dell’altro mondo” uscito nel 2011 per la regia di Francesco Patierno. Tra gli interpreti Diego Abatantuono, Valerio Mastandrea, Valentina Lodovini, Maurizio Donadoni e Sandra Collodel. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Venezia 2011. L’ingresso all’appuntamento di venerdì è libero.

 

 

Scintille a Muggia sulle casette della discordia

da "Il Piccolo"

martedì, 12 aprile 2016

 

Meio Muja denuncia il degrado delle strutture nel piazzale ex Adriatico. Decolle: «Abbiamo le mani legate»

 

di Riccardo Tosques

«Le casette abbandonate in piazzale ex Alto Adriatico sono un'ulteriore immagine di degrado che si aggiunge al campeggio abusivo del molo Balota e che sicuramente non giova a un Comune che ha ambizioni turistiche». Non va certo per il sottile Roberta Tarlao, candidato a sindaco di Meio Muja. Inviperita per la situazione di degrado dell’area dovuta alla presenza di manufatti in pessime condizioni, Tarlao ricorda come, dal 25 al 28 marzo, nel piazzale sia stato ospitato una raduno di camperisti del Campeggio Club Vicenza: «Sicuramente oltre a non trovare, un’area attrezzata avranno portato con sé un’immagine poco edificante del nostro Comune. Eppure ho fatto presente in varie occasioni all’amministrazione Nesladek la presenza di quei manufatti che tra l'altro non sono nemmeno di proprietà del Comune di Muggia». Tarlao ricorda come durante il proprio mandato di assessore comunale fosse riuscita a far avere al Comune di Muggia in comodato gratuito le casette di proprietà della Camera di Commercio: «Ci servivano per organizzare varie manifestazioni tra cui la festa di San Martino. Le casette in totale erano una ventina e ci fu un accordo con i comuni di San Dorligo, Duino Aurisina, Sgonico e Monrupino per la loro gestione. A seconda delle esigenze, ce le prestavamo a vicenda». In cambio del comodato d'uso, la Camera di Commercio chiese all'epoca l'impegno sulla manutenzione delle stesse. «Quelle di San Dorligo le ho viste in buone condizioni, così come quelle “di competenza” dell’amministrazione di Duino, che le ha costantemente mantenute. A Muggia ognuno può vedere come sono ridotte», conclude Tarlao. Pronta la replica dell'assessore al Commercio Stefano Decolle: «La vicenda delle casette è classica della nostra burocrazia. Da due anni sto cercando di capire come poterle mettere a disposizione dei tanti che ne fanno richiesta. Nell’ultima lettera scritta a settembre, ho chiesto al Comune di San Dorligo se le rivogliono indietro. Sto attendendo con trepidante attesa una risposta». Decolle ha evidenziato che la grande attenzione rivolta dalla candidata sindaco Tarlao all'ingresso di Muggia «guarda solamene sul lato sinistro. Se guardasse a destra vedrebbe come è stato riqualificato il Parco urbano di Rio Ospo, un'azione propositiva rispetto a quando Tarlao era assessore». 

 

 

Sì del Consiglio di Muggia al Montedoro bis
da "Il Piccolo"
lunedì, 11 aprile 2016                                                         

Via libera dell’assemblea al Parco commerciale 3Est con i voti del centrosinistra. E monta la polemica sulle assenze in aula

di Riccardo Tosques
Il Parco commerciale di Rabuiese si farà. Dopo un iter durato diverse settimane, il Consiglio comunale di Muggia ha finalmente votato la seconda variante al Piano di settore del commercio per l'individuazione delle grandi strutture di vendita. Passaggio necessario in quanto l’apertura, l’ampliamento e il trasferimento delle grandi strutture di vendita sono soggetti ad autorizzazione del Comune come previsto dal Piano comunale di settore. Molto differenziato il voto dell’assemblea muggesana. Il consigliere Fabio Longo (indipendente) ha votato no, tutto il centrodestra si è astenuto, Marina Busan (Meio Muja) e Geremia Liguori (indipendente) erano assenti, Maurizio Coslovich (Federazione della sinistra) ha dovuto abbandonare preventivamente l’aula per motivi di lavoro. Favorevoli, in massa, i consiglieri di centrosinistra. Ora il Piano dovrà attendere un periodo “finestra” per le possibili osservazioni prima di entrare in vigore. Complessivamente il Parco commerciale di Rabuiese, proposto dalla 3Est, si estenderà su una superficie di 33.326 metri quadrati di cui 24.200 di zona commerciale. La parte restante sarà riservata ad area verde, servizi e viabilità. La zona, che rientra in area H2 del Piano regolatore generale comunale, avrà uno sviluppo di 36.294 metri cubi con altezze massime pari a 10 metri. Due i corpi di fabbrica previsti: uno riservato al commercio all’ingrosso e uno per il commercio al dettaglio. Il progetto prevede inoltre 11mila metri quadrati di superfici riservate a parcheggi di pertinenza, 1.100 di parcheggi per uso pubblico e 2.600 di verde sempre per uso pubblico. Oltre alla creazione di una vera e propria pista ciclopedonale, tutta la realizzazione del mega Parco commerciale ha in progetto la sistemazione della viabilità. Soddisfatta la vicesindaca Laura Marzi: «Da un punto di vista urbanistico il Pac è la conferma di una previsione inserita già nel precedente Prgc della variante 15 del 2001, che noi semplicemente abbiamo confermato. Credo che questa sarà una opportunità data dagli oneri di urbanizzazione primaria di riqualificazione dell’area in favore dei cittadini». L'assessore al Commercio Stefano Decolle, invece, non si risparmia qualche frecciata politica: «Finalmente siamo giunti a capo di una vicenda che iniziava ad essere surreale per i motivi in cui si era delineata. Era infatti emersa una certa contrarietà alla destinazione d’uso, poi divenuta una vera e propria paura nel prendersi la propria responsabilità di consigliere». Decolle ha stigmatizzato che «dispiace l’assenza in aula di alcuni consiglieri, che sembra rimandare ai tempi della scuola quando chi aveva una interrogazione difficile ricorreva alla giustificazione della mamma». Un plauso invece da Decolle «ai consiglieri d’opposizione che sono rimasti in aula e hanno espresso la loro posizione». Sulla questione «giustificazioni» il capogruppo comunista Maurizio Coslovich fa un distinguo: «I consiglieri Liguori e Busan non erano presenti in Consiglio, io c'ero ma mi sono dovuto assentare improvvisamente per motivi di lavoro, peraltro annunciandolo davanti a tutto il Consiglio».

 

 

Il rebus del voto ai rimasti mette in allarme Muggia
da "Il Piccolo"
domenica, 10 aprile 2016                                                        

Il destino di Muggia sia nelle mani di chi, a Muggia, ci vive. Lo invocano il capogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Mosetti e l’ex parlamentare Renzo de’ Vidovich, protagonisti di una conferenza stampa tenuta ieri mattina in centro e aperta dalla lettura di un testo dal sito della Regione: «Votano per le elezioni comunali i cittadini iscritti nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) presso ciascun comune interessato alle elezioni». «Il dato - è stato osservato in conferenza stampa - è molto preoccupante: avranno diritto al voto 1.034 iscritti su un corpo elettorale di 12.259 elettori, pari all’8,4%. Non viene rivelato il numero dei non residenti che hanno votato nelle scorse elezioni su complessivi 7.681 elettori effettivamente votanti. Dei 1.034 aventi diritto al voto senza essere residenti a Muggia, quasi la metà risiede in Slovenia e Croazia». Mosetti si è chiesto, quindi, «come sia possibile che il sindaco che amministra una comunità ed il Consiglio comunale possano essere scelti dal voto determinante di persone che mai hanno vissuto e mai hanno risieduto nemmeno per un giorno in questa cittadina. Alle comunali 2006, con coalizioni compatte, la differenza tra i contendenti è stata di appena 37 voti. Chiediamo alle autorità locali, Prefettura e Comune di Muggia, di rendere noto il dato delle elezioni 2011 e del 2013, ovvero il numero degli effettivi votanti dei 1.034 iscritti non residenti».

 

 

Andolina a Muggia punta su parcheggi e sanità
da "Il Piccolo"
sabato, 9 aprile 2016                    

Presentata la squadra del Partito Comunista: «Siamo l’unica vera forza di sinistra che partecipa al voto»

di Riccardo Tosques
«Siamo l’unica vera reale espressione di sinistra che si presenterà alle prossime elezioni comunali di Muggia: i muggesani sono avvisati». Chiaro e sintetico, Marino Andolina, aspirante primo cittadino del Partito Comunista Muggia - Komunistnicna Partija Milje, ha subito messo in chiaro le cose durante la presentazione della propria lista delineata ufficialmente ieri pomeriggio nel giardino del bar Katai. Presentati anche i punti programmatici «sviluppati al 90%, in modo tale da dare spazio ad eventuali ampliamenti migliorativi da parte della cittadinanza», come ha spiegato Andolina, nonché il simbolo elettorale e il nuovo segretario politico locale. Presenti all’incontro anche Bruna Zorzini, segretaria provinciale triestina del Pcdi, e Vincenzo Cerceo per il Partito Comunista dei Lavoratori. Squadra In ordine alfabetico, e con accanto la data di nascita, ecco l’elenco dei candidati consiglieri che correranno sotto la falce e martello: Rolando Balbi (31.01.1989), Carlo Bosich (09.05.1992), Carlo Canciani (10.07.1943), Lucia Circo (07.02.1975), Nino Corda (06.05.1980), Denny Coslovich (04.03.1988), Ivana Coslovich (02.01.1996), Maurizio Coslovich (09.09.1960), Sandra de Benigni (13.10.1956), Maria Destradi (08.03.1937), Piero Germani (22.04.1989), Rosanna Goina (05.06.1963), Fulvio Gori (07.12.1955), Tullio Marchioli (20.09.1942), Francesco Monteforte (22.07.1989), Gianni Pala (23.01.1988), Giovanna Valenti (18.04.1958), Daniela Vattovani (05.12.1969) e Igor Zugna (28.01.1956). Programma Il Partito Comunista Muggia ha comunicato sempre ieri i “macropunti” del proprio programma elettorale. Obiettivi saranno ridefinire in toto il piano parcheggi, porre un blocco alla cementificazione edilizia, riqualificare la costa e porre la salvaguardia del territorio. Per quanto riguarda l’assistenza sociosanitaria i comunisti prevedono la realizzazione di una postazione fissa del servizio 118 nel centro cittadino. In pole position anche la riqualificazione delle periferie e delle aree verdi con manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, ma anche la detassazione delle piccole imprese, dell’artigianato e dell’agricoltura. Segreteria Infine la sezione muggesana del Partito della Rifondazione Comunista ha comunicato il cambio del segretario politico. Dopo che Carlo Bosich ha formalmente presentato le proprie dimissioni «per motivi strettamente personali e famigliari», la sezione muggesana di Rifondazione ha deciso e votato infatti all’unanimità la rielezione di Maurizio “Lola” Coslovich, attuale capogruppo comunista in Consiglio, nonché il primo consigliere comunale ad aver abbandonato il proprio sostegno all’amministrazione Nesladek.

 

Settimo “sindaco” a Muggia. Centrodestra nel limbo
da "Il Piccolo"
venerdì, 08 aprile 2016

Il tavolo di “Laboratorio 2016” salta per l’assenza di Lega e Fratelli d’Italia mentre i bandelliani candidano il segretario triestino di Forza Nuova Esposito

di Riccardo Tosques
Ennesima fumata nera per il Laboratorio 2016. Nel tardo pomeriggio di ieri è clamorosamente saltato il tavolo delle forze politiche del centrodestra che avrebbe dovuto sancire, una volta per tutte, il proprio candidato sindaco in vista delle elezioni comunali muggesane in programma il 5 giugno. «Per sopraggiunti problemi personali, Daniele Mosetti (Fratelli d’Italia) e Alan Barduzzi (Lega Nord) non hanno potuto prendere parte all’incontro», racconta il coordinatore del Laboratorio Dario Grison. Inizia ad assumere toni quantomeno grotteschi la vicenda del centrodestra muggesano. Nella giornata in cui Loris Dilena, dato in vantaggio su Paolo Puppi e su Stefano Norbedo, pareva oramai pronto per l’investitura ufficiale di candidato a sindaco, qualcosa è saltato. Grison, in verità, assicura che l’assenza di Mosetti e Barduzzi è stata dettata da «motivi personali». E che «il documento di unione del Laboratorio è stato condiviso». Condiviso, sì. Ma «non firmato», come conferma il coordinatore del Laboratorio. Quando si riunirà nuovamente il Laboratorio? «Non lo so, presto. La decisione spetterà al gruppo. Io sono sempre disponibile», aggiunge Grison. E mentre Forza Italia, Lista Dipiazza, Rivolta l’Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia e Muggia Rinascerà, a meno di 60 giorni dalle elezioni, continuano a temporeggiare, ieri mattina Muggia ha potuto conoscere ufficialmente il settimo candidato sindaco: il segretario provinciale triestino di Forza Nuova Almerigo Esposito, in corsa per Un’altra Muggia, movimento uscito pochi giorni fa proprio dal Laboratorio 2016. Entusiasta Franco Bandelli: «Cinque anni fa abbiamo lanciato un progetto di centrodestra, alternativo all’allora presunto centrodestra. Raccogliemmo 580 voti con Ferdinando Parlato. Ora sono convinto che faremo ancora meglio con una persona interessata al bene della cittadinanza e non alla ricerca spasmodica della poltrona come dimostrato dal Laboratorio 2016». Classe 1989, residente a Trieste, ex guardia giurata, laureando in Giurisprudenza, Almerigo Esposito mette in rilievo la sua non muggesanità: «Accompagnato da un valido staff di muggesani e dai suggerimenti dei cittadini potrò offrire una visione più oggettiva sulla situazione della cittadina». Diversi i punti fermi di Esposito: no ai profughi-immigrati a Muggia, parcheggi liberi in Caliterna e sul lungomare, incentivazione ai privati per la ristrutturazione degli edifici in piazza Marconi, lavori di riqualificazione dell’ex Bagno della Polizia. Ma anche il ripristino del doppio senso di marcia sulla ex Ss 15 e maggiori finanziamenti al Carnevale. In lista ci saranno anche Edward David Busetti e Davide Starc (già presenti alle elezioni del 2011) e la new entry Margherita Lauria. Capolista il factotum dei bandelliani rivieraschi Fabio Balbi.

 

BREVI
da "Il Piccolo"
venerdì, 08 aprile 2016

Sportello bis alla Cgil per il bonus affitti
Il Sunia - Sindacato inquilini informa che per agevolare la compilazione e la consegna della domanda per i “bonus affitti” dei bandi 2015, per Trieste, Muggia e San Dorligo, dopo la “prima puntata” di ieri tornerà ad aprire il 14 aprile dalle 9 alle 12 lo sportello alla Cgil di Muggia in via Mazzini 3.

Fdi interviene in piazza sul nodo del voto estero Ci sono 1034 iscritti al registro Arie dei residenti all’estero con diritto di voto a Muggia: «Ci chiediamo come sia possibile che il sindaco possa esser scelto da persone che mai hanno vissuto in questa cittadina». Così il capogruppo di Fdi Daniele Mosetti, che annuncia per domani alle 10.30 in piazza Marconi una conferenza stampa con Renzo de’ Vidovich.

Mostra su fiori e paesaggi in chiusura al Museo Carà
Continua fino a domenica al Museo d’Arte moderna Ugo Carà di Muggia “Amistà di fiori e paesaggi”, mostra personale della pittrice muggesana Bruna Bertotti Frausin, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Muggia, visitabile gratuitamente oggi dalle 17 alle 19, domani dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 e domenica dalle 10 alle 12.

 

 

Scuola di roccia in ricordo di Antonio

da “Il Piccolo”

giovedì, 7 aprile 2016

 

La famiglia del giovane muggesano scomparso a vent’anni dona all’istituto Nazario Sauro una parete di arrampicata

 

di Riccardo Tosques

«A tutti i ragazzi e le ragazze della scuola di Muggia vada il dono della struttura da parte dei genitori di Antonio Loredan che tanto tempo e passione giovanile aveva dedicato all’arrampicata». È la frase semplice e chiara apposta sulla targa scoperta ieri mattina nella palestra della scuola secondaria di primo grado Nazario Sauro di Muggia. Targa vicina alla nuova parete di arrampicata che la famiglia Loredan ha deciso di regalare all’istituto scolastico muggesano di via D’Annunzio. «Vista la grande passione che nostro figlio aveva per l’arrampicata ci è sembrato un bel modo per ricordarlo", ha commentato Francesca Masato che, assieme al marito Antonio Loredan, ha deciso di onorare la memoria del figlio Antonio, scomparso appena ventenne nel marzo del 2014. La parete è costituita da due moduli di salita, ossia due linee indipendenti per la scalata contemporanea, con un’altezza approssimativa di 10 metri. Un modulo è perfettamente verticale, il secondo è strapiombante, posizionato verso l’esterno. La superficie totale arrampicabile è di 75 metri quadrati. La struttura è stata allestita dalla società sportiva Gravità Zero. «Abbiamo preparato degli itinerari di salita e abbiamo fatto vedere le possibilità che questa parete offre» ha raccontato il responsabile di Gravità Zero Luciano Frezzolini. Frezzolini ha anche ricordato l’amicizia che lo legava ad Antonio Loredan: «Abbiamo scalato assieme più volte. La decisione presa dalla famiglia di Antonio è davvero bella. È il classico esempio in cui da un cosa molto negativa è nata una cosa positiva. Un bel modo per ricordare la sua grande passione per l’arrampicata». La decisione di realizzare la parete proprio nella Nazario Sauro è stata dettata fondamentalmente da due motivazioni: Francesca Masato ha operato per anni all’interno della scuola e la stessa scuola è stata frequentata dal figlio Antonio. Particolarmente sentite le parole della direttrice scolastica dell’Istituto comprensivo Lucio di Muggia Marisa Semeraro: «Generosamente offerta da Francesca Masato e Giorgio Loredan la parete di arrampicata è stata collocata nella scuola Sauro affinché la passione di Antonio per questo sport possa trovare l’opportunità per essere divulgata e divenire, attraverso le sue caratteristiche di dedizione, costanza e determinazione utile viatico per la vita di bambini e bambine, ragazzi e ragazze». Chi conosceva bene il ragazzo è il vicesindaco Laura Marzi: «La donazione dei genitori fatta in memoria di Antonio ricorda alla perfezione una delle passioni del figlio. Inoltre è un grande segnale di fiducia verso le giovani generazioni nelle loro capacità di migliorare la nostra società attraverso l’educazione e l’istruzione, strumenti che peraltro sono state le passioni di Francesca Masato nonché il fondamento della sua attività lavorativa». 

 

 

Il centrodestra torna a riunirsi per scegliere il candidato

da “Il Piccolo”

giovedì, 7 aprile 2016

 

di Riccardo Tosques

La sottoscrizione di un patto ufficiale per evitare altri frazionamenti di Laboratorio 2016. È il nuovo passo del centrodestra muggesano che, dopo la fumata nera di martedì, si riunirà nel tardo pomeriggio di oggi allo scopo di fare finalmente un nome e un volto al proprio candidato sindaco. «Stupiti da Un’altra Muggia, che ci ha abbandonati dopo aver contribuito alla stesura del programma, abbiamo deciso che tutte le forze politiche del Laboratorio stileranno e firmeranno un documento in cui ogni rappresentante delle forze politiche si prenderà l’impegno di accettare il nome del candidato sindaco che emergerà dalla successiva votazione» afferma il coordinatore del Laboratorio Dario Grison. E aggiunge a scanso di equivoci: «Un modo per autotutelare il Laboratorio e i tre aspiranti candidati». In lizza Stefano Norbedo, classe 1967, proposto dalla Lista Dipiazza; Paolo Puppi, classe 1953, proposto da Rivolta l’Italia e Loris Dilena, presidente di Muggia Rinascerà, pensionato, per 30 anni responsabile tecnico del ministero della Ricerca all’Osservatorio astronomico. «Siamo ottimisti sulla candidatura di Dilena, intanto ci siamo portati avanti raccogliendo un centinaio di firme in supporto alla nostra lista» spiega il segretario di Muggia Rinascerà Renato Chiudina Piaceri. Dopo il “no grazie” di Vincenzo Rovinelli, il candidato suggerito da Fratelli d’Italia, le altre forze politiche facenti parte del Laboratorio - Forza Italia, Lega Nord, Lista Cigui e Fratelli d’Italia - non hanno proposto altri nomi. Intanto, aspettando il nome di quello che sarà alla fine uno degli avversari da battere nella corsa alla successione di Nerio Nesladek, oggi alle 11 al bar Alla Vela di via Garibaldi Un’altra Muggia-Un’altra forza per Muggia, presenterà ufficialmente il proprio candidato sindaco, il nuovo simbolo e il proprio capolista. 

 

 

Nasce il bastone intelligente per ciechi

da “Il Piccolo”

mercoledì, 6 aprile 2016

 

Un’azienda muggesana, in collaborazione con l’Uci, lancia il prototipo: si autoilluminerà e “parlerà” al suo possessore

 

di Ugo Salvini 

Un bastone intelligente per ciechi. Talmente intelligente che si autoillumina quando fa buio e indica attraverso un microfono la via in cui il possessore si trova. È l’invenzione che un’azienda locale, la Scen srl, con sede a Muggia, ha messo a punto allo scopo di migliorare la sicurezza e l’autonomia dei non vedenti. Ed è il simbolo delle celebrazioni per i novant’anni dell’Unione italiana ciechi di Trieste, che inizieranno sabato, con una manifestazione in programma al Salone degli incanti, sulle Rive. «Il bastone si chiama Leti Smart in memoria di mia moglie, Letizia, purtroppo scomparsa tre anni fa, ma è anche il giusto acronimo che ne riassume le funzioni, “light engine and tag informations» spiega il presidente dell’Uci di Trieste, Marino Attini, che per lunghi anni ha lavorato all’Insiel. E aggiunge: «Questo bastone garantirà al non vedente la massima visibilità nell’attraversamento pedonale e nelle zone a scarsa illuminazione, faciliterà l’individuazione e l’attivazione dei semafori sonori e fornirà utili informazioni di orientamento mentre la persona si muove, per esempio indicando, attraverso un microfono, la via nella quale si trova». Non basta. Il prezzo sarà tutt’altro che proibitivo: «Questa soluzione - sottolinea Attini - prevede costi di realizzazione e di installazione contenuti, sia per chi acquista il bastone sia per chi installa l’infrastruttura e ne controlla il funzionamento. Questa soluzione è stata denominata Smart proprio perché rientra nel progetto “smart city”, quello di una città che dialoga col cittadino e a maggior ragione col disabile visivo». Il bastone sarà realizzato in due versioni: una per non vedenti mantendendo la fisicità del tradizionale bastone e l’altra per ipovedenti in formato telecomando. La Scen srl, azienda specializzata in soluzioni di microelettronica, fin dalla prima fase ha potuto contare sulla collaborazione l’Università e i Lions club. «Vorrei che Trieste diventasse la città pilota di un progetto che possa aiutare i ciechi e gli ipovedenti di tutte le città e che è il risultato del mio impegno, che ho portato a termine mettendo a frutto l’esperienza nell’informatica e nell’elettronica di consumo, accumulata sia come ricercatore per oltre vent’anni all’Insiel sia come docente» aggiunge Attini. «Abbiamo lavorato su pesi e vibrazioni - evidenzia Diego Bertocchi, presidente della Scen, azienda che conta su una ventina di dipendenti - accentrando la ricerca sull’ottica che deve sostenere il non vedente in questi casi. Abbiamo dotato il bastone anche della capacità di autoilluminarsi quando fa buio e il passo successivo, ma ci vorrà tempo, prevede l’inserimento della microelettronica all’interno del bastone». Nata una decina di anni fa, la Scen sta crescendo: «Siamo soddisfatti - conclude Bertocchi - anche perché siamo innamorati di Trieste e lavorare per la nostra città è una soddisfazione». Non sarà solo il prototipo del bastone intelligente a caratterizzare l’anniversario dell’Uci. Tra le varie iniziative l’allestimento, in collaborazione con il Circolo fotografico triestino, del primo concorso fotografico per non vedenti che vedrà i soci del Circolo abbinati agli appassionati di foto dell’Uci. Nei primi giorni dell’estate, stavolta con la disponibilità del gruppo locale di biker della Harley Davidson, i soci dell’Uci potranno partecipare al raduno motociclistico che si svolgerà a Trieste. Sempre in estate ci saranno anche tre gite a cavallo. La Fondazione CRTrieste ha già annunciato che, nel corso delle celebrazioni, donerà un nuovo pullmino all’Uci. Importanti anche le nuove collaborazioni con l’Università della Terza età, che organizzerà percorsi formativi per persone con disabilità visive, con la nuova Associazione diabetici, nell’ambito di iniziative di integrazione sociale, e con le associazioni dei ciechi di Slovenia e Croazia, allo scopo di creare una rete di supporto internazionale.

 

 

Rinasce il parco pubblico del Rio Ospo

da “Il Piccolo”

mercoledì, 6 aprile 2016

 

Creati due ring per la sgambatura dei cani, tavoli e giochi per il divertimento dei bambini e un chiosco enogastronomico

 

di Riccardo Tosques 

Rinnovato e totalmente fruibile. Si presenta così il Parco pubblico del Rio Ospo a Muggia, sede ieri mattina della festa per i 20 anni di attività della Cooperativa Sociale Querciambiente. Un momento per celebrare l'importante genetliaco della cooperativa, lead partner dell'Interland Consorzio Società Cooperativa Sociale, l'ente gestore dell'area, composto anche da Croce del Sud, Associazione Triestina Oasi Retriever e Cral Trieste Trasporti. La riqualificazione dell'ex area "Fido Lido" rientra in quel processo promosso da tempo dall'amministrazione Nesladek che ha poi visto approvare all'unanimità dal Consiglio comunale di Muggia la delibera sulla dichiarazione di pubblico interesse per interventi di rilevanza edilizio-urbanistica proposti dal gestore dell'area verde. Area che il Comune di Muggia avrà in concessione sino al 31 dicembre 2018 dall'Autorità Portuale di Trieste, avvalendosi per l'attività di custodia, pulizia e manutenzione ordinaria, della collaborazione, a titolo gratuito, di Interland. Aperta già parzialmente nei mesi scorsi, da ieri il sito ha messo in mostra molte nuove opere di riqualificazione. Due ring per la sgambatura riservata a cani di piccola e medio-grande taglia, box singoli per lo stazionamento dei cani, il posizionamento di tavoli e panchine, gli allestimenti per l'area giochi riservata ai bambini e l'installazione del chiosco risto-bar, il camminamento realizzato con piastre antitrauma, la posa a dimora di piante e siepi a mitigazione ambientale, la realizzazione della struttura del chiosco per attività di bike rent in collaborazione con l'associazione Viaggiare Slow. «La decisione dell'associazione di spostarsi dalla nuova sede dell'ex Esso al Parco del Rio Ospo è una scelta piuttosto naturale - spiega il vicesindaco Laura Marzi - perché così facendo il noleggio delle biciclette avverrà già alle porte di Muggia e in una zona che si avvicina ulteriormente alla pista ciclabile della Parenzana, tenendo conto poi che sul litorale verrà in futuro creato un nuovo itinerario per le biciclette». Entro la fine del mese di aprile, invece, verrà realizzato l'allacciamento fognario e verranno posizionati un box container con bagni e spogliatoi, e un campo di beach volley. Nello sviluppo complessivo dell'opera molto preziosa è stata ka collaborazione con Edilmaster, la scuola edile di Trieste che ha disposto sul campo i propri ragazzi. «Querciambiente si è occupata direttamente dei lavori con indubbia professionalità, ma di gran valore è stato il corso di formazione attuato dalla scuola Edilmaster che, con l'inserimento di soggetti svantaggiati, ha previsto un Project work che ha offerto un segno tangibile proprio all'interno nel Parco pubblico del rio Ospo», puntualizza Dario Parisini, presidente di Querciambiente. Per l'estate è previsto un ricco calendario di eventi che svarieranno dall'educazione cinofila, al cicloturismo, all'educazione ambientale.

 

 

 

Domande per accedere ai contributi affitti. La Cgil di Muggia attiva uno sportello ad hoc

da “Il Piccolo”

mercoledì, 6 aprile 2016

 

Buone notizie per gli inquilini di Muggia e San Dorligo alle prese con le domande per i bonus affitti. Il Sunia, sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari, informa infatti che per agevolare la compilazione e la consegna della domanda per usufruire dei benefici previsti dai “Bandi di concorso per l'erogazione di contributi per il pagamento dei canoni di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo - fondi anno 2015” aprirà nelle giornate di domani e giovedì prossimo dalle 9 alle 12 uno specifico sportello anche all’interno della sede della Cgil di Muggia in via Mazzini n.3. Per poter partecipare è necessario essere in possesso del nuovo modello Isee. Per ulteriori informazioni e per ricevere assistenza per la compilazione e la consegna della domanda, è possibile comunque rivolgersi presso la sede provinciale del Sunia sita in via Pondares n. 8. Gli uffici saranno aperti lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, martedì e mercoledì dalle 9 alle 15 e venerdì dalle 9 alle 12.30.Info 040 7606180 - 040 3788276.

 

 

Lacotisce-Rabuiese, lavori per oltre 2 milioni

da "Il Piccolo"

mercoledì, 6 aprile 2016

 

Anas pubblicherà oggi sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara del valore di quasi 2,4 milioni per i lavori di riorganizzazione della viabilità in prossimità del valico di confine di Rabuiese, lungo la “Lacotisce - Rabuiese” a Trieste. L’intervento prevede lavori di riorganizzazione della viabilità attraverso la separazione dei flussi di traffico tramite la realizzazione di strade complanari al percorso principale e di collegamento con la viabilità locale. La separazione dei flussi di traffico persegue l'obiettivo di innalzare il livello di sicurezza della circolazione stradale in corrispondenza del Valico di Confine, consentendo anche maggiori velocità di percorrenza. Nell'ambito dei lavori è prevista inoltre la realizzazione di un'area di sosta. Le domande di partecipazione vanno inviate a, pena di esclusione, entro le 12 del 10 maggio 2016 ad Anas SpA - Compartimento della Viabilità del Friuli Venezia Giulia - Via Fabio Severo, 52 - 34127 Trieste. Tutti i dettagli sul sito www.stradeanas.it

 

 

Dai “vip” alla banda

Muggia inaugura la nuova biblioteca

da “Il Piccolo”

martedì, 5 aprile 2016

 

Giornata di festa con il taglio del nastro e le visite guidate alla scoperta del nuovo polo di aggregazione socio-culturale

 

di Riccardo Tosques 

Oltre 400 metri quadrati, 420 per l’esattezza, disposti su tre piani con tanto di giardino e terrazze. Da ieri Muggia, con il festoso taglio del nastro, i saluti delle autorità, le visite guidate e la banda, ha una nuovissima biblioteca comunale. Un’opera pubblica, intitolata a “Edoardo Guglia” e costata circa un milione di euro, che punta a essere un nuovo punto di aggregazione socioculturale. L’edificio di piazza della Repubblica, che un tempo ospitava il comando della Polizia locale, è stato demolito e ricostruito in base ai più moderni criteri di risparmio ed efficienza energetica. Massima attenzione alla sicurezza con l’installazione di un impianto di videosorveglianza. E all’accessibilità con l’assenza di barriere architettoniche fino al tetto. Grazie alla collaborazione di Insiel, l’edificio e i Giardini Europa sono stati coperti dal servizio wi-fi regionale. La nuova biblioteca ospita al piano terra ospita le novità librarie con postazione di bookcrossing, la zona accoglienza e un’area dedicata ai bambini e ai ragazzi isolata acusticamente dal resto della struttura. Sempre al piano terra, a destra, si trova un punto ristoro intorno al quale si sviluppa l’area dedicata alla lettura dei quotidiani e delle riviste. Non manca la mediateca, all’interno della quale è stata collocata, grazie alla donazione dal Distretto Rotary 2060, una postazione multimediale per ipovedenti. Dal pianoterra si può accedere agli spazi esterni perché, come sottolineato dall’amministrazione a guida Nerio Nesladek, «giardino e biblioteca costituiranno un luogo unico per ritrovarsi e contemporaneamente incontrare un mondo di libri». Salendo al primo piano ecco lo spazio riservato alla consultazione. La saletta-studio ha uno spazio informaticamente attrezzato e un terrazzino riservato. L’area a sinistra del primo piano, invece, può facilmente trasformarsi in una piccola sala conferenze da 50 posti a servizio non solo della presentazioni di libri, ma anche di chi ne fa richiesta. Le associazioni hanno uno spazio dedicato anche nei terrazzi sul tetto. Infine, al secondo piano si trovano l’ufficio del bibliotecario e le terrazze accessibili e attrezzate per luogo di studio o di relax. Gli arredi interni, quelli dell’ingresso, della zona di accoglienza e prestito volumi, della sala bambini e ragazzi, delle postazioni informatiche dell’emeroteca, delle tre sale di consultazione e della sala studio oltre agli uffici, sono stati donati dalla Fondazione CRTrieste che è il principale finanziatore dell’opera, avendo investito 435mila euro. La biblioteca ha potuto contare anche sul contributo della Regione (330mila euro) e su quelli del Comune di Muggia (circa 250mila euro) e del Montedoro Shopping Center (40mila euro). «Possiamo aggiungere un nuovo fondamentale tassello allo sviluppo culturale e turistico della città di Muggia che, con questa nuovissima opera pubblica, va a chiudere un grande progetto di valorizzazione dei contenitori culturali» afferma, dopo il taglio del nastro, il sindaco. «La Fondazione CRTrieste ha investito il proprio determinante contributo per rendere possibile questa iniziativa, ritenendola importante per il miglioramento della vita culturale cittadina. D’altronde gli interventi a Muggia non sono circoscritti alla sola Biblioteca, ma nel corso negli anni hanno contribuito al recupero di Muggia Vecchia e alla realizzazione del Museo d’Arte Moderna Ugo Carà, solo per citare due esempi» evidenzia nel suo intervento il vicepresidente del cda della Fondazione CRTrieste Lucio Delcaro. E Gianni Torrenti, assessore regionale alla Cultura, evidenzia che l’opera «riafferma l’interesse delle nostre comunità locali nei confronti della lettura: non a caso il Friuli Venezia Giulia è la Regione dove si legge di più in Italia». Chiude l’assessore alla Cultura Laura Marzi: «Da oggi Muggia dispone di una nuovissima biblioteca che va oltre il classico luogo di lettura e studio, diventando luogo di socializzazione e piazza al coperto ma anche all’aperto, sia per la collocazione strategica che per gli splendidi arredi».

 

 

Fondo per l’autonomia, scontro sui ritardi

da “Il Piccolo”

martedì, 5 aprile 2016

 

Il Pdl muggesano denuncia il blocco delle erogazioni: «Una vergogna». L’amministrazione rassicura

 

di Riccardo Tosques

«I contributi 2016 del Fondo per l’autonomia possibile sono bloccati a causa dei ritardi della Regione e non verranno erogati agli utenti muggesani prima della fine del mese». Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl di Muggia, denuncia quella che definisce «una vera vergogna». Grizon ha scoperto che dal primo gennaio il Comune non sta erogando i contributi previsti in quanto, per volontà della Regione, i residui del 2015 non potevano essere riutilizzati e sono stati restituiti. «Il risultato - sottolinea il consigliere comunale del Pdl - è che i cittadini che lo scorso anno usufruivano di un sussidio fondamentale ne rimarranno privi almeno fino a fine aprile. Se questo è il “sociale” del Pd e di Debora Serracchiani ben messi siamo: mi chiedo dov’è finita la sinistra, quella vera, che queste cose non le dovrebbe tollerare neanche a Muggia. Mi chiedo poi per quale motivo l’amministrazione non ha pensato di anticipare per i primi quattro mesi dell’anno questi contributi che mi paiono ben più importanti di qualche tardivo e parziale intervento sul territorio dal profumo preelettorale». Pronta la replica dell’amministrazione Nesladek: «Le diverse tipologie d’intervento collegate al Fap sono aiuti economici che, a seguito della presa in carico da parte dei Servizi territoriali, vengono erogati a soggetti per quali è stato messo a punto un progetto personalizzato, condiviso con l’assistito o con chi ne fa le veci e il suo medico curante. La procedura prevede che il singolo progetto possa essere approvato nei limiti della capienza di budget assegnato al singolo ambito distrettuale dalla Regione». In altri termini, il contributo copre in maniera percentuale e non esaustiva i servizi previsti dai singoli progetti che le persone sono in ogni caso tenute ad anticipare. «I progetti approvati durante l’anno precedente, che si concluderanno nel corso del 2016, sono sempre stati e continuano ad essere regolarmente pagati ogni mese, a seguito dell’acquisizione, da parte degli uffici, della relativa rendicontazione delle spese sostenute: nessun disagio e nessun ritardo o disservizio è stato fatto in merito». Non solo. Il Comune evidenzia anche come i contributi la cui pratica abbia trovato avvio dell’iter nel 2016 potranno essere erogati «successivamente all’accertamento dei fondi 2016, perché solo in seguito all’assegnazione dei contributi dalla Regione, l’ente potrà determinare il fabbisogno complessivo, approvare i progetti annui finanziabili e l’eventuale lista di attesa». Contabilmente, dunque, non è prevista la possibilità di anticipazione di pagamento di contributi da parte dell’amministrazione comunale in assenza di decreti di assegnazione dei fondi da parte della Regione. La Regione dovrebbe comunicare a breve l’ammontare dell’assegnazione dei fondi e l’ente, avendo raccolto nel periodo da gennaio ad oggi le rendicontazioni dei singoli titolari di progetto. 

 

 

Rovinelli si sfila dalla corsa a sindaco

da “Il Piccolo”

martedì, 5 aprile 2016

 

di Riccardo Tosques

«Dopo un'attenta valutazione con la mia famiglia, per motivi legati alla mia professione di imprenditore, annuncio che il mio nome non rientra più tra i candidati a sindaco di Muggia». Vincenzo Rovinelli, patron della Flash srl, alla vigilia dell'incontro chiave in cui il Laboratorio 2016 dovrà trovare il proprio aspirante futuro sindaco, ha deciso di fare chiarezza sul proprio futuro. «Ringrazio chi ha voluto credere nelle mie qualità professionali di imprenditore, visto il mio lavoro svolto a Muggia negli ultimi quattro anni, ma devo declinare l'invito - ha puntualizzato Rovinelli - Nonostante l'idea mi abbia appassionato per il bene della collettività muggesana, ho deciso che sia giusto, per i miei dipendenti, per la mia azienda e per la mia famiglia, non accettare nessuna candidatura a sindaco». Dopo questo annuncio a sorpresa, il centrodestra sarà costretto ora a scegliere tra tre nomi soltanto: il bancario Stefano Norbedo, l'assicuratore Paolo Puppi e il leader di Muggia Rinascerà Loris Dilena. 

 

 

“Biblioteca day” a Muggia. Apre il polo da un milione.
da "Il Piccolo"
lunedì, 4 aprile 2016

Doppia inaugurazione con le autorità al mattino e le visite guidate per tutti alle 18. Il sindaco Nesladek: «Un nuovo fondamentale tassello per lo sviluppo culturale»

 

di Riccardo Tosques

Il “Biblioteca Day” è arrivato. Oggi la nuova megastruttura comunale di Muggia verrà ufficialmente inaugurata con un doppio appuntamento: alle 10.30 la cerimonia con le autorità politiche, alle 18 le visite guidate aperte a tutta la cittadinanza. Entusiasta il sindaco Nerio Nesladek: «Con grande piacere andiamo ad aggiungere un nuovo fondamentale tassello allo sviluppo culturale e turistico della città di Muggia che va a chiudere un grande progetto di valorizzazione dei contenitori culturali». Intitolato a Edoardo Guglia - come l’ex struttura di piazza della Repubblica - l’edificio di via Roma 10 è a tutti gli effetti l’opera pubblica di maggior risonanza dell’epoca Nesladek. Progettata secondo una concezione moderna degli spazi, pensati non più come siti di archiviazione e mera consultazione di libri, ma come luoghi di incontro tra le persone oltre che delle persone con i libri, il progetto affonda le sue radici nel 2010. Era il 20 ottobre quando venne presentato alla cittadinanza il progetto di realizzazione di una nuova Biblioteca comunale nei Giardini Europa. A partire dal 2007 l’Agenda 21 promossa dal Comune ha posto in evidenza la necessità di dare un ruolo più importante ai Giardini Europa, precedentemente solo luogo di passaggio, se non per la parte con i giochi dedicati ai bambini, e suggerendo di trasformarli in punto baricentrico per il territorio cittadino. Da ciò l’idea di inserire proprio in quei giardini la Biblioteca. Ispiratasi al modello bibliotecario di Pesaro, la progettazione muggesana dell’opera, a cura di Barbara Negrisin per la parte culturale e di Paolo Lusin per la parte architettonica, ha avuto un costo complessivo pari a quasi 1 milione di euro. Il progetto ha ottenuto la concessione da parte della Regione di un contributo pari a 330mila euro. Fondamentale poi l’intervento della Fondazione CRTrieste che con un finanziamento iniziale di 335mila euro ha dato concretezza al progetto. Sempre la Fondazione CRTrieste è intervenuta lo scorso anno con la donazione degli arredi interni della nuova struttura, pari a circa 100mila euro, che ha permesso di allestire l’ingresso, la zona di accoglienza e prestito volumi, la sala bambini e ragazzi, la sala quotidiani e periodici che ospita anche le postazioni informatiche a disposizione del pubblico, nonché le tre sale di consultazione e la sala studio oltre agli uffici. A tali somme si devono aggiungere i circa 250mila euro messi a disposizione dal Comune di Muggia e i 40mila euro investiti dal Montedoro Shopping Center per i nuovi giochi riservati ai bambini. Evidente dunque il ruolo della Fondazione CRTrieste, come evidenzia il vicepresidente del cda Lucio Delcaro: «Profondamente radicata nel proprio contesto di riferimento e attenta alle esigenze della società, la Fondazione CRTrieste crede nel dialogo costruttivo con la propria comunità. Va in questa direzione la scelta, tra il 2009 e il 2010, di offrire il proprio determinante contributo per rendere possibile questa iniziativa, ritenendola importante per il miglioramento della vita culturale cittadina». Un progetto che, «oltre a offrire nuovi spazi di educazione e di cultura, al passo con i tempi, pone al centro la persona e le sue relazioni sociali, con particolare attenzione alle giovani generazioni». Lo stabile, che precedentemente ospitava il comando della Polizia locale, è stato demolito e ricostruito in base ai più moderni criteri di risparmio ed efficienza energetica, con l’installazione sulla copertura di un impianto fotovoltaico, lampade a Led, miglioramento degli isolamenti termici, e con un’attenzione alla sicurezza, con la predisposizione di un impianto di videosorveglianza, alle rifiniture, e alla cura del verde che lo circonda, con la riqualificazione dei Giardini Europa, promossi dal direttore di Montedoro Shopping Center Sergio Bavazzano. Grazie a Insiel, l’edificio e gli interi Giardini Europa saranno coperti dal servizio Wi-Fi Regione Fvg.

  

All’interno le sale allestite grazie al contributo della Fondazione CRTrieste.
Il progetto realizzato prevede anche la sala pensata per bambini e ragazzi. Pure agli allestimenti interni ha dato un contributo fondamentale la Fondazione CRTrieste stanziando 100mila euro. Ispirata al modello bibliotecario di Pesaro, la progettazione muggesana dell’opera è stata a cura di Barbara Negrisin per la parte culturale e di Paolo Lusin per la parte architettonica. All’interno c’è anche una sala quotidiani e periodici che ospita pure le postazioni informatiche a disposizione del pubblico. Spazi sono stati dedicati inoltre a tre sale di consultazione e a quella studio oltre che agli uffici.

 

 

Brevi
da "Il Piccolo"
lunedì, 4 aprile 2016

La Quercia in festa al parco del Rio Ospo La Cooperativa sociale Querciambiente festeggia i primi vent’anni di attività. Nel corso del 2016 Querciambiente organizzerà quindi una serie di iniziative e attività orientate allo sviluppo nella comunità dei valori del rispetto della persona, delle cose, dei beni comuni e dell’ambiente naturale. La prima si terrà proprio domani, alle 13.30, al parco pubblico del Rio Ospo, a Muggia, presentando il rinnovato parco in collaborazione con il partenariato di gestione del parco stesso, costituito oltre che dalla cooperativa Querciambiente, dal Consorzio Interland, dalla cooperativa sociale Croce del Sud, dall’associazione Astor Oasi Retriever e dal Cral Trieste Trasporti. L’avvio dell’attività del parco è prevista con il prossimo 2 maggio.

Il caso Rabuiese approda in aula Torna a riunirsi mercoledì e giovedì il Consiglio comunale di Muggia. Piatto forte della seduta sarà l’approvazione della variante al Piano di settore del commercio per l'individuazione delle grandi strutture di vendita, il passaggio di carattere amministrativo e urbanistico richiesto per dare il via libera al “raddoppio” del parco commerciale di Rabuiese. All'attenzione dell'assemblea municipale anche l'approvazione dello statuto del nuovo supercomune e l'integrazione al piano parcheggi.

Il Partito comunista presenta i candidati Venerdì 8 aprile, alle 18, al giardino del bar Katai, Il Partito Comunista di Muggia, che supporta come candidato sindaco Marino Andolina, presenterà i propri candidati e i punti programmatici sviluppati al 90%, in modo tale da dare spazio a eventuali ampliamenti migliorativi da parte della cittadinanza.

 

 

Un’Altra Muggia si sfila. Centrodestra nel caos
da "Il Piccolo"
domenica, 3 aprile 2016

A sorpresa i bandelliani rompono le trattative con le altre anime della coalizione
Il Laboratorio non scioglie le riserve sul candidato sindaco: quattro nomi in corsa

di Matteo Unterweger e Riccardo Tosques
Il centrodestra muggesano non scioglie le riserve sul candidato sindaco. Non per ora, almeno. In ballo restano ancora quatto ipotesi, sulle quali le anime della coalizione tenteranno di fare sintesi nella nuova riunione (l’ultima?) prevista per martedì. Tra tante incognite, però, una certezza ieri è emersa: i bandelliani correranno da soli. Un’Altra Muggia «A Muggia stiamo assistendo ad un grande ritorno di fiamma verso la sinistra comunista. Colpa del Pd, sicuramente, ma anche del centrodestra». Franco Bandelli, come nel suo carattere, non le manda certo a dire. Il leader di Un'altra Trieste, movimento che nella cittadina rivierasca è rappresentata da. Un'altra Muggia, annuncia la fuoriuscita dei suoi seguaci dal Laboratorio 2016, il contenitore di centrodestra ancora a caccia di un candidato sindaco. «È mancato il coraggio di dire chiaramente ai muggesani che noi siamo anticomunisti, manca una vera forza di destra che si occupi concretamente del sociale, a differenza di quanto fatto da Nesladek e soci. Giovedì alle 11 al bar Alla Vela presenteremo ufficialmente il nostro candidato che sarà un giovane. E presenteremo il nuovo simbolo elettorale». Ferdinando Parlato, attuale capogruppo consigliare in Comune di Un'altra Muggia, conferma: «È giusto dare una svolta e lasciare spazio ai giovani. Motivo per il quale io non mi presenterò più nella lista, ma offrirò il mio contributo da esterno». Stupito della frattura il coordinatore del Laboratorio, Dario Grison: «L'uscita di Bandelli, che fortunatamente non è di Muggia, è incommentabile. Assieme a Parlato abbiamo realizzato e condiviso un programma. Direi che lo scioglimento di questa unione pare realizzarsi più per una ripicca per quanto successo a Trieste, che per reali motivazioni». Il Laboratorio. Orfano dei bandelliani, il Laboratorio dovrebbe chiudere martedì la partita del sindaco. Quattro i nomi in pole position. Il primo è (o meglio era) quello di Stefano Norbedo, bancario e noto anche in ambito sportivo essendo legato alla Tergestina. Una soluzione che però ha visto raffreddarsi di molto le proprie quotazioni dopo che qualcuno ne ha ricordato il passato da aspirante consigliere con l'Italia dei Valori, in appoggio alla candidatura di Bassa Poropat, alle elezioni provinciali del 2011. Un altro dei nomi “caldi” l'ha fatto Rivolta l'Italia, con l'assicuratore Paolo Puppi: nome che pare andare per la maggiore, facendo convergere il consenso di tutte le forze del centrodestra rivierasco. In ascesa c'è anche Vincenzo Rovinelli, imprenditore e amministratore della ditta Flash srl, la realtà che ha preso in gestione l'organizzazione degli eventi esterni del Carnevale muggesano dal 2013. Un nome messo sul piatto da Fratelli d'Italia. Rovinelli tiene le porte aperte ad un suo possibile ingresso in politica: «Se qualcuno dovesse chiamarmi, io sarei disponibile, ma lo farei per vocazione e quindi senza retribuzione, perché ringraziando il Signore un lavoro ce l'ho già. Sono convinto che la politica, in un momento così particolare e difficile, non debba essere un costo per la collettività, ma un bene comune messo a disposizione della stessa». Il quarto papabile candidato sindaco del centrodestra è Loris Dilena, fondatore della lista Muggia Rinascerà. Già prospettato come capolista - sebbene vi sia ancora in ballo la questione del listone unico -, Dilena potrebbe fare un passo indietro in caso di mancata nomina a sindaco da parte del Laboratorio. Le altre forze. Forza Italia, Lega Nord e Lista Cigui, pur non avendo direttamente proposto dei candidati, lavorano a loro volta per la condivisione di un nome che regali compattezza e ambizioni in vista del voto. «Cerchiamo di trovare una soluzione di coalizione come avvenuto a Trieste - spiega Pierpaolo Roberti, segretario provinciale del Carroccio -. Eventualmente avremmo anche un nostro candidato ma non è questa l'opzione su cui ci stiamo impegnando. Dunque, nessun nome proposto dalla Lega al Laboratorio del centrodestra di Muggia. Ce ne sono altri di area civica». Sull'uscita dei bandelliani, Roberti è stupito: «Dispiace molto perché la vicinanza al Laboratorio dei bandelliani era risaputa. Purtroppo tanto a Muggia come a Trieste andare sempre allo scontro e trovarsi in modo irrilevante all'opposizione non ha alcun senso. Speriamo in un loro dietrofront». Daniele Mosetti, capogruppo di Fratelli d'Italia, è sereno: «Spiace per la scelta di Un'altra Muggia. Noi abbiamo la lista pronta in cui ci saremo, tra gli altri, il sottoscritto, Nicola Delconte e Nicole Matteoni. Siamo pronti all'unione del centrodestra per tornare a vincere e martedì annunceremo il sindaco».    

I papabili. Il fondatore della civica, l’organizzatori di eventi, il bancario e l’assicuratore

Uno dei quattro possibili candidati a sindaco di Muggia espressi dalle forze di centrodestra è Loris Dilena, fondatore della lista civica “Muggia Rinascerà”Tra i papabili compare anche il nome di Vincenzo Rovinelli, imprenditore e amministratore della Flash srl, la ditta che ha anche preso in gestione l’organizzazione degli eventi del CarnevaleChiude il gruppo dei quattro potenziali primi cittadini l’assicuratore Paolo Puppi. Il suo è il nome che, in questo momento, sembra suscitare i maggiori consensi tra le forze della coalizioneNella rosa figura anche Stefano Nordebo, bancario e personaggio noto nel mondo sportivo essendo legato alla società Tergestina. Le sue chanche sono però in calo vista la passata militanza nell’Idv.

 

 

Saccheggiano e abbandonano tre barche
da "Il Piccolo"
sabato, 2 aprile 2016

I ladri tornano in azione sul Rio Ospo. Rubati motori e strumenti di navigazione. La beffa delle telecamere negate

di Riccardo Tosques
Rubano tre imbarcazioni nel cuore della notte e fanno razzia di motori e strumenti di navigazione. Ladri in azione sul rio Ospo la scorsa notte a Muggia. A essere presa di mira la società dilettantistica per la Nautica e la Pesca sportiva Rio Ospo di Muggia, “visitata” da ignoti, per l’ennesima volta in pochi mesi. Esasperato il presidente del sodalizio Claudio Castellucci: «Abbiamo un progetto di videosorveglianza pronto da mesi, ma la Paesaggistica e l’Arpa ci hanno bloccato». L’ammontare totale del danno è ancora da quantificare, ma sicuramente la rabbia è tanta. A raccontare l’accaduto è lo stesso Castellucci: «Il malviventi sono riusciti ad accendere, senza chiave, tre imbarcazioni, portandole fuori dai nostri spazi acquei. Le barche sono state ritrovate la mattina dopo: due abbandonate e spiaggiate nel canale navigabile e la terza lasciata in mezzo al golfo». I ladri si sono appropriati di strumenti di navigazione e due motori. Il motore della terza barca è stato lasciato invece sulla riva coperto da un telo. «Forse volevano tornare successivamente, o forse sono stati disturbati e sono scappati» ipotizza Castellucci. Ad accorgersi del furto è stato uno dei soci del sodalizio. «Mio marito, finito il turno notturno di lavoro, si è recato in società, e lì si è accorto che la barca non c’era più» racconta Liliana Jurcan. Una volta allertati i Carabinieri di Muggia è stato appurato che il furto aveva interessato complessivamente tre soci. «Le barche - aggiunge Jurcan - sono state trovate poco dopo nel canale navigabile sventrate e danneggiate. E pensare che circa sei mesi fa avevamo subito un furto simile. In quel caso ci avevano portato via la strumentazione. Oggi siamo di nuovo nella stessa situazione, con un danno di almeno 3mila euro». L’area di rio Ospo è da diverso tempo meta di ladri. «L’ultimo furto risaliva a circa sei mesi fa - racconta il presidente Castellucci - quando venne sgominata una banda di rumeni. Complessivamente però, negli ultimi tre anni, sono stati messi a segno una decina di colpi, con tre o quattro motori rubati al colpo. Motivo per cui abbiamo preparato un progetto di videosorveglianza». Le telecamere di sicurezza, appunto. Ma in questo caso, oltre al danno, rischia di aggiungersi la beffa: la società dilettantistica per la Nautica e la Pesca sportiva Rio Ospo di Muggia chiede da tempo un sistema di videosorveglianza da adibire a tutta la zona. Circa una cinquantina di telecamere da collocare a proprie spese lungo il perimetro in modo tale da controllare e registrare ogni azione, soprattutto nelle ore notturne, le più congeniali per i ladri. «Abbiamo 406 imbarcazioni e, dopo l’ennesimo furto, ci siamo ripromessi di autotutelarci, ma ci siamo purtroppo imbattuti nella folle burocrazia italiana - spiega arrabbiato Castellucci - che di fatto ci ha messo i bastoni tra le ruote». Sotto accusa l’Arpa, che ha evidenziato come l’area faccia parte del Sito inquinato nazionale, e la commissione Paesaggistica. «Il nostro progetto prevede dei pali di 6-8 centimetri di diametro, alti circa 5 metri, per monitorare la zona. La Paesaggistica ci ha detto che i pali non possono essere alti più di 3 metri, peccato che a quell’altezza chiunque con un bastone può intervenire sulla telecamera rompendola. E poi ci parlano di tutela dell’ambiente quando un pastificio ha appena eretto una megacostruzione proprio a pochi passi dal Rio Ospo» aggiunge Castellucci. Infuriato anche l’assessore alla Polizia locale di Muggia Stefano Decolle: «Questo è il classico caso in cui la buona volontà del privato pronto ad investire, legittimamente, per la propria sicurezza, viene ostacolato da una burocrazia italiana assurda e inconcepibile. Sarà mia cura verificare e cercare di risolvere la questione».

 

Brevi
da "Il Piccolo"
sabato, 2 aprile 2016

Il Partito comunista svela il programma.
Venerdì alle 18 nel giardino del bar Katai a Muggia il Partito comunista, che sostiene la corsa a sindaco di Marino Andolina, presenterà il proprio programma. Un programma ancora aperto però ad osservazioni e integrazioni proposte dai cittadini.

Il caso Rabuiese approda in aula.
Torna a riunirsi mercoledì e giovedì il Consiglio comunale di Muggia. Piatto forte della seduta sarà l’approvazione della variante al Piano di settore del commercio per l’individuazione delle grandi strutture di vendita, il passaggio di carattere amministrativo e urbanistico richiesto per dare il via libera al “raddoppio” del parco commerciale di Rabuiese. All’attenzione dell’assemblea municipale anche l’approvazione dello statuto del nuovo supercomune e l’integrazione al piano parcheggi.

 

 

Muggia sfida la Regione sul commercio
da "Il Piccolo"
venerdì, 01 aprile 2016

Il parere non arriva e il piano su Rabuiese slitta. Marzi: «Alla prossima seduta votiamo in ogni caso»

di Riccardo Tosques
«Al prossimo Consiglio comunale, voteremo, con o senza il parere degli uffici regionali». Laura Marzi, vicesindaco di Muggia, accoglie così l'ennesimo rinvio dell'adozione del Piano attuativo comunale di iniziativa privata a destinazione commerciale denominato “Ambito commerciale n.5 di località Rabuiese”. Il piano, assieme alla contestuale adozione della Variante di livello comunale n.35 al Prgc vigente, e all'approvazione della seconda variante al Piano di settore del Commercio per l'individuazione delle Grandi strutture di vendita, verrà dunque affrontato nella riunione del Consiglio comunale fissata per mercoledì 6 aprile. Il progetto del nuovo Parco commerciale di Rabuiese promosso da 3Est è stato ricongelato per motivi tecnici. «Abbiamo chiesto alla Regione un parere tecnico: la risposta non ci è arrivata, perché ci è stato detto che l'ufficio al quale ci siamo appellati non era quello competente», racconta Marzi. La questione verte sempre sull'utilità che il Consiglio comunale muggesano si pronunci sulla realizzazione dell'opera. «In effetti, vista la direttiva Bolkestein, sulla variazione del Piano del commercio il Consiglio comunale non può dire di no - puntualizza Marzi - rimane il fatto che ogni consigliere deve prendersi la propria responsabilità e votare». Rinviato anche il punto all'ordine del giorno inerente la convenzione per la gestione della Paesaggistica in forma associata fra i Comuni di Muggia e San Dorligo. Un problema tecnico sollevato dal consigliere comunale del Pdl Claudio Grizon è stato accolto dal sindaco Nerio Nesladek che ha deciso di rimandare la votazione. Sono invece stati approvati i due Regolamenti della Consulta sport e della Consulta associazioni. Anche qui, però, non tutto è filato liscio. Il consigliere comunale Geremia Liguori (indipendente) ha sollevato il problema rispetto al fatto che le associazioni devono essere iscritte ad un registro apposito con determinati criteri per l'iscrizione. Il regolamento del registro è stato deliberato dalla Giunta comunale per far pubblicare il bando d'iscrizione prima dell'approvazione dei due regolamenti. «Sarebbe stato comunque legittimo, ma per opportunità abbiamo revocato la delibera di Giunta: i due regolamenti sono stati comunque approvati», puntualizza Marzi. Acceso diverbio infine tra il sindaco Nerio Nesladek e il consigliere di Fratelli d'Italia Daniele Mosetti sulla mozione di solidarietà a Gianni Tonelli, segretario generale del Sap, per il ripristino delle dotazioni finanziarie utili a garantire livelli di sicurezza adeguati anche sui territori locali. «Il sindaco Nesladek mi ha accusato di aver strumentalizzato la mozione del consigliere Grizon, mentre la mia era una legittima richiesta d'integrazione al testo». Replica Nesladek: «Mosetti ha avuto anche tutte le possibilità di esprimersi. Il tutto si è svolto correttamente».

 

Brevi

"Il Piccolo"
venerdì, 01 aprile 2016

 

La tassa sulla pubblicità slitta a fine maggio.
L’amministrazione municipale di Muggia informa la cittadinanza che il termine di pagamento dell’imposta sulla pubblicità annuale, termine che era stato fissato in via ordinaria al 31 marzo, è stato posticipato e differito al 31 maggio.


Apre i battenti la biblioteca Guglia.

Sarà inaugurata lunedì 4 aprile la nuova Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” di Muggia, progettata secondo una concezione più moderna degli spazi e costruita con i contributi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione CRTrieste, Saranno presenti tutte le autorità cittadine. Sempre lunedì alle 18.00 la nuova Biblioteca si aprirà alla cittadinanza con visite guidate e inaugurazione dei rinnovati Giardini Europa, realizzati grazie al contributo del centro commerciale Montedoro. Seguirà concerto della Banda Cittadina “Amici della Musica”.