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La rotatoria di Aquilinia si farà. Sbloccati gli ultimi 180mila euro

da "Il Piccolo"
mercoledì, 30 dicembre 2015

 

Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio provinciale, è stata approvata all’unanimità la delibera, illustrata dall’assessore competente Mariella De Francesco, che prevede lo stanziamento di una cifra di circa 180mila euro necessaria per rivoluzionare l’assetto della circolazione all’ingresso dell'abitato di Aquilinia. Il provvedimento ha ottenuto anche il sì dell’opposizione di centrodestra «perché si tratta di una scelta - ha commentato Claudio Grizon, capogruppo del Pdl a palazzo Galatti - che garantirà un miglioramento nel traffico della zona e una maggiore sicurezza per quanti transitano lungo quella direttrice». I 180mila euro saranno affidati al Comune di Muggia, che fungerà da stazione appaltante per l’intervento sulla rotonda, che sorgerà sulla ex Statale 15 e che interessa ben tre comuni, quello di Trieste, che ha giurisdizione sulla via Flavia, quello di Muggia, competente per la via Flavia di Aquilinia, e quello di San Dorligo della Valle, in quanto l’opera sarà realizzata sul ponte del torrente Rosandra. Lo stanziamento proviene da fondi regionali per il miglioramento del trasporto pubblico locale. Attualmente la previsione di spesa complessiva ammonta a circa 300mila euro: 60mila euro saranno stanziati dal Comune di Muggia, altrettanti da quello di Trieste. Mancava la quota per arrivare ai 300mila, ma ieri il Consiglio provinciale ha dato il definitivo sì all'intervento. «La rotatoria è un importante elemento del traffico in chiave futura - ha spiegato l’assessore provinciale ai Trasporti, Vittorio Zollia - perché, con l’assetto attuale, la linea 47, che collega Muggia ad Aquilinia, è obbligatoriamente allungata fino a Domio, in quanto lungo il percorso, in particolare nell’abitato di Aquilinia, non esiste un punto dove l’autobus possa fare manovra e tornare indietro. Si tratta di chilometri superflui. Con la rotatoria - ha aggiunto - la linea 47 potrà tornare al suo compito originario, perché sarà possibile completare la manovra attorno al perno della rotatoria e riprendere la via di Muggia senza dover arrivare a Domio». «È questa un’opera che più volte ho sollecitato sia in Comune a Muggia sia a palazzo Galatti - ha commentato Grizon, che è anche consigliere comunale a Muggia - e sulla quale ho trovato una pronta e convinta disponibilità dell’assessore Zollia». L’opera sarà sicuramente utile anche nel rendere più sicuro il traffico, rallentando l’ingresso a Zaule. Il viale di accesso all’abitato è spesso percorso a velocità superiori a quelle previste dalla segnaletica verticale. «L’approvazione di questo provvedimento e il voto di astensione sul bilancio da parte dell’opposizione - ha commentato la presidente di Palazzo Galatti, Maria Teresa Bassa Poropat, al termine della seduta che ha visto appunto anche l’approvazione del bilancio di previsione dell’ente - sono importanti segnali di apprezzamento per il nostro operato».(u.sa.)

 

 

 

La Biblioteca “Guglia” chiusa sabato prossimo
da "Il Piccolo"
martedì, 29 dicembre 2015
 
Il Servizio cultura e promozione della città del Comune di Muggia informa che il prossimo sabato, 2 gennaio, prefestivo in mezzo al “ponte” tra il Capodanno e la domenica immediatamente successiva, la Biblioteca comunale della cittadina rivierasca “Edoardo Guglia” di piazza della Repubblica 4 resterà chiusa.


Mercatino delle pulci
da "Il Piccolo"
martedì, 29 dicembre 2015

Le buste entro il 15

Chi intendesse occuparsi della gestione del “Mercatino delle pulci e degli hobby” di Muggia, per il quale l’amministrazione Nesladek ha deciso l’affidamento esterno, può presentare a mano o spedire entro le 12 del prossimo 15 gennaio la propria manifestazione d’interesse all’Ufficio protocollo del Comune di Muggia, in piazza Marconi 1, secondo piano. Lo stabilisce un avviso dello stesso Comune del 23 dicembre disponibile su www.comune.muggia.ts.it, in cui si legge che i soggetti che possono partecipare alla selezione sono “associazioni culturali, turistiche, ricreative senza scopo di lucro”.


Muggia pianta la sua bandiera in Antartide
da "Il Piccolo"
martedì, 29 dicembre 2015

Daniele Karlicek, esperto di ricerche polari, parte oggi per una missione internazionale su clima e spazio

di Riccardo Tosques
Partirà oggi per raggiungere la base italofrancese di Concordia a Dome C, in Antartide, a 3200 metri di quota. Lui è Daniele Karlicek, muggesano, tecnico del Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste, un vero esperto degli ambienti freddi che nel curriculum vanta quattro partecipazioni ad altrettante spedizioni in Antartide ed una in Artide. Quella di Dome C sarà dunque un ritorno per il muggesano che si appresta a prendere parte al Winter Over, cioè a lavorare un anno intero in un team internazionale composto solamente da 13 persone e trascorrere l’inverno Antartico in completo isolamento nella stazione di ricerca italofrancese di Concordia. La sua partecipazione alla 31.ma Campagna antartica s’inserisce nell’ambito delle attività di ricerca svolte dal Laboratorio di Geochimica isotopica dell’Università di Trieste, che si occupa da molti anni delle ricerche paleoclimatiche che utilizzano le informazioni racchiuse nelle carote di ghiaccio prelevate in Antartide. «La calotta di ghiaccio antartica rappresenta un archivio d’inestimabile valore poiché racchiude al suo interno sia le precipitazioni che la composizione dell’atmosfera, contenuto dei gas serra, del passato racchiusa nelle bolle d’aria intrappolate nel ghiaccio», racconta Karlicek. La ricostruzione delle temperature del passato si basa sulla correlazione che si riscontra fra la temperatura al suolo e la composizione isotopica, il così detto “termometro isotopico”. Durante il suo anno di permanenza in Antartide, Karlicek seguirà inoltre il progetto Irait-Itm, coordinato da Jean Marc Christille, ricercatore dell’Astronomical observatory of the Autonomous region of the Aosta Valley, e in collaborazione con l’Università di Perugia. «Itm è un telescopio Cassegrain alt-azimutale utilizzato con successo per test di tecnologie in ambienti estremi, ed è progettato per il Plateau antartico, di cui sono note le potenzialità per l’Astronomia infrarossa: alla trasmissione atmosferica e alla stabilità del cielo infrarosso e sub-millimetrico contribuiscono l’altitudine, 3230 metri sul livello del mare, e la bassa temperatura, oltre i -80°C», aggiunge il tecnico muggesano. In questo progetto lo scopo è caratterizzare in modo esaustivo la qualità del cielo di Dome C, con immagini in infrarosso, in cerca di osservazioni extragalattiche.

 

 

Doppio “colpo” al bar e al supermercato
da "Il Piccolo"
lunedì, 28 dicembre 2015

A distanza di poche ore i ladri hanno svaligiato due esercizi commerciali di via Battisti a Muggia. Indagini dei Carabinieri

di Riccardo Tosques 
Ladri in azione a Muggia durante le feste natalizie. A essere presi di mira, a distanza di poche ore, sono stati un bar e un supermercato che si trovano in via Battisti proprio all’ingresso del centro storico: il primo è “Al Dolce Pensiero” e il secondo “Tutto Pepe”. La prima incursione a opera di ignoti ha avuto come vittima, nella nella notte tra Natale e Santo Stefano, il bar di Elisabetta Frasson: i ladri hanno sfondato il vetro dell’ingresso laterale e hanno rubato un cambiamonete. Tra il 26 e il 27, invece, i malviventi sono penetrati nel vicino supermercato. Katia Mistero, figlia della titolare Giuliana Quercini, racconta quant’è accaduto al “Tutto Pepe”: «Ieri mattina, dopo aver lavorato per Santo Stefano, sono andata al supermercato. Erano più o meno le 6. Mi sono subito accorta che alcuni prodotti esposti non erano al loro posto. Una volta accesa la luce, ho visto che diversa merce era per terra e che i ladri avevano rubato la cassettina con il fondo cassa e un’altra cassettina con delle monete». Complessivamente il danno ammonta a poco più di 2mila euro a cui va però sommato il denaro da investire per rimettere a posto la porta principale scassinata dai malviventi. Ieri mattina, per gli accertamenti, sono intervenuti i Carabinieri. «È la prima volta che ci capita di essere derubati, posso dire che è una sensazione di vuoto incredibile, ti trovi senza difese: speriamo che in qualche maniera si possa risalire ai ladri» aggiunge Mistero. Sull’accaduto interviene l’assessore alla Polizia Locale e al Commercio Stefano Decolle: «Io abito proprio in via Battisti e quindi ho saputo presto dell’accaduto. Mi spiace molto ed è questo il motivo per cui mi sono recato a portare la mia solidarietà ai gestori del supermercato dopo aver parlato anche con la titolare del bar. Confido che gli autori di tali deprecabili atti, che non sembrano dei professionisti ma dei balordi improvvisati, vengano scoperti, magari attraverso le telecamere di videosorveglianza presenti in zona». Decolle, invitando «chi non ha ancora un sistema di videosorveglianza interna a provvedere», ha lanciato il monito, come già fatto in altre occasioni, «a tenere gli occhi aperti e a segnalare alle forze dell’ordine ogni movimento sospetto». Sempre ieri mattina, non appena si è saputo dei due furti, la macchina della solidarietà muggesana si è messa in moto. Un’idea partita dal web e dal social network Facebook si è subito tradotta in realtà: oggi è stata infatti indetta la giornata dell’acquisto solidale all’interno di “Tutto Pepe” allo scopo di supportare i gestori derubati da ignoti. «Il nostro è un lavoro fatto con passione e sacrificio e quanto ci è accaduto – conclude Katia Mistero – rappresenta per noi una violenza inimmaginabile. Nonostante il danno economico avuto, vorremmo solo dire a quei “fetenti” che non ci hanno tolto e non ci toglieranno né il sorriso né la voglia di fare».

 

Via libera all’atteso progetto per la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi della strada provinciale 14 “per Lazzaretto”.
da "Il Piccolo"
lunedì, 28 dicembre 2015

Il Comune di Muggia, con una determinazione del servizio Lavori pubblici, Sviluppo energetico, Ecologia ambientale e Prevenzione, ha infatti approvato il progetto esecutivo redatto a settembre dallo studio Bosso & Rota consulenze geologiche di San Dorligo della Valle. Il progetto esecutivo contempla una serie di interventi urgenti di Protezione civile «a salvaguardia della pubblica incolumità e del transito» in una strada già interessata da frane e smottamenti: si va dal risanamento idrogeologico a quello idraulico con tanto di barriere antifrane. I tratti interessati si trovano nella zona di Punta Sottile. A disposizione per l’intervento di messa in sicurezza ci sono complessivamente 500mila euro che servono per coprire gli oneri di progettazione, le spese generali e ovviamente gli interventi di risanamento.

 

“Guerra” a botti e petardi da Trieste a Duino Aurisina
da "Il Piccolo"
lunedì, 28 dicembre 2015

Il Consiglio approva una mozione per vietarli. Cosolini: «Vedremo come attuarla»
I Comuni minori scelgono la tolleranza zero per tutelare i cittadini e gli animali
di Elisa Lenarduzzi
Un Capodanno completamente “botti-free”? Quella che fino a poco tempo fa poteva sembrare quasi un’eresia in un Paese che, per tradizione, ha sempre celebrato la notte di San Silvestro a suon di fuochi e petardi, è invece una scelta che sta prendendo piede in molte città italiane. Se nella nostra provincia San Dorligo della Valle, Muggia e Duino Aurisina hanno già deciso di dichiarare guerra a fuochi d’artificio, petardi e qualsiasi altro materiale pirotecnico per motivi di sicurezza, più di qualcuno auspica che anche Trieste segua la stessa strada. Una richiesta, quella proveniente soprattutto dagli amanti degli animali, raccolta dal consigliere di Forza Italia Piero Camber, che ha presentato una mozione urgente per chiedere al sindaco di emettere un’ordinanza ad hoc, mozione già approvata dal Consiglio comunale con 28 sì e 6 astenuti. «I botti sono pericolosi per le persone e per gli animali: oltre a essere causa di morte, ferimenti e traumi possono causare danni inimmaginabili, in particolare a questi ultimi- spiega il forzista -. Nei gatti e nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire da giardini e recinti, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Senza contare le conseguenze per uccelli, mucche, cavalli e gli altri animali. Credo che ci siano molti altri modi per festeggiare il Capodanno». Da qui la mozione che invita il sindaco a emettere un’ordinanza che vieti, dal 30 dicembre al 2 gennaio, «di fare esplodere botti e/o petardi di qualsiasi tipo in luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, all’interno di scuole, condomini, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, in tutte le vie, piazze e aree pubbliche dove transitano o siano presenti delle persone» come si legge nel documento, che limiterebbe la possibilità di far esplodere i botti cosiddetti “declassificati” di libero commercio «in zone isolate o comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali». «Lo spunto della mozione è condivisibile, anche se non di semplice attuazione - commenta il sindaco Cosolini -. Cosa dovremmo fare, schierare centinaia di vigili che controllino terrazzi e balconi di tutta la città dalle 23 del 31 dicembre alle 2 del mattino? Più che un divieto totale credo si possa ragionare su un’ordinanza di “contenimento”: lunedì (oggi) incontrerò l’assessore all’Ambiente Laureni e gli uffici e vedremo come dare attuazione concreta alla richiesta del Consiglio». Nell’attesa, si cerca di far leva sulla sensibilità dei triestini, lanciando un appello affinché il Capodanno venga festeggiato sì tra saluti e gesti di amicizia, ma nel silenzio. A farlo, con una nota «a nome e per conto dei 21mila cani di Trieste», è lo stesso assessore Laureni: «Diciamo no a botti e petardi. Facciamo una scelta di rispetto e di considerazione. Se festa dev’essere, che sia per tutti» scrive. Ad aver deciso di intraprendere la strada del divieto totale ormai da diversi anni, è invece il Comune di Muggia, che è andato ben oltre l’ordinanza ad hoc, inserendo la norma nel regolamento di polizia urbana: «Noi siamo botti-free tutto l’anno» conferma il sindaco Nerio Nesladek, che precisa come anche quest’anno non ci saranno fuochi d’artificio “ufficiali” a salutare il 2016: «Qualche anno fa uno dei fuochi ha bucato la finestra del Municipio causando il principio di incendio - ricorda -. Dopo quell’episodio non li abbiamo più riproposti». Se l’amministrazione di San Dorligo ha annunciato qualche giorno fa la decisione di mettere al bando botti e mortaretti, a seguire la stessa linea sarà anche il Comune di Duino Aurisina: «Lo scorso anno ci siamo limitati a un “richiamo” alla prudenza, ma non ha funzionato - ammette il sindaco Vladimir Kukanja -. Quest’anno, vista anche la richiesta del territorio, abbiamo deciso di emettere un’ordinanza per vietare ogni genere di fuochi o petardi per ragioni di sicurezza. Si può festeggiare in molti altri modi il Capodanno, i botti non sono indispensabili».


Muggia capitale del “proibizionismo”, lo stop vale tutto l’anno
da "Il Piccolo"
lunedì, 28 dicembre 2015


Le decisioni
Il Comune di Muggia è andato oltre all’ordinanza ad hoc per Capodanno, vietando i botti tutto l’anno, grazie a una norma inserita nel Regolamento della polizia urbana dalla giunta Nesladek.

 

 

Da Muggia a Portopiccolo una corsa di 53 chilometri
da "Il Piccolo"
domenica, 27 dicembre 2015

Boom di iscrizioni, bloccate per motivi organizzativi a 700, per la prima edizione
Previsto anche un percorso più corto, di 21 chilometri, con partenza a Opicina

Inizia il conto alla rovescia per la prima edizione della S1 Trail, la Corsa della Bora, in programma il prossimo 6 gennaio: da Muggia a Sistiana, 53km di corsa su sentieri in natura per omaggiare la ventosa Trieste. Questa inedita e spettacolare gara di trailrunning percorrerà su due distanze tutto l’arco del ciglione carsico, in un alternarsi di paesaggi che ben rappresentano la varietà dell'ambiente locale: dai ghiaioni quasi dolomitici sopra San Dorligo, agli spettacolari scorci sul mare che accompagneranno l'arrivo a Portopiccolo. L'itinerario completo della corsa riprende i vecchi sentieri dei contadini e dei pescatori, quelli che costituivano l'originario Cai 1, prima che venisse ampliato e restaurato. Ma ci sono anche un'alternativa non competitiva, la “S1 half”, di 21km, e la “S1walk”, rivolta a un pubblico più vasto, con la possibilità di fare parte del tracciato a piedi, rifocillandosi nei vari punti ristoro previsti lungo l'itinerario e con a disposizione delle navette di collegamento (servizio da prenotare). Nei ristori, atleti e pubblico potranno gustare cibo locale, dal prosciutto cotto alla jota, dalle carsoline all'olio extravergine d’oliva appena franto all’Antico Frantoio di Dolina. I corridori della lunga partiranno dal Duomo di Muggia per poi affrontare i passaggi impegnativi della Val Rosandra e della ripida salita sull’Altopiano Carsico, mentre per la S1 half la partenza è da Opicina. I due percorsi - impegnativi ma senza difficoltà o pericoli - sono rivolti non solo a chi corre ma anche a chi vuole assistere alla corsa o fare una lunga passeggiata con degustazioni nei punti di supporto lungo il tracciato. La manifestazione, organizzata dalla Asd SentieroUno, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di Turismo FVG, della Provincia di Trieste e dei Comuni di Trieste, Muggia, San Dorligo della Valle e Duino Aurisina, non vuole essere solo un appuntamento sportivo ma anche una proposta per la valorizzazione del territorio, in un'ottica di destagionalizzazione turistica. Con un occhio vigile e attento al rispetto dell'ambiente e alla tutela dei sentieri attraversati, in particolar modo nella Riserva Naturale della Val Rosandra. L'iniziativa è stata subito premiata con un inaspettato boom di iscrizioni, bloccate dagli organizzatori a quota 700 per non sovraccaricare l'apparato gestionale e per rispettare i limiti di sicurezza, garantiti dal prezioso apporto di numerosi volontari di Cai, Soccorso Alpino e Associazione Carabinieri Volontari e della Protezione Civile. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.s1trail.com.

 

Nasce il consorzio PromoMuggia
da "Il Piccolo"
domenica, 27 dicembre 2015

Vascotto alla guida della nuova realtà fondata da sette associazioni del territorio

di Riccardo Tosques 

Associazione delle compagnie del Carnevale muggesano, Pro Loco Muggia, Fameia muiesana, Rotary Club Muggia, Persemprefioi, Viaggiare Slow, ViviMuggia. Le “sette sorelle” muggesane hanno dato il via alla nascita di PromoMuggia, il consorzio di promozione del territorio che per la prima volta unisce le realtà associative più rappresentative della cittadina. L’associazione ha individuato la propria base nell’Infopoint della Pro Loco. Già diramati i nomi del direttivo: Mario Vascotto (presidente), Gabriele Gatti (vice), Andrea Spagnoletto (segretario), Elisabetta Viezzoli (tesoriere) e poi i tre consiglieri Denis Balbi, Franco Stener e Fabrizio Masi. «La formula giuridica scelta, quella dell’associazione, è un modo per favorire l’ingresso di più soggetti», spiega Spagnoletto. La partecipazione al consorzio sarà aperta a tutti gli operatori economici, al Comune di Muggia, agli enti pubblici e privati, ma anche ad associazioni imprenditoriali, ordini professionali e realtà che aderendo ai principi ispiratori di PromoMuggia, ne condividano lo statuto e contribuiscano, con la loro partecipazione, alle attività del consorzio stesso. «Il consorzio sarà al fianco di tutte le associazioni, degli operatori economici, delle istituzioni e degli organismi collettivi che vi aderiranno mettendo a disposizione tutte le ricchezze che formano il patrimonio individuale di ciascun consorziato», così Vascotto. Come si evince dagli obiettivi «PromoMuggia punta alla creazione di un’identità e di una intesa riguardo lo sviluppo di un’area economica che miri a capitalizzare il ruolo che Muggia deve assumere nel più ampio panorama nazionale ed internazionale». Da qui la constatazione che «appare irrinunciabile un tavolo di concertazione che divenga punto di elaborazione di idee e iniziative coordinate con le istituzioni per essere protagonisti della crescita sia della cultura dell’accoglienza, indispensabile per fidelizzare la presenza turistica, sia della vivibilità dei cittadini». Il consorzio, dunque, nasce per essere un laboratorio di idee. Molto soddisfatto l’assessore al Turismo Stefano Decolle: «L’amministrazione ha lavorato molto per realizzarlo».

 

 

A Muggia scatta la “guerra” ai tavolini
da "Il Piccolo"
giovedì, 24 dicembre 2015

L’assessore al Commercio Decolle: «Troppe sedie e ombrelloni in piazza Marconi». Proprio oggi apre un nuovo locale

di Riccardo Tosques
«Ci sono troppe occupazioni di suolo pubblico con tavolini e sedie, bisogna cambiare rotta». Nel giorno in cui a Muggia sorge un nuovo locale commerciale in piazza Marconi, l’assessore Stefano Decolle lancia l’allarme. Al posto dell’ex negozio di computer è stato inaugurato ieri, nel cuore del centro storico rivierasco, un nuovo locale commerciale. È un buffet gestito da Walter Bratos, che di fatto ha trasferito il “Wolly and Mamy”, prima collocato in calle Tiepolo. La notizia è stata accolta con parziale riserva dall’assessore al Commercio: «È evidente che in piazza vi siano troppi tavolini, sedie e ombrelloni. Direi che dobbiamo iniziare a pensare a tutelare concretamente piazza Marconi con un vincolo di tutela monumentale». In effetti il centro storico, negli ultimi anni, ha visto una concentrazione di bar soprattutto in piazza Marconi e nelle vie limitrofe. Fattore che evidentemente ha fatto riflettere l’amministrazione Nesladek. «È necessario ripensare al centro storico con il prossimo Piano particolareggiato, da mettere in calendario subito dopo la pubblicazione sul Bur della variante al Prgc approvata recentemente, dove non si va a ragionare solo urbanisticamente ma con una attenzione particolare alle attività da incentivare nel centro storico», spiega Decolle. Nei progetti del Comune vi sono diverse azioni tra le quali agevolare il cambio di destinazione d’uso e l’ampliamento delle attività commerciali esistenti, e poter insediare piccole botteghe artigiane con punti vendita dialogando con gli altri enti (soprattutto Azienda sanitaria) per trovare le soluzioni consone a edifici con mille anni di storia. Inoltre, va affrontato con la Soprintendenza il problema dei vincoli sulla zona. «Se da una parte è necessario intervenire puntualmente su piazza Marconi con un vincolo di tutela monumentale che ne salvaguardi la bellezza che la renda viva e non un museo inavvicinabile, dall’altra le concessioni per occupazioni devono trovare giusto equilibrio tra le richieste dei locali pubblici e la dovuta salvaguardia della fruizione pubblica, sia dello spazio che del poter ammirare la facciata del Duomo», puntualizza l’assessore al Commercio. Altro punto importante è trovare il modo di sburocratizzare la gestione del cambio di destinazione d’uso dei locali. «Nei regolamenti si dice cosa si può fare, dovremmo partire dalla fermezza sul cosa non si può fare. Ad esempio: se diciamo che si possono mettere tende rosse ci troviamo a discutere sulla tonalità di rosso, se dicessimo che non si possono mettere tende rosse si escludono tutte le tonalità a priori», aggiunge Decolle. L’assessore al Commercio si toglie ancora una sassolino. «Il proprietario dei locali non può pretendere in questo tempo di chiedere affitti di 400-500 euro mensili per locali vuoti e inoperosi da anni: questo è un passo importante perché Muggia continui nella sua crescita».

 

Nessun rincaro sui bus. E bonus pendolari
da "Il Piccolo"
giovedì, 24 dicembre 2015

La Regione congela i prezzi dei biglietti del trasporto pubblico locale e introduce nuove agevolazioni sugli abbonamenti.
Operazione risparmio.
Quest’anno non scatta neppure il ritocco minimo legato all’indicizzazione Il “blocco” riguarda anche treni e servizio marittimo.
Famiglie numerose. Sconti del 20% per il secondo figlio e del 30% per il terzo sugli abbonamenti validi un anno. Riduzioni del 5% sul web
Novità gradita, impossibile metterlo in dubbio. Il biglietto dell’autobus, così come quelli della corriera e del treno, non aumenterà il prossimo 1 gennaio. La giunta regionale, su proposta di Mariagrazia Santoro, non prevede nemmeno il ritocco minimo (l’anno scorso fu dell’1,2%) in applicazione dell’indicizzazione contrattualmente prevista. Ma, altra buona notizia, ci saranno agevolazioni anche per chi, lavoratori e studenti, i mezzi pubblici li deve prendere quasi tutti i giorni. Il biglietto dell’autobus orario una tratta continuerà dunque a costare 1,25 euro, le due tratte 1,55 euro, il giornaliero su tutta la rete 4,35 euro, l’abbonamento mensile su una linea da 26,40 a 27,75 euro e sull’intera rete da 33,55 a 34,45 euro. In ambito triestino qualche leggera differenza, le stesse del 2015. Il biglietto intera rete pluricorse è riconfermato a 12,15 euro, quello orario da 1,35 (60 minuti) a 1,55 euro (75 minuti), l’abbonamento mensile su una linea 27,30 euro e sull’intera rete 34,35 euro. Quanto ai pullman, tutto dipende dalla distanza. Si parte da una corsa semplice sotto i 4 km da 1,25 euro fino a un massimo di 178,95 euro per viaggi superiori ai 225 km. Invariato pure il quadro dei servizi marittimi: da Trieste a Muggia 4,25 euro per la corsa singola e 7,90 ritorno compreso; da Grado a Trieste 7 euro (10,65 andata e ritorno), da Trieste a Barcola 2,55 e da Marano a Lignano 3,40. Nel piano tariffario 2016 approvato dalla giunta per tutti i servizi di Tpl automobilistici, tramviari, marittimi e ferroviari le famiglie potranno inoltre pescare qualche bonus non di poco conto sugli abbonamenti. Perché la Regione, commenta l’assessore Santoro, «conferma la sua attenzione non solo alla qualità, con il mantenimento delle risorse investite che non hanno subito alcun taglio negli ultimi anni, ma anche all’attrattività dei servizi e al sostegno ai viaggiatori». In particolare, si prevede un aumento degli sconti a partire dal secondo figlio per l’acquisto di abbonamenti automobilistici annuali per studenti appartenenti allo stesso nucleo famigliare (-20% per il secondo figlio, -30% per il terzo e i successivi). Sono introdotte anche ulteriori riduzioni tariffarie, rispetto alle tariffe 2015, agli abbonamenti per studenti con validità 10 mesi, a decorrere o dal 1 settembre 2016 fino al 30 giugno 2017 o dal 1 ottobre 2016 fino al 30 luglio 2017, comprese le giornate festive, acquistati da studenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, (-20% per il secondo figlio, al posto dell’attuale -10%, e -30% per per il terzo figlio e i successivi, anziché il -20%). Nel “pacchetto” entrano anche l’aumento degli sconti per l’acquisto di abbonamenti extraurbano e urbano in sequenza o sovrapposti; l’estensione dell’abbonamento per gli studenti impiegati in percorsi scuola-lavoro, senza ulteriori costi, anche alle tratte necessarie a raggiungere le sedi dell’attività, purché la tariffa della nuova tratta non superi del 20% quella dell’abbonamento originario; la maggiore flessibilità nell'utilizzo degli abbonamenti quindicinali (15 giorni a decorrere dalla data di vidimazione) e di quelli mensili e quindicinali da tre e cinque giorni settimanali per due corse giornaliere. Verranno pure introdotti l’abbonamento annuale studenti per i servizi ferroviari Trenitalia, utilizzabile per 12 mesi a partire da quello di acquisto e con un costo pari a otto abbonamenti mensili, e ulteriori agevolazioni per l’acquisto di titoli di viaggio Mi.Co.Tra., il servizio transfrontaliero Udine-Tarvisio-Villaco svolto dalle Ferrovie Udine Cividale. Quanto alle modalità di acquisto degli abbonamenti, per i servizi automobilistici la tariffa è ridotta del 5% se l’acquisto viene fatto on line. Le aziende di Tpl su gomma potranno infine estendere la sperimentazione dell’acquisto del biglietto di corsa semplice tramite dispositivi mobili alle fermate, sia per i servizi urbani che extraurbani, oggi limitata a Udine e Trieste.

 

 

Biblioteca comunale chiusa il 2 gennaio
da "Il Piccolo"
mercoledì, 23 dicembre 2015

Il servizio Cultura e Promozione del Comune di Muggia informa tutti i cittadini che la Biblioteca comunale che si trova in piazza della Repubblica 4 rimarrà chiusa al pubblico nella giornata del 2 gennaio 2016.

 

 

Overdose di Jingle Bells
Scatta il “sabotaggio”

da "Il Piccolo"
mercoledì, 23 dicembre 2015

A Muggia danneggiato l’impianto che trasmette musiche natalizie in centro
mentre i cittadini hanno fatto una raccolta di palline per l’abete troppo spoglio

di Riccardo Tosques
Natale a ostacoli per l’amministrazione comunale di Nerio Nesladek. Il taglio dei fili di una cassa del sistema di filodiffusione di musica natalizia che, per la prima volta, ha fatto la sua comparsa a Muggia e la raccolta tra i cittadini di palle e palline di Natale per addobbare lo spoglio abete che fa mostra di sé in piazza Marconi, proprio sotto il Municipio, sono due piccole grandi “umiliazioni”. Jingle Bells, Mariah Carey, Adeste Fideles e un altro centinaio di canzoni natalizie stanno riecheggiando tra piazza Marconi, via Verdi e corso Puccini, dalle 8.30 alle 22. Ogni giorno. È la tanto attesa novità proposta dal Comune. Un modo per rendere più vivo il centro storico rivierasco nel periodo natalizio. L’iniziativa musicale, costata al Municipio più o meno 6mila 500 euro e basata sull’installazione di oltre trenta casse acustiche piazzate nel cuore della cittadina, sembrava essere stata accolta favorevolmente e con parere unanime da commercianti e residenti. Così, però, non è. Amara è stata la sorpresa quando una cassa, collocata vicino a piazza Marconi, improvvisamente, è diventata muta: i cavi che la collegavano al sistema sono stati tranciati di netto. Un cittadino esasperato dall’overdose di Jingle Bells? L’assessore alla Promozione della Città Stefano Decolle cerca di sdrammatizzare l’accaduto: «All’inizio pensavamo fosse un problema della cassa, poi ci siamo resi conto che i fili non erano più attaccati. Spiace però che si sia arrivati a questo punto». Decolle è subito corso ai ripari. E il volume della filodiffusione è stato ridotto dalle 10 alle 20. Adesso l’amministrazione sta vagliando la possibilità di creare una sorta di “ora del silenzio” durante la pausa pranzo. «Confido di avere ovviato ad alcune giuste segnalazioni, ma non tagliate i cavi delle casse, quello è danneggiamento - chiede espressamente Decolle -. C’è chi continua a brontolare? Rimando a tutte le considerazioni sul centro “morto”. Adesso tocca a tutti noi sopportare un po’ e apprezzare un altro po’». Sulla stessa lunghezza il vicesindaco Laura Marzi: «Da ex commerciante credo che la filodiffusione sia un piccolo contributo per rendere Muggia più gradevole. A chi ha tagliato i fili dico solamente che ha commesso un danno alla pubblica amministrazione». Vincenzo Rovinelli, patron della Flash, la società che ha vinto il bando per la filodiffusione natalizia, scrive in maniera ironica su Facebook un pensiero a... Babbo Natale: «Caro Babbo Natale, ti prego fai in modo che non ci taglino i cavi delle casse della musica di Natale, temo che all’assessore Stefano Decolle gli venga un coccolone. È sempre stato tranquillo e sereno, ma alla vista dei cavi tagliati gli è preso quasi male. Poi quando ha visto un suo concittadino, forbici alla mano, è quasi svenuto. Caro Babbo Natale, ti prego, fai diventare tutti più buoni». Non solo musica, però. Qualche muggesano ha storto il naso quando dall’Austria il Comune gemellato di Obervellach ha consegnato pochi giorni fa l’albero di Natale. E l’ha fatto perché l’abete è tutt’altro che imperiale. E, con la sua scarsa prestanza, ha messo in luce l’abbellimento un po’... scarno dell’albero, ornato solo con qualche luce e qualche sporadica palla. Da tali considerazioni è partita l’iniziativa dell’associazione Obiettivo comune per Muggia che ha indetto tra i cittadini una raccolta nella sede di via Dante di palle e palline per decorare l’abete. Ieri mattina il presidente dell’associazione Giuseppe “Pino” Spagnoletto e la portavoce Roberta Vlahov hanno consegnato ufficialmente all’Ufficio protocollo in municipio due borse con una cinquantina di gingilli. Da capire ora, se e quando, verranno appese.

 

Fondi in arrivo per la rotatoria di Aquilinia

da "Il Piccolo"
martedì, 22 dicembre 2015

 

Palazzo Galatti ha deciso di stanziare 180mila euro e i Comuni di Trieste e Muggia gli altri 120mila

 

di Riccardo Tosques

Nuovo significativo passo avanti per la rotatoria di Aquilinia. Con una variazione urgente di bilancio che verrà votata dal consiglio il 28 dicembre, la Provincia ha deciso di stanziare 180mila euro da affidare al Comune di Muggia per l’intervento sulla rotonda che sorgerà in prossimità dell’ingresso nella frazione di Aquilinia, sulla ex Statale 15 (via Flavia, in Comune di Trieste) e via Flavia di Aquilinia in Comune di Muggia, all’intersezione stradale quindi tra i Comuni di Trieste, San Dorligo e Muggia, sul ponte del torrente Rosandra. Lo stanziamento proviene da fondi regionali per il miglioramento del trasporto pubblico locale. L’importo verrà trasferito al Comune di Muggia che fungerà in pratica da stazione appaltante per l’intervento che al momento ha una previsione di spesa pari a circa 300mila euro: 180mila euro dalla Provincia, 60mila euro da Muggia e 60mila euro dal Comune di Trieste. «L’opera che più volte ho sollecitato sia in Comune a Muggia che a palazzo Galatti - annuncia soddisfatto Claudio Grizon, consigliere comunale e provinciale del Pdl - e sulla quale ho trovato in particolare una pronta e convinta disponibilità dell’assessore alla Viabilità della Provincia, Vittorio Zollia, che ringrazio sentitamente, è ormai certa in quanto Zollia, rispondendo di recente a una mia domanda di attualità in consiglio, mi ha annunciato che a breve sarà sottoscritto un accordo di programma tra i Comuni interessati. A dir il vero – prosegue Grizon – anche il Comune di Muggia ha fatto la sua parte per quanto riguarda la progettazione e uno stanziamento di 60mila euro al pari del Comune di Trieste che, seppur dopo un iniziale disinteresse, con l’assessore Dapretto ha cambiato rotta». L’esigenza della rotatoria all’ingresso di Aquilinia, già prevista dal Piano regolatore del porto (seppur in una dimensione più grande), consentirà in primo luogo l’inversione di marcia al bus della linea 47 (che ora deve raggiungere Domio), operazione che permetterà un risparmio sensibile di chilometri che potranno esser ridistribuiti in modo più efficace sulla linea e sul territorio comunale. Inoltre l’opera sarà sicuramente utile a rendere più sicuro il traffico, rallentando in particolare l’ingresso a Zaule. Infine, l’esponente del centrodestra ha auspicato di veder risolta la questione della 20 Express per rendere più veloce il collegamento tra Muggia e il centro di Trieste e una rivisitazione del percorso ad anello per le linee 7 e 27. «Auspico che prima della fine del mandato, l’amministrazione uscente sappia definire le basi di una rivisitazione dei percorsi delle linee sul territorio del Comune di Muggia che preveda, oltre al nuovo percorso e a una frequenza più idonea per la 47, un percorso ad anello e magari l’unificazione delle linee 7 e 27, confermi un collegamento diretto con Cattinara e assicuri l’unificazione del servizio via gomma e via mare. E quindi si giunga a un biglietto e abbonamento unico».

 

 

Proteste per i cantieri a Muggia
da "Il Piccolo"
lunedì, 21 dicembre 2015

I grillini: «Crollo delle attività commerciali». L’assessore Finocchiaro: «Aiutiamo anziani e disabili»

di Riccardo Tosques
Disagi e lamentele. I cantieri che stanno coinvolgendo da diversi giorni alcune strade del centro cittadino sono finite sotto accusa da parte di molti residenti. La polemica, che divampa sui social network, è stata ripresa da parte degli amici di Beppe Grillo Muggia. «Alcune attività commerciali attorno a via San Giovanni lamentano cali del fatturato del 30%: tenendo presente il periodo di crisi e la pressione fiscale si prospetta il futuro di una città fantasma», dichiarano preoccupati i pentastellati Emanuele Romano, Giacomo Cinquepalmi, Cristian Bacci ed Erica Flego. «Alcuni lavori come strisce pedonali in pietra, segnaletica parcheggi, ampliamento del marciapiede davanti alle scuole di via D’Annunzio vengono definiti dai cittadini come sperpero e discriminazione - aggiunge Emanuele Romano - nel senso che la scelta politica di realizzare quelle opere non porta benefici alla collettività, ma penalizza alcuni residenti». Ad esempio, per il pedibus «è stata realizzata una pericolosa corsia pedonale in via San Giovanni togliendo tutti i parcheggi. Esistono due alternative: l'ampliamento del marciapiede oppure il passaggio dietro la posta. Sarebbe stato sufficiente ascoltare i cittadini e non procedere con il paraocchi». «Preferiremmo che i fondi per il piano fossero usati per rimediare al blocco del traffico sotto la sopraelevata dopo ogni pioggia abbondante - rimarca Giacomo Cinquepalmi - o per riqualificare le aree verdi e parchi giochi, rivedere l’illuminazione pubblica a led che consente anche risparmi su bilanci futuri». Per Erica Flego «i principi cardine per una buona amministrazione devono essere la partecipazione e la trasparenza, e invece questa Giunta non tiene conto dei cittadini, né li informa». Il grillino Cristian Bacci preannuncia infine un incontro pubblico «nel quale mostreremo diverse possibili soluzioni in cui raccoglieremo i pareri dei cittadini». Pronta la replica dell'assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro: «Solo in una città sicura per le categorie deboli ed accogliente, il commercio locale resiste e riesce a competere con la grande distribuzione. Sui passaggi pedonali rialzati davanti le scuole e sul percorso protetto, nel rispetto dei vincoli imposti dal codice della strada, abbiamo ribaltato la gerarchia d’utilizzo della strada a favore degli 800 bambini e ragazzi e a favore delle persone anziane e disabili che utilizzano quella direttrice». Il marciapiede in lastre di arenaria di via San Giovanni «era invece immodificabile per il vincolo della soprintendenza e se si fosse allargato i parcheggi a destra non sarebbero stati possibili, inoltre il nostro teatro e la nuova biblioteca erano inaccessibili a disabili». Per quanto riguarda i soldi dei percorsi casa-scuola dati dalla Regione «questi non si possono spendere per risolvere problemi idraulici della Sp 14. Il giardino Europa a breve verrà completato. A Muggia su 2729 punti luce, 1200 sono stati adeguati a Led. Quelli Enel Sole tutti, con un risparmio stimato del 40%». Per Finocchiaro «il Comune ha coinvolto i cittadini con due Agende 21, con la fase partecipativa del Prgc, condividendo i progetti con le istituzioni scolastiche, delle categorie deboli e con i cittadini, mettendoci la faccia».

 

Una Fiat Panda per la Lotteria del Carnevale di Muggia
da "Il Piccolo"
domenica, 20 dicembre 2015

di Riccardo Tosques
Rossa, alimentazione a benzina, e 1200 di cilindrata: eccolo il primo premio della Lotteria del Carnevale di Muggia 2016, una Fiat Panda presentata ufficialmente ieri mattina nella sede triestina del Gruppo De Bona Motors. Alla presenza del presidente dell’associazione delle Compagnie del Carnevale Mario Vascotto, dell’assessore al Carnevale Stefano Decolle, del patron della Flash Vincenzo Rovinelli, il presidente dell’associazione dei commercianti ViviMuggia Denis Balbi ha confermato il passaggio di consegne della gestione dei 24mila biglietti della Lotteria, che saranno venduti nelle attività di commerciali di Muggia e in maniera itinerante a Trieste, al costo di 1 euro a biglietto. «Dal 2011 siamo operativi a Trieste, e vista la filosofia del Carnevale di Muggia di essere una festa del territorio aperta a tutte le età, abbiamo pensato fosse giusto supportarla con un’automobile che in fondo è la classica quattroruote per tutti», ha spiegato l’amministratore del Gruppo De Bona Walter Visentin. Accanto alla Fiat Panda, del valore commerciale di circa 8 mila 500 euro, il presidente di ViviMuggia Balbi ha svelato gli altri premi che verranno assegnati. Il secondo estratto riceverà una Smart Tv 50" Led Full Hd, il terzo un sistema di sicurezza targato Greenhouse, il quarto una Playstation 4. Dal quinto al decimo estratto verranno consegnate cinque biciclette, mentre per i restanti cinque vincitori altrettanti buoni da 20 euro ciascuno offerti da Mia Santola. «Siamo molto contenti della proficua collaborazione con ViviMuggia e con le Compagnie del Carnevale» ha commentato il patron della Flash, la società che si occupa degli eventi del Carnevale rivierasco. Intanto prosegue il lavoro da parte dei volontari delle Compagnie del Carnevale che dal 4 al 9 febbraio accenderà le giornate e le serate muggesane.

 

Comuni, si vota il 12 giugno
da "Il Piccolo"
domenica, 20 dicembre 2015

Oltre a Trieste urne aperte a Muggia e Grado. Monfalcone e Ronchi in forse

Domenica 12 giugno. La data del voto per le comunali è servita. Lo rivela ai militanti e simpatizzanti del Pd, Debora Serracchiani. Oltre a Trieste nel 2016 ad andare al voto in Fvg saranno altri 39 Comuni.

 

Al voto il 12 giugno per scegliere 42 sindaci
da "Il Piccolo"
domenica, 20 dicembre 2015

Serracchiani anticipa la data più probabile per le comunali. Il 26 i ballottaggi. Trieste e Pordenone le piazze principali

di Fabio Dorigo
«Tra l’11 e il 12 giugno andremo a votare. Quasi sicuramente. Si tratta di un appuntamento elettorale importante». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd e presidente del Friuli Venezia Giulia, svela a Trieste la data del prossimo voto amministrativo partecipando all’incontro “La Trieste del futuro. Idee e proposte sulla giusta rotta”, otto tavoli tematici per costruire i programma del secondo mandato di Roberto Cosolini. Domenica 12 giugno, quindi (fino a prova contrario di sabato ancora non si vota). La data è servita. Serracchiani lo rivela ai militanti e simpatizzanti dem presenti all’avvio della campagna elettorale triestina. Come dire: il tempo non manca per far conoscere le idee del Pd per la Trieste del futuro. Oltre a Trieste nel 2016 ad andare al voto in Friuli Venezia Giulia saranno altri 41 Comuni cinque dei quali sopra i 15 mila abitanti: Pordenone, Monfalcone, Cordenons, Codroipo e San Vito al Tagliamento. I ballottaggi eventuali si terranno il 26 giugno. In provincia di Trieste c’è anche Muggia. In provincia di Gorizia, oltre a Monfalcone, ci sono da rinnovare le amministrazioni di Grado, Moraro, Romans d’Isonzo, Ronchi dei Legionari e San Pier d’Isonzo. Il voto di Monfalcone e Ronchi potrebbe però essere congelato dal referendum sulla fusione trai i due Comuni. In scadenza nel 2016 ci sarebbero anche le provincia di Trieste e Gorizia, ma sono state soppresse a fine gennaio 2014. «Abbiamo preparato gli strumenti per la crescita, come le riforme della sanità, degli enti locali e Rilancimpresa, ora non abbiamo più alibi» aggiunge Serracchiani dopo aver riepilogato le sfide del 2016. Un plauso pubblico lo rivolge all’assessore alla Cultura, Gianni Torrenti, presente come referente istituzionale al tavolo su “Città aperta, cultura, turismo e valorizzazione del territorio”. Tra i suoi meriti l’aver disboscato il settore culturale dalla miriade di voci che prima appesantivano il bilancio regionale. «Grazie anche al suo enorme lavoro quest’anno siamo riusciti ad approvare il bilancio alle 20.30 e non in “una notte buia e tempestosa”» spiega citando il famoso incipit di Snoopy rubato a Edward Bulwer-Lytton.

 

Si presenta la Lotteria del Carnevale
da "Il Piccolo"
sabato, 19 dicembre 2015

Oggi alle 11, nella sede triestina della concessionaria Fiat del gruppo “De Bona Fvg” di via Flavia 120, verrà ufficialmente presentata la Lotteria del 63.mo Carnevale di Muggia. L’edizione 2016 della kermesse rivierasca si svolgerà dal 4 al 9 febbraio. Presenzieranno all’incontro l'assessore comunale al Carnevale di Muggia Stefano Decolle, il presidente dell’Associazione delle compagnie del Carnevale di Muggia Mario Vascotto, il presidente dell’Associazione dei commercianti ViviMuggia Denis Balbi e il patron della Flash Srl Vincenzo Rovinelli.

 

Appuntamenti oggi a Muggia
da "Il Piccolo"
venerdì, 18 dicembre 2015
Bronzi Show

Questa sera alle 20.30, al teatro Verdi di Muggia, va in scena “Bronzi show”, lo spettacolo comico di Dino Bronzi.
Vincitori del “Leone” 
La cerimonia di premiazione del 55° Premio letterario “Leone di Muggia” si terrà oggi alle 18, alla sala convegni del centro culturale Millo di Muggia.

 

Manca la sede, Protezione civile in rivolta
da "Il Piccolo"
venerdì, 18 dicembre 2015

Coordinatore e volontari della sezione di Muggia pronti a dimettersi in blocco in segno di protesta contro i ritardi del Comune
"L'Ultimatum ai vertici. L'aut aut è stato comunicato in via ufficiale con una lettera inviata al Sindaco e alla governatrice Serracchiani"


di Riccardo Tosques
«Abbiamo deciso che se entro un mese le cose non cambieranno ci dimetteremo tutti». Alza la voce il coordinatore uscente della Protezione Civile di Muggia, Fabrizio Braico.Al centro della “rivolta” che sta coinvolgendo la trentina di componenti della Protezione civile rivierasca è l'incertezza, a questo punto giudicata esasperante, sui lavori per la nuova sede. In una lettera inviata tra gli altri alla presidente della Regione Serracchiani e al sindaco di Muggia Nesladek, e resa pubblica ora, la Protezione Civile muggesana ha posto l'accento «sulla scarsa attenzione prestata dall’amministrazione comunale di Muggia», un atteggiamento inadempiente che in realtà «è stato comune a tutte le amministrazioni che si sono succedute nel corso degli anni, che indistintamente hanno considerato in maniera superficiale l’operato della squadra stessa la quale, invece, su base esclusivamente volontaria, ha profuso un assiduo impegno nell’affrontare le situazioni contingenti in cui è stata chiamata ad operare». Per la squadra della Protezione civile la nuova sede è considerata «d’importanza vitale per il mantenimento della squadra e per l’assolvimento dei compiti per i quali è chiamata ad operare». Braico ha evidenziato come il progetto affondi le proprie radici addirittura a 21 anni fa quando la Regione finanziò il progetto stesso. In un primo momento era stata prevista la collocazione della squadra in via Roma dove però, fin da subito, si insediò la sezione dei vigili urbani. Sito che successivamente è stato demolito per costruire la nuova biblioteca comunale, «trascurando nuovamente la situazione della squadra, che tra l’altro è stata avvertita di tale progetto solo successivamente». Nel corso di questi anni la squadra è stata trasferita in svariate sedi «di fatto obsolete, vere e proprie ubicazioni temporanee non idonee ai fabbisogni della squadra stessa». Attualmente la sede è situata nell’area lavaggio dei magazzini comunali, «con arredi recuperati da contributi dei nostri volontari». Nell’anno 2011, è stato concesso uno stanziamento pari a 160 mila euro. L’attuale sito, però, non risulta essere conforme alle nuove normative antisismiche e pertanto la sede non può essere realizzata nel luogo prescelto. «Alcuni mesi or sono il Comune di Muggia, assieme al coordinatore del gruppo, ha individuato un’area idonea alla realizzazione della sede della Protezione Civile: tuttavia è indispensabile far notare che i fondi disponibili sono sufficienti solo alla realizzazione parziale (40% circa) del sito in questione», spiega la missiva. Nell'ultima riunione del Consiglio comunale l'assemblea ha votato all'unanimità la variante non sostanziale n.34 al Piano Regolatore generale comunale, che di fatto ha permesso al progetto di ottenere la compatibilità urbanistica e di conseguenza la conclusione della progettazione esecutiva che consentirà a breve l'avvio dei lavori. Con l'incognita, però, che essendosi accumulati quattro mesi di ritardo nell'avvio dell'opera, questi alla fine potrebbero influire in maniera sostanziale, vale a dire negativam sulla revoca del contributo della Protezione Civile, in caso di mancata concessione di una proroga sulla scadenza. Di qui la scelta di alzare la voce, lanciando un autentico ultimatu. «Viste le non nuove buone notizie arrivate nei periodi successivi, se entro un mese le cose non cambiassero abbiamo deciso di dimetterci tutti», conclude il coordinatore uscente della Protezione civile Fabrizio Braico. La rivolta, tuttavia, non sembra impensierire più di tanto l’amministrazione. Dall'assessore ai Lavori Pubblici di Muggia Marco Finocchiaro, infatti, arriva una risposta secca e strinagata: «La lettera è dello scorso 7 settembre ed è superata. Inoltre la Protezione Civile, proprio in questi giorni, ci ha concesso una proroga di tre mesi sull'inizio dei lavori. Ad ogni modo, entro i primi giorni di febbraio, i lavori prenderanno finalmente il via».

 

Muggia celebra i campioni
Sigillo d’argento a Vascotto

da "Il Piccolo"
giovedì, 17 dicembre 2015

Al Teatro Verdi la grande festa dello sport rivierasco con i premi agli atleti di casa
Applausi per tutti, dalle plurititolate Zupin (vela) e Lovini (equitazione) ai più piccoli

di Riccardo Tosques
«Ringrazio le società sportive e i singoli atleti per il loro contributo costante alla promozione della cultura dello sport e di tutti i valori che ne sono parte fondamentale, tra i quali il rispetto per l’avversario, la lealtà, l’educazione alle regole, la socialità». L'assessore allo Sport Laura Marzi ha voluto elogiare così i sodalizi e gli atleti protagonisti ieri sera al Teatro comunale “Giuseppe Verdi” di Muggia, sede della quinta edizione dedicata appunto ai premi dello sport muggesano. In occasione della manifestazione è stato conferito il sigillo d’argento del Comune di Muggia a Vasco Vascotto, il celebre velista tesserato con il Circolo della Vela di Muggia, che ha dato lustro alla città a livello mondiale. Accanto a Vascotto sono stati premiati numerosi giovani che possono vantare titoli di rilevanza internazionale e nazionale. Premi internazionali A livello internazionale sono state due le protagoniste assolute. Sara Zupin, dell’Asd Club nautico triestino, ha raggiunto la qualificazione ai Mondiali in Giappone con la nazionale italiana ottenendo il secondo posto Under 17 e la prima piazza ai campionati francesi Open Classe 420. Grandissimo lustro poi per Marzia Lovini, del Circolo ippico della Rosandra, prima classificata nel Trofeo Alpe Adria Eventing nella disciplina completo di equitazione. Premi nazionali Otto i premi assegnati per risultati nazionali. La squadra femminile Under 15 dell’Asd Pallacanestro Interclub Muggia è diventata campione d’Italia lo scorso maggio dopo aver fatto proprie le finali nazionali svoltesi a Roseto degli Abruzzi. Nina Cattai, del Cdv di Muggia, nella categoria Junior è stata selezionata per le finali nazionali e per i campionati italiani, mentre il compagno Alessio Castellan, nella categoria Cadetti, ha vinto il campionato italiano. Per l’Asd Unione Sportiva Triestina Nuoto Andrea Crevatin ha vinto il Circuito Alto Adriatico 2015 diventando campione italiano di mezzofondo. Nei Master Valter Sbisà si è laureato campione italiano Over 70 tuffi dalla piattaforma da uno, tre e sette metri. La squadra agonistica Allievi e Cadetti della Società nautica “Pullino” ha contribuito al terzo posto assoluto (su 151 società) al Trofeo Paolo D’Aloja. Per l’Asd Muggesana Judo partecipazione ai campionati italiani Esordienti B nel 2014 e nel 2015 con Alessio Piacentini e Cristian Giorgini. Nelle fila dell’Asd Katamà karatè brilla il Master Francesco Strano che ha ottenuto ottimi risultati nei campionati nazionali di katà. Premi regionali Nell’Asd Zaule Rabuiese premio per Chen Qiao Yi, giocatore della prima squadra che ha militato nel campionato di Eccellenza. Per l’Asd Pallacanestro Interclub premio per la squadra maschile Senior che ha partecipato al campionato di Promozione sfiorando la serie D. Premi provinciali Nell’Asd Diportisti Muggia Giovanni Delconte è giunto primo nel campionato provinciale Canna da Riva U13 e primo nel campionato provinciale Trota al lago U14. Per l’Asd Evinrude Andrea e Moreno Mauri hanno affrontano con risultati eccellenti le sfide provinciali. Nell’Asd Nautica Pesca sportiva San Bartolomeo Paolo Beltrami è giunto primo nelle gare provinciali categoria Pierini Fipsas. Premi comunali Per l’Asd Diportisti Muggia Francesco Marchio ha vinto le gare societarie 2015, nella Società nautica “Pullino” riconoscimenti ai membri del direttivo Flavio Mosetti, Donato Ciacchi e Fulvio Strain per l’impegno profuso a ricostruire il gruppo affiatato di Allievi e Cadetti per il Cas. Nell’Asd Nautica Pesca sportiva San Bartolomeo Bruno Pichel si è classificato primo nelle gare sociali, mentre nell’Asd Zaule Rabuiese riconoscimento al dirigente Giordano Sirri, dal 1975 ottimo collaboratore dell’impianto “Corrente”. L’Asd Tennis club Borgolauro ha messo in luce gli atleti-studenti modello Alessio Lubiana, Leonardo Perossa, Cristian Postogna e Manuele Postogna. Per il calcio l’Asd Muglia Fortitudo ha visto brillare la propria squadra Pulcini classi 2004-2005, distintasi sia dal lato tecnico che da quello comportamentale. Infine premio per gli atleti dell’Asd Polisportiva Muggia ’90 Angela Balbi, Jasmine Clai, Marta Cortinicchi, Sara Furlani, Silvia Polizy e Malesya Zecchin, tutte appartenenti al corso preintermedio, tanto brave nello sport quanto nello studio.

 
I premi agli sportivi di Muggia
da "Il Piccolo"
giovedì, 17 dicembre 2015

SIGILLO D'ARGENTO 
Vasco Vascotto, Cdv di Muggia

INTERNAZIONALE
Sara Zupin, Club Nautico Triestino
Marzia Lovini,Circolo Ippico della Rosandra

NAZIONALE
Pallacanestro Interclub Muggia, squadra femminile Under 15
Nina Cattai, Cdv di Muggia
Alessio Castellan, Cdv di Muggia
Andrea Crevatin, Unione Sportiva Triestina Nuoto
Valter Sbisà, Unione Sportiva Triestina Nuoto
Società nautica Pullino, squadra agonistica Allievi
Alessio Piacentini, Muggesana Judo
Francesco Strano, Katamà Karatè

REGIONALE
Chen Qiao YI, Zaule Rabuiese
Pallacanestro Interclub, Squadra maschile Senior

PROVINCIALE
Giovanni Delconte, Diportisti Muggia
Andrea e Moreno Mauri, Evinrude
Paolo Beltrami, Nautica Pesca Sportiva San Bartolomeo

COMUNALE
Francesco Marchio, Diportisti Muggia
Flavio Mosetti, Donato Ciacchi e Fulvio Strain, Società Nautica Pullino
Bruno Pichel,Nautica Pesca Sportiva San Bartolomeo
Giordano Sirri, Zaule Rabuiese
Alessio Lubiana, Leonardo Perossa, Cristian Postogn e Manuele Postogna, Tennis Club Borgolauro
Muglia Fortitudo, squadra Pulcini 2004-2005
Angela Balbi, Jasmine Clai, Marta Cortinicchi, Sara Furlani,Silvia Poliz e Malesya Zecchin, Polisportiva Muggia

 

«Nessuna bolletta pazza ma 194 clienti morosi»
da "Il Piccolo"
mercoledì, 16 dicembre 2015

L’intervento di acegasapsamga


Nessuna “bolletta pazza”. Nessun errore nel calcolo o nell’emissione. Nessun accanimento sugli utenti muggesani, anzi. Semmai, solo stupore e sconcerto per la sortita del consigliere provinciale del Pdl Claudio Grizon. AcegasApsAgma scende in campo respingendo seccamente al mittente le accuse e rivendicando un comportamento assolutamente trasparente e corretto che non consentirà ai muggesani “morosi” di evitare il pagamento degli interessi di mora. La vicenda, denunciata a mezzo stampa da Grizon, riguarda una tranche cospicua di bollette per il consumo idrico: il consigliere provinciale del Pdl aveva spiegato che ad Aquilinia, e non solo, erano arrivati molti avvisi di pagamento con addebito degli interessi di mora per bollette non saldate risalenti a febbraio. «Ma quelle bollette non sono mai state recapitate agli utenti. E quindi come potevano essere pagate?» aveva aggiunto Grizon invitando il sindaco Nerio Nesladek ad attivarsi affinché gli «incolpevoli» utenti non fossero costretti a pagare gli interessi di mora. AcegasApsAgma, però, fornisce una ben diversa ricostruzione: «A febbraio 2015 sono state emesse sul Comune di Muggia 5.962 bollette relative al servizio idrico integrato. Tutte le bollette in questione sono state regolarmente consegnate, con evidenza di documentazione, all’operatore postale incaricato del recapito. Come evidente eventuali problemi di recapito legati alla fattura non possono in alcun modo essere imputati all’azienda». E ancora: «Le bollette in oggetto riportavano una scadenza in prossimità di fine marzo 2015. A tale data, 990 non risultavano pagate. Per tale motivo, nelle successive emissioni, avvenute nei mesi di giugno, agosto e ottobre, è stato, come sempre in questi casi, evidenziato ai clienti lo stato di mancato pagamento della fattura di febbraio. Diversamente da quanto rilevato nell’articolo, tale informazione non è stata affatto scritta a caratteri “piccoli e poco evidenti”» precisa AcegasApsAgma. Eppure ad oggi, nonostante i reiterati solleciti, l’ex municipalizzata rivendica che ci sono ancora 194 bollette emesse a febbraio non pagate. E gela i “destinatari” escludendo una cancellazione degli interessi di mora: «In relazione sia all’assenza di responsabilità di AcegasApsAmga rispetto all’eventuale mancato recapito che all’ampia informativa fornita ai clienti rispetto al mancato pagamento della bolletta di febbraio, che peraltro ha consentito a ben il 97% degli interessati di saldare quanto dovuto, non si ritiene esistano gli estremi per evitare l’addebito degli interessi di mora» afferma AcegasApsAmga. «Ciò anche per equità verso la grande maggioranza dei clienti che ha versato quanto dovuto» conclude la società.


Slalom tra i cantieri stradali a Muggia
da "Il Piccolo"
mercoledì, 16 dicembre 2015

Interventi di riasfaltatura in centro e in via Flavia di Aquilinia. Disagi doppi a causa dei lavori in corso nell’area delle scuole

di Riccardo Tosques
Saranno circa 3 i chilometri quadrati di strada che, a partire da oggi, verranno asfaltati a Muggia. I lavori di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni – che avranno un costo di poco più di 35 mila euro - interesseranno via San Giovanni (da via d’Annunzio a via Mazzini), via Matteotti (da via Foschiatti a via Frausin), via d'Annunzio (dall'asilo “Iacchia” alla scuola elementare “De Amicis” e in prossimità di via San Giovanni), via Carpentieri (dall'incrocio con la Sp 14 verso via dei Fonditori a via dei Fabbri), e via Flavia di Aquilinia (fermata autobus). Gli interventi prevedono la fresatura di pavimentazioni ammalorate, la ricarica con strato di base/binder di zone che presentano cedimenti della fondazione stradale e la stesura del tappeto di usura in conglomerato bituminoso. «Purtroppo non si è riusciti a intervenire in modo più esteso, con altre risorse, ma si sono volute privilegiare le manutenzioni di vie interessate dal trasporto pubblico locale o che sono le direttrici della nuova mobilità sostenibile», puntualizza l'assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro. I cantieri si sommano ai lavori già in corso nell'area delle scuole. «Ci rendiamo conto che avere diversi cantieri all’opera sul territorio comporta dei disagi, purtroppo però, nonostante la gara ad evidenza pubblica sia stata esperita a maggio, i lavori si possono eseguire solo a fine anno a seguito dell'accertamento di entrate derivanti da oneri di urbanizzazione», ha tenuto a precisare Finocchiaro. Come da segnaletica esposta, sarà istituito il divieto di sosta su ambo i lati prima del tratto di via D’Annunzio (fronte asilo Iacchia sino all’intersezione con via San Giovanni, zona già interessata dallo stesso) e, a seguire delle altre vie in modo da consentire l’esecuzione dei lavori da parte dell’impresa esecutrice, la Adriastrade srl di Monfalcone. Condizioni meteo permettendo i lavori si concluderanno entro la settimana. Intanto è partita in questi giorni la riasfaltatura della strada provinciale per Rabuiese e la sistemazione definitiva della rotatoria di Aquilinia. I lavori dovrebbero concludersi entro il 30 dicembre. Oltre alla fresatura del manto stradale e la riasfaltatura è prevista anche la sistemazione definitiva della rotatoria all’uscita della galleria di Aquilinia in direzione Muggia, per le parti di competenza di Palazzo Galatti. Rimarranno però in capo al Comune di Muggia ulteriori interventi. «Ringrazio l’assessore Zollia – ha commentato il capogruppo del Pdl Claudio Grizon - per aver mantenuto l’impegno che si era assunto con noi e di aver trovato le risorse necessarie in questi tempi difficili; anche per questa ragione abbiamo votato straordinariamente le ultime variazioni di bilancio che hanno stanziato complessivamente per viabilità ed edilizia scolastica 4 milioni di euro: obiettivi che abbiamo sempre considerato prioritari al di là delle contrapposte posizioni politiche».

 

Rotary Club Muggia
da "Il Piccolo"
mercoledì, 16 dicembre 2015

Il Rotary Club Muggia si riunisce questa sera alle 20 presso l’Hotel al Lido di Muggia. Conviviale degli auguri natalizi con signore, ospiti e amici. Obbligo di prenotazione

 

 

Quattromila euro per la sicurezza stradale tra Borgo San Cristoforo e le Noghere
da "Il Piccolo"
mercoledì, 16 dicembre 2015

Quattromila euro per mettere in sicurezza la rete viaria in prossimità di Borgo San Cristoforo  e della rotonda delle Noghere sotto la sopraelevata. Li prevede una determinazione dirigenziale del Comune di Muggia, che affida all’impresa Mazzeo di Furnari (in provincia di Messina, già operante in zona per altri cantieri conto terzi e dunque immediatamente disponibile) per un importo di 4.148 euro, Iva compresa, due lavori di manutenzione stradale. Un primo riguarda la fresatura del manto nel primo tratto in discesa e nelle successive due curve di Borgo San Cristoforo, che da sopralluoghi seguiti a segnalazioni è stato accertato essere scivoloso. Un secondo intervento si riferisce quindi all’eliminazione del dislivello, marcato e pericoloso, sulla bretella di immissione alla rotonda di via delle Saline e via Caduti sul lavoro da strada di Farnei e dalla sopraelevata.

 

Una nuova candidata sindaco a Muggia

da "Il Piccolo"
martedì, 15 dicembre 2015

 

Le elezioni comunali si tingono di rosa. A scendere in campo è l’assessore provinciale Tarlao con la sua civica “Mejo Muja”

 

di Riccardo Tosques

Un’altra donna in corsa per la poltrona di sindaco di Muggia. Si tingono decisamente di rosa le elezioni comunali: a scendere in campo, adesso, è l’assessore provinciale Roberta Tarlao. L’annuncio porta la firma del consigliere comunale Marina Busan che è il portavoce della lista civica Meio Muja di cui Tarlao è fondatrice: «Dopo alcuni incontri, parlando con simpatizzanti della lista e con diversi cittadini, abbiamo deciso di candidare a sindaco Roberta. La leader del nostro movimento». Classe 1974, nubile, madre di un figlio, laureata in Lingue, Tarlao ha lavorato in giro per il mondo, sulle navi da crociera, fino al 2001. Nel suo curriculum traduzioni nel campo del commercio con l’estero e corsi di insegnamento. Nel 2003 ha fondato il movimento Cittadini per Muggia. Tre anni dopo è stata eletta consigliere comunale a Muggia e nominata assessore a Turismo, Sport, Cultura e Carnevale. Nel 2011, con la lista Meio Muja, è stata eletta consigliere comunale e con la lista Bassa Poropat consigliere provinciale, incarico che ha lasciato in quanto è stata nominata assessore provinciale a Politiche sociali e giovanili, Disabilità e Immigrazione. Dal Comune si è dimessa nel 2012 a favore di Jacopo Nonis, al quale, successivamente, è subentrata Marina Busan. «Politicamente - spiega Tarlao - ci collocheremo al centro per superare ideologie di sinistra e destra che hanno portato spesso a prese di posizione sterili a discapito del bene comune. Abbiamo deciso di non ripresentarci con l’attuale coalizione di centrosinistra proprio per avere la libertà di decidere autonomamente a livello locale senza imposizioni di partito calate dall’alto». Entusiasta Busan: «Riteniamo che grazie alla sua ormai decennale esperienza in Provincia e in Comune, Roberta sia in grado di guidare al meglio l’amministrazione comunale in un momento storico così delicato e in un quadro istituzionale nuovo e ancora precario che vedrà nelle Uti un governo di area vasta. A differenza di altri sindaci, compreso quello in carica, Roberta si dedicherebbe a questo ruolo a tempo pieno, per essere vicina e disponibile il più possibile per suoi concittadini». La politica che Meio Muja sta portando avanti da anni difende, secondo il programma della lista civica, «la centralità del cittadino che con le sue necessità quotidiane deve orientare l’amministrazione a fare scelte locali e non imposte dall’alto come succede con i partiti». Non a caso per Busan «il programma a cui stiamo lavorando non sarà il libro dei sogni ma si baserà su azioni concrete e realizzabili con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita della comunità». Per quanto concerne i nomi in lista, Busan spiega che «stiamo costituendo una bella squadra di competenze differenti, ma siamo disponibili ad accogliere altre persone».

 

 

Sos per i furti a Muggia Vecchia
da "Il Piccolo"
lunedì, 14 dicembre 2015

L’assessore alla Polizia locale, dopo l’incontro con i residenti, chiede aiuto al prefetto e al questore

di Riccardo Tosques
«La situazione non è ancora drammatica. Ma, anche se naturalmente sono contrario alla giustizia fai da te, rilevo che i continui furti ed effrazioni in casa, talvolta in presenza dei proprietari, sono preoccupanti. E non vanno sottovalutati». Lo afferma l’assessore alla Polizia locale Stefano Decolle al termine dell’incontro sul tema sicurezza a Muggia Vecchia. Sono stati una sessantina i muggesani che hanno partecipato all’assemblea pubblica. Hanno evidenziato l’escalation di problemi sorti soprattutto nell’ultimo anno, dai furti agli atti di vandalismo su beni comuni, e hanno chiesto una maggior attenzione e una maggior vigilanza in zona. Eclatante il caso di Arianna Russo che vive a pochissimi passi dall’ex confine con la Slovenia e che ha subito ben quattro furti nell’ultimo anno. L’assessore, in risposta, afferma che un punto di raccordo tra i cittadini esasperati e le istituzioni può essere rappresentata da “Amici di Muggia”: «L’associazione sta riannodando le file della comunità con un ottimo lavoro sociale oltre che culturale». Ma, sia chiaro, non basta. E infatti Decolle spiega di voler proporre al sindaco Nerio Nesladek una nota formale «da inviare a questore e prefetto per evidenziare le esigenze dei residenti che abitano in case isolate e a ridosso del confine». C’è chi ha proposto, ancora nelle scorse settimane, le ronde? L’assessore alla Polizia locale, ancora una volta, ribadisce la sua contrarietà: «La difesa della proprietà privata, nelle democrazie, è delegata alle forze dell’ordine democratiche. Non è pensabile tornare a una giustizia fai da te». Il Comune, di sicuro, intende fare la sua parte potenziando l’illuminazione pubblica in alcune zone e rinnovando l’invito a segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi anomalia o presenza sospetta vicino a proprietà private: meglio una telefonata preventiva in più, insomma, che un post tardivo su Facebook. «Il tema della sicurezza riveste importanza in questi tempi di incertezza – spiega Decolle -. Compito delle istituzioni più vicine al cittadino come il Comune è quello di essere presenti e farsi portavoce delle istanze emerse verso le autorità competenti. Comunque, durante l’incontro, è emersa la fiducia nelle forze dell’ordine e la volontà di collaborazione per evitare l’incubo di ritrovarsi con vetri sfondati quando si rincasa alla sera. Sono convinto che abbiamo cominciato un precorso proficuo». Soddisfatto il parroco di Muggia Vecchia don Andrea Destradi: «Vale sempre l’antico adagio “l’Unione fa la forza”. Il problema della sicurezza è un problema reale in questa zona e anche la parrocchia ne sa qualcosa. Siamo disponibili a dare una mano anche per evitare iniziative personali o disorganizzate che alla fine rischiano di non raggiungere alcun obiettivo. Credo che se le persone si trovano, si conoscono e si aiutano, tutti ne possono trarre un beneficio. E quindi ci offriamo per diventare il luogo di riconoscimento di un’intera comunità».

 

L’addio dei muggesani a “papà Carnevale”
da "Il Piccolo"
domenica, 13 dicembre 2015

Folla in via Costalunga e in Duomo per l’ultimo omaggio al novantunenne Sfetez
Fu tra i fondatori della compagnia Ongia e tra i promotori della rinascita turistica

di Riccardo Tosques
Una folla di muggesani ha portato il proprio ultimo saluto ieri mattina ad Adelio “Idelio” Sfetez, il novantunenne padre fondatore del Carnevale. In via Costalunga, a Trieste, sono accorsi in tanti. Classe 1924, per tanti anni titolare assieme alla moglie Diana di un negozio di calzature, Sfetez, chiamato “Mercurio” per la velocità con la quale era capace di fare il giro dei locali e delle trattorie del centro storico di Muggia, è stato il vero regista di tutti i Carnevali di Muggia. Ideatore di carri e macchiette, nonché coreografo della sfilata, Sfetez «era capace di distruggere un pupazzo di cartapesta se non lo riteneva adatto o diverso dalla sua idea del carro finito, che però spesso era immaginata solamente nella sua fervida mente», racconta l’odierno presidente dell’Ongia Diego Crevatin. Tutti lo seguivano, però, perché sapevano che le sue ideazioni erano vincenti: «Nessuno si ribellava sicuro che il prodotto finito sarebbe stato apprezzato dalla giuria». Parlare di Idelio significa parlare inevitabilmente della Compagnia Ongia. Sfetez, assieme ad altri giovani poco più che quattordicenni, fondano nel lontano 1939 il primo nucleo. Il ritrovo era il bar “Gasvodich” (attuale bar “Torino”). L’imminente guerra coinvolge alcuni componenti, chi assolvendo gli obblighi militari tradizionali, chi come Idelio combattendo nella clandestinità con i partigiani nella lotta di Liberazione dal nazifascismo. Dopo la guerra, nel 1953, assieme ad altri tredici muggesani, Sfetez costituisce il Comitato comunale per l’incremento turistico di Muggia allo scopo di organizzare la rinascita turistica della cittadina a partire dalla prima edizione del Carnevale Muggesano svoltosi il 2 marzo 1954. Idelio intravvede subito l’enorme potenzialità del Carnevale e si fa promotore affinché l'Ongia disponga di una propria banda musicale. L’impegno nel campo musicale vede Idelio promotore di varie formazioni bandistiche, gruppi musicali rock e di musica antica, ma anche un coro maschile, balletti folcloristici e un gruppo di majorettes che negli anni Settanta trasformano l’originaria Compagnia carnevalesca nell’Associazione culturale Compagnia bandistica folcloristica muggesana Ongia. Dal 1967 Idelio è stato anche un promotore delle sere d’estate cittadine, senza dimenticare la “Rassegna rrovinciale di Gruppi bandistici, corali e folcloristici” svoltasi dal 1976 al 1979 al Centro giovanile italiano di via Battisti. Nel 1971 con il progetto “Carneval Scuola” fa entrare per la prima volta una banda all’interno di una scuola. Idelio ha partecipato a tutte le edizioni del Carnevale tranne a quella del 2015. E da più parti si è levato l’appello che per il 2016 gli organizzatori lascino un posto libero riservato a “papà Carnevale” - non in tribuna d’onore ma di lato come lui avrebbe preferito - affinché tutti possano rendergli omaggio e lui possa continuare a seguire la sua amata sfilata.


Divieti di sosta e transito per i mercatini natalizi
da "Il Piccolo"
domenica, 13 dicembre 2015

Arrivano i mercatini natalizi e la viabilità muggesana si adegua. Oggi, dalle 6 alle 15, sarà infatti istituito il divieto di transito e sosta con rimozione forzata nelle vie Tonello, Signolo e Matteoli nonché in piazzale Foschiatti e in piazzale Curiel. Sempre nello stesso orario sarà istituito un divieto di sosta anche in piazza Repubblica di fronte al palazzo “Millo”.


Corsa al bonus energia

da "Il Piccolo"
domenica, 13 dicembre 2015

Proroga a fine febbraio Il Comune di Muggia informa tutti i cittadini che l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema Idrico ha definito alcune misure transitorie per la richiesta di rinnovo del bonus energia. Nello specifico vengono prorogati al 29 febbraio i termini per la presentazione delle domande di rinnovo dei bonus in scadenza al 31 gennaio.

 

Montedoro

Oltre 200 gatti si sfidano a colpi di bellezza
da "Il Piccolo"
sabato, 12 dicembre 2015


Per chi ama questi simpatici quattro zampe e il loro sottile, sofisticato e introverso appeal, torna a Trieste oggi e domani (con orario 10–19) l’Esposizione internazionale di gatti di razze pregiate curata dall’associazione “A.Mici” sotto l’egida dell’Associazione nazionale felina italiana (Anfi). Sede della rassegna, il centro commerciale Montedoro Freetime di via Flavia di Stramare, 119 (Muggia). Nel corso delle due giornate espositive si stima una presenza di oltre 200 esemplari in rappresentanza di circa 36 razze riconosciute. «È bene precisare che la nostra non è una mostra mercato – spiega Cristiana Marangoni, presidente regionale dell’Anfi – bensì una mostra di bellezza. Nel nostro statuto viene puntualizzato come la nostra associazione debba adoperarsi per la tutela degli animali. E per l’occasione mi pare giusto far saper che da oltre 50 anni i nostri associati si impegnano con successo per la salvaguardia delle razze feline in via d’estinzione». Per gli amici dei felini, la mostra al Montedoro sarà un’occasione per vedere dal vivo alcuni animali davvero splendidi. Per la categoria dei peli lunghi saranno presenti i gatti Persiani e quelli Esotici. Per i peli semilunghi sfileranno i Sacri di Birmania, i Ragdoll, i Norvegesi delle foreste, i Siberiani, i grandi giganti Maine Coon, per citarne alcuni. Nei peli corti spiccheranno gli Egyptian Mau, ovvero i gatti accarezzati e amati dagli antichi faraoni. Durante le due mattinate tutti i gatti presenti verranno valutati e selezionati da alcuni giudici internazionali, un’occasione per il pubblico di poter capire meglio le differenze morfologiche da razza a razza. Non mancheranno pure i gattini di casa, quelli che normalmente buona parte dei triestini adotta e cura tra le mura domestiche. «L’esposizione darà spazio anche ai mici meno fortunati – puntualizza Cristiana Marangoni – sarà presente infatti l’Astad per raccogliere fondi per il proprio quotidiano lavoro di soccorso ai quadrupedi e, per l’occasione, porterà i suoi gattini per le eventuali adozioni».


Ondata di “bollette pazze” a Muggia
da "Il Piccolo"
sabato, 12 dicembre 2015

Il Pdl denuncia il recapito di solleciti di pagamento per fatture mai arrivate: «Il sindaco intervenga su AcegasApsAmga»

di Riccardo Tosques.
«Questo sollecito di pagamento si riferisce alle bollette, elencate sul retro del foglio, che ci risultano non ancora pagate: la invitiamo ad effettuare il pagamento entro il 10 dicembre 2015 utilizzando il bollettino allegato. Questo eviterà l’avvio della procedura di recupero coattivo». È la frase “minacciosa” scritta nella nota che accompagna i bollettini arrivati la scorsa settimana nella buca della posta di numerosi cittadini muggesani per presunti ritardi nei pagamenti relativi a una bolletta AcegasApsAmga spa emessa il 24 febbraio con data di scadenza il 23 marzo 2015. C’è un problema, però: quella bolletta “incriminata” non è mai arrivata a destinazione secondo quanto denuncia il consigliere comunale del Pdl Claudio Grizon. «Il bollettino è giunto anche a casa mia come in quella di almeno una decina di vicini. Ma siamo all’assurdo perché AcegasApsAmga manda solleciti per bollette mai giunte a destinazione» accusa Grizon. C’è di più. «AcegasApsAmga non ha avuto nemmeno la cortesia di ritrasmettere la bolletta di febbraio con il dettaglio delle spese. Ho dovuto chiamare il numero verde per chiedere l’invio via mail della bolletta. E così hanno dovuto fare altri cittadini che ho sentito». L’invio dei solleciti, a quanto risulta al consigliere comunale del Pdl, non è circoscritto solo alla zona di Aquilinia e alle utenze private. «A questo punto chiedo al sindaco e al Comune di intervenire nei confronti di AcegasApsAmga per verificare quante sono le utenze che sono state destinatarie del sollecito di pagamento e per conoscere quali sono le ragioni del mancato recapito della bolletta. Al contempo - afferma Grizon - ritengo che il Comune dovrebbe richiamare la società e diffidarla dall’applicare interessi per il ritardato pagamento». L’invio dei solleciti, sempre secondo il consigliere del centrodestra muggesano, sarebbe legato a un problema organizzativo tra le varie società del gruppo Hera: “L’Ufficio postale di Aquilinia mi ha confermato che la consegna delle bollette AcegasApsAmga non viene svolto più dalle Poste ma da un operatore privato. Il comportamento dell’ex municipalizzata mi sembra “curioso” in quanto la disorganizzazione del gruppo rischia di essere a carico degli utenti che, oltre al disagio e al fastidio per un sollecito immotivato, dovrebbero sobbarcarsi i costi per il ritardato pagamento». Da una attenta lettura delle varie pagine della bolletta, in effetti, seppur in un carattere piccolo e poco evidente, il mancato pagamento di febbraio è evidenziato sulle bollette successive a quella mai arrivata. «Al Comune chiedo infine di verificare con il gruppo Hera le responsabilità del mancato recapito delle bollette e di scongiurare l’addebito di spese per il ritardato pagamento – conclude Grizon - mentre da AcegasApsAmga mi aspetto i chiarimenti e le scuse ai cittadini coinvolti».

 

Primarie del centrosinistra il 24 gennaio
da "Il Piccolo"
venerdì, 11 dicembre 2015

Pd, Sel e Cittadini annunciano la data proprio nel giorno in cui la candidata dem Parapat riceve una notifica di abuso edilizio

di Riccardo Tosques
Primarie fissate al 24 gennaio con due candidate a sindaco e tre liste, almeno per ora. La coalizione del centrosinistra muggesano ha scoperto le carte ieri mattina presentandosi ufficialmente in vista delle elezioni per il rinnovo delle cariche comunali. Proprio nel giorno in cui è arrivata notizia di un abuso edilizio commesso da parte dell’aspirante sindaco del Pd Valentina Parapat (l’altro nome in corsa è quello dell’attuale vicesindaco Laura Marzi, proposta da Sel). Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, I Cittadini. Sono queste le tre forze del centrosinistra che hanno ufficialmente confermato che correranno assieme alle elezioni comunali di Muggia. Il segretario del Pd Francesco Bussani, i coordinatori di Sel Luca Gandini e dei Cittadini Giulio Bonivento hanno spiegato che la coalizione «si costituisce in piena continuità con l’attuale coalizione che governa la Regione, la Provincia ed il Comune di Muggia». L’alleanza dei tre partiti «si basa su valori condivisi e su unità di vedute sui pilastri portanti del programma elettorale da proporre e da condividere con i nostri concittadini», fermo restando che «qualunque arricchimento o proposta saranno sempre benvenuti». La coalizione è costituita, dunque, «ma è pronta ad allargarsi a chiunque si riconosca nella proposta politica da noi condivisa». I punti essenziali: per quanto concerne lo sviluppo economico e turistico del territorio «il Piano Regolatore Portuale sostenuto dall’attuale Amministrazione e la nomina del commissario D’Agostino consentiranno lo sviluppo del Terminal Ro-Ro e lo spostamento dell’area franca industriale-manifatturiera sul territorio del nostro Comune», mentre «la sistemazione della costa farà da volano allo sviluppo turistico del territorio a beneficio delle realtà imprenditoriali esistenti e di quelle che intorno ad essa verranno create». Per quanto riguarda l’ambiente la coalizione di centrosinistra intende operare «in continuità col nuovo Prgc, valorizzando il territorio in maniera sostenibile, chiudendo una volta per tutte il capitolo delle speculazioni edilizie travestite da sviluppo turistico. Sarà portata avanti un’indagine idrogeologica del territorio nelle zone in cui è stata rivista la capacità edificatoria». Le aree verdi invece «saranno valorizzate attraverso la riduzione dei tributi locali e facilitando l’accesso al credito, attraverso un percorso graduale si incentiverà la raccolta differenziata fino a rientrare nei parametri previsti». L’innovazione istituzionale invece sarà offerta dalla creazione del «Comune Europeo con i comuni sloveni limitrofi per la realizzazione di opere di interesse comune». Attenzione poi per il sociale per cui «si garantirà il rispetto e la valorizzazione dei diritti civili in continuità con quanto fatto nei precedenti dieci anni di mandato». Nel settore cultura la coalizione intende «valorizzare la nuova biblioteca e il Teatro Verdi, e individuare una nuova struttura per la realizzazione dei carri allegorici». Massimo sostegno infine «alle società sportive che investono nel settore giovanile» e valorizzazione della componente slovena. Parapat: “Realizzazione di un parapetto in muratura, un serramento con dimensioni non autorizzate, una torre camino, una ringhiera in assenza di autorizzazione paesaggistica”, ossia “violazione dell’art. 181 D.Lgs. 42/2004”. Recita testualmente così il rapporto redatto dalla Polizia locale di Muggia ai danni di Valentina Parapat e del marito Stefano Podda. La realizzazione dell’abuso edilizio è stata motivata così dall’assessore e aspirante sindaco Parapat: «Nel far valutare la casa, abbiamo scoperto che il geometra cui avevamo affidato i lavori non aveva ottemperato a tutto quanto necessario, e in particolare non aveva depositato una variante al progetto originario, variante che prevedeva un parapetto in muratura invece di una ringhiera, un camino e un serramento diverso. Appena scoperto il problema, abbiamo incaricato un altro professionista di autodenunciare l’irregolarità al Comune e dare via all’iter previsto in questi casi». Parapat ha annunciato infine di aver «voluto che tutto fosse regolarizzato, disponibile a pagare, come spesso accade in questi casi, per colpe di altri».

 

Stanziati 13mila euro per la scuola “Sauro”
da "Il Piccolo"
venerdì, 11 dicembre 2015

Lo stanziamento dopo mesi di disagi tra bagni maleodoranti e intonaci pericolanti

Odori nauseabondi dai bagni e possibile caduta di intonaci. La situazione di disagio che da diversi mesi sta caratterizzando la scuola media “Nazario Sauro” pare aver raggiunto il limite. A denunciarlo è la capogruppo in Consiglio comunale di Meio Muja Marina Busan: «Ricevuta la segnalazione da alcuni genitori, assieme all’assessore Decolle abbiamo fatto una ricognizione all’interno del plesso scolastico dove sono emerse diverse problematiche oggettive. Subito è emerso il problema legato ai bagni delle ragazze sito nel primo piano: bagni mal odoranti per dei problemi riconducibili alle fognature». Una situazione di tale disagio che «un’aula vicina è stata chiusa per l’impossibilità di far lezione a causa di questi odori – racconta Busan -. Poi c'erano delle infiltrazioni dal tetto provocate dall’intasamento nelle grondaie e la conseguente caduta di intonaco nei corridoi della scuola». Su richiesta di Decolle la consigliera Busan è tornata a fare un sopralluogo in cui sono emerse altre difficoltà: «Con l’aiuto della direttrice scolastica e del personale scolastico ho preparato una relazione dove ho inserito sia le problematiche murarie che le attrezzature scolastiche quali lim, sgabelli, tavoli da disegno, armadi, la necessità di sostituire un lavandino e la richiesta di un macchinario per la pulizia dei pavimenti». Le segnalazioni giunte dalla Busan pare abbiano sortito effetto positivo. Il Comune, infatti, ha deciso di stanziare 13.500 euro dall’assestamento di bilancio per affrontare l’emergenza. Come si evince dalla delibera di Giunta, si è deciso di apportare alcuni interventi che consistono «nella messa in sicurezza e successivo ripristino di intonaci interni ammalorati, nella sostituzione di sfiati di colonne fognarie, nella sigillatura di alcuni intonaci pericolanti esterni, nella manutenzione di piane di finestre ammalorate, nella sigillatura di tubazioni in copertura». I lavori inizieranno a breve e finiranno durante le vacanze natalizie. Soddisfatto dell’epilogo l’assessore Stefano Decolle: «La collaborazione con la consigliere Busan e con l’assessore Rossi è stata proficua. La Giunta ha dimostrato di dare priorità agli interventi di manutenzione per le nostre scuole. Ora chiedo pazienza perché potrebbe esserci qualche disagio per i lavori che, però, saranno conclusi entro la fine delle vacanze».

 
«Il Museo del Carnevale in Casa Veneta»
da "Il Piccolo"
venerdì, 11 dicembre 2015

Il sindaco Nesladek: «Nell’attesa che sia libera, subito un primo nucleo nella vecchia Pescheria»

«Perché dopo 60 anni, xe proprio el momento». Il momento di cosa? Di realizzare un Museo per il Carnevale di Muggia. A riproporre uno dei temi tanto cari ai muggesani è stato l’assessore alla Promozione della città rivierasca Stefano Decolle. Alla torrefazione San Paolo, assieme al presidente delle Compagnie del Carnevale muggesano Mario Vascotto e al sindaco Nerio Nesladek, si è discusso di un progetto pluriennale rimasto sempre nei cassetti. Lo spunto fornito da Decolle è stato raccolto da Nesladek: «Il museo del Carnevale lo faremo. Il primo nucleo troverà spazio nella vecchia Pescheria, forse già prima della prossima edizione». Forse, è la volta buona: il Carnevale muggesano pare essere destinato a trovare presto una casa. Decolle ha illustrato il grande valore che questa manifestazione ricopre per i muggesani, nel bene ma anche nel male: «Ci sono dei simboli in ogni comunità ed è fuori discussione che il simbolo di Muggia sia il Carnevale. Sul carnevale si discute, si ride, si piange, i matrimoni mescolano compagnie e le date della nascita di un figlio sono ricordate “da cossa gavemo fato quell’anno (la cina, i marziani, ecc)”; anche chi “detesta” il carnevale si informa se cade alto o basso, magari per organizzare le ferie». Il Carnevale muggesano viene nominato già nello statuto comunale del 1420. «Al 1611 risale la descrizione del ballo della Verdure, le storiche compagnie, il divieto di mascherarsi il viso, i carri allegorici: dopo 60 anni è il momento, è indispensabile realizzare non un museo del Carnevale, ma un museo per il Carnevale» puntualizza Decolle. La proposta è stata prontamente raccolta dal sindaco: «La sede per il museo sarà la Casa Veneta (in calle Guglielmo Oberdan, ndr), di proprietà del Comune, posto centralissimo con un paio di piani e spazi adeguati. Ci siamo già mossi, ma ovviamente c'è il problema del museo Archeologico che fa parte del patrimonio della Sovrintendenza e che attualmente è ospitato nell’edificio». Nesladek traccia quindi l’iter: «In due anni il materiale del museo archeologico dovrà essere trasferito nell’attuale canonica. Ma già prima della fine del mandato, un primo nucleo, entro un paio di mesi, forse già prima della prossima edizione del carnevale, verrà collocato nella vecchia Pescheria, location nella quale bisognerà sicuramente mettere a posto le vetrate». Foto, costumi e un monitor, in attesa che la Casa Veneta venga liberata. Soddisfatto il presidente delle Compagnie Mario Vascotto: «La Casa Veneta sarà un posto meraviglioso per ospitare il nostro museo. Ho già in mente di creare un mostra itinerante, e poi di allestire le sale con alcuni pezzi storici. Ad ogni modo creeremo un Comitato ad hoc. L’importante è che il Museo rimanga sempre aperto al pubblico».

 

“FiloRosso”, la biennale del gioiello
da "Il Piccolo"
venerdì, 11 dicembre 2015

“FiloRosso” alle 17.30 La IV edizione della biennale “FiloRosso”, concorso internazionale dedicato al gioiello contemporaneo, è promossa dal Comune di Muggia e dal Comune di Isola in collaborazione con la Provincia, ed è a cura di Isabella Bembo in collaborazione con Sandra Kocjancic e Simonetta Cigolotti. Più di 80 artisti provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Francia, Austria, Macedonia, Stati Uniti e Israele hanno realizzato un gioiello in parte o totalmente con il tessuto. Tra gli artisti, il pluripremiato Sébastien Carré, Francia, vincitore del premio “Giovane creatore” al salone Révelation di Parigi, Gigi Mariani, primo premio nel 2014 a “Joya” a Barcellona, e l’industrial design Petra Bole della Slovenia. L’inaugurazione alle 17.30, al Museo Carà di Muggia e alla sala Negrisin. Madrina della manifestazione sarà la stilista spagnola Agatha Ruiz de la Prada.
Info su www.benvenutiamuggia.eu

 
C’è il grande rock a Muggia con Light of Day
da "Il Piccolo"
venerdì, 11 dicembre 2015

Domani, sabato 12 dicembre alle ore 20.30 al “Verdi” di Via S. Giovanni,4 a Muggia  concerto di beneficenza con Eddie Manion, Vini Lopez, Jake Clemons, Joe D’Urso e Mike Sponza

Il Light of Day risplende a Muggia grazie a stelle come Eddie Manion (sax di Southside Johnny, Bruce Springsteen, Robert Cray Band, Diana Ross e Willie DeVille), Vini “Mad Dog” Lopez, (fondatore di una della prime band del Boss, gli Steel Mill), Jake Clemons (nipote di Clarence, sul palco con E Street Band, The Roots e Eddie Vedder), Joe D’Urso e il nostro Mike Sponza (chitarrista, cantante e compositore). Apriranno Rob Dye, musicista che mescola rock, country, R&B e gospel e Brazos Black Suit Trio, gruppo triestino che propone rock’n’roll stile anni ‘50. Nata nel New Jersey e giunta alla quindicesima edizione, la manifestazione che ogni anno vede impegnati i migliori rocker americani in un tour benefico che arriva anche in Europa, deve il nome a un brano di Springsteen. Grazie all’associazione Trieste is Rock, la carovana guidata da D’Urso torna con successo per la sesta volta. «Il concerto al Teatro Verdi e le date italiane – ricorda il presidente, Raphael Udovici - saranno dedicate a Ruggero Prazio, caro amico tragicamente scomparso l'anno scorso proprio mentre andava a salutare gli artisti del Light of Day che si erano esibiti la sera prima». Musicista del New Jersey di origini italiane, D’Urso è il cuore della manifestazione, che dirige e coordina da anni. «Light of Day – spiega - attraverso la musica accresce la consapevolezza e raccoglie fondi per la ricerca sul morbo di Parkinson e altri disturbi neurologici». «Tutto è partito – ricorda - dal nostro fondatore, Bob Benjamin, che ha iniziato a organizzare questi spettacoli 16 anni fa ad Asbury Park dopo che gli è stato diagnosticato il Parkinson. Il primo spettacolo includeva me, Joe Grushecky, Springsteen e altri amici musicisti del Jersey Shore. Lo spettacolo - aggiunge - cambia ogni sera. Quella che mi accompagna è una grande band e gli spettacoli in Europa sono stati fantastici». Strettissimo il rapporto con Trieste is rock: «Sono meravigliosi: hanno un vero e proprio amore per la musica. Trieste è una delle più belle città d'Italia e mi piace sempre tornarci». Il futuro del Light of Day cosa riserverà? «Speriamo una cura per il morbo di Parkinson». Biglietti sul circuito vivaticket e negli esercizi autorizzati. Info su www.triesteisrock.it. L’incasso sarà devoluto alla “Light Of Day Foundation” Usa e alla Limpe (Lega Italiana per la lotto contro la malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze).

 

Incontro dello Spi Cgil su ticket e pensioni
da "Il Piccolo"
venerdì, 11 dicembre 2015

La Lega dello Spi Cgil di Muggia organizza oggi dalle 9.30 alle 11.30 alla sala Millo un incontro pubblico sui problemi che affliggono pensionate e pensionati. Si parlerà, in particolare, di riduzione di ticket, servizi sanitari e tempi d’attesa e della perdita del potere d’acquisto delle pensioni stesse.

 

Domani a Muggia apre “FiloRosso”
da "Il Piccolo"
giovedì, 10 dicembre 2015

La IV edizione della biennale “FiloRosso”, concorso internazionale dedicato al gioiello contemporaneo, è promossa dal Comune di Muggia in Italia e dal Comune di Isola in Slovenia in collaborazione con la Provincia di Trieste, ed è a cura di Isabella Bembo in collaborazione con Sandra Kocjancic e Simonetta Cigolotti. Più di 80 artisti provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Francia, Austria, Macedonia, Stati Uniti e Israele hanno pensato e realizzato un gioiello in parte o totalmente con il tessuto. L’inaugurazione della mostra domani, alle 17.30, al Museo Carà di Muggia e nell’attigua sala comunale d’arte Negrisin.

 

Incontro pubblico dello Spi-Cgil a Muggia per affrontare i problemi dei pensionati
da "Il Piccolo"
giovedì, 10 dicembre 2015

La Lega dello Spi-Cgil di Muggia promuove per domani, dalle 9.30 alle 11.30, nella sala "Millo" a Muggia (piazza della Repubblica), un incontro pubblico sui problemi dei pensionati, e in particolare: riduzione dello stato sociale, ticket, file attesa; perdita del potere d' acquisto delle pensioni; futuro difficile per figli e nipoti. Assieme a questi problemi ce ne sono altri sui quali la Lega di Muggia intende confrontarsi, sentendo le opinioni, le delusioni, la rabbia, ma anche creare iniziative a tutela della dignità di uomini e donne che non si meritano tutto questo. Per questo di recente sono state avviate altre iniziative, fra cui un punto ascolto presso lo Spi-Cgil di Muggia (giovedì e venerdì 9.30-12), la raccolta di materiale, foto, documenti, per raccontare e ricordare assieme all’Istituto “Saranz” la storia del sindacato a Muggia dal 1945 a oggi. E ancora è stato aperto un punto informativo sull’amianto con l’Eara, i primi due mercoledì del mese (9.45-12), per dare le informazioni a chi deve eliminare l’amianto.

 

Il Rotary Muggia riporta a scuola il dialetto
da "Il Piccolo"
mercoledì, 9 dicembre 2015

Conclusa l’edizione 2015 del progetto “Dialetto a Scuola”, promosso dal Rotary Club di Muggia con il supporto dell’Istituto comprensivo “G. Lucio” della dottoressa Marisa Semeraro. Il progetto, che ha coinvolto gli studenti delle seconde e terze della media, si è articolato in due momenti distinti ma complementari: una serie d’incontri scolastici, curati dall’appassionato studioso Ezio Giust, in cui sono state trattate storia, etimologia e ortografia della nostra lingua dialettale, e l’evento conclusivo, il concorso di poesia vernacolare “Poesia in piazza - scuola”. Quasi una cinquantina gli elaborati valutati dalla commissione giudicatrice da parte della quale sono state individuate tre menzioni assegnate a Marco Vattovaz per la poesia “Montagna”, Chiara De Cesco per “Mikeze e Jakeze” e Alice Simoni per “Vardando suso”. Tre premi assoluti rispettivamente ad Alice Roici (terza) per la poesia “Foie d’autuno”, a Marco Ferretti (seconda) per “La vita”, ed a Gabriele Leo (prima) per “Libertà di cantare”. Come ormai tradizione, il Rotary Muggia ha inoltre individuato tra i componimenti esclusi dalla classifica ufficiale un elaborato di particolare spontaneità e simpatia, definito “Menzione della critica rotariana”, assegnato a Gaia Pattai per la poesia “Muia”. Ai vincitori sono andati volumi delle “Maldobrie a fumetti”, delle “Reliquie muggesane del XX secolo” e targhe personalizzate in ceramica. In particolare al primo classificato, come sin dalla prima edizione, sono stati consegnati due abbonamenti per la stagione di teatro dialettale dell’Armonia.

 


Il nuovo statuto di Muggia si arena tra fascismo e foibe
da "Il Piccolo"
martedì, 8 dicembre 2015

“Rossi” e “neri” litigano sui riferimenti al Novecento e la commissione si blocca
Il presidente Liguori: «Il patto era di non discuterne, ho lasciato l’aula schifato»

di Riccardo Tosques
La storia del Novecento crea ancora divisioni. Anche a Muggia. Eclatante quanto accaduto durante la riunione dell’ultimo Consiglio comunale quando una vera e propria baruffa verbale è sorta sulle modifiche da apportare alla parte storica dello statuto comunale. Quasi tre anni fa era stata formata una Commissione apposita per attualizzare lo statuto comunale, presieduta da Geremia Liguori (indipendente), formata da Riccardo Bensi (Pd), Maurizio Coslovich (Federazione della Sinistra), Marina Busan (Meio Muja), Fabio Longo (indipendente), Claudio Di Toro (indipendente), Paolo Prodan (Pdl), Ferdinando Parlato (Un’altra Muggia) e Daniele Mosetti (Fratelli d’Italia). La parte che da subito ha riscontrato una oggettiva difficoltà nel mettere d’accordo tutti gli attori in campo è stata quella legata all’introduzione storica: strano ma vero, lo statuto attuale è fermo, infatti, al 1921. Vista l’inconciliabilità, il “patto di non belligeranza” tra i vari consiglieri era di non affrontare i riferimenti storici di Muggia che vedevano contrapposte visioni su quanto accaduto dagli anni Venti sino al secondo Dopoguerra a Muggia. Durante l’ultimo Consiglio però il “patto” è stato bruscamente sciolto come racconta il presidente Liguori: «Nonostante la decisione presa dalla commissione di studio di non toccare i riferimenti storici, il Pd ha pensato bene di presentare emendamenti sull’argomento. Quando è iniziata la discussione sono volate parole pesanti che mi hanno talmente schifato che ho deciso di abbandonare l’aula». Geremia conferma che anche in una «lettera di consegna del lavoro della commissione era chiaramente espressa la volontà di non toccare la parte storica dello statuto, perché da subito si era capito che sull’argomento non si sarebbe mai giunti a una visione condivisa vista la realtà storica che ha interessato queste zone». A spiegare le posizioni del Pd è Bensi: «Lo statuto si ferma con l’annessione dell’Italia e senza menzionare l’entrata di Slovenia e Croazia in Europa. Il Pd era convinto che nel 2015 si poteva menzionare nello Statuto la resistenza e le motivazioni della Medaglia d’argento al valore militare del nostro Comune. Il Pd era convinto che nel 2015 si potesse parlare di rispetto delle minoranze linguistiche e rispetto dei generi. Nel rispetto di tutto ciò eravamo pronti a discutere l’emendamento di Mosetti in cui si parlava di fatti tristi e deplorevoli come le foibe e la perdita di grosse fette dei nostri territori. Questo non è avvenuto. Ci sono stati interventi molto duri da parte dell’opposizione specialmente da Prodan». Sull’argomento Prodan ha preferito non rispondere. Pronta invece la replica di Mosetti: «Avevamo concordato di non introdurre cenni storici nello Statuto, invece abbiamo assistito alla tenace volontà della sinistra nel voler introdurre passaggi storici riguardo la resistenza partigiana, la lotta all’antifascismo, la lotta di “liberazione”, tra l’altro ricopiata male dallo stesso testo dell’Anpi. Ad accordo ormai spezzato e davanti alla certezza che i temi storici vengano riaperti, cosa che semmai spetta ad una commissione storica composta da storici e non da politici, ho scritto e fatto firmare ai miei colleghi d’opposizione un emendamento alla proposta Pd, dove abbiamo chiesto che venissero introdotti altri passaggi storici fondamentali». Resosi conto delle diversità di opinioni, come evidenzia Bensi, il Pd ha chiesto un rinvio delle votazioni e un nuovo passaggio in commissione. Il rinvio è passato con i voti del Pd, di Parlato e di Laura Marzi (Sel). Astenuta Busan, assenti Coslovich, Di Toro, Grizon e Gretti. «Spero che in commissione - conclude fiducioso Bensi - si risolva il problema nel rispetto di tutte le sensibilità e tenendo ben presente che grazie alla resistenza e ai sacrifici di tante persone ieri sera in Consiglio liberamente abbiamo avuto la possibilità di esprimere le nostre opinioni».



I DUE DOCUMENTI
da "Il Piccolo"
martedì, 8 dicembre 2015

Ecco come destra e sinistra si sono divise sulla storia

Questo il testo contestato dal centrodestra muggesano, proposto dal capogruppo del Pd Riccardo Bensi. «Dopo l’avvento del fascismo anche a Muggia vennero naturalmente eliminati tutti gli altri partiti politici e tutte le organizzazioni collaterali riconducibili agli stessi. Vennero poi applicate tutte le misure di snazionalizzazione della minoranza slovena, quale l’interdizione dell’uso della lingua, la chiusura delle scuole, l’italianizzazione dei cognomi, onde ad accelerare il processo di assimilazione. La resistenza al regime si sviluppò soprattutto tra gli operai dei cantieri, molti dei quali impegnati in attività clandestine. I loro principali dirigenti vennero nel tempo condannati dal Tribunale speciale a lunghe pene al confino. In questa lotta clandestina è da ricordare la prima partigiana barbaramente uccisa dai fascisti. Il 28 Giugno 1943 è la data del sacrificio di Alma Vivoda. Dopo l’8 settembre 1943 e la susseguente occupazione tedesca si formarono subito i primi gruppi partigiani e di Gap urbani. Il principale fu il Battaglione “Alma Vivoda” completamente massacrato dai tedeschi a Topolovec. Si formò anche un comitato locale del Cln cui parteciparono tutti i partiti antifascisti compreso a Muggia anche il Partito comunista, che il 30 Aprile 1945 issò nel Municipio la bandiera italiana, mentre ancora nel territorio si combatteva contro i tedeschi. Ed è per queste attività partigiane che il Comune di Muggia viene insignito della Medaglia d’argento al valore militare per l’attività partigiana». Di contro il consigliere comunale Daniele Mosetti (Fratelli d'Italia) ha proposto l’inserimento nello Statuto di alcuni «passaggi storici necessari relativi ai fondamentali fenomeni che hanno coinvolto il Comune istro-veneto: il dramma dell’esodo istriano, fiumano e dalmata, l’orrore della pulizia etnica e la tragedia delle foibe perpetrata dal maresciallo Tito e l’”Operazione Giardinaggio” con la quale Muggia perse in una notte oltre undici chilometri quadrati a favore della zona B che passava con la Jugoslavia, operazione pretesa da Tito con complici i partiti comunisti italiani».



LA POLEMICA
da "Il Piccolo"
martedì, 8 dicembre 2015

La proposta del Pd, la reazione di Fratelli d’Italia, il rinvio dei lavori

Geremia Liguori, presidente della Commissione per il nuovo Statuto e indipendente di sinistra, non ha dubbi sulle colpe della “crisi”: «Il Pd ha pensato bene di presentare emendamenti su un argomento che si era stabilito di non toccare».
Riccardo Bensi spiega che «il Pd era convinto che nel 2015 si potevano menzionare la resistenza e le minoranze. Eravamo pronti a discutere l’emendamento di Mosetti in cui si parlava di foibe e territori persi».
Per Daniele Mosetti di Fratelli d’Italia «abbiamo assistito a una tenace volontà della sinistra. Allora ho presentato a mia volta un emendamento». Ma a quel punto le diversità di opinioni hanno portato il Pd a chiedere e ottenere un rinvio.

 

 

L’assessore Decolle incontra i residenti e promette di studiare il caso con i tecnici del Comune di Muggia

da "Il Piccolo"
lunedì, 7 dicembre 2015

 

«Arteria pericolosa a Borgo San Cristoforo»

di Riccardo Tosques wMUGGIA Mancanza di parcheggi, velocità sostenuta dei veicoli, scivolosità dell'asfalto, molte uscite dalla proprietà privata direttamente sull'arteria stradale. Sono i problemi emersi durante la riunione tra una cinquantina di residenti di Borgo San Cristoforo e l'assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. Il borgo, nato negli anni Sessanta per i profughi istriani, è contraddistinto da una strada a una corsia in pendenza con tre tornanti a contatto con le abitazioni, senza marciapiedi e parcheggi. La strada è arteria principale per raggiungere il centro, con senso unico in discesa. «Partendo dal fatto che il dialogo con i residenti, da quelli che abitano lì dalla costruzione del borgo, alle seconde generazioni, a chi ha acquistato recentemente l'immobile, è stato costruttivo, il mio impegno è preparare una scaletta di priorità dei problemi con tre referenti del borgo per non avere continui solleciti su richieste non condivise da tutti gli altri», spiega Decolle. L'obiettivo è dare organicità agli interventi, da quelli più semplici (pulizia della strada dal fogliame viscido) alla verifica degli spazi verdi di proprietà privata non curati con alberature di alto fusto potenzialmente pericolose (appena individuati «i proprietari saranno invitati a pulire e mantenere decorosamente l'area senza che fogliame e ramaglie debordino in strada», puntualizza Decolle). Vi sarà inoltre una verifica delle proprietà delle scalette di collegamento tra i livelli con il fine dell’utilizzo in sicurezza. «A mio avviso il problema più serio è la sicurezza del transito pedonale molto accidentato su strada senza marciapiede, senza aree di sosta per autobus, con traffico intenso soprattutto nelle prime ore del mattino: da come ho potuto constatare, è necessario trovare una mediazione tra le richieste dei residenti, transito pedonale e transito veicolare», spiega Decolle. Per quanto riguarda il doppio senso di marcia in zona Costa Alta l'esponente della Giunta Nesladek ha consigliato, a chi ritiene che non sia stata rispettata la convenzione, di verificare il rispetto della stessa e delle previsione progettuali con un consulente tecnico di sua fiducia, visto che la Giunta ha avuto tutte le rassicurazioni in merito da parte degli uffici. «In una situazione complessa come questa non esistono soluzioni facili. Per me è stato di grande aiuto trovare residenti consapevoli e volenterosi di trovare un percorso che sia il più rispettoso di tutte le esigenze - conclude Decolle. - Cercheremo assieme questa mediazione, anche se sappiamo che ci sarà sempre qualcuno che preferisce guardare al proprio tornaconto personale e non all'interesse collettivo. La promessa che mi sento di fare sta nella volontà di analizzare con i tecnici del Comune quanto è oramai assodato e proporre una soluzione da valutare con i residenti”.

 

 
Adelio Sfetez, uno dei fondatori della kermesse, è morto a 91 anni. Era il recordman delle sfilate: non ne ha mai persa una

da "Il Piccolo"
sabato, 5 dicembre 2015

 

Addio al “papà” del Carnevale di Muggia

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un pezzo della storia del Carnevale muggesano se n’è andato. Si è spento ieri all’età di 91 anni Adelio Sfetez, uno dei padri fondatori del Carnevale di Muggia. Nato nella cittadina rivierasca il 16 novembre 1924, Sfetez ha lavorato per moltissimi anni assieme alla moglie Ondina Babudri come commerciante di scarpe, prima nel negozio in corso Puccini, poi in via Dante. Dapprima aveva lavorato al cantiere Matassi, posto all’entrata di Muggia, diventando un vero maestro falegname. Il nome di Adelio, però, è anche strettamente collegato alla genesi del Carnevale muggesano. Fondatore nel 1939 della Compagnia Ongia, di cui è stato per lunghi anni presidente, e poi recentemente presidente onorario, Adelio era una istituzione della manifestazione più amata dai muggesani, tanto da essere, come ricorda anche Diego Crevatin nel suo libro “Carnevale Muggesano” del 2013, «l’unica persona ad aver partecipato senza interruzione di continuità a tutte le edizioni del Carnevale muggesano». Un vero e proprio record proseguito sino alla scorsa edizione poiché anche negli ultimi anni, seppur su una sedia a rotelle, Sfetez non aveva rinunciato a prendere parte alla sfilata nelle file dell’Ongia, raccogliendo al suo passaggio durante il percorso numerosi applausi e attestati di stima da parte dei muggesani. «Un altro dei padri fondatori del nostro Carnevale ci ha lasciati. Un grande dolore. Rimarrà sempre nei nostri cuori. Una persona stupenda che ho imparato ad amare», l’amaro commento del presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano Mario Vascotto. Affranto anche Stefano Decolle, assessore al Carnevale di Muggia: «Nella grande tristezza del momento non posso che ricordare l’allegria e la voglia di vivere che aveva Adelio, caratteristiche che sicuramente mancheranno a tutti noi». Sfetez è entrato nella storia del Carnevale avendo costituito il comitato che nel 1953 ha stipulato le regole che serviranno l’anno dopo a celebrare il primo Carnevale ufficiale di Muggia. «All’epoca i gruppi erano 24, l’anno dopo salirono addirittura a quota 26», ricordava in una intervista rilasciata al Piccolo nel 2012. Negli anni Cinquanta Muggia venne prese d’assalto dai carri di Prosecco, Servola e altri rioni triestini. Ma non solo. Anche i grandi gruppi commerciali erano interessati ad ottenere visibilità e quindi nelle prime sfilate si presentarono Coca Cola, Nestlè, Talmone. Una situazione che ben presto indusse il Comitato a limitare l’accesso alla sfilata alle sole compagnie muggesane. Ma dove si costruivano i carri? «Inizialmente si facevano nelle cantinette e poi si montavano in strada. Il primo magazzino per lavorare tutti assieme arrivò nel 1956 ed era sito nell’attuale stazione delle autocorriere», ricordava Sfetez. Adelio Sfetez, detto anche “Idelio”, lascia la moglie Ondina e i figli, entrambi maestri di musica, Andrea e Marcello. 

  

Sede della Protezione civile nel limbo

da "Il Piccolo"
venerdì, 4 dicembre 2015

 

A Muggia progetto esecutivo alla firma ma serve una proroga regionale sui tempi

 

La sede della Protezione civile del Comune di Muggia si farà. Forse. Nell’ultima riunione del Consiglio comunale l’assemblea ha votato all’unanimità la variante non sostanziale 34 al Piano regolatore, che di fatto ha permesso al progetto di ottenere la compatibilità urbanistica e di conseguenza la conclusione della progettazione esecutiva che consentirà a breve l’avvio dei lavori. «Questa di fatto era la soluzione B, nel caso non venisse approvata la Variante sostanziale 31 - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro -. Ma a causa dell’ostruzionismo dell’opposizione in compagnia dei consiglieri Longo e Coslovich, che non hanno consentito a diversi consigli comunali di riunirsi, fino al reintegro di alcuni consiglieri di maggioranza da parte di un commissario ad acta nominato dalla Regione, si sono accumulati quattro mesi di ritardo nell’avvio dell’opera, che potrebbero influire sulla revoca del contributo della Protezione civile, in caso di mancata concessione di una proroga sulla scadenza». A questo si potrebbero aggiungere «ulteriori complicazioni relative al rispetto della convenzione urbanistica che prevede la cessione dell’area da parte del privato», aggiunge Finocchiaro. Situazione ingarbugliata dunque visto che la sede della Protezione civile aveva già dovuto porsi con un progetto preliminare grazie al finanziamento della Regione pari a 160mila euro, cifra ben inferiore rispetto ai 230mila euro previsti inizialmente. La nuova struttura dovrebbe sorgere a Vignano, nell’area di cantiere utilizzata dall’impresa che ha realizzato lo Shopping Center Montedoro. L’ubicazione potrà contare su possibili ampliamenti della struttura e, in caso di emergenze, avvalersi degli ampi piazzali dell’area camper prevista nelle vicinanze. A breve, l’amministrazione firmerà le carte per il progetto esecutivo, poi si dovrà procedere alla formalizzazione del trasferimento di proprietà dell’area. Successivamente si aprirà il bando di gara. Ma tutto questo iter che dovrebbe portare l’inizio del cantiere a febbraio e la conclusione dei lavori entro il 2016, sarà vincolato alla decisione della Regione sulla proroga del finanziamento.

 

Mail e aforismi: Fullin legge Fullin

da "Il Piccolo"
venerdì, 4 dicembre 2015

 

 “Fullin legge Fullin” alle 20.30 Info su www.goldenshowtrieste.com. Alle 20.30, al teatro Verdi, andrà in scena lo spettacolo “Fullin legge Fullin-Spettacolo leggermente autoreferenziale di e con Alessandro Fullin”. Fullin (attore con numerose presenze a “Zelig Off”, “Zelig Circus”, “Comedy Lab”, “Belli dentro”, “Nientology”; nella foto), si racconta attraverso l’attività che più ama: lo scrivere. Dalla lista della spesa ai spensierati aforismi, dalle lettere d’amore alle mail mai inviate, il ritratto di un uomo che molti percepiscono come un comico non vedendolo per quello che realmente è: una missionaria. Il tono ha momenti di assoluta comicità e di tristezza fulminante, un po’ come i tweet che Fullin ogni giorno, alle 9, lancia ai suoi follower. Solo sul palco, per 60 minuti, Fullin si legge per tentare di trovare un filo logico in una vita che ha fatto il possibile per essere un gomitolo che anche Arianna avrebbe difficoltà nel dipanare.

 

Banchetto del Pd in piazza Marconi

da "Il Piccolo"
venerdì, 4 dicembre 2015


Domani un banchetto del Pd sarà anche a Muggia: il Partito democratico presenta
in tutta Italia le proprie proposte per il futuro del Paese e si dedica all’ascolto delle istanze, delle idee e anche delle critiche dei cittadini. Dalle10 alle 12.30 di domani mattina, l’iniziativa sarà allestita in Piazza Marconi.

 

 

Il Santo dei più piccoli “apre” il Natale a Muggia
da "Il Piccolo"
giovedì, 03 dicembre 2015

 

Il Comune presenta il ricco programma di manifestazioni per le festività

Sabato 12 l’apertura ufficiale con il concerto in piazza e gli auguri di tre sindaci

di Riccardo Tosques, MUGGIA

 

L’arrivo di San Nicolò in corso Puccini. L’accensione ufficiale del Natale in piazza Marconi con tre sindaci. Il mercatino natalizio e quello delle pulci. La Motobefana. E poi, ancora, tanti concerti, tanti spettacoli teatrali e il concorso internazionale del gioiello. Muggia indossa l’abito natalizio. E lo fa, come spiega l’assessore alla cultura Laura Marzi, proponendo «un programma di Natale ricco di eventi di alto livello, nonostante il pesante periodo di crisi economica che ha costretto le pubbliche amministrazioni a operare delle scelte di razionalizzazione dei costi».
Un anticipo di festeggiamenti si avrà già domani sera alle 20.30 al Teatro Comunale “Verdi” con lo spettacolo di cabaret “Fullin legge Fullin”. Sabato sarà la volta di “Arriva San Nicolò” che, organizzato dal Milan Club di Muggia, vedrà l’arrivo del Santo più amato dai bambini alle 16.30 in corso Puccini. Domenica 6 dicembre alle 17 al “Verdi” L’Armonia presenterà invece lo spettacolo musicale “Buffalo Bill Trieste 1906”. Martedì 8 alle 17, sempre al “Verdi”, si terrà il Concerto dell’Immacolata, con orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia diretta dal Maestro Romolo Gessi.
Venerdì 11, invece, comanderanno i gioielli e la fantasia. Alle 17 nella sala Negrisin e al museo Carà si svolgerà infatti Filorosso, quarto concorso internazionale del gioiello contemporaneo Coup de coeur Vered Babai, che vedrà successivamente alle 19 l’inaugurazione alla Drat Gallery e al palazzo del Podestà di Isola della mostra Isabelle Leourirer X Filorosso 2015 e alle 20.30 un concerto al onservatorio di Isola. Sempre venerdì alle 20.30 al Verdi spazio al cabaret con la prima regionale di “Una donna tutta d’un pezzo”. L’avvio ufficiale del Natale è fissato per sabato 12 alle 16.30 in piazza Marconi con il concerto di apertura e con gli auguri dei sindaci di Obervellach, Capodistria, Muggia nonché del parroco di Muggia, alla presenza dell’associazione folkloristica Ongia e il coro di Obervellach.
Alle 20.30, al Verdi, si celebrerà l’undicesimo Light of day Italia benefit. Domenica 13 alle 10.45 in piazza Marconi risuoneranno le note della banda cittadini di Muggia Amici della Musica con l’immancabile “Concerto sotto l’albero”. Alle 17, al “Verdi”, “Sogno di una notte di mezza estate”.
Sempre domenica dalle 7 alle 17 in piazza della Repubblica, via Roma e zone limitrofe si potranno fare acquisti al mercatino delle pulci. Domenica 13 e domenica 20 dicembre, dalle 8 alle 15, si svolgerà anche il Mercato di Natale nella stazione delle autocorriere. Mercoledì 16 alle 18, al “Verdi”, spazio all’annuale premiazione degli sportivi muggesani. Venerdì 18, alle 18, alla sala “Millo” altro appuntamento da non perdere con la cerimonia di premiazione del 55° Premio letterario Leone di Muggia, seguito alle 20.30 al Verdi con il cabaret del Bronzi Show, con Dino Bronzi, Lorenzo Buono e Rita Paulovich.  Sabato 19 alle 20.30, il Teatro Verdi ospiterà il Concerto di Natale diretto dal maestro Roberto Santagati della Filarmonica di Santa Barbara.
Domenica 20, alle 18, al Teatro Verdi, spazio a “La Banda in concerto” diretta dal maestro Marcello Sfetez. Dicembre si concluderà domenica 27 alle 17 al Verdi con “Verzi la porta... xe Nadale” . A gennaio si continua domenica 3 alle 17, al Teatro “Verdi” spazio allo spettacolo “I Rusteghi” di Carlo Goldoni. Martedì 5 alle 18.30, al ricreatorio “Penso” ci sarà la Lucciolata a cura di Cuore Amico Muggia in collaborazione con Aida e la Parrocchia Santi Giovanni e Paolo. Mercoledì 6, alle 12, in piazza Marconi, spazio alla quinta Motobefana de Muja con partenza alle 13 e rientro alle 16.30 per partecipare alle Befaniadi a cura dell’Associazione Persemprefioi. Alle 17 al Verdi ci sarà il Concerto dell’Epifania diretto da Andrea Sfetez con la Banda Cittadina di Muggia - Amici della Musica. Gran finale domenica 10 con alle 15.30, nel Duomo, il concerto dei cori femminili Ževs Barkovlje e Devs Primorsko - Caresana diretto da Aleksandra Pertot. Alle 17 al Verdi lo spettacolo della Persemprefioi “Il poppo... lo
affa... matto (Falarivoluscion)”.

 

 

Dai mercatini alle note delle bande alla Befana in motocicletta

da "Il Piccolo"
giovedì, 03 dicembre 2015


Domenica 13 dicembre, alle 10.45, in piazza Marconi, appuntamento tradizionale e immancabile con il “Concerto sotto l’albero”. A risuonare in piazza e nelle calli le note della banda cittadini di Muggia Amici della Musica.

Domenica 13 dicembre, dalle 7 alle 17 in piazza della Repubblica, si terrà il mercatino delle pulci. La stessa domenica e anche quella successiva, dalle 8 alle 15, ci sarà anche il mercato di Natale nella stazione delle autocorriere.

Mercoledì 6 gennaio, in piazza Marconi, sarà in scena la Befana. Alle 13 ci sarà infatti la partenza della quinta Motobefana de Muja con partenza alle 13 per partecipare alle Befaniadi a cura dell’Associazione Persemprefioi.

 

I piccoli ospiti della Fondazione Luchetta premiano lo scatto più bello a quattro zampe
da "Il Piccolo"
giovedì, 03 dicembre 2015

Conto alla rovescia per la proclamazione dei vincitori di “CanCorso - scatti a 4 zampe”, la gara tra fotografie che ritraggono la più bella coppia cane/padrone cane, tale padrone. Foto esposte in mostra in questi giorni al centro commerciale Montedoro. L’iniziativa - promossa dall'associazione “Free Dogs” di Trieste in collaborazione con la Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin - è stata lanciata per raccogliere fondi e comprare i doni di San Nicolò da regalare ai bambini meno sfortunati. Saranno i piccoli ospiti della Fondazione a comporre la speciale giuria che domenica, a partire dalle 10, sempre al Montedoro, selezionerà le più belle foto delle coppie cani/padroni che hanno aderito al concorso fotografico.Nel frattempo tutti potranno partecipare, votando la foto più bella alla pagina ufficiale Facebook dell'Associazione cinofila FreeDogs - cani moli di Trieste, (www.facebook.com/canimoli/?ref=bookmarks ) .

 

A gennaio le primarie per il dopo Nesladek
da "Il Piccolo"
mercoledì, 02 dicembre 2015

Accordo raggiunto a Muggia tra Pd e Sel sulla scelta del candidato sindaco. La lista Cittadini pronta a entrare in squadra

di Riccardo Tosques wMUGGIA La coalizione del centrosinistra muggesano si allarga. Superate le frizioni interne, Pd e Sel si preparano ad accogliere in “squadra” un nuovo soggetto politico: una lista civica ispirata ai Cittadini di illyana memoria. Non è ancora ufficiale, ma il nome dovrebbe essere proprio “Cittadini per Muggia”. La conferma arriva dal consigliere regionale Emiliano Edera: «Il nostro referente è l'ortopedico Giulio Bonivento, che sarà affiancato da un’ottima squadra che in questi giorni si sta trovando per definire gli ultimi dettagli in vista delle elezioni comunali». I Cittadini, dunque, prenderanno parte alle primarie con un proprio candidato sindaco? Edera è cauto: «Più che alle primarie, in questo momento siamo interessati a tessere rapporti con gli alleati per parlare di programma e contenuti. Ad ogni modo non è stata presa alcuna decisione in merito». Bonivento, già candidato con i Cittadini per Serracchiani alle regionali del 2013 e alle alle comunali di Trieste nella file del Pdl nel 2011, sarà dunque l'elemento di riferimento del movimento civico in supporto a Pd e Sel. Due realtà che, come detto, dopo qualche piccolo screzio, hanno fatto pace in nome della continuità dell'era Nesladek. «L’alleanza proseguirà e sarà basata su valori condivisi e su un programma elettorale che costruiremo insieme ai nostri concittadini nei prossimi mesi», spiega il segretario del Pd muggesano Francesco Bussani. La coalizione verrà presentata ufficialmente il 10 dicembre. Ci vorrà più tempo, invece, per l’organizzazione delle primarie. «La decisione di ricorrere a questo metodo per la scelta del candidato sindaco non è in discussione. La data? Inizio del prossimo anno - prosegue -, per garantire un periodo di tempo sufficiente ai candidati per presentarsi ai cittadini». L’appuntamento è presumibilmente a gennaio, dunque.Per ora i nomi certi sono quelli di Valentina Parapat, candidato sindaco richiesta a grandissima voce dal direttivo del Pd, e Laura Marzi, vicesindaco in carica ed esponente di punta di Sel. «La cooperazione tra Pd e Sel a Muggia è salda e l’unità di intenti emersa dal nostro ultimo incontro rafforza quest'alleanza, al di là di come possano andare le Primarie - puntualizza Bussani -. Valentina e Laura sono entrambe persone in grado di rappresentarci tutti ed il fatto che anche altri movimenti di centrosinistra sembrino voler convergere su questi due nomi non può che rafforzare la validità della scelta fatta». Dalle parole di Bussani, dunque, sembrerebbe escludersi la possibilità di una terza candidatura a sindaco durante le primarie da parte della nuova lista civica. Il centrosinistra rivierasco, dunque, schiererà in campo due donne che si daranno battaglia democratica per concorrere alla poltrona di sindaco in quella che si preannuncia una corsa molto affollata.


Esperti e amministratori a confronto sulle cure agli anziani malati di Alzheimer
da "IL Piccolo"
mercoledì, 02 dicembre 2015

Raggiungere e mantenere il miglior livello possibile di qualità di vita per ciascun residente, sempre nel rispetto dell’anziano inteso come persona portatrice di individualità, storie e progetti di vita. È la filosofia alla base del metodo Gentlecare, che si rivolge a persone sofferenti di demenza e Alzheimer e a chi sta loro intorno. Di questo si parlerà nell’incontro in programma oggi alle 16 alla Casa di riposo comunale di Muggia, che ospiterà la presentazione del libro “Gentlecare cronache di assistenza”. Il volume, edito dalla Erickson e uscito poche settimane fa, è curato da Elena Bortolomiol, Laura Lionetti e Enzo Angiolini, soci fondatori del gruppo Ottima Senior di Pordenone assieme alla Cooperativa sociale Itaca, e propone soluzioni, modalità e idee di applicazione del metodo. All’incontro, moderato da Cristina Pitacco, coordinatrice della Casa di riposo comunale di Muggia, interverranno il sindaco Nerio Nesladek, l’assessore alle politiche sociali Loredana Rossi, e Romana Maiano, responsabile del Servizio sociale dei Comuni di Muggia e San Dorligo della Valle/Dolina.

 
Scatti a 4 zampe per i bimbi sfortunati
da "Il Piccolo
mercoledì, 02 dicembre 2015

A Montedoro la mostra “CanCorso” realizzata assieme alla Fondazione Luchetta

di Micol Brusaferro. Resterà allestita fino a domenica 6 dicembre al centro commerciale Montedoro di Muggia la mostra legata alla seconda edizione di “CanCorso – scatti a 4 zampe”, una simpatica rassegna di scatti che ritraggono cani e proprietari insieme e anche cuccioli di tutte le taglie e razze immortalati in momenti divertenti. L’esposizione, aperta gratuitamente a tutti, trova posto al piano terra. L’evento è organizzato dall’associazione “Free Dogs” in collaborazione con la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin e ha l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare i regali di San Nicolò per i bambini in difficoltà. A giudicare le tante foto finaliste, tra le tante spedite, saranno i piccoli seguiti dalla Fondazione, che domenica, giorno di San Nicolò, si troveranno a Montedoro per osservare e selezionare le opere esposte. Dalle 10 assegneranno una valutazione ai vari scatti, grazie alla quale verrà stilata la classifica. In precedenza le immagini sono state anche votate sui social netwoork, dove in molti hanno inviato le foto dei propri amici a quattro zampe all’aria aperta, in casa, in contesti familiari o durante giochi e passeggiate. Ecco spuntare musetti di cuccioli, ritratti a pochi mesi, o ancora cani che si divertono mentre abbracciano i proprietari o mentre vengono ritratti insieme al padrone in un selfie. Dopo la selezione effettuata online, le foto sono state stampate ed esposte al centro commerciale Montedoro, dove domenica tutti potranno assistere alla votazione e nel frattempo ammirare tutti gli scatti allestiti.

 

Il Rotary Club Muggia

da "Il Piccolo"
mercoledì, 02 dicembre 2015

 

Il Rotary Club di Muggia si riunisce alle 20 all’Hotel al Lido di Muggia conviviale con signore, ospiti e amici. Relatore prof. Roberto Di Lenarda, su “La terza missione dell’Università: le attività professionalizzanti, nell’ambito sanitario”. Obbligatoria la prenotazione.

 

Una giornata dedicata alla trasparenza.

da "il Piccolo"

martedì, 01 dicembre 2015

 

Il Comune di Muggia annuncia che oggi alle 18, nella sala convegni “Gastone Millo” di piazza della Repubblica, si terrà la giornata della trasparenza aperta ai cittadini. Interverranno il segretario generale Santi Terranova, l’avvocato del Comune Walter Coren, il docente universitario Andrea Crismani. Alla fine spazio a domande e suggerimenti del pubblico.

 

Concerto dell'Immacolata al Teatro Verdi con il "Premio Paganini" Angeleri

da "il Piccolo"

martedì, 01 dicembre 2015

 

Concerto dell'Immacolata al Teatro Verdi con il "Premio Paganini" Angeleri. Un grande virtuoso del violino, il Premio Paganini Giovanni Angeleri (foto), sarà protagonista, a fianco dell'Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia diretta da Romolo Gessi, dell'evento concertistico in programma martedì 8 dicembre, con ingresso libero, al Teatro Verdi di Muggia. Il “Concerto dell’Immacolata”, in programma per iniziativa del Comune di Muggia e della Regione, proporrà molto più di un’esecuzione di grandi brani del repertorio per orchestra, volino e voci soliste. La serata offrirà innanzitutto l’occasione per applaudire l’abilità tecnica e l’intensa espressività di Giovanni Angeleri alle prese con uno dei banchi di prova di maggiore difficoltà fra le composizioni di Paganini, “Le streghe”. Il “Concerto dell’Immacolata” offrirà anche l’occasione per celebrare i 150 anni dalla nascita di Jean Sibelius, con l’esecuzione dell’Andante festivo, e ricordare il compositore triestino Marco Sofianopulo, a un anno dalla morte, con l’esecuzione di Canti della tradizione natalizia da lui elaborati per voci femminili ed orchestra.


Muggia affida i rifiuti alla Net di Udine

da "il Piccolo"

martedì, 01 dicembre 2015

Il Comune ha assegnato alla partecipata la raccolta e lo smaltimento per il periodo 2016-2020. Costo totale di 7,5 milioni

di Riccardo Tosques wMUGGIA Sarà la Net Spa di Udine la società partecipata che si occuperà dei rifiuti dei muggesani per il quinquennio 2016-2020. Con una determina il Comune ha affidato alla ditta udinese la gestione del servizio di raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti solidi urbani e dei servizi di igiene urbana. L’appalto per lo smaltimento dei rifiuti avrà un costo annuo pari a 1.512.777,20 ero (Iva inclusa) per un totale dunque di 7.563.886 euro. Era il 25 marzo scorso quando il Comune ha acquisito un pacchetto di minoranza della Net Spa, «passo necessario all’affidamento del servizio nella forma in house procurement». Anche visti i rapporti in essere con la società di Udine, che ai sensi di legge è una partecipata del Comune ed opera nel campo dei servizi essenziali per gli enti locali, e vista la proposta tecnica di gestione del ciclo dei rifiuti urbani nel territorio comunale, contenente il costo e i servizi da svolgersi, «in un’ottica di servizio di gestione globale che prenda in considerazione tutte le attività di igiene urbana», il Comune ha affidato l’appalto della gestione dei rifiuti alla Net, «al fine di garantire elevati livelli di ottimizzazione del servizio, di semplicità amministrativa nonché la continuità del servizio necessario ad assicurare un adeguato livello di igiene urbana, di procedere con la gestione unitaria dei rifiuti prodotti sul territorio comunale all’interno di un unico appalto di servizio». Sulla gestione dei rifiuti era intervenuta in modo piuttosto polemico l’associazione Impronta Muggia, che denunciava la situazione poco trasparente sul contratto, tanto da affermare che «non riuscirebbe nemmeno a Mafia capitale far passare sotto silenzio un contratto così importante». Secca la replica del sindaco Nerio Nesladek: «Abbiamo ormai l’abitudine all’opera di acrimoniosa disinformazione del portavoce di Impronta Muggia, che le altre volte aveva almeno la decenza di chiedere informazioni agli uffici competenti, per poi utilizzarle secondo il suo particolare punto di vista. Però, dopo che il suo molto pubblicizzato esposto all’autorità inquirente sulla gestione dei rifiuti a Muggia è stato archiviato, le visite presso gli uffici comunali si sono praticamente azzerate». Ricordando come l’appalto di servizio per la gestione dei rifiuti sia scaduto il 31 marzo, e che da aprile a settembre il gestore ha operato in regime di proroga tecnica, tempo previsto dalla normativa e dal contratto d’appalto per il passaggio da un operatore ad un altro, «già molto tempo prima era stata valutata la possibilità offerta dalla normativa vigente di utilizzare una società partecipata che in quanto pubblica non necessitava di ricorrere ad una nuova gara d’appalto». Tra i passaggi più importanti Nesladek ricorda che il Consiglio comunale si è espresso, con la delibera del 9 febbraio scorso, in merito al ricorso alla forma di gestione del servizio di igiene urbana ed ambientale secondo il modello “in house providing”, ovvero la gestione dei rifiuti da parte di una società partecipata.