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La trasparenza sbarca alla sala “Millo”

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 30 novembre 2015

 

Il Comune di Muggia annuncia che domani alle 18, nella sala convegni “Gastone Millo” di piazza della Repubblica, si terrà la giornata della trasparenza aperta ai cittadini. Interverranno il segretario generale Santi Terranova, l’avvocato del Comune Walter Coren, il docente universitario Andrea Crismani.

 

Torna a riunirsi l’aula di piazza Marconi

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 30 novembre 2015

 

Oggi, alle 18.30, torna a riunirsi il Consiglio comunale di Muggia. Ricco l’ordine del giorno con addirittura diciotto punti iscritti tra delibere, interrogazioni e mozioni. Si va dalla variante non sostanziale al piano regolatore relativa alla realizzazione della nuova sede della Protezione civile al documento unico di programmazione e alla modifica del programma delle opere pubbliche. E ancora: si passa dal regolamento acustico comunale alle lamentele dei genitori sulla qualità e quantità dei cibi della mensa scolastica e alla situazione dei residenti di Porto San Rocco.

 

 

Gli scatti più belli della Trieste-Opicina

da “Il Piccolo”

lunedì, 30 novembre 2015

 

Sono state premiate ieri mattina, al Montedoro Shopping Center, le fotografie più belle del concorso “Trieste Opicina Historic 2015” che, a cura di mc59.com, è ispirato alla gara di regolarità per vetture storiche organizzata dal Club dei Venti all’Ora di Trieste. Nella categoria del concorso fotografico “La Gara” il primo premio è andato a Lorenzo Diana, il secondo a Guido Zoch e il terzo a Fulvio Filipponi. Nella categoria reportage oro a Mauro Bernazza, argento a Guido Zoch e bronzo a Claudio Urizzi. Maggiori informazioni sul concorso fotografico su www.59com.

 

 

 

Ladri di piante davanti a casa dell’assessore

 

da “Il Piccolo”

domenica, 29 novembre 2015

 

A Muggia il raid denunciato da Roberta Tarlao, leader di Meio Muja e membro della giunta provinciale

 

di Riccardo Tosques .

 I ladri di piante a Muggia non guardano in faccia a nessuno. Chiedere all’assessore provinciale Roberta Tarlao, ultima conclamata vittima dei “furti verdi” che stanno caratterizzando sempre di più il centro storico rivierasco. A raccontare l’episodio è stata la stessa referente della lista civica Meio Muja, che sul proprio profilo Facebook ha denunciato il furto di alcune piante messe davanti a casa per abbellire la pubblica via. «Purtroppo a Muggia stiamo assistendo ad una escalation di inciviltà che non può portare a nulla di buono – spiega Tarlao -. Non è il valore delle piante naturalmente che mi preoccupa, piuttosto che ci sia gente che non abbia a cuore il decoro e se ne freghi del senso di comunità che dovrebbe far sì che ognuno si impegni a dare un personale contributo ad abbellire il luogo in cui vive affinché ci sia un’immagine piacevole anche per i visitatori». Negli ultimi tempi, diversi i casi di furti a piante e fiori lamentati dai muggesani, sia davanti ad abitazioni che a locali pubblici. Tarlao ha la soluzione a questo increscioso problema: «Essendoci il rischio che ci sia sempre meno gente che si impegni ad abbellire la pubblica via, l’unico deterrente efficace sono le telecamere. Sono dell’idea che implementare il sistema di sorveglianza sia un modo per dare un’identità agli incivili e rendere più sicura e pulita la nostra splendida cittadina». Per Tarlao si eviterebbero «deiezioni selvagge, abbandono di immondizie e furti». Oltre ad avere una funzione di controllo le videocamere avrebbero «anche una funzione educativa e poi chi si comporta bene non teme questo strumento. Per questo ho intenzione di proporre un progetto con il coinvolgimento di tutte le categorie che da questo sistema non possono trarre che dei benefici». Pronta la replica dell’assessore alla Polizia locale muggesana Stefano Decolle: «Dobbiamo alzare il livello di civiltà. Se vedo qualcuno che sporca, in modo amichevole, devo dirgli che deve vergognarsi. Se vedo qualcuno che ruba, devo avvisare subito le Forze dell’ordine. Personalmente, quindi, le telecamere di sorveglianza non sono la risposta, il problema siamo noi». Per Decolle è una questione di «rispetto reciproco. Ripeto: pur non essendo contrario all’implementazione della videosorveglianza, secondo me questa non è la soluzione per risolvere l’inciviltà». Dall’opposizione il consigliere comunale Christian Gretti è perplesso: «Di base sono favorevole alle videocamere di sorveglianza, perché possono essere un deterrente o un aiuto. Ma bisogna capire esattamente come queste funzionano. Pare che dopo tre giorni i video vengano automaticamente cancellati, e che quindi se non si opera tempestivamente le immagini registrate non servano a nulla. Anzi, sarebbe opportuno che l’amministrazione spiegasse bene il funzionamento di un sistema che spesso viene visto come la soluzione, ma che in realtà tale, sempre, non è».

 

 

Rubano una borsetta ma vengono bloccati

   

da “Il Piccolo”

domenica, 29 novembre 2015

 

Minuti concitati l’altra notte a Muggia. Alla fine dell’episodio sono state arrestate due persone perché ritenute responsabili del furto di una borsetta all'interno di un pub a Muggia. Un amico della proprietaria della borsa, che si era immediatamente accorto dell'accaduto, ha inseguito i giovani lungo le vie della cittadina rivierasca, mentre i fuggitivi disperdevano alcuni effetti contenuti nella borsetta sottratta. Il tempestivo intervento di un equipaggio della Squadra volante permetteva di arrestare entrambi i responsabili. Si tratta di J.L., triestino, classe '84, e A.H. nata in Croazia nel 1987. Su disposizione del magistrato di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. La borsetta, rinvenuta poi dagli agenti in un bidone della spazzatura, è stata restituita alla proprietaria.

 

 

Giovane padre di due figli si toglie la vita in via 25 Aprile

 

da “Il Piccolo”

domenica, 29 novembre 2015

 

Un uomo di 36 anni, padre di due figli piccoli, si è tolto la vita ieri mattina, attorno alle 7.30, in via XXV Aprile, la lunga arteria che porta al campo sportivo “Zaccaria”. L’uomo, che a quanto risulta risiedeva nella frazione di Santa Barbara, ha scelto una zona relativamente appartata per porre fine ai suoi giorni. Non si sa chi sia stato a soccorrere l’uomo, che a quanto sembra si era passato un cappio attorno al collo. L’allarme è scattato alle 7.45. Il 118 ha raggiunto il posto con l’auto medicalizzata e un’ambulanza. Nel momento in cui sono arrivati i sanitari l’uomo era ancora vivo, ma le manovre di emergenza che hanno messo in atto non sono state sufficienti ad evitarne il decesso.

 

 

Sindaci “gelidi” sulla città metropolitana

 

da “Il Piccolo”

domenica, 29 novembre 2015

 

Incontro targato Pd. Da Nesladek a Pisani, i tanti dubbi dei primi cittadini: «Prematuro ragionare sull’area vasta, prima le Uti»

 

di Fabio Dorigo.

 Avanti tutta con Uti e Gect. E dopo si può provare con un’area più vasta. I sindaci convocati ieri alle 10.30 dal Partito democratico nella gelida Galleria Tergesteo si sono dimostrate gelidi sull’ipotesi metropolitana, sia che si tratti di aerea o di città. Con buona pace del senatore Francesco Russo che sta raccogliendo firme probabilmente a futura memoria. Nerio Nesladek, segretario provinciale del Pd nonchè sindaco di Muggia, ha persino proposto di chiamarla “Gigi” così nessuno avrebbe nulla da obiettare. All’incontro con buffet in Tergesteo (intitolato “Area metropolitana e territori”) non si sono presentati, benchè annunciati, i sindaci Silvia Altran (Monfalcone) e Sandy Klun (San Dorligo della Valle), mentre Duino Aurisina ha inviato il vicesindaco Massimo Veronese. A moderare l’iniziativa “polare” Alessia Cozzi, che spiega il significato di Uti (Unione territoriale intercomunale), Gect (Gruppo europeo di cooperazione territoriale): «I nomi venuti dallo spazio». In prima fila i consigliere regionali Franco Codega e Stefano Ukmar. I sindaci presenti, impegnati nella costruzione della complicata Uti giuliana («la più anomala di tutte» ammette il sindaco di Trieste Roberto Cosolini) che mette assieme il Comune più grande del Fvg con uno dei più piccoli (Monrupino). Marko Pisani, sindaco di Repen, chiarisce subito le proporzioni: «Da noi il vigile fa tre funzioni. All’ufficio anagrafe abbiamo una sola persona. Siamo i primi a chiedere dei cambiamenti veri che però non cancellino la nostra diversità. Basta pensare che il dialetto sloveno di Repen è diverso da quello di Basovizza a soli 5 chilometri». Per questo l’area vasta (non chiamatela metropolitana) resta un progetto ambizioso ma non attuale. «Non va escluso, ma è prematuro parlarne. Non si può sovrapporre all’Uti. Si tratta di un secondo livello. Io la vedrei allargata anche al monfalconese» spiega Monica Hrovatin, sindaco di Sgonico. «L’area vasta serve ad attrarre risorse. Non si può limitare alla provincia di Trieste. Ma ora siamo nella fase dell’Uti. Non si può mettere in dubbio questa unione appena nata» aggiunge il vicesindaco di Duino. «Bisogna lavorare a un’integrazione marittima, costiera, logistica. Un’area metropolitana deve andare da Ronchi a Capodistria. Il contenitore non è importante. Il tema vero è che Trieste scopra la voglia di esserci per il resto della Regione - spiega Cosolini -. A Monaco di Baviera conoscono il Porto di Trieste più che a Pordenone. Trieste deve guadagnarsi nei fatti il ruolo di capitale della Regione a partire dal suo porto». A Monrupino è meglio non parlare di area metropolitana (sembra non esista neppure il corrispettivo in sloveno). «Dà l’impressione di essere fagocitati, di sparire. Meglio l’idea di area vasta come motore di sviluppo regionale. L’integrazione con Trieste è migliorata negli ultimi anni. E l’Uti e il Gect possono aiutare in questo percorso» aggiunge Pisani. In ogni caso meglio lasciare perdere la Trieste metropolitana sognata dallo sdemanializzatore Russo. È il fantasma dell’incontro dei sindaci al Tergesteo. Di lui nessuno parla direttamente. Neppure una citazione. Neppure il segretario Nesladek ricorda la raccolta di firme. «L’avessimo chiamato “Gigi” invece che città metropolitana il dibattito avrebbe preso un’altra strada. In ogni caso si tratta di un’opportunità rivoluzionaria (proprio così, ndr). Noi già operiamo in un’area vasta. Il Piano regolatore a Muggia è stato fatto in collaborazione con Capodistria. Possiamo creare qui il primo Comune europeo. Una cosa all’avanguardia. E sarebbe un rafforzamento della specialità regionale». Gigi il primo Comune europeo. Alla faccia della città della Barcolana.

 

 

 "Colpo” a Chiampore, sale l’allarme furti

 

da “Il Piccolo”

sabato, 28 novembre 2015

 

Denaro e ori rubati in una casa. I residenti invocano le ronde. Il Comune di Muggia chiede un tavolo sulla sicurezza

 

di Riccardo Tosques

È nuovamente allarme furti a Chiampore. La frazione muggesana è stata presa di mira negli ultimi mesi da ignoti ladri che si sono intrufolati in diverse case. L’ultima effrazione risale a due giorni fa: un colpo andato a segno con denaro contante e preziosi sottratti. E così i residenti tornano a parlare della necessità di creare delle ronde mentre l’assessore alla Polizia locale Stefano Decolle cerca di calmare le acque: «Le forze dell’ordine mi hanno assicurato che è tutto sotto controllo. Comunque chiederò un tavolo di approfondimento la prossima settimana». «Fino a qualche anno fa Chiampore era una zona tranquilla. Ora viviamo con la paura che sconosciuti possano entrare in casa, magari quando noi siamo presenti. Non dormiamo più tranquilli» afferma Gianpaolo Visnovic, uno dei vari residenti preoccupati dalla situazione, aggiungendo che «i furti sono oramai all’ordine del giorno e la situazione è pericolosa». Non basta: «I miei vicini di casa sono stati derubati due giorni fa. Poche settimane fa sono stati sottratti degli attrezzi da un cantiere. Per fortuna pare che i carabinieri abbiano almeno in quel caso catturato i colpevoli. Ma non ci sentiamo protetti». L’anno scorso Chiampore era stata presa di mira non solo dai ladri ma anche dai vandali. Oltre al furto di benzina da un’autovettura e di uno scooter, erano stati rotti diversi specchietti e finestrini di automobili. Era stato emblematico il commento della residente Arianna Russo: «In questi ultimi anni non siamo più quell’angolo di pace e tranquillità dove il fastidio più grande poteva essere il rumore del taglia erba o l’abbaiare di qualche cane». Spiega Visnovic: «Purtroppo qui il confine dista meno di 50 metri e chi commette questi atti scappa quasi sempre in Slovenia. Impunito». Oltre a Chiampore sono stati registrati dei furti anche in zona Fontanella. Ma l’amministrazione comunale invita alla calma. «Mi sono confrontato con il vicequestore Vecchiet e con il comandante della Polizia locale Lanza e mi hanno assicurato che non vi è stato alcun inasprimento dei furti. Il territorio è costantemente presidiato» afferma Decolle pur rilanciando l’invito ai cittadini a fornire «segnalare eventuali situazioni anomale». L’assessore conferma comunque che, a fronte dei malumori dei residenti, chiederà «un tavolo di confronto con le forze dell’ordine». Sulla vicenda chiede sin d’ora chiarezza il consigliere comunale del centrodestra Christian Gretti: «Vorremmo avere i dati reali dei furti a Muggia. Personalmente conosco una persona che tre mesi fa è stata derubata proprio a Chiampore. La sicurezza viene prima di tutto, ma soprattutto ci vuole informazione». Il vicesindaco Laura Marzi replica infine sulla proposta di effettuare delle ronde: «Capisco il disagio dei residenti di Chiampore ma credo che questa non sia la soluzione giusta per risolvere il problema».

 

 

 

VERSO LE ELEZIONI

 

da “Il Piccolo”

sabato, 28 novembre 2015

 

Nasce il Laboratorio del centrodestra

Ricompattare il centrodestra muggesano per riprendersi il Comune dopo dieci anni. Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Lega Nord e Rivolta l’Italia hanno lanciato ieri mattina dal “Caffè Al Mandracchio” un appello per unire le forze in vista delle comunali. E l’hanno fatto dando vita a “Laboratorio 2016”. «È un tavolo tecnico dove stiamo elaborando l’accordo programmatico del centrodestra muggesano», ha spiegato Manlio Sai, referente provinciale di Rivolta l’Italia, presente assieme al referente comunale Giovanni Gligora. Paolo Polidori, capogruppo provinciale della Lega, ha evidenziato uno dei leit motiv della campagna elettorale: «Chi è interessato a mettere al primo posto la sicurezza e il benessere dei muggesani sta con il centrodestra, chi mette al primo posto l’accoglienza degli altri a discapito dei muggesani sta col centrosinistra. Non ci sono vie di mezzo”. Il referente di Forza Italia Emiliano Lopreato, oltre ad appoggiare le strategie degli alleati, ha indicato altri argomenti del futuro programma: «Dobbiamo ripartire dalla costa, completamente abbandonata da anni, nonostante la promessa non mantenuta del sindaco di Muggia Nerio Nesladek di riprendersela». Daniele Mosetti, coordinatore provinciale e consigliere comunale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, ha spiegato invece l’importanza di condividere il programma con altri attori legati al centrodestra: «La frammentazione non porta da nessuna parte. Ci sono diverse liste civiche che hanno preannunciato che si presenteranno da sole. Il nostro Laboratorio è pronto ad accoglierle purché ovviamente si riconoscano nei valori del centrodestra». Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Lega Nord e Rivolta l’Italia non hanno però ancora deciso chi sarà il candidato sindaco: «I nomi da tenere in considerazione sono al vaglio da mesi e se ne potrebbero aggiungere degli altri in corso d’opera - hanno concluso congiuntamente i quattro esponenti -. La nostra necessità è avere un nome largamente condiviso che sia espressione di tutto il centrodestra. Decideremo nel primo mese del nuovo anno, dopo un ragionamento ponderato e condiviso».

 

 

Sopralluogo aperto a Borgo San Cristoforo

 

da “Il Piccolo”

sabato, 28 novembre 2015

 

C’è chi si lamenta della viabilità. Chi dei parcheggi. Chi degli attraversamenti pedonali. Ma le segnalazioni dei cittadini, seppur molteplici, sono discordanti. E così l’amministrazione comunale decide di far chiarezza sulla “questione Borgo San Cristoforo”. E lo fa scendendo in campo: l’assessore comunale Stefano Decolle, affiancato dai tecnici del Municipio, effettuerà oggi un sopralluogo per verificare tutte le problematiche della zona. Il sopralluogo inizierà alle 10.30 a partire dall’incrocio con Salita alle Mura per poi discendere sino al lungomare. L’amministrazione invita pertanto i cittadini a cogliere l’occasione per sottoporre all’attenzione eventuali situazioni critiche o per avanzare suggerimenti e proposte.

 

 

 La Giornata della trasparenza alla Millo

 

da “Il Piccolo”

sabato, 28 novembre 2015

 

Si chiama “Giornata della trasparenza”. Si terrà martedì, alle 18, nella sala convegni “Gastone Millo” di piazza della Repubblica 4. Il programma prevede l’introduzione a cura del segretario generale del Comune di Muggia Santi Terranova su “Trasparenza e strumenti di partecipazione”, gli interventi di Walter Coren, responsabile dell’Avvocatura civica del Comune di Muggia e Andrea Crismani, docente dell’Università, nonché l’analisi dei dati del nuovo strumento di partecipazione “Geosegnalazioni” e la presentazione del nuovo Urp. A seguire suggerimenti e interventi del pubblico.

 

 

Si scelgono il cane e il padrone più belli

 

da “Il Piccolo”

sabato, 28 novembre 2015

 

Tale cane, tale padrone. C’è tempo fino a domenica per votare la foto del cucciolo e del padrone che si assomigliano di più. La seconda edizione di “CanCorso. Scatti a 4 zampe”, la mostra fotografica delle coppie più belle allestita al piano terra del centro commerciale Montedoro, è infatti al rush finale. L’iniziativa, che rimarrà aperta sino al giorno di San Nicolò ed è promossa da Free Dogs di Trieste in collaborazione con Fondazione Luchetta, si propone di raccogliere fondi per regalare doni di San Nicolò ai bambini più sfortunati. Il 6 dicembre si conoscerà il nome della coppia vincitrice.

 

 

Foto di auto storiche

Domani le premiazioni

 

 

da “Il Piccolo”

sabato, 28 novembre 2015

 

Si terranno domani alle 11.30, al Montedoro Shopping Center di Via Flavia di Stramare 119 a Muggia, in occasione del quarto Motor Expo, le premiazioni della seconda edizione del Concorso fotografico a cura di mc59.com ispirato alla gara di regolarità per vetture storiche organizzata dal Club dei Venti all’Ora di Trieste che rievoca la gara di velocità in salita “Trieste Opicina”.

 

 

 Il Natale si accende al Caffè del Verdi

 

da “Il Piccolo”

sabato, 28 novembre 2015

 

Il Comune di Muggia, con il servizio educativo, politiche giovanili, cultura e sport, “accende” il Natale 2015. E lo fa con una conferenza stampa, in programma mercoledì alle 11 al Caffè del Teatro Verdi in via San Giovanni 3, nel corso della quale saranno presentate tutte le manifestazioni natalizie che si terranno tra il 4 dicembre e il 10 gennaio.

 

 

 

Si presenta il laboratorio del centrodestra

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 27 novembre 2015

 

Si chiama Laboratorio 2016. È il contenitore programmatico di centrodestra che verrà presentato oggi alle 10. 00 al  Mandracchio di Muggia e che accompagnerà le scelte della coalizione in vista del voto. Parteciperanno Paolo Polidori per la Lega Nord, Daniele Mosetti per Fratelli d’Italia, Emiliano Lopreato per Forza Italia e Giovanni Gligora per Rivolta l’Italia.

 

 

 Nuova casa per la Protezione civile

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 27 novembre 2015

 

Lunedì, alle 18.30, torna a riunirsi il Consiglio comunale di Muggia. Ricco l’ordine del giorno con addirittura diciotto punti iscritti tra delibere, interrogazioni e mozioni. Si va dalla variante non sostanziale al piano regolatore relativa alla realizzazione della nuova sede della Protezione civile al documento unico di programmazione e alla modifica del programma delle opere pubbliche.E ancora: si passa dal regolamento acustico comunale alle lamentele dei genitori sulla qualità e quantità dei cibi della mensa scolastica e alla situazione dei residenti di Porto San Rocco.

 

 

Incontro in sala Millo con Di Piazza e Pallante

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 27 novembre 2015

 

Il Circolo di Muggia del Movimento Decrescita Felice, in collaborazione con Libera, organizza domani alle 10.15 a Muggia, nella sala Gastone Millo, un incontro pubblico sulla lettera enciclica “Laudato sì”. Interverranno don Pierluigi Di Piazza e Maurizio Pallante. 

 

 

 

Muggia adotta il nuovo piano del turismo

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 27 novembre 2015

 

La giunta acquisisce il documento del Rotary. Primo passo: una regia unica con le associazioni

 

di Riccardo Tosques

Muggia ha ufficialmente un nuovo Piano strategico per lo sviluppo turistico. Lo annuncia l’assessore con delega al Turismo Stefano Decolle: «È stato un iter lungo ma, grazie alla pazienza di tutti gli attori, la giunta ha deciso di acquisire il Piano offerto dal Rotary muggesano». Il documento redatto dall’esperto di marketing turistico Francesco Comotti, elaborato sulla base di 800 interviste a visitatori, residenti, negozianti e operatori turistici muggesani, traccia un quadro chiaro della situazione esistente e definisce le strategie e le azioni che dovrebbero essere intraprese nei prossimi cinque anni per rilanciare il settore turistico muggesano. L’obiettivo finale del Piano del Rotary è quello di portare il Pil turistico dall’attuale 7% sino al 20% rendendo Muggia più attrattiva. Obiettivo che adesso è stato formalmente fatto proprio dall’amministrazione guidata da Nerio Nesladek. «Ora siamo davvero pronti ad intraprendere una linea strategica d’azione dopo aver ben consolidato la linea di pensiero. A gennaio - spiega Decolle – avremo gli strumenti idonei per partire, anche se avremo sicuramente bisogno dei finanziamenti». Il prossimo step sarà quello di riunire le principali associazioni legate al turismo sul territorio per creare un soggetto extraistituzionale dedicato al turismo. I soggetti indicati sono la Pro Loco, l’associazione delle Compagnie del Carnevale, il Rotary, la Fameia Mujesana, ViviMuggia, Viaggiare Slow. Ma alcuni dei direttivi delle associazioni in questione devono ancora esprimersi al riguardo. Nell’attesa Decolle rassicura comunque PromoTrieste: «Questa nuova sinergia non significa che Muggia abbandonerà PromoTrieste, anzi. L’obiettivo è quello di implementare il rapporto grazie ad un nuovo soggetto più forte e con figure professionali più qualificate». Ma quali sono le principali carenze muggesane? Il Piano del Rotary, tramite Comotti, ha evidenziato l’assoluta mancanza di un sistema turistico provinciale e regionale e la mancanza di comunicazione tra Muggia e Trieste. Ma non solo: «Al momento la nostra offerta turistica non ha una sua caratterizzazione per cui non riusciamo a trasmetterla ai mercati esteri. Inoltre, le interviste evidenziano una scarsa fiducia sulla possibilità di rilancio del turismo da parte degli stessi operatori del settore, come dimostra anche la scarsa presenza sul web». Qualcosa si muove, però. Recentemente la Pro Loco ha aperto il sito web www.discovermuggia.it. Ora la prossima sfida sarà un soggetto unico unito per il rilancio del turismo a Muggia.


 Lo sportello amianto
apre in via Mazzini

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 26 novembre 2015

 

L’INAUGURAZIONE

Sarà operativo nella sede della Cgil. Il vicesindaco Marzi: “Ottima iniziativa”.

 

«Le istituzioni politiche devono aprire gli occhi su un problema così importante come quello dell’amianto». Gianni Menegazzi, figura storica dello Spi-Cgil di Muggia, ha posto un importante accento sull’inaugurazione ufficiale dell’Amianto infopoint, un punto informativo nato dalla collaborazione tra la Cgil di Trieste e l’Eara (European Asbestos Risks Association) che opera nel territorio muggesano. Lo sportello, operativo i primi due mercoledì di ogni mese, dalle 9.30 alle 12, nella sede della Cgil di Muggia in via Mazzini 3, sarà un nuovo strumento per avvicinare chi ha registrato dei problemi con l’asbesto. Ma non solo. «Particolarmente delicata è la situazione nell’edilizia – spiega Menegazzi - . Proprio per il suo largo utilizzo in questo settore, vi è ancora una notevole presenza di manufatti di amianto, nonostante la messa al bando dal 1992, sia in edifici pubblici che in quelli privati. È anche per questo motivo che ci siamo attivati. Per registrare segnalazioni da parte dei cittadini sugli edifici muggesani che ancora oggi recano la pesante macchia dell’amianto». All’inaugurazione dell’infopoint ha presenziato il vicesindaco Laura Marzi, esponente in quota Sel: «L’apprezzamento del Comune per un’iniziativa che riteniamo decisamente opportuna è alto. Purtroppo in regione, e anche a Muggia, il numero di malattie legate all’asbesto è sempre molto elevato. Per questo riteniamo fondamentale il supporto offerto dal patronato della Cgil per affrontare al meglio tutte le pratiche inerenti tale malattia». Marzi ha posto l’accento anche sull’importanza della «promozione delle informazioni legate alla prevenzione». Sulla stessa lunghezza d’onda Menegazzi: «Stiamo cercando di creare una rete con le associazioni site sul territorio. Però è molto importante che le istituzioni si attivino. E visto che a breve ci saranno le elezioni per il rinnovo delle cariche comunali ritengo che l’argomento amianto debba rientrare a pieno titolo nella campagna elettorale da parte dei partiti politici. Non solo a parole, ma con i fatti».

 

 

 

Muggia fa il pieno di turisti in bicicletta

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 26 novembre 2015

 

Aumento del 15% in un anno. La “Parenzana” è il percorso più gettonato. Gli italiani battono di poco gli austriaci e i tedeschi

 

di Riccardo Tosques

 

E' boom cicloturismo a Muggia. In meno di undici mesi sono arrivati sulle due ruote più di 10mila visitatori con un aumento del 15% rispetto al 2014 che già poteva considerarsi un anno record. «Numeri notevoli che vanno ben oltre le nostre aspettative» afferma, entusiasta, il presidente di Viaggiare Slow Fabrizio Masi. E aggiunge: «Il turismo verde è il futuro di Muggia? A leggere i dati pare già essere il presente». La provenienza La stagione clou del cicloturismo, di fatto, è finita. E quindi si può già stilare un bilancio. Con una stima piuttosto precisa, probabilmente al ribasso, i turisti sulle due ruote da gennaio a novembre sono stati tra i 9mila e i 10.500. La loro provenienza? In 2.477 sono arrivati con il Delfino Verde, stando ai dati riferiti dai tour operator legati al traghetto, mentre 5.950 cicloturisti sono stati registrati dagli operatori italiani, sloveni e tedeschi FunActive Tours, GiroLibero, Jonas viaggi, Helia, Die Landpartie, Bacher Reisen e Hofstetter Reisen. Non è finita: altri 3.600 turisti sono sbarcati a Muggia in bicicletta negli ultimi undici mesi tra escursionisti “solitari” e “colleghi” segnalati dalle agenzie minori, dal noleggio alla stazione e dalla Fiab. I percorsi Interessante anche rivelare quale siano i percorsi più utilizzati. La stragrande maggioranza è attratta dalla Parenzana che raccoglie circa il 70% dei ciclisti. L’altro 30% ha pedalato lungo la costa andando in direzione Capodistria. La provenienza dei cicloturisti? Il 45% sono italiani: il 40% arriva dal Triveneto, il 20% dalla Lombardia, il 10% dall’Emilia Romagna e il 30% da altre regioni, tra cui Lazio, Liguria, Piemonte e Sicilia. Un altro 40% arriva da Austria e Germania. Il 10% invece proviene dai paesi dell’Est Europa come Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Il restante 5% raggiunge Muggia dalle destinazioni più varie: Svizzera, Francia, Olanda, Spagna, Regno Unito, Norvegia e addirittura Stati Uniti d’America e Canada. Le agenzie «Dai dati emerge che almeno sette tour operator nazionali e internazionali organizzano viaggi con transito, e alcuni con pernottamento e partenze, sul territorio comunale» spiega orgoglioso lo stesso Masi. I dati sono stati raccolti incrociando fonti multiple e considerando i contatti ricevuti attraverso due website (viaggiareslow.it e parenzana.it) nonché attraverso la pagina Facebook di Viaggare Slow. «Se a questi dati aggiungiamo anche i numerosi escursionisti, hikers e camminatori lungo itinerari che incidono sul nostro territorio, possiamo tranquillamente affermare che il turismo verde è in continua crescita non solo a livello mondiale ma anche a Muggia» aggiunge Masi. Il Comune Entusiasta l’assessore al Turismo Stefano Decolle: «Questi dati confermano la validità della nostra scelta strategica, perché sono la dimostrazione concreta che anche il turismo, e in questo caso specifico il cicloturismo, non si fa con interrogazioni, interpellanze o post su Facebook. Alla politica compete la visione mentre l’operatività spetta agli addetti di settore. In questo caso specifico ha premiato la fiducia che abbiamo dato, in mezzo ai gufi nostrani, a un gruppo di volenterosi che qualcuno aveva definito “dilettanti”. Risultati superiori a quanto previsto? Sì, direi proprio di sì. Motivo per cui faccio i complimenti a Fabrizio e a tutti i suoi collaboratori di Viaggiare slow». Non basta. Decolle ricorda che «assieme, con una piccola convenzione, abbiamo trasformato un posto degradato quale l’ex Esso nella stazione di partenza della Parenzana e di altre escursioni citate sulle guide e frequentate ormai in tutte le stagioni. Spero che i tanti che sembrano aspirare a guidare la città colgano questa visione e facciamo attenzione a non distruggere quanto fin qui realizzato con poche risorse monetarie ma con grande impegno e, soprattutto, con gran fiducia tra di noi».

 

 

 

 

 

Muggia dà l’addio alla sua Agave americana

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 25 novembre 2015

 

 

La pianta tropicale, piantata una ventina d’anni fa in piazzale Caliterna, è morta dopo la fioritura 

 

L'Agave americana, pianta tanto amata da molti muggesani, è morta. Un’«agonia», la sua, che ha tenuto col fiato sospeso centinaia di cittadini. Posizionata in pieno centro, esattamente tra il piazzale Caliterna e la trattoria “Alla Marina”, l'agave era stata piantata una ventina di anni fa dall'ex falegname del Comune in un vaso custodito all’interno dei magazzini comunali di via Battisti. La pianta, ambientatasi ottimamente, era stata poi trapianta dai colleghi giardinieri vicino al piazzale Caliterna. Come noto l'agave produce un solo fiore dopodiché muore. Una volta spuntato il fiore, la pianta aveva iniziato a dare segni di evidente cedimento ed era stata negli ultimi tempi ancorata con delle corde per evitare cedimenti. Poi, qualche giorno fa, dopo averne appurato lo stato di salute, si è infine provveduto a tagliare il fiore-albero. «Sembra una triste storia con un altrettanto triste epilogo e forse un po' lo è - commentano dal Comune - se non fosse che tra le sue foglie hanno fatto capolino diverse piccole piantine pronte a portare avanti il primato muggesano». Il trapianto è stato criticato da più di qualcuno. Perché togliere le piccole agavine dalla loro madre? Pronta la risposta da parte del Municipio: «Le piantine sono state spostate in un luogo più sicuro, ma saranno reimpiantate appena le dimensioni ne renderanno, per così dire, più difficoltoso l'eventuale spostamento da parte dei cittadini». L’Agave, originaria delle zone tropicali e subtropicali del continente americano (Messico, Indie occidentali, America Meridionale), è oggi piuttosto diffusa nella regione mediterranea. In Italia è stata introdotta nel XVI secolo ed è segnalata come avventizia in quasi tutte le regioni, anche se è decisamente più frequente in quelle centro-meridionali dove cresce a 600 metri circa dal livello del mare. È naturalizzata invasiva negli incolti e sul bordo stradale dove si propaga rapidamente. «L’Agave - aveva spiegato il direttore dell’Orto botanico di Trieste, Massimo Palma -è una specie che riesce a sopportare senza difficoltà lunghi periodi di siccità. Cresce in maniera rigogliosa anche sulle dune costiere, in ambiente sabbioso e sui ghiaioni come è possibile osservare anche in alcune zone della costiera triestina. A Muggia, però, è riuscita ad avere uno sviluppo davvero particolare».

 

 

Il nuovo Amianto Infopoint si presenta

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 25 novembre 2015

 

 

Un punto di informazione sull’amianto nel centro cittadino di Muggia.

 

Oggi alle 16.30, nella sede della Cgil di via Mazzini 3, ci sarà la presentazione ufficiale del nuovo Amianto Infopoint di Muggia che, nato dalla collaborazione tra la Cgil di Trieste e l’Eara European Asbestos Risks Association, si propone di aiutare lavoratori e famiglie che si trovano a fare i conti con i drammatici effetti delle numerose patologie legate all’amianto. Come anticipato da Michele Piga, per le segreterie organizzative del nuovo sportello, anche il territorio muggesano è stato infatti caratterizzato da un largo utilizzo dell’amianto nel settore dell’edilizia e da una storia economico lavorativa, tra cantieristica navale e raffineria, altrettanto legata all’amianto.

 

 

La caserma di Muggia pronta a metà marzo

 

Da “Il Piccolo”

martedì, 24 novembre 2015

 

Partiti i lavori di adeguamento. Nesladek: «Nessuno ci aveva avvisati ma faremo la nostra parte»

Sarà pronta entro il 15 marzo la caserma di Muggia destinata all’accoglienza dei profughi in provincia di Trieste. Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale Gianni Torrenti, nel corso di un’audizione sulla situazione dei richiedenti asilo in Fvg. Torrenti ha spiegato che «i lavori da fare sono pochi e quindi i tempi saranno ragionevoli. Non si tratterà di un hub, ma di un piccolo centro di prima accoglienza. Le funzioni di hub a Trieste sono infatti svolte dal capannone di via Rio Primario, dotato di 80 posti». Il sindaco di Muggia, Nerio Nesladek, non rileva novità rispetto a quanto già deciso: «Non sapevamo della data del 15 marzo e non avevamo notizia di lavori iniziati, ma d’altronde nessuno doveva chiederci il permesso. Faremo la nostra parte, ma ribadisco che ci sarebbero state soluzioni migliori rispetto a una zona che è lontana dall’abitato e quindi non in grado di favorire l’integrazione: avevamo fornito altre opzioni, non ritenute idonee dalla Pefettura. Siamo contenti non si sia fatto un hub come si pensava all’inizio: molto meglio l’accoglienza diffusa. Ci saranno ora strumentalizzazioni elettoralistiche, davvero inopportune davanti a un’emergenza umanitaria». L’audizione ha fornito dati sulla situazione delle altre strutture militari dismesse e oggi individuate sul territorio regionale per la prima accoglienza. Torrenti stima che «l’ex caserma Cavarzerani di Udine sarà terminata al massimo entro metà gennaio per essere usata come hub. Una prima ala è già pronta e sarà dotata anche di ambulatorio medico: sebbene ancora senza acqua calda e bagni collegati alla rete fognaria, riusciremo a spostarvi 120 persone, utilizzando pompe di calore per garantire una sistemazione più comoda delle tende oggi montate in un capannone, che resteranno utilizzabili per le emergenze. Sarà il secondo lotto di lavori a prevedere il sistema di riscaldamento e l’ampliamento degli spazi per l’accoglienza». Pordenone è in maggiore ritardo: «La caserma Monti - prosegue l’assessore - non sarà utilizzabile prima del 15 marzo. Speravamo di averla per gennaio, ma i lavori sono cominciati dopo la messa a disposizione dei fondi e la preparazione dei bandi: non si poteva fare più rapidamente di così. Nel frattempo si va avanti con posti letto diffusi sul territorio». Nessun intervento invece a Tarvisio: Torrenti sottolinea che «la caserma La Marmora non è mai stata all’ordine del giorno: è enorme e sistemarla costerebbe una marea, cosa che vale anche per le altre caserme del Fvg». L’assessore chiude negando la possibilità di ospitare i profughi in strutture militari ancora in attività: «Sarebbe inappropriato accogliere i richiedenti in comprensori che custodiscono armi. Più in generale puntiamo a evitare grandi concentramenti, delicati a livello di sicurezza: l’obiettivo resta l’accoglienza diffusa».

 

 

 

Dilena candidato sindaco della civica

Muggia Rinascerà

 

da “ Il Piccolo”

lunedì, 23 novembre 2015

 

di Riccardo Tosques

 Loris Dilena sarà il candidato sindaco della lista civica Muggia Rinascerà. Classe 1953, già responsabile tecnico del ministero della Ricerca, il presidente nonché fondatore del movimento che si colloca nell’area politica del centrodestra ha annunciato ufficialmente la propria autocandidatura. Dilena, alla sua prima candidatura politica, è stato affiancato nella presentazione del team dal segretario Renato Chiudina Piaceri, ex professore e preside, già presidente di Muggia Viva nonché capolista alle elezioni comunali del 2011 nelle liste della Lega Nord, e da Lorenzo Dagri, tesoriere (subentrato a Giovanni Gligora) ed ex titolare della concessionaria Progetto 3000 di via delle Saline. In pole position nella lista di Dilena anche la professoressa Giovanna D’Ambrosio, la veterinaria Giulia Demarchi, l’artista-casalinga Alessandra Pecman e l’ex direttore dei laboratori farmaceutici Diaco Antonio Scabar. «Il progetto Muggia Rinascerà è nato nell’ottica della prossimità, intesa come vicinanza al cittadino. L’incontro di ieri mattina è nato proprio con l’intento di presentare la lista ai muggesani», racconta Dilena. Il programma è caratterizzato da alcuni punti saldi: «Salute e benessere dei cittadini, gestione e promozione del territorio nel rispetto delle sue peculiarità della tradizione, della storia e dell’ambiente, sviluppo turistico e commerciale che si ritiene debbano necessariamente correre sullo stesso binario, soddisfacimento delle esigenze dei cittadini, in particolare delle categorie più esposte ovvero i giovani e gli anziani». «I fondatori di Muggia Rinascerà ritengono fondamentale la loro profonda conoscenza del territorio», aggiunge Dilena, ed «è orgoglio della lista il fatto di avere tra le proprie fila tecnici dotati di una preparazione in campi diversi, bravi, onesti e competenti, e che hanno a cuore il bene della loro cittadina». Lo slogan della lista civica? «Muggia Rinascerà, aiutaci a farla rinascere».

 

 

Il centrodestra rincorre l’unità
L’incognita delle civiche

 

da “Il Piccolo”

domenica, 22 novembre 2015

 

 

Nuovi movimenti politici in vista nell’area del centrodestra muggesano. Oggi alle 11 nel locale “Pane e Vino” di piazza Marconi verrà ufficialmente presentato il gruppo di lavoro della lista civica Muggia Rinascerà, il soggetto politico presieduto da Loris Dilena. Intanto la situazione tra i partiti del centrodestra rimane magmatica. Dario Grison, capogruppo consiliare di Forza Italia, spiega il momento di stallo del partito a livello muggesano: «Attualmente siamo senza referente, sto attendendo indicazioni da parte di Sandra Savino. Auspico vivamente che entro breve si risolva la situazione». Grison, già assessore della giunta Gasperini, punta a una condivisione di programma e candidato sindaco assieme agli alleati: «Con Fratelli d’Italia e Lega Nord stiamo ragionando per un programma unitario. Non abbiamo ancora individuato la persona che fungerà da sindaco, ma intanto stiamo monitorando la situazione nelle liste civiche». Grison pone particolare accento sulla figura di Dilena: «Non lo conosco personalmente, vedremo quali saranno le sue proposte. A ogni modo devo dire che non mi piacciono molto le iniziative di candidati sindaci che si autoproclamano attraverso delle proprie liste elettorali». C’è molto fermento anche in Fratelli d’Italia come racconta il capogruppo consiliare Daniele Mosetti: «Stiamo lavorando assieme alle altre segreterie di partito del centrodestra per presentarci uniti». Su Dilena e le altre liste civiche, Mosetti per ora va cauto: «Inutile sbilanciarsi adesso». Fermento anche nella Lega Nord come racconta il segretario provinciale Pierpaolo Roberti: «Vogliamo vincere proponendo un’alternativa ai muggesani e per farlo vogliamo una coalizione ampia, a patto che questa sia realmente alternativa, quindi niente patti con chi ammicca a sinistra. Nemmeno a Muggia si potrà prescindere dall’alleanza con Forza Italia e Fdi, sperando che ci siano le condizioni per poter coinvolgere anche altre liste. Nel caso una coalizione non fosse possibile, ci presenteremo con un nostro candidato».

 

 

Dalla preistoria alle farfalle
Il Carnevale 2016 si “svela”

 

da “Il Piccolo”

domenica, 22 novembre 2015

 

Spuntano i titoli scelti dalle otto compagnie per la sfilata dei carri di febbraio
Intanto la gestione della Lotteria passa in mano ai commercianti di ViviMuggia

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA La Lotteria del Carnevale di Muggia passa nelle mani dei commercianti. Questa la novità in vista della prossima edizione della manifestazione più attesa del 2016. E intanto, anche se manca ancora l’ufficialità, sono emersi i nomi degli otto titoli che verranno presentati dalle compagnie al prossimo Carnevale. Per ora le informazioni sono filtrate col contagocce, ma sicuramente con la fantasia si potrà già dare una forma visiva ai carri allegorici che verranno presentati dalle otto compagnie muggesane. Questo dunque l’elenco dei temi che verranno presentati il prossimo febbraio. In ordine di arrivo di comunicazione al presidente dell’Associazione delle compagnie del Carnevale di Muggia Mario Vascotto: “Sette” sarà il tema dei Mandrioi, poi “La preistoria vista da l’Ongia”, “Il giardino delle farfalle” per la Lampo, “Foie mille voie” per le Bellezze Naturali, “Patatatrac” per Bulli & Pupe, “Haunting Horse” per la Brivido, “Colpo di scena” per la Trottola, “Tutte le strade porta a Muja” per la Bora. Naturalmente c’è grande curiosità per capire se tra i temi sarà affrontata la politica locale vista la campagna elettorale già in atto in vista della prossima tornata per il rinnovo delle cariche comunali muggesane. Intanto il Carnevale ha registrato un cambio di gestione ufficiale per quanto riguarda una delle iniziative promosse dalla Flash: la Lotteria. Confermata, come primo premio, una autovettura, che a differenza dell'ultima edizione sarà una Fiat offerta dal Gruppo De Bona di Trieste. Ancora top secret il modello. Intanto l’Associazione ViviMuggia si è impegnata a fornire tremila biglietti della Lotteria ad ogni compagnia del Carnevale Muggesano per un totale di 24mila biglietti, a fronte di una ricevuta per ogni compagnia di tremila euro. ViviMuggia provvederà alla pubblicità della Lotteria denominata “63.mo Carnevale muggesano”, seguendo le indicazioni grafiche dell’Agenzia fiduciaria del Comune di Muggia, che quest’ultima sottoporrà a tutti gli interessati prima delle stampe definitive. ViviMuggia potrà inoltre reclamizzare tutti le attività aderenti con il logo delle compagnie del Carnevale e potrà realizzare eventi e spettacoli per tutto il periodo della durata della Lotteria di Carnevale. L’Associazione delle compagnie del Carnevale metterà a disposizione gruppi in maschera per l’animazione di alcuni eventi anche fuori dal territorio del Comune di Muggia a titolo gratuito. A raccontare l’evoluzione è lo stesso Vascotto: «Per motivi personali non volevo più seguire in prima battuta questa importantissima iniziativa, da qui abbiamo stipulato un accordo con ViviMuggia, l'associazione che riunisce quasi tutti i commercianti della cittadina, per cambiare l’ente gestore della Lotteria». Soddisfatto il presidente di ViviMuggia Denis Balbi: «Abbiamo accettato ben volentieri, anche perché un po’ di esperienza l’avevamo già maturata nella scorsa edizione quando diversi nostri associati avevano venduto i biglietti nei loro esercizi commerciali». Lo scopo ultimo della vendita dei biglietti cambia? «No, ovviamente la vendita è finalizzata ad aiutare le compagnie del Carnevale e rinsaldare i rapporti tra i commercianti e le tante persone che fanno parte delle compagnie stesse». I biglietti saranno in vendita nei negozi di Muggia (ViviMuggia può annoverare oltre 60 associati) e in modo itinerante anche a Trieste. Soddisfatto dell’accordo Vincenzo Rovinelli, patron della Flash, che si occupa della gestione degli eventi esterni e collaterali alla sfilata dei carri allegorici e delle maschere: «Sono contento principalmente perché i commercianti di Muggia hanno aderito con spirito propositivo nei confronti di questa iniziativa, che nasce a Muggia e giustamente viene gestita dai muggesani per il bene del Carnevale». I biglietti dovrebbero essere consegnati entro San Nicolò. Graficamente la veste prevede sempre uno slogan unico e la rappresentazione del carro principale di ogni singola compagnia che ha preso parte alla scorsa edizione.

 

 

LA CURIOSITÀ

 

da “Il Piccolo”

domenica, 22 novembre 2015

 

I “medagliati” dell’ultima edizione puntano sull’effetto sorpresa.

Le Bellezze Naturali, seconde classificate nel febbraio scorso grazie alla parodia sul vino (nella foto il loro carro del 2012), punteranno su un tema aperto a molte interpretazioni: “Foie mille voie”.La Tottola, terza e applauditissima nel 2015 con il suo richiamo enograstronomico (nella foto un carro che tre anni fa le valse la vittoria), dà appuntamento per il febbraio del 2016 con un “Colpo di scena”.Bulli & Pupe, i vincitori del 2015 con l’allegoria sull’antica Roma (nella foto), propongono per la prossima sfilata un titolo, “Patatrac”, tutto da scoprire. Chi farà un salto indietro nel tempo stavolta sarà l’Ongia con la preistoria.

 

 

 

 

 

Apre il sito “acchiappaturisti” a Muggia

 

da “Il Piccolo”

sabato, 21 novembre 2015

 

La Pro Loco lancia il portale www.discovermuggia.it con itinerari turistici, offerta alberghiera, curiosità culinarie ed eventi

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Si chiama www.discovermuggia.it. Ed è l’ultimo nato in casa della Pro Loco Muggia. È un sito internet a misura di turista (e non solo). Si articola in più sezioni indipendenti che forniscono contenuti e informazioni organizzati in una struttura snella e di semplice navigabilità anche da smartphone e tablet. «La pagina principale offre una serie di menù e di icone facilmente individuabili dai cittadini e dai turisti che permettono di accedere a tutte le aree tematiche del portale: gli itinerari turistici, gli alloggi, l’offerta ristorativa, gli eventi, oltre a informazioni sulla storia e sulle tradizioni di Muggia» racconta il presidente della Pro Loco Andrea Spagnoletto. Le sezioni dedicate agli alberghi, ai ristoranti e ai produttori locali indicano i contatti telefonici e di posta elettronica puntando a valorizzare l’offerta del territorio. Non mancano proposte di itinerari a piedi o in bicicletta allo scopo di scoprire gli angoli più suggestivi. «Il portale - spiega Spagnoletto - fornisce la geolocalizzazione delle risorse di maggiore interesse per i visitatori. Non mancano le mappe interattive che vanno al di là dei confini di Muggia offrendo proposte che vedono l’area muggesana al centro di opportunità di scoperta di sapori e tradizioni dei territori circostanti». DiscoverMuggia.it sfrutta poi le tecnologie del web per offrire ai navigatori un’esperienza più ampia connettendo il mondo dei social network e sviluppando una nuova forma di relazione con gli ospiti del territorio. Grazie alla cassa di risonanza offerta da Facebook, il portale punta a favorire una forma di dialogo digitale che aiuti nuovi flussi turistici anche in occasione degli eventi organizzati durante il corso di tutto l’anno. La tecnologia mobile friendly utilizzata per lo sviluppo tecnico consente infine un utilizzo anche in mobilità, agevolando in particolare i turisti ad orientarsi durante il soggiorno, così come a ricorrere al portale per pianificare al meglio la propria permanenza a Muggia. «Quando abbiamo pensato a come realizzare il nuovo sito istituzionale, da subito l’idea prevalente è stata quella di avere un sito semplice, diretto ma soprattutto funzionale e trasparente nei contenuti» continua il presidente della Pro Loco. E ancora: «Tra gli obiettivi c’è anche quello di far sì che il portale diventi uno strumento in grado di attirare sponsor e investimenti per il bene di Muggia». Lo sforzo messo in atto crea una continuità negli investimenti che la Pro Loco di Muggia sta sostenendo nell’ambito della propria attività istituzionale e che recentemente ha visto l’associazione attivare il portale www.enjoycarso.it e acquistare un sistema touchscreen che fornirà, all’infopoint di Caliterna, informazioni turistiche 24 ore al giorno, ininterrottamente per 365 giorni all’anno.

 

 

Muggia in festa per i 100 anni di Etta

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 20 novembre 2015

 

Dal confino a Matera al lavoro in pescheria. I tanti ricordi di Antonia Russignan

 

MUGGIA Cento candeline sulla torta di compleanno. Muggia festeggia la sua sesta centenaria, Antonia “Etta” Russignan, nata il 17 novembre 1915, figlia di Maria Derin e Antonio Russignan (più conosciuto come Toni Birbo). Una famiglia, la sua, conosciuta a Muggia per essere stata per intere generazioni composta da pescatori e “paroni de barca”, che spesso hanno esercitato anche l’attività di vendita nelle vecchie pescherie oramai scomparse. «Avevo vent’anni o poco più, mio papà Toni pescava e la mamma aveva il banco di vendita alla Pescheria Centrale sul Mandracchio: la vita anche se modesta scorreva abbastanza tranquilla», racconta Etta. A complicare le cose, però, a partire dal 1937, ci pensò il regime fascista. «Ogni piccolo diverbio o protesta per un miglioramento o qualsiasi idea contraria, erano duramente contestati e puniti - ricorda Russignan -. Nell’agosto dello stesso anno avvenne a Muggia un gravissimo fatto. Un giovane antifascista, Mario Rossetti, dopo un diverbio con un gruppo di fascisti nella Trattoria “da Cattai” (oggi Primavera), fu ucciso a revolverate in Piazza Marconi». Un episodio che segnò profondamente la vita dei Russignan, così come ciò che ne seguì: un funerale pubblico a cui partecipò una marea di gente nonostante i divieti del regime, e una serie di successivi interrogatori, che portarono una trentina di condanne al confino. Diversi antifascisti furono costretti a espatriare per sottrarsi alla cattura; molti di quelli che avevano partecipato ai funerali, dopo il rilascio e l’ammonizione, non trovarono più lavoro. «Checco Birbo, mio fratello, - dice Etta - fu spedito a Ventotene, la famosa isola degli irriducibili. Io fui confinata nel paese di Miglionico, vicino a Matera, un paese della Basilicata situato tra due fiumi e arrampicato su una collina rocciosa». Anche mamma Maria, fu inviata in un paese della stessa provincia dopo che le fu revocata la licenza della pescheria. Per fortuna tutti riuscirono a tornare a Muggia, tranne il fratello che finì nel campo di concentramento di Dachau riuscendo però a fare ritorno in patria. Nel dopoguerra la famiglia Russignan ritornò all’antico mestiere allestendo una pescheria in calle Oberdan e in seguito un piccolo chiosco in via Borgolauro. Etta si sposò con un giovane di Avellino, Nicola Marino. Ebbero un figlio maschio, due nipoti e finalmente una vita serena che l'ha portata a raggiungere il traguardo dei 100 anni. (r.t.)

 

 

Montedoro ospita la Fiera del libro triestino

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 20 novembre 2015

 

Al via la tre giorni con presentazioni, appuntamenti per i più piccoli e mostre fotografiche

 

Presentazioni, esposizioni, laboratori per bambini, mostre fotografiche e altri eventi tutti dedicati ai libri e agli autori triestini: al centro commerciale Montedoro al via la 1° Fiera del libro, da oggi a domenica, a cura delle case editrici e delle librerie del territorio per promuovere e valorizzare le opere “nate” proprio qui. Quindi: da oggi a domenica, dalle 10 alle 19, sarà possibile passeggiare tra le varie postazioni, scoprire libri e scrittori tra novità ed edizioni che già registrano un ottimo successo, e partecipare anche ai tanti incontri organizzati. La Fiera del libro è a ingresso gratuito, come tutti gli eventi promossi. Si comincia oggi dalle 9 alle 14 con letture e laboratori per bambini della scuola d’infanzia e delle elementari, a cura di Radijski oder/Ribalkta radiofononica, insieme alla sezione ragazzi della Biblioteca nazionale slovena. Alle 16 sarà inaugurata la mostra fotografica dedicata a Francesco Caldart, con le immagini del mondo rurale del Friuli Venezia Giulia. Alle 16.30 laboratori per bambini dai 3 anni in su, con letture animate e giochi su Peppa Pig, con Promolettura Giunti Editorie e Promolettura Giunti Editoriale Scienza. E alle 17 l’editore Luglio presenta il volume “Gran panorama. Guide e forestieri della Trieste d’altri tempi” di Marina Petronio e alle 18 Cierre Edizioni presenta il libro “Non era una donna, era un bandito” di Livio Issak Sirovich. Domani la kermesse si apre alle 15.30 con Leggere per vivere e con il libro “Piangi pure” di Lidia Ravera; alle 16.30 l’artista Vincenzo Munaro presenta il video “Una vita per l’arte”, e alle 18 Luglio presenterà il volume “Il confine armato. Intrecci sporchi nella Trieste del Territorio libero” di Lorenzo Degrassi. Alle 18 spazio al torneo di Kiciok, e ci sarà spazio anche per un altro gioco in scatola molto amato, il “Frico”. Domenica: alle 17 Luglio presenterà il volume “Il Paradosso. Accadeva nel 1900 a Trieste città di periferia tra una nazione incompiuta e un impero logoro” di Francesco Hlavaty. Infine, due appuntamenti a cura di Bora.la editore: alle 18 ecco “El Pedocin”, il libro di Micol Brusaferro dedicato all’omonimo stabilimento balneare, e alle 19 “Zinque bici e un amaro Montenegro” di Diego Manna, avventuroso viaggio di un gruppo di amici in bici.

 

 

 

Niente referendum antiprofughi a Muggia

 

da “Il Piccolo”      

giovedì, 19  novembre 2015

 

Il Consiglio comunale boccia l’ipotesi. Polemica tra l’opposizione e l’amministrazione Nesladek

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Nessuna consultazione popolare: per il Pd l’accoglienza diffusa dei profughi viene imposta ad un territorio e non è cosa da decidere assieme alla cittadinanza, l’inclusione sociale degli immigrati trascende l’interesse della popolazione». Daniele Mosetti, capogruppo in Riviera di Fratelli d’Italia, è stizzito. Il Consiglio comunale, con i voti della maggioranza, ha bocciato infatti la mozione che, forte di un migliaio e più di firme, chiedeva di indire una consultazione popolare riguardo l’istituzione di un hub a Muggia. «Il sindaco Nesladek, che rimarca la sua incomprensione verso il senso di questa mozione, ricorda che i cittadini hanno già potuto dare la loro opinione. E sono di questa idea tutti i consiglieri della maggioranza. Il consigliere Parlato (Un’altra Muggia, ndr) si è astenuto. Ringrazio per il voto favorevole l’opposizione, assieme all'ex assessore Longo», puntualizza Mosetti. Per l’esponente di Fratelli d’Italia, «oltre alla decisione presa dalla maggioranza, le preoccupazioni dei cittadini su cosa diventerà la struttura restano, dato che l’assessore regionale Torrenti ha confessato che non sarà un vero hub, ma che di certo ospiterà il 2% dei profughi del Friuli Venezia Giulia. Pur nello stesso tempo il sindaco sta valutando anche altre strutture alternative, come un hotel a Montedoro, piuttosto che lo stabile dell’ex caserma della Guardia di finanza, ora proprietà dell’Autorità portuale». Con la non possibilità di indire una consultazione popolare «il sindaco ha espresso il reale interesse di questa amministrazione verso l’opinione dei cittadini sulla nuova struttura e su quella che sarà l’inclusione sociale forzata, prossima realtà del territorio». Secca la risposta del sindaco Nerio Nesladek e del vicesindaco Laura Marzi. «Il consigliere Mosetti non ricorda forse di aver ritirato la mozione di cui parla per poi votare a favore di una mozione con cui il sindaco e la giunta si impegnavano a far partecipare la popolazione, nelle forme previste, alle decisioni riguardanti l’eventuale allocazione dei profughi in strutture pubbliche che sono di competenza dell’Ambito 1.3, quindi anche del Comune di San Dorligo oltre che del Comune di Muggia. Una mozione votata all’unanimità. Consigliere Mosetti compreso», ricorda Marzi. «Una mozione - spiega il sindaco Nesladek - che ci vede tutt’ora molto contenti di essere riusciti a riportare sui giusti binari una discussione che rischiava di creare invece divisioni in seno alla comunità. In quell’occasione abbiamo focalizzato l’attenzione su due argomenti che tutti condividono: la necessità di organizzare bene l’accoglienza e la necessità che la popolazione sia informata e possa esprimersi relegando al passato inaccettabili ipotesi di respingimento con fili spinati e di negazione del diritto sacrosanto, sancito prima ancora che da trattati internazionali dalla coscienza di ciascuno di noi, di dare risposta alle persone che fuggono dalla violenza e dalla guerra».

 

L’elaborazione del lutto si fa arte al “Carà”

 

da “Il Piccolo”      

giovedì, 19  novembre 2015

 

Domani alle 19 verrà inaugurata al Museo d’arte moderna Ugo Carà, in via Roma 9 a Muggia, la mostra collettiva internazionale “Perduto padre/Lost father”, curata da Maria Campitelli, nata da un’idea di Fabiola Faidiga e organizzata dal Gruppo78 international contemporary art e l’assessorato alla Cultura del Comune di Muggia nell’ambito del progetto Pracc (Progetto arte contemporanea Museo Carà). In mostra dieci artisti accomunati dalla perdita del padre, quattro londinesi (Liz Harrison, Paul Malone, Chris Marshall e Nicola Rae) e sei residenti a Trieste (Carlo Alberto Andreasi, Maria Campitelli, Fabiola Faidiga, Guillermo Giampietro, Cristina Lombardo, Femi e Maria Cristina Vilardo). Il progetto nasce dalla sofferenza personale di Fabiola Faidiga provocata proprio dalla perdita del padre, e dalla necessità di elaborarla nella condivisione con altri artisti. La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile sino al 6 dicembre con orari 17-19 dal martedì al venerdì, 10-12 e 17-19 il sabato e 10-12 alla domenica e nei festivi.

 

Muggia rivoluziona la mappa dei posteggi

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 18  novembre 2015

 

Divieti sulla destra di viale XXV Aprile. Niente più soste in via San Giovanni. Stalli per residenti in riva Sauro. E il Pdl si spacca

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Nuovo capitolo nella rivoluzione della viabilità muggesana. Nell’ultima riunione del Consiglio comunale l’assemblea ha votato l’ok al divieto di sosta delle automobili sul lato destro di viale XXV Aprile. Il divieto scatterà non appena saranno terminati i due cantieri dell’area ex Enel e dell’ex campo di calcio a sette in terra battuta, nei pressi dello Stadio comunale Zaccaria. Il Consiglio ha inoltre dato l’ok a una dozzina di nuovi parcheggi per residenti in riva Nazario Sauro. Bocciato invece il ritorno dei parcheggi in via San Giovanni. Prosegue dunque il nuovo Piano parcheggi dell’amministrazione Nesladek che ha registrato alcune integrazioni importanti al piano vigente. La più interessante riguarda appunto la nuova disposizione di viale XXV Aprile proposta dal centrodestra attraverso un emendamento presentato dai consiglieri Claudio Grizon, Nicola Delconte, Paolo Prodan (Pdl), Claudio Di Toro (indipendente) e Daniele Mosetti (Fratelli d’Italia) in cui si è posto l’accento sul grande traffico che contraddistingue l’arteria e il passaggio alquanto difficoltoso in diversi punti. L’obbiettivo dichiarato è quello di rendere più fruibile la via e più sicuro il passaggio anche dei pedoni e più agevole delle automobili. L’emendamento è stato accolto dalla maggioranza con complessivi 16 voti favorevoli. Contrari si sono dichiarati Christian Gretti e Dario Grison (Pdl) nonché l'indipendente Fabio Longo. Soddisfatto l’assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro: «La proposta di istituire il divieto di sosta lungo viale XXV Aprile sul lato destro in direzione del campo sportivo quando saranno completati i due parcheggi previsti, e ultimati i lavori relativi ai percorsi casa-scuola, va indiscutibilmente nella direzione dei temi che da sempre ci vedono sensibili e attenti. Non possiamo che essere felici nel constatare questa comunione di intenti nella direzione della mobilità sostenibile». Un’importante integrazione al Piano parcheggi è stata poi effettuata con l’obbiettivo di creare maggiori posti auto per i soli residenti. Esattamente 12 stalli di sosta in area riva Nazario Sauro (originariamente destinati alla sosta a disco orario per tutte le autovetture) saranno destinati ora alla sosta libera dei soli residenti (vetture munite di contrassegno su stalli tracciati in giallo), così da ampliare la zona a loro riservata e già presente nella adiacente via Garibaldi. «Abbiamo deciso di intervenire per ridurre parte dei posti attualmente destinati alla sosta con disco orario per tutti gli utenti, che vedono comunque una efficace risposta al loro bisogno di sosta temporanea nel vicino e riqualificato parcheggio pluripiano Caliterna, a favore della creazione di ulteriori stalli per soli residenti così da migliorare ancor più la risposta all’esigenza di posti da riservare ai residenti del centro e ai residenti che in centro si recano», spiega l’assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. Bocciato invece l’emendamento dei consiglieri del Pdl Christian Gretti e Dario Grison che chiedeva il ripristino dei parcheggi in via San Giovanni e l’inversione delle aree di sosta a rotazione della zona della stazione delle corriere e di via Tonello nello specifico. Chiara la posizione dell’amministrazione Nesladek nella parole dell’assessore Finocchiaro: «Via San Giovanni è una direttrice che collega l’area della stazione degli autobus alle scuole, alla nuova biblioteca, al teatro, alla casa di riposo e a diversi ambulatori medici oltre che agli esercizi commerciali. Non si dimentichi, poi, che il Verdi è al momento inaccessibile a persone disabili dato che il marciapiede esistente non può essere modificato a seguito di un parere della Soprintendenza”. Il progetto che vede protagonista questa importante via del centro muggesano «è stato approvato dalla Consulta regionale disabili - conclude Finocchiaro - ed è stato condiviso con il Consiglio d’istituto oltre che con il Criba Fvg, il centro che si occupa di formazione e promozione delle tematiche legate alla progettazione urbanistica ed edilizia rispettosa dei bisogni in particolare delle categorie di utenti definiti deboli».

 

 

 

Le donne nelle opere dai grandi autori alla Sala Negrisin

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 18  novembre 2015

 

Venerdì alle 18, nella Sala Negrisin di Muggia, ad ingresso libero, in vista della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Commissione Pari opportunità di Muggia e la Consulta femminile di Trieste presentano “parolediuomini@sulledonne. com”. Riccardo Amodeo, Renzo Sagues, Romana Olivo Succhielli, Ezio Succhielli e Igor Tercon leggeranno brani tratti da decine di autori da Omero a Platone, da Dante a Boccaccio, da Shakespeare a Schopenhauer, da Tolstoj a Saba.

 

 

Ultimatum di Sel al Pd sulle comunali di Muggia

 

da “Il Piccolo”      

martedì, 17  novembre 2015

 

Vallon: «Subito data e regole per le primarie o potrebbe saltare la coalizione
Non siamo disposti a fare la ruota di scorta». Bussani smorza i toni: «Chiariremo»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Comprendiamo la necessità del Pd di fare tutti i passaggi che ritiene necessari per la definizione dei propri candidati alle prossime primarie del centro-sinistra muggesano, però le primarie necessitano anche di una data, di un regolamento e di un programma comune». Fabio Vallon, esponente del direttivo del circolo muggesano di Sel, l'ultimo alleato rimasto al Partito Democratico in vista delle prossime elezioni, alza la voce. I vendoliani rivieraschi chiedono un concreto passo avanti in vista delle primarie che sanciranno l'aspirante sindaco del centrosinistra alla prossima tornata elettorale comunale. Come preannunciato da tempo Sel proporrà il nome dell'attuale vicesindaco Laura Marzi; il Pd, invece, dopo “il passo di lato” di Stefano Decolle, punterà tutto sull'assessore Valentina Parapat. Ma rimangono ancora delle incertezze su data e regolamento delle primarie. Ma non solo. «Decidere data e regole certe, chiare e condivise, per il corretto funzionamento della presentazione delle candidature prima, della campagna elettorale poi, e infine delle modalità di accesso a voto, sono aspetti fondamentali per un buon risultato sia delle primarie che della campagna elettorale vera e propria», spiega deciso Vallon. Anche perché i candidati e le candidate dovranno sottoscrivere preventivamente «non solo un patto che impegni loro stessi, assieme ai partiti ed ai movimenti di riferimento, dopo lo svolgimento delle primarie, ma soprattutto un programma comune». Per Vallon bisogna individuare «quattro-cinque punti comuni e condivisi che siano una sorta di minimo comune denominatore tra i candidati e le candidate alle primarie e che formeranno l’ossatura del programma del candidato sindaco per le prossime amministrative». I punti programmatici comuni, le regole e la data di svolgimento dovranno essere scelti all’interno della coalizione. Coalizione che, per quanto riguarda Sel «è chiara. Eventualmente, auspicabilmente, allargabile a chi, singoli, partiti, movimenti, condivida i punti programmatici comuni. Condivida e magari arricchisca, ma sempre partendo da una scelta di campo chiara, che per noi non può che essere quella della difesa e dell’implementazione del welfare, della solidarietà, dello sviluppo eco sostenibile, della lotta all’egoismo e allo sfruttamento del territorio, delle persone, dell’ambiente». Argomenti di cui Sel vorrebbe discutere «urgentemente con il Pd muggesano, se questi è interessato a lavorare in coalizione, che significa prima di tutto condividere e lavorare assieme. Altrimenti è una vicenda tutta interna al Pd stesso, che non ci appassiona, e alla quale non siamo interessati a fare da ruota di scorta». Pronta la replica del segretario muggesano del Partito Democratico, Francesco Bussani: «Resto un po' perplesso sentendo le dichiarazioni degli amici di Sel. Negli ultimi giorni non ho avuto alcun sentore di questa urgenza di fissare una data per le Primarie, tanto che nel fine settimana ho detto ad uno di loro che nei giorni successivi all'Assemblea degli iscritti Pd avremmo dovuto incontrarci per decidere insieme come proseguire, cosa su cui il mio interlocutore ha concordato». Per Bussani «una telefonata sarebbe stata sufficiente a chiarire ogni equivoco, ma a questo punto, adeguandomi ai canali comunicativi utilizzati, ribadisco la volontà del Pd muggesano di organizzare un incontro con Sel nei prossimi giorni per discutere serenamente di programmi condivisi, della Coalizione di centrosinistra che andremo a costituire e delle Primarie di Coalizione. Niente di diverso, quindi, da quel che si era già detto». Insomma, come già accaduto in passato, Bussani stempera i toni gettando acqua sul fuoco. Rimane ora da capire le tempistiche previste per la consultazione elettorale riservata ai simpatizzanti di centrosinistra. Sel ha sempre chiesto che la metà di gennaio fosse il termine ultimo per individuare il candidato sindaco della coalizione. Coalizione che dopo l'addio della lista civica Meio Muja, per adesso, coinvolge Pd e vendoliani.

 

La casetta dei bimbi sfida i vandali muggesani

 

da “Il Piccolo”      

lunedì, 16  novembre 2015

 

La giunta Nesladek ha riportato la struttura nel giardino di via Mazzini. Ma l’inciviltà non è finita

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «La casetta torna a casa». È il perfetto slogan con cui l’assessore comunale alla Promozione Stefano Decolle ha annunciato il ritorno della casetta per i bambini nel giardino pubblico di via Mazzini a Muggia. La struttura, già vittima di atti vandalici, a poche ore dal suo riposizionamento nell’area, è stata tuttavia presa di mira da qualche “buontempone” che l’ha utilizzato come luogo di sosta per bersi una bottiglia di vodka. E altre bottiglie di alcoolici e succhi di frutta sono stati rivenuti all’interno della casetta. Sconsolato lo stesso Decolle: «Faccio un appello ai ragazzi di Muggia ma soprattutto ai genitori perché sembra che quei ragazzi siano figli di nessuno: abbiate più cura della vostra città». La casetta ha riguadagnato il suo posto nel giardino per i più piccoli di via Mazzini dopo un’assenza di qualche mese e dopo lavori di restyling costati all’incirca 300 euro. «Non si possono che ringraziare i ragazzi della squadra di Roberto Rosca per lo splendido lavoro che hanno fatto aiutandoci a restituire ai nostri giovanissimi uno spazio per giocare e trascorrere in serenità il tempo libero», ha rimarcato l’assessore a nome di tutta l’amministrazione Nesladek. I problemi, però, non si sono risolti. Nonostante la casetta sia stata posizionata in un’area del giardino che gode di maggior visibilità anche dalla strada, ha già subito un primo assalto da parte di muggesani evidentemente più “maturi”. «Ricordo ancora una volta che quello è uno spazio riservato ai più piccoli e che il bene comune è di tutti e a tutti va restituito esattamente come lo si è trovato» ha aggiunto Decolle. E ancora: «La merenda consumata nei giardini senza portarsi via il sacchetto della spazzatura, le sigarette gettate dalla macchina o dentro le caditoie, le carte delle caramelle abbandonate a terra, le deiezioni degli animali abbandonate in spazi pubblici, sembrano all’apparenza solo piccoli gesti innocui, ma sono piccoli grandi segni di inciviltà, di egoismo, di maleducazione ai danni di tutta la comunità». Dai muggesani, in risposta, sono arrivate varie proposte: recintare i giardini e affidare a un guardiano il compito di aprirli, chiuderli, sorvegliarli e pulirli. Una soluzione, questa, che creerebbe di fatto un posto di lavoro in più e che permetterebbe al Comune di provvedere alla manutenzione dei giardini e non sentire le continue lamentele dei cittadini per la sporcizia o gli atti vandalici. C’è anche chi ha suggerito di togliere definitivamente la casetta sostenendo che non c’è nulla da fare contro l’inciviltà. Un’altra soluzione proposta è stata quella di posizionare un cancello con recinzione alta che impedisca il divieto di accesso ai balordi durante la notte.

 

 

 

Rimozione dei veicoli Gara da 39mila euro

 

da “Il Piccolo”      

lunedì, 16  novembre 2015

 

 Il Comune di Muggia ha emesso l’avviso pubblico per la procedura di affidamento in concessione del servizio di rimozione forzata, blocco e custodia dei veicoli. La durata del servizio è di due anni e l’importo stimato a base d’asta è di 39.180 euro Iva esclusa.

 

 “Più forte del destino” al teatro Verdi

 

da “Il Piccolo”      

lunedì, 16  novembre 2015

 

Venerdì alle 20.30, al Teatro “G.Verdi” di Muggia, nell’ambito di Muggia Teatro Cabaret, andrà in scena lo spettacolo “Più forte del destino: tra camici e paillette, la mia lotta alla sclerosi multipla”, scritto e interpretato da Antonella Ferrari, autrice dell’omonimo libro, edito da Mondadori. Antonella, madrina nazionale di Aism, porta in scena il delicato tema della disabilità, ripercorrendo la sua esperienza di vita in modo leggero. Prevendita biglietti La Rambla Viaggi di Muggia; Ticket point di Trieste; www.vivaticket.it. La biglietteria è aperta nel giorno dello spettacolo dalle 19.30.

 

Nasce la lista civica per Vlahov sindaco

 

da “Il Piccolo”      

domenica, 15  novembre 2015

 

Il promotore, Spagnoletto, annuncia la discesa in campo alle comunali di Muggia: «Confidiamo che Roberta accetti»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Non essere iscritto a un partito politico e non avere condanne o procedimenti penali in corso. Sono i due requisiti fondamentali per iscriversi a “Obiettivo comune per Muggia”, nuova associazione apartitica e senza fini di lucro nata a Muggia, presieduta da Giuseppe “Pino” Spagnoletto, pronta a una clamorosa discesa in campo: «Ci presenteremo alle comunali con una lista civica trasversale. E confidiamo che Roberta Vlahov possa essere la nostra candidata sindaco». Spagnoletto, muggesano classe 1954, manager, vedovo e padre di Andrea presidente della Pro Loco Muggia, racconta la genesi della sua iniziativa: «L’associazione si ispira ai principi di democrazia diretta in antitesi al sistema dei partiti politici: è aconfessionale, apartitica, non ha scopo di lucro, svolge attività di promozione e utilità sociale e persegue determinate finalità». Tra i punti salienti la promozione della «partecipazione democratica dei cittadini alle decisioni dell’amministrazione del Comune», lo sviluppo della comunicazione di sindaco, assessori e consiglieri comunali con i cittadini, ma anche «la definizione al proprio interno, con processo democratico, di linee programmatiche e progetti da sottoporre all’amministrazione comunale» e lo studio di «ricerche su problematiche che influiscono sulla vita dei cittadini del Comune di Muggia, al fine di mettere i risultati a disposizione dei cittadini e degli amministratori comunali». Per “Obiettivo comune per Muggia”, come evidenzia l’atto costitutivo, è fondamentale la partecipazione «alle elezioni degli organi comunali del Comune muggesano per mezzo di una lista, o di un gruppo di liste, collegate con il medesimo candidato sindaco». Motivo per cui l’associazione intende dare rapidamente vita a una lista civica che, come ripete Spagnoletto, sarà «trasversale» rispetto alle attuali coalizioni. Spagnoletto spiega che questa lista debutterà alle comunali della prossima primavera: «Siamo già al lavoro da parecchio tempo. I candidati di lista e il candidato sindaco saranno individuati tra gli associati o gli esterni che condividono le linee programmatiche e i progetti definiti dall’associazione». Chi vorrà aderire, nella domanda di ammissione, dovrà dichiarare di «non essere iscritto ad alcun partito politico e di non avere eventuali condanne penali o procedimenti penali in corso. L’eventuale iscrizione successiva ad un partito politico sarà causa di esclusione dalla qualifica di socio». Spagnoletto svela già il papabile candidato sindaco di Obiettivo comune per Muggia: la giornalista freelance e sindacalista muggesana Roberta Vlahov. «Roberta è la nostra primissima scelta: ha tutte le caratteristiche essenziali per essere il prossimo sindaco di Muggia. Ci siamo ripromessi che entro questa settimana ci incontreremo per avere un sì oppure un no sulla sua adesione o meno a questo progetto. Speriamo bene». La diretta interessata conferma il dialogo in corso: «“Obiettivo comune per Muggia” è un progetto che mi vede coinvolta in prima persona già da diverso tempo. La proposta del presidente Spagnoletto mi fa molto piacere. A breve ci incontreremo e auspico che vi sarà una convergenza». Quanto ai nove anni di amministrazione del Pd e del sindaco Nerio Nesladek, Spagnoletto esprime un giudizio netto: «L’inizio è stato buono. Ma poi non ha mantenuto le promesse sino a fine mandato. Sicuramente Nesladek, come altri sindaci in passato, ha dimostrato che essere assoggettati alle esigenze delle segreterie di partito, invece che a quelle del territorio, non può giovare ai cittadini muggesani. “Obiettivo comune per Muggia” non potrà commettere questo errore perché dietro a noi non ci sono partiti, ma solo muggesani con esperienza, idee e voglia di ridare forza a Muggia».

 

 

Festa di San Martino. Hobbisti e musica per il “gran finale”

da “Il Piccolo”      

domenica, 15  novembre 2015

 

Gran finale, oggi a Muggia, per la tradizionale festa di San Martino. Il Villaggio aprirà alle 9. In scena, sino alle 18, in piazza della Repubblica, il mrecato degli hobbisti. Alle 11 e alle 17 ci sarà una visita guidata al Castello di Muggia mentre alle 10.45 andrà in scena un programma di animazione destinato ai più piccoli. Alle 15.30 la Comunità degli italiani “Tartini” di Pirano, affiancata dal coro folcloristico dell’Aida, presenterà “La Tombola in Piranese” mentre alle 16 ci sarà Musica in Piazza con i Musicanti e Osmizzeri. Alle 20.30, al Verdi, spettascolo “Il Poppo... Lo Affa... Matto (Falarivoluscion”). Alle 21 chiusura del Villaggio.

 

 

La Nuova biblioteca di Muggia sarà interattiva

 

da “Il Piccolo”      

sabato, 14  novembre 2015

 

Stanziati nel Piano delle opere 30mila euro per una serie di servizi informatici tra cui l’autoprestito

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA “Interventi propedeutici alla messa in esercizio dell’edificio”. È questa la voce grazie alla quale la Nuova biblioteca comunale muggesana di via Roma ha ufficialmente ottenuto ulteriori 30mila euro in seguito alla modifica del programma triennale delle opere pubbliche 2015-17, in aggiunta agli oltre 700mila già esistenti. Avendo ormai da tempo completato i lavori edili e impiantistici e le sistemazioni esterne, in attesa ora che arrivino i nuovi mobili e si effettui il trasferimento dei libri, sono è stato dunque inserito nel quadro economico dell’opera un nuovo finanziamento comunale. Nel dettaglio le spese riguardano: impianto microfonico con amplificazione, rack, videoproiettore, schermo per proiettore, pc di controllo con monitor a servizio della sala multifunzionale del primo piano, ma anche postazione sia per il prestito con operatore sia per l’autoprestito, configurazione datamanagement per l’autoprestito e box portariviste dell’emeroteca. «Tutte queste attrezzature consentiranno di avere una biblioteca moderna e versatile utilizzabile per conferenze, presentazioni, attività scolastiche e post-scolastiche», racconta entusiasta l’assessore alla Cultura Laura Marzi. Il servizio più interessante sarà proprio quello dell’autoprestito. «Metteremo a disposizione un sistema interattivo che permetterà all’utente di trovare il libro prescelto e di prenderlo in prestito in maniera del tutto autonoma, senza dover interpellare necessariamente il personale, che comunque, naturalmente, sarà a disposizione», spiega Marzi. L’edificio è suddiviso in tre piani: al piano terra vi è una sala per ragazzi con spazio compiti e ricerche ed una zona informazioni, una piccola caffetteria si collegherà quindi all’emeroteca e agli spazi di servizio; al piano superiore si avranno sala di consultazione e sala studio, mentre al terzo piano si trova l’ufficio del bibliotecario e l’archivio oltre ad ampie terrazze dove è possibile fare conferenze, leggere un libro o godersi il panorama. Come noto il nuovo edificio, interamente percorribile senza barriere architettoniche, è stato realizzato secondo le più evolute normative sulla classe energetica degli edifici al fine di minimizzare i costi gestionali: possiede isolamenti dei soffitti e delle pareti che superano i 10 centimetri di isolante stesso, infissi a taglio termico che rientrano nei nuovi limiti di trasmittanza prevista nella zona climatica E, ancora, sistema di climatizzazione a pompe di calore ad alta resa ed un impianto fotovoltaico da 7 Kw che rende l’edificio quasi autosufficiente. Edificio che anche sul piano tecnologico vanta una dotazione notevole che va dall’obbligatorio impianto antincendio e rilevamento fumi alle lampade a led, dai cablaggi rete dati alla predisposizione degli impianti per videosorveglianza, antintrusione e antitaccheggio. «La biblioteca è un importante tassello della programmazione delle opere pubbliche del Comune di Muggia - conclude l’assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro -. Il tutto dopo aver ottenuto importanti finanziamenti regionali sulle scuole e dopo aver trovato con grossi sacrifici le risorse per bonificare e riqualificare il terrapieno di Acquario».

 

 

 

La lotta alla sclerosi multipla di scena a teatro

 

da “Il Piccolo”      

sabato, 14  novembre 2015

 

Venerdì prossimo alle 20.30 al Teatro Verdi di via San Giovanni a Muggia, nell’ambito di Teatro Cabaret a cura dell’Associazione culturale Tinaos con il patrocinio del Comune di Muggia e il contributo della Regione andrà in scena lo spettacolo “Più forte del destino: tra camici e paillette, la mia lotta alla sclerosi multipla”, scritto e interpretato da Antonella Ferrari, autrice dell’omonimo libro di Mondadori e madrina nazionale dell’Aism, volto noto del cinema e della televisione che porta appunto sul palcoscenico il delicato tema della disabilità e l’etichetta della diversità, in modo leggero e riflessivo al tempo stesso. La prevendita è disponibile presso La Rambla Viaggi di Muggia, Ticket point di Trieste e www.vivaticket.it . La biglietteria sarà aperta nel giorno dello spettacolo dalle 19.30. Il costo del biglietto va dai 10 euro in galleria ai 15 in platea (5 euro per gli under 15 e 10 euro il ridotto aziendale).

 

Via al cantiere per “ripulire” Acquario


da “Il Piccolo”      

venerdì, 13  novembre 2015

 

Approvato dal Consiglio comunale di Muggia il Piano delle opere che mette in moto l’iter esecutivo. Spesa rivista al ribasso

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Entro febbraio dovrebbero partire i lavori di riqualificazione di Acquario: ci stiamo riprendendo la costa, come promesso». Marco Finocchiaro, assessore ai Lavori pubblici, è raggiante. Il sindaco Nerio Nesladek conferma: «È un traguardo importantissimo, non abbiamo mai smesso di lottare e di impegnarci affinché la costa potesse essere restituita a Muggia». Durante l'ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato infatti il programma triennale delle opere pubbliche. Con i soli voti della maggioranza è stato dato il nulla osta per presentare così il progetto del lotto esecutivo alla prossima Conferenza dei servizi, nella quale l’amministrazione Nesladek ha annunciato di auspicare «una convergenza di tutti gli enti che dovranno esprimersi, ed in particolare la Provincia, che ha competenza anche in materia ambientale». Il progetto verrà affrontato nella prossima riunione della giunta. Poi dovrà essere esaminato dalla Regione. A meno di clamorosi stop l’iter proseguirà con la gara per l’appalto dei lavori e il loro inizio è fissato appunto entro il mese di febbraio. Dopo aver approvato nel giugno scorso, nella Conferenza dei servizi finale indetta dalla Regione, il progetto definitivo dell’opera, e dopo anni di caratterizzazioni, analisi dei rischi e progettazioni varie, alla presenza di una ventina di enti, il Comune di Muggia ha chiesto alla Regione la possibilità di intervenire nelle bonifiche, nella messa in sicurezza del terrapieno e nella conseguente restituzione agli usi legittimi delle aree, mediante lotti esecutivi. «In tutta questa vicenda - ricorda Finocchiaro - il Comune è parte lesa in quanto sostituendosi a chi ha causato l’inquinamento, come previsto dal Codice dell’ambiente, con grande fatica e impegno finanziario sta procedendo nelle bonifiche per rivalersi poi su chi ha causato l’inquinamento stesso». Da qui la necessità di procedere per lotti funzionali, concordata nella proposta avanzata dal Comune nella Conferenza del servizi del 17 settembre scorso, che prevede la bonifica in particolare della passeggiata con accesso al mare (900 metri) e di due ampie aree all’inizio e alla fine del terrapieno. La proposta di variante del Comune prevede di mettere in sicurezza parte del terrapieno con tecniche innovative e rispettose dell’ambiente, ma anche economiche, rispetto alla soletta in calcestruzzo prevista nel progetto definitivo generale. La principale variazione in questo caso è anche economica in quanto invece dell’impegno finanziario previsto a inizio anno - possibile solo con l’alienazione di beni immobili da parte dell’amministrazione - vi si farà fronte ora con un avanzo di bilancio derivante da oneri di urbanizzazione accertato a fine dell’esercizio finanziario di quest’anno. Un’operazione pari a circa la metà dell’importo previsto, ossia 850mila euro contro un milione e mezzo. In definitiva, visto il particolare momento nel quale la vendita di immobili è particolarmente difficoltosa, il Comune farà fronte con altri capitoli di spesa specifici per la realizzazione di quest’opera, senza necessariamente vendersi i “gioielli di famiglia”. «Stiamo raggiungendo un obiettivo che riesce ad acquisire ancor maggior valenza se si pensa anche all’altro grande risultato ottenuto di recente relativo al progetto del tratto tra Porto San Rocco e Punta Olmi», spiega Nesladek: «Interventi che, insieme, permetteranno finalmente di intervenire sulla costa in modo significativo per tutto il territorio, sia dal punto di vista della fruibilità balneare dei residenti, sia dal punto di vista dell’avvio di attività economiche che nello sviluppo della costa troveranno un notevole volano». «Auspichiamo - chiude Finocchiaro - che ci venga concessa la possibilità, per ovvie ragioni finanziarie di reperimento delle risorse, di intervenire per lotti, confidando di iniziare entro l’inizio del prossimo anno uno stralcio funzionale di lavori, pari alle risorse previste nel bilancio 2015. Il tutto per riconsegnare almeno tutta la passeggiata a mare ed eventualmente i due parcheggi di testa del terrapieno alla balneazione e alla pubblica fruizione entro l’inizio della prossima stagione balneare».

 

Muggia celebra San Martino tra arte e gusto

 

da “Il Piccolo”      

giovedì, 12  novembre 2015

 

Conto alla rovescia per la tre giorni di festeggiamenti in piazza. Domani mattina l’apertura del villaggio

 

MUGGIA Fervono i preparativi a Muggia per la Festa di San Martino. Questo il ricco programma della manifestazione che, sino a domenica, animerà la cittadina. Venerdì alle 9 si svolgerà l'apertura del “Villaggio di San Martino”, alle 17 presentazione dello studio “L’olivicoltura muggesana nei documenti del catasto franceschino” realizzato dal Paolo Parmegiani alla sala “Negrisin” di piazza Marconi, alle 18 l'inaugurazione della festa con gli indirizzi di saluto delle autorità, la presentazione della Festa e visita al “Villaggio”. Alle 18.15 sarà la volta della premiazione del Concorso dell’Olio di Muggia, un'ora dopo spazio alla musica in piazza con chiusura del villaggio alle 22.30. Sabato il villaggio si aprirà alle 9 mentre alle 12 si celebreranno in piazza Marconi le premiazioni di “Vetrina più Bella” e “Casetta più Bella” con premi offerti dalla Confcommercio Trieste. Alle 19.15 musica in Piazza, alle 23 chiusura del villaggio. Domenica dalle 9 alle 18 si svolgerà il mercato degli hobbisti nella consueta cornice di piazza della Repubblica. Il villaggio verrà aperto alle 9. Due le visite guidate al Castello di Muggia: la prima alle 11, la seconda alle 17 (per informazioni e prenotazioni contattare il 3923746613 oppure scrivere una mail all’indirizzo sabrina.galantin@comunedimuggia.ts.it). Alle 10.45 giochi e animazione riservati ai più piccoli, mentre alle 15.30 la sempre ottima Ondina Lusa presenterà “La Tombola in Piranese” della comunità degli italiani “G. Tartini” di Pirano affiancata dal coro folcloristico dell’Aida. Alle 16 musica in piazza offerta dall’Associazione Vivi Muggia, alle 20.30 al Teatro comunale “Verdi” grande spettacolo con “Il Poppo... lo Affa... Matto (Falarivoluscion)” a cura dell’associazione Persemprefioi. Alle 21 chiusura del villaggio. Tanti gli eventi correlati. Con l'iniziativa denominata “Antichi sapori d’autunno” sarà presente un menù a prezzo fisso nei ristoranti segnalati da un “frasco” appeso alla porta d’ingresso. Attesa anche per la mostra degli artisti muggesani nello stand di piazza Marconi con ricavato a favore di “Casa Valussi” nonché il mercatino di beneficenza della Croce Rossa Italiana di piazza Marconi. Al museo d'arte moderna Ugo Carà di via Roma 9, fino al 15 novembre, si potrà visitare "Forty-one shades of portrait" di Fabio Rinaldi e curato a Adriano Perini, organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e da Photo-Imago. La mostra, a ingresso libero, sarà aperta da martedì a venerdì 17-19, sabato 10-12 e 17-19, domenica e festivi 10-12. Sino al 15 novembre nella sala comunale d'arte "Negrisin" vi sarà Spazio Giovani a cura della Consulta Giovani del Comune di Muggia. Questi gli orari: da martedì a venerdì 17-19, sabato 10-12 e 17-19, domenica e festivi 10-12. Sempre operativo anche il Civico Museo Archeologico di calle Oberdan, 14 previo appuntamento chiamando lo 0403360-340 / -343 o scrivendo all’indirizzo email ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it. (r.t.)

 

 

Nati per leggere lancia i libri irrinunciabili

 

da “Il Piccolo”      

giovedì, 12  novembre 2015

 

Tornano a Muggia gli appuntamenti con “Nati per leggere”, il progetto promosso dall’alleanza tra pediatri, bibliotecari e operatori del Centro per la salute del bambino per promuovere la lettura nelle famiglie contribuendo a creare una rete interdisciplinare tra operatori e servizi che si prendono cura della prima e primissima infanzia. Giovedì prossimo, a partire dalle 16, alla Biblioteca comunale “Guglia” di Muggia, in occasione della settimana nazionale Nati per leggere, verranno presentati, da parte della responsabile provinciale Antonella Farina, i libri Irrinunciabili 2015 quelli consigliati per bambini da 0 a 6 anni. Letture in italiano e in sloveno saranno invece protagoniste dell'incontro del 26 novembre, mentre il giovedì successivo, il 3 dicembre, sarà la volta di letture in italiano per i bimbi da o a 3 anni e di “letture di Fiabe persiane” per i più grandi. Degna conclusione si avrà, infine, il 10 dicembre con un appuntamento di “Favole in musica” in collaborazione con la Filarmonica di Santa Barbara.

 

 

Parapat candidata Pd alle primarie muggesane

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 11  novembre 2015

 

Il direttivo del partito ufficializza la scelta. Passa la linea di Rosato. Tarlao: «Decolle aveva capacità»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Valentina Parapat è stata scelta dal direttivo del Pd come candidata unica alle eventuali primarie della coalizione di centrosinistra». Primarie in forse, dunque, in vista delle elezioni del rinnovo delle cariche amministrative muggesane previste nel 2016, come evidenzia il segretario del Pd muggesano a margine del direttivo svoltosi due sere fa. Certezza invece sul nome scelto, che ora dovrà essere vagliato dall'assemblea degli iscritti lunedì. Valentina Parapat, assessore a Bilancio e tributi, Affari generali, Patrimonio e Personale, un tecnico prestato alla politica, ha dunque avuto il nulla osta ai danni di Stefano Decolle. Di fatto dunque a Muggia è passata la linea di Ettore Rosato, sponsor principale della Parapat, a cui si è aggiunto il “sì” da parte del segretario provinciale del Pd, nonché sindaco di Muggia, Nerio Nesladek. «Il direttivo ha valutato la proposta di Stefano Decolle di riconsiderare la possibilità di poter presentare alle eventuali primarie della coalizione di centrosinistra più candidati del Pd: dopo ampio dibattito il direttivo ha ribadito la volontà di presentare un unico candidato, che si farà carico della sintesi politica frutto della ricchezza culturale del Pd di Muggia, anche delle posizioni minoritarie espresse da Stefano», spiega il segretario locale Francesco Bussani. La mediazione è stata accolta anche da Decolle, che ha «ribadito la volontà di fare un passo di lato per una necessaria unità del partito». Il direttivo ha espresso soddisfazione per la sintesi politica raggiunta, «riconoscendo il contributo di Stefano nel raggiungimento del risultato e ha confermato la proposta di candidatura di Valentina Parapat come candidato unico del Pd». Le proposte politiche saranno presentate all'assemblea degli iscritti del Pd di Muggia lunedì 16 novembre per la ratifica finale. Bussani tiene a sottolineare come «contrariamente ad altri, ancora una volta il Pd di Muggia ha dimostrato unità d’intenti e compattezza nell'affrontare le scelte da portare avanti. Il bene di Muggia verrà sempre da noi anteposto alle ambizioni personali, perché le candidature autoreferenziali non ci appartengono». Sulla nomina di Valentina Parapat, la candidata a sindaco di Sel Laura Marzi, unico partito dell'attuale maggioranza, sinora, a rimanere nella futura coalizione assieme al Pd, commenta: «La scelta di presentarsi con uno o più candidati spettava al Pd, immagino che quella pervenuta dal direttivo sia una scelta ragionata e che direi rispecchia il Pd muggesano». Marzi s’interroga invece sul passo indietro per quanto riguarda le primarie: «Questo “eventuali” sulle primarie mi stupisce. Auspico davvero che il Pd mantenga l'impegno preso». La situazione attuale del Pd rivierasco è stata infine descritta dalla leader della lista civica Meio Muja e probabile candidata a sindaco Roberta Tarlao: «Le aspirazioni di Decolle erano più che legittime, invece il Pd ha troncato le gambe dall'interno, senza nemmeno passare per le loro tanto decantante primarie».

 

Menù scolastici e park all’esame dell’aula

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 11  novembre 2015

 

Torna a riunirsi stasera alle 18.30 il Consiglio comunale di Muggia con un “menù” decisamente nutrito visto che ci sono 29 punti iscritti all’ordine del giorno. Molte le interrogazioni urgenti: si va dalle richieste sull’attuazione del piano di sviluppo turistico a quelle sulle lamentele dei genitori relativamente alla qualità, al gusto e alla quantità del cibo offerto nella mensa scolastica dopo il nuovo appalto. E ancora si passa dai quesiti sul progetto di bonifica Acquario agli incassi delle sanzioni amministrative. Tra i piatti forti, poi, ci sono le variazioni al bilancio e agli atti collegati, le integrazioni del piano parcheggi comunale, il riconoscimento di due debiti fuori bilancio derivante da sentenze esecutive, la ratifica di una delibera giuntale legata all’acquisto di attrezzature per la manutenzione delle aree verdi. All’ordine del giorno anche un pacchetto di mozioni in cui spicca la richiesta di una consultazione popolare sull’ipotesi di apertura di un hub per i richiedenti asilo.

 

Arrivano le casette di San Martino

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 11  novembre 2015

 

Conto alla rovescia per l’avvio della “Festa di San Martino e antichi sapori d’autunno” che riempirà le vie centrali di Muggia nel weekend. Sono state infatti montate le casette degli espositori tra piazza Marconi, piazzetta Galilei e piazza della Repubblica. La festa inizierà venerdì alle 9 con l’apertura del “Villaggio di San Martino” ma l’inaugurazione ufficiale si terrà alle 18 con il saluto delle autorità. La chiusura del “Villaggio” è invece fissata alle 22.30. Moltissimi gli eventi e gli appuntamenti in programma. La kermesse proseguirà sabato dalle 9 alle 23 e domenica dalle 9 alle 21.

 

Diritto allo studio

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 11  novembre 2015

 

 Richieste entro venerdì Il Comune di Muggia ricorda che sono ormai in scadenza le domande per i contributi del diritto allo studio riferiti alle scuole primarie e secondarie per l’anno scolastico 2015/2016. Le domande vanno infatti presentate entro venerdì.

 

La nebbia fa saltare la corsa del “Delfino”

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 11  novembre 2015

 

 Troppo fitta, ieri sera, la nebbia sul Golfo di Trieste e così il “Delfino Verde” non ha effettuato la corsa delle 19.35 che collega il capoluogo giuliano a Muggia. La decisione, come previsto in questi casi, è stata presa dal comandante dell’Unità di Trieste Trasporti. Il mancato collegamento ha creato disagio agli utenti che hanno dovuto ripiegare su mezzi alternativi.

 

Operazione scuole sicure, lavori al via

 

da “Il Piccolo”      

martedì, 10  novembre 2015

 

Aperto il cantiere a Muggia. Disagi in vista. Finocchiaro: «Piazzale ex Enel disponibile a breve per recuperare parcheggi»

 

La Seconda commissione consiliare del Comune di San Dorligo della Valle si è riunita nella giornata mondiale della sana alimentazione, per trattare il tema dell’inquinamento atmosferico. I membri della Commissione presieduta dalla consigliera Rossana Pettirosso (foto) hanno affrontato, in presenza dell’assessore all’ambiente Franco Crevatin, le problematiche ambientali causate dagli stabilimenti industriali presenti sul territorio comunale e dalla Grande viabilità di proprietà dell’Anas. A seguito del rilievo fonometrico eseguito nel 2012, che evidenziava il superamento del limite di rumore nell’area della scuola di San Giuseppe della Chiusa, l’Anas dovrebbe intervenire entro il tracciato autostradale migliorando le attuali barriere fonoassorbenti ed eseguendo gli opportuni controlli sul rispetto del limite di velocità, in particolare dei mezzi pesanti. Nei mesi scorsi l’Anas ha eseguito analoghe misurazioni fonometriche in zona Lacotisce e Domio, del cui esito si è ancora in attesa.di Riccardo Tosques wMUGGIA «Non ci siamo mai illusi che la realizzazione di questo progetto non comportasse disagi temporanei per la città, ma ci siamo impegnati tenacemente per ridurre al minimo ogni possibile criticità». L’assessore ai Lavori pubblici di Muggia Marco Finocchiaro mette le mani avanti sui disagi che da domani caratterizzeranno inevitabilmente la viabilità del centro cittadino. Due le arterie principali coinvolte dal cantiere: via D’Annunzio e viale XXV Aprile. Con la mattinata di ieri, infatti, sono partiti i lavori pubblici rientranti nei cosiddetti Percorsi casa-scuola che prevedono la realizzazione di tre attraversamenti pedonali allo scopo di favorire la mobilità sostenibile delle categorie deboli, per migliorare le condizioni di sicurezza dei pedoni e infine per riqualificare gli spazi urbani della città. Gli attraversamenti rialzati verranno realizzati dinnanzi alle scuole Bubnic (civico 62 di via D’Annunzio), Sauro (civico 48 di via D’Annunzio) e Iacchia (civico 12 di via D’Annunzio). L’amministrazione Nesladek ha optato, come primo step, per occuparsi di operazioni più piccole, che interesseranno principalmente i marciapiedi in prossimità degli attraversamenti pedonali e altri interventi necessari ma che non andranno a modificare la normale viabilità e comporteranno al massimo la sospensione temporanea dei parcheggi adiacenti all’area di lavoro. «Per questo sarà nostra premura dare tempestiva comunicazione dell’inizio del cantiere che comporterà le annunciate modifiche alla viabilità in modo da permettere a tutti di avere un’adeguata informazione in tempi consoni», spiega Finocchiaro. Allo stesso tempo si provvederà ad apporre la necessaria segnaletica, come da disposizioni, nelle 48 ore precedenti. «L’annunciata chiusura di alcuni tratti della via D’Annunzio e l’istituzione del doppio senso di marcia con divieto di sosta su ambo i lati in via Forti e viale XXV Aprile non sarà però una misura immediata e contestuale all’inizio dei lavori», aggiunge Finocchiaro. Il Comune si è attivato per vagliare ogni azione necessaria a colmare le temporanee difficoltà derivanti dal divieto di sosta disposto per i lavori sulle vie interessate. Per questo l’amministrazione si è impegnata a rendere disponibile ai muggesani il piazzale ex Enel in tempi strettissimi. «Il poter offrire ai muggesani la stessa, se non maggiore, possibilità di parcheggio che i divieti di sosta vanno anche solo temporaneamente a togliere per questo progetto è, per noi, una condizione imprescindibile ai lavori», rimarca Finocchiaro. In questi giorni si procederà alla tinteggiatura degli stalli in modo da ottimizzare e regolarizzare lo spazio in termini di parcheggio. Sono infine in via di conclusione i lavori del tratto di via San Giovanni dove, a fronte di un piccolo marciapiede, si è andati a realizzarne uno di 1,5 metri così da permettere a chiunque di transitare più agevolmente nell’area.

 

 

 

Le poesie di Zuliani alla sala convegni Millo

 

da “Il Piccolo”      

martedì, 10  novembre 2015

 

Alla sala convegni “G. Millo” di Muggia (in piazza della Repubblica 4), giovedì alle 17 Roberto Zonta presenterà “...ricomincio da t(r)e”, raccolta di poesie di Alessandra Zuliani. Si tratta di un incontro proposto dalla Biblioteca comunale “E. Guglia”.

 

Parcheggi e bilancio arrivano in aula

 

da “Il Piccolo”      

martedì, 10  novembre 2015

 

 Torna a riunirsi domani, con inizio alle 18.30 nella sala municipale di piazza Marconi 1, il Consiglio comunale di Muggia. All’ordine del giorno, fra gli altri punti, anche l’integrazione del piano parcheggi, variazioni di bilancio, mozioni e interrogazioni in serie. Fra queste ultime, figurano pure quelle sulla mancata adesione dei soggetti diffidati all’esecuzione del progetto di bonifica Acquario, sulla situazione dei residenti di Porto San Rocco, sulla mensa scolastica e sull’attuazione del piano per lo sviluppo turistico della cittadina rivierasca.

 

 

lunedi, 9 novembre  2015: nessuna notizia su Muggia  da “Il Piccolo”

 

Sigilli al “bagno” Gabriele di Punta Sottile

 

da “Il Piccolo”      

domenica, 8  novembre 2015

 

Sequestrato dalla Capitaneria lo stabilimento del goriziano Taccardi: gli si contestano 100mila euro di concessioni non pagate

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Blitz della Capitaneria di Porto allo stabilimento balneare “Gabriele” di Punta Sottile. La struttura di proprietà del goriziano Sabino Taccardi in gestione con la moglie muggesana Mara Schieriani, ex consigliere comunale di Forza Italia, è stata posta sotto sequestro dai militari. Massimo riserbo ancora sulla decisione effettuata dal giudice di porre i sigilli sull'area: le indagini sono ancora in corso. In passato lo stabilimento muggesano è stato al centro di diversi contenziosi, sia con il Comune di Muggia che con il Demanio. Lo stabilimento “Gabriele” viene chiamata anche la “piccola San Marino”, una realtà a sé, quasi parallela al resto del territorio. Motivo per cui le beghe giudiziarie sono di casa in strada per Lazzaretto 77. Nel 2012 l'area rientrò nel rapporto mensile effettuato dal Corpo della Polizia municipale di Muggia riguardanti “opere o lottizzanti realizzate abusivamente”. A Taccardi venne infatti contestata dal Municipio “la realizzazione di un gazebo a due falde spioventi costituito da travi in legno, struttura realizzata nonostante l'assenza dell'autorizzazione paesaggistica”. Gazebo in legno di una certa dimensione pari a circa 100 metri quadrati di lunghezza. Con annessi tavoli e sedie posti sotto la cime del monticello. All'inizio del 2012, invece, il proprietario del “Gabriele”, a differenza degli altri stabilimenti muggesani, non fece richiesta di autorizzazione per l'apertura della struttura. Atto che comportò da parte del Comune una sanzione amministrativa con tanto di obbligo di chiusura immediata dello stabilimento. Sulla querelle Taccardi decise di fare un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per annullare le disposizioni del Comune. L'amministrazione Nesladek decise di costituirsi in giudizio per resistere al ricorso straordinario. Il contenzioso legale più grande riguarda però la titolarità delle piattaforme dello stabilimento. Sotto accusa il mancato pagamento dei canoni concessori che il Comune, ente al quale dal 2006 sono state delegate le funzioni amministrative sul Demanio marittimo, ha richiesto per l'utilizzo della piattaforma a mare. Oltre 100 mila euro l'ammontare totale del dovuto da parte dei Taccardi poiché agli atti le piattaforme risultano di proprietà dello Stato. Nel febbraio 2009 il Comune fece richiesta di pagamento allo stabilimento che però impugnò il provvedimento amministrativo dinanzi al Tar del Friuli Venezia Giulia, il quale, con sentenza del 2011, dichiarò il difetto del giudice adito in favore del giudice ordinario. Nel maggio del 2012 Taccardi notificò al Comune un atto di citazione dinanzi al Tribunale civile per chiedere al giudice di accertare e dichiarare che lo stesso Taccardi non deve nessun canone o concessione, né che sia tenuto a rilasciare il bene. L'amministrazione Nesladek decise di costituirsi in giudizio. E nella stessa causa si è costituita anche l'Avvocatura dello Stato. Stato e Comune contro la piccola San Marino di Punta Sottile.

 

Amianto nel territorio di Muggia, nasce un Info Point

 

da “Il Piccolo”      

domenica, 8  novembre 2015

 

TRIESTE È stato aperto “Amianto Info Point”, un punto informativo nato dalla collaborazione tra la Cgil di Trieste e l’Eara (European Asbestos Risks Association) che opera nel territorio muggesano. Dall’11 novembre lo sportello sarà operativo i primi due mercoledì di ogni mese, dalle 9 alle 12, nella sede della Cgil di Muggia in via Mazzini 3. La storia lavorativa della provincia di Trieste - dice una nota della Cgil e dell’Eara - è stata caratterizzata in modo significativo, nei vari segmenti che l’hanno composta, da un utilizzo massiccio di amianto, che ha prodotto, produce e produrrà sul territorio i drammatici effetti evidenziati dalle numerose patologie asbesto correlate che vengono registrate ogni anno. Particolarmente delicata è la situazione nell’edilizia. Infatti, proprio per il suo largo utilizzo in questo settore, vi è ancora una notevole presenza di manufatti di amianto, nonostante la messa al bando dal 1992, sia in edifici pubblici che in quelli privati. Questo contesto provinciale - rileva Michele Piga, per le segreterie che hanno dato vita all’Info Point - è sovrapponibile a tratti, per storia economico-lavorativa (cantieristica navale, raffineria...) e per caratteristiche di espansione edilizia post-bellica, con quello del territorio muggesano. Siccome la materia è particolarmente complessa per i vari temi che la compongono, questioni sanitarie, previdenziali e ambientali - prosegue la nota - è necessario creare sinergie, su competenze di merito, che allarghino le conoscenze e siano quindi in grado di fornire più informazioni possibili ai cittadini che si trovano a fronteggiare la realtà della malattia e tutti i problemi ad essa legati. Ecco, dunque, la necessità di creare un punto di riferimento territoriale, cui ci si possa rivolgere per trovare interlocutori competenti sul tema delicatissimo dell’amianto.

 

Un candidato grillino per il dopo Nesladek

 

da “Il Piccolo”      

sabato, 7  novembre 2015

 

M5S rompe gli indugi e scende in campo per le comunali di Muggia. Confronti con i cittadini per scegliere l’aspirante sindaco

 

Parcheggi gratis in tutto il terri-

torio comunale, tagli all'inden-

nità di sindaco e assessori, lotta

allo spreco dei rifiuti, introdu-

zione nell'ordinamento munici-

pale dei referendum popolari. È

solo un assaggio del program-

ma del Movimento Cinque Stel-

le di Muggia in vista delle prossi-

me amministrative. Emanuele

Romano, Erica Flego, Cristian

Bacci, Giacomo Cinquepalmi,

tutti residenti a Muggia e tutti

componenti del e del meetup

Amici di Beppe Grillo Muggia,

saranno presenti oggi e domani

con dei banchetti informativi in

vista delle comunali di primave-

ra. A partire dalle 10 verranno

esposti i punti del programma

che finora sono stati raccolti ed

elaborati e sarà possibile pro-

porre nuovi punti ed esprimere

le proprie preferenze. «L'idea" -

spiegano i pentastellati - è quel-

la della partecipazione: i punti

con maggiori preferenze entra-

no nel programma. Noi saremo

portavoce ed esecutori delle

istanze dei cittadini. È questo il

nostro vero programma».

Rimasti volutamente nell'om-

bra sino ad oggi, i grillini hanno

in realtà iniziato la discussione

sul programma elettorale via in-

ternet a partire dal settembre

del 2013, programma portato

poi nelle riunioni in piazza e ne-

gli incontri pubblici prima di di-

ventare una bozza, resa disponi-

bile sul meetup a partire dallo

scorso agosto. Ora però, il Movi-

mento esce dal web e si presen-

ta in piazza per leggere le propo-

ste e per farne di nuove, ma an-

che per conoscere gli attivisti.

«Per partecipare alla lista - spie-

ga Emanuele Romano, uno de-

gli organizzatori del meetup -

abbiamo deciso di mantenere i

semplici requisiti richiesti da

Beppe Grillo: incensurati, resi-

denti sul territorio, non iscritti a

partiti, non più di due mandati.

Stiamo raccogliendo i moduli in

cui si chiede anche la disponibi-

lità a candidarsi come sindaco.

Il candidato sindaco verrà scel-

to dai cittadini tra quelli che

hanno dato disponibilità». «È

molto importante che i nostri

candidati siano portavoce dei

cittadini - aggiunge Erica Flego,

tra gli organizzatori del meetup

-. Per questo vorremo fare degli

incontri tra candidati e cittadini

e far decidere ai cittadini il can-

didato sindaco».

Da valutare quale sarà la scel-

ta per individuare il candidato:

anche se non è ufficiale, pare

che la via delle primarie potreb-

be essere quella più democrati-

ca e quindi più congeniale al

gruppo. «La lista civica prima di

poter parlare a nome del Movi-

mento e usare simboli e nome

deve essere certificata dallo staff

di Beppe Grillo - puntualizza

Cristian Bacci,tra i fondatori del

meetup -. Contiamo di definire

la lista, candidato sindaco com-

preso, entro l’anno e quindi ri-

chiedere la certificazione. Tra

gli impegni richiesti c’è il non

apparentamento: non sarà pos-

sibile coalizzarsi con altri partiti

oliste.Questo consente di fare il

bene per i cittadini, e non per il

partito, cosa a cui abbiamo assi-

stito purtroppo in questi anni di

consiglio». «Il bello della lista è

che è dei cittadini” - rimarca

Giacomo Cinquepalmi, uno de-

gli attivisti muggesani - per il

programma abbiamo raccolto

proposte concrete, che non

guardano alle bandiere di parti-

to ma al bene dei cittadini, ed è

proprio questo il cambiamento

che ci vuole nella politica. Ab-

biamo fiducia nei cittadini, e

confidiamo che questa fiducia

siaripagata».

Tra i punti chiave del pro-

gramma «la redazione di un pia-

no del traffico e dei parcheggi

(residenziali e non) in maniera

partecipata, con priorità ciclo-

pedonale, direttrici di scorri-

mento protette, riduzione velo-

cità in ambiti residenziali bal-

neari e vicino alle scuole, che

soddisfi le esigenze dei disabili,

e parcheggi gratis per tutti i resi-

denti nel comune di Muggia»,

una «raccolta rifiuti tracciabile

(porta a porta, tesserine, confe-

rimento in oasi ecologiche) per

consentire una tariffa a peso per

premiare i virtuosi

o con incentivi

al consumo di prodotti privi di

imballaggio. Infine due batta-

glie politiche: introduzione nell'

ordinamento comunale dei refe-

rendum propositivo, consulti-

vo, confermativo, deliberativo e

abrogativo,nonchéla riduzione

delle indennità degli ammini-

stratoripolitici.

 

 

Assaggi e mostre al “mini Expo” di Muggia

 

da “Il Piccolo”      

venerdì, 6 novembre 2015

 

Al via al Montedoro Shopping Center la kermesse enogastronomica dedicata ai sapori del territorio

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA L’Expo chiude a Milano e apre... a Muggia. È stata presentata ufficialmente ieri mattina al centro commerciale Montedoro Shopping Center “Saperi del territorio, sapori della terra” , il progetto di arte, cultura, mostre, eventi, degustazioni e showcooking incentrati tutti su unico filone: la valorizzazione delle realtà locali presenti nella provincia di Trieste. L'esposizione include numerose associazioni che si alterneranno in diverse giornate sino al 22 novembre. Green Taste ad esempio allestirà, per l’intero periodo, un padiglione fisso di 70 mq ricreando un percorso sensoriale di piante, erbe aromatiche, fiori e ortaggi coltivati con i sistemi idro- e aeroponici. L'associazione Urbi et Horti, come ha raccontato ieri mattina la rappresentante Tiziana Cimolino «coinvolgerà centinaia di bambini delle scuole primarie in una serie di laboratori sul percorso della semina organizzando dei workshop gratuiti sugli orti cittadini e le food forest». Tra i relatori anche Nicola Bressi, direttore dei Musei scientifici di Trieste: «Il nostro ruolo qui è quello condividere e incentivare la diffusione dell’orticultura urbana e privata per riscoprire e tramandare le tradizioni agricole locali nel rispetto della tutela dell’ambiente». Nei fine settimana del 7-8, 14-15 e 21-22 novembre si svolgeranno dei cosiddetti “assaggi dal territorio” che prevedono l'incontro tra i produttori del territorio triestino e il pubblico. Vi saranno dunque esposizioni e degustazioni gratuite di prodotti tipici locali in collaborazione con la Coldiretti di Trieste e i produttori dell'Altopiano carsico. Si potranno odorare, guardare, assaggiare e gustare alcuni tra i migliori formaggi, vini, oli, salumi e specialità locali del territorio provinciale triestino. Domani, dalle 16.30 alle 18, spazio a “Cucina Triestina”, l'evento di show-cooking con le ricette tipiche della tradizione triestina. Lo chef Andrea Starz e altri membri dell'associazione Cuochi di Trieste presenteranno alcune delle ricette più tipiche del territorio triestino. Domenica, invece, sempre dalle 16.30 alle 18, spazio all'evento “In cucina con le nonne”, con uno show-cooking che vedrà protagoniste proprie le nonne triestine, che in modo rustico ma divertente, mostreranno i segreti per preparare ricette tipiche come gnocchi, frittole e chifeletti. Grande attesa poi per il workshop in programma il 15 novembre intitolato “Le mani nella terra”, in cui si potranno incontrare i nuovi contadini urbani e scoprire così come coltivare negli spazi verdi di Trieste. Ospite speciale Stefano Soldati di Permacultura La Boa. Il 21 novembre sarà la volta del vino con “Prosecco, patrimonio del Nord-Est”, con la presentazione del libro di Fulvio Colombo e una degustazione gratuita di vini in collaborazione con l'Onav di Trieste e produttori vinicoli del territorio triestino. Gran conclusione il 22 novembre con “Invasati, tutti pazzi per i fiori” un vero e proprio mercatino del verde organizzato dal Civico Orto Botanico.

 

 

Muggia invasa da misteriosi ladri di piante

 

da “Il Piccolo”      

giovedì, 5 novembre 2015

 

Spariti persino i fiori sulle tombe. Ma il colpo più grosso è un cactus di 22 anni alto un metro e mezzo

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Ladri di piante in azione a Muggia. Sono decine infatti le segnalazioni di cittadini muggesani che lamentano da settimane raid di ignoti ai danni della propria “quota verde”, perlopiù nel centro cittadino. Il caso più eclatante? Un cactus di ventidue anni, alto un metro e mezzo, sparito dal giorno alla notte in calle dei Pancera. Annamaria, triestina trapiantata a Muggia alla fine degli anni Ottanta, proprietaria della pianta rubata, racconta: «Il cactus era un regalo di un mio caro amico. Era posizionato davanti alla mia abitazione che si trova in una bellissima piazzetta. In tanti mi hanno sempre fatto i complimenti per questa pianta che in oltre vent’anni era cresciuta sino a raggiungere i 150 centimetri d’altezza. Una mattina però, al mio risveglio, la pianta non c’era più». Rabbia e stupore le reazioni dinanzi ad un simile episodio: «Era un caro ricordo, l’ho visto crescere negli anni. Mi è dispiaciuto davvero molto che qualcuno mi abbia portato via il mio cactus». Che peraltro non è l’unico ad essere sparito. «Ho notato che c’è una vera e propria caccia alle mie piante grasse - prosegue Annamaria - perché mi sono state rubate altre cinque piantine». Nello specifico un grisone (più conosciuto come “cuscino della suocera”) e altre quattro piantine grasse. «La cosa strana è che ho un peperoncino arancione a cui non è mai stata torta una foglia e altre specie forse più belle», aggiunge Annamaria. Altri muggesani hanno lamentato invece il furto di fiori addirittura dalle tombe dei propri cari. Sarà la crisi economica, sarà l'inciviltà ma suo malgrado il Comune aveva comunicato poco tempo fa l’ammanco di diverse piante in varie aree pubbliche del territorio, probabilmente anche alla luce del loro essere zone meno “di passaggio”. In passato si ricordano diversi furti: dall’area verde del piazzale ex Alto Adriatico erano sparite dieci piccole agavi cresciute e poi piantumate dalla squadra di ragazzi delle Borse lavoro del Dipartimento di salute mentale, senza dimenticare il furto dei roseti di Caliterna e del lungomare Venezia, e le varie piante del Giardino diffuso sparite nel nulla. Il vicesindaco Laura Marzi usa toni duri: «Questo genere di comportamento è a dir poco deprecabile. D’altronde ci sono passata anch’io perché anni or sono i narcisi piantati davanti al mio negozio venivano tagliati con regolarità, peraltro in modo piuttosto chirurgico, senza essere strappati». Per Marzi questo comportamento nuoce a tutta la comunità muggesana: «Soprattutto perché i cittadini fanno di tutto per abbellire la propria abitazione, ma di riflesso anche l’aspetto della città. Quello di rubare delle piante è un fenomeno costante, anche a Muggia, soprattutto in luoghi pubblici, considerati erroneamente luoghi di nessuno invece che di tutti. Direi comunque che simili gesti sono davvero di una bassezza infinita».

 

Decolle fa un passo indietro. Primarie spianate a Parapat

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 4 novembre 2015

 

Colpo di scena nel Pd alle prese con il candidato per il dopo Nesladek a Muggia
Sarà l’assessore al Bilancio a sfidare Sel. Ultima parola all’assemblea degli eletti

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Clamoroso colpo di scena in vista delle primarie della coalizione del centrosinistra muggesano. Il Partito democratico rivierasco ha infatti deciso di optare per una candidatura unica da contrapporre a quella di Sinistra Ecologia Libertà. A sorpresa, però, il nome prescelto dai renziani è quello di Valentina Parapat. Tramontata, per una autoesclusione, la candidatura dell’uomo forte del Pd muggesano, Stefano Decolle. La decisione ora dovrà essere ratificata dall’assemblea degli iscritti: a meno di altri clamorosi exploit il candidato sindaco della coalizione del centrosinistra muggesano sarà, dunque, donna. Lunedì sera, nella sede di via Battisti 8, il direttivo del Pd ha deciso di tracciare una nuova inaspettata linea in vista delle prossime elezioni comunali in programma nel maggio 2016. Il partito guidato dal segretario locale Francesco Bussani ha comunicato che la persona giusta per puntare alla guida del comune di Muggia sarà Valentina Parapat. Bocciato, o meglio autobocciato, Stefano Decolle, da molti accreditato come l’unico vero candidato in grado di tenere sotto il Pd il Comune muggesano, dopo due mandati nesladekiani. Classe 1968, tre figli, laureata in Economia e Commercio, Parapat è stata per brevissimo tempo segretaria del Pd muggesano prima di essere eletta in Consiglio con 167 preferenze, il record assoluto della tornata elettorale del 2011. Attualmente Parapat è assessore con quattro deleghe: Bilancio e tributi, Affari generali, Patrimonio e Personale. Sia l’assessore Parapat che l’assessore Decolle hanno preferito non fare commenti sulla situazione attuale, lasciando quindi il racconto dell’inaspettato evolversi della situazione in casa Pd al segretario muggesano Francesco Bussani: «Durante la scorsa settimana c’è stato un incontro tra Parapat, Decolle e il sottoscritto nel corso del quale Stefano ha manifestato la sua intenzione di fare un passo indietro ed appoggiare la candidatura di Valentina alle prossime elezioni comunali. Nel corso del Direttivo di lunedì sera Stefano ha ufficializzato questa sua decisione e di conseguenza il Pd di Muggia ha ora un unico candidato». La candidatura ufficiale verrà presentata «nelle prossime settimane all’Assemblea degli iscritti del nostro partito a cui verrà chiesto di esprimere l'ultimo parere su questa proposta. In questa occasione - prosegue Bussani - Valentina avrà modo di esplicitare le proprie idee per il futuro della nostra cittadina confrontandosi con gli iscritti del Pd e raccogliendo suggerimenti e proposte per iniziare fin da subito la creazione di un programma elettorale condiviso». Intanto nella maggioranza Nesladek, dopo la frattura “lieve” con la lista civica Meio Muja, si è verificata una nuova scissione “morbida”. «Con la sofferta approvazione del Piano regolatore considero terminata la mia collaborazione con la maggioranza che sostiene il sindaco». Così Geremia Liguori, consigliere comunale indipendente ex Sel, annuncia di aver deciso di togliere «l’appoggio incondizionato a questa maggioranza che non rappresenta più la coalizione uscita dalle ultime elezioni comunali. Da questo momento ogni mio intervento e conseguente voto sarà espresso volta per volta su ogni singolo provvedimento nell’esclusivo interesse dei cittadini». La motivazione? «L’evoluzione del Pd a livello nazionale e regionale e il conseguente appiattimento del Pd locale su tutte le cattive decisioni prese dal governo centrale, decisioni che hanno cancellato gran parte dei diritti conquistati dai nostri padri con grandi lotte e sacrifici e con lo stravolgimento della costituzione in atto», ma pure «l’autoreferenzialità del Pd di Muggia che ha operato in piena autonomia senza tenere in considerazione le perplessità e i dubbi sollevati su rilevanti questioni da parte degli altri componenti della maggioranza».

 

 

«Meio Muja da sola causa dittatura Pd»

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 4 novembre 2015

 

«Rispetto per Meio Muja “autonoma”, ma pare una scelta dettata dall’impossibilita' di competere per ruoli di primo piano in una sinistra egemonizzata dal Pd». Lo scrive Claudio Grizon come consigliere comunale di Muggia del Pdl a proposito dell’annuncio dell’assessore Roberta Tarlao di voler far correre da sola la sua civica.

 

Le ricette d’un tempo attese al Montedoro

 

da “Il Piccolo”      

mercoledì, 4 novembre 2015

 

Domenica dalle 16.30 alle 18 al Montedoro è previsto un pomeriggio ninsieme per riscoprire i gusti di un tempo, con le nonnine pronte a insegnare le loro ricette segrete di gnocchi, kifeletti, strudel, palacinche, liptauer e minestra de bisi spacai. «Basta portare una “traversa” e un po’ di memoria», si legge nella presentazione.

 

L’aula di Muggia divisa sugli assessori tecnici

 

da “Il Piccolo”      

martedì, 3 novembre 2015

 

La revisione dello statuto attesa da cinque anni approda in un Consiglio spaccato sul numero di esterni

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA “Sta... tuto in una note”, forse, “starà tuto in cinque anni”. Era il novembre 2010 quando a Muggia l’evento proposto dal geometra Stefano Decolle dava il via al progetto di revisione dello Statuto comunale. Cinque anni dopo il documento verrà discusso durante la prossima riunione del Consiglio comunale con l’impressione però che difficilmente troverà un’adesione unanime. Tra i punti cruciali della riforma, il numero di assessori esterni. Attualmente il numero previsto è di un assessore non eletto, cifra che dovrebbe salire a quota tre. Una decisione molto importante quella che dovrà essere presa dal Consiglio, tenendo conto anche delle elezioni comunali in programma tra sette mesi. «Non credo proprio che riusciremo ad avere una unitarietà di voto. Ci sono molte visioni differenti su varie parti dello Statuto, e questa sul numero degli assessori esterni è forse la più emblematica. Da parte mia, comunque, sono consapevole dell'importanza del Consiglio e quindi auspico che il numero degli esterni non vari». Laura Marzi, vicesindaco di Muggia, illustra il suo pensiero sull’argomento. In pratica, per l’esponente di Sel, “«in un comune piccolo come il nostro è fondamentale che chi viene eletto risponda al proprio elettorato e ai cittadini. Un assessore esterno, invece, dovrebbe rispondere esclusivamente al sindaco. Questo aspetto consolida la mia posizione sul fatto che il numero degli assessori esterni non deve essere maggiore di uno». La maggioranza di centrosinistra si spacca sul tema già sentendo Roberta Tarlao, leader della civica Meio Muja: «Formalmente il problema è legato ad un conto economico. Avere un assessore esterno costa di più rispetto se questo non è anche un consigliere eletto dal popolo. Nel primo mandato ero fermamente contraria dunque a cambiare lo Statuto su questo punto. Con l’esperienza accumulata negli anni, però, dico che non sempre gli amministratori eletti sono in effetti competenti». Tarlao quindi propone «una giusta via di fuga, in cui assessorati delicati e tecnici come quelli ad esempio dell’Urbanistica e del Turismo vengano affidati a tecnici competenti. Complessivamente affiderei la giunta a tre esterni. Ad ogni modo auspico che dopo tanti anni il nuovo Statuto venga approvato». Da assessore esterno per scelta, in quanto dimissionario da consigliere comunale per agevolare la propria maggioranza durante la votazione sul Prgc, l’esponente Pd Stefano Decolle mantiene una linea neutra: «Da esterno non potrò votare lo Statuto. Sicuramente guarderò con massima attenzione a ciò che accadrà in aula». Ma cosa ne pensa il centrodestra? Il Pdl Christian Gretti non ha dubbi: «Credo che chiunque andrà ad amministrare Muggia dal prossimo mandato abbia il diritto di scegliersi la squadra migliore. Sono contrario dunque ad una preclusione sul numero di esterni. Anzi. I tecnici possono offrire un valore aggiunto rispetto ai politici».

 

 

Partono i nuovi bonus scuola a Muggia

 

da “Il Piccolo”      

lunedì, 2 novembre 2015

 

Il Comune rilancia il pacchetto per libri di testo e bus destinato alle famiglie a reddito medio-basso. Domande sino al 13

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Essere residente a Muggia, essere in regola con i pagamenti dei Servizi scolastici comunali, nonché appartenere a un nucleo familiare il cui Isee 2014 sia pari o inferiore a 12.195 euro. Questi i criteri di base necessari per poter attingere ai contributi offerti dal Comune di Muggia per libri di testo, strumenti didattici individuali, spese di trasporto e agevolazione per la prosecuzione degli studi in prospettiva Università. Rientranti nel pacchetto del Diritto allo studio previsto dal Comune, l’amministrazione Nesladek, per agevolare la frequenza degli alunni alla scuola dell’obbligo, erogherà anche quest'anno i contributi a tal fine. La somma totale ammonta a quasi ottomila euro. Il Comune ha stabilito che sarà prevista la fornitura o concessione di sussidi in denaro per l’acquisto di libri di testo e di altri strumenti didattici individuali attraverso una quota di 51 euro riservata alle famiglie degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, e delle classi prime e seconde delle secondarie di secondo grado. Previsto poi un importo pari alla differenza tra il costo dei libri di testo e il costo dei libri che la scuola dà in comodato agli alunni delle tre classi delle scuole secondarie di primo grado e delle prime e seconde delle secondarie di secondo grado. Tra le altre agevolazioni, il trasporto gratuito e l'erogazione di contributi pari a 185 euro per le famiglie degli alunni delle secondarie di primo grado, che risiedono a più di un chilometro di distanza dalla scuola Sauro (il tragitto è calcolato in base al più breve percorribile), e delle scuole secondarie di primo grado con insegnamento della lingua slovena non presenti sul territorio comunale. Tale contributo sarà erogato previa esibizione della copia dell’abbonamento. Ricordando poi che per tutte le classi delle secondarie di secondo grado la Provincia eroga contributi per il trasporto scolastico alle famiglie che ne fanno richiesta, il Comune “non prevede l’erogazione di tali contributi per i frequentanti delle scuole in parola”. In caso inoltre di insufficienza di fondi per erogare il contributo comunale stabilito a tutti gli aventi diritto, verrà stilata una graduatoria in ragione inversa rispetto all’indicatore della situazione economica equivalente dell’Isee. In caso di parità di Isee si darà la precedenza agli studenti più giovani e verranno elargiti i fondi fino ad esaurimento delle risorse a bilancio. I termini di consegna delle domande (la modulistica è anche scaricabile dal sito del Comune di Muggia) scadranno il prossimo venerdì 13 novembre. Le domande andranno sottoscritte e inviate, assieme alla copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del dichiarante, via fax al numero 040330202, oppure a mezzo posta, oppure consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di piazza Marconi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il lunedì e mercoledì anche dalle 15 alle 16.30.

 

Lotta europea alla tratta delle persone. La cittadina schierata in prima persona

 

da “Il Piccolo”      

lunedì, 2 novembre 2015

 

Con un incontro promosso nella sala Millo dal “Caffè delle donne” e dalla Commissione Pari opportunità del Comune, Muggia ha onorato la Giornata europea contro la tratta di esseri umani. Che la location della terza edizione sia stata proprio Muggia non si configura come una scelta casuale: qui siamo a pochi passi dal confine attraversato dai migranti e qui si è voluta «ribadire - si legge in un comunicato - l’urgenza di interventi atti a combattere questo drammatico fenomeno». Ne hanno discusso Gabriella Giurovich (nella foto), presidente della Commissione Pari opportunità di Muggia, la vicesindaco Laura Marzi, Ester Pacor dell’Udi “Il caffè delle donne”, Daniela Mannu, coordinatrice dei progetti “Il Fvg in rete contro la Tratta”, Lidija Radovanovic, vicepresidente della Consulta immigrati di Trieste, l’assessore provinciale Roberta Tarlao, Marzia Ursini dell’Udi “Ottomarzo”, Hilda Consuelo Chicue della Consulta immigrati, Pia Covre della Rete e Viviana Benussi, vicepresidente della Regione Istriana.

 

 

Urbi et Horbi promuove una raccolta di olive

 

da “Il Piccolo”      

domenica, 1 novembre 2015

 

 Urbi et Horti - Bioest promuove oggi a Muggia una raccolta di olive e altri frutti di stagione. Il pranzo è offerto con un po’ di prodotti della terra. Incontro alle 10.30 al capolinea della “20”. Partecipazione gratuita. Per prenotarsi chiamare Tiziana Cimolino al 3287908116.

 

 Nuovo miniappalto di pulizie in Riviera

 

da “Il Piccolo”      

domenica, 1 novembre 2015

 

Scatta oggi la validità del nuovo miniappalto di due mesi, dal primo novembre appunto fino al 31 dicembre prossimo, riguardante il servizio di pulizia degli stabili di pertinenza del Comune di Muggia. Lo dispone una determina dirigenziale del Municipio rivierasco dello scorso venerdì che dà il via libera a una spesa complessiva di 17.172 euro, frutto dell’offerta di 14.075 euro più Iva avanzata dalla cooperativa Friul Clean di Udine. Tra gli immobili “beneficiari” di tale appalto figurano l’asilo nido, la scuola elementare, la biblioteca, il Museo Carà e il Museo archeologico.