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lunedì, 31 agosto 2015: nessuna notizia su Muggia  da “Il Piccolo”

 

 

Fa slalom tra le barche a San Bartolomeo

 

da “Il Piccolo”

domenica, 30 agosto  2015

 

Show di sci nautico davanti alla spiaggia. La Capitaneria: «Ha messo in pericolo tante vite, rischia una denuncia penale»

 

di Donatella Tretjak wMUGGIA L’ordinanza del Comune di Muggia è chiara: “Gli specchi acquei antistanti il litorale nelle località muggesane comprese tra San Bartolomeo (confine di Stato) e Punta Ronco sono, durante il periodo della stagione balneare, destinati prioritariamente alla balneazione”. E poi, rifacendosi all’ordinanza sulla sicurezza balneare della Guardia costiera di Trieste del 2011, si specifica anche “che per zona di mare prioritariamente riservata alla balnezione si intende una distanza di 200 metri dalle spiagge”. Adesso, misurare con il metro la distanza dalla costa dello zig-zag di ieri pomeriggio attorno alle 14, proprio davanti alla spiaggia di San Bartolomeo, di un motoscafo con “appiccicato” un fan dello sci nautico, è complicato. Ma nemmeno, a questo punto, determinante. Come conferma il vicecomandante della Capitaneria di porto di Trieste Natale Serrano. «Beh, le immagini purtroppo non sono chiarissime, quindi ci è difficile valutare la distanza dal litorale. Quel che è certo è che queste due persone, con il loro comportamento, hanno messo in pericolo non solo la loro vita ma anche quella degli altri. E qui ricadiamo nel penale, altro che sanzione amministrativa». In sintesi: anche se quei fatidici 200 metri fossero stati rispettati (e i dubbi sono tanti...), non è che ci si possa infilare tra una barca e l’altra usandole come “paletti” per lo slalom alla Tomba. E non si può correre così. «Infatti - annota Serrano - con tutte quelle barche all’ancora, bisognava almeno moderare la velocità, per evitare qualsiasi contatto. Basterebbe usare il buon senso: si può fare benissimo lo sci nautico dove non c’è traffico, no?». Buon senso presumibilmente in vacanza, per questi due. Che, a dir la verità, di comportamenti scorretti ne hanno inanellati parecchi. Articolo 8 dell’ordinanza della Guardia costiera: lo sci nautico non è consentito a una distanza inferiore ai 300 metri dalle spiagge (altro dubbio); il conduttore deve essere sempre assistito da una persona esperta nel nuoto: era solo. Lo sciatore deve indossare un giubbotto di salvataggio: assente; per la partenza e l’arrivo in costa durante la stagione balneare - che “burocraticamente” l’ordinanza fa chiudere il 1 settembre - devono essere utilizzati appositi corridoi di lancio opportunamente predisposti: inesistenti. E probabilmente non si esaurisce qui, la folle corsa dei due. «Quello che mi dispiace è che nessuno ci abbia avvisato. Bastava fare una telefonata al 1530, avrebbe risposto la Capitaneria più vicina, ci saremmo immediatamente mossi. È il primo caso del genere, quest’estate. Adesso riguarderemo le immagini per individuare il mezzo». E non sarà solo una tiratina d’orecchie.

 

 Tre artisti austriaci in mostra alla sala d’arte

 

da “Il Piccolo”

domenica, 30 agosto  2015

 

 Si è aperta ieri a Muggia, nella sala comunale d’arte “Giuseppe Negrisin”, la tripla personale “MuggiAAA” degli artisti austriaci Wolfgang Kropfitsch, Rupert Rebernig e Meinhard Taumberger. L’esposizione, a ingresso libero, rimarrà aperta fino a domenica 13 settembre con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 18 alle 21.

 

E a Muggia il centrodestra vuole un referendum sull’ospitalità ai richiedenti asilo

 

da “Il Piccolo”

domenica, 30 agosto  2015

 

 

Un Consiglio comunale straordinario per chiedere pubblicamente un referendum popolare sul gradimento dei muggesani riguardo il previsto hub per i profughi. Il centrodestra rivierasco spezza il silenzio delle ultime settimane e chiede chiarezza e soprattutto il coinvolgimento della cittadinanza sulla questione immigrati. «Entro il 9 settembre il sindaco Nerio Nesladek dovrà convocare un Consiglio comunale straordinario sui temi dell’immigrazione: i muggesani sono stufi», spiega il consigliere comunale del Pdl Claudio Grizon. A Muggia nonostante l'estate stia terminando il clima politico rimane rovente. Il tema dei profughi rimane uno dei nodi da sciogliere. All’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale è stata posta la mozione, proposta da Grizon con l’adesione di tutto il centrodestra, sul permesso temporaneo di libera circolazione in Europa, il diniego all’accoglienza in strutture pubbliche e la creazione di un fondo per i rimpatri degli immigrati. A questa si sono aggiunte ulteriori due mozioni sottoscritte da Daniele Mosetti (Fratelli d'Italia) che propongono una consultazione popolare riguardo l’istituzione di un hub - cioè un centro di prima accoglienza - nel comune di Muggia e il rispetto dei Patti bilaterali con la Slovenia sul respingimento degli immigrati clandestini. «Fare un Consiglio comunale straordinario esclusivamente su alcune mozioni sarebbe una cosa grave perché imputa un costo pubblico sui cittadini, e comunque ci sono argomenti più importanti ancora da affrontare». Laura Marzi, vicesindaco di Muggia, affronta con asprezza la proposta giunta dai banchi del centrodestra. «Fermo restando che attualmente il Consiglio non può ancora riunirsi perché devono essere approvate le surroghe dei consiglieri comunali, c'è ancora il riequilibrio del bilancio fermo al palo», puntualizza Marzi. Sulle mozioni, il vicesindaco in quota Sel preferisce non sbilanciarsi: «La mia posizione a riguardo? Ne parlerò nella sede più opportuna, ossia in Consiglio». (r.t.)

 

 

Muggia festeggia le sei nonnine “over 100”

 

da “Il Piccolo”

sabato, 29 agosto  2015

 

Compleanno speciale al ricreatorio con torta di compleanno, coro dell’Aida e tantissimi ragazzini

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «La lunga giovinezza è per la nostra comunità motivo di compiacimento e di grande orgoglio». Il vicesindaco di Muggia Laura Marzi ha elogiato con queste belle parole le sei ultracentenarie presenti ieri mattina al ricreatorio “Penso” in occasione dell’attesissima seconda edizione della “Festa dei centenari”. L’appuntamento, organizzato dall’Ambito 1.3 assieme al Comune di San Dorligo, ha visto uno splendido connubio intergenerazionale grazie alla presenza dei giovani del Ricremattina. Lo spettacolo è stato impreziosito dall’impeccabile esibizione del coro dell’Aida. Ma le protagoniste, ovviamente, sono state loro. Le “supernonne”. Antonia Russignan, detta Etta, è nata a Muggia il 17 novembre 1915 da Maria Derin e Francesco Russignan, più conosciuto come Checco Birbo. «Avevo circa vent’anni, mio papà Checco pescava e la mamma aveva il banco di vendita alla pescheria centrale sul Mandracchio: la vita era modesta ma si stava piuttosto bene», ricorda Etta. Nel 1937 il Fascismo si abbatte sulla famiglia Russignan. Il padre Francesco viene spedito a Ventotene, in provincia di Latina, Antonia finisce a Miglionico, vicino a Matera, lontano dalla madre trasferita in un altro borgo della Basilicata. Dopo una lunga fuga Antonia e la madre tornano a Muggia. Papà Francesco invece finisce nel campo di concentramento di Dachau, a cui riesce però a sopravvivere. Nel dopoguerra ritornano all’antico mestiere mettendo prima una pescheria in calle Oberdan e in seguito un piccolo chiosco in via Borgolauro. A Muggia Ettta ha sposato l’avellinese Nicola Marino. Aurora Vlacich, un’altra festeggiata, è nata ad Albona il 20 aprile 1914. Residente a San Dorligo della Valle, ha lavorato per anni sin da giovanissima nella pastorizia, pascolando mucche e pecore, ma dedicandosi anche alla coltivazione del grano. Nel 1935 è arrivato il matrimonio con la conseguente nascita di tre figli. A San Dorligo è arrivata nel 1950. Tra le sue passioni la pasta in casa con particolare predilezione per i fusi all’istriana. Classe 2014, Zita Bevilacqua vive a Muggia dopo essere stata per tanti anni sarta in un noto negozio di Trieste, dove confezionava abiti da uomo con maestria e cura del dettaglio. Una vera perfezionista che tutt’oggi si diletta in qualche lavoretto. Zita vive circondata dall’affetto dei suoi cari nipoti e pronipoti. Wanda Deiuri in Derossi è nata a Staranzano il 27 dicembre 1913 da Quirino Deiuri e Virginia Poianaz. Assieme alla madre Wanda si è trasferita poco dopo lo scoppio della prima guerra mondiale in un campo profughi ad Arona in Piemonte. Dopo la guerra il padre Quirino iniziò a lavorare nella Cava Romana e, dopo il secondo conflitto mondiale, venne assunto nell’Ufficio tecnico del Comune di Muggia. Nel 1934 Wanda si sposò con Giorgio Derossi, con cui collaborò intensamente nell’attività commerciale e nell’educazione dei figli Annamaria (classe 1935) e Giorgio (1938). Wanda, particolarmente legata ai nipoti Nirvana e Bruno, figli dei fratelli Romana e Bruno, dopo la morte del marito nel 1989, è stata accudita con grande amore da tutti i parenti. Classe 2013, Maria Ciacchi risiede a Santa Barbara. Orfana di madre, cresciuta dal padre Antonio “Toncio Buser”, rimasta vedova del marito Attilio Ciacchi 32 anni fa, Maria svela il suo segreto per vivere a lungo: «Bisogna non stressarsi e volersi bene. Noi in famiglia siamo uniti, mia figlia e mio genero sono due angeli e mio nipote mi vuole molto bene». Santina Oleni è nata a San Tomà (Capodistria) il 27 settembre 1912, da genitori contadini, come ultima di sei fratelli. Nella Prima Guerra Mondiale, rimasta orfana del padre e del fratello maggiore, terminate le scuole elementari, incominciò a lavorare nei campi. Successivamente venne assunta dalla famosa fabbrica di sardine “Arrigoni” di Isola. Ogni mattina, per due anni, prendeva la bicicletta e da San Tomà andava fino a Isola tornando alla sera. Si traferì per amore a Muggia nel 1936. Dopo aver superato un infarto Santina è a tutti gli effetti la mascotte della Casa di riposo di Muggia nonché la più anziana muggesana in vita.

 

 

La Biblioteca acquista nuovi libri per bambini

da “Il Piccolo”

sabato, 29 agosto  2015

 

La Biblioteca comunale di Muggia si dota di nuovi libri per bambini. A fornirli sarà l’Editrice Giunti che ha presentato un’offerta d’acquisto con sconti del 35% sui libri e con alcuni laboratori di divulgazione scientifica per ragazzi in omaggio.

 

Rimozione delle auto Partono gli “inviti”

 

da “Il Piccolo”

sabato, 29 agosto  2015

 

Il Comune di Muggia ha avviato la procedura informale per l’affidamento della concessione del servizio di rimozione e di custodia dei veicoli in scadenza il 7 ottobre. Saranno pertanto invitate a presentare un’offerta almeno cinque ditte concorrenti «provviste dei requisiti richiesti per legge». Il valore stimato per il servizio ammonta a 39.180.000 euro.

 

Gli outsider del centrodestra in corsa per il dopo Nesladek

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 28 agosto  2015

 

Gli imprenditori Rovinelli e Bavazzano tentati dall’avventura alle amministrative
Piano regolatore e rilancio della costa tra le priorità dei potenziali candidati

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Sì, è vero. Roberto Dipiazza mi ha proposto di candidarmi a sindaco di Muggia». Vincenzo Rovinelli, patron della Flash srl, la ditta che ha preso in gestione l'organizzazione degli eventi esterni del Carnevale muggesano, conferma i rumors intorno a una sua possibile discesa in politica. Ma c'è un altro “nome forte” che circola all'interno del centrodestra: il direttore del Centro commerciale Montedoro Shopping Center, Sergio Bavazzano. Un secondo outsider, insomma, tentato dall’avventura elettorale: «Per il momento non ho avuto dei contatti ufficiali. Ma se dovessi essere chiamato in causa, valuterei attentamente la proposta». La campagna elettorale muggesana, dopo un fase di stallo, torna ad accendersi. Se nel centrosinistra tutto tace, è nell'area dell'attuale opposizione che le elezioni in programma la prossima primavera tornano ad essere un argomento “caliente”. Per cercare di sbloccare l'impasse che caratterizza il frazionamento del centrodestra muggesano, l'ex sindaco di Trieste e Muggia Roberto Dipiazza ha bussato alla porta di imprenditore che a Muggia, negli ultimi anni, è stato coprotagonista del rilancio in grande stile del Carnevale. Vincenzo Rovinelli, lusingato dalla chiamata, ha però frenato, riservando poi parole di elogio per l'attuale amministrazione. «La mia risposta alla proposta di Dipiazza? Preferirei continuare a fare il bene della cittadina come imprenditore. Il mio modo di vedere la politica è semplice: bisogna avere dei progetti e gli uomini giusti per portarli avanti. Secondo me, il sindaco Nerio Nesladek ha fatto bene. È una persona preparata. L'unico appunto che posso fare riguarda il Prgc: poteva essere fatto prima e forse bisognerebbe venire più incontro alle esigenze dei cittadini». Rovinelli - titolare di una ditta che opera su territorio muggesano ma residente a San Dorligo della Valle - racconta il suo desiderio: «Vorrei diventare muggesano a tutti gli effetti, ma bisogna vedere se ci permetteranno di costruire una casa su un terreno di proprietà a Chiampore. E, come me, tante altre persone attendono il permesso di costruire delle villette, non dei casermoni di cemento». Il patron della Flash racconta che un suo impegno diretto in politico è escluso, ma sino a un certo punto. «Non faccio mistero che mi piacerebbe partecipare, da imprenditore, a una squadra che vada al di là dei colori politici, ma che accomuni persone del fare, come il presidente dell'associazione del Carnevale Mario Vascotto (ex assessore ai Lavori pubblici di Muggia in quota Forza Italia, ndr) e l'assessore al Turismo Stefano Decolle (quota Pd, ndr). Ecco, di una squadra, così sarei davvero lieto di far parte». Vicino alla Flash srl si trova la “casa” dell'altro possibile outsider del centrodestra: il centro commerciale Montedoro Shopping Center, diretto da Sergio Bavazzano. «Indipendentemente dal colore politico, Muggia ha bisogno di un sindaco tuttofare, una sorta di manager - spiega Bavazzano -. Complessivamente direi che il sindaco Nerio Nesladek ha fatto abbastanza bene in una situazione economica decisamente difficile, per via dei tagli dello Stato». Bavazzano fa un plauso anche all'assessore Stefano Decolle. «Decolle ha fatto davvero tantissimo. Ha rilanciato il Carnevale con il presidente Vascotto e con il patron della Flash Rovinelli. Muggia è un territorio che sicuramente può offrire molto in chiave turistica». Ma cosa manca alla cittadina per riuscire davvero a fare il salto di qualità? «Direi che mancano ancora dei servizi di collegamento con la città di Trieste. E poi l'area camper fortemente voluta dalla Pro Loco di Andrea Spagnoletto potrebbe essere un altro trampolino di lancio. Sicuramente a questa amministrazione va dato atto di aver rilanciato i laghetti delle Noghere e i collegamenti alla Parenzana. Sono dei primi passi importanti». Ma il compito del prossimo sindaco di Muggia sarà soprattutto un altro: il rilancio della costa. «Il tratto che va da porto San Rocco a Lazzaretto - conclude -, è quella la sfida che dovrà vincere il successore di Nesladek».

 

 

Festa al ricreatorio per sei centenarie

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 28 agosto  2015

 

 Muggia festeggia oggi sei cittadine che hanno raggiunto, e in qualche caso superato, il traguardo dei 100 anni. Le cerimonia si svolgerà alle 10 negli spazi del ricreatorio "Penso" di piazza della Repubblica. L'appuntamento, che vedrà un gran numero di ragazzi del ricremattina coinvolti nei festeggiamenti, prevede anche la partecipazione del coro dell'Aida che, insieme alla magica fisarmonica di Enrico, offrirà un momento musicale intorno alle 10.30. A seguire sketch dedicate alle sei centarie e il taglio della torta.

 

Artisti austriaci in mostra

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 28 agosto  2015

 

 Verrà inaugurata domani alle 19 nella Sala comunale d’Arte Negrisin, in piazza Marconi, la mostra “Artisti austriaci a Muggia” di Wolfgang Kropfitsch, Rupert Rebernig, Meinhard Taumberger a cura di Ingeborg Jennerwein.

 

Lumini ecologici nei cimiteri di Muggia

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 27 agosto  2015

 

Il Comune affida i lavori da 170mila euro e la concessione trentennale a un’impresa di Buttrio

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Lampade votive ecologiche per il camposanto di Muggia. L’annunciata rivoluzione energetica promessa dall’amministrazione Nesladek trova conferma con l’affidamento dei lavori di rifacimento integrale degli impianti luce nel cimitero principale e con la realizzazione ex novo in quelli delle frazioni. Il valore stimato degli interventi è di circa 170 mila euro, a fronte della concessione trentennale di gestione del servizio a Lux Fidelis di Buttrio, a seguito di una proposta di project financing, vinta dall’impresa. I nuovi impianti saranno realizzati con luci a led e impiantistica specifica, con dotazioni coperte da brevetto, e saranno dotati di dispositivi “riarmanti” per evitare periodi prolungati di luci spente. Inoltre, a servizio dell’impianto del cimitero principale, verrà realizzato un impianto fotovoltaico dedicato, la cui produzione elettrica alimenterà le luci votive durante il giorno, commutando automaticamente in caso di scarsità di luce solare o in periodo notturno. Soddisfatto l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Marco Finocchiaro: «Questo intervento di adeguamento ed efficientamento energetico degli impianti del cimitero segue gli altri interventi pluriennali eseguiti sugli impianti di illuminazione pubblica e il più recente project financing di riqualificazione e ottimizzazione degli impianti termici e gestione calore che hanno portato al rifacimento degli impianti termici e nuova realizzazione della climatizzazione della casa di riposo, al quale seguiranno scuole e palestre». «La “finanza di progetto” di fatto, in questo momento di ristrettezze economiche, è il miglior modo per eseguire lavori pubblici, liberando il Comune da spese di investimento soggette al patto di stabilità, attraverso la collaborazione con soggetti privati, nel rispetto del codice dei contratti, delle procedure ad evidenza pubblica, economicità ed efficienza della pubblica amministrazione» aggiunge Finocchiaro. La gara d’appalto ha portato a un’offerta migliorativa dei canoni di abbonamento e delle spese di allacciamento che risultano quindi inferiori a quelle della gestione precedente. L’impresa affidataria ha istituito, per ogni necessità dell’utenza (nuovi abbonamenti, segnalazioni, guasti) il numero verde 800027640.

 

 

Scontro a Muggia sul parco del Rio Ospo

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 26 agosto  2015

 

Dilena: «Soldi buttati, l’area è piccola e inquinata». Nesladek replica: «Riqualificazione condivisa»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Certo che ce ne vuole di coraggio per definire “parco” l’ex area Fido Lido di Muggia». Loris Dilena, leader della lista civica Muggia Rinascerà, interviene duramente sul rinnovato Parco del Rio Ospo. «I parchi comunali, pubblici o qualsivoglia, hanno una definizione e un uso ben precisi: si considera parco un’area recintata costituita da sentieri e vialetti con una vegetazione variegata che rappresenta un po’ tutte le essenze arboree della zona con lo scopo di fornire alla cittadinanza uno spazio dove si possono effettuare attività sportivo/ricreative - spiega Dilena -. Quando si progettano i parchi bisogna avere un occhio di riguardo per i bambini e gli anziani con aree specifiche di gioco, di relax e riposo. Naturalmente deve essere contemplata anche un’area per lo “sgambamento” dei cani». Secondo Dilena al Parco del Rio Ospo «mancano tutte le componenti essenziali per essere definito tale, niente essenze arboree locali, dimensioni talmente ridotte da non rendere possibili attività sportive, inquinamento dell’aria ed acustico prodotti dalla vicina strada. Una riqualificazione che porterà allo spreco di denaro pubblico invece di creare una volta per tutte un “vero” parco a Muggia». Il sindaco Nerio Nesladek ha prontamente replicato a Dilena: «Il progetto di riqualificazione dell’area alla foce del Rio Ospo, che prevede la realizzazione di un Parco pubblico con possibilità di accesso ai cani accompagnati, è stato presentato e condiviso con l’amministrazione comunale alla fine del 2013, mentre prima la situazione era ben diversa come tutti possono ben ricordare». Dario Parisini, presidente del Consorzio Interland che si occupa della gestione dell’area verde spiega: «Dopo un lungo iter burocratico, i lavori sono iniziati poche settimane fa e prevediamo di concluderli entro l’aprile 2016». Per Parisini, «il progetto prevede la realizzazione di un chiosco bar prefabbricato, una struttura dedicata ad attività di educazione ambientale, un info-point, servizi igienici, una fontanella per l’acqua pubblica, una staccionata realizzata con plastiche riciclate, un camminamento di circa 500 metri in materiale antitrauma, un campo polisportivo basket/calcetto, uno di beach volley, un’area attrezzata con giochi per bambini, tre ring per la sgambatura per cani, 10 box dedicati a area riposo per i cani e i loro proprietari e sei tavoli con panche per l’area relax, di cui uno per persone diversamente abili». Saranno inoltre piantumate essenze arboree e arbustive, «con particolare attenzione per specie autoctone e da mitigazione ambientale». Una riqualificazione vera e propria di un’area restituita a tutta la comunità che non andrà a toccare denaro pubblico. «Circa l’80% del materiale occorrente per la realizzazione è già stato acquistato dalla cooperativa Querciambiente, incaricata alla realizzazione delle opere», precisa in tal senso Parisini.

 

Aula in stallo, a Muggia arriva il commissario

 

da “Il Piccolo”

martedì, 25 agosto  2015

 

Nominato il dirigente regionale che dovrà adottare gli atti di surroga dei due consiglieri dimissionari

 

MUGGIA Edoardo Boschin, direttore di staff all’interno della direzione Autonomie locali e coordinamento riforme del Friuli Venezia Giulia, è stato nominato commissario provvisorio per il Comune di Muggia dall’assessore regionale, Paolo Panontin. Boschin avrà il compito di ripristinare il Consiglio comunale muggesano nella sua interezza e, di conseguenza, consentirne il regolare funzionamento. Un funzionamento, come noto, messo a rischio dopo le dimissioni di due consiglieri eletti nelle file del Pd: Stefano Decolle, dimessosi dal Consiglio ma rimasto all’interno della giunta Nesladek, e da Francesca Riosa. Come precisato nel decreto di nomina, Boschin avrà l’incarico di svolgere le funzioni del Consiglio comunale per il tempo strettamente necessario all'adozione degli atti di surroga dei due consiglieri. Un passaggio essenziale, che non è stato possibile compiere finora a causa delle note “scintille” all’interno della coalizione che sostiene il sindaco Nesladek. Tensioni testimoniate plasticamente dalla mancanza del numero legale in aula nelle sedute consiliari del 3, del 6 e del 19 agosto scorsi, quando, proprio a causa delle tante assenze registrate anche sui banchi della maggioranza, non è stato possibile adottare le delibere relative alla surroga. Toccherà quindi a Boschin portare a buon fine la “pratica”. Il commissario, infatti, dovrà provvedere all'adozione della deliberazione di surroga entro il termine di 10 giorni dalla notifica della nomina e, a questo scopo, l'amministrazione comunale gli metterà a disposizione il personale necessario per l'esercizio della funzione sostitutiva, nonché gli atti e la documentazione che riterrà opportuno acquisire. Stefano Decolle aveva rassegnato le sue dimissioni da consigliere il 31 luglio scorso, motivando la scelta come un «atto di responsabilità» assunto per evitare accuse di conflitti di interesse in vista del voto sul Piano regolatore (Decolle è geometra). Al suo posto entrerà l'ex vigile urbano di Trieste e chiamporino doc Igor Donadel. Francesca Riosa, invece, ha comunicato la propria uscita di scena qualche giorno dopo, il 4 agosto. Nessuna motivazione politica, nel suo caso, ma esigenze di natura personale legate ad un trasferimento all'estero. Il suo posto in aula andrà a Diego Crevatin, membro direttivo del Pd, dal novembre 2013 presidente della compagnia Ongia.

 

Scattano i divieti in Salita Ubaldini

 

da “Il Piccolo”

martedì, 25 agosto  2015

 

Parte il cantiere di AcegasApsAgma in Salita Ubaldini e, di conseguenza, scattano le limitazioni al traffico. AcegasApsAgma deve eseguire lavori di scavo in carreggiata per una perdita della rete idrica. E pertanto il Comune di Muggia, come recita l’ordinanza approvata dal servizio della Polizia locale, annuncia l’istituzione del divieto di traffico e del divieto di sosta (con rimozione forzata) per tutti i veicoli in Salita Ubaldini all’altezza del civico 4 da ieri a giovedì 27 agosto ovvero, in caso di maltempo, da lunedì 31 agosto a giovedì 3 settembre.

 

Gli “Innesti” debuttano al Museo Carà

 

da “Il Piccolo”

martedì, 25 agosto  2015

 

 Venerdì alle 19, al Museo d’arte moderna “Ugo Carà” di Muggia, si inagura la mostra personale “Innesti” della pittrice triestina Raffaella Busdon. Organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e curata da Maria Campitelli, presidente del Gruppo78, la mostra propone una trentina di lavori recenti dell’artista. “Innesti”, a ingresso libero, sarà visitabile sino a domenica 20 settembre con il seguente orario: da martedì a venerdì dalle 18 alle 20, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, domenica e festivi dalle 10 alle 12.

 

 

Il supercomune giuliano nasce bilingue

 

da “Il Piccolo”

martedì, 25 agosto  2015

 

Trieste accoglie le richieste dei municipi del Carso. Statuto e atto costitutivo in italiano e sloveno per la nuova Uti giuliana

Ottimo lavoro a tutela della minoranza per il sindaco di Sgonico Monika Hrovatin

 

di Matteo Unterweger La denominazione ufficiale è bilingue, in ossequio alla comunità slovena che in particolare è presente nei Comuni dell’altipiano carsico: “Unione territoriale intercomunale giuliana - Julijska medob›inska teritorialna unija”. E saranno le stesse amministrazioni municipali, poi, ad adottare - con voto del Consiglio - lo statuto e l’atto costitutivo della nuova Uti in lingua italiana e, laddove previsto in base a quanto sanciscono i rispettivi statuti municipali, anche in lingua slovena. Intanto il duplice documento, approvato nella serata di ieri dalla conferenza dei sindaci di Trieste, Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino, riuniti nel palazzo comunale di piazza Unità, è stato redatto in entrambe le versioni. «Ogni Comune - il chiarimento del primo cittadino del capoluogo regionale, Roberto Cosolini - stabilirà di approvare lo statuto e l’atto costitutivo nella lingua che viene utilizzata ufficialmente nell’amministrazione. A Trieste e a Muggia, in italiano. A Duino Aurisina, San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino pure in sloveno». Prosegue dunque il percorso per la creazione dei “supercomuni”, delle Unioni territoriali intercomunali figlie della riforma regionale degli enti locali che porta, in particolare, la firma dell’assessore Paolo Panontin e che conduce a un assetto istituzionale nuovo in Friuli Venezia Giulia, una volta superate le Province. Su sei sindaci, ieri, sono stati cinque i voti a favore più un’astensione, quella di Sandy Klun, il rappresentante di San Dorligo della Valle: una scelta dettata dal voler, da un lato, riconoscere il lavoro svolto in un clima di grande collaborazione, e dall’altro dall’impegno alla coerenza dopo il mandato consiliare a favore del ricorso al Tar contro la deliberazione regionale finale sulle Uti. Diffusa, in ogni caso, la soddisfazione fra i quattro sindaci dei Comuni carsici. «È stato completato un lavoro molto buono da parte di tutti quanti - esordisce Monika Hrovatin, sindaco di Sgonico -, sia per la tutela della minoranza slovena, sia per i contenuti». Confermato, su una serie di tematiche (modifiche statutarie, bilanci annuali e pluriennali, atti di programmazione, mutui da attivare ed elezione del presidente dell’Unione), il sistema della doppia maggioranza per poter arrivare al via libera ai relativi atti. Non solo i due terzi dei voti ponderali: serviranno inoltre i “sì” di quattro Comuni su sei. Adesso, i Consigli comunali hanno un mese di tempo per votare lo statuto. Così Sandy Klun (San Dorligo della Valle): «Anche se per la questione del ricorso al Tar, ho dovuto astenermi e non ho accettato positivamente lo statuto come tale, ho apprezzato la disponibilità del Comune di Trieste a trovare la via giusta per mettere assieme le diverse richieste delle parti. All’inizio alcune istanze parevano insormontabili - mette in evidenza Klun -, in particolare il fatto di predisporre il testo dello statuto in due lingue». Archiviato il primo, non semplice né scontato, passo, il sindaco di Duino Aurisina, Vladimir Kukanja, guarda già avanti e mette tutti sull’avviso: «È un lavoro che parte, le difficoltà le incontreremo strada facendo. Si tratta di una buonissima intesa, è stato costruito uno statuto molto positivo, senza forti contrarietà, ma con condivisione e la capacità di capire i problemi che si ponevano. Il tema principale era la tutela della minoranza: lo statuto doveva essere redatto, e non tradotto, anche in sloveno, e così l’intestazione. È l’inizio di un percorso tortuoso - conclude Kukanja -, ma se continua in questi termini le problematiche potranno essere risolte». Ha votato a favore anche Marko Pisani, ma senza per questo dimenticare tutte le sue perplessità sulla riforma impostata dalla Regione guidata dalla presidente Debora Serracchiani: «Bene il lavoro concertato tra sindaci, ma evidentemente rimangono i dubbi su una legge che dimostra tutte le sue varie debolezze - ribadisce il sindaco di Monrupino - perché va a unire Comuni in cui c’è troppa discrepanza». Territori più o meno ampi, che si distinguono per caratteristiche anche produttive ed economiche, numero di residenti molto diverso, esigenze differenti. Pisani, insomma, ripropone il tema. «Ho firmato anch’io - aggiunge -, perché apprezzo il lavoro svolto. Ma c’è da darsi da fare parecchio per affinare la legge e renderla consona alla nostra regione in virtù della presenza della minoranza slovena, aspetto che è stato totalmente non considerato nella legge stessa. Il mio è un attacco all’impianto della normativa».

 

Muggia accelera sul Piano parcheggi

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 24 agosto  2015

 

Da oggi la nuova segnaletica orizzontale e verticale. In programma miglioramenti all’automazione di Caliterna

Nelle aree di sosta a pagamento un servizio di controllo effettuato dagli ausiliari del traffico insieme alla Polizia locale

 

wMUGGIA Un altro passo avanti per la realizzazione del nuovo Piano parcheggi di Muggia. Tanto per iniziare, hanno preso avvio i lavori inerenti la riqualificazione della stazione delle autocorriere. Nello specifico saranno ridipinte le pareti dell’arco di ingresso dei bus e l’interno della stazione vero e proprio. «Oltre alla ritinteggiatura di alcuni spazi, vi sarà il posizionamento di una decina di pannelli fotografici che riprodurranno alcune immagini caratteristiche della nostra città. Il tutto si realizzerà, dunque, non solo con un intervento di riqualificazione ma anche di promozione delle peculiarità muggesane», racconta l’assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. Da oggi al 26 agosto sarà poi la volta della predisposizione, da parte della Abaco spa - partner dell’Amministrazione comunale nella gestione del servizio della sosta a pagamento - della segnaletica orizzontale e verticale nella aree interessate dall’attuazione del piano parcheggi, siano di sosta a pagamento, riservate a residenti e libere. Saranno interessate via Battisti, largo Caduti, lungomare Venezia, piazzale Foschiatti, piazzale Curiel, via Signolo, via de Luca, via Mazzini, via Matteotti, viale Frausin, via Roma, via Tonello, largo Nazario Sauro, via Garibaldi e via Manzoni. E’stato inoltre avviato, come previsto, nelle aree di sosta a pagamento e nelle aree limitrofe, un servizio di controllo posto in essere dagli ausiliari del traffico che supporteranno la Polizia Locale nel controllo delle aree e che forniranno la necessaria assistenza agli utenti. Un gran numero di interventi, che - meteo permettendo - saranno conclusi entro l’inizio di settembre. A questi vanno aggiunti quelli in programma nel parcheggio Caliterna ove si porterà a compimento l’intervento di totale rivisitazione. Si prevede la verifica e sistemazione di tutti i sistemi di sicurezza, il posizionamento di un sistema di automazione totalmente nuovo per entrambi i piani, la realizzazione di un sistema di videosorveglianza a tutela dell’utenza, il rifacimento totale della segnaletica orizzontale e verticale con l’integrazione di pannelli indicatori, il rifacimento delle scale e la riqualificazione esterna. A questo si sommerà, poi, anche l’installazione di saracinesche di chiusura notturna per il primo piano interrato dove si trovano le autovetture dei proprietari privati e degli abbonati. I lavori in programma si sommano agli interventi compiuti sul lungomare Venezia e a Porto San Rocco con l’avvio della sosta a pagamento, l’installazione dei parcometri che peraltro ha riguardato anche il parcheggio di Caliterna e un'area in largo Caduti, che vedono posizionati i parcometri abbelliti da una pellicola con alcune immagini fotografiche della cittadina. «Immagini che andranno in futuro a ricoprire tutti quelli presenti sul territorio e che sono state realizzate utilizzando il materiale dei fotografi locali proprio perché potessero mettere il luce nel miglior modo possibile il nostro territorio anche agli occhi dei turisti», ha aggiunto Decolle. L'esponente della giunta Nesladek insiste: «L’installazione di impianti di automazione plurilingue moderni e funzionali (da settembre sarà anche possibile pagare tramite cellulare e con i principali sistemi di pagamento, ndr), la previsione di un costante sistema di manutenzione e aggiornamento delle macchine e della segnaletica, la presenza di personale specializzato a supporto dell’utenza collocheranno la nostra cittadina in linea con i più avanzati comuni turistici. L’attuazione di un piano così complesso e articolato, con il passaggio a sistemi di gestione completamente diversi, non è privo di alcune criticità, ma, non si può sottovalutare che in breve tempo la gestione della sosta nel territorio muggesano vedrà compiere un notevole salto in avanti».

 

 

Divieto di transito in località Riostorto

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 24 agosto  2015

 

Divieto di transito, oggi e domani dalle 8.30 alle 18, all’altezza del civico 16 di località Riostorto, a Muggia. Lo prevede un’ordinanza della Polizia locale, emanata in seguito al fatto che l’impresa Sioss srl di Ronchi dei Legionari deve eseguire, in quel tratto di strada, dei lavori per conto del Comune. Più precisamente si tratta della posa in opera di barriere stradali di sicurezza, a protezione della scarpata esistente a valle del civico 16 della località Riostorto, in prossimità del tratto di strada sistemato a causa di una frana. Il provvedimento provvisorio in tema di viabilità, si legge nel documento, è stato adottato al fine di consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza. La stessa ordinanza precisa inoltre che la ditta esecutrice dei lavori deve apporre sul posto la segnaletica stradale, necessaria e prescritta, con almeno 48 ore di anticipo sull’inizio dei lavori, dandone in precedenza comunicazione al comando della Polizia locale e seguendo le disposizioni che verranno impartite in proposito.di Riccardo Tosques

 

 

Il Festival di Grado incorona una muggesana

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 24 agosto  2015

 

Ileana Pipitone con il brano “Un treno per dove” di Maxino trionfa alla gara canora regionale

 

Dopo undici anni di egemonia gradese (solamente un anno ha vinto una canzone friulana), il Festival della canzone del Friuli Venezia Giulia vede trionfare una ragazza di Muggia. La splendida e forte, ma allo stesso melodiosa, voce della giovane Ileana Pipitone ha catturando la simpatia e l’apprezzamento del pubblico, spingendo al primo posto la canzone “Un treno per dove”, già vincitrice del Festival della canzone muggesana. Uno splendido brano, non solo per la voce ma anche per la musica e i temi di attualità. Proprio per questo “Un treno per dove” avrebbe potuto avere un titolo più lungo, con l’aggiunta, presente nel testo, di “un treno per chi”. Il brano è stato scritto dal triestino “Maxino”, alias di Massimiliano Cernecca, noto per le sue canzoni-parodie. “Un treno per dove” ha ottenuto 312 voti (pubblico più giuria). Al momento della proclamazione dei vincitori c’è stato un vero e proprio boato da parte del migliaio di spettatori. L’edizione 2015 del Festival può essere classificata come la migliore in assoluto per l’elevata qualità dei brani e dei cantanti, fra i quali un altro giovane, Manuel Dominko, che ha portato il suo brano al secondo posto, conquistando altresì il premio della giuria. La sua è una canzone che arriva dal “Festival de La Bisiacaria”: intitolata “La vose de me mare”, scritta e musicata da Sandro Bucciol, ha conseguito 288 voti. Al terzo posto un brano gradese interpretato da Stefano Meneghel, “...Tu lo sa!” di Alessio Gratton e Marzio Corbatto, che ha raccolto 175 voti. Una splendida serata, che si è snodata attraverso una varietà di proposte: dal coro dei “Piccoli cantori del Gruppo cocostumi tradizionali bisiachi” all’esibizione della pianista gradese Marta Chiusso, 14 anni, che ha eseguito brani di Rachmaninov e Mendelssohn. E ancora il pianista Lucio Belviso, che ha eseguito alcune colonne sonore di celebri film, la giovanissima cantante gradese Elena Marchesan che ha interpretato una canzone di Dario Zampa (l’artista friulano ha presentato la serata assieme a Fulvio Marion e a Leonardo Tognon), per arrivare a Gianfranco Saletta. Il grande attore, assieme alla sua compagnia, ha eseguito alcune applaudite Maldobrie di Carpinteri e Faraguna, e ha ricevuto dalle mani il premio “ Città di Grado” alla carriera. (an.bo.)

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuova biblioteca a Muggia. Lavori finiti a settembre

 

da “Il Piccolo”

domenica, 23 agosto  2015

 

di Ugo Salvini wMUGGIA Sarà completata con ogni probabilità entro settembre la nuova Biblioteca di Muggia in via Roma 10. I lavori edili e di impiantistica sono stati realizzati da tempo, più di recente sono state rimosse le recinzioni del cantiere e i baraccamenti, per permettere agli addetti di posare le nuove pavimentazioni e le sistemazioni esterne. «A questo punto contiamo a breve di procedere con il trasloco degli arredi - spiega la vicesindaco Laura Marzi - e di rimettere a disposizione della cittadinanza la struttura». Qualche problema c’è stato, in corso di esecuzione, per l’entrata in vigore delle nuove disposizioni legislative sulle zone sismiche. «Ma adesso - sottolinea l’assessore per i Lavori pubblici Marco Finocchiaro - l’eccellente grado di finitura è sotto gli occhi di tutti». Lo stabile che un tempo ospitava i vigili urbani, siccome presentava problematiche legate alla presenza di amianto e a infiltrazioni d’acqua e non era a norma sotto il profilo delle regole antincendio e d’igiene, è stato demolito e ricostruito in base ai più moderni criteri di risparmio energetico. Il nuovo edificio, che risponde a scelte funzionali, sarà interamente percorribile senza barriere architettoniche e garantirà il minimo consumo energetico permettendo così di abbattere i costi gestionali. La nuova struttura, il cui costo si avvicina al milione di euro, è suddivisa in tre piani: a livello stradale c’è la sala dedicata ai ragazzi, con ampi spazi per lo studio e le ricerche mentre una piccola caffetteria collegherà all’emeroteca e ai servizi. Al primo piano ci sono sale di consultazione e di studio, mentre all’ultimo saranno sistemati l’ufficio del bibliotecario e l’archivio. L’edificio è arricchito da grandi terrazze nelle quali sarà possibile organizzare conferenze, leggere, godere del panorama. «Oggi progettare una biblioteca - riprende Finocchiaro - non significa più costruire un luogo consacrato alla conservazione, ma realizzare uno spazio aperto. Le biblioteche sono diventate punti d’incontro». Concorda Marzi: «La nuova biblioteca sarà uno spazio di partecipazione, condivisione e scambio, di inclusione sociale, di intermediazione di saperi, linguaggi e culture, ma anche di riscoperta della propria comunità». Le prossime e ultime tappe sono la sistemazione parziale del giardino d’Europa con la posa del prato stabile, completo dell’impianto di irrigazione, e i lavori esterni. La biblioteca sarà perciò un nuovo parco urbano, una sorta di cerniera con il polo museale, il teatro, le scuole, il centro cittadino. «Senza dimenticare che il progetto si completerà con altri importanti cantieri già finanziati - conclude Finocchiaro - che inizieranno in autunno e saranno improntati alla mobilità sostenibile dei percorsi casa scuola».

 

Stalli da rifare, viabilità rivoluzionata a Muggia

 

da “Il Piccolo”

sabato, 22 agosto  2015

 

MUGGIA Alla luce delle operazioni necessarie per ottimizzare la situazione dei parcheggi e al fine, quindi, di permettere alla ditta incaricata la tracciatura degli stalli di sosta e il posizionamento della relativa segnaletica verticale, per i giorni 24, 25 e 26 agosto 2015 dalle 8 alle 18 saranno adottati dei provvedimenti per consentire il sicuro svolgimento dei lavori di pitturazione e di posa della segnaletica. Sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, con esclusione di quelli al seguito dei lavori, su entrambi i lati delle seguenti vie e piazze: a) lastrico di superficie denominato Caliterna, largo Caduti per la Libertà, via Battisti, Lungomare Venezia, Area bike sharing in via Battisti dalle 22 di lunedì 24 agosto alle 23 di martedì 25; b) via Roma, via Tonello, largo N. Sauro, via Garibaldi, via Manzoni dalle 2 di martedì 25 alle 23 di mercoledì 26 agosto; c) piazzale Foschiatti, piazzale Curiel, via Signolo, via de Luca, via Mazzini, via Matteotti, via Frausin dalle 13 alle 23 di mercoledì 26. Il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale comporterà in alcune aree una modifica del regime di sosta. Tra le altre, in particolare per “Caliterna” e via Battisti il Comune opererà solo una razionalizzazione dei posti esistenti, con ricollocazione delle aree destinate alle macchine di servizio dell’Asl, dei Servizi sociali del Comune, Diversamente abili e dell’area di carico e scarico. In largo Caduti per la Libertà vengono istituiti 8 parcheggi a pagamento e viene spostato per sicurezza l’attraversamento pedonale. In via Garibaldi il parcheggio libero sarà riservato solo ai residenti (vetture con bollino blu). In via Roma, via Tonello, largo Sauro (5 stalli) viene istituito il disco orario solo per i residenti, domenica esclusa. In largo Sauro (13 stalli) disco orario per tutti massimo 1 ora nella fascia oraria 8–17, domenica esclusa.

 

Nuovo stop al Consiglio, Muggia in stallo

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 21 agosto  2015

 

Centrodestra, Longo e Coslovich fanno mancare il numero legale in aula. Nesladek: «Boicottaggio»

 

di Ugo Salvini wMUGGIA È sempre più tesa la situazione politica in Consiglio comunale a Muggia, che l’altra sera ha vissuto una nuova sospensione, per mancanza del numero legale. La situazione, com’è noto, è determinata anche dall’impossibilità di procedere alla surroga dei due consiglieri di maggioranza, Decolle e Riosa, dimissionari. Conseguenza: la sospensione preventiva anche della seduta in programma ieri. È successo che, all’atto della richiesta, proveniente dall’opposizione di centrodestra, di rinviare di una decina di giorni la discussione sui lavori di riqualificazione della costa e sull’Acquario, «per permetterci di approfondire argomenti molto importanti» ha spiegato Claudio Grizon del Pdl, la maggioranza ha risposto negativamente. A quel punto, i componenti del centrodestra, con la sola eccezione di Ferdinando Parlato di Un’altra Muggia, assieme a Fabio Longo, del gruppo misto, e a Maurizio Coslovich, della Federazione della sinistra, hanno abbandonato l’aula, facendo così mancare il numero legale. Immediata la reazione del sindaco, Nerio Nesladek. «Ancora una volta i lavori sono stati interrotti da alcuni consiglieri che hanno così dimostrato - scrive il sindaco - che il bene di Muggia viene dopo i loro interessi di bottega e il loro astio nei confronti di quelli che considerano nemici da abbattere. I risultati della loro azione - aggiunge - sono tutti negativi e cioè un grave ritardo nella partenza dei lavori della costa e dell’Acquario, nella realizzazione della nuova sede della Protezione civile, nelle procedure di avvio dei lavori socialmente utili e perfino nella riparazione dello scuolabus. È prevalsa - osserva Nesladek - la logica del tanto peggio tanto meglio. Privi di visioni alternative - continua il sindaco di Muggia - ora si affidano al boicottaggio. Qualcuno ha persino detto che non vota i progetti perché non li conosce, e ciò è grave perché avrebbe potuto esaminarli e discuterli nelle commissioni. Siamo al ricatto - conclude - in quanto la destra ha detto che avrebbe votato i provvedimenti se si fosse dimesso il sindaco, anteponendo così un fatto personale a un interesse della città». Sull’altro fronte, Longo spiega che «siccome il centrosinistra mi ha fatto sapere che possono fare senza di me, ho agito di conseguenza». In un comunicato congiunto, Popolo della Libertà, Fratelli d’Italia e l’indipendente Claudio Di Toro, scrivono che «dopo aver assistito per anni, da parte del sindaco, a retorici inviti al confronto nel merito, l’altra sera abbiamo avuto la conferma dell’ipocrisia politica di Nesladek e del Pd, in quanto hanno respinto la nostra disponibilità».

 

Arriva un milione di euro per le materne

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 21 agosto  2015

 

La giunta Serracchiani distribuisce i fondi agli enti locali. Muggia unica beneficiaria in provincia

 

La Regione scende in campo. E distribuisce un milione di euro per le scuole materne. In provincia di Trieste, a beneficiarne, è la scuola d’insegnamento slovena Mavrica che “strappa” un contributo di 161.100 euro per la ristrutturazione. Nel dettaglio, con due decreti del Servizio edilizia scolastica e universitaria della direzione centrale alle Infrastrutture, la Regione distribuisce le risorse destinate alla realizzazione di lavori di completamento, recupero o ampliamento di edifici da destinare a scuole materne di proprietà degli enti locali. «Si tratta di un altro tassello della Programmazione triennale regionale che giunge a completamento» afferma l’assessore alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro. E aggiunge: «Nonostante il difficile momento di contingenza economica, si riafferma con forza la priorità che le scuole rappresentano per questa amministrazione regionale. Grazie al milione di euro stanziato con la Finanziaria 2015 e con l’assestamento 2015 possiamo dare un risposta agli enti locali che hanno fatto richiesta di contributo per l’esecuzione di interventi di manutenzione, efficientamento energetico o completamento di edifici destinati alla scuola dell’infanzia». Complessivamente gli interventi ammessi a finanziamento sono sette e riguardano, oltre a Muggia, i Comuni di Campolongo-Tapogliano, Coseano, Montenars, Moruzzo, Pocenia e Tavagnacco. Non è finita. La Regione, sin d’ora, assicura che a breve arriverà un ulteriore riparto da un milione di euro che sarà destinato alle scuole materne di proprietà privata che in Friuli Venezia Giulia sono complessivamente 180 e accolgono più di 13mila bambini. Queste iniziative, come ricorda Santoro, si inseriscono nell’ambito della Programmazione triennale dell’edilizia scolastica che comprende quattro linee di intervento. La prima è consistita nella predisposizione, utilizzando i criteri previsti da un decreto interministeriale del 23 gennaio 2015, di un Piano regionale triennale presentato al ministero. Gli altri assi riguardano il sostegno con fondi regionali a interventi urgenti, il riparto per interventi su scuole dell’infanzia sostenuto da fondi regionali e la predisposizione di un bando per ripartire i fondi europei Por Fesr per interventi di efficientamento energetico.

 

 

Nel paradiso dei pappagalli la “regina” Flora canta Mozart

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 20 agosto  2015

 

 

La muggesana Miriam Bisiacchi ospita centinaia di pennuti nella sua villetta
L’ultimo ospite arriva dai Caraibi. Appassionati del Kuwait e del Bahrein in visita

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Si chiama Miriam Bisiacchi, è muggesana e ha un hobby piuttosto insolito: allevare pappagalli. Tanti pappagalli. La sua “collezione” attualmente ammonta ad alcune centinaia di pennuti, tutti rigorosamente anellati e residenti nelle gabbie e nelle voliere all’interno della sua villetta, immersa nel verde delle colline di Muggia. Accanto ai tre cagnoloni Yuma, Kilian e Ares e a cinque cincillà originari delle Ande, Miriam - in passato interprete di inglese e tedesco, pittrice e modellista orafa, oggi completamente assorbita dalla sua nuova vita - accudisce da una quindicina d’anni, assieme al marito Alessio e alla figlia Jasmine, 14 specie di pappagalli. L’ultimo arrivato è un “Amazona Leucocephala”, più conosciuta come Amazzone di Cuba, variopinto pappagallo caraibico. Ma a farla da padroni assoluti sono i mitici pappagallini inseparabili, Agapornis Roseicollis e Personata, quelli multicolori, per decenni una delle attrazioni principali a Trieste nelle vetrine del negozio Natura Viva. E pensare che il “paradiso muggesano” dei pappagalli nasce da una... rondine. Racconta Miriam: «Una quindicina di anni fa, poco prima di portare mia figlia all’asilo, recuperammo una rondine vittima di una grandinata. Purtroppo la rondine non ce la fece a sopravvivere. Per non far trovare la gabbia vuota a mia figlia che stava per tornare a casa, decisi di chiedere ad un vicino amante degli animali se avesse un canarino: mi ritrovai ad avere in casa i miei primi due pappagallini». Da lì è iniziata una escalation incredibile: «Ho iniziato ad appassionarmi, a farmi una cultura su questi pennuti, e col passare degli anni la nostra famiglia si è ingrandita di molto, tanto che abbiamo comperato una casa nel verde e la mia competenza ha iniziato ad assumere una fama europea e addirittura mondiale». Bisiacchi ha anche fatto divulgazione scientifica impartendo anche nozioni sull’alimentazione dei pappagalli: «I semi di girasole, ad esempio, vanno offerti in piccola quantità essendo grassi: un buon misto di semi vari deve essere integrato per la maggior parte delle specie con frutta e verdura». Sulla salute e sull’alloggiamento: «I pappagalli non sono soprammobili, hanno bisogno di ampie gabbie nel senso orizzontale per poter sgranchire le ali, visto che sono nati per volare, e hanno bisogno di attività per passare il tempo». La muggesana, poi, è diventata campionessa ad Aalst, località belga che ogni anno a settembre ospita la più grande esposizione ornitologica di Agapornis d’Europa. «A Muggia sono arrivate persone dal Medio Oriente, esattamente dal Kuwait e dal Bahrein, per vedere i miei esemplari» ricorda con orgoglio Miriam. Una delle peculiarità del suo operato è quella di fare una serie di incroci tra i pappagallini per ottenere sgargianti colorazioni del piumaggio; l’altra è l’allevamento a mano svolto per alcuni esemplari destinati a diventare “pet”. Alcuni quesiti, vista la presenza così elevata di uccelli in casa, sorgono quasi spontanei. Ma Bisiacchi ha le risposte pronte: «Di notte riusciamo a dormire perché anche i pappagalli riposano, i vicini non si sono mai lamentati, spesso lascio uscire alcuni esemplari fuori dalle gabbie, ma è necessario tenerli d’occhio, per evitare che distruggano i mobili o trovino il modo di intossicarsi o farsi del male. Per quanto riguarda la convivenza con i cani è stata inizialmente difficile, ma oggi posso serenamente affermare che siamo davvero tutti una grande famiglia». Ma perché tanta passione per i pappagalli? «Premettendo che non ci guadagno nulla, anzi le spese tra cibo, alloggi, accessori e veterinario sono piuttosto elevate, posso solamente dire che per me i pappagalli sono gli animali più intelligenti che esistano. Ed è il caso di sfatare il mito che i pappagalli ripetono solo quanto viene loro insegnato. Ragionano e sono dei veri e propri animali da compagnia». Tra tutti i pennuti, Bisiacchi non ha esitazioni nell’individuare la sua prediletta. Si chiama Flora. È un’amazzone dalla testa gialla. La sua caratteristica? Recita diverse filastrocche e adora l’opera. La sua aria preferita? La Regina della notte. Insomma, se doveste sentire Mozart riecheggiare da una villa muggesana non stupitevi: è semplicemente Flora, la “regina” dei pappagalli di Miriam Bisiacchi.

 

 

Antenne radio, il Tar “boccia” Nesladek

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 19 agosto  2015

 

Accolto un ricorso contro il Comune per l’installazione di tralicci a Chiampore. Il sindaco: «Andremo al Consiglio di Stato»

 

wMUGGIA La “guerra delle antenne” si arricchisce di una nuova puntata. Il Tar ha dato torto al Comune di Muggia nell’ambito di un contenzioso con un privato, in relazione all’autorizzazione per l’ubicazione di impianti per la diffusione del segnale radio a Chiampore. Un verdetto che ha fatto nuovamente esplodere la polemica politica fra l’ex assessore, oggi consigliere indipendente, Fabio Longo, e il sindaco, Nerio Nesladek. In una nota, Longo, dopo aver ricordato che «grazie anche al mio lavoro, lo scorso anno sono stati demoliti tutti e cinque i tralicci abusivi allora presenti a Chiampore», spiega che «il proprietario di un impianto tecnologico, costituito da due tralicci che ospitano sei emittenti radiofoniche, aveva presentato ricorso al Tar, contro il Comune di Muggia. Motivo del ricorso - osserva Longo - la nota redatta da un funzionario comunale che sosteneva la decadenza dell'autorizzazione unica formatasi per silenzio assenso, la diffida a non proseguire i lavori, l'ordinanza di interruzione dei lavori. Il Tar - aggiunge l’ex assessore della gunta Nesladek - ha condannato il Comune a rifondere le spese di giudizio per 4mila euro. A questo punto, visto che in passato in un’occasione simile il Comune non ha fatto ricorso, invito il sindaco a chiedere l'impugnazione di questa sentenza davanti al Consiglio di Stato». Longo coglie l’occasione per ribadire che «riguardo alla presenza delle antenne a Chiampore, preoccupa il contenuto del Piano regolatore adottato perché, dalla lettura delle disposizioni di cui alla variante adottata, si ricava che è consentita la realizzazione di nuovi impianti radio e TV anche a Chiampore, purché nelle vicinanze di siti che ne già ne ospitano altri. Oggi - conclude - l'unico modo per modificare gli elaborati del Piano adottato, al fine di eliminare la possibilità di realizzare nuovi impianti anche a Chiampore, è di effettuare la sua riadozione previa modifica, altrimenti sulla possibilità di delocalizzazione alcuni impianti si corre il rischio che venga posta una pietra tombale». Immediata e secca la replica del sindaco: «È certo che faremo ricorso al Consiglio di Stato - annuncia Nesladek - anche perché la politica di questa amministrazione sul tema antenne è chiara. Dobbiamo esaminare la documentazione, che è appena arrivata in Municipio, e sentire il parere dei nostri legali, per gli approfondimenti tecnici del caso, ma la linea del Comune è quella nota. Sorprende invece - incalza il sindaco – che proprio Longo, che per lungo tempo ha avuto la specifica delega in materia, adesso scelga come capro espiatorio un funzionario comunale. Mi sembra un atteggiamento discutibile. Meglio sarebbe – conclude il sindaco - che l’ex assessore si assumesse le responsabilità di un atteggiamento che non fa altro che rallentare i lavori del Consiglio. L’elettorato ci giudicherà sui fatti non sulle chiacchiere».

 

Dai nuovi consiglieri al lifting della costa, torna a riunirsi l’assemblea municipale.

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 19 agosto  2015

 

Torna a riunirsi oggi e domani il Consiglio comunale di Muggia. Stasera alle 19, in seduta straordinaria, l’aula di piazza Marconi affronta unicamente il “caso dimissioni” dei due consiglieri comunali Stefano Decolle e Francesca Riosa con la convalida e la surroga dei primi due non eletti, ovvero Igor Donadel e Diego Crevatin. Domani alle 18.30, invece, l’aula si tuffa in un menù più ricco: si va dall’approvazione del progetto preliminare sulla nuova sede della Protezione civile a quella dei progetti preliminari sulla riqualificazione del terrapieno Acquario e del tratto costiero tra Porto San Rocco a Punta Olmi. All’ordine del giorno anche il gemellaggio con il comune spagnolo di Brihuega in Spagna, le modifiche allo statuto del “gruppo di azione locale Carso” nonché un pacchetto di mozioni sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo, tra cui la proposta di consultazione popolare sull’ipotesi di istituzione di un hub nel territorio comunale.di Ugo Salvini

 

Muggia apre la “caccia” ai nonni vigile

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 19 agosto  2015

 

MUGGIA L’amministrazione comunale di Muggia apre la “caccia” ai nonni vigile. Un avvio del responsabile del Servizio di Polizia locale Fabio Lanza, informa infatti che anche per l’anno scolastico 2015-2016 verrà istituito il servizio di vigilanza davanti alle scuole del territorio comunale di Muggia, compatibilmente con le risorse del bilancio. I cittadini interessati potranno presentare domanda entro mezzogiorno di venerdì 28 agosto. Per le richieste gli aspiranti “nonni vigile” dovranno necessariamente utilizzare gli appositi moduli che potranno essere ritirati negli uffici della Polizia municipale, agli sportelli dell’Ufficio relazioni con il pubblico o scaricati direttamente da internet all’indirizzo web del Comune di Muggia (www.comune.muggia.ts.it). Possono presentare domanda i cittadini che non svolgono attività lavorativa (quindi pensionati o disoccupati). Previsti anche dei precisi limiti di età. Alla scadenza del 28 agosto, i candidati dovranno aver compiuto i cinquant’anni e non superato i settanta, Gli incarichi verranno affidati - ricorda l’avviso del responsabile della Polizia locale -, compatabilmente con le risorse economiche messe a bilancio, a seguito della valutazione dei titoli da parte di una apposita Commissione. Previsto anche un successivo accertamento dell’idoneità psicofisica e del godimento del requisito di «buona condotta morale e civile degli aspiranti».

 

Saga delle bonifiche, primo esame positivo

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 19 agosto  2015

 

Il presidente dell’Ezit Zuban: «Bocciati solo 7 test di cessione su 47. Le prove peggiori nell’ex discarica alle Noghere»

 

Dopo 14 anni di attesa una notizia incoraggiante per l’imprenditoria insediata nel Sito di interesse nazionale (Sin). Perchè c’è una nuova puntata nell’interminabile romanzo delle bonifiche, stavolta però con una inedita tonalità ottimistica. «È andata benino, pensavamo peggio ed eravamo preoccupati»: Stefano Zuban, presidente dell’Ezit, dispone dei risultati provenienti dai cosiddetti “test di cessione” previsti a partire dal 2013. Si tratta di un primo vaglio, cui dovranno seguire l’analisi del terreno e delle falde. «I riscontri sono abbastanza soddisfacenti - prosegue - per cui invitiamo le aziende a effettuare senza timori le prove, tanto più che i costi vengono parzialmente coperti dal pubblico». A cosa si riferisce Zuban? Ai rilievi che sono stati eseguiti a luglio in alcune aree di proprietà dell’ente situate nella zona Valle delle Noghere-Ospo, su circa 400 mila metri quadrati. Dai 47 campioni esaminati solo 7 sarebbero “non conformi”: essi hanno una localizzazione molto specifica, lungo la strada delle Saline, dirimpetto allo stabilimento di Pasta Zara, dove una volta insisteva la discarica di inerti del Comune triestino. Qui sono stati superati i limiti per alcuni metalli e fluoruri: «sforamenti - precisa Zuban - che presentano valori comunque inferiori a quelli massimi ammissibili fissati dal ministero competente come deroga per l’acqua potabile». Insomma, non ci sono problemi per la salute pubblica. Per il resto, fatta salva la validazione da parte dell’Arpa che vaglierà i risultati nelle prossime settimane, i terreni testati non presenterebbero “patologie” di carattere ambientale, quindi potrebbero tornare a quegli “usi legittimi” cui le imprese insediate nel Sin anelano da quasi tre lustri. Cioè, una parte delle aree, da tempo semi-bloccate, potrebbe essere nuovamente fruita. Ma si tratta di risultati da pesare con doverosa prudenza, in termini di qualità e di quantità, affinchè non si creino facili aspettative. «In base a questi campioni - spiega Zuban - stimiamo che, su un totale di oltre 500 ettari compresi nel Sin, le aree recuperabili senza operazioni di bonifica rappresentino perlomeno il 10%». Attenzione però a una corretta lettura del dato: «Su 500 ettari quasi 350 sono proprietà di una decina di grandi soggetti, come Teseco e Ferriera - riprende il presidente dell’Ezit - invece sui restanti 170 ettari sono stanziate ben 350 aziende e riteniamo che oltre il 30% di queste aree possa tornare a essere utilizzato dalle imprese». Quindi, se un imprenditore vorrà costruire un capannone e ampliare la sua attività, una volta completato il ciclo delle prove, finalmente lo potrà fare. Le aree non interessate ai test di cessione, all’analisi del terreno e delle falde saranno in grado di tornare alla naturale vocazione produttiva. Allo scopo di ri-partire effettivamente con gli investimenti, servirà poi una richiesta all’apposita conferenza dei servizi convocata al ministero dell’Ambiente. Adesso, spiega il presidente, si apre un’ulteriore fase durante la quale l’Ezit si confronterà con l’Arpa, con l’Istituto superiore di Sanità, con l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) per stabilire come valutare i risultati delle analisi e come intervenire nelle situazioni “non conformi”. E’stato lo stesso ministero dell’Ambiente a suggerire la composizione di questo tavolo tecnico: l’obiettivo, dice Zuban, è «conciliare la tutela ambientale con il ripristino delle aree e la restituzione al mondo produttivo». Il problema si pone, in particolare, per i terreni interessati allo sforamento dei “test di cessione”, circa il 15% della campionatura, sui quali la normativa dispone che non venga applicata la procedura relativa all’analisi di rischio.

 

Medaglia d’onore alla deportata  muggesana

 

da “Il Piccolo”

martedì, 18 agosto  2015

 

Jolanda, 91 anni, è stata arrestata nel giugno 1944 e trasferita su un convoglio-bestiame a Birkenau

il numero di matricola 82954 .Finché vivo non riuscirò a dimenticarmelo

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Ci hanno caricato sui treni in Stazione centrale. Erano convogli-bestiame e infatti siamo stati come le bestie per otto giorni. Non ci potevamo muovere. Poi, quando siamo scesi, ci hanno detto che eravamo in Polonia. A Birkenau». Jolanda Marchesich,muggesana, ha 91 anni. Ed è stata da poco insignita dal prefetto Francesca Adelaide Garufi della “Medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti 1943-1945”, come previsto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296. Nata il 12 febbraio del 1924 a Pregara, nel Comune di Pinguente, Jolanda viene arrestata a casa all’età di vent’anni, il 6 giugno 1944, e da lì incarcerata prima a Portole e poi al Coroneo. Infine viene deportata in Polonia. Partita dalla Stazione centrale dei treni di Trieste, dopo un lungo viaggio di otto giorni, Marchesich arriva direttamente all’interno del campo di concentramento di Birkenau: «Lì ci hanno fatto scendere, eravamo in un altro mondo. Noi non sapevano niente, siamo caduti dal cielo. Abbiamo visto i prigionieri, ma non sapevano niente. Mi ricordo che ci hanno portato in un grande salone, c’era un bancone grande e lì ci hanno portato via tutto l’oro, i vestiti e tutto, ci hanno denudato e ci hanno dato una coperta. Poi ci hanno messo in un altro grande casermone, per terra, senza acqua e senza niente. Infine ci hanno messo nelle baracche e rasato i capelli». Arriva anche il numero di matricola tatuato sul braccio: «82954. Non ricordo più se all’epoca lo sapevo in tedesco. Penso di sì, altrimenti prendevamo le botte. Comunque quel numero non riuscirò a dimenticarlo mai». Marchesich viene spedita a Hirtenberg, per lavorare in una fabbrica di munizioni, dove riceve la divisa a strisce, un abito e una giacca, nonché il triangolo rosso con la “I” di Italia. «L’ho conservata con tanto amore per tutti questi anni, in ricordo della sofferenza, della paura e della fame. L’ho conservata per non dimenticare. Per ricordare cosa abbiamo provato». La signora Jolanda ha ora solo le foto con indosso quella divisa, conservata ed esposta al Civico Museo della Risiera di San Sabba a Trieste. Da Birkenau la muggesana viene trasferita nella vicina Auschwitz. «Non si doveva aprire bocca con nessuno - ricorda Jolanda -. Noi non sapevamo niente. Noi di Auschwitz abbiamo visto il fumo e il crematorio, qualcuno forse si immaginava, qualcuno forse sapeva, ma noi non dovevamo parlare. Dovevamo stare zitti». A fine aprile l’avanzata dell’Armata Rossa è evidente anche agli occhi dei nazionalsocialisti: «I tedeschi, per non lasciarci nelle mani dei russi, ci hanno trasferito a Mauthausen in Austria. Abbiamo portato attrezzi, cucine, munizioni, viveri, tutto a mano, percorrendo 30 chilometri al giorno per tredici giorni». A Mauthausen, dopo alcune giornate all’addiaccio, la situazione muta: «Il 3 o 4 maggio hanno cominciato a mancare le sentinelle e allora abbiamo capito che qualche cosa doveva essere successo. Infatti il 5 maggio del 1945 abbiamo visto entrare i primi americani: io pesavo 36 chili». Tornata a fatica alla vita normale e recuperate le forze, la giovane Jolanda ha poi trovato anche l’amore sposando Giovanni Sema, col quale ha avuto due figlie, Nella e Elena, che le hanno dato la gioia di ben quattro nipoti, Ileana, Fabrizio, Giampaolo e Lorenzo, e di due pronipoti, Caterina e Martina. Sentito il monito dell’assessore alla Cultura di Muggia Laura Marzi: «Il riconoscimento di questa onorificenza è di estrema importanza per tutti noi: è nostro dovere morale ricordare e onorare tutti coloro che riuscirono ad affrontare uno dei peggiori eccidi della storia affinché gli orrori della guerra, le discriminazioni razziali, politiche e religiose restino solo parte di un doloroso passato».

 

 

Carnevale estivo da record. Muggia conquista i turisti

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 17 agosto  2015

 

La caccia al tesoro, la corsa tra le calli e la sfilata mascherata in stile antica Roma
hanno attirato inglesi, francesi e tedeschi. Vascotto: «Soddisfatti del successo»

 

di Donatella Tretjak wMUGGIA Alla “Muja Zerca”, la prima caccia al tesoro per le calli di Muggia: 150 partecipanti. Alla “Carneval run”, la corsa tra i viottoli con trappole, scherzi, zucchero, fango, ostacoli e quant’altro si possa immaginare (o forse no...), 305 iscritti. Alla sfilata in maschera con partenza da Porto San Rocco verso le casette delle Compagnie, erano in 200. E tanti, tantissimi turisti a osservare: inglesi, francesi e tedeschi. Insomma, in sintesi: un successo. Che va commentato. E lo fa Mario Vascotto, presidente delle Compagnie del Carnevale di Muggia. «Un grande successo, un’edizione record quella di quest’anno, siamo più che soddisfatti. E dobbiamo ringraziare tante persone: al primo posto le Compagnie per lo spirito di corpo, di unione, e il senso di responsabilità. Tutti uniti in una grande festa che torna a essere un grande evento estivo. Tanta gente si è divertita, ma qualcuno ha fatto le ore piccole ogni sera per preparare al meglio il giorno successivo. Non mi dilungo, ma voglio solo dire che tutto questo è merito delle Compagnie del Carnevale: Bellezze Naturali, Bulli e Pupe, Brivido, Bora, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola. E sul podio metto anche il Comune, nella persona di Stefano Decolle, e l’organizzazione della Flash srl di Vincenzo Rovinelli, che assieme alle Compagnie hanno saputo ricreare l’atmosfera del Carnevale anche d’estate». Un’affluenza che è stata una lieta sorpresa, allora. «Sì, le giornate sono state intense a livello di pubblico - prosegue Vascotto -. Ogni simpatica manifestazione ha avuto un’affluenza sopra ogni aspettativa, pensate che abbiamo triplicato le presenze alla Carneval run: ben 305 partecipanti (erano 120 nel 2014, ndr). Poi abbiamo avuto i 150 iscritti alla caccia al tesoro, soprattutto bambini. Che si sono divertiti un mondo. Divertimento e spensieratezza: questo è quello che vogliamo dare a Muggia. Noi sappiamo, rafforzati dal plauso della gente, che abbiamo fatto bene. Si può far meglio? Certamente sì». Il prossimo anno però, ci sono tante scadenze di mezzo... «A iniziare dalla mia: concludo il secondo mandato dopo sei anni di presidenza. Il mio mandato scade in giugno, ma rifaremo le elezioni appena finito il 63° Carnevale del 2016 per permettere al nuovo direttivo di gestire un’altra favolosa estate. E scade anche il mandato di Vincenzo Rovinelli e della Flash, senza il quale il nostro Carnevale non avrebbe ricevuto quell’input che ha rilanciato la manifestazione; e scade pure il mandato dell’assessore Decolle e dell’attuale amministrazione comunale, per cui chissà cosa ci riserva il 2016». Magari una ricandidatura, almeno la sua... «Allora: sono in pensione e non mi pesa fare il presidente delle Compagnie, anzi, ne sono felicissimo. Però dico questo: ci sarà un nuovo bando per la gestione del Carnevale invernale e di quello estivo. Partecipate e prendete in mano voi che avete nuove idee. Noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Ma ben venga uno più bravo. Si punta sempre al meglio, per Muggia e i muggesani». A conclusione del Carnevale, anche l’appuntamento con la beneficenza, proprio ieri sera: il direttivo dell’associazione delle Compagnie del Carnevale, infatti, ha deciso (viste le varie proposte su Facebook e quelle esposte dai vari presidenti) di distribuire i regali avanzati della lotteria del 62° Carnevale (invernale) muggesano: si tratta del secondo premio, e cioè una tenda offerta dal centro vacanze di Muggia agli scout di Muggia. E poi nessuno ha mai ritirato quattro biciclette, che andranno una a don Alex Cogliati, una alla Società Pullino, e due alla Proloco per il bikesharing (per chi volesse girare e ammirare Muggia sulle due ruote). Lotteria del Carnevale che riparte non tra moltissimo: «Inizieremo a distribuire i biglietti in occasione della Barcolana», aggiunge Vascotto per un “matrimonio” Trieste-Muggia.

 

Aula al voto sul rilancio di Acquario

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 17 agosto  2015

 

Si riunisce giovedì il Consiglio comunale di Muggia. All’ordine del giorno, l’approvazione del progetto preliminare che prevede la realizzazione della nuova sede della Protezione civile, l’approvazione dei progetti preliminari relativi alla riqualificazione dell’Acquario, il gemellaggio tra i Comuni di Muggia e Brihuega, in Spagna, e l’approvazione delle modifiche allo statuto del Gal Carso. In discussione anche alcune mozioni tra cui quella per la creazione di un fondo per i rimpatri degli immigrati, e quella sui respingimenti sul confine di Muggia. Infine, un’interpellanza in merito alla consegna dello stemma d’argento del Comune al velista muggesano Vasco Vascotto in occasione del suo 25esimo titolo mondiale.

 

domenica, 16 agosto 2015: nessuna notizia su Muggia  da “Il Piccolo”

 

Muggia “capitale di Fido” tra le proteste

 

da “Il Piccolo”

sabato, 15 agosto  2015

 

Nella cittadina c’è un cane ogni sei abitanti. E il numero sta crescendo come l’ira dei residenti per i “bisognini” abbandonati

 

wMUGGIA L’amore per i cani? Ha la sua capitale dichiarata. Muggia. I dati più recenti sono inequivocabili: nella cittadina istroveneta i migliori amici dell’uomo, regolarmente registrati, sono ben 2.173. E allora, visto che i residenti sono circa 13.400, ciò significa che c’è un Fido ogni sei muggesani. A Trieste, città che offre il raffronto più omogeneo, se non altro per una storica affezione verso i quattrozampe, i cani registrati sono 20.843. Se si considera che la popolazione residente ammonta a circa 203mila persone, il rapporto sale a 9,7. Una bella differenza. «In effetti - spiega l’assessore comunale, Stefano Decolle che, fra le sue deleghe, ha anche quelle della Cura della città e della Polizia locale - abbiamo notato un aumento del numero degli animali registrati all’anagrafe canina». Il record ha tuttavia un risvolto meno simpatico che viene denunciato da parecchi muggesani ed è quello della notevole presenza di deiezioni canine in vari punti della cittadina nonostante il regolamento in vigore imponga ai proprietari di girare sempre con una bottiglietta per “risanare” il luogo dove Fido fa i suoi bisognini. «Non ne posso più - denuncia un residente di via Reti, una piccola traversa fra viale 25 aprile e via D’Annunzio - perché trovo ogni mattina, davanti all’ingresso della mia abitazione, i “ricordini” che qualche cane dei dintorni regolarmente abbandona sul marciapiede. Siccome è impossibile pensare che un cane randagio possa fermarsi sempre nello stesso posto per soddisfare le sue esigenze fisiologiche, non posso che pensare che il padrone di quell’animale sia un grande maleducato». Il residente arrabbiato non intende rassegnarsi ed è pronto a passare dalle parole ai fatti. E minaccia un gesto eclatante: «Ho fotografato il tutto e prometto di portare i sacchetti, con il loro maleordorante contenuto, davanti al Municipio e alla sede dei Vigili urbani. Così forse cambierà qualcosa». Il sindaco Nerio Nesladek getta acqua sul fuoco: «D’estate il caldo gioca brutti scherzi ed è inevitabile che un certo nervosismo si diffonda. Ma posso tranquillizzare questo nostro cittadino e tutti gli altri. Certo, riceviamo segnalazioni di deiezioni abbandonate da parte dei residenti, ma non in numero superiore a ciò che avviene in altre città». Ancora più preciso, sul “caso bisognini”, l’assessore Decolle: «Posso addirittura confermare che le segnalazioni di questo tipo sono in calo ma, in ogni caso, bisogna sempre ricordare che non sono i cani i responsabili, ma i loro padroni. Le norme ci sono e so che i vigili urbani le applicano perché lo riscontriamo dal numero delle multe elevate per questo tipo di infrazioni». L’assessore conclude ribadendo che «gli animali non possono essere colpevolizzati. Sono i proprietari che devono provvedere con le bottigliette dell’acqua e i sacchetti per la raccolta delle deiezioni».

 

Il sindaco intinge al fondo di riserva per omologare il campo in erba dello stadio

 

da “Il Piccolo”

sabato, 15 agosto  2015

 

Il Comune di Muggia scende letteralmente in campo. E, mettendo mano al portafoglio, incarica la Lega nazionale dilettanti di provvedere all’omologazione del campo in erba artificiale dello stadio comunale “Paolo Zaccaria”. Lo prevede una determina con cui la giunta stanzia 4.880 euro ad hoc attingendo dal fondo di riserva. L’intervento in prima persona di Nerio Nesladek e della sua squadra si deve alle traversie della società Asd Muggia che, a giugno, ha dovuto rinunciare alla gestione dello stadio comunale: al suo posto, come già ampiamente annunciato, l’Asd Muglia Fortitudo. Ma, nella fase di transizione da una società all’altra, è scoppiato il problema dell’omologazione non indifferibile del campo in erba artificiale: da qui la decisione della giunta di muoversi in prima persona, visto che il certificato di omologazione è scaduto, affidando l’infarico al Laboratorio impianti sportivi erba artificiale, settore deleghe e omologazioni, della Lega nazionale dilettanti.

 

 

In maschera al Carnevale estivo. E poi tutti ad ascoltare i Rockets

 

da “Il Piccolo”

sabato, 15 agosto  2015

 

Ultime due serate per il Carnevale estivo di Muggia. Oggi, giorno di Ferragosto, sarà riservato alla mitica “Sfilata in maschera” con partenza da Porto San Rocco alle 19.30 verso le casette delle Compagnie. A dominare il tema dei costumi sarà l’antica Roma, in onore a “Spqr”, il motto della compagnia Bulli e Pupe vincitore dell’ultima edizione del Carnevale muggesano. Seguirà alle 21, al mandracchio, l’attesissimo concerto dei Rockets, il mitico complesso musicale francese noto per venduto milioni di dischi negli anni Settanta-Ottanta, famoso anche per gli abiti fantascientifici dei musicisti tutti rigorosamente dipinti di argento in volto. Domani serata finale tutta made in Muggia con il Papaya Project alle 21, al mandracchio. Il Papaya Project è formato da un duo di dj muggesani composto dalla coppia Matteo Roiaz e Fabrizio Premate. Il progetto è nato per gioco nel 2013 con l’esordio all’Etnoblog. Ora, dopo quasi due anni esatti, il duo può contare più di cento date, toccando palcoscenici internazionali.

 

Muggia “arruola” lavoratori socialmente utili

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 14 agosto  2015

 

Previsto l’inserimento di cinque persone in tre progetti comunali. Oggi ultimo giorno per le adesioni

 

MUGGIA Scadono oggi i termini per la presentazione delle domande di partecipazione a uno dei tre progetti promossi dal Comune di Muggia, che prevedono l’impiego di cinque lavoratori socialmente utili. Le richieste di adesione devono essere consegnate dalle 9.15 alle 12.45 al Centro per l’impiego di Trieste, in Scala dei Cappuccini 1. Possono aderire ai progetti attivati dall’amministrazione municipale i lavoratori in Cassa integrazione straordinaria sospesi a zero ore e titolari del relativo trattamento, e i lavoratori posti in mobilità e titolari della relativa indennità. Altro requisito fondamentale è la residenza in Friuli Venezia Giulia. I lavoratori residenti nel Comune di Muggia, come detto sede di svolgimento delle attività, avranno la precedenza rispetto ai lavoratori residenti negli altri Comuni del bacino territoriale del Centro per l’impiego di Trieste. La graduatoria sarà stilata sulla base del maggior periodo residuo di trattamento previdenziale. Al momento dell’adesione, i candidati devono allegare un curriculum vitae, l’autocertificazione della propria residenza e la dichiarazione della tipologia di trattamento previdenziale percepito, nonchè la durata e la data di cessazione dello stesso oltre che, in caso di Cassa integrazione, l’azienda all’interno della quale è occupato. I progetti nei quali verranno impiegati i cinque lavoratori socialmente utili sono, come detto, tre. Il primo è “Supporto al personale operato nell’espletamento di piccoli interventi di manutenzione anche presso la casa di riposo”. Verranno impiegate tre persone con profilo professionale di “esecutore operaio”, categoria B, per un periodo di 52 settimane a 36 ore settimanali. Il secondo progetto fa riferimento al “Supporto al personale dipendente nella gestione dell’attività iva commerciale con fatturazione elettronica e piattaforma di certificazione crediti. In questo caso sarà utilizzato un lavoratore socialmente utile con profilo professionale di “esecutore amministrativo” categoria B. per un periodo di 52 settimane a 36 ore. Il terzo progetto prevede il “Supporto al personale dipendente nelle attività amministrativo-contabili e di inserimento dello sportello informativo della casa di riposo”.

 

 

 

Carneval run in mezzo a zucchero e fango. E guai arrivare “puliti”

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 14 agosto  2015

 

Due giri di corsa nel centro di Muggia, superando gli ostacoli a sorpresa che i gestori dei locali pubblici disseminati lungo il percorso avranno preparato per i concorrenti. Questa l’essenza della “Carneval run”, la prima corsa carnevalesca attraverso le calli del centro muggesano, organizzata per stasera dall’associazione fra le Compagnie del Carnevale di Muggia. Un appuntamento del tutto inedito, se si considera che lo scorso anno si allestì una sorta di edizione numero 0, per fare un esperimento. «Ma il risultato fu talmente bello, con circa 120 partecipanti - spiega Mario Vascotto, presidente delle Compagnie del Carnevale di Muggia - che stavolta abbiamo deciso di fare le cose con tutti i crismi del caso. Obiettivo - aggiunge - quello di superare le duecento iscrizioni». E dall’attesa registrata per l’evento in questi giorni, il risultato sarà senz’altro ottenuto. L’appuntamento è fissato alle 18 sotto il palco alzato per l’occasione vicino al Mandracchio, da dove sarà dato il via alle 19. A quel punto, i concorrenti dovranno prepararsi a superare i diversi ostacoli preparati per loro dai pubblici esercenti. Da indiscrezioni, sembra che in alcuni punti bisognerà abbassarsi sotto una sbarra, affondando le caviglie in una vasca di fango, in altri i partecipanti saranno investiti da getti d’acqua e, subito dopo, da zucchero e coriandoli, che così potranno appiccicarsi al corpo dei corridori. Altri ostacoli a sorpresa animeranno il percorso «che si potrà fare anche a piedi - precisa Vascotto - perché la manifestazione non è competitiva, ma vuole semplicemente radunare le persone in un momento di amicizia e allegria». Vicino al traguardo, i partecipanti saranno investiti da vernice colorata, a quel punto potranno finalmente tuffarsi in mare per togliersi di dosso le scorie della gara. «Abbiamo acquistato tre bidoni - conclude Vascotto - che contengono vernici diverse, blu arancio e giallo». Non è finita: perché al termine della manifestazione, e saranno le 21 circa, saliranno sul palco i componenti del gruppo “EmmaNonEmma”, per un tributo a Emma Marrone. (u.. s.)

 

«Muggia può accogliere 50 rifugiati»

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 13 agosto  2015

 

Il presidente dell’Ics Schiavone all’incontro sul tema degli arrivi di richiedenti asilo: «La convivenza è possibile»

 

di Luca Saviano wMUGGIA Un incontro caldo, dovuto non solo all’elevata temperatura atmosferica, ha riportato a Muggia il dibattito sull’accoglienza dei richiedenti asilo, al quale hanno preso parte quasi 300 persone. L’iniziativa è stata organizzata spontaneamente da un gruppo di abitanti della cittadina rivierasca, riunitisi sotto il nome di “Cittadini liberi uguali di Muggia”, per ribadire che «da parte nostra non c’è una preclusione a priori all’accoglienza dei rifugiati, ma non ci sono nemmeno le sufficienti informazioni per essere a favore di tale scelta». Un gruppo di persone, quello promotore dell’incontro, che si è detto «preoccupato per ciò che sta accadendo ai nostri confini, per come viene gestita la politica dell’accoglienza e per come vengono veicolate le informazioni a riguardo, spesso in maniera parziale e molto confusa». Da queste premesse è nata l’idea di costruire un dibattito, «per comprendere se e come Muggia può essere coinvolta in un piano di accoglienza», al quale è stato invitato Gianfranco Schiavone, presidente dell’Ics-Consorzio italiano di solidarietà, intervenuto in qualità di «esperto in materia», in quanto componente del direttivo nazionale dell’Asgi, l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione. A Schiavone le domande le ha rivolte Renzo Nicolini, docente di matematica e fisica a Trieste, «cittadino muggesano di famiglia muggesana». Una serie di domande «che tutti noi probabilmente ci facciamo - ha sottolineato Nicolini - e alle quali è bene dare delle risposte, in modo da evitare di prendere delle posizioni preconcette». I primi applausi la platea li ha riservati a chi ha provato a riportare alla ragione un cittadino, autore di diverse intemperanze verbali e interventi scomposti, che hanno portato in più occasioni all’interruzione dell’intervista. La platea si è scaldata nuovamente quando le domande hanno toccato gli aspetti economici delle accoglienze. Dal fondo della sala in più occasioni si sono levate delle urla che reclamavano «lavoro e casa anche per gli italiani». Schiavone ha avuto un bel da fare a far capire che «la guerra fra poveri è quella che fa contenti solo i ricchi» e che i 35 euro giornalieri che lo Stato riconosce a ogni richiedente asilo non entrano nelle tasche del rifugiato, ma servono a sostenere tutti i servizi di accoglienza e ricadono inevitabilmente sull’economia del territorio locale. «In altre parti d’Italia (il riferimento è all’inchiesta su Mafia Capitale, ndr) – ha spiegato il presidente dell’Ics – i soldi sono finiti nelle tasche di chi doveva erogare i servizi. Da noi questa gestione è impossibile. Ogni nostra spesa è soggetta a una rendicontazione pubblica, che consegniamo puntualmente al Comune di Trieste e che viene inviata anche in Prefettura. La nostra associazione non ha fini di lucro e quando non sono stati utilizzati tutti i soldi che ci vengono riconosciuti, gli stessi sono stati restituiti». Una trasparenza di gestione, quella sottolineata da Schiavone, che «a Trieste viene garantita da una filiera di accoglienza che è pubblica e che coinvolge la Prefettura e il Comune». Non è ancora dato a sapere se l’ambito distrettuale che riunisce Muggia e San Dorligo della Valle sarà chiamato a fare la propria parte, come previsto da un programma nazionale che coinvolge tutte le regioni, in base a dei parametri oggettivi che tengono conto, ad esempio, del numero di abitanti di un determinato territorio. A Muggia, di abitanti, se ne contano più di 13mila e la domanda che è stata posta alla base dell’incontro è se un numero massimo di 50 rifugiati, secondo quanto previsto per i cosiddetti “hub”, le strutture di accoglienza temporanea e smistamento dei richiedenti asilo, può incidere negativamente sulla vita della popolazione muggesana. «Muggia non può considerarsi fuori dal mondo - ha risposto Schiavone -. La nostra esperienza pluriennale ci consente di affermare con serenità che la convivenza è possibile».

 

 

La gestione dello stadio Zaccaria cambia e va al Muglia

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 13 agosto  2015

 

 

MUGGIA Lo storico stadio comunale “Pino Zaccaria” cambia gestore. Da ieri, infatti, l’amministrazione Nesladek ha affidato l’incombenza di occuparsi dell’impianto sportivo, del campo a sette e dell’annessa palazzina servizi in località Piasò all’associazione sportiva dilettantistica Muglia Fortitudo. Realtà calcistica che nella vicenda prende dunque operativamente il posto dell’Asd Muggia, cui nella primavera del 2011 erano state consegnate le “chiavi” della struttura attraverso una determina dirigenziale del Servizio educativo politiche giovanili e sport del Comune muggesano, che aveva approvato lo schema della successiva convenzione stipulata fra le parti. Un documento che avrebbe dovuto proiettare i suoi effetti pratici sino al 28 febbraio del 2016. Cosa che, concretamente, farà ma con un nuovo attore in campo: niente più Asd Muggia, per condizioni evidentemente mutate e che lo stesso sodalizio ha confermato comunicando il 30 giugno scorso la propria rinuncia a proseguire nella gestione, e spazio invece al subentro del Muglia Fortitudo. La nuova convenzione è stata firmata ieri - secondo la previsione della determinazione dirigenziale del 6 agosto scorso, predisposta dagli uffici municipali - e a proposito il Comune ha determinato di erogare a favore del Muglia Fortitudo l’importo di 17.500 euro per l’anno in corso: la cifra è ottenuta dal frazionamento dei totali 45mila euro assegnati in origine per il 2015, in pratica si tratta cioè dei soldi per la gestione dello stadio Zaccaria dall’11 agosto al 31 dicembre prossimo, ovvero sino alla fine dell’anno. Quanto infine al 2016, per il periodo che dal primo gennaio porterà sino alla scadenza della convenzione (conclusione datata appunto 28 febbraio), saranno assegnati dal Comune al nuovo gestore i previsti 7.148 euro, sempre a titolo di contributo per la parziale copertura delle spese gestionali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Muggia rende più fresca la casa di riposo

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 12 agosto  2015

 

Intervento di climatizzazione da 680mila euro in salita Ubaldini. Adeguamenti in arrivo alla “Pacco”

 

MUGGIA Prosegue la lotta agli sprechi energetici negli edifici pubblici muggesani. L’amministrazione Nesladek, dopo aver avviato il project financing da 3 milioni 16mila euro per affidare i servizi di efficientamento energetico con riqualificazione e ottimizzazione degli impianti termici e gestione calore, ha annunciato la conclusione di uno degli interventi più attesi: la realizzazione dell’impianto di climatizzazione della Casa di Riposo. Già a partire da questa stagione estiva gli ospiti e gli operatori della struttura in salita Ubaldini possono godere della climatizzazione, ideata con il duplice scopo di abbassare la temperatura di qualche grado e deumidificare gli ambienti. Il servizio è stato esteso a tutte le stanze degli ospiti, i refettori, le sale diurne, i corridoi, le sale infermieri e assistenti, mediante la posa di ventilconvettori posti a soffitto al fine di minimizzare correnti d’aria dirette, con la possibilità di regolamentazione a telecomando del singolo dispositivo. Complessivamente un investimento economico di oltre 680mila euro. «L’impianto è dotato di tre gruppi frigo posti all’esterno dell’edificio che hanno la possibilità di lavorare singolarmente o accoppiati in base alla richiesta di liquido refrigerante», racconta l’assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro. Un’opera fortemente richiesta, che si attesta però solo come il primo intervento che vedrà protagonista quell’edificio e a cui seguiranno la realizzazione di un impianto solare termico, la sostituzione di caldaie e asciugatrice, l’intervento sul riscaldamento della cappelletta, la realizzazione del cappotto esterno e la sostituzione di tutti i serramenti esterni ancora in legno (circa 2/3 di quelli esistenti). L’intervento di isolamento termico esterno della Casa di Riposo - l’edificio più “energivoro” del Comune - avrà analogo seguito anche sulla palestra “Pacco” e su quella della scuola media “Sauro” ove sarà inoltre installato un impianto solare termico con diversi collettori che permetteranno la produzione di acqua calda. Altri sei edifici vedranno, invece, l’installazione di numerose valvole termostatiche che permetteranno la manutenzione costante della temperatura in ciascun ambiente modulando il calore fornito dai caloriferi. Ciò permetterà una regolamentazione su misura che garantirà di evitare sprechi operando in modo mirato in tutti quegli edifici come il Municipio, per esempio, nel quale non vi è un’uniforme esposizione al sole e si potrà, pertanto, usare l’energia termica solo ove effettivamente necessario. Non mancheranno, inoltre, gli interventi di sostituzione delle caldaie con nuovi gruppi termici più efficienti per aumentare il risparmio energetico del sistema.(ri.to.)

 

Moto sulla caviglia, sindaco “fratturato”

 

da “Il Piccolo”

martedì, 11 agosto  2015

 

Nesladek, dopo gli scontri in maggioranza, deve dire addio alle vacanze in barca a causa di un incidente da fermo

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Dalle possibili ferie in barca al riposo forzato in casa, il passo è stato davvero breve. Brutta tegola per il sindaco di Muggia Nerio Nesladek vittima sabato di un incidente in motocicletta... da fermo. Nel tentativo di spostare il mezzo, la motocicletta è improvvidamente caduta sopra la caviglia sinistra del segretario provinciale triestino del Partito democratico. In un battibaleno le gite con la barca a vela in programma da ieri si sono volatilizzate: gesso sulla gamba sinistra e ferie obbligate nella propria casa di Muggia. «Anch’io seguo la moda dei selfie ai piedi, non dalla spiaggia, ahimè», ha commentato con autoironia Nesladek postando sul proprio profilo Facebook la gamba ingessata. «Moto sopra caviglia o caviglia sotto moto, dipende dall’angolo di visuale», ha aggiunto Nesladek rispondendo ai curiosi che chiedevano come era occorso l’incidente. Tante le parole di solidarietà al sindaco muggesano. Dalla presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat: «Auguri di una pronta guarigione! Meno male che presto rinfrescherà! Un po’ di ottimismo aiuta!». Il sindaco di Trieste Roberto Cosolini: «Orpo! Auguri Nerio e un abbraccione!». Il parroco di San Matteo a Zindis don Alex Cogliati: «Che iella, adesso con questo caldo!!! Mi dispiace. Da “curante” a “curato”». Presente anche la politica muggesana: «Tien duro Nerio» le parole del capogruppo consigliare di Meio Muja Marina Busan, «Auguri di pronta guarigione, ti basta una gamba per far vedere i sorci verdi a quei quattro pasdaran in consiglio» il commento dell’ex assessore Pd Moreno Valentich, «Ciao Nerio cerca di “ripararti” presto» invece il commento dell’ex assessore Giorgio Kosic. A chi ipotizzava che il gesso fosse l’effetto della macumba dei dissidenti del Pd, Nesladek è stato puntuale nel rispondere: «Sono un uomo mite e ragionevole, vado d’accordo con tutti... beh, quasi con tutti». Il segretario regionale della Cgil Franco Belci ha addirittura ipotizzato il “complotto”: «Gli strali del centrodestra? O fuoco amico...». Grande la consapevolezza anche qui di Nesladek: «Magari fossi caduto combattendo... molto meno eroico il tutto... è più banale». L’assessore alla Promozione della Città Stefano Decolle ha colto l’occasione per fare gli auguri al proprio sindaco, non senza concedersi una battuta: «La moto non è purtroppo per tutte le età caro Nerio... scherzi a parte, questa proprio non ci voleva per il nostro sindaco. A lui gli auguri di una pronta guarigione e buone ferie». Il sindaco Nesladek ha così aggiunto sul proprio profilo un commento finale: «Muli e mule (ragazzi e ragazze, per gli amici “foresti”) grazie a tutti per l’affetto e gli auguri. In futuro farò più attenzione, cioè sarò meno “mona” (“sciocchino”, sempre per gli amici foresti)». In attesa delle nuove battaglie che il Consiglio comunale dovrà affrontare, il sindaco si prepara a un periodo di riposo muggesano. Con buona pace dei bei viaggi in barca.

 

 

Il Pdl va in pressing sul primo cittadino

“Quali sono i ricatti sul piano regolatore?”

 

da “Il Piccolo”

martedì, 11 agosto  2015

 

«Vogliamo sapere quali sono per Roberta Tarlao e Marina Busan i ricatti che hanno coinvolto la gestione del Prgc comunale». Claudio Grizon (nella foto), consigliere comunale del Pdl muggesano, in un’interrogazione urgente ha chiesto delucidazioni al sindaco Nesladek sulle dichiarazioni rilasciate da Tarlao e Busan in una recente intervista al Piccolo: «Il sindaco con il suo Pd avrebbe dovuto gestire meglio i vari conflitti d’interesse (riferimento all’ex consigliere Decolle, ndr), dimissioni (Decolle e Riosa, ndr) e ferie (Longo, ndr). Il Prgc è uno strumento troppo importante per la comunità per essere gestito con leggerezza e ricatti vari». «Le considerazioni dell’assessore provinciale Roberta Tarlao, già assessore della prima giunta Nesladek e leader di Meio Muja, e di Marina Busan consigliere della stessa lista - aggiunge Grizon -, appaiono gravi e preoccupanti in particolare quando denunciano che il Piano regolatore sarebbe stato gestito con leggerezza e ricatti vari». (ri.to.)

 

Il Carnevale sfila in acqua. Trionfa l’Oktoberfest

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 10 agosto  2015

 

Il gruppo di Crevatini vince la “Vogadamata”. Premio fantasia ai “Sobri per caso”
La kermesse muggesana entra nella settimana clou. Fino al 16 musica e show

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Il Carnevale estivo muggesano 2015 è entrato nel vivo. Nella giornata di ieri si è svolta l’attesissima “Vogadamata”, la strepitosa regata all’insegna dei colori e degli scherzi. La kermesse ha visto scendere in mare undici imbarcazioni. Nella classifica di velocità il primo premio è andato per la terza volta consecutiva al gruppo di Crevatini con il tema “Oktoberfest”, secondi il Team Cajo corse con “Supercar”, terzo il team di Dekani con “Hot Dog”. Nella speciale classifica per la fantasia primo premio ai muggesani “Sobri per caso” con un ottimo “Titancic”, con tanto di coreografia dei suonatori in balia di affondare. La medaglia d’argento è andata ad un imperioso prosciutto in mare denominato “La porcheria” proposto dalla compagnia muggesana “Trottola”. Sul gradino più basso del podio il team di Dekani con “Hot Dog”. Archiviata la “Vogadamata”, Muggia si prepara a tornare a ballare. Questa sera alle 21 il Mandracchio ospiterà la musica tutta italiana dei “Frenetika”. Composto da Cristian Salomoni (voce), Enrico Bagordo (chitarra), Gianni Boschello (basso), Marco Bonaldo (batteria), Fabio Gullifa (tastiere) il gruppo è considerato dal pubblico come una delle band più alternative sul piano musicale, che propone dai più classici medley anni Sessanta-Settanta-Ottanta fino agli ultimi successi radiofonici rivisitati e riarrangiati in chiave moderna e dance. Il tutto rigorosamente made in Italy. Le grandi collaborazioni dei singoli musicisti identificano la bontà dell’innovativo progetto: tutti i componenti della band provengono infatti da esperienze live, sia italiane che estere. Domani alle 21, sempre al Mandracchio, ci si scatenerà con la zumba proposta dallo “Spazio Energy”. Il giorno successivo, mercoledì 12, in Mandracchio scenderanno a ballare le ragazze del Club Diamante Fvg. In programma lo spettacolo “Dance Expression - Dallo swing al pop, alle feste del grande Gatsby”, una movimentata carrellata di frenetici balli e colorate coreografie ispirate per lo più agli anni Venti, con rivisitazioni in chiave moderna dei più famosi balli e musiche. Giovedì 13, sempre alle 21 in Mandracchio, sarà la volta dei “Riflesso”, band musicale composta da cinque musicisti noti nel panorama cover italiano grazie a molti anni di esperienza e show nei più prestigiosi locali del Nord Italia. I componenti sono Damiano Pizzoli alla batteria, Stefano Casini alle tastiere, Matteo Toso alla chitarra, Filippo Grandini alla voce e animazione, Mirco Sereni al basso e percussioni, il tutto condito da cori a quattro voci rigorosamente dal vivo. Il loro repertorio è definibile come una vera e propria esplorazione musicale di brani che spaziano dalle più attuali e famose hit radiofoniche a medley di evergreen italiani e stranieri che hanno fatto la storia della musica, attraversando vari generi, dal rock allo ska, dal pop italiano alla dance, partendo dagli anni Sessanta fino ad oggi. Il Carnevale tornerà a farla da padrone venerdì 14 con la prima edizione ufficiale della “Carneval Run”, la corsa carnevalesca tra le calli di Muggia, con trappole, scherzi, difficoltà e tanto colore. Alle 21 al Mandracchio spazio quindi alle note della band “EmmaNonEmma”, il tributo italiano a Emma Marrone. Il giorno di Ferragosto sarà riservato alla mitica “Sfilata in maschera” con partenza da Porto San Rocco alle 19.30 verso le casette delle compagnie. A dominare il tema dei costumi sarà l’antica Roma, in onore a “Spqr”, il motto della compagnia Bulli e Pupe che ha vinto l’ultima edizione del Carnevale muggesano. Seguirà alle 21 al Mandracchio l'attesissimo concerto dei “Rockets”, complesso musicale francese noto per venduto milioni di dischi negli anni Settanta-Ottanta, famoso anche per gli abiti sgargianti dei musicisti tutti rigorosamente pitturati d’argento in volto. Domenica 16 si vivrà la serata finale tutta made in Muggia alle 21 al Mandracchio con il “Papaya Project”, un duo di strepitosi dj muggesani, alias gli eclettici e inconfondibili Matteo Roiaz e Fabrizio Premate. Il progetto dei due dj-amici, nato per gioco nel 2013 con l’esordio all’Etnoblog di Trieste, si è sviluppato negli ultimi due anni in modo esponenziale toccando mete internazionali. Per il Carnevale estivo il modo migliore per chiudere questa attesissima edizione.

 

Rivolta l’Italia “incorona” Gligora

 

da “Il Piccolo”

domenica, 9 agosto  2015

 

Il fondatore di Muggia Rinascerà diventa referente del movimento

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA È Giovanni Gligora il nuovo referente muggesano di Rivolta l'Italia. Trentaquattro anni, laureato in Biologia, Gligora, che va a sostituire il consigliere comunale del Pdl Christian Gretti dimessosi per motivi personali, è anche il cofondatore della lista civica di centrodestra Muggia Rinascerà. «Gretti, convinto della bontà del progetto nazionale di aggregazione, si è reso subito portavoce e referente, ma per motivi personali slegati da vicende politiche e per non danneggiare l'evoluzione del movimento, ha passato la mano al nuovo referente», recita il comunicato del movimento presieduto dal parlamentare Antonio Martino. «Essendo già cofondatore della lista civica locale Muggia rinascerà, costituita con volontà di aggregare le persone che intendono partecipare alle prossime elezioni comunali di Muggia per il 2016, dando un'alternativa a questa attuale amministrazione che necessita di urgenti rinnovamenti, non posso che aprire i lavori con un progetto analogo, ma a mio avviso maggiormente rappresentato ed esteso», ha spiegato il neoreferente rivierasco di RlI Giovanni Gligora. Soddisfatto il referente regionale Maurizio Facchettin: «Sono convinto che un vero rinnovamento della classe dirigente debba partire con volti nuovi e referenze meritocratiche anche e soprattutto dagli enti locali». Intanto la lista civica Muggia Rinascerà continua a muoversi cercando contatti con le altre realtà del centrodestra in vista del rinnovo delle cariche comunali previste per la prossima primavera. La situazione nella sfera legata all'attuale opposizione è ancora molto magmatica e fluida. Grandi passi in avanti rispetto al primo”"Patto della taverna” - ossia l'incontro avvenuto nel locale gestito da Paolo Cigui da vari esponenti del centodestra - non sono stati compiuti. Situazione comunque non tanto più cristallina nel centrosinistra ove l'unica certezza è che Nerio Nesladek, dopo due mandati, non potrà più per legge ricandidarsi al ruolo di sindaco.

 

Il Punto Franco trasloca a Noghere

 

da “Il Piccolo”

domenica, 9 agosto  2015

 

 

In area Ezit arriveranno 100mila metri quadrati mentre 55mila andranno a Fernetti e 27mila all’ex stazione di Prosecco

Le aziende potrebbero usufruire di sconti fiscali sui consumi energetici

PORTO VECCHIO»LA SDEMANIALIZZAZIONE

 

di Silvio Maranzana Centomila metri quadrati nella Valle delle Noghere in area Ezit di fronte a Pasta Zara, 55mila metri quadrati all’interporto di Fernetti nell’area dove sostano i Tir turchi in attesa di imbarcarsi sui traghetti, 27mila all’ex stazione di Prosecco acquistata all’asta alcuni anni fa dalla stessa Autorità portuale: sarà questa la fine che farà, presumibilmente già entro ottobre, il primo troncone del Punto Franco che sarà tolto dal Porto Vecchio. Il segretario generale dell’Authority Mario Sommariva svela che queste decisioni sono già state prese, ma aggiunge anche che le recenti parole del prefetto Francesca Adelaide Garufi, vanno meglio dettagliate. «È verissimo - sostiene Sommariva - che la ricollocazione dell’Area franca avverrà in due o tre tranche anche cronologicamente distinte, ma credo che sarà invece univoco e rapido il provvedimento che sospenderà dal Porto Vecchio tutti e 500mila i metri quadrati di Area franca che vanno tolti perché è interesse anche nostro cedere il prima possibile al Comune l’intera area che va sdemanializzata». I proventi delle successive alienazioni, va ricordato, dovranno obbligatoriamente andare a finanziare lo sviluppo delle infrastrutture del Porto nuovo. Sommariva ha accompagnato già alcune settimane fa lo stesso commissario dell’Authority Zeno D’Agostino in perlustrazione nella Valle delle Noghere su un’area di 100mila metri quadrati, compresa nel Sito inquinato di interesse nazionale, dove si dovrebbe giocare una delle scommesse più ambiziose di tutta l’operazione: far valere la fiscalità di vantaggio inclusa nelle prerogative triestine anche ai fini dell’abbattimento dei costi dell’energia per le industrie. L’operazione richiamerebbe in loco imprese “energivore” secondo una definizione coniata recentemente, che oltre a portare investimenti e occupazione sarebbero indotte a fare le operazioni di bonifica. «Dei 100mila metri quadrati in questione - spiega infatti Stefano Zuban presidente Ezit - all’incirca un decimo potrà essere liberato in tempi molto brevi, mentre sugli altri 90mila, pur essendo l’inquinamento estremamente lieve, si dovrà passare alla seconda fase con l’analisi di rischio. Nuove aziende potrebbero fare in proprio questa operazione accelerandolo notevolmente e facendo ripulsare di attività l’intera l’area. Il cda dell’Ezit pur non avendo ancora emesso un documento ufficiale, ha già espresso all’unanimità un commento estremamente positivo sull’operazione». È lo stesso giudizio che dà anche Nerio Nesladek sindaco di Muggia, nel cui territorio l’area ricade, che rileva come le intenzioni dell’Authority siano state esplicitate all’intero del Comitato portuale oltre che in un dibattito del Propeller club. «Quella di far valere le prerogative del Punto franco triestino anche al fine degli sconti fiscali sull’energia è una possibilità che si sta valutando al Tavolo che abbiamo aperto su queste questioni con l’Agenzia delle Dogane e che ha già tenuto una prima riunione», spiega D’Agostino impegnato in questi giorni tra Roma e Monaco di Baviera. Secondo Sommariva non vi sono dubbi sul fatto che il Punto franco si possa spostare oltre che sul Carso e in particolare a Fernetti e a Prosecco, anche alle Noghere dove il suo utilizzo sarà di tipo industriale «perché anche quella - sostiene - può a pieno titolo venir considerata un’area retroportuale e anche se vi si insedieranno aziende manifatturiere per trasportare i propri prodotti dovranno comunque utilizzare lo scalo marittimo, similmente a quanto avviene per le aziende che operano nelle vicinanze ad esempio dei porti di Rotterdam e di Amburgo». Sulla questione interviene anche Claudio Grizon, consigliere in Provincia e al Comune di Muggia per il Pdl. «Non siamo a priori contrari a questa soluzione - commenta Grizon - ma il sindaco Nerio Nesladek, che sappiamo tra i promotori del trasferimento del regime extradoganale alle Noghere, venga in Consiglio comunale a Muggia a spiegarci le opportunità e criticità conseguenti a questa ipotesi a quanto pare sempre più concreta. Il Comune di Muggia – ironizza il consigliere Pdl - ha già “calato le braghe” dinanzi all’Ezit per poter raffazzonare le intese sul Piano regolatore, non vorremmo che sulla destinazione delle aree del territorio muggesano le decisioni siano prese a Trieste in via XXX Ottobre o in via Caboto (sedi del Pd e dell’Ezit), bensì in piazza Marconi a Muggia». Spostati questi primi 200mila metri quadrati scarsi, si tratterà di trovare una collocazione, in queso caso in tempi meno ravvicinati, per altri 300mila. Le prime opzioni riguardano il Canale navigabile, dove anche potrebbero essere coinvolte aziende del comparto industriale, e lo Scalo Legnami per procedere eventualmente con la banchina della Ferriera di Servola e con la Piattaforma logistica per la quale però i lavori non sono ancora nemmeno partiti. Tutte operazioni queste che dovrebbero anche dare abbrivio all’occupazione.

 

 

FareAmbiente incalza sul Piano regolatore

 

da “Il Piccolo”

domenica, 9 agosto  2015

 

Grande preoccupazione per lo stallo del Piano regolatore a Muggia e degli interventi di riqualificazione. Ad esprimerla, dopo l’ennesimo rinvio della discussione in aula, è l’associazione FareAmbiente. «È evidente che il problema deriva dalle grosse difficoltà interne alla maggioranza - afferma il coordinatore Giorgio Cecco -. Auspichiamo quindi un drastico cambio di rotta o per quanto possibile una collaborazione con l’opposizione per la tutela del territorio e il miglior servizio ai cittadini».

 

 Le opere di Bossi alla Sala Negrisin

 

da “Il Piccolo”

domenica, 9 agosto  2015

 

 Resterà aperta fino a domenica 23 la mostra personale dell'artista muggesano Riccardo Bossi intitolata "ArteAbile", inaugurata alla Sala Negrisin di Muggia. L'esposizione, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune e dalla cooperativa sociale La Quercia in collaborazione con la Provincia di Trieste e l'Associazione VDMFK, presenta una quarantina di opere del giovane pittore figurativo, costretto a dipendere con la bocca dopo un grave incidente stradale.

 

Carnevale con la “Vogadamata”

 

da “Il Piccolo”

domenica, 9 agosto  2015

 

Carnevale estivo-“Vogadamata”dalle 17 Info su www.comune.muggia.ts.itSeconda giornata per il Carnevale estivo muggesano. Ed è una supergiornata: via, infatti, alla “Vogadamata”, la strepitosa regata all’insegna dei colori e degli scherzi. Il ritrovo è fissato alle 17 con partenza alle 19. Una quindicina le imbarcazioni che dovrebbero prendere parte. Alle 21, in mandracchio, si esibirà il complesso Straband. Il gruppo è formato da Veronica Centamore (voce solista), Gabriele Gagliardo (chitarra elettrica & acustica, cori), Thomas Plebani (basso, cori) e Marco Nebuloni (batteria, cori). Nel loro repertorio Adele, Madonna, Britney Spears, Kylie Minogue, Alanis Morissette, ma anche Alessandra Amoroso, Elisa, Irene Grandi e Lucio Battisti. Altri appuntamenti: martedì alle 21, al mandracchio, spazio alla zumba dello Spazio Energy. Infine, la Compagnia Lampo suggerisce un abbigliamento a tema per ogni serata: piccoli dettagli, accessori, taglia e cuci last minute: oggi, tutti vestiti stile anni ’70. Dalle 19.

 

 

 

Flop bis per il Piano regolatore di Muggia

 

da “Il Piccolo”

sabato, 8 agosto  2015

 

Il centrosinistra non ha i numeri. Salta il voto in aula. Tarlao: «Brutta pagina politica». Attesa per l’arrivo del commissario

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Ennesimo stop per l’amministrazione Nesladek. Ancora una volta Pd, Sel e Meio Muja non hanno avuto la maggioranza per poter proseguire i lavori del consiglio comunale. Come da copione, durante l’ultima riunione il centrosinistra non ha avuto dalla sua il numero legale per poter lavorare. A sbloccare la situazione dovrà arrivare dunque un commissario regionale, il quale avrà il compito fondamentale di permettere l’insediamento dei nuovi consiglieri comunali del Pd Donadel e Crevatin, che andranno a sostituire i dimissionari Decolle e Riosa. Una volta eseguito ciò, la maggioranza potrà tornare ad avere i numeri per governare. Durante l’ultima seduta a far mancare il numero sono stati i consiglieri Coslovich (Federazione della Sinistra) e Longo (indipendente), oltre, come preannunciato, a quasi tutta l’opposizione. L’unico membro del centrodestra a rimanere in aula, con l’obbiettivo di far entrare in assemblea i consiglieri Donadel e Crevatin, è stato il capogruppo consigliare di Un’Altra Muggia Ferdinando Parlato. Pochi giorni fa l’esponente bandelliano aveva sottoscritto assieme agli altri sette consiglieri di opposizione una sorta di aut aut in cui il centrodestra si dichiarava disponibile a sorreggere la maggioranza solo in caso di dimissioni del sindaco. Il segretario provinciale del Pd, ovviamente, aveva risposto picche. Nonostante ciò in aula Parlato ha cambiato atteggiamento: «Invito i signori consiglieri a fare un gesto di grande coscienza civica, di grande civiltà e saggia democrazia, completiamo i lavori di questo consiglio e andiamo al voto sulle delibere all’ordine del giorno, dimostreremo ai cittadini di Muggia che ci hanno eletto che siamo qui riuniti per fare il bene della città e non certamente per effettuare giochetti politici che non giovano a nessuno». I sette esponenti del centrodestra (Prodan, Grizon, Gretti, Delconte, Grison, Mosetti, Di Toro) non hanno accettato la proposta di Parlato. Il perché, a nomi di tutti e sette, lo spiega il consigliere del Pdl Claudio Grizon: «L’opposizione opera da lungo tempo unitariamente. Da Ferdinando Parlato ci aspettavamo la coerente saggezza che caratterizza le persone della sua età. Ma la sua ingenuità, strumentalizzata ad arte da ambienti del Pd, l’hanno indotto a una “birichinata” inutile e ininfluente sulle nostre decisioni che hanno dato voce all’elettorato del centrodestra. Aspettiamo di misurare la sua coerenza sulla delibera per l’approvazione dello statuto delle Uti». Senza il numero legale, la riunione del consiglio è stata rinviata per l’ennesima volta dopo pochissimi minuti. Sulla vicenda sono volute intervenire anche Roberta Tarlao e Marina Busan, rispettivamente leader e consigliere comunale della lista civica Meio Muja: «Ancora una volta abbiamo assistito in consiglio a una brutta pagina di politica locale dove all’interesse della comunità è stato anteposto l’egoismo di un’opposizione che evidentemente non ha altri argomenti per giustificare la presenza in consiglio comunale. Stigmatizziamo pertanto un comportamento irresponsabile di quei consiglieri che hanno dimostrato di non avere a cuore dei temi che di politico hanno ben poco». Pronta la replica di Grizon a nome dei sette consiglieri di opposizione usciti dall'aula: «Tarlao dovrebbe dire chiaramente se sostiene incondizionatamente il sindaco e il Pd, oppure se ci sono delle criticità che sovente emergono dai suoi stizziti interventi contro la maggioranza». Tarlao e Busan hanno avuto parole dure anche per la gestione della situazione da parte di Nesladek: «Il sindaco con il suo Pd avrebbe dovuto gestire meglio i vari conflitti d’interesse (riferimento all'ex consigliere Decolle, ndr), dimissioni (Decolle e Riosa, ndr) e ferie (Longo, ndr). Il Prgc è uno strumento troppo importante per la comunità per essere gestito con leggerezza e ricatti vari».

 

 

A Muggia in “costume”. Ma è per il Carnevale

 

da “Il Piccolo”

sabato, 8 agosto  2015

 

Si parte con la caccia al tesoro, domani ecco la “Vogadamata”

 

di Riccardo Tosques Il countdown per il Carnevale estivo muggesano è terminato: oggi l’attesissima kermesse prenderà il via nelle calli rivierasche per intrattenere il pubblico ogni giorno sino al 16 agosto. Tra musica, enogastronomia e divertimento la manifestazione esordirà alle 18.30 con la “Muja Zerca”, la prima caccia al tesoro per le calli di Muggia a squadre. La gara, riservata a gruppi di massimo sei persone con la presenza di almeno un adulto, si baserà su indovinelli, quiz, domande e prove di abilità con tema “Muggia e il suo centro storico”. Alle 21 si potrà assistere invece al primo programma musicale con l’esibizione in mandracchio del complesso Muppets CoverBand: il gruppo, guidato dai vocalist Erica e Pier, ha un repertorio che spazia dai classici disco anni Settanta ai moderni successi dance senza tralasciare le più celebri hit italiane e straniere. Domenica sarà la giornata della “Vogadamata”, la strepitosa regata all’insegna dei colori e degli scherzi. Il ritrovo della kermesse è fissato alle 17 con partenza alle 19 (in caso di maltempo la gara sarà posticipata al 16 agosto). Una quindicina le imbarcazioni che dovrebbero prendere parte. Alle 21, in mandracchio, si esibirà il complesso Straband. Il gruppo è formato da Veronica Centamore (voce solista), Gabriele Gagliardo (chitarra elettrica & acustica, cori), Thomas Plebani (basso, cori) e Marco Nebuloni (batteria, cori). Nel loro repertorio Adele, Madonna, Britney Spears, Kylie Minogue, Alanis Morissette, ma anche Alessandra Amoroso, Elisa, Irene Grandi e Lucio Battisti. Martedì alle 21, al mandracchio, spazio alla zumba dello Spazio Energy. E mercoledì 12 agosto, in mandracchio, scenderanno a ballare le ragazze del Club Diamante: in programma lo spettacolo “Dance Expression-Dallo swing al pop, alle feste del Grande Gatsby”, una colorata carrellata di balli e coreografie ispirate per lo più agli anni Venti, con rivisitazioni in chiave moderna dei più famosi balli e musiche. Giovedì 13 agosto, sempre alle 21 in mandracchio, sarà la volta dei Riflesso, band composta da cinque musicisti noti nel panorama cover italiano. Il Carnevale tornerà a farla da padrone venerdì 14 agosto con la prima edizione ufficiale della “Carneval Run”, la corsa carnevalesca tra le calli di Muggia, con trappole, scherzi, difficoltà e quant’altro. Alle 21, al mandracchio, spazio alle note della band EmmaNonEmma, il tributo italiano a Emma Marrone. Il giorno di Ferragosto sarà riservato alla mitica “Sfilata in maschera” con partenza da Porto San Rocco alle 19.30 verso le casette delle compagnie. A dominare il tema dei costumi sarà l'antica Roma, in onore a “Spqr”, il motto della compagnia Bulli e Pupe vincitrice dell’ultima edizione del Carnevale muggesano. Seguirà, alle 21 al Mandracchio, il concerto dei Rockets, il mitico complesso francese noto per venduto milioni di dischi negli anni ’70-’80, famoso anche per gli abiti dei musicisti tutti rigorosamente pitturati di argento in volto. Il 16 agosto serata finale con il duo di dj muggesani “Papaya Project” alle 21, al Mandracchio. Ancora una cosa: la Compagnia Lampo suggerisce un abbigliamento a tema per ogni sera (piccoli dettagli, accessori, taglia e cuci last minute): oggi il tema sono le Hawaii (dalle 19).

 

Muggia Vecchia celebra la festa dell’Assunta

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 7 agosto  2015

 

Dieci giorni di appuntamenti religiosi e momenti di svago. Sabato 15 la messa solenne con Crepaldi

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Tutto pronto per la grande festa della Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in programma a Muggia Vecchia, uno dei momenti più sentiti dai fedeli muggesani oltre che dai tanti triestini affezionati al bellissimo santuari romanico. Una solennità che unisce in un certo senso il sacro e il profano, offrendo momenti di raccoglimento ad occasioni di divertimento più “disimpegnato”. Non a caso, da oggi e fino al prossimo 16 agosto sarà attivo un punto ristoro con il chiosco della “piadina romagnola” tutti giorni dalle 12 alle 22 (il 15 agosto dalle 8 alle 22). Il cosiddetto “Inizio di bellezza della Madonna di agosto” si vivrà lunedì prossimo alle 20.30 quando si celebrerà il concerto dell'orchestra "Thomas Schippers" diretta dall'ottimo maestro Carlo Grandi. In programma il repertorio prevede musiche di Mozart, Beethoven e Schubert. La “Preparazione del cuore” proseguirà mercoledì, giovedì e venerdì con il Triduo spirituale celebrato da don Giampaolo Muggia. Alle 18 sono in programma la Santa Messa, l'adorazione e il Rosario. Alle 19 Vespri, catechesi e benedizione eucaristica. Venerdì 14 alle 20.30 ci sarà poi il concerto della Filarmonica di Santa Barbara. Il clou si svolgerà ovviamente il 15 agosto, festa dell’Assunta, con le Sante Messe del mattino: alle 6 monsignor Roberto Rosa, alle 7 don Sergio Frausin, alle 8 per la comunità di Aquilinia, alle 9 per Muggia Vecchia, alle10 per Zindis, alle 11.30 per Muggia (Duomo), alle 12.30 per i fedeli di lingua slovena. Alle 18 si svolgerà la solenne celebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Giampaolo Crepaldi, arcivescovo di Trieste, e concelebrata dai sacerdoti del decanato. Tutto il programma è promosso dalla Parrocchia di Muggia Vecchia e dalla neo costituita associazione “Amici di Muggia Vecchia”, compartecipato dalla Provincia di Trieste, patrocinato dal comune di Muggia e in collaborazione con la Pro Loco di Muggia. Per ulteriori informazioni si potrà contattare la casella di posta elettronica santuariomuggiavecchia@gmail.com oppure contattare il numero telefonico allo 040271164.

 

 

 

Muggia songs in piazza Marconi

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 7 agosto  2015

 

yyUltima serata per la kermesse “Muggia, un’estate di stelle”, iniziativa promossa da Comune e Pro Loco con il sostegno dei locali di piazza Marconi, sede degli eventi, e l’organizzazione dell’agenzia Be Nice. Oggi, dunque, l’ultimo appuntamento che riporterà sul palco tanti artisti muggesani, che si ritroveranno per un concerto tutti insieme con successi da cantare e ballare. Iniziata lo scorso 11 luglio, la manifestazione ha raccolto un grande successo di pubblico in tutti gli eventi proposti, dalla musica, al cabaret, passando per proposte legate alla danza e la semifinale del concorso Miss Topolini. Ora il divertimento continuerà con il Carnevale estivo muggesano, che propone - dall’8 al 16 agosto - chioschi, intrattenimenti, eventi collaterali e serate musicali.

 

A Muggia lo “spettro” del commissario

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 6 agosto  2015

 

A meno di colpi di scena verrà nominato dalla Regione per consentire il voto sul piano regolatore

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un commissario nominato dalla Regione che firmi le surroghe dei consiglieri dimissionari e il riequilibrio di bilancio permettendo così alla maggioranza di avere il numero legale per votare il nuovo piano regolatore. A meno di clamorosi colpi di scena è questo il panorama che si dovrebbe venire a delineare questa sera al termine del Consiglio comunale in programma a Muggia. L’unica possibilità per non ricorrere al commissario è che il consigliere Fabio Longo (indipendente) si presenti in aula garantendo il numero legale. Lo stesso Longo che ieri ha comunicato di aver ratificato formalmente per primo le proprie dimissioni, rigettando quindi l’accusa di essere stato cacciato dalla maggioranza. Dall’opposizione, intanto, è arrivata un’apertura non incondizionata al centrosinistra: «Siamo pronti a collaborare con la maggioranza a patto che il sindaco Nerio Nesladek si dimetta e che al suo posto subentri l’attuale vicesindaco Laura Marzi». Paolo Prodan, capogruppo consigliare del Pdl, a nome di tutti gli otto consiglieri di opposizione, ha replicato così alla richiesta di collaborazione giunta martedì scorso dallo stesso vicesindaco: «A nome della maggioranza, Marzi ci ha chiesto di dare una mano per sbloccare le surroghe dei due consiglieri per poi votare le varianti non sostanziali che permetterebbero i lavori per la nuova sede della Protezione civile e i due tratti di costa. Abbiamo risposto di sì, ma ponendo una condizione logica, ossia che Nesladek si dimetta da sindaco di Muggia». Pronta la replica della Marzi: «Fermo restando che questa è stata una mia iniziativa, concordata esclusivamente con il sindaco Nesladek, la richiesta dell’opposizione è assolutamente irricevibile. Per la maggioranza è impensabile accettare tale contropartita. Poco male, comunque: anche senza l’opposizione andremo serenamente avanti». Nella giornata di ieri l’ex assessore Fabio Longo ha confermato la rottura con la maggioranza: «Sia chiaro a tutti, però, che sono stato io a dare per primo le dimissioni. Alle 8.55 ho protocollato in Comune il documento con il mio abbandono dal ruolo di assessore. La revoca delle mie deleghe da parte del sindaco Nesladek è arrivata successivamente, attorno alle 9.40, per posta. Un avviso per ritirare l’atto di revoca è stato inserito nella cassetta delle lettere da un messo comunale che dopo aver suonato il campanello non ha nemmeno aspettato che aprissi il portone di casa». Longo ha rievocato poi gli antichi fasti di quando nel 2004 Nesladek, responsabile di Legambiente Muggia, «con il megafono in mano in piazza Marconi, sotto il municipio, gridava assieme a me in qualità di responsabile del Comitato Sos Muggia, la propria contrarietà alle speculazioni edilizie sulla costiera muggesana». Longo quindi si interroga: «Perché, mentre il sottoscritto continua a chiedere l’eliminazione delle proposte speculative edilizie, Nesladek sostiene la proposta del nuovo Prgc con decine e decine di migliaia di metri cubi di edificato in zone di alto pregio ambientale?» Pronta la replica del sindaco: «Di fronte alla portata di quanto successo, vedere Longo arrampicarsi su inutili tempistiche di consegna non fa che rafforzare la convinzione di avere fatto la scelta giusta. Ciò che è certo è che, come da prassi, il messo si è lungamente soffermato per accertarne l’assenza. Assenza testimoniata dal fatto che Longo era ancora negli uffici comunali a richiedere documenti quando il messo stava effettuando la notifica». Sul Prgc Nesladek spiega che «Longo, il 30 giugno scorso, ha adottato, votandolo, lo stesso Piano Regolatore che ora dichiara illegittimo: afferma di volerlo emendare, ma non si presenta in aula, privo del coraggio di arrivare al voto. Così facendo, di fatto rischia di far restare in vigore il vecchio Prgc, quello che invece dei 75 mila metri cubi ne prevedeva 200 mila. Si può facilmente immaginare che pacchia per le società con cui abbiamo così pazientemente lavorato per anni al fine di limitare il consumo di suolo. Sì, il nostro impegno non è mai venuto meno e non ha mai cambiato direzione». Per Nesladek «l’aura di ambientalista di Longo purtroppo si è rivelata senza respiro, votata al puro giustizialismo senza costrutto e piena di contraddizioni».

 

 

 

Stasera canzoni muggesane sotto le stelle

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 6 agosto  2015

 

Ultimi due appuntamenti della kermesse in piazza Marconi. Domani il concerto conclusivo

 

Ultime due serate per la kermesse “Muggia, un’estate di stelle”, iniziativa promossa dal Comune, dalla Pro Loco, con il sostegno dei locali di piazza Marconi, sede degli eventi, e l’organizzazione dell’agenzia Be Nice. Questa sera spazio al Festival della canzone muggesana, mentre domani gran finale all’insegna degli artisti più amati e conosciuti a Muggia e non solo. Gli appuntamenti inizieranno alle 21, sempre ad ingresso libero. Oggi si alterneranno sul palco i partecipanti al festival, diversi autori e interpreti: Pino Veronese, Dario Bolsi, “Maxino”, Dino Bronzi, Ileana Pipitone, Alessandro Freccia Pribaz, Amedeo Martinoli, Luca Tomasi, Alessandro Ciano, Lucia Saksida, Roberto Postogna, i “Bmb”, Silva Della Pietra Lepore. L’evento poetico-musicale è coordinato dall’FMTeam di Fulvio Marion. Le prime tre canzoni classificate prenderanno parte al dodicesimo Festival regionale della canzone del Friuli Venezia Giulia. Durante la serata l’attrice Marzia Postogna leggerà alcune liriche dialettali muggesane di noti autori e fuori programma verranno proposti brani del Festival della canzone Trieste. Domani ultimo appuntamento, che riporterà sul palco tanti artisti muggesani, che si ritroveranno per un concerto tutti insieme, con successi da cantare e ballare. Iniziata lo scorso 11 luglio la manifestazione ha raccolto un grande successo di pubblico in tutti gli eventi proposti, dalla musica, al cabaret, passando per proposte legate alla danza e la semifinale del concorso Miss Topolini. Tante foto sono pubblicate su Facebook, sulla pagina ufficiale dedicata. Conclusa “Muggia, un’estate di stelle”, il divertimento continuerà con il carnevale estivo muggesano, che propone dall’8 al 16 agosto chioschi enogastronomici, intrattenimenti, eventi collaterali e serate musicali. Presentato la scorsa settimana conta quest’anno su calendario ancora più ricco, che comprende, tra le curiosità, una simpatica caccia al tesoro e una corsa coloratissima, tra le vie e i locali della cittadina.

 

 

Nesladek caccia l’assessore “assenteista”

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 5 agosto  2015

 

Longo non si presenta in aula e fa saltare di nuovo il voto sul Piano regolatore. L’ira del sindaco: «Ha tradito gli impegni»

la replica dell’ex idv Questa maggioranza sostiene le speculazioni edilizie

di Riccardo Tosques wMUGGIA L'assessore Fabio Longo non fa più parte della giunta Nesladek. Fatale l'assenza durante l'ultima seduta del Consiglio comunale - con oggetto il tanto atteso Prgc - rinviata a causa della mancanza del numero legale. All'esponente ambientalista eletto nella lista dell'Italia dei Valori, poi diventato indipendente, sono state revocate ufficialmente le deleghe ad Ambiente, Reti, Politiche energetiche, Democrazia partecipata e Borghi. Da capire ora a chi verranno affidati tutti questi incarichi. Il sindaco «Spiace che Fabio Longo si sia voluto mettere fuori dalla squadra di governo e spiace ancora di più che l’abbia fatto senza un preventivo confronto con il sindaco, al quale, anzi, in un colloquio di poco prima della seduta, aveva garantito la sua presenza». Nerio Nesladek commenta così l'espulsione dalla giunta dell'assessore Longo. Un'espulsione già preventivata nel primo pomeriggio di ieri, e anticipata di un giorno nella sua ufficialità. «Già assente per ferie che qualcuno ha definito “strategiche” prima, Longo è mancato anche a questo nuovo appuntamento con il Prgc in aula - prosegue Nesladek -. Un appuntamento che, però, portava con sé delle decisioni importanti». Ma Nesladek si è scagliato anche contro il centrodestra: «Abbiamo molte cose da portare a termine per la nostra città e lascia l’amaro in bocca l’atteggiamento negativo e puramente ostruzionistico di chi ha fatto mancare il numero legale. Non c’è un problema di maggioranza, abbiamo i voti per far passare questi provvedimenti importanti, semplicemente in questa fase di passaggio poche persone possono impedire lo svolgimento dei lavori del Consiglio facendo mancare il numero legale, impedendo ai due nuovi consiglieri (Donadel e Crevatin, ndr) di insediarsi e di fatto tenendo in ostaggio un’intera città». La replica di Longo «Ho sperato sino all'ultimo in un dietrofront dell'amministrazione Nesladek sul Prgc, ma niente da fare: per questo ho deciso di dimettermi dal mio ruolo di assessore». Fabio Longo ha commentato così lo strappo con la giunta Nesladek. Riguardo alla sua assenza in Consiglio comunale Longo spiega: «Due consiglieri di maggioranza mi avevano preventivamente comunicato che la mia presenza non era affatto necessaria, dal momento che la maggioranza avrebbe avuto comunque i numeri per lavorare da sola. L'ex assessore fa questa premessa giustificando la sua assenza in aula lunedì. «Ho appreso solo lunedì pomeriggio, e per le vie brevi, il parere dei tecnici, peraltro non pienamente condivisibile, sul mio emendamento presentato per eliminare la potenzialità edificatoria del nuovo Prgc. Di conseguenza mi sono poi impegnato per stendere un nuovo documento di replica: anche a questo è dovuta la mia assenza di lunedì». A tale proposito Longo lancia la sfida a Nesladek: «Auspico un incontro pubblico affinché la gente sappia cosa sta accadendo. Purtroppo questa maggioranza vuole sostenere le speculazioni edilizie: immancabilmente le nostre strade si sono divise». L’opposizione «È clamorosamente fallito il “golpe della sardella”, ossia l’ennesimo tentativo del Pd e del suo segretario Nerio Nesladek di forzare l’approvazione del Piano Regolatore». Gli otto consiglieri comunali di opposizione - Paolo Prodan, Claudio Grizon, Christian Gretti, Nicola Delconte, Dario Grison, Daniele Mosetti, Ferdinando Parlato e Claudio Di Toro - hanno le idee chiare: «Fino a quando continueranno le forzature, noi non potremo di certo agevolare l’approvazione di deliberazioni non condivise». Infine un messaggio agli “avversari”: «Per uscire dall’impasse, siamo disponibili ad assicurare il numero legale, ma solo a fronte di un chiaro ed inequivocabile cambio di rotta sia nel metodo sia nel merito degli atti in discussione: basta quindi a furbate, forzature ed equilibrismi per tentare di rianimare una maggioranza oramai stecchita. Il Pd chieda a Nesladek di rinunciare all’accanimento terapeutico».

 

 

Riosa vola all’estero. Il gruppo dem perde un altro pezzo

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 5 agosto  2015

 

consiglio comunale di muggia

 

MUGGIA Francesca Riosa lascia il Consiglio comunale. Al suo posto è in arrivo Diego Crevatin. Nel marasma di queste ore si è aggiunto un nuovo inaspettato cambio in corsa nelle file del Pd. La 35enne Francesca Riosa ha infatti rassegnato le proprie dimissioni da consigliere: nessuna motivazione politica dietro a questo gesto, ma esigenze di natura personale legate ad un trasferimento all'estero. Formalmente al suo posto subentra Diego Crevatin, membro direttivo del Pd, dal novembre 2013 presidente della compagnia Ongia. Muggesano, storico collezionista del Carnevale rivierasco, Crevatin è un vero cultore della manifestazione più amata dai muggesani. Avvicinatosi al Carnevale nel lontano 1970, Crevatin ha sempre fatto parte dell'Ongia, prima come sassofonista della banda, poi come collaboratore per la pitturazione dei carri allegorici, successivamente come progettista dei carri. Dagli anni Ottanta fino ai primi anni del Duemila ricopre la carica di segretario dell’Associazione folcloristica muggesana compagnia Ongia. Nel 2013 la nomina a presidente al posto di Italo Deponte. Il cambio tra Riosa e Crevatin arriva pochissimi giorni dopo le dimissioni da consigliere di Stefano Decolle. L'assessore in quota Pd dovrebbe essere sostituito non da Mirna Viola, prima tra gli eletti che però ha rinunciato per motivi personali, ma da Igor Donadel. Dando uno sguardo al passato, nelle ultime elezioni comunali del 2011 le preferenze ai candidati - poi eletti - del Pd vennero così distribuite: Valentina Parapat 167 voti, Stefano Decolle 162, Loredana Rossi 97, Danilo Savron 91, Riccardo Bensi 86, Francesca Riosa 77, Marco Finocchiaro 65. Subito dietro Mirna Viola che raccolse 60 preferenze, incalzata da Igor Donadel a quota 41, e da Diego Crevatin con 34 preferenze. Per curiosità, se qualche altro dem dovesse dimettersi, il primo tra i non eletti, ora, sarà Giulio Filippi. (r.t.)

 

Furti a raffica di badanti e colf a Muggia

 

da “Il Piccolo”

martedì, 4 agosto  2015

 

I colpi messi a segno sono già una decina. L’amministrazione corre ai ripari e invita i cittadini a regolarizzare le lavoratrici

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA La nuova frontiera del furto nelle case muggesane? I colpi messi a segno da colf e badanti “ovviamente” non regolarizzate. Per ora nella cittadina muggesana sono già una decina i casi registrati, e rimasti impuniti giacchè i cittadini derubati non se la sentono di rivolgersi alle forze dell’ordine in quanto dovrebbero “autodenunciarsi” per aver affidato un lavoro in nero, ma sembra che il fenomeno sia in aumento. Le sparizioni di denaro e oggetti preziosi dovute a collaboratrici domestiche e assistenti familiari che naturalmente tendono a sparire assieme alla refurtiva sono così diventate un vero e proprio problema sociale del quale ha deciso di occuparsene anche l’amministrazione comunale guidata da Nerio Nesladek. L’assessore alla Promozione della Città Stefano Decolle, esponente del Pd rivierasco, ben consapevole che tutti i furti di denaro e oggetti preziosi non sono state denunciati visto che le colf e le badanti non regolamentate da un punto di vista lavorativo, ha lanciato un appello ai cittadini. Invitandoli con forza a cambiare rotta: «I migliori guardiani della sicurezza siamo noi stessi. E quindi, fermo restando che non si mette in discussione la fiducia nel prossimo, invito tutti i muggesani a ricordare che il contratto di lavoro è una tutela non solo per i lavoratori, ma anche per i datori di lavoro, in caso di incidenti legati all’attività svolta o in caso di eventuali danni ovvero di furti». Dà man forte, per una volta, anche l’opposizione. Christian Gretti, consigliere comunale del Pdl, non ha dubbi: «Il rischio di risparmiare peraltro ingiustamente non regolarizzando una badante o una colf, nel caso delle sparizioni di oggetti preziosi, si paga a caro prezzo e con gli interessi. Esiste uno sportello della Provincia (Sportello Si.Con.Te - Assistenti Familiari, Sistema di conciliazione integrato, ndr) a cui rivolgersi in caso si abbia bisogno di un’assistente familiare o domestica. E quindi gli strumenti per mettersi in casa persone qualificate e di fiducia ci sono tutti. È giusto utilizzarli». Il vicesindaco Laura Marzi racconta la sua esperienza personale: «Ho personalmente avuto nella mia famiglia una badante rumena che ho subito stabilizzato in modo tale da riconoscerle i contributi e l’assistenza sanitaria. Per me la sua presenza è stata un’esperienza ottima. Spiace constatare che altrove non sia andata così». La regolarizzazione, quindi, come antidoto principale alla piaga dei furti che sta colpendo Muggia. Una piaga che si è estesa a macchia d’olio e che non riguarda solo colf e badanti. Gli ultimi episodi si sono infatti verificati nelle case di frazione di Chiampore che sono state ripulite da ignoti. L’assessore Decolle, al riguardo, invita la comunità muggesana alla massima attenzione ma non solo: «Spesso, di questi tempi si è portati ad erigere grandi muri per tutelare la propria proprietà e per proteggere la propria privacy ma non ci si rende conto che così facendo ci si rende in realtà più vulnerabili nei confronti di possibili malintenzionati. Una recinzione bassa e un rapporto di buon vicinato sono sempre le armi migliori».

 

 

I bambini e i nonni “uniti” dall’acqua

 

da “Il Piccolo”

martedì, 4 agosto  2015

 

MUGGIA Pioggia anche quest’anno ma di coriandoli. Sono quelli che hanno riempito il cielo di Muggia al termine dell’appuntamento conclusivo del “Progetto Amicizia - Acqua 2015”, che ha visto coinvolti in piazza Marconi gli anziani della Casa di riposo di Muggia, quelli dell’Ambito 1.3 Muggia-Dolina e i ragazzi del Ricremattina “Progetto Giovani”. Il progetto, giunto quest’anno alla sua nona edizione, aveva diversi obiettivi tra i quali, in primo luogo, quello di fornire conoscenze sui rischi della disidratazione, di sensibilizzare sull’importanza del bere acqua e delle proprietà idratanti e dissetanti di molti alimenti, di diffondere tali conoscenze alle famiglie a casa attraverso la sensibilizzazione dei ragazzi e di incrementare e facilitare il confronto e lo scambio intergenerazionale. Diversi gli appuntamenti e le iniziative intraprese con il coinvolgimento di oltre ottanta ragazzi impegnati in particolar modo in tre laboratori incentrati su “Bevi e mangia colorato”, il tema di questa edizione. Evidenziando il ruolo di frutta, verdura e delle loro proprietà idratanti, con dei frutti frullati, nel primo incontro sono stati confezionati dei ghiaccioli, poi prontamente degustati nel secondo dopo aver preparato un’enorme macedonia per gli ospiti di salita Ubaldini. L’ultimo laboratorio è stato invece l’occasione per realizzare su cartoncino le gocce d’acqua, leit motiv di questa edizione. Su ognuna di loro, i ragazzi si sono premurati di scrivere un proprio pensiero legato all’importanza dell’acqua. Tanti davvero gli spunti di riflessione e le idee “gocciate”. Tra questi alcuni meritano una menzione particolare: «L’acqua è importante non sprechiamola», «L’acqua è importante per tutto il mondo», «L’acqua è vita», «Senza acqua si muore», «Se non ci fosse l’acqua non ci sarebbe neanche il mare... che noia un mondo senza mare» e il più divertente «Senza acqua non ci si può lavare e si diventa puzzolenti». Anche in questa edizione del progetto sono state regalate agli anziani delle particolari “bottigliette d’acqua”, le cui etichette adesive sono state confezionate personalmente dai ragazzi con il nome per ciascun anziano o cittadino a cui sono state consegnate. (ri.to.)

 

Scatta la revisione delle liste elettorali

 

da “Il Piccolo”

martedì, 4 agosto  2015

 

 Il Comune di Muggia informa che sono in corso di deposito all’ufficio elettorale comunale le decisioni dell’ufficiale elettorale sulle variazioni nelle liste elettorali insieme con gli elenchi di iscritti e cancellati. I ricorsi dei cittadini vanno presentati alla commissione elettorale circondariale entro il 10 agosto.

 

Si apre la mostra personale di Bossi

 

da “Il Piccolo”

martedì, 4 agosto  2015

 

Venerdì alle 19, nella sala comunale d’arte “Giuseppe Negrisin”, si inaugura la mostra personale dell’artista muggesano Riccardo Bossi intitolata "ArteAbile". L’esposizione, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e da La Quercia, in collaborazione con la Provincia di Trieste e l’Associazione VDdmfk, presenta una quarantina di opere del giovane pittore figurativo, costretto sulla sedia a rotelle a seguito di un grave incidente stradale. La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino a domenica 23 agosto da martedì a venerdì 18-20; sabato 10-12 e 18-20, domenica e festivi 10-12.

 

 

Denise King e Frank Vignola a Muggia Jazz

 

da “Il Piccolo”

martedì, 4 agosto  2015

 

E poi Vinny Raniolo e Massimo Faraò fra i musicisti ospiti della rassegna del 5 e 6 settembre diretta da Stefano Franco

 

di Gianfranco Terzoli wMUGGIA Il quartetto della jazz singer Denise King comprendente quello che è stato definito “il più nero dei pianisti italiani”, Massimo Faraò e il duo di virtuosi americani della chitarra Frank Vignola e Vinny Raniolo. Muggia Jazz svela i primi ospiti della nona edizione dell'ormai tradizionale rassegna promossa dal Comune rivierasco con il sostegno di Samer & Co. Shipping, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre in piazza Marconi alle 21.30 con ingresso libero. Accanto alla cantante, il festival porterà nel golfo di Muggia, per la prima volta, anche due chitarristi dal ragguardevole palmares. Denise King arriva da Filadelfia, dove ha lavorato con tutti i più grandi, da Archie Shepp a Mickey Roker, Shirley Scott, Byron Landham, Jerry Weldon e trascorre parte dell’anno a Parigi dove svolge attività didattica e concertistica. Canta standard jazz con un tocco di blues, soul e gospel e una voce caratterizzata da uno stile swing vellutato, sofisticato e a tratti romantico simile a una delle sue muse, Sarah Vaughan. Nel 2011 è nominata “miglior cantante jazz” dalla Accademie du Jazz francese. Nel corso della carriera ha cantato con Chris McBride, Tony Match, Peter Giron, Sid Simmons, Arthur Harper, Sam Dockery, Wayne Dockery, Jerry Weldon, Cecil McBee, Curtis Lundy e Steve Williams e inciso sei album. Sarà accompagnata dal pianista genovese Massimo Faraò, musicista che vanta collaborazioni con Red Holloway e Albert Tootie Heath, con cui ha tenuto molti concerti, e con altri big quali Benny Golson, Jimmy Cobb e Jack Mc Duff. Direttore musicale del gruppo di Shawnn Monteiro, è ideatore e direttore dei seminari internazionali. Con lui, il bassista genovese Aldo Zunino, che durante la sua lunga carriera ha collaborato con Harry Edison, Jimmy Cobb, Steve Grossmann, Scott Hamilton e molti altri e con il pianista forma un sodalizio che dura già da vent'anni e il batterista bresciano Marco Tolotti, scoperto da Faraò e che da qualche anno svolge attività concertistica e didattica non solo in ambito jazz, ma anche funk e fusion. Vignola, classe 1965, è considerato uno dei più straordinari chitarristi del panorama internazionale. Grazie al suo virtuosismo è stato scelto da Ringo Starr, Madonna, Donald Fagen, Wynton Marsalis, Tommy Emmanuel, Boston e New York Pops. La leggenda della chitarra, Les Paul, lo ha inserito tra i cinque migliori chitarristi per il Wall Street Journal. Per il New York Times si tratta di “uno dei più brillanti astri della chitarra”. Il suo stile dinamico spazia tra più generi e lo ha portato a esibirsi in 14 paesi e a tenere corsi di perfezionamento e workshop nelle scuole di musica in tutto il mondo, comprese la Julliard e la Boston University. Raniolo è un chitarrista ritmico molto richiesto, noto in particolare per la sua dote di accompagnatore. Spesso in duo con Vignola, ha collaborato con artisti come Leon Redbone, Vince Giordano, Deana Martin e Olli Soikkeli e appare in alcune puntante della serie tv “Boardwalk Empire”. «Sono felice e grato alla Samer & Co. - anticipa il direttore artistico, Stefano Franco - per aver potuto mantenere anche in questa edizione una qualità davvero alta, con l'arrivo del quartetto di Denise King sabato 5 e del fantastico duo chitarristico di Vignola e Raniolo il 6 settembre. Sottolineo – aggiunge Franco - che si tratta sempre di esclusive assolute, slegate dagli abituali circuiti: i musicisti arrivano espressamente per il Muggia Jazz rispettivamente da Filadelfia e New York. Vignola, a dispetto della grande caratura internazionale, è molto disponibile e cordiale, con un occhio di riguardo alla divulgazione e alla didattica della chitarra jazz, che suona a un livello altissimo: si tratta di un autentico virtuoso dello strumento, la cui esibizione potrà affascinare anche chi non è propriamente un appassionato del genere». «Anche questa – conclude il pianista triestino – è una caratteristica del festival: dimostrare, con una proposta variegata e di alta qualità, che la cosiddetta musica colta contemporanea può risultare godibile al grande pubblico ed è davvero alla portata di tutti». Nel corso degli anni, il festival ha ospitato vari big del jazz, rock e blues internazionale, da Dado Moroni a Gianni Basso e la Torino Jazz Orchestra. E poi Bobby Solo, James W. “Red” Holloway, Alvin Queen, Darryl Hall, Don Washington, China Moses e Raphaël Lemonnier, Emanuele Urso, Daniele Raimondi, Alberto Marsico e molti altri.

 

 

L’aula “orfana” di Decolle al voto sul Piano regolatore

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 3 agosto  2015

 

Nuovo round in Consiglio a Muggia dopo le dimissioni dell’assessore-geometra
Pdl all’attacco: «Golpe orchestrato da Nesladek per rattoppare la maggioranza»

 

wMUGGIA L'amministrazione Nesladek ci riprova. Oggi alle 18.30 il Consiglio comunale di Muggia si riunirà per affrontare il nuovo Piano regolatore generale comunale. Sui banchi, nelle file del Pd, ci sarà anche Igor Donadel, fresco consigliere comunale subentrato dopo le dimissioni del geometra Stefano Decolle: quest'ultimo, impossibilitato per un conflitto di interessi a votare il Prgc, sarà presente solo in qualità di assessore esterno. La mossa politica dell’amministrazione Nesladek non è certo passata inosservata. Il più duro nei toni è il consigliere Pdl, Claudio Grizon. «Si tratta di un vero “golpe” orchestrato dal sindaco per tentare di raffazzonare una maggioranza che ormai politicamente non c’è più. Non è bastata l’osservazione ritirata in fretta e furia del padre dell’assessore Parapat, peraltro accolta in modo perlomeno inusuale da parte del segretario generale, per non costringerla ad uscire dall’aula. Non è bastata la delibera di giunta con cui, sapendo di non avere la certezza che il piano regolatore passerà in Consiglio, hanno deciso di realizzare all’ultimo delle varianti non sostanziali al vecchio Prg dell’ex giunta Dipiazza per accelerare l’iter amministrativo dei lavori sulla costa. Ora - aggiunge Grizon -, per recuperare un voto e una presenza fidata tra le file del Pd, hanno addirittura escogitato le dimissioni di Decolle, da consigliere». Per l’esponente Pdl «il regista dell’operazione è evidentemente il sindaco e segretario provinciale del Pd Nerio Nesladek che, in spregio all’opposizione e al Consiglio, si arroga il diritto di accomodare l’ordine del giorno dei lavori a suo piacimento, senza nemmeno sentire i capigruppo». Altrettanto duro il consigliere Pdl Christian Gretti: «Il sindaco Nesladek non ha più la maggioranza da tempo, motivo per cui si inventano questi giochetti che andranno a pesare sulle casse pubbliche visto che ora ci sarà un consigliere comunale in più». Francesco Bussani, segretario comunale muggesano del Pd, difende invece a spada tratta Decolle: «In questa vicenda è da sottolineare il senso di responsabilità dimostrato una volta di più da tutti consiglieri comunali del Pd. Anche in questa occasione l'interesse della città è stato anteposto a quello personale. Speriamo che questo sia da stimolo per tutti e che ora si possa affrontare il nuovo Prgc con una discussione costruttiva e responsabile». Il Pd farà la propria parte spiega Bussani: «Saranno poi i cittadini a giudicare chi cerca di cambiare e migliorare le cose e chi invece vuole mantenerle ferme col rischio anzi di tornare indietro. Spero sia chiaro a tutti che questa scelta è stata fatta in reazione all'atteggiamento e allo spirito disfattista dell'opposizione durante il precedente Consiglio». Un plauso arriva anche dal circolo muggesano di Sel: «Non possiamo che apprezzare la manifestazione di grande responsabilità politica e civica di Decolle. Riteniamo, infatti, che l'approvazione del Prgc - uno degli atti politicamente più importanti di una pubblica amministrazione -, sia fondamentale per poter garantire alla nostra città l'archiviazione definitiva delle enormi speculazioni edilizie spacciate per improponibile espansione turistica, e per dare l'avvio a tutta una serie di progetti di reale sviluppo, in chiave sostenibile, del nostro territorio».

 

 

 

 

La Cgil di Muggia rinnova l’offerta e amplia i servizi

 

 

da “Il Piccolo”

domenica , 2 agosto  2015

 

MUGGIA Una ristrutturazione complessiva della storica presenza a Muggia. Questo il progetto a lungo termine della Cgil, il sindacato che si è riunito per discutere dei cambiamenti da effettuare in vista dell’autunno. «Il nostro intento è quello di cambiare il modo di operare, vogliamo coordinarci in maniera più organica» ha spiegato il segretario della Cgil Trieste Adriano Sincovich. A Muggia sono ben 1564 gli iscritti al sindacato di cui poco più di mille pensionati. «È evidente che con questa base così importante che fa sì che un muggesano su 8 ha la nostra tessera, la Cgil deve ora rispondere affrontando diverse questioni» prosegue Sincovich. Una delle prime azioni sarà quella di rivedere la funzionalità della sede di via Mazzini, che ospita Patronato e Caf, con nuove offerte e servizi ai propri tesserati. Per il rilancio la Cgil punta a implementare la propria presenza «nelle centinaia di imprese presenti in zona industriale, nei centri commerciali, senza dimenticare di rendersi parte attiva verso i territori da recuperare come Teseco e ex Aquila». Numeri alla mano a Muggia sono circa una cinquantina gli attivisti delegati sindacali a mettere in rete sul territorio. Ma sotto la lente d’ingrandimento di Sincovich sono state messe anche altre questioni: «Pensiamo al tema della mobilità sostenibile, visto l’alto numero di anziani che caratterizza la popolazione muggesana». Altro tema scottante è quello dell’assistenza sociosanitaria: «Sappiamo che Muggia può vantare un buon livello, ma la necessità di un miglioramento è evidente a tutti». Nell’agenda della Cgil ci sono diversi appuntamenti che abbracceranno anche il comune di Duino Aurisina. «A partire da settembre faremo altri incontri – conclude Sincovich – per delineare il modus operandi del nostro sindacato in realtà importanti come Muggia e Aurisina». (r.t.)

 

Carnevale estivo sulle note dei Rockets

 

da “Il Piccolo”

domenica , 2 agosto  2015

 

Kermesse muggesana al via sabato con la caccia al tesoro “Muja serca”. A Ferragosto la sfilata ispirata all’antica Roma

sport e goliardia Domenica torna la Vogadamata, venerdì sarà la volta della “Carneval Run” corsa nelle calli tra scherzi e trappole

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Musica, enogastronomia, divertimento e tanta allegria. Sono gli ingredienti del Carnevale estivo muggesano 2015 presentato ufficialmente ieri mattina sotto il portico del municipio di Muggia. La kermesse, che prenderà il via l’8 agosto per concludersi il 16 dello stesso mese, è stata accolta con grande entusiasmo dall’assessore comunale al Carnevale Stefano Decolle: «Siamo qui a festeggiare questa importante manifestazione grazie all’ottimo lavoro dell’associazione delle compagnie del Carnevale e della Flash srl. Quest’anno la novità più interessante è che ogni compagnia metterà a disposizione un proprio chiosco enogastronomico. Potenziata anche l’illuminazione della cittadina con rinnovate luminarie che renderanno Muggia ancora più allegra». Soddisfatto anche il presidente delle compagnie Mario Vascotto: «Ringrazio Vincenzo Rovinelli, patron della Flash srl, per l’organizzazione meravigliosa, ma soprattutto tutte le otto compagnie del Carnevale che presenzieranno capillarmente sul territorio. Sarà una settimana all'insegno del divertimento e della spensieratezza». La kermesse inizierà sabato 8 agosto con la “Muja serca”, la caccia al tesoro a squadre. Alle 21 il primo programma musicale con l’esibizione in Mandracchio del complesso “Muppets CoverBand”, con repertorio che spazia dai classici disco anni Settanta ai moderni successi dance senza tralasciare le più celebri hit italiane e straniere. Domenica 9 agosto spazio all’attesissima “Vogadamata”, la regata improbabile animata da natanti altrettanto improbabili. Il ritrovo è fissato alle 17 con partenza alle 19 (in caso di maltempo la gara sarà posticipata al 16 agosto). Alle 21 in Mandracchio si esibirà la “Straband”. Lunedì 10 alle 21 si ballerà in Mandracchio con la musica tutta italiana dei “Frenetika”; martedì 11 alle 21 spazio alla zumba dello “Spazio Energy”. Il giorno successivo, mercoledì 12, in Mandracchio il Club Diamante Fvg proporrà “Dance Expression - Dallo swing al pop, alle feste del grande Gatsby”. Giovedì 13, sempre alle 21, sarà la volta dei “Riflesso”, band composta da cinque musicisti noti nel panorama cover italiano. Il Carnevale tornerà a farla da padrone venerdì 14 agosto con la prima edizione ufficiale della “Carneval Run”, la corsa carnevalesca tra le calli di Muggia, con trappole, scherzi, difficoltà e quant’altro. Quest’anno, con estremi sacrifici - «visto che il colore costa più dell’oro» come ha precisato il presidente Vascotto - l’associazione delle compagnie del Carnevale ha deciso di acquistare tre bidoni di colori (blu, arancio e giallo). Alle 21 al Mandracchio spazio alle note della band “EmmaNonEmma”, il tributo italiano a Emma Marrone. Il giorno di Ferragosto sarà riservato alla mitica “Sfilata in maschera” con partenza da Porto San Rocco alle 19.30 verso le casette delle compagnie. A dominare il tema dei costumi sarà l’antica Roma, in onore a “SPQR”, il motto della compagnia Bulli e Pupe vincitore dell’ultima edizione del Carnevale muggesano. Seguirà alle 21 al Mandracchio l'attesissimo concerto dei “Rockets”, il mitico complesso musicale francese noto per venduto milioni di dischi negli anni Settanta-Ottanta, famoso anche per gli abiti fantascientifici dei musicisti tutti rigorosamente pitturati di argento in volto. Domenica 16 agosto si vivrà la serata finale tutta made in Muggia con il “Papaya Project” alle 21 al Mandracchio. Il Papaya Project è formato da un duo di dj muggesani, composto dalla coppia Matteo Roiaz e Fabrizio Premate. Il progetto è nato per gioco nel 2013 con l'esordio all'Etnoblog di Trieste. Il modo migliore per chiudere in bellezza.

 

Le opere di Giuffrida in mostra al museo Carà

 

da “Il Piccolo”

domenica , 2 agosto  2015

 

Continua fino al 23 agosto, al Museo d’arte moderna Ugo Carà di via Roma, 9, a Muggia, la mostra “Il prisma dell’essere”, personale di Pino Giuffrida. L’esposizione, inaugurata lo scorso venerdì, è visitabile a ingresso libero, con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 18 alle 20, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, domenica e festivi dalle 10 alle 12. Organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e introdotta sul piano critico da Giancarlo Bonomo, la rassegna propone una trentina di opere di grande dimensione realizzate dall’artista negli ultimi anni di ricerca pittorica. «La pittura visionaria ed ammaliante di Giuffrida - scrive Bonomo - offre momenti di riflessione autentica al di là dello stupore che essa suscita e quale naturale spettacolo di espressione scenica. La realtà dell’apparenza viene fortemente posta in discussione dall’artista che si chiede se tutto non sia altro che un capriccio della mente tutta presa dal suo egoico meccanismo, mera rappresentazione quasi “teatrale” (e paradossale) di un regista oscuro chiamato cervello che diviene il governatore della nostra esistenza».

 

 

Decolle si dimette dal Consiglio di Muggia

 

da “Il Piccolo”

sabato , 1 agosto  2015

 

Mossa per fugare ogni conflitto d’interessi e sbloccare il Prg. Resta in giunta come assessore esterno

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Colpo di scena nella maggioranza Nesladek. Ieri l’assessore Stefano Decolle ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere comunale. Una mossa strategica motivata dallo stesso esponente del Pd: «La città attende la nuova variante al Prgc, di fronte allo sporco gioco sulla mia professione dell’opposizione ho dovuto fare un passo indietro, sperando che Muggia ne faccia ora uno avanti». Al posto di Decolle non subentra Mirna Viola, prima tra i non eletti (che ha rinunciato, pare, per motivi personali), ma l’ex vigile urbano di Trieste e chiamporino doc Igor Donadel. Un’azione strategica necessaria per cercare di affrontare con successo la votazione sul Piano regolatore. La mossa di Decolle è stata chiara sin dalla sua ufficialità emersa come punto all’interno del prossimo ordine del giorno della riunione del Consiglio comunale del 3 agosto (cui seguiranno altre due il 4 e il 6 agosto). Durante la scorsa votazione del Prgc che aveva costretto l’amministrazione Nesladek a posticipare l’iter di approvazione per mancanza di numero legale - vista anche l’uscita dall’aula dell’opposizione - uno dei voti mancanti era stato proprio quello di Decolle, il quale, in qualità di geometra, si era trovato coinvolto in diversi progetti privati inseriti in alcuni punti del nuovo Prgc: Decolle aveva infatti optato per l’uscita dall’aula al momento della votazione. «Chi rappresenta i cittadini nelle istituzioni, oramai, si dimentica che la delega non è personale ma fa parte di una aspettativa degli elettori verso i candidati eletti: tra queste aspettative c’è quella di poter avere una nuova variante al Piano regolatore del nostro Comune ma questa giusta ambizione della città potrebbe rischiare di essere affossata da una ottusa visione del funzionamento delle istituzioni democratiche», ha spiegato Decolle. L’esponente del Pd non ha avuto parole tenere per l'opposizione: «Si può uscire dall’aula per non votare atti che toccano direttamente il consigliere o suoi diretti parenti, per esempio. Uscire dall’aula per puro spirito di ripicca e superate logiche, però, è proprio meschino. Quando mi sono accorto che l’attuale opposizione faceva uno sporco gioco sulla mia professione di geometra, ho deciso che fosse meglio lasciare con tristezza il mio posto in Consiglio”. Il sindaco Nerio Nesladek racconta: «Sono in ballo due interessi parimenti legittimi, quello al lavoro e quello alla rappresentanza politica. Nel momento in cui si è verificata, però, una situazione che metteva a rischio il duro lavoro di questi anni, con grande senso di responsabilità, l’assessore Decolle si è dimesso ed ha rimesso a me il suo mandato in modo da non essere ostacolo al raggiungimento del numero legale che avrebbe potuto essere in forse nel prossimo importante Consiglio comunale. Senza esitazione l’ho ringraziato per il gesto di grande responsabilità e gli ho riconfermato la fiducia richiamandolo alla sua funzione come assessore esterno».

 

 

“i’m muggia by night”: shopping e degustazioni

 

da “Il Piccolo”

sabato , 1 agosto  2015

 

Seconda giornata per “I’m Muggia by night”, la Notte bianca muggesana. Sotto l’egida dell’associazione Vivi Muggia, i negozi aderenti rimarranno aperti dalle 21 alle 23 con l’occasione delle svendite e altre interessanti offerte promozionali in compagnia di buona musica che sarà per l’occasione dislocata in cinque punti del centro che l’associazione non ha però voluto svelare per non rovinare la sorpresa. Facendo una passeggiata tra le piazze e le calli di Muggia si potrà approfittare dell’happy hour dei bar e dei locali oppure ci si potrà fermare con calma ad assaggiare il piatto preparato ad hoc per la serata dai ristoratori aderenti. In piazza Marconi, sotto ai portici del municipio, ecco gli stand dei produttori locali di miele, olio e vino.Ultima possibilità, oggi, per iscriversi al concorso di bellezza Miss e Mister Topolini, con il casting alle 16 alle Torri d’Europa, mentre domani - alle 21 - andrà in scena la semifinale della manifestazione, in piazza Marconi a Muggia, dove sfileranno tutti i ragazzi iscritti e dove a fine serata verranno annunciati i nomi dei finalisti 2015. Per gli aspiranti Miss e Mister questo pomeriggio sarà l’occasione per aderire all’evento, giunto all’undicesima edizione, che ha già registrato un grande successo, con quasi 100 partecipanti. Con l’iscrizione gratuita, tutti ricevono costume da mare, una t-shirt, auricolari per la musica, un orologio, una penna, un buono per un panino al McDonald’s, e ancora un buono sconto per la patente alle autoscuole Bizjak, un mese di palestra gratis al California e per i ragazzi anche un paio di infradito in omaggio. Sul posto vengono curate anche le acconciature, grazie ai professionisti di Wella, e il trucco, con gli esperti del salone Abbronzatissimi. In palio a fine gara viaggi, gioielli, telefonini, tante sorprese e la possibilità concreta di entrare nel mondo della moda lavorando per l’agenzia Be Nice, attiva in tutta Italia e all’estero. Domani grande attesa per la semifinale, alle 21 in piazza Marconi a Muggia appunto, dove tutti gli iscritti sfileranno prima in abito da sera e poi in costume da mare. La giuria, riunita già dal pomeriggio, valuterà i giovani anche in base alle foto e ai video realizzati nel corso dei casting, prima di scegliere la rosa di bellissimi. A fine serata saranno annunciati i nomi delle finaliste e dei finalisti, che si preparano a ricevere già ricchi premi dopo la selezione. Le finaliste saranno protagoniste di un servizio fotografico realizzato da professionisti, uno shooting da vere modelle, e ancora un abbonamento per un anno alle palestre California, una tessera ospiti alla discoteca Colonial per la stagione 2015/16 grazie a Xverso e un paio di sandali moda offerti a Deichmann. Anche per i finalisti un servizio fotografico, palestra e ingresso alla discoteca. Le finaliste inoltre appariranno sulle pagine del Piccolo, abbinate ai tagliandi pubblicati sul giornale in ogni uscita. Chi riceverà più tagliandi compilati dai lettori si aggiudicherà la fascia di Miss Il Piccolo e ulteriori premi. Per tutti gli iscritti, anche per i ragazzi che non approderanno alla finale, il concorso continua comunque su Facebook e sul sito www.ilpiccolo.it. La competizione proseguirà on-line fino alla fine di agosto e anche in questo caso in palio fasce e altri riconoscimenti. Per la prima volta il concorso nel 2015 registra un vero e proprio boom di presenze da fuori Trieste e fuori regione. Alle Torri d’Europa sono arrivati giovani da Trento, Ferrara, Treviso e da altre città per prendere parte alla manifestazione, soprattutto per i premi a fine evento. Tra i più ambiti un contratto con l’agenzia di moda Be Nice, che organizza l’evento, i gioielli offerti da Stigliani e la possibilità di volare nello Sri Lanka, dove ogni anno alcune fortunate finaliste posso partecipare allo Sri Lanka Design Festival, sulle passerelle moda internazionali, in aggiunta a una vacanza tra spiagge e natura.

 

 

Da Muggia a Decani torna il Rally mascherato senza confini

 

da “Il Piccolo”

sabato , 1 agosto  2015

 

È tutto pronto per l’edizione 2015 del rally transfrontaliero più pazzo del mondo. Oggi, a partire dalle 15 nel piazzale ex Alto Adriatico di Muggia, si riuniranno decine e decine di veicoli che prenderanno parte al “Rally mascherato senza confini – Muggia-Ancarano-Decani”, la tradizionale kermesse indetta dall’associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano e dall’associazione sportiva Koma in collaborazione con Pgd-Vfv Crevatini Skupina Škicet e Turisticno društvo Dekani. Il raduno sarà aperto esclusivamente a veicoli mascherati (automobili e motoveicoli) e persone in maschera a cui sarà affidato un percorso stradale non competitivo con prove di abilità in aree private tra l’Italia e la Slovenia. Il ritrovo è fissato a Muggia in piazzale Alto Adriatico con la prima prova di abilità, poi il successivo percorso si snoderà attraverso la costiera muggesana fino al Lazzaretto per proseguire attraversando il confine con la Slovenia fino ad Ancarano dove ci sarà la seconda prova di abilità. Finita la seconda prova, si proseguirà verso Decani dove la manifestazione si concluderà all’interno della sagra tradizionale in maschera del paese. Questo il programma di massima: alle 15 ritrovo in piazzale ex Alto Adriatico (iscrizioni e verifiche tecniche), alle 16 partenza e prima prova di guida nel piazzale, alle 16.30 partenza del percorso Piazzale–Muggia–Lazzaretto–Ancarano, alle 17.30 seconda prova di guida nel piazzale di Ancarano, alle 18 partenza per Bivio–Decani, alle 18.15 arrivo e terza prova di guida a Decani, alle 19.30 partenza per la sfilata nel centro di Decani, e alle 21 le premiazioni. E la festa. Riccardo Tosques