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I PIANI ATTUATIVI COMUNALI DI INIZIATIVA PRIVATA (PAC)


QUANDO E’ OBBLICATORIO PRESENTARE IL PAC

L'attuazione indiretta a mezzo di piani attuativi comunali (P.A.C) si applica obbligatoriamente solo se previsto dal Piano Regolatore Generale (PRGC).


QUALI SONO LE PROCEDURE PER L’APPROVAZIONE

Preliminarmente alla adozione del Piano Attuativo Comunale deve essere avviata la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo n° 152/2006 da concludersi prima della approvazione del Piano Attuativo Comunale.

 

Entro 180 giorni dalla presentazione dell’istanza di approvazione del PAC, sottoscritta dai proprietari o aventi titolo, viene conclusa l’istruttoria.


Terminato l’iter istruttorio il Piano attuativo comunale, unitamente al relativo schema di convenzione urbanistica, è adottata e approvato dalla Giunta comunale in seduta pubblica o in alternativa dal Consiglio comunale qualora ne faccia richiesta almeno un quarto dei Consiglieri comunali.


Il PAC adottato è depositato presso la sede del Comune per trenta giorni entro i quali chiunque può formulare osservazioni e opposizioni.


Si può ricorre alla procedura semplificata che prevede la sola fase di approvazione del PAC qualora sia stato predisposto dai proprietari delle aree e degli edifici che rappresentano la totalità del valore delle aree e degli edifici in esso compresi, non apporti modifiche alle previsioni di PRGC e l’ambito interessato dal PAC non interessi beni e località sottoposti a vincolo paesaggistico.


Successivamente l’approvazione del Piano Attuativo Comunale avviene la stipula della convenzione ed il rilascio dei permessi di costruzione relativi alle opere di urbanizzazione ed agli edifici previsti.


La convenzione urbanistica regolamenta i rapporti tra l’operatore privato ed il comune determinando, in particolare, le modalità ed i tempi di esecuzione delle opere di urbanizzazione previste dal Piano Attuativo Comunale che verranno successivamente cedute al comune in proprietà o in uso pubblico.