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L’Infopoint non funziona

 

da “Il Piccolo”

domenica  , 30 novembre  2014



Coinvolti i commercianti

 

MUGGIA «Non siamo noi a bocciarli, ma la gente che ci ha fatto pervenire tante lamentele». Andrea Spagnoletto, presidente della Pro loco Muggia, non vuole fraintendimenti. I due lavoratori di pubblica utilità (Lpu) inseriti all'interno dell'Infopoint, erano finiti nel mirino dei muggesani per una serie motivi che lo stesso Spagnoletto sintetizza: «Ci siamo resi conto purtroppo che il progetto Lpu fornisce persone che non sono adatte a fornire informazioni turistiche. Nello specifico le due persone che operano in piazzale Caliterna non sono preparati perché non conoscono Muggia né le lingue per comunicare con gli stranieri. E anche l'approccio lascia alquanto desiderare». Il Comune di Muggia evidenzia la situazione: «I due Lpu dovevano ampliare il lavoro che la Pro loco riesce a svolgere in base alla disponibilità di tempo e di volontari garantendo un’apertura settimanale dei locali di piazza Caliterna concessi gratuitamente alla Pro loco dallo scorso 15 aprile». Dal 31 ottobre, per ampliare gli orari di apertura della struttura, il Comune ha messo a disposizione due lavoratori di pubblica utilità. Dopo le osservazioni pervenute da alcuni cittadini che si lamentavano evidentemente del servizio il Comune ha convocato un tavolo tecnico di confronto. «Lo scorso 21 novembre l’assessore al Turismo Stefano Decolle ed il presidente dell’Artco Servizi Società Cooperativa si sono incontrati in municipio - evidenzia il Comune -. Non potendo, però, il presidente della Pro loco, o qualcuno per lui, essere presente, si è riconvocato un secondo incontro per il 24 novembre mattina, in modo da rispettare l’urgenza delle segnalazioni». La mattina di lunedì, quindi, con la presenza stavolta della Pro loco nella persona di Giuseppe Tomasi, è stata analizzata la situazione e, di concerto, si è convenuto che per convenzione è la Pro loco a gestire l’Infopoint, sarebbe stata l’associazione “a verificare se il progetto potesse e come armonizzarsi con il servizio richiesto o meno e ne avrebbe poi data comunicazione agli altri attori del tavolo». Da tempo il Comune di Muggia si sta impegnando per cercare di offrire questo tipo di opportunità che rappresenta, specie in questi tempi difficili, un reinserimento lavorativo, anche se con un contratto a tempo determinato, con la possibilità di intraprendere un percorso che permetta anche una crescita professionale. Constatato dunque il fallimento del progetto - era la prima volta che due Lpu venivano impiegati all'interno per le informazioni al pubblico - ora Comune e Pro Loco stanno sviluppando assieme un nuovo progetto che andrà a coinvolgere in prima battuta i commercianti muggesani. Riccardo Tosques

 

 “Amianto senza confini” in teatro a Muggia

 

da “Il Piccolo”

domenica  , 30 novembre  2014

 

 

mercoledì lo spettacolo

 

 

MUGGIA Sensibilizzare l'opinione pubblica ma soprattutto le istituzioni sul sempre attuale problema dell'amianto. Questo lo scopo dello spettacolo intitolato “Amianto senza Confini” presentato a Muggia che andrà in scena al Teatro comunale rivierasco alle 10.30 di mercoledì. Scritto da Sabrina Morena con Giustina Testa, e posto sotto la produzione di TeatroBandus, la piece teatrale vede il racconto a grandi linee la storia della produzione dell’amianto in Europa e in Italia, gli effetti letali sui lavoratori delle cave, delle fabbriche, dei cantieri e sulle popolazioni che vivono nelle zone limitrofe a suddetti impianti, come Casale Monferrato. «È il racconto di un pezzo di storia dell’Italia contemporanea dagli anni’60 ai nostri giorni, fino al processo di Torino del 2012, attraverso le alterne vicende della produzione dell’amianto nel paese, alle lotte per la sicurezza sul lavoro e le battaglie per impedirne la produzione e l’utilizzo», racconta l'autrice Sabina Morena. Nello specifico il racconto si focalizza sulle vicende del Friuli Venezia Giulia con qualche cenno ai territori e alle situazioni di cui si occupano le associazioni partners dell’Eara – European Asbest Risk Association, le quali hanno sede in regione, in Slovenia e in Croazia. «Il problema dell’amianto e delle malattie ad esso correlate è infatti una questione internazionale – prosegue Morena - l’ambiente non ha confini, va salvaguardato da tutti coloro che lo abitano, vicini e lontani. La malattia e la sofferenza non sono patrimonio di una popolazione piuttosto che di un’altra; le esperienze vanno condivise perché le vittorie degli uni possano diventare anche le conquiste degli altri». Lo spettacolo, che ha raccolto l'adesione di Comune, Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uil Pensionati e il Gruppo Amianto Muggia, sarà gratuito. (tosq.)

 

 

Muggia, nuova segnaletica contro le deiezioni

 

da “Il Piccolo”

sabato  , 29 novembre  2014

 

 

Cartelli in italiano, sloveno, tedesco e inglese sono stati collocati in diverse zone del Comune

 

 

MUGGIA Italiano, sloveno, tedesco e inglese. Sono queste le lingue individuate dal Comune di Muggia per essere utilizzate nei cartelli apposti in questi giorni in diverse zone del territorio per regolamentare il comportamento da adottare per le deiezioni canine. Un vademecum per indirizzare i cittadini, ma evidentemente anche i turisti, al giusto comportamento da adottare nella città se in compagnia dei propri amici a quattro zampe. La segnaletica è stata apposta nei luoghi interessati dal maggior flusso di persone: corso Puccini, via Dante, via XXV Aprile, viale d’Annunzio, piazzale Curiel, piazza Repubblica, Mandracchio, giardino del Castello, lungomare Venezia e parcheggio San Rocco. A Muggia è già in vigore un "Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali" che prevede il divieto di “abbandonare residui di cibo destinati all'alimentazione degli animali sulla pubblica via, tali da generare problemi di igiene o pericolo per la salute pubblica”. Prevista per i trasgressori una sanzione amministrativa da 100 a 300 euro. I cani non possono poi essere lasciati in libertà incustoditi, e nelle aree pubbliche o aperte al pubblico è obbligatorio l'utilizzo del guinzaglio. La museruola rigida o morbida è obbligatoria in caso di rischio per l'incolumità di persone, di altri animali o su richiesta delle autorità competenti. Per i cani di media e grande taglia il guinzaglio deve essere robusto, lungo non più di un metro e mezzo, non estensibile, e deve essere tenuto da maggiorenne o minorenne accompagnato da maggiorenne in grado di intervenire prontamente in caso di necessità. Anche qui le sanzioni vanno dai 100 ai 300 euro. I proprietari o detentori di animali poi hanno “l'obbligo di raccogliere escrementi prodotti dagli stessi sul suolo pubblico dell'intero territorio comunale di Muggia, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro del luogo”: da 100 a 300 euro la sanzione prevista. Infine vige “l'obbligo di essere muniti di apposita paletta o sacchetto o altro apposito strumento per una igienica raccolta o rimozione degli escrementi prodotti da questi ultimi atto a ripristinare l'igiene e il decoro del luogo”. Tale mancanza comporta una sanzione da 20 a 60 euro. Vige già da più di un anno, inoltre, l'obbligo per i proprietari ed i conduttori dei quattrozampe di avere con se una bottiglia d'acqua per il lavaggio immediato delle deiezioni liquide dei cani, pena una sanzione amministrativa da 100 a 300 euro. «Chiaramente permangono le cattive abitudini di coloro che cercano di cogliere ogni “occasione per esser resi ladri, basti pensare alle innumerevoli deiezioni amorevolmente celate sotto le foglie che le giornate ventose di questo autunno ci hanno abbondantemente regalato - ha evidenziato l’assessore alla Promozione della città Stefano Decolle – di quelli, insomma, che si credono i più furbi, senza accorgersi che il danno lo fanno a loro stessi. Nel complesso, però, possiamo davvero ritenerci soddisfatti anche perché il senso di questa ordinanza voleva essere proprio quello di sollecitare ciascuno a collaborare per favorire il rispetto del decoro della città in cui viviamo e sembra che sia stato colto ed abbracciato dalla comunità». Riccardo Tosques

 

 

 

 

Friulia entra in Pasta Zara con un altro milione

 

da “Il Piccolo”

sabato  , 29 novembre  2014

 

 

Il mercato estero è in crescita del 2%. Bragagnolo: «I fondi ci renderanno più competitivi»

 

 

Con il neo direttore Carlo Moser, 44enne trentino, la finanziaria regionale Fvg Friulia tra le nuove strategie individua l'ampliamento delle relazioni nazionali e internazionali, «in sinergia con le capacità e le espressioni produttive della regione Friuli Venezia Giulia». Seguendo questo indirizzo Friulia interviene ancora in Pasta Zara Spa: ha deciso di partecipare con un milione di euro a un ulteriore aumento di capitale di 6 milioni di Pasta Zara, che comprende un intervento di 2 milioni di euro da parte della famiglia Bragagnolo che gestisce l'azienda stessa, e di 3 milioni di euro da parte di Simest. L’azienda è il primo esportatore e il secondo produttore italiano di pasta, con sede legale e produttiva a Riese Pio X (Treviso) e stabilimenti a Muggia oltre che a Rovato (Brescia). Nello stabilimento di Muggia, il più importante del gruppo, sono operative 5 linee produttive che sfornano 180mila tonnellate l’anno, con 153 e un indotto generato che supera gli 80 milioni di euro. È in fase di completamento la sesta linea produttiva riservata alla pasta corta, che avrà una capacità aggiuntiva di 70 mila tonnellate annue e un avveniristico magazzino automatizzato da 66mila posti-pallet. «Chiaro quindi - recita una nota della finanziaria - che l'ulteriore intervento di Friulia è finalizzato a supportare Pasta Zara nelle fasi di completamento del programma d’investimenti, nel mantenimento dell'equilibrio patrimoniale e nel consolidamento della posizione competitiva nel mondo». L'azienda oggi produce e vende più di 280mila tonnellate di pasta in 106 Paesi. Le previsioni della domanda di pasta nel mondo per il biennio 2014-2015 sono pari in termini di volumi a una crescita annua del +2%. Le prospettive quindi sono molto positive. «L'aumento di capitale - osserva Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara - ci consente di essere ulteriormente competitivi in un mercato globale sempre più articolato e complesso. La nostra vocazione all'export potrà così essere oltremodo valorizzata con la ricerca di nuovi mercati e una maggiore penetrazione in quelli in cui siamo già presenti. Inoltre, potremo investire nei centri produttivi, cosa che stiamo facendo ininterrottamente da diversi anni».

 

A Muggia tenta il furto “spruzzando” cloroformio

 

da “Il Piccolo”

venerdì , 28 novembre  2014

 

 

Donna entra in due negozi e fa annusare il potente anestetizzante ai titolari
come fosse una fragranza per poi derubarli: non ha successo e riesce a fuggire

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA È entrata nei negozi di Muggia cercando di addormentare i commercianti con del cloroformio. La cosiddetta “truffa del profumo” è ufficialmente approdata nella cittadina. Protagonista del tentativo di raggiro una donna che nella giornata di ieri ha cercato di anestetizzare due commercianti in centro. Così racconta la titolare di un negozio d’abbigliamento: «Era alta 1,65 cm, magra, con accento sloveno, occhiali da vista rettangolari con montatura nera e lenti scure, capelli sul biondo-castano alla spalla lisci, giubbino corto verde e sciarpa sulle tonalità del beige e del verde. È entrata nel mio negozio in corso Puccini chiedendomi una maglia e prima di uscire mi ha messo il suo polso davanti al naso chiedendomi se mi piacesse il suo profumo. Mi sono sentita male e stordita, ma per fortuna son riuscita a dirle che il profumo non mi piaceva e se n'è andata». Dopo l'accaduto la negoziante ha avvisato subito un poliziotto. Pare che la stessa malvivente non molto tempo prima avesse visitato anche una bigiotteria in calle Dante. Per fortuna sempre senza successo. Il presunto profumo è in realtà una miscela che contiene cloroformio: basta annusarla per qualche secondo per poi entrare in uno stato d’incoscienza. Da lì scatta solitamente l'azione del truffatore che cerca di derubare il malcapitato. Interpellato, però, il commissario della Polizia di Stato Michele Vecchiet non ha confermato il fatto. Ma il “giallo” è stato presto risolto: era stato contattato un vigile della Polizia municipale. «La Polizia locale ha subito cercato subito d’identificare la colpevole in base all'identikit fornito ma non abbiamo avuto alcuna notizia di ritrovamento», spiega l'assessore alla Polizia locale Stefano Decolle. Sull'accaduto Decolle racconta: «Questo episodio è l'ennesima conferma che bisogna sempre stare sull'attenti. Sicuramente Muggia si è confermata essere una comunità, perché non appena evidenziato l'accaduto si è sparsa la voce. Comunque, sempre senza drammatizzare, ci vuole controllo per autotutelarsi al meglio». Dai banchi dell'opposizione il consigliere Christian Gretti (Pdl-Ncd) esprime la propria preoccupazione: «È davvero un brutto episodio, evidentemente qualcosa di nuovo e molto particolare per una cittadina come Muggia. Stupisce poi che ciò sia accaduto di giorno, in un orario in cui ci sono tanti muggesani in giro per le calli. A ogni modo è da elogiare la prontezza di riflessi della sfortunata commerciante che ha opportunamente contattato la Polizia locale». Gretti evidenzia come la precauzione sia fondamentale in queste situazioni: «Bisogna fare attenzione, sempre. Per fortuna Muggia è una comunità attenta e quindi quando succedono fatti simili il tam-tam è rapido ed efficace. Speriamo comunque che episodi simili non si verifichino più».

 

Al Carnevale muggesano lotteria e più musica

 

da “Il Piccolo”

giovedì , 27 novembre  2014

 

 

Il concorso torna dopo quasi 10 anni: sarà a livello provinciale, in palio un’auto
Maggiori spazi riservati al PalaCarnevale, gestito dalla discoteca “Mandracchio”

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Il ritorno della lotteria e l'ampliamento degli spazi del PalaCarnevale. Sono le prime due anticipazioni della prossima edizione del Carnevale muggesano in programma tra pochi mesi nella cittadina rivierasca. Ma le novità non sono ancora finite. LOTTERIA. «Indire una lotteria in collaborazione con i commercianti muggesani per ridare slancio all'economia locale e maggiore visibilità a una manifestazione sempre più in crescita». Questo l'obbiettivo dichiarato da Vincenzo Rovinelli, patron della Flash srl, il soggetto privato che per i prossimi due anni gestirà gli eventi del Carnevale di Muggia. Dopo quasi 10 anni, dunque, la cittadina tornerà ad avere la sua lotteria. Per ora si sa che il costo del biglietto sarà estremamente popolare, ossia un euro, ticket che garantirà il diritto a partecipare all'estrazione di un'autovettura. Parte del ricavato dei biglietti venduti, poi, finirà nelle casse delle Compagnie del Carnevale muggesano. «Mi pare un’ottima notizia – racconta il presidente dell'Associazione delle Compagnie Mario Vascotto –: infatti posso dire che la proposta è stata accolta con entusiasmo. Sicuramente noi ci daremo da fare affinché la lotteria sia un successo e che di conseguenza vi sia poi un ritorno economico anche per le nostre Compagnie». La lotteria sarà a livello provinciale, con possibilità forse di estendersi anche oltre Trieste. Soddisfatto l'assessore al Carnevale di Muggia Stefano Decolle: «Se l'iniziativa viene appoggiata con entusiasmo dall'Associazione delle Compagnie del Carnevale, anche il sottoscritto non ha dubbi nel sposare un progetto che potrà solo che fare del bene all'economia muggesana». PALACARNEVALE. «Ingrandiremo gli spazi riservati alla tensostruttura del piazzale ex Alto Adriatico garantendo allo stesso tempo un aumento della sicurezza per i giovani che verranno a divertirsi a Muggia». Rovinelli svela dunque che il PalaCarnevale continuerà a essere una delle maggiori attrattive dell'evento muggesano, tanto che la gestione verrà affidata a terzi per potenziarne il programma. I gestori della discoteca “Mandracchio” infatti organizzeranno il programma musicale e non solo che animerà la tensostruttura. «Siamo riusciti a rilanciare il PalaCarnevale anche perché la nostra vocazione è far divertire in serenità le persone, in questo caso specie i giovani – spiega Rovinelli –: chiaro quindi che fosse giusto appoggiarsi a promoter professionisti, perché l'unione fa la forza, come dimostrano le sinergie assieme all'Associazione delle Compagnie e alla Pro Loco». MASCOTTE. In questi giorni, anche dopo le polemiche dell'anno scorso per il presunto furto del logo al Carnevale Isontino, è stato ufficializzato il nuovo logo del Carnevale muggesano, ideato dalla Pro Loco Muggia. La mascotte raffigura un leone stilizzato vestito di bianco e azzurro con il simbolo del castello rivierasco di color rosso. In mano il felino tiene fieramente un corno. La nuova mascotte è stata donata ufficialmente dalla Pro Loco all'Associazione delle Compagnie del Carnevale a riprova dell'ottima collaborazione tra le due realtà. TEMI. Per accelerare le tempistiche di realizzazione del libretto del Carnevale le otto Compagnie dovranno ufficializzare entro il 15 dicembre i titoli ufficiali e le descrizioni complete dei temi che verranno proposti durante l'attesissima sfilata. Vascotto ha poi svelato altri due dettagli importanti sul Carnevale 2015. Anzitutto il Rotary Club Muggia contribuirà al classico annullo postale. Negativa invece l'assenza attuale di uno sponsor per la megafrittata che caratterizza da sempre la chiusura del Carnevale muggesano.

 

 

 

 “Romba” Triestemotorexpo.Tre giorni tra auto e moto

 

da “Il Piccolo”

giovedì , 27 novembre  2014

 

Seimila metri quadrati di esposizione a Montedoro. Tante signore d’epoca
a due e quattro ruote e una mostra scambio di abbigliamento e attrezzature

 

 

di Riccardo Tosques Siete in cerca di un ricambio per il vostro mezzo storico o semplicemente siete amanti delle auto d’epoca e degli sport motoristici moderni? La terza edizione del TriesteMotorexpo è quello che fa per voi. A partire da domani e sino a domenica oltre 80 espositori popoleranno seimila metri quadri del Centro commerciale Freetime Montedoro di Muggia con quella che di fatto risulta essere la maggior fiera a livello nazionale. Gli spazi, tutti esauriti, vedranno la presenza di espositori di maglie, giubbotti in pelle e abbigliamento tecnico per moto, targhe, caschi, ricambi Vespa nuovi, volanti sportivi, modellismo, teli copriauto e moto. Ma anche scarichi artigianali per moto, riviste d’epoca, libretti uso e manutenzione, militaria, antiquariato, cicli vintage, elaborazioni per moto e auto, attrezzi d’officina, ricambi usati auto e motocicli. Presenti anche molte Vespe, moto e autovetture in vendita. Tra i pezzi forti delle spettacolari automobili in esposizione nel negozio dedicato alla storia dell’automobile, la Lancia Delta S4 stradale costruita in 200 esemplari, la Lancia Flavia Sport Zagato, modello molto raro, nonché la vera regina dell’esposizione, la Mercedes 300Sl Ali di Gabbiano, che verrà affiancata da altri due modelli di 190Sl del 1957 e 1959. A completare questo incredibile parterre una Ferrari 458 e delle splendide Jaguar. Il Club di casa invece esporrà tra le sue vetture una splendida Mercedes 190 Sl del 1959 e una favolosa Austin Healey 2600. Moltissimi i club presenti in rappresentanza di Slovenia, Croazia, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Previsto poi un tributo ai 40anni della Golf con l’esposizione di tutta la gamma Golf e i simulatori della polizia di Stato, una grande collezione di Porsche nella “Piazzetta”' fronte Caffè Pascucci, e la collezione Vespe storiche Trieste. Non mancherà poi un pensiero anche alle corse con l’esposizione di diverse vetture da rally e salita e l’immancabile presenza di svariate moto storiche e moderne affiancate da una bella collezione di Harley Davidson. «In questa edizione sarà data ancora maggior rilevanza alla mostra scambio, che occuperà non solo il capannone del piano superiore, ma anche l’intera superficie commerciale del centro, dove si alternerà alle esposizioni dei vari club», racconta Glavina, uno degli organizzatori del maxievento muggesano. Il Trieste Motor Expo sarà inoltre il fulcro di tutta una serie di eventi e attrazioni completamente gratuiti (così come l’ingresso), che verranno svelati al pubblico domani. Info sul sito www.legendhistoriccar.com o telefonare al 3470527594.

 

 

Al Verdi di Muggia il racconto della Maraini sulla violenza alle donne

 

da “Il Piccolo”

giovedì , 27 novembre  2014

 

 

Cronaca di un amore rubato, a 13 anni

 

Da oggi al sabato, al Verdi di Muggia nell’ambito di “Muggia Cabaret”, va in scena lo spettacolo “Cronaca di una violenza di gruppo”, di e con Federica Dimartino. È un racconto di Dacia Maraini presente nella raccolta “L’amore rubato”. La storia la vorremmo inventata, irreale mai accaduta, invece recenti fatti di cronaca ci rammentano la sua schiacciante veridicità e autenticità. È la storia di uno stupro di gruppo da parte di quattro adolescenti ai danni di una loro compagna di classe di 13 anni. Stupro mai condannato. I colpevoli assolti, malgrado i testimoni, malgrado la vittima, sopravvissuta, abbia denunciato. La Maraini ci racconta questa storia facendo parlare i protagonisti: i quattro ragazzi artefici dello stupro, la migliore amica della vittima che assiste da lontano ai fatti muta e impotente, il padre della ragazzina violentata, il prete che la soccorre per strada, il preside della scuola. Ma la bambina no, la bambina la Maraini non la fa parlare. La bambina vive nella storia solo attraverso le parole degli altri.

 

Consulta sport di Muggia: rivoluzione

 

da “Il Piccolo”

mercoledì , 26 novembre  2014

 

 

Rinnovato il bando per il sostegno dell’associazionismo. Scadenza il primo dicembre

 

 

MUGGIA La Consulta dello sport del Comune di Muggia cambia volto. L'organo ha rinnovato le cariche direttive eleggendo il nuovo presidente e i consiglieri che lo affiancheranno. Il nuovo presidente è Fulvio Strain, rappresentante della Pullino, coadiuvato da Laura Spirito della Muggesana Judo, Alessandra Pecman della Katamà Karate e Igor Donadel (l’unico riconfermato) del Muggia Calcio. «Ai rappresentanti uscenti (Elvio Ciacchi, Ariella Greco e Giovanni Derin, ndr) vanno i miei ringraziamenti per la disponibilità, ai nuovi membri un augurio per un “buon lavoro” per i prossimi tre anni», così l’assessore a Cultura e Sport di Muggia Laura Marzi. E le società sportive, e non solo quelle, sono in fermento in questi giorni. «Realizzazione di interventi volti alla promozione, allo sviluppo ed alla diffusione di attività sociali, culturali, educative e ricreative di Muggia». È questo il fine con cui le associazioni disseminate nel territorio potranno presentare domanda di contributo all’amministrazione comunale. La scadenza della consegna della documentazione è stata fissata al primo dicembre. «Oltre che con l’erogazione di contributi, il Comune da anni sostiene le associazioni muggesane soprattutto mettendo a disposizione delle stesse a titolo gratuito le proprie strutture», evidenzia Marzi. Sale espositive, sala convegni, il Teatro comunale Verdi, nonché spazi esterni e beni mobili fanno parte dei cosiddetti apporti “in natura” che «di norma sono ben più consistenti dei contributi in denaro, e che rispetto al bilancio del Comune di Muggia rappresentano uno sforzo di notevole portata che traduce nei fatti la grande attenzione con cui l’amministrazione guarda al mondo dell’associazionismo». A conti fatti nel 2013 il Verdi è stato messo a disposizione gratuita delle seguenti associazioni: Banda cittadina (prove, lezioni scuola di musica e concerto), Pro Loco Muggia (due concerti), associazione degli Sloveni del Comune di Muggia “Kiljan Ferluga” (uno spettacolo), Aida (due spettacoli), Filarmonica di Santa Barbara (concerto, lezioni della scuola di musica e svolgimento concorso musicale), Anpi (conferenza), Arsmotus (spettacolo), associazione Persemprefioi (prove allestimento e spettacoli), Astra (due spettacoli), associazione Folkloristica Ongia (uno spettacolo) e La Bora (spettacolo). «La scelta operata di aiutare le associazioni fornendo loro le strutture necessarie allo svolgimento delle attività si è rivelata sicuramente positiva tant’è che numerosi comuni si stanno orientando in tal senso - conclude Marzi -. Per Muggia, a riprova di ciò, c’è il consolidamento nel tempo delle nostre associazioni che, grazie al supporto del Comune, risultano sicuramente vitali e longeve avendo ormai, la più giovane, più di 14 anni di vita». Riccardo Tosques

 

 

Muggia, la doppia opposizione di Pdl e Rifondazione

 

da “Il Piccolo”

martedì , 25 novembre  2014

 

 

MUGGIA «Non ho mai avuto incertezze, a differenze di quanto detto dal consigliere Grizon, e anzi che credo che il suo partito dovrebbe pensare al fatto che ha avuto un emendamento proposto da un eletto di Sinistra ecologia e libertà (Sel)». Maurizio Coslovich, capogruppo in consiglio comunale a Muggia per la Federazione della Sinistra, replica così alle accuse mossegli dall'esponente del Pdl Claudio Grizon. «Mi sembra dovuto un chiarimento da parte mia e del Partito della Rifondazione Comunista della nostra sezione di Muggia – spiega Coslovich – in quanto noi abbiamo appoggiato all'ultima tornata elettorale, la candidatura a sindaco di Muggia di Nerio Nesladek, e non del Pd, in base ad uno specifico programma elettorale». All'epoca per Coslovich si trattava di «un nostro dovere politico e morale contrastare il governo nazionale di Berlusconi ed a livello locale un governo di destra. All'oggi la situazione politica nazionale si sta ripercuotendo a livello locale, in un modo in cui non possiamo condividere ed appoggiare». Riguardo agli ultimi due Consigli Comunali, «rispetto a quanto detto dal consigliere Grizon, io non ho mai avuto incertezze ma certezze, e prima di parlare di me Grizon dovrebbe pensare al suo interno, un'opposizione che prima non assicura la maggioranza solo per il numero legale, poi vota un emendamento presentato dall'esponente eletto da Sel: complimenti per la coerenza politica». Coslovich infine ha voluto precisare che la mancanza del numero legale della maggioranza «non era dovuto alla mia persona ma agli eletti del Partito Democratico». Pronta la replica di Grizon: «Le presenze, le assenze, le uscite dall’aula, i voti espressi e le dichiarazioni di Coslovich, che non poco imbarazzo hanno provocato e provocano nel centro sinistra, l’hanno portato fuori della maggioranza e confermano l’incertezza che caratterizza il suo operato oltreché l’inutilità delle sue sconclusionate affermazioni». Secondo Grizon «se non avessi presentato l’emendamento sul piano del porto, che poi il consigliere Liguori (indipendente, eletto nella lista di Sel, ndr) ha ripreso quasi integralmente in un nuovo testo, che a mia volta ho integrato, il Consiglio non avrebbe potuto correggere la delibera per poi giungere quasi ad un voto unanime su temi molto importanti per il nostro territorio». Grizon conclude evidenziando come «il Consiglio si sia fatto una ragione dell’operato del consigliere Coslovich la cui presenza alla maggioranza non è neanche utile per assicurare il numero legale che, in questa situazione, non spetta certo all’opposizione garantire» Riccardo Tosques

 

Domande di contributo per manifestazioni

 

da “Il Piccolo”

martedì , 25 novembre  2014

 

 

Il Comune di Muggia informa che le persone fisiche, gli enti pubblici, le società, le associazioni, i comitati e le organizzazioni di volontariato possono presentare formale istanza di contributo per l’anno 2015 per la realizzazione di manifestazioni e iniziative finalizzate allo sviluppo ed alla diffusione di attività sociali, culturali, sportive, educative e ricreative. I richiedente devono essere residenti nel Comune di Muggia. Le domande devono essere presentate entro il primo dicembre all’Ufficio protocollo del Comune. Per maggiori informazione telefono 040.3360340.

 

Muggia, nuova rotatoria e più sicurezza con “Tradomo”

 

da “Il Piccolo”

lunedì , 24 novembre  2014

 

 

MUGGIA «Avremmo anche potuto finire prima, se le condizioni atmosferiche degli ultimi tempi non fossero state così avverse». Marco Finocchiaro, assessore ai Lavori pubblici di Muggia, analizza così i lavori di sistemazione impiantistica e stradale di via dei Crevatini, nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera con la Slovenia posto sotto il nome di Tradomo. Un progetto finanziato dall'Unione Europea con un budget di oltre 900mila euro, che col ribasso d’asta permetterà anche di intervenire con opere di miglioramento quali restringimenti della carreggiata per moderare la velocità in prossimità degli attraversamenti pedonali e piazzole di sosta degli autobus e la realizzazione di una piccola rotatoria al posto dell’incrocio all’inizio della via di Crevatini bassa, in località Pilon. «Una rotonda a raso che non ostacolerà quindi, per esempio, la sfilata del Carnevale Muggesano, ma renderà più agevoli le manovre del trasporto pubblico locale e, in un domani non lontano, di quello transfrontaliero», racconta Finocchiaro, il quale aggiunge che «sarà adottata in via sperimentale già la prossima settimana quando vi sarà l’intervento di asfaltatura dell’area. In questo modo si interverrà anche nella moderazione della velocità dei veicoli in direzione via D’Annunzio, la via delle nostre scuole, dove pur essendoci un limite 30, l’adozione di un ulteriore sistema di rallentamento non potrà che giovare alla sicurezza dei nostri giovanissimi». Tornando a Tradomo il progetto contemplava una serie di interventi - sia da parte del Comune di Capodistria sia da parte di quello di Muggia - atti a riqualificare un’area a cavallo non solo dei due comuni ma anche tra Italia e Slovenia. Il progetto della parte italiana, dal vecchio confine di Cerei interessa tutta la via dei Crevatini fino all’incrocio con via D’Annunzio. (r.t.)

 

Lavori conclusi a tempo di record

 

da “Il Piccolo”

domenica , 23 novembre  2014

 

In quattro giorni bonificate e asfaltate alcune strade periferiche

 

 

 

MUGGIA «Si sono conclusi in quattro giorni, senza che nessuno se ne accorgesse e con un alluvione di mezzo». Marco Finocchiaro, assessore ai Lavori pubblici di Muggia, commenta con soddisfazione la chiusura del cantiere che ha interessato oltre 6mila 300 mq. Collocate in varie zone del territorio l'opera pubblica è stata contrassegnata dall’asfaltatura del tappeto usurato esistente per garantire la sicurezza del transito veicolare anche in condizioni climatiche sfavorevoli provvedendo, ove necessario, anche alla messa in quota dei chiusini e delle griglie di raccolta delle acque meteoriche oltre che sistemando eventuali cedimenti, avvallamenti e dissesti presenti. Il seggio di gara, del 26 settembre scorso, aveva visto l’aggiudicazione dei lavori a favore dell’impresa Adriastrade di Monfalcone con un’offerta complessiva pari a 85mila 945 euro. Impresa che in pochi giorni è intervenuta su alcuni tratti di vie situate nelle zone collinari alla periferia del centro di Muggia: arterie importanti quali via delle Noghere, via di Zaule, località Lazzaretto, Punta Sottile e Vignano. «La ditta ha lavorato splendidamente, andando a intervenire anche con bonifiche profonde sulle fondazioni stradali che erano particolarmente ammalorate - racconta Finocchiaro -. Anche se non è stato semplice arrivare a questo momento. Abbiamo dovuto attendere di avere certezze perché dopo l’approvazione del bilancio il 30 giugno e dopo aver ricevuto conferma di contributo, siamo riusciti, non da meno, a svincolare con notevole sforzo la cifra dal patto di stabilità e a procedere quindi per concretizzare questo intervento». Difficoltà che sono ormai un elemento ricorrente di certi settori: frequentemente, infatti, le opere pubbliche e le manutenzioni si accumulano nell’ultimo periodo dell’anno perché, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici: «Abbiamo problemi di spazi che spesso vengono aperti ad ottobre-novembre, una stagione particolarmente inclemente non solo a livello climatico per intervenire nel concreto, ma anche a livello di ristrettezze nelle tempistiche dato che i pagamenti devono essere fatti entro metà dicembre». Pervenendo le risorse nell’ultimo mese dell’anno a disposizione per intervenire, la situazione che si viene a creare diviene difficile da sostenere poiché non permette calendarizzazioni che sono fondamentali per questi particolari settori. «Se si considerano i tempi necessari per l’impegno di spesa, la gara, l’aggiudicazione di lavori e i 30 giorni necessari per gli eventuali ricorsi prima della firma del contratto e dell’entrata in azione, vien da sé quanto poco tempo resti per intervenire nel concreto prima del 15 dicembre, quando debbono essere fatti i pagamenti». Riccardo Tosques

 

 

 

 

Muggia, gli abitanti chiedono di avere più aree edificabili

 

 

da “Il Piccolo”

sabato , 22 novembre  2014

 

 

Conclusa la raccolta delle osservazioni e opposizioni al nuovo piano regolatore
Il Comune dovrà vagliare i 164 atti depositati. Residenzialità contingentata

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Sono complessivamente 164 le osservazioni e opposizioni espresse dai cittadini sul nuovo Prgc di Muggia giunte all'attenzione dell'amministrazione Nesladek. Decorsi i trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso di deposito della Variante sostanziale n. 31 al Piano regolatore generale comunale, ora l'amministrazione comunale può iniziare a pronunciarsi specificamente sulle 85 osservazioni e sulle 79 opposizioni fornite dai residenti muggesani. «Mi sembra che alla luce della grande trasparenza che abbiamo voluto dare al percorso di Piano, attraverso la partecipazione pubblica e la pubblicazione del piano stesso prima della sua adozione, un numero di osservazioni così ridotto rispetto a quelle arrivate per la precedente variante sia una testimonianza dell'apprezzamento che il Prgc ha incontrato anche tra i cittadini», ha spiegato il vicesindaco Laura Marzi. Nella fattispecie la maggior parte delle opposizioni (una cinquantina circa) è relativa a trasformazioni di zonizzazione, con la richiesta di passare da una zona agricola B ad una E edificabile. Dato altrettanto significativo è che l'area più coinvolta è quella di Valle San Bortolo, area che forse rappresenta la parte più cospicua sulla quale è previsto lo sviluppo agricolo. «Abbiamo previsto un aumento di 30 ettari per quanto concerne le zone E - fa sapere Marzi - ma il computo totale proviene dalla conferma, da questo punto di vista, del precedente Prgc, la variante 15, al quale si vanno ad aggiungere le zone C (inedificate destinate a nuovi complessi insediativi, ndr) non realizzati nel corso degli ultimi 10 anni (il tempo, cioè, tra le due varianti, ndr), le zone previste a servizio dell’autoporto mai realizzato in zona Noghere e le zone G, ovvero il prodotto della riduzione del 48% da parte di questa amministrazione delle zone turistiche». Tra le osservazioni, invece, molte riguardano aspetti prettamente tecnici di modifica e sono state presentate da professionisti che suggeriscono altre modalità di approccio alle norme tecniche di attuazione. Un caso fra i più condivisi, ad esempio, è rappresentato dai “capanni agricoli”, ove frequentemente si richiede il ripristino dello scaglionamento in base alle proporzioni dei terreni. Individuando dei macrogruppi fra tutte, uno è senz’altro quello relativo alla zona di Monte San Giovanni e l’altro è quello dell’area di Porto San Rocco. Nel primo caso, è previsto un accordo tra pubblico e privato al fine di migliorare la dotazione di standard quali la realizzazione di una piazza, di verde pubblico, parcheggi, parco urbano, il tutto a costo zero per il Comune. Nel secondo, ci si trova di fronte a delle richieste di revisione della previsione di residenzialità per quella zona che, turistica, non prevede prime case. «Rispetto alle richieste di residenzialità - chiarisce Marzi - non solo di Porto San Rocco, ma in generale di tutto il territorio, secondo le direttive, abbiamo previsto un contingentamento della residenzialità che viene calcolato anche in base agli standard che il Piano ha previsto. Qualora quindi dovessimo aumentare quel valore, dovremmo altresì prevedere un aumento parallelo anche dei corrispettivi standard e questo renderà, come ovvio, particolarmente difficile fare qualsiasi ragionamento a riguardo». Oltre a quanto detto, non sono di certo mancati i casi puntuali e specifici dei singoli. «Sarà nostra cura valutare puntualmente tutte le osservazioni e le opposizioni pervenute, caso per caso – ha concluso il vicesindaco – e l’istruttoria prevederà il raffronto di ciascuna con la struttura sulla quale è retto il Piano Regolatore. Se sostenibili, non vedo perché non possano essere accolte»”.

 

Aiuti allo studio, i criteri per l’assegnazione

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 21 novembre  2014

 

Una delibera della giunta stabilisce i requisiti per ricevere i contributi per libri e trasporti

 

MUGGIA Essere residente a Muggia, essere in regola con i pagamenti dei servizi scolastici comunali relativi all’anno in corso ed ai precedenti nonché appartenere ad un nucleo familiare il cui Isee sia pari o inferiore a 12mila 195 euro. Questi i requisiti base necessari per poter attingere ai contributi per libri di testo, strumenti didattici individuali, spese trasporto e agevolazione per la prosecuzione degli studi all’Università rientranti nel pacchetto del Diritto allo studio. La delibera, ratificata dalla giunta comunale, ha poi stabilito il corrispettivo dei contributi da erogare. In primis è prevista la fornitura o concessione di sussidi in denaro per l’acquisto di libri di testo e di altri strumenti didattici individuali attraverso una quota di 51 euro per strumenti didattici individuali alle famiglie degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado. Previsto poi un importo pari alla differenza tra il costo dei libri di testo ed il costo dei libri che la scuola dà in comodato agli alunni frequentanti le tre classi delle scuole secondarie di primo grado e le classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado. Tra le altre agevolazioni il trasporto gratuito e l'erogazione di contributi pari a 185 euro per le famiglie degli alunni frequentanti le scuole secondarie di primo grado, che risiedano a più di un km di distanza dalla scuola “N. Sauro” (il tragitto è calcolato in base al più breve percorribile), e per le scuole secondarie di primo grado con insegnamento della lingua slovena non presenti sul territorio comunale. Tale contributo sarà erogato previa esibizione della copia dell’abbonamento scolastico o annuale, o di un minimo di un abbonamento mensile per trasporto pubblico. Ricordando poi che per tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado, la Provincia eroga contributi per il trasporto scolastico, alle famiglie che ne fanno richiesta, il Comune “non prevede l’erogazione di tali contributi per i frequentanti delle scuole in parola”. L'amministrazione comunale ha ricordato che in caso di insufficienza di fondi per erogare il contributo stabilito a tutti gli aventi diritto verrà stilata una graduatoria in ragione inversa all’indicatore della situazione economica equivalente dell'Isee. In caso di parità di Isee si darà la precedenza agli studenti più giovani e verranno elargiti i fondi fino ad esaurimento delle risorse a bilancio.

 

 

Il Comune vende 10 stalli per ingrandire i ristoranti

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 20 novembre  2014

 

 

I posti auto da 18 mila euro al secondo piano del parcheggio Caliterna
serviranno agli imprenditori che vogliono ampliare il proprio negozio o locale

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Destinare dieci stalli di sosta nel parcheggio Caliterna alla cessione o concessione trentennale per gli esercizi commerciali del centro storico di Muggia. Questa l'ultima proposta varata dalla Giunta Nesladek per adeguarsi alle normative esistenti sul commercio. Il documento approvato dalla giunta sarà ora sottoposta al vaglio del prossimo consiglio comunale. Una scelta dettata dall'entrata in vigore delle modifiche introdotte alla legge regionale 19/2009, secondo cui nel centro storico sono ammessi interventi di ristrutturazione che possono comportare l'aumento delle unità immobiliari e/o ampliamento o trasformazione delle superfici, purché vengano reperiti i parcheggi previsti dalla norma nel raggio di 500 metri. L'amministrazione comunale ha quindi pensato di riservare alla cessione o concessione trentennale dieci stalli di sosta siti al secondo piano interrato del parcheggio Caliterna per gli esercizi commerciali del centro storico di Muggia, con un corrispettivo di vendita in 18 mila 76 euro (Iva esclusa) ed un valore della concessione trentennale di uno stallo di 14 mila 754 euro (sempre Iva esclusa) secondo le attuali condizioni di mercato. «Il nostro centro storico - spiega l’assessore al Commercio Stefano Decolle - presenta delle attività di ristorazione che, rispettando la tipologia delle costruzioni, hanno generalmente metrature piccole rispetto agli standard di altre città. I possibili ampliamenti eventualmente previsti, però, non potevano avere corso non potendo rispondere agli standard urbanistici di norma: proprio in quest’ottica, questo intervento dà pronta risposta a coloro che volevano e vorranno ingrandirsi o anche aprire una nuova attività». «L'ennesima dimostrazione di costante attenzione da parte di questa amministrazione nei confronti del settore commerciale, ed alle microimprese in particolare - ribadisce Decolle - è un'opportunità che l’ente offre per promuovere lo sviluppo delle attività commerciali nel centro storico. Ciò non toglie che ovviamente si possa già essere in possesso di stalli di proprietà o individuarne sul mercato privato, ma quello che poteva rappresentare un limite trova ora in tal modo risoluzione anche da parte nostra, offrendo un percorso più agevole a tutti coloro che volessero investire nel caratteristico centro storico della nostra città».

 

 

 

Laboratorio d’arte per i bambini al ricreatorio Penso

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 20 novembre  2014

 

 

 

MUGGIA Oggi, al ricreatorio Penso in piazza della Repubblica 8, a Muggia, un appuntamento da non perdere per i bambini dai 5 ai 10 anni: dalle 16 alle 19 infatti si terrà il “laboratorio d’arte con Giocomondo”. In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza il Comune di Muggia organizza infatti un evento artistico gratuito: tutti i partecipanti infatti avranno l’occasione di imparare divertendosi assieme ad Adriano Gon e Paolo Cervi Kervischer. I due artisti di fama internazionale, con l’aiuto delle insegnanti dell’associazione culturale Giocomondo, promuoveranno un approccio ludico all’arte usando l’inglese come lingua di comunicazione. Nei laboratori, sotto l’esperta guida dei due artisti, i bambini rappresenteranno su cartone, con la tecnica della pittura libera, diverse figure che saranno successivamente ritagliate e riassemblate secondo una logica doiversa. In questo modoai bambini sarà offerta una doppia opportunità: praticare l’inglese ed esprimere liberamente la propria creatività attraverso la libera rappresentazione e i giochi di colore. Sempre domani, nella biblioteca comunale, avrà luogo invece “nati per leggere”. Dalle 16 alle 17 l’appuntamento sarà dedicato ai bambini (e ovviamente ai loro genitori) da 0 a 3 anni; dalle 17 alle 18 per quelli dai 4 agli 8. Nell’occasione verranno presentati i libri “irrinunciabili” a cura della dottoressa Alessandra Farina, responsabile provinciale del progetto “Nati per leggere”. «Ricordare il venticinquesimo anniversario della Carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti ignifica riaffermare l'impegno a declinare quei diritti fondamentali in azioni ed opportunità e invitare tutti a farlo quotidianamente, giorno dopo giorno», ha sottolineato l'assessore Loredana Rossi. «Mai come in questi tempi complessi, occorre riconoscere ed investire nelle priorità ed i nostri bambini sono “la” priorità. La crisi, la mancanza di lavoro, le difficoltà delle famiglie, la scarsità delle finanze locali sono tutti fattori che si riflettono sulla vita quotidiana dei più piccoli. È nostro compito riflettere e organizzare la nostra città ascoltando le esigenze dei cittadini più piccoli ».

 

Lattarulo-Casella da Zelig al “Senso dell’Oppio”

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 20 novembre  2014

 

muggia cabaret

 

Non solo mimica, ma anche battute di una comicità bizzarra, spesso surreale, con due volti notissimi del cabaret televisivo: i Senso d'Oppio. Stasera al teatro Verdi della cittadina istroveneta (repliche domani e sabato alle 20.30) il cartellone di "Muggia Cabaret", svolto in collaborazione tra il Comune di Muggia e la Golden Show grazie all'accordo con Bananas, porta ad esibirsi direttamente da Zelig, dove fanno parte del cast dell'edizione 2014, i due noti comici torinesi, al secolo Francesco Lattarulo (il lungo) e Pietro Casella (il basso), che nei loro spettacoli si destreggiano in una serie di brevi scenette dal ritmo frenetico e dalla stupefacente abilità mimica. Riuscendo a valorizzare la loro straordinaria capacità di far recitare il proprio corpo e sincronizzando movimenti ed espressioni facciali con scelte e ritmi musicali tanto disorientanti quanto efficaci. «Presenteremo – anticipa Pietro Casella - il meglio di quanto proposto a Zelig, ma anche molto di più. Ci sarà un esorcismo e avremo l'onore della presenza a Muggia del più grande direttore d'orchestra di tutti i tempi. Insomma, sarà uno show diverso rispetto al classico cabaret della tv e dei locali». E, novità assoluta, ci saranno anche dei parlati. «Sì, parliamo, anche se in alcune occasioni – scherza – forse faremmo meglio a star zitti...». «L'esperienza di Zelig - riprende - è stata ed è fantastica: siamo onorati di poter essere su un palco che vedevamo fin da ragazzini. Siamo nati con Zelig e toccare quel palco ci ha davvero riempito di gioia. Oltre a Zelig ci stiamo dedicando al 100% alle serate, ma l'anno prossimo vorremmo portare in scena uno spettacolo teatrale. Ancora non vogliamo e sappiamo anticiparne titolo e contenuti. Di sicuro sarà qualcosa di diverso rispetto ai precedenti: comico, ma incentrato sul teatro». «Ci conosciamo dal '98, fin da ragazzi - ricorda ancora Casella -. Abbiamo iniziato per gioco. All'inizio eravamo in quattro, poi un bel giorno uno del gruppo è venuto da noi dicendoci di essere stato preso all'Accademia d'arte drammatica. Ci siamo chiesti: e ora cosa facciamo per tenerci in allenamento fino al suo ritorno? Da lì è partita la nostra avventura» (con il “Laboratorio Zelig” di Chivasso e la partecipazione a Zelig Off e Zelig, ndr.). Quando siamo rimasti in due abbiamo iniziato a svolgere un lavoro diverso, sperimentando gag esclusivamente mimiche e Zelig ci ha accolto a braccia aperte. Ne siamo grati e onorati. C'è un enorme lavoro dietro alla ricerca dei brani e dei movimenti adatti». Ospiti della serata di oggi saranno i giocatori della Triestina. Per favorire i tifosi che volessero assistere allo spettacolo assieme ai loro beniamini, a tutti gli abbonati dell'Unione che presenteranno la tessera sarà riservato il prezzo speciale di 15 euro per gli per adulti e 10 per i giovani. Prevendita e biglietti in vendita presso Ticket One a Trieste, Rambla Viaggi a Muggia e in teatro la sera stessa. E dopo lo show, si potrà anche partecipare alla Cena con l’Artista all’Hotel Ristorante al Lido, preferibilmente su prenotazione allo 040273338. Gianfranco Terzoli

 

Università della Terza età: lezione sul caffè

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 19 novembre  2014

 

 

MUGGIA Continuano a Muggia gli appuntamenti dedicati al caffè. Ha appena chiuso i battenti al mseo Carà “Caffè vs Koffie e poi Kaffee, Café, Kávéval - il caffè nelle diverse lingue: 10 anni di gemellaggi”, presente all’inaugurazione il console del Regno dei Paesi Bassi con la presenza di artisti e collezionisti, anche di Vienna. Ora, la sezione locale dell’Università della Terza età Danilo Dobrina, ha programmato alcuni incontri sul caffè al centro culturale Millo di piazza della Repubblica 4 a Muggia, titolo: “Intenditori di caffè, storia del caffè e del porto. Botanica, preparazione e degustazione”, relatore il docente Diego Allaix dell’Università del caffè. A essere definito lo stretto binomio fra il coloniale e Trieste, riconosciuto a livello internazionale quale centro nevralgico del chicco e dove transita circa un quarto di tutto il mercantile importato. Ma chi è stato l'artefice di un progetto economico-strutturale così complesso e lungimirante per cui ancora oggi ne godiamo i frutti? E poi, come realizzare un buon caffè? Sappiamo come preparare la moka perfettamente? Il relatore indicherà pure le tipologie di preparazione quali il sistema filtro, il caffè alla turca, il French press. L’incontro è aperto agli iscritti domani alle 17 a Muggia e, successivamente a Duino. Ai partecipanti verrà pure proposta la visita a uno stabilimento di torrefazione, così da vedere quanto avviene nella trasformazione della materia prima. Per informazioni si può telefonare allo 0409277232 della sezione di Muggia. Gianni Pistrini

 

Finalmente in secco il peschereccio affondato a Muggia

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 19 novembre  2014

 

 

MUGGIA Il Salvatore giaceva in fondo al porticciolo del Mandracchio da almeno tre settimane. Finalmente ieri i Vigili del Fuoco e l'Autorità portuale hanno effettuato l'auspicato recuperato del peschereccio affondato, da troppo tempo uno spettacolo decisamente poco edificante per i muggesani ma non solo. L'operazione, che ha richiesto diverse ore, è stata accolta con entusiasmo da parte dell'assessore alla Promozione della città di Muggia Stefano Decolle che racconta le difficoltà per avviare l'iter: «Ci sono volute tre settimane perché non si riusciva a rintracciare il proprietario. Il Comune ha inviato delle lettere di sollecito all'Autorità portuale anche perché eravamo preoccupati per una sospetta fuoriuscita di gasolio che avrebbe provocato un inquinamento dell'area». In effetti macchie d'olio pare siano state riscontrate. Resta da capire se vi siano stati danni. In realtà il peschereccio in questione si trovava in situazione precaria già diversi mesi. «Sappiamo che la concessione al proprietario era in regola, e quindi anche se la barca aveva imbarcato acqua già da oltre un anno non si è potuto fare nulla – racconta Decolle -. Poi una ventina di giorni fa la barca è affondata. Uno spettacolo che evidentemente non ha nulla a che fare con la nostra cittadina». Tra le le varie lettere di sollecito anche quelle di un cittadino muggesano che ha preferito mantenere l'anonimato. «Grazie anche al suo operato l'iter burocratico di ripescaggio è stato un po' più snello», aggiunge Decolle. Il consigliere comunale Christian Gretti del Pdl però non ci vede chiaro: «So per certo che i pompieri era già pronti tre settimane per ripescare la barca, ma sono stati bloccati non so da chi. Poi finalmente c'è stato il nulla osta, un po' tardivo. Non è molto edificante che un peschereccio rimanga sott'acqua per così tanto tempo. Altre imbarcazioni erano state recuperate subito». Per Gretti c'è quindi da “sperare che se dovesse capitare nuovamente un caso simile, il nulla osta per l'intervento sia un decisamente più celere”. Riccardo Tosques

 

 

Muggia, Isee a 12mila euro per i contributi scolastici

 

da “Il Piccolo”

martedì, 18 novembre  2014

 

Articolato il pacchetto delle agevolazioni previste dal Comune: tra le voci
il trasporto gratuito degli studenti e bonus per i libri. Precedenza ai più giovani

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Essere residente a Muggia, essere in regola con i pagamenti dei Servizi scolastici comunali relativi all’anno in corso e ai precedenti, nonché appartenere ad un nucleo familiare il cui Isee sia pari o inferiore a 12mila 195. Questi i requisiti base necessari per potere attingere ai contributi per libri di testo, strumenti didattici individuali, spese trasporto e agevolazione per la prosecuzione degli studi all’università, rientranti nel pacchetto del Diritto allo studio previsto dal Comune. La delibera, ratificata dalla giunta comunale, ha poi stabilito il corrispettivo dei contributi da erogare. In primis è prevista la fornitura o concessione di sussidi in denaro per l’acquisto di libri di testo e di altri strumenti didattici individuali attraverso una quota di 51 euro per strumenti didattici individuali alle famiglie degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado. Previsto poi un importo pari alla differenza tra il costo dei libri di testo ed il costo dei libri che la scuola dà in comodato agli alunni frequentanti le tre classi delle scuole secondarie di primo grado e le classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado. Tra le altre agevolazioni il trasporto gratuito e l'erogazione di contributi pari a 185 per le famiglie degli alunni frequentanti le scuole secondarie di primo grado, che risiedano a più di un km di distanza dalla scuola “N. Sauro” (il tragitto è calcolato in base al più breve percorribile), e per le scuole secondarie di primo grado con insegnamento della lingua slovena non presenti sul territorio comunale. Tale contributo sarà erogato previa esibizione della copia dell’abbonamento scolastico o annuale, o di un minimo di un abbonamento mensile per trasporto pubblico. Ricordando poi che per tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado, la Provincia eroga contributi per il trasporto scolastico, alle famiglie che ne fanno richiesta, il Comune “non prevede l’erogazione di tali contributi per i frequentanti delle scuole in parola”. L'amministrazione comunale ha ricordato che in caso di insufficienza di fondi per erogare il contributo stabilito a tutti gli aventi diritto verrà stilata una graduatoria in ragione inversa all’indicatore della situazione economica equivalente dell'Isee. In caso di parità di Isee si darà la precedenza agli studenti più giovani e verranno elargiti i fondi fino ad esaurimento delle risorse a bilancio.

 

 

Muggia dice no alle coltivazioni e ai cibi “ogm”

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 17 novembre  2014

 

 

Delibera approvata in consiglio

 

 

MUGGIA Impedire che sul territorio del Comune di Muggia vengano allevati, coltivati, sperimentati in campo aperto, organismi geneticamente modificati, ed invitare le aziende fornitrici di pasti e derrate nelle mense pubbliche a non utilizzare alimenti contenenti ogm e di favorire tutte le iniziative che sensibilizzino il cittadino su tale tema. Questo il contenuto della delibera passata durante l'ultimo consiglio comunale muggesana con i voti della maggioranza. A seguito del dibattito sul tema “Friuli Venezia Giulia: l'unica regione d'Europa ogm free - ragioni e compiti di una scelta strategica”, svoltosi nella sala convegni del centro culturale “G.Millo” in settembre, l’assessore Fabio Longo ha portato all’esame del consiglio comunale una delibera sull’argomento al fine di impedire la diffusione degli ogm a Muggia sulla base del principio di precauzione e della valutazione degli aspetti socio-economici, fermo restando i divieti già imposti sugli ogm dalla normativa regionale di settore e in attesa di ulteriori informazioni sugli effetti indotti a breve e lungo termine dalla diffusione di ogm. «Il quadro emerso sul tema degli ogm non risulta confortante a fronte di studi ed indagini recenti, e documentabili sia nei confronti dei test condotti su animali così alimentati che di studi tossicologici sulle persone, determinando influenze sulla genetica e sulla genetica delle persone che li assumono», ha spiegato l’assessore Longo. «Risulterebbe inoltre verificato – prosegue l'esponente ambientalista - l’incremento di specie resistenti agli erbicidi utilizzati e di insetti resistenti agli insetticidi usati, dimostrando che, contrariamente all’obiettivo primario che ha inteso introdurre gli organismi geneticamente modificati, vi è la mancata effettiva riduzione dei pesticidi in uso sul territorio agricolo, senza dimenticare o sottovalutare, inoltre, ii principali effetti negativi sull’ambiente con perdita della biodiversità e contaminazione con altre colture e dei correlati danni economici a carico dei piccoli agricoltori». Sul documento il Pdl ha deciso di astenersi. «La delibera giunta in aula giungeva da una direttiva a livello regionale che non dà alcun apporto sostanziale alla lotta agli ogm sul nostro territorio. Non ci pareva giusto votare contro perché non siamo favorevoli agli ogm, ma in questo caso un voto favorevole era assolutamente fine a se stesso». Riccardo Tosques

 

 

Al via la bonifica del verde nel quartiere Fonderia

 

da “Il Piccolo”

domenica, 16 novembre  2014

 

Nella macchia cresciuta come una giungla anche una discarica di motorini e lavatrici

 

 

MUGGIA «Mi sembra di poter già sentire i rumor dei finti ecologisti con le Nike ai piedi: ma vorrei che tutti facessero oggi un giretto in Fonderia per vedere lo stato dell’area». L'assessore alla Promozione della città di Muggia Stefano Decolle non le manda certo a dire. L'esponente del Pd ha effettuato in questi giorni un incontro con i residenti del rione di Fonderia accompagnato dai tecnici del Comune di Muggia. Da diversi mesi era emersa la presenza, all’interno dell’area urbanizzata, di due aree boscate naturali nelle quali la vegetazione però pare non rispondessero più a delle logiche consone al vicino abitato. «La tipologia di piante presenti, infatti, non solo dimostra di rispondere a tempi e modi di crescita decisamente intensi, ma può rappresentare un eventuale pericolo considerando la contiguità con l’area urbanizzata», spiega Decolle. Motivo per cui l'amministrazione Nesladek ha optato per rivisitazione del verde pubblico di Fonderia. Da domani, quindi, la ditta Agromecverde di San Dorligo della Valle effettuerà degli interventi di potatura, decespugliamento, sfalcio e, ove necessario, eventuale taglio. Un intervento che al Comune costerà circa 60 mila euro. «Con tutte le difficoltà che un bilancio estivo ha comportato, siamo riusciti a mantenere le promesse fatte a Fonderia: una zona che, a differenza di altri borghi della città, pur essendo vicino al centro storico risente di un’aria di periferia», racconta Decolle. «Inizieremo con l’atteso intervento sul verde, apportando tutti gli accorgimenti necessari per riqualificare quell’area e, chissà, qualcuno riuscirà anche a vedere di nuovo il sole», aggiunge l'esponente del Pd. Alcuni alloggi del borgo da tempo sono purtroppo oscurati da alberi, soprattutto pioppi e acacie, cresciuti a dismisura e senza alcuna regolamentazione. «Alla luce del fatto che un intervento di semplice manutenzione non rappresentava e non rappresenta una soluzione alla sua gestione, si è quindi realizzata l’esigenza di un intervento vero e proprio che ne permetta, in seguito, una gestione più agile e una vivibilità degli spazi da parte della comunità senza incorrere in situazioni di rischio o di non troppo celata incuria», ha concluso Decolle. Tra i ritrovamenti nel verde immondizie varie, ma anche lavatrici e vecchie carcasse di motorini vintage. Insomma, un intervento necessario. In barba anche agli ecologisti con le scarpe griffate. Riccardo Tosques

 

 

Oggi “Sior Todero brontolon” al Verdi

 

da “Il Piccolo”

domenica, 16 novembre  2014

 

 

Oggi alle 17, al teatro Verdi di Muggia, andrà in scena la commedia di Carlo Goldoni “Sior Todero brontolon”, rappresentata dal Gruppo teatrale per il dialetto di Gianfranco Saletta. Ingressi interi 10 neuro, ridotti 8. Apertura della biglietteria alle 16. Per informazioni: 040-8680285

 

 

 

Muggia, aria climatizzata per la Casa di riposo

 

da “Il Piccolo”

sabato, 15 novembre  2014

 

 

Il Comune affida in blocco gli impianti termici pubblici a un’impresa di Trento
Investimenti per 3 milioni e 600 mila euro, pannelli solari sulle scuole

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Efficientamento energetico, adeguamento normativo, riqualificazione ed ottimizzazione degli impianti termici. Il Comune di Muggia ha deciso di rifare il proprio look per quanto riguarda il risparmio dell'energia elettrica. Con un Project financing da oltre 3 milioni e 600 mila euro verranno coinvolti il municipio, la sede di via Roma, il centro “G.Millo”, il comando della Polizia locale, i nuovi magazzini comunali, il museo archeologico, il museo “Carà”, il teatro “Verdi”, ma anche la palestra “Pacco”, le scuole “De Amicis”, “Biancospino”, “Giardino dei Mestieri”, “Loreti”, “Zamola”, “Bubnic”, “Sauro”, l'asilo Nido e la casa di riposo. Tutti edifici comunali dunque che verranno gestiti da un contratto di Servizio Energia Plus. Il contratto in essere prevede per la prima stipula contrattuale l’impegno di riduzione di almeno il 10% dell’indice di energia primaria per la climatizzazione invernale con conseguente aggiornamento dell’attestato di certificazione energetica, che darà modo di avere contezza dell’evolversi dell’effettivo risparmio nel tempo. L'appalto avrà una durata di 10 anni e vedrà un unico referente per l’approvvigionamento di fonti energetiche primarie, per la loro trasformazione e per la gestione ottimale dei relativi impianti al fine di conseguire i migliori standard di sicurezza, risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente. Il proponente, l’impresa Cristoforetti di Trento, avendo esercitato il diritto di prelazione è divenuto aggiudicatario del bando impegnandosi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali. Gli interventi che si andranno a realizzare hanno un valore di 681mila 880 euro. Il contratto non solo garantirà una riduzione del 10% dei consumi, ma entro il primo anno realizzerà una serie di opere a dir poco significative. Tra queste, la più importante sarà l’intervento di isolamento termico esterno della Casa di riposo che vedrà anche la realizzazione dell’impianto di climatizzazione. Sempre in Salita Ubaldini, ma anche sulla palestra “Pacco” e su quella della scuola media “Sauro” sarà, inoltre, installato un impianto solare termico con diversi collettori che permetteranno la produzione di acqua calda. Altri 6 edifici vedranno, invece, l’installazione di numerose valvole termostatiche che permetteranno la manutenzione costante della temperatura in ciascun ambiente modulando il calore fornito dai caloriferi. Ciò permetterà, una regolamentazione su misura che garantirà di evitare sprechi operando in modo mirato in tutti quegli edifici come il municipio, per esempio, nel quale non vi è un uniforme esposizione al sole e si potrà, pertanto, usare l’energia termica solo ove effettivamente necessario. Non mancheranno, inoltre, gli interventi di sostituzione delle caldaie con nuovi gruppi termici più efficienti per aumentare il risparmio energetico del sistema, ma gli interventi previsti saranno davvero tanti oltre a questi Al fine di condividere i benefici di una efficiente gestione dell’impianto termico, inoltre, è prevista la stima di un tetto di energia termica erogata oltre il quale nessun ulteriore compenso viene richiesto all’Ente. «In un periodo di scarsità di risorse economiche - ha commentato l’assessore all'Ambiente Fabio Longo - stiamo sfruttando al meglio le possibilità che ci arrivano dal perseguimento delle politiche dirette al risparmio energetico ed ambientale su tutti i fronti».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Muggia, nuove luci a led nelle zone ancora buie

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 14 novembre  2014

 

 

Il Comune soddisfa la richiesta dei cittadini delle vie più periferiche
Interventi a Chiampore, via Flavia di Stramare, Vignano e Punta Sottile

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA A Muggia continua la rivoluzione dell’illuminazione pubblica all’insegna del risparmio energetico. La Giunta comunale ha infatti approvato ieri il finanziamento di oltre 30 mila euro in nuovi punti luci. I progetti per i lavori di manutenzione straordinaria della rete di illuminazione pubblica comprenderanno sei aree: località Chiampore, via Flavia di Stramare, via Matteotti, via dei Bonomo, località Vignano e località Punta Sottile. Nel dettaglio Chiampore, via Matteotti e via Flavia di Stramare vedranno realizzati sei nuovi punti luce per un importo complessivo pari ad 11 mila 200 euro, sei apparecchiature luminose con tecnologia a Led saranno realizzate in via dei Bonomo per un importo di quasi 5mila euro, una a Vignano per 637 euro e infine cinque in località Punta Sottile per un importo di 6 mila 800 euro. Saranno, inoltre, quattro le sostituzioni di sostegni corrosi di punti luce esistenti a Chiampore e in via di Santa Barbara grazie ad una spesa di 10mila 366 euro. «Molti di questi interventi erano stati chiesti proprio dai cittadini residenti» - ha fatto sapere l’assessore all'Ambiente Longo - «e quindi dopo aver reperito i fondi necessari si è dato corso all’iter di approvazione dei progetti ed a breve dovranno partire i lavori. Un'ulteriore dimostrazione dell’attenzione costante che su più fronti si rivolge a tutto il territorio comunale». Un intervento, questo, che si colloca a pieno titolo all’interno della ristrutturazione dell’illuminazione pubblica muggesana, che ha già visto investiti 120mila euro a fronte di un risparmio energetico che sarà ben più pesante. È di qualche mese fa, infatti, l’intervento consistito, per la parte del servizio di illuminazione pubblica in gestione ad Enel Sole, nella predisposizione e posa in opera di 58 nuovi contatori per la fornitura di energia elettrica agli impianti esistenti, con separazione elettrica nei punti di promiscuità con la rete elettrica del distributore, nella programmazione di tutti gli apparecchi a Led esistenti e nella fornitura e posa in opera di 61 orologi astronomici a fronte di una spesa complessiva di circa 84 mila euro. «Ravvisata la possibilità di diminuire la spesa derivante dai conseguenti consumi energetici modificando l’attuale sistema di tipo forfettario in un sistema a misura, che tenga cioè conto del reale ed effettivo consumo energetico degli impianti attualmente privi di contabilizzatore - racconta Longo - abbiamo ritenuto necessario dotare tutti gli impianti di orologi astronomici che garantiscono certezza e precisione di accensione e spegnimento degli impianti». Tra gli altri vantaggi registrati dall'amministrazione Nesladek quello di diminuire l’intensità del flusso luminoso nelle ore centrali notturne tramite l’utilizzo delle attrezzature già presenti sul territorio che attualmente, sulla base dei contratti a forfait, non sono state attivate, azioni che erano affidate a lettori crepuscolari che troppo spesso risentono di condizioni locali sfavorevoli quali la presenza di alberi e arbusti che limitano la luminosità o particolari condizioni meteo avverse quali temporali improvvisi.

 

 

Muggia, approvato il “piano antirumore”

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 13 novembre  2014

 

 

 

È il primo Comune della provincia ad adottare la classificazione acustica del territorio a tutela degli abitanti

 

 

MUGGIA Ora è ufficiale: Muggia è il primo comune della provincia triestina ad aver adottato il Piano comunale di classificazione acustica. Il documento, votato durante l'ultima riunione del Consiglio comunale, rappresenta lo schema per determinare una politica di controllo dei rumori che tutti i comuni sono tenuti ad elaborare individuando la classe acustica di tutte le aree comunali tenendo conto del loro prevalente ed effettivo utilizzo. A seguito dell'adozione, il Piano verrà pubblicato per 30 giorni effettivi al fine di consentire a tutti i cittadini di prenderne visione e presentare osservazioni che, previo parere dell’Arpa regionale, verranno poi portate all’esame del Consiglio Comunale che si pronuncerà sulle stesse modificando se del caso gli elaborati progettuali. Attualmente il Comune di Muggia si sta attivando al fine di far pubblicare la documentazione sul Bollettino Ufficiale della Regione FVG e, come da normativa, il documento verrà, inoltre, portato a conoscenza della Provincia di Trieste e dei Comuni vicini. «Ad avvenuta pubblicazione - fa sapere l’assessore Fabio Longo - si procederà con una serie di incontri pubblici al fine di raccogliere direttamente tutte le osservazioni dei cittadini interessati. Particolare attenzione varranno poste alle aree nelle quali i rumori provocano disagio ai cittadini, come ad esempio nella zona residenziale di Aquilinia, via del Serbatoio, e via della Stazione vista la vicinanza alla zona industriale». Nello specifico, nella classe prima sono ricomprese le aree particolarmente protette quali scuole, aree per lo svago e parchi pubblici, nella seconda, le aree prevalentemente residenziali con bassa densità di popolazione con traffico veicolare locale ed una bassa presenza di attività commerciali, nella terza (aree di tipo misto), le aree prevalentemente residenziali con media densità di popolazione con traffico veicolare locale o di attraversamento e con limitata presenza di attività commerciali. Nella quarta invece rientrano le aree interessate da intenso traffico veicolare, con un’alta densità abitativa, una elevata presenza di attività commerciali e la presenza di piccole industrie; nella quinta, le aree prevalentemente industriali, mentre quelle esclusivamente industriali e prive di insediamenti residenziali rientrano, infine, in classe sesta. Per ogni classe è stabilito il limite massimo di rumore consentito. Secondo il sito ufficiale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, al 31 giugno 2014, i Comuni della regione che avevano concluso l’iter di approvazione rappresentavano solo il 28% del territorio ed il 14% della popolazione. Ad oggi, quindi, Muggia è il primo e unico Comune della provincia di Trieste che ha già adottato il Pcca. «Il Comune - conclude Longo - una volta che il piano sarà stato approvato dal consiglio comunale, avrà quindi a disposizione un ulteriore strumento per combattere l’inquinamento acustico lamentato dai cittadini». Tra i voti favorevoli anche quelli del principale partito di opposizione. «Si tratta di un piano senza infamia e senza lode in quanto, contrariamente a quanto sarebbe stato logico e ci aspettavamo, l'assessore Fabio Longo ci ha presentato un piano a metà poiché mancava il regolamento d'attuazione che sul piano operativo è la cosa più importante", hanno commentato in consiglieri del Pdl-Ncd Claudio Grizon e Christian Gretti. Riccardo Tosques

 

 

 

Stef Burns parte da Muggia, in attesa di Vasco

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 13 novembre  2014

 

Comincia questa sera al “Verdi” la tournèe del chitarrista americano che suona da tanti anni con il “Komandante”

 

LEGATO A TRIESTE «Ho registrato il disco alla Casa della musica, la città è per me come una seconda casa, e adoro le “fave”: ne vorrei una valigia piena...»

di Gianfranco Terzoli wTRIESTE Parte stasera dal teatro Verdi di Muggia (inizio ore 20) la sessione italiana del winter tour della Sbl, band dello storico chitarrista di Vasco Rossi, Stef Burns. In questo giro di concerti, organizzato da ULive, che toccherà un po' tutta Italia, i chitarristi che accompagnano dal vivo il Vasco nazionale saranno addirittura due: sul palco assieme a Stef, con il Blasco dal '95, ci sarà infatti anche il nuovo acquisto Vince Pastano. Aprirà la serata, organizzata dalla Pro Loco Muggia in collaborazione con il Comune rivierasco, la triestina Rail Road Band. Prevendita da Ticketpoint Trieste e da La Bottega degli Animali di Muggia. Con il leader, voce e chitarra, completano la Stef Burns League Pastano alla chitarra, Paola Zadra al basso e Juan Van Emmerloot alla batteria. Il chitarrista californiano del Komandante e da oltre dieci anni anche di Huey Lewis and The News, è legato a Trieste, dove ha suonato al Rocco con Vasco e registrato alla Casa della Musica, da un profondo rapporto. «È come una seconda casa – rivela – ogni volta che ci vengo a suonare alloggiamo in un meraviglioso albergo vicino al mare. E ho imparato a mangiare le "fave", buonissime: ne porterei con me una valigia piena». Tutto è cominciato grazie all'amicizia con dei musicisti triestini. «Valdemarin, Muscovi e Toffoloni – ricorda Burns - mi hanno fatto scoprire questa zona e conoscere posti bellissimi. Ho tanti amici qui. Siamo orgogliosi e carichi per questo tour le prove stanno andando alla grande. Sono contento di avere con me un vecchio amico come Pastano, una grande bassista e quello che è quasi un fratello, Van Emmerloot, che ha suonato con me in tre gruppi. La scaletta è molto varia: suoneremo pezzi dei miei primi due album, metà del nuovo "Roots & Wings" (Ultratempo/Self) e alcune cover: mi piace inserire brani dei gruppi con cui sono cresciuto e sono un po' la storia del rock: Beatles, Cheap Trick, The Kinks». Sta per iniziare una nuova tournée con Vasco. «Non vedo l'ora di tornare sul palco con un grande gruppo: spacchiamo di nuovo. Il "nuovo" di Vasco contiene pezzi che sarà divertentissimo suonare dal vivo: hanno molta energia, sono molto rock, ad esempio "Come vorrei". Il bello è che a ogni tour Vasco cambia canzoni inserendo sempre una sorpresa o due: sono curioso di vedere quali classici farà». Ha prestato la sua chitarra allo spot per il Gran Premio di San Marino di Motogp. «Da quando sono arrivato in Italia sono un fan della Motogp e di Valentino: ho visto cose che non pensavo fosse possibile fare con la moto. Vado piano, ma mi piace andare in giro con la mia Harley Davidson. Essere lì in pista prima della gara è stato molto bello e sono anche un portafortuna, perchè Vale ha vinto...». Il rock in questi anni per Burns (che ha suonato anche con Fripp, Satriani, Prince) è diventato un po' più commerciale. «Anche il country e il western negli Usa sono diventati come il rock anni Ottanta. Oggi ci sono sempre i grandi che vanno in giro come i Rolling Stones o i Foo Fighters, che sono già storici anche se suonano solo dal '93. Non mi sembra che per i nuovi gruppi rock ci siano gli spazi che c'erano prima, anche se ci sono ancora grandi concerti e nuove band. Nei club senti tanti gruppi validi, ma è difficile essere diversi e nuovi. Se nel rock classico metti il tuo tocco e la tua creatività puoi emergere, al di là del successo di vendite». Internet può essere una distrazione per i giovani musicisti. «È tutto lì a portata di clic. Da ragazzo – conclude - avevo solo tre dischi: B.B.King, Chuck Berry e The Beatles, ora puoi reperire di tutto. Può distrarti dall'andare ad approfondire uno stile, ma magari ti permette di essere più versatile, studiando un po' di rock, di jazz, di blues. Puoi vedere cose che non avresti mai immaginato, come vecchi spezzoni live di Jimi Hendrix». La Rail Road Band esegue cover rock-blues, spaziando dai Van Halen a ZZ Top e toccando anche il rock di virtuosi come Andy Timmons.

 

 

Mense informatizzate, ultimo giorno per avere aiuto

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 12 novembre  2014

 

 

 

MUGGIA «L’incredibile aumento delle adesioni alla mensa ha reso il servizio sempre più impegnativo da gestire». Loredana Rossi, assessore all'Istruzione e politiche sociali, non si nasconde dietro ad un dito. Il boom registrato delle mense scolastiche muggesane era ormai ingestibile. Da qui l'innovazione apportata dall'amministrazione Nesladek: il servizio di informatizzazione che prenderà il via a partire dal prossimo gennaio. Con l'attivazione del nuovo contratto d'appalto del servizio di ristorazione scolastica comunale con la ditta Sodexo sono state individuate nuove modalità di prenotazione e pagamento dei pasti, attraverso un sistema computerizzato. L’informatizzazione del servizio sarà in grado di agevolare il più possibile il pagamento delle tariffe, tenendo contemporaneamente aggiornate le famiglia sulla situazione in modo puntuale, pur tutelando, a dispetto del precedente metodo che vedeva gli elenchi pubblicamente esposti, completamento la privacy. Il pagamento dovrà avvenire in via anticipata rispetto alla fruizione dei pasti in base alla tariffa in vigore per l'anno in corso, inoltre il sistema prevede diverse modalità di pagamento: l’addebito in c/c bancario (Sdd ex Rid), il bonifico bancario ed anche il pagamento in contanti senza alcun onere aggiuntivo, dando, quindi la possibilità alle famiglie di rateizzare il pagamento delle tariffe nel modo consono alle proprie necessità e nel contempo di abbattere i costi delle commissioni che negli anni sono diventati sempre più onerosi. «Con l’innovazione del Pos, inoltre, si intende offrire alle famiglie l’opportunità di pagamenti in contanti, senza aggiunta di oneri derivanti dall’utilizzo dei servizi bancari - come avviene invece ora- ed ai commercianti un possibile incremento della propria clientela abituale», ha ricordato l'assessore Rossi. Il sistema dei nuovi Pos rientra nelle proposte avanzante dalla Sodexo, il soggetto aggiudicatario dell’appalto del servizio ristorazione scolastica che ha proposto due progetti di informatizzazione, denominati “iPhoneCall” e “Etica soluzioni” che, con metodologie diverse gestiscono, tra i vari dati, le presenze/assenze degli utenti e il calcolo di quanto dovuto. Questa modalità di pagamento, totalmente gratuita per l’utenza, sarà possibile al Supermercato Tuttopepe di via Battisti 11/A e al Caffè del Teatro Verdi di via San Giovanni 4. Chi utilizzerà il sistema di pagamento Pos potrà effettuare versamenti con qualsiasi cadenza purché il saldo sia sempre positivo. Ci sarà ancora, un mese di tempo per iscriversi on line sul sito www.scuole.pastel.it secondo le modalità esposte nel corso degli incontri. Per chi non disponesse di un accesso web o riscontrasse delle difficoltà nell’iscrizione, l’ufficio scuole rinnova la propria disponibilità e, per poter garantire assistenza a tutti i richiedenti, invita a fissare un appuntamento entro oggi contattando lo 040.3360331. Riccardo Tosques

 

 

 

 

 

 

Cuore amico

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 12 novembre  2014

 

 

 Un brindisi per i 25 anni Sabato 15 novembre alle 17, nella sede di via Roma 22, a Muggia, gli attivisti dell’associazione Cuore amico Muggia onlus invitano a un brindisi per festeggiare il venticinquesimo anniversario del sodalizio presieduto da Giorgio Mauro.

 

Polizia locale

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 12 novembre  2014

 

Oggi l’incontro con il comandante L’assessore Stefano Decolle e il comandante della polizia locale del Comune di Muggia Fabrizio Lanza saranno a disposizione dei cittadini oggi alle 18.30 nella la sala “G. Millo” di piazza della Repubblica 4, per rispondere a eventuali richieste di delucidazioni o confronto sul regolamento prima della sua concreta entrata in vigore.

 

 

 

 “Nati per leggere”

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 12 novembre  2014

 

Da giovedì 30 ottobre sono iniziate una serie di attività ed iniziative del Comune di Muggia rivolte ai bambini dai 0 agli 8 anni ed agli adulti a loro vicini. Farà da cornice la biblioteca comunale "E. Guglia", aperta dalle 16 alle 17 per bambini da 0 a 3 anni e dalle 17 alle 18 per bambini dai 4 agli 8, agli ormai tradizionali momenti dedicati a "Nati per leggere". Questa settimana, domani, letture in inglese/italiano e giovedì prossimo, il 20 novembre, in occasione della settimana nazionale Npl, verranno presentati i libri “irrinunciabili”.

 

Bolle di sapone giganti al nido.

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 12 novembre  2014

 

 Partono a Muggia gli appuntamenti di "Discutiamo assieme: incontri per genitori", che, a partire da novembre, con cadenza bisettimanale, vedrà presso il Nido d'Infanzia "Iacchia", il docente coordinatore Luca Chicco accompagnare i genitori in una serie di incontri su tematiche evolutive della prima infanzia. Sempre il nido d'Infanzia "Iacchia" di via D'Annunzio è lo scenario dei pomeriggi con la Ludoteca Fantamondo, dal martedì al venerdì dalle 15.45 alle 18.30. Sempre oggi, alle 17, spettacolo di bolle di sapone giganti. Obbligatoria la prenotazione (www.ludotecafantamondo.blogspot.com).

 

Da Muggia via libera al terminal ro-ro. No al rigassificatore

 

da “Il Piccolo”

martedì, 11 novembre  2014

 

Il Consiglio comunale contrario anche all’ampliamento del Molo VIII: «In zona il traffico è già ingente»

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA No al rigassificatore e all'ampliamento del Molo VIII, garanzie per il bypass di Aquilinia, sì al terminal ro-ro. Queste le indicazioni avanzate dal Consiglio comunale di Muggia nella delibera sul Piano del porto, votata quasi all'unanimità da parte dei partiti presenti in Municipio. Al di là infatti del voto contrario di Daniele Mosetti (Fratelli d'Italia) e dell'uscita dall'aula al momento del voto di Maurizio Coslovich (Federazione della sinistra) il documento è stato approvato da tutti gli altri schieramenti politici. Ma non sono mancate comunque le tensioni. A causa di due assenze tra i consiglieri di maggioranza e dell’incertezza del voto del consigliere di Rifondazione comunista, il sindaco Nerio Nesladek ha dovuto aggiornare il Consiglio al giorno dopo per proseguire i suoi lavori e smaltire i 15 punti all’ordine del giorno. «Non potevamo essere noi – sottolinea il consigliere del Pdl Claudio Grizon – ad assicurare la maggioranza nel numero legale necessario per votare l’immediata esecutività alla delibera sul parere sulla Procedura di Via integrata Vas relativa al Piano regolatore portuale di Trieste, pertanto il sindaco ha dovuto aggiornare la seduta al giorno dopo». Il Pdl non vuole fare «alcuna polemica, ma non possiamo non evidenziare che spesso la posizione di Rifondazione mette in sindaco in difficoltà sul numero legale e, alla luce delle critiche che Coslovich ha espresso nei confronti della sua ex maggioranza, prendiamo atto che la sinistra estrema va per conto suo e provocando evidenti imbarazzi». Oltre alle considerazioni politiche sono emersi delle discrepanze dal lato tecnico. «Abbiamo ritenuto comunque necessario correggere la delibera proposta dalla giunta – spiega poi Grizon – che si era sostanzialmente limitata a recepire i pareri degli uffici, in quanto mancavano alcuni richiami e prescrizioni che riguardano l’impatto sul nostro territorio». Pronta la replica del vicesindaco Laura Marzi: «I pareri erano già stati espressi in passato, pare quasi che il Pdl abbia scoperto l'acqua calda. Ad ogni modo l'importante è che quasi tutti abbiano poi votato il documento». Tra i punti chiave, oltre al “no” al rigassificatore, la contrarietà all'ampliamento del Molo VIII motivata, oltre che dai pareri tecnici degli uffici, anche in ragione delle «significative movimentazioni navali conseguenti che si aggiungerebbero a quelle già gravitanti sul pontile della Siot, sul Canale navigabile e in particolare sul pontile della Kri - Gruppo Kuwait Petroleum (ex Shell) posto nell’ambito delle aree dell’ex raffineria, che gestisce anche i depositi di prodotti e benzine di categoria. A». È stato poi espresso un richiamo all’esigenza che «siano realizzati il by-pass di Aquilinia e le infrastrutture ferroviarie a servizio del Terminal (in quanto si rileva che la progettazione dell’accesso Nord non le prevede), considerato che già le Norme tecniche di attuazione del Piano medesimo prevedono l’impegno dell’Autorità portuale a costruire un tavolo tecnico per la progettazione di tale accesso al quale dovranno partecipare le amministrazioni interessate e in particolare i Comuni di Muggia e di Trieste e l’Ente Zona industriale che ha competenza su questo ambito retroportuale».

 

 

 

Il Regolamento di polizia pensiona quello del 1935

 

da “Il Piccolo”

martedì, 11 novembre  2014

 

da sabato a Muggia

 

Approvato nel Consiglio comunale del 30 settembre scorso, trascorsi i 15 giorni previsti, entrerà sabato in vigore il nuovo Regolamento di Polizia urbana del Comune di Muggia. Il Regolamento, scaricabile dal sito del Comune (a disposizione in cartaceo all'Urp e all'Ufficio della Polizia locale, renderà abrogati, cessando pertanto di avere efficacia, il precedente Regolamento e le sue successive modificazioni, nonché tutti gli atti ed i provvedimenti sostituiti da norme del presente Regolamento o con esse incompatibili. «Questo strumento è per tutti noi, per salvaguardare la convivenza civile, la sicurezza dei cittadini e la più ampia fruibilità dei beni comuni. È uno strumento che ordina quella che è la nostra civile convivenza, lo stare assieme e vivere, alle volte sopportandosi a vicenda, la comunità... Non aspettiamoci però che la norma venga applicata quando la si richiama a propria difesa ed interpretata quando viene richiesta a tutela dell'altro» ha chiosato l'assessore Decolle. «È fondato sul rispetto e la salvaguardia della vita comune, elementi fondamentali che ogni cittadino ha il diritto di vedersi garantiti - aggiunge -. Uno strumento indispensabile per offrire alle forze dell'ordine la facoltà d’intervenire in modo ancor più diretto e rapido. Si pensi che sostituisce il precedente Regolamento risalente al lontano 1935! Va da sé che vi fosse la necessità, dopo quasi 80 anni, di rivedere una regolamentazione oggi ormai inapplicabile per la sua vetustà».

 

 

Muggia, i collage di Daniela Frausin al Museo Carà

 

 

 

da “Il Piccolo”

lunedì  , 10 novembre  2014

 

MUGGIA Venerdì 14 novembre alle 18.30 negli gli spazi espositivi del Museo d'Arte moderna "Ugo Carà" di Muggia in via Roma 9 verrà inaugurata la mostra d'arte “Daniela Frausin - opere, 2004-2014”. La mostra è organizzata da Photo-imago, Centro per l'archiviazione e la divulgazione dell'immagine fotografica, e si inserisce nel programma Pracc (Progetto arte contemporanea Museo Carà). Le opere presentate si riferiscono all'ultimo decennio di attività della Frausin e comprendono i più significativi momenti espressivi dell'artista. Si spazia infatti dalle grafiche nelle quali è particolarmente versata, bulini e puntasecche su rame, xilografie su legno e forex, realizzate sperimentando vari processi di stampa e utilizzando spesso tecniche innovative, agli acquerelli caratterizzati dalla fluidità di forme che appaiono e scompaiono, agli acrilici informali resi quasi "monocromatici" dal processo della velatura, per giungere infine ai collages fotografici di forte impatto visivo e alle piccole installazioni anch'esse realizzate con la tecnica del collage. I collages, che sono le sue opere più recenti, caratterizzati da una personale elaborazione del linguaggio fotografico, la hanno portata a collaborare assiduamente con Photo-imago. La mostra sarà visitabile sino al 7 dicembre da martedì a venerdì dalle 17 alle 19, il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, la domenica e i festivi dalle 10 alle 12. Ingresso libero.

 

 

Informatizzazione delle mense: un mese per iscriversi on line

 

da “Il Piccolo”

sabato, 8 novembre  2014

 

 

 

MUGGIA Due gli incontri voltisi giovedì e ieri al teatro "Verdi" per presentare ai genitori della scuola De Amicis (tempo pieno e tempo modulare), il progetto di informatizzazione delle mense. L'informatizzazione del servizio sarà in grado, infatti, di agevolare il più possibile il pagamento delle tariffe, tenendo contemporaneamente aggiornate le famiglia sulla situazione in modo puntuale. Il sistema prevede diverse modalità di pagamento: il rid, il bonifico bancario ed anche il pagamento in contanti senza alcun onere aggiuntivo, dando, quindi la possibilità alle famiglie di rateizzare il pagamento delle tariffe nel modo consono alle proprie necessità e nel contempo di abbattere i costi delle commissioni che negli anni sono diventati sempre più onerosi. Ora ci sarà un mese di tempo per iscriversi on line ( nel sito www.scuole.pastel.it). Per chi non disponesse di un accesso web o riscontrasse delle difficoltà nell'iscrizione, l'Ufficio Scuole rinnova la propria disponibilità e invita a fissare un appuntamento entro e non oltre il 12 novembre 2014 contattando il n. 0403360331.

 

In arrivo il “castagnaro”, da lunedì in largo Amulia

 

da “Il Piccolo”

sabato, 8 novembre  2014

 

 

MUGGIA Da lunedì Muggia avrà il suo “castagnaro”. La notizia che circolava da qualche giorno nella cittadina è stata confermta ieri dalll’Amministrazione comunale. Il venditore di caldarroste opererà da lunedì sino a a febbraio in largo Amulia, tutti i giorni feriali dalle 15.30 circa ed i festivi a partire dal mattino. «Quando c’è sinergia tra la tenacia di un privato che non si dà per vinto e la forte volontà dell’Amministrazione a dare risposte per dare compimento ad una semplice attività, si riesce a sconfiggere il mostro con tante teste chiamato burocrazia», ha spiegato l’assessore al Commercio Stefano Decolle evidenziando come «con la giusta dose di abnegazione i frutti possano arrivare». Anche dopo la recente chiusura dell’Outlet Benetton l’amministrazione Nesladek aveva evidenziato come l’ufficio Commercio sia fortemente impegnato per cercare di sburocratizzare per quanto possibile ogni iter. «La microimprenditorialità ha bisogno di particolare attenzione perché ci sono percorsi burocratici insostenibili, sia sul piano della sostenibilità economica sia su quello della presunzione di conoscenze specifiche che si realizzano come necessarie per poter intraprendere questi percorsi», ha aggiunto Decolle. «Le piccole attività commerciali e le microimprese scontano sempre più duramente la crisi del mercato interno italiano: compito della politica è quindi prenderne coscienza e, nella consapevolezza della situazione in essere, far sì che non solo siano coinvolte, ma anche e soprattutto siano messe nelle condizioni di poter agire», ha invece puntualizzato il sindaco Nesladek. Da lunedì, dunque, i muggesani potranno gustarsi come già accade a Trieste le castagne calde, un alimento che specie nelle fredde giornate invernali garantiscono una piacevole compagnia fungendo con il proprio inconfondibile odore un invito irresistibile anche per i più piccoli. Riccardo Tosques

 

Incontro con i produttori

 

da “Il Piccolo”

venerdì  , 7 novembre  2014

 

Montedoro FreeTime

 

MUGGIA La galleria di Montedoro FreeTime sarà fulcro dell'iniziativa “Territori.Coop-I produttori raccontano”. Per testimoniare la vicinanza della cooperativa alle realtà locali, domani alle 11, saranno protagoniste alcune imprese partner dell'iniziativa. Durante l’ultima riunione del Distretto di Coop nordest, è emersa la convinzione di appoggiare una manifestazione del genere considerando il momento particolarmente difficile per il sistema cooperativistico di consumo. «Anche con tale iniziativa – sottolineano i promotori –, è intenzione di veicolare alla cittadinanza, poter testimoniare la vicinanza di Coop consumatori nordest al territorio della provincia di Trieste e ai suoi produttori». L'appuntamento prevede la partecipazione di Mario Dukcevich, con il suo Principe di San Daniele, che presenterà la storia industriale collegata alle nobili cosce di suino ed Elena Parovel, giunta alla quarta generazione nell'attività familiare nella gestione di vigneti e uliveti fin dal 1898. I due protagonisti parleranno delle diverse metodologie di produzione, illustreranno la filiera produttiva e le difficoltà a coltivare in un terreno arido e un clima difficile com'è quello carsico. (gi.pi.)

 

 

Passeggiata con Legambiente

 

da “Il Piccolo”

venerdì  , 7 novembre  2014

 

MUGGIA Legambiente Trieste organizza, per sabato 15 novembre, una passeggiata da Muggia al Lazzaretto. Appuntamento alle 14 alla stazione dei bus per salire verso Muggia Vecchia e proseguire fino ad un agriturismo, situato in splendida posizione a monte del Lazzaretto, dove si arriverà verso le 17, in tempo per godere il tramonto sul golfo di Trieste. Verrà quindi servita la cena (costo 20 euro, bevande escluse). Il territorio attraversato è preziosissimo, sia dal punto di vista culturale che da quello naturalistico, ed è gravemente minacciato da progetti disastrosi (rigassificatori) e da dissesto idrogeologico (vedi la recente frana che ha fatto una vittima). Rientro in bus entro le 21. « Un’ escursione - sottolinea Legambiente - per conoscere meglio ciò che dobbiamo tutelare e per un bel momento conviviale prima dell'inverno. Un modo per stare assieme». Gli interessati sono pregati di prenotare la “passeggiata” chiamando il numero 3665239111 o inviaando una mail con i nomi dei partecipanti a info@legambientetrieste.it

 

«Nessuna antenna a Santa Barbara»

 

da “Il Piccolo”

venerdì  , 7 novembre  2014

 

Muggia, no dell’assessore Longo alla richiesta di una società televisiva

 

MUGGIA «A Muggia non sorgerà alcuna nuova antenna a Santa Barbara». Giungono quasi come una sorta di rassicurazione le parole dell'assessore all'Ambiente di Muggia Fabio Longo. In questi giorni, infatti, diversi cittadini sono stati contattati da un rappresentante di una società che opera in ambito televisivo al fine di acquistare un’area sulla quale installare una nuova antenna. «Sono stato immediatamente informato dai cittadini interessati ed ho subito incontrato sia i residenti sia i proprietari dei terreni spiegando chiaramente che la costruzione di una nuova antenna nella zona è completamente esclusa”, tuona Longo. «È una precisa scelta politica quella di escludere la realizzazione di un’antenna nelle vicinanze di Santa Barbara – spiega l’assessore- e poi non si può soprassedere alle risultanze dello studio fatto eseguire al professor Midrio dell’Università di Udine ed approvato poi con apposita delibera del Comune di Muggia». La realizzazione di un traliccio in zona non è, inoltre, prevista neppure dal Piano regolatore generale comunale vigente, né da quello adottato per il quale è in corso l’iter di approvazione. A tale riguardo la Soprintendenza archeologica ha recentemente confermato il vincolo archeologico. Continua, comunque, a esserci massima attenzione su questo scenario da parte dell’Amministrazione comunale che monitora costantemente la situazione. «La tempestività dell’intervento ha finora evitato possibili futuri contenziosi a dimostrazione del fatto che il confronto diretto e puntuale è sempre proficuo. E proprio in quest’ottica ricordo che l’antenna già realizzata sul Monte Castellier dovrà essere demolita e trasportata in altro sito come da contratto sottoscritto dal Comune di Muggia e dalla società proprietaria», ha aggiunto Longo. «Il manufatto sarà allontanato dal paese ancora di più, considerando che già l’attuale localizzazione ha non solo i requisiti di sicurezza previsti in Italia ma che addirittura non saranno tollerate emissioni superiori a quelle che l’Europa considera nel principio di precauzione e che l’accordo sullo spostamento esiste già firmato con la garanzia dell’avvocatura dello Stato», ha concluso il sindaco Nerio Nesladek. Riccardo Tosques

 

 

A Rabuiese ha chiuso l’outlet di Benetton

 

da “Il Piccolo”

giovedì  , 6 novembre  2014

 

 

Nel Muggesano “saltate” 9 attività su 210. L’assessore Decolle: «Impegnati nella sburocratizzazione»

 

 

MUGGIA L'outlet Benetton di Rabuiese ha tirato giù la saracinesca. Da giorni il negozio era rimasto chiuso al pubblico. C'era chi aveva prospettato lavori di rifacimento dello spazio commerciale. Invece ieri è giunta l'ufficialità: il negozio è stato dismesso. Con quella di Benetton le attività commerciali che hanno chiuso i battenti a Muggia nell'anno in corso sono in totale 16 su un totale di 210. In realtà la loro chiusura non ha sempre coinciso con quella della ditta e quindi anche l’ipotetico 7% scema poiché solamente in 9 casi - il 4% circa - i due fattori hanno combaciato, mentre nella maggior parte delle cessazioni si è visto il verificarsi di modifiche di ragioni sociali oppure la sostituzione in attività similari. Tra i casi concreti trova effettivamente spazio l’outlet Benetton di Rabuiese oltre ad altre otto realtà. Per quanto concerne il centro storico, si può ricordare il negozio di prodotti tipici siciliani, la cartolibreria di corso Puccini e il negozio di fiori Il Girasole, chiuso dopo la recente scomparsa della titolare Cristina Pranzo. Da rimarcare comunque che ci sono state anche delle nuove aperture. Tra queste, per quanto concerne il centro storico, la più recente è stata quella del negozio di detersivi di via Dante, ma non si può dimenticare quella, nello stesso giorno, del negozio di via di Stramare. Il commercio al dettaglio si concentra prevalentemente nel centro città e, in questo senso, ma si sono andati perdendo i piccoli negozi di alimentari specifici. Non sono comunque spariti completamente i negozi di vicinato quali panetterie, macellerie e fruttivendoli ma ovviamente i diversi supermercati sul territorio (pur rispondendo a catene nazionali sono gestiti da risorse umane locali) hanno dato risposta a esigenze diverse in singoli esercizi. «Bisogna anche considerare che non esistendo più contingenti sotto i 400m², al Comune non restano grandi strumenti per disciplinare la materia non potendosi imporre», ricorda l'assessore al Commercio Stefano Decolle. Anche per quanto concerne le grandi distribuzioni, l’approvando Piano regolatore ha confermato in linea di massima l’assetto preesistente e questo anche alla luce della vigente crisi economica. «Non mi preoccupano le grandi distribuzioni, che hanno a disposizione gli strumenti e le professionalità quali avvocati e ingegneri per tutelarsi e perseguire i propri fini - prosegue Decolle - ma piuttosto la microimprenditorialità. E ciò che viene richiesto ora è di starvi vicino perché ci sono percorsi burocratici insostenibili, sia sul piano della sostenibilità economica sia su quello della presunzione di conoscenze specifiche che si realizzano come necessarie per poter intraprendere questi percorsi». Decolle ha chiarito infine come l’Ufficio commercio sia fortemente impegnato, in tal senso, «per cercare di sburocratizzare per quanto possibile ogni iter e far fronte a qualsiasi formalismo o lungaggine si prospetti quale inutile nemico di qualsiasi nuova iniziativa. Anche il commercio deve sapersi trasformare in base ai tempi, al territorio e alla domanda, per rispondere nel miglior modo possibile, pur mantenendo inalterata la propria natura, e aprirsi così a nuovi orizzonti». Riccardo Tosques

 

“Che gusto”, educazione per i piccoli

da “Il Piccolo”

giovedì  , 6 novembre  2014

 

 

Cibo come cultura, come energia, come linguaggio e occasione di aggregazione. Questi sono i temi dell’Expo 2015, ripresi e fatti propri da un’iniziativa che si sta svolgendo a Muggia, al Montedoro Shopping Center in queste settimane. L’iniziativa offre a insegnanti e famiglie un’occasione per affrontare e approfondire le implicazioni di una sana e corretta alimentazione sul fronte dell’educazione alla salute, della prevenzione, del rapporto con se stessi e con gli altri. Oltre 1.300 bambini e giovani interessati, curiosi, pronti ad imparare e a divertirsi, vestono i panni dello chief e attraverso lezioni, laboratori di cucina, dimostrazioni e attività divertenti, come quiz e giochi sulla piramide alimentare, apprendono i principi alla base del mangiar sano. Protagoniste le classi di diverse scuole del territorio che hanno aderito alla proposta educativa di “Che gusto”. «Durante i laboratori i bambini si divertono, le insegnanti sono soddisfatte» afferma l’insegnante Annalisa della Scuola dell’Infanzia Cuccioli di Trieste. Ancora laboratori questa settimana, fino a domenica 9, al Montedoro Shopping Center, con la partecipazione di circa 300 studenti delle scuole di Trieste ma anche di Croazia e Slovenia. Info: Indalo Comunicazione, tel. 051-0933400 o organizzazione@indalo.it.

 

 

Muggia ottiene due addetti per l’Infopoint turistico

 

da “Il Piccolo”

mercoledì  , 5 novembre  2014

 

 

La struttura gestista dalla Pro Loco

 

 

Il sindaco Nesladek: «I due lavoratori di pubblica utilità vanno ad ampliare per 8 mesi il meritorio lavoro che l’associazione svolge grazie alla disponibilità dei loro volontari»

MUGGIA Potenziamento in arrivo per lo sportello Infopoint gestito dalla Pro Loco Muggia. L'associazione presieduta da Andrea Spagnoletto ha annunciato l'arrivo di due nuovi lavoratori di Pubblica utilità nella struttura sita in piazzale Caliterna. Come noto dal 15 aprile scorso l'amministrazione comunale muggesana ha dato gratuitamente alla Pro Loco la concessione dei locali corrispondenti all'ex ufficio commercio. Un luogo dal quale la Pro Loco, in stretta sinergia con il Comune e con le altre realtà presenti sul territorio, potesse gestire più agevolmente e direttamente nel centro della città l’informazione turistica di Muggia. “Di fronte alle evidenti difficoltà di garantire un’apertura, che si realizza quale elemento fondamentale di un infopoint, da parte di un’associazione che la gestisce in base ovviamente alla disponibilità dei soci volontari, abbiamo ritenuto fosse di utilità per la Pro Loco ma anche per tutta la città affiancare loro qualcuno che potesse aiutarli”, ha spiegato il sindaco Nerio Nesladek. Non avendo però l’Ente a disposizione l’intera somma necessaria per sostenere in tal senso il personale necessario, il Comune ha presentato un progetto alla Regione ottenendo due Lpu per lo sportello di Caliterna. Il Comune di Muggia ha aderito al progetto occupazionale della Regione relativo all’inserimento lavorativo di persone disoccupate prive di ammortizzatori sociali. «Ci impegniamo da tempo per cercare di offrire questo tipo di opportunità che rappresenta, specie in questi tempi difficili, un reinserimento lavorativo, anche se con un contratto a tempo determinato, con la possibilità di intraprendere un percorso che permetta anche una crescita professionale», ha sottolineato il sindaco Nesladek. «Considerato, poi, che le risorse umane oggi sono più che mai importanti per il funzionamento degli stessi enti e delle associazioni, viene da sé che non potranno che essere di grande aiuto, anche perché i due Lpu andranno ad ampliare il già meritorio lavoro che la Pro Loco riesce a svolgere in base alla disponibilità di tempo e di volontari» ha aggiunto il primo cittadino. Attraverso il Fondo Sociale Europeo – Obiettivo 2 “Competitività sociale e occupazione”, il progetto ammesso a finanziamento, definito “Apertura al pubblico, custodia punto informativo con distribuzione materiale informativo agli utenti”, ha ottenuto un importo complessivo di 49 mila euro, finanziato per il 90% dalle spese sostenute dal soggetto attuatore ed il restante 10% a carico del Comune di Muggia. Il soggetto attuatore, individuato lo scorso ottobre, è la Artco Servizi Società Cooperativa, la quale, quindi, sarà la beneficiaria del contributo per la realizzazione del progetto di lavoro di pubblica utilità per l’inserimento di due soggetti svantaggiati per la durata di otto mesi. Otto mesi nei quali il personale Lpu sarà presente allo sportello dell’Infopoint il martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 ed il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Riccardo Tosques

 

Nuovo cambio di viabilità in via Roma fino al 28 novembre

 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì  , 5 novembre  2014

 

 

 

MUGGIA Cambia al volo la viabilità provvisoria di Muggia. Inutile insistere dopo i disagi di lunedì scorso. «La sperimentazione della nuova (e temporanea) viabilità messa in atto a partire dalla giornata di lunedì scorso, ha fatto emergere l'intensità del traffico veicolare che, convogliato nella galleria, rende da un lato quasi impossibile, a causa dei veicoli provenienti dalla stessa che non riescono a defluire in tempo utile, il transito dei bus del trasporto pubblico locale diretti in da Muggia centro, dall'altro vede il crearsi di colonne in via San Giovanni in quanto tutto il traffico proveniente sia dalla galleria sia dalla via D'Annunzio viene deviato su quest'ultima. Dopo un opportuno confronto non solo con i tecnici comunali, ma anche con la Trieste Trasporti, si è quindi optato per un intervento tempestivo attraverso un ulteriore cambio di viabilità» comunica il Comune di Muggia. E quindi? «Saranno pertanto adottati dei nuovi provvedimenti al fine di consentire una migliore viabilità rendendo il transito più scorrevole. Nello specifico è stato istituito da ieri pomeriggio e fino al 28 novembre il divieto di transito in via Roma, a partire dall'intersezione con la via Mazzini per i veicoli diretti in direzione galleria di Muggia centro, eccetto per la linea 50 del trasporto pubblico locale, dei mezzi di soccorso, emergenza e per i mezzi che devono transitare per la galleria. Inoltre, nell'orario compreso tra le 19.30 e fino alle 7 del giorno successivo vi sarà inoltre il divieto di transito in via Roma, a partire dall'intersezione con la via Mazzini per tutti i veicoli diretti in direzione galleria di Muggia centro, eccetto per la linea 50 del TPL, dei mezzi di soccorso, emergenza. Le linee n°7 e n°27 del Trasporto pubblico locale verranno deviate per Riva De Amicis, con fermata all'altezza della ex "Lega" in L.go N. Sauro». Il Comune, informa, inoltre che «i lavori, eseguiti dalla ditta "Mazzeo Vincenzo" riguarderanno il rifacimento del manto stradale eavranno una durata stimabile in dieci giornate lavorative, salvo ovviamente imprevisti e condizioni meteorologiche avverse». Continuano nel frattempo «gli interventi di pulizia alle caditoie ed il centro storico è già interessato da interventi di riparazione della pavimentazione con eventuali sostituzioni delle pietre rotte, delle griglie in pietra con altre nuove griglie».

 

«A rischio il centro Nord Est progettato alle Noghere»

 

da “Il Piccolo”

martedì  , 4 novembre  2014

 

Interrogazione di Grizon al sindaco: «La struttura commerciale rischia di venire
compromessa dall’operazione salvataggio Coop». Ma Nesladek minimizza

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «L’auspicato salvataggio delle Coop di Trieste da parte di Coop Nord Est potrebbe mettere una pietra tombale sul centro commerciale delle Noghere e sul Silos». Claudio Grizon, consigliere del Pdl-Ncd, chiede chiarezza sul mega centro commerciale delle Noghere da un milione e cinquecento mila euro. È questo l’importo che le Coop Nord Est avevano anticipato al sindaco di Muggia Nerio Nesladek dopo l’approvazione del Pac-Prgc “Centro Commerciale Valle delle Noghere” e della relativa convenzione avvenuta il 13 ottobre 2009. Ma a 5 anni da quell’ok al progetto per quel pezzo della valle delle Noghere, che Coop Nord Est hanno acquistato bonificati dalla Teseco, nulla ancor si è mosso per cui, specie dopo il probabile ed auspicato intervento delle Coop Nord Est nel salvataggio delle Cooperative Operaie, è possibile che venga meno l’interesse del colosso della distribuzione per i progetti alle Noghere. Secondo l’art.5 della convezione tra Comune e la società immobiliare della Coop Nord Est “tutti gli interventi previsti dal progetto esecutivo del Pac–Prpc dovranno essere ultimati entro il termine di 10 anni”. Per quell’area di 225mila mq - dei quali 80 mila coperti e 48 mila dedicati alla vendita – ove sono previsti 675 mila metri cubi di aree commerciali, la Coop Nord Est si era impegnata “a versare un importo di 1,5 milioni di euro (quota parte dell’importo totale di 2.579.239,40 comunque coperto da fideiussione a favore del Comune nel caso di mancato realizzo del progetto) a titolo di acconto sul contributo di costruzione” già entro trenta giorni dalla stipula della convenzione ma da allora silenzio assoluto. «Purtroppo quell’importo non esiste più, ne abbiamo già denunciato a suo tempo l’uso improprio e propagandistico che ne ha fatto il sindaco Nesladek – racconta il consigliere comunale Claudio Grizon - ma ora ci chiediamo cosa ne sarà di quelle aree se il progetto del mega centro commerciale non si realizzerà, come è probabile e a questo punto logico in considerazione della pesante crisi che stiamo vivendo». In base alle analisi di Grizon sin dalla relazione al bilancio consuntivo 2010 a quello sull’esercizio 2013 “non ho mai trovato riferimenti al progetto muggesano, per cui a questo punto ritengo che la società, che è già presente a Roiano, in via della Tesa e al centro commerciale Montedoro Free Time con quattromila metri quadrati, dovrebbe assicurare trasparenza ai suoi progetti futuri e dirci se e cosa vuole fare a Muggia». Per Grizon “sarebbe grave se le Coop Nord Est congelassero ancora per cinque anni, fino alla scadenza della convenzione, i propri propositi per l’area delle Noghere. Muggia ha diritto di sapere cosa si vuol fare”. Da qui l'interrogazione al sindaco Nerio Nesladek affinché sia attivi per fare chiarezza sui rapporti con Coop Nord Est, e la sua Società Immobiliare Nord Est, a proposito del “Centro Commerciale Valle delle Noghere”. Pronta la replica del Comune. «Vi è ancora tutto il tempo per fare quello che sarà ritenuto opportuno fare considerando che molte cose sono cambiate in questi anni e ci chiediamo quale sia l’investimento migliore e più opportuno in quella zona per non creare una realtà che sia destinata ad incontrare immediate difficoltà», ha evidenziato il sindaco Nerio Nesladek. «In poche parole siamo a disposizione per fare delle riflessioni e capire, con tutti gli attori coinvolti, se l’ennesimo centro commerciale sia la soluzione più giusta come l’advisor Grizon sembra spingere perché sia e sia in tempi brevi. Tutti gli investimenti previsti sono coperti da fideiussione a favore del Comune nel caso di mancato realizzo del progetto per cui il pubblico non ci rimetterà nulla». In conclusione il sindaco ha rimarcato come “auspichiamo, compatibilmente con le condizioni del mercato e della crisi economica vigenti, di vedere definirsi il prima possibile la migliore soluzione per quell’area che consideriamo strategica non solo per Muggia ma per tutta la provincia».

 

Il caffè e la Grande Guerra, convegno a Muggia

 

da “Il Piccolo”

martedì  , 4 novembre  2014

 

MUGGIA L’Europa della cultura del caffè ha avuto un significativo evento nei giorni scorsi a Muggia per una partnership fra Musei europei del caffè e l'inaugurazione della mostra temporanea "Caffè vs Koffie" al Museo Carà. Coinvolti Comune di Muggia e Museo del caffè di Trieste oltre a diversi artisti e collezionisti. Sono dieci gli anni che il curatorio attua accordi di parternariato con realtà espositive del Vecchio Continente. Dopo il museo germanico di Emmerich, nel 2004, quello svizzero di Zuoz, l’austriaco-viennese, il francese (Peugeot) di Socaux e quello ungherese di Budapest ora è la volta di uno olandese: si tratta del Museo della città di Joure. Esso ospita una piacevole e dettagliata raccolta di oggettistica afferente il pregiato e aromatico chicco. Forse, anche attraverso questo mezzo, si può attuare una costruzione di un’Europa più condivisa, un intreccio di origini e tradizioni, ponendo l'area triestina quale fulcro globale del caffè espresso. Infatti «l'iniziativa non vuol essere soltanto un fattore simbolico ma ora, dopo dieci anni dalla sua prima attuazione - afferma il curatorio - si desidera entrare a pieno titolo nelle realtà espositive di settore, attraverso una specie di museo diffuso del caffè». L'iniziativa è patrocinata dalla Prefettura di Trieste, dal Consolato del Regno dei Paesi Bassi e dall'Expo internazionale 2015. Prossimo appuntamento domani alle 17 a Muggia in sala Millo, piazza della Repubblica 4, con la conferenza: "Il caffè nella memoria della Grande Guerra". Gianni Pistrini

 

Strada per Lazzaretto: incontro coi residenti

 

da “Il Piccolo”

lunedì  , 3 novembre  2014

 

INDETTO DAL COMUNE DOPO LA FRANA

 

 

MUGGIA «Sono state settimane impegnative e continueranno a essere giorni di significativo lavoro». Stefano Decolle, assessore alla Promozione della città di Muggia, evidenzia come gli effetti del nubifragio del 14 ottobre in cui ha perso la vita Loreta Querel non si siano ancora conclusi. Anzi. Stasera alle 20.30 al teatro “Verdi, «nell’ottica dell’attenzione al proprio territorio e ai propri cittadini», l'amministrazione comunale ha indetto un appuntamento che vedrà il sindaco Nerio Nesladek e l’assessore Stefano Decolle incontrare i residenti di Strada per Lazzaretto per aggiornarli sulla situazione dell'area. All'appuntamento, riservato ai soli cittadini che abitano nell'area colpita dallo smottamento, prenderanno parte anche i tecnici comunali che forniranno tutte le risposte necessarie ai quesiti dei concittadini. L'incontro di fatto precederà il Consiglio comunale straordinario in programma il 5 novembre, nel quale lo stesso sindaco relazionerà sull’accaduto in sala del Consiglio. Come emerso chiaramente in queste settimane, il periodo post-frana killer è stato contraddistinto da verifiche in diverse aree del territorio, intese dall'amministrazione come sopralluoghi precauzionali anche per rispondere a numerose segnalazioni di cittadini giustamente allarmati. «Abbiamo costituito un gruppo di lavoro ad hoc, una squadra interassessorile che vede in azione il Servizio manutenzioni e quello Lavori pubblici in una sinergia che non potrà che dimostrarsi ancora più proficua per quanto possibile», puntualizza Decolle. I primi lavori strutturali di messa in sicurezza nella zona di strada per Lazzaretto sono stati compiuti. Con l'inizio della settimana partirà l’intervento di asporto del materiale che, anche se non presenta particolari criticità, incombe ancora sopra la casa già colpita. «Si è agito con risorse proprie dell’ente - spiega Decolle - così da permetterci di intervenire nell’immediato come è necessario che sia in casi come questi, ma siamo in costante contatto con la Regione che ci garantisce il proprio contributo sia sul piano tecnico sia su quello finanziario». Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Nerio Nesladek: «Molto è stato fatto e molto faremo ancora. La situazione è costantemente sotto il nostro monitoraggio, alcuni interventi sono già stati fatti, altri partiranno a breve e altri ancora saranno pianificati al più presto. Colgo l'occasione – aggiunge Nesladek – per ringraziare tutti coloro che si sono attivati nell’emergenza a vario titolo con grande tempestività e che hanno profuso anche in seguito il loro impegno verso Muggia». Riccardo Tosques

 

 

 

Il gestore della Trattoria al Castello di Muggia, Alessandro Bossi, ha patteggiato venti mesi, subito sospesi

da “Il Piccolo”

lunedì  , 3 novembre  2014

 


Emerse maggiori responsabilità per Edoardo Sema e Riccardo Marchesan. Assolto Nevio Barut

Rifornivano di “coca” la città:pene concordate per tredici anni

 

di Corrado Barbacini. Un anno e 10 mesi, sospesi. È questa la pena che ha patteggiato Alessandro Bossi, 37 anni, gestore della trattoria al Castello di Muggia, un locale tra i più rimomati della zona con terrazzo estivo e ampio parcheggio. Si tratta di un ristorante locale molto apprezzato per i piatti di pesce il cui nome compare in numerose guide gastronomiche. Bossi era finito nei guai per spaccio di droga. La pena - dalla cui entità quale emerge una responsabilità marginale del ristoratore, è stata concordata tra il difensore Davor Blaskovic e il pm Matteo Tripani. A pronuciare la sentenza è stato il presidente del Tribunale Matteo Trotta, che in questa circostanza ha rivestito il ruolo di giudice. Bossi era stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile diretti da Roberto Giacomelli dopo aver “documentato” un paio di episodi di spaccio avvenuti davanti alla trattoria. Dove - secondo le indagini - il titolare del Castello ha ricevuto in due diverse occasioni oltre 700 grammi di cocaina e poco più di 3 chilogrammi di hashish. Insomma usciva un attimo dal locale pieno per incontrare i fornitori. Non di pesce ma di coca. Le date sono di aprile 2012. Precisamente il 12 e il 27 di quel mese. La droga era poi stata poi consegnata di volta in volta a due trafficanti locali. Si chiamano Edoardo Sema, 58 anni, e Riccardo Marchesan, 56 anni. Sono ancora in carcere. Anche loro hanno patteggiato. Ma le pene sono state molto più pesanti. Per Riccardo Marchesan è stata concordata una pena di 4 anni e 2 mesi. Era difeso dagli avvocati Laura Luzzato Guerrini e Guido Fabbretti. Per Edoardo Sema la pena patteggiata (difeso pure lui dall’avvoato Luzzato Guerrini) è stata ancor più pesante. Cinque anni in continuazione con altri episodi relativi a un fascicolo parallelo. Assolto - dopo essere stato processato con rito abbreviato infine Nevio Barut, 53 anni, sloveno. Abita a pochi metri dal confine, in località Ospo. Era difeso dall’avvocato Pierumberto Starace. Infine ha patteggiato un anno e 8 mesi l’ultimo imputato: Michele Fiorenti, 38 anni, di Pisa. Era difeso dall’avvocato Giuliano Ivani. Sema è ritenuto dagli inquirenti il personaggio più importante della vicenda. Era stato fermato alla guida della sua auto nel mese di ottobre del 2013 da una pattuglia della Squadra volante in strada per Montedoro. A tradirlo è stata la cintura di sicurezza dell'auto che non aveva allacciato. La droga - cocaina purissima come avevano evidenziato le analisi - non era nascosta in un doppio fondo come spesso succede. Ma il sacchetto del peso di un chilogrammo e 250 grammi è stato trovato sotto il sedile anteriore destro. Altra droga poi era stata trovata a casa, una villetta in via Forti, appunto tra cocaina e altre sostanze, in totale circa 250 grammi. E a casa, durante la perquisizione gli agenti della sezione narcotici della Squadra mobile, avevano avuto la conferma che quell’uomo non era proprio un dilettante. I soldi contanti, oltre 5mila euro, erano stati nascosti dietro ai quadri. Le banconote erano state sistemate sul retro delle litografie e il fondo dei quadri stessi. Posti teoricamente sicuri dove in genere gli investigatori non controllano. In breve era spuntato anche un bilancino e altri oggetti che servono per preparare e confezionare le dosi. Nel corso delle indagini era emersa l’esistenza di una vera e propria banda che, secondo gli investigatori per mesi aveva distribuito la coca in città. Vasta la clientela: la neve veniva venduta a studenti, professionisti, commesse e universitari. Spacciata sia in occasione di serate speciali, sia per semplice uso quotidiano. «Distribuivano non meno di un chilo di cocaina ogni trenta giorni», aveva spiegato in una conferenza stampa convocata subito dopo gli arresti il capo della Squadra mobile, Roberto Giacomelli. Neve che veniva venduta a 50 euro al grammo.

 

Caffè e Grande guerra

 

 

da “Il Piccolo”

lunedì  , 3 novembre  2014

 

 

 

 Una conferenza Mercoledì alle 17 nella sala Millo di piazza della Repubblica a Muggia conferenza “Il caffè nella memoria della Grande guerra” nell'ambito della mostra “Caffè vs Koffie e poi Kaffee, Cafè, Kaveval”. Seguirà una visita guidata alla mostra al Museo Carà di via Roma 9, aperta fino a domenica.

 

Lavori in via Roma

 

da “Il Piccolo”

lunedì  , 3 novembre  2014

 

 

MUGGIA Linee bus deviate Trieste Trasporti ricorda che causa lavori stradali a oggi una carreggiata di via Roma a Muggia viene chiusa al traffico: i bus 7, 27 e 50, diretti alla stazione, dalla galleria gireranno a destra per via D'Annunzio e transiteranno per via San Giovanni. I bus della linea 31 da via D'annunzio svolteranno a destra in via San Giovanni. Lungo la deviazione fermata provvisoria in via San Giovanni.

 

 

Festa di San Martino

 

da “Il Piccolo”

lunedì  , 3 novembre  2014

 

 

MUGGIA Festa di San Martino Concorso fra espositori Per la Festa di San Martino organizzata dal Comune di Muggia dal 7 al 9 novembre, la Confcommercio venerdì visiterà i negozi che avranno pubblicizzato la Festa e il Villaggio di piazza Marconi. In palio i premi "Vetrina più bella" ed "Espositore più bello". Adesione al concorso entro le 12 di giovedì chiamando l’ufficio promozione città (tel. 040 3360210 o 040 3360404).

 

Mense scolastiche, informatizzazione

 

da “Il Piccolo”

lunedì  , 3 novembre  2014

 

MUGGIA Mense scolastiche, informatizzazione Il Comune di Muggia informa che si terrà giovedì alle 17.30 al teatro Verdi l’incontro di presentazione ai genitori del progetto di informatizzazione delle mense, rivolto alla scuola De Amicis; il 7 novembre alle 17.30 sempre al Verdi, incontro per le scuole d'Infanzia e alle 19 con le primarie Zamola, Loreti e Bubnic. Negli incontri verrà presentato il progetto e le modalità in cui si realizzerà: in che modo sarà rilevata la fruizione del servizio, come i genitori saranno informati sulle presenze, sullo stato del pagamento e così via. L’assessore Loredana Rossi invita tutti i genitori a presenziare.

 

 

 

 

Muggia, parte da domani l’asfaltatura di via Roma

 

da “Il Piccolo”

domenica , 2 novembre  2014

 

I lavori sull’arteria centrale e su piazza Repubblica dureranno dieci giorni
Modifiche alla viabilità e divieti di sosta, cambiano anche i percorsi degli autobus

 

MUGGIA I tanto attesi lavori di rifacimento del manto stradale del centro di Muggia sono finalmente pronti per prendere il via. Due le arterie interessate a partire da domani: via Roma e piazza Repubblica. I lavori verranno eseguiti dalla ditta “Mazzeo Vincenzo” ed avranno una durata stimabile in dieci giornate lavorative, condizioni meteo ed imprevisti permettendo. La tipologia dei lavori permetterà parzialmente il transito dei veicoli e saranno quindi adottati dei provvedimenti al fine di consentire l’esecuzione dei lavori e di regolare la viabilità. Da oggi sino al 28 novembre verrà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli eccetto per i mezzi al seguito dei lavori su ambo i lati di via Roma e piazza Repubblica, a partire dalle 7. Dalle 8 di oggi verrà istituito il divieto di transito in via Roma per i veicoli provenienti dalla galleria di Muggia centro con direzione piazza Repubblica. Altro provvedimento importante sarà l’inversione del senso unico di marcia in via D’Annunzio, nel tratto compreso tra l’intersezione con la via Roma e l’intersezione con la via San Giovanni, con obbligo per i veicoli provenienti dalla galleria di Muggia centro con direzione centro, di percorrere il tratto di via D’Annunzio fino all’intersezione con la via San Giovanni e di svoltare su quest’ultima, a partire dalle 8 di domani. In Piazza Repubblica si avrà l’istituzione del senso unico alternato regolato da movieri o impianto semaforico, sempre a partire dalle 8 di domani fino al 28 novembre. «I lavori in via Roma e piazza Repubblica dovranno comunque essere eseguiti in due fasi consecutive, ma non contemporanee», fa sapere l'assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. I bus del trasporto pubblico locale provenienti dalla galleria seguiranno il percorso percorrendo il tratto di via D’Annunzio fino all’intersezione con la via San Giovanni e svoltando su quest’ultima; quelli provenienti dalla via D’Annunzio verranno deviati in via San Giovanni, con fermata all’altezza del Teatro comunale “Giuseppe Verdi”. “Avevamo preannunciato un autunno ricco di interventi pubblici e così è”, ha commentato l'assessore Stefano Decolle. «Stiamo dando concreta risposta a tutta una serie di esigenze del territorio e ci spiace per eventuali disagi, ma sono a fronte di interventi che si realizzano non solo come necessari, ma come migliorativi per il vivere di tutta la comunità». Riccardo Tosques

Questa mattina le commemorazioni a Muggia

da “Il Piccolo”

sabato , 1 novembre  2014

 

MUGGIA Questo il programma del Comune di Muggia per le commemorazioni ufficiali di oggi in occasione dei Defunti. 8.15: piazza Marconi, partenza di una delegazione per la deposizione di corone ai Cippi e Monumenti dedicati a: Alma Vivoda a Trieste ; Marianna Di Domenico, Enrico Mariani, Ottorino Buttoraz Caduti di S. Barbara; Libero Mauro Caduti di Chiampore. 10.45:piazza Marconi, formazione del corteo per la commemorazione dei Caduti di Muggia. In municipio deposizione di corone alle lapidi dei Caduti in guerra e di Luigi Frausin, alla chiesa di San Giovanni deposizione della corona al monumento eretto in onore dei Caduti per la Patria, in guerra e sul lavoro. Monumento ai caduti per la guerra di Liberazione: deposizione della corona; esecuzione di inni da parte del Coro Toncka Cok di Longera. 11.15: cimitero di Muggia, sosta e deposizione di omaggi floreali e corone sulle tombe di: Agente Eddie Walter Cosina; Mario Depangher; don Giuseppe Leonardelli. Cimitero dei Caduti per la guerra di Liberazione: deposizione della corona ed esecuzione di inni commemorativi da parte del Coro Toncka Cok di Longera. 12: Cappella del cimitero, messa in memoria di tutti i Caduti.

 

 

La rotatoria sulla via Flavia finalmente si farà

 

da “Il Piccolo”

sabato , 1 novembre  2014

 

 

Lo assicura il sindaco di Trieste Cosolini: il manufatto interessa anche San Dorligo della Valle

 

MUGGIA «La rotatoria in via Flavia si farà». Roberto Cosolini fuga ogni dubbio sulla opera da realizzare all'intersezione tra i territori dei comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo della Valle. La rotonda, prevista anche dal piano regolatore del Porto seppur con dimensioni maggiori, che dovrebbe risolvere, tra l’altro, la questione dell’inversione di marcia della linea 47 ora diretta fino alla località Domio e rendere inutile l’attuale, non rispettato, limite dei 30 km/h posti all’ingresso di Aquilinia, sembra essere stata messa in archivio. La notizia dello stop al progetto sembrava essere emersa in Consiglio provinciale come racconta il consigliere del Pdl, Claudio Grizon: «L’assessore alla Viabilità Vittorio Zollia, rispondendo ad una serie di miei quesiti sullo stato di attuazione dei programmi, ha ricordato che la Provincia ed il Comune di Muggia, come auspicato più volte dal sottoscritto e dal consigliere Fabio Longo (assessore all’ambiente a Muggia, ndr), abbiano predisposto un progetto di massima che però è stato bocciato dal Comune di Trieste indisponibile ad intervenire economicamente sull’opera». Secca la replica del sindaco di Trieste, Roberto Cosolini: «Grizon o non ha capito o fa finta di non aver capito le parole dell'assessore Zollia. Il Comune di Trieste persegue con forza la volontà di eseguire l'intervento per la realizzazione della rotatoria. Attualmente però vi sono dei problemi tecnici legati alla presenza di aree appartenenti a diverse proprietà, anche private, che sono ancora in fase di risoluzione». Secondo quanto evidenziato da Grizon, invece, i problemi parevano di natura economica: «Purtroppo per realizzare la rotonda – rivela il consigliere del Pdl – da quanto ci ha riferito l’assessore, bisognerebbe sistemare le quote del terreno e, seppur in una versione provvisoria rispetto alle ipotesi del piano portuale, questi interventi avrebbero un costo che il Comune di Trieste non intende condividere con gli altri enti». Vista la situazione Grizon ha raccomandato all’assessore Zollia di non lasciar cadere il progetto e di chiedere con forza che la Regione nell’ambito della finanziaria 2015 “preveda i fondi necessari per far partire l’opera, che in fin dei conti non sono impossibili”. Cosolini però smentisce: «Non è un problema di denaro. Ci sono dei problemi tecnici. E ripeto che la volontà del Comune di Trieste è di fare la sua parte su questa importante opera pubblica. La rotatoria si farà». Riccardo Tosques