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Rifiuti, l’appalto in scadenza «Non bastano le campagne»

 

 

da “Il Piccolo”

sabato, 30   agosto  2014

MUGGIA, Mosetti (Fratelli d’Italia) critico.

 

MUGGIA «Quello del Movimento Decrescita Felice è un tavolo di condivisione del tema assolutamente utile e migliorativo rispetto ai dubbi benefici del bando proposto dalla giunta comunale per la campagna di comunicazione e sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti, costato ai cittadini 18 mila euro». Si esprime così Daniele Mosetti, consigliere comunale di Fratelli d'Italia-An, dopo l'incontro con il presidente di Decrescita Felice, Jacopo Rothenaisler. «Abbiamo discusso riguardo le iniziative della sua associazione sul tema dei rifiuti e sui prossimi adempimenti del consiglio comunale, un’iniziativa - spiega Mosetti - che ha visto coinvolte tutte le forze politiche istro-venete, nell’obiettivo di far approdare anche a Muggia la gestione della raccolta differenziata». Un metodo ritenuto “quanto mai opportuno per lo sviluppo ambientale del nostro territorio, assieme al positivo impatto alle tasche dei cittadini nella riduzione dei costi del servizio”. Pur avendo riconosciuto l’indubbia efficacia e i benefici ottenuti su scala regionale, Mosetti ha espresso le perplessità su base locale, in particolare su quale sia la linea guida nella difficile raccolta dell’umido, applicando a questa in primis una premialità, nella progressiva riduzione dei cassonetti. «Mi chiedo quale sia poi il metodo per la corretta applicazione del “porta a porta” con la costante “il proprio rifiuto è consegnato al proprio addetto” definendo modo, mezzo e tempistiche con cui si procederà alla raccolta», ha aggiunto l'esponente di Fdi-An. Da valutare poi il costo e quindi l’analisi di un piano economico finanziario richiesto da Italspurghi Ecologia e all’esito di questo valutare se i cittadini devono pagare di più o meno, “dove nel primo anno s’incontrano più costi che benefici”. Ed è proprio per quest’ultima considerazione, che Mosetti dubita “che tale gestione dei rifiuti voglia essere introdotta a breve dalla giunta Nesladek, il che fa propendere tra le cose da fare nel prossimo mandato amministrativo, magari da una nuova giunta certamente più coraggiosa, tanto più se l’attuale azienda ha in affidamento il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani fino a febbraio 2015». Riccardo Tosques

 

 

 

 

 

China Moses, anima soul al Muggia Jazz Festival

 

 

da “Il Piccolo”

sabato, 30   agosto  2014

 

 

 

La cantante americana ospite della rassegna del 6 e 7 settembre assieme a Mattia Cigalini, Emanuele Urso, Alberto Marsico

 

 

di Gianfranco Terzoli wMUGGIA Un'esclusiva regionale, China Moses, apprezzata jazz e soul singer americana figlia di Dee Dee Bridgewater e del regista Gilbert Moses. E alcune prime assolute, come quella dell'astro nascente del sax italiano Mattia Cigalini, guest star del New Organ Trio dell'ormai affermato giovane trombettista triestino d'adozione Daniele Raimondi che annovera anche il signore dell'organo Hammond italiano, Alberto Marsico. O del sestetto del “Re dello swing”, Emanuele Urso, che torna nella cittadina istroveneta con un nuovo concerto e una nuova formazione. Questi i nomi in cartellone per il Muggia Jazz Festival, organizzato dall’associazione Bbc in collaborazione con il Comune di Muggia e con il sostegno della Samer & Co. Shipping. In programma il 6 e 7 settembre in piazza Marconi dalle 21 con ingresso libero (e in caso di maltempo, al teatro Verdi), il festival, giunto all'ottava edizione, è stato presentato ieri dal direttore artistico Stefano Franco e dal vicesindaco e assessore alla Cultura Laura Marzi che ha portato i saluti del sindaco «assente oggi per motivi istituzionali, ma sempre vicino al festival». «Un festival internazionale non solo per gli artisti che ospita, ma anche per il pubblico che richiama da tutta la regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia – ha sottolineato a nome dell'amministrazione - rivestendo anche un valore turistico ed economico». «Grazie al mecenatismo dell'imprenditore Dario Samer e dei suoi figli, che da otto anni hanno deciso di sostenere regalando alla loro città questo evento – ha aggiunto Franco – e al patrocinio del Comune, anche quest'anno il festival ha potuto mantenere un'elevata qualità e soprattutto presentare quelle esclusive che da sempre lo contraddistinguono». Sabato 6 settembre il palco muggesano accoglierà nuovamente il batterista e clarinettista Emanuele Urso per un'esibizione in coppia con Franco. «Daremo vita a una ventina di minuti di spettacolo a base di swing all'antica. Un assaggio del concerto che l'indomani lo vedrà salire sul palco con il suo sestetto. Eccezionalmente quest'anno ci sarà infatti un gradito ritorno: a grande richiesta, ospiteremo ancora una volta Urso, che stavolta si esibirà in una formazione decisamente a lui più congeniale in uno show caratterizzato dal vibrafono». A chiudere la serata, per la prima volta in regione, China Moses. Reduce da un tour in India, Giappone e Canada dove ha aperto i concerti di B.B. King e Dionne Warwick, presenterà il suo più recente cd “Crazy Blues” dove rende omaggio ad alcune delle Grandi Donne del blues e del soul: da Dinah Washington a Nina Simone. E poi Janis Joplin, Etta James e Donna Summer. Sarà accompagnata dal trio del pianista Raphaël Lemonnier. «La parentela con Dee Dee Bridgewater conta poco – ha proseguito Franco - e anzi, va applaudita la scelta di non usare il cognome materno: a fare la differenza è il suo valore artistico». Domenica 7 settembre, a esibirsi in apertura sarà il New Organ Trio che vedrà la presenza, per la prima volta in provincia, della star italiana Mattia Cigalini, sassofonista che ha collaborato con i più grandi, da Uri Caine a Stefano Bollani e Paolo Fresu. «Raimondi è reduce dai successi di Parigi dove ha vissuto per due anni esibendosi nei più prestigiosi club al fianco del suo maestro, Flavio Boltro. Con loro, l'icona dell'Hammond italiano, Alberto Marsico e, alla batteria, il giovane e quotato batterista spezzino Matteo Cidale». A chiudere, prima delle jam session che costituiscono uno dei marchi di fabbrica del festival, l'Emanuele Urso Sextet del pirotecnico artista richiestissimo all'estero. Oltre a momenti di boogie woogie, Urso dedicherà un omaggio al grande Lelio Luttazzi.

 

Questa sera la festa per il tessaramento del Pd muggesano

 

da “Il Piccolo”

venerdì , 29   agosto  2014

 

 

MUGGIA «Un'occasione per incontrarci con i nostri iscritti (a oggi un’ottantina) e simpatizzanti e fare un brindisi tutti insieme anche in vista della ripresa della nostra attività politica dopo la pausa estiva». Francesco Bussani, segretario del Circolo del Partito democratico di Muggia, annuncia così la festa di tesseramento in programma quest'oggi a partire dalle 18 al bar Verdi di Muggia. Dopo la festa alle 20 seguirà la presentazione della riforma sanitaria regionale da parte del dottor Lorenzo Cociani, il quale, come spiega Bussani, “descriverà la filosofia e le idee che stanno alla base di questa importante riforma istituzionale e i benefici che porterà nel breve e nel lungo periodo dal punto di vista economico e sociale”. Parteciperanno all'evento anche l'onorevole Ettore Rosato e la segretaria regionale del Pd Antonella Grim. «Quest'anno cercheremo di coinvolgere maggiormente i nostri iscritti, e non solo i membri del direttivo su temi specifici che coinvolgono quotidianamente la cittadinanza – prosegue nella sua analisi Bussani -. È importante coinvolgere nei lavori sempre più persone come avvenuto ad esempio per quanto riguarda la raccolta differenziata in cui il grande impegno è la testimonianza dello spirito giusto per aiutare la comunità”. Ricordando come poi tali richieste vengano “avanzate all'amministrazione comunale per migliorare la qualità dei vita dei muggesani”, Bussani auspica “un nuovo propositivo avvicinamento alla politica da parte dei muggesani”. Alla festa di oggi non ci saranno il sindaco Nerio Nesladek e l'assessore Valentina Parapat alle prese con le ferie. Probabile anche l'assenza dell'assessore Stefano Decolle per motivi personali. Dovrebbe invece presenziare l'assessore Loredana Rossi. «Per diversi motivi molti elementi della giunta non ci saranno, ma questa sarà una festa di partito, non degli amministratori – conclude Bussani – quindi nessun dramma». Riccardo Tosques

 

«Per campare cent’anni mangiate gnocchi e strudel di mele»

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì , 28   agosto  2014

 

Una settantina di ragazzi del Ricremattina hanno fatto gli auguri con canti e danze, poi la torta e la fascia di miss

 

 

MUGGIA Celestina, Zita, Maria, Wanda, Santina e Rosa fanno insieme 612 anni. Una cifra record per le simpatiche nonnine di Muggia festeggiate pubblicamente ieri durante la prima Festa dei centenari muggesani "Nonne e ragazzi, morbin da pazzi". Maria Ciac, 101 anni compiuti in maggio, svela la sua ricetta: «Camminare fin che si può, mangiare bene, niente alcool né fumo, e un piccolo riposo pomeridiano». Lei, residente a Santa Barbara, era solita coltivare l'orto sino a pochissimo tempo fa: «Ora mi piace camminare in giardino e se avessi delle gambe in salute andrei subito a ballare». Dopo la perdita del marito Attilio, 31 anni fa, Maria è stata coccolata e amata dalla propria famiglia: «Siamo molto uniti. L'amore e l'assenza di stress sono le chiavi per vivere a lungo». Wanda Deiuri 101 anni li compirà il prossimo 27 dicembre. Nato nel 1913 a Staranzano Wanda si è trasferita a Muggia al termine della Prima guerra. Nella cittadina trova l'amore nel lontano 1934 sposandosi con Giorgio Derossi, con cui cresce i figli Annamaria (classe 1935) e Giorgio (1938). Dopo la scomparsa del marito nel 1989, i figli e i parenti sono rimasti ancor più uniti a lei. La sorregge una notevole fede. In settembre Rosa Opara compirà invece la bellezza di circa 104 anni. Ospite della casa polifunzionale le Ginestre, Rosa consiglia di mangiare di tutto. I suoi piatti preferiti? Gnocchi, lo strudel di mele e le ciliegie. Nata il 27 settembre 1912 a San Tomà è Santina Oleni. Genitori contadini, ultima di sei fratelli, terminate le elementari incomincia a lavorare nei campi prima di trovare lavoro nella fabbrica di sardine “Arrigoni” di Isola. Nel 1936 si sposa con un muggesano. Fino ai 96 anni girava con il bus da sola andando poi a prendere il caffè con le amiche. Da due anni risiede nella Casa di riposo di Muggia. La più longeva è invece Celestina Apollonio, 104 anni, che vive a casa propria accudita dall’amorevole cura dei suoi cari. A “soli” 100 anni passati troviamo, infine, la signora Zita che vive assieme al figlio e la nipote. Le sei nonnine sono state festeggiate dalle famiglie assieme a una settantina di ragazzi del Ricremattina e all’amministrazione comunale rappresentata dal vicesindaco Laura Marzi e dall’assessore Loredana Rossi, che hanno omaggiato le ultracentenarie «perché la loro “lunga giovinezza” è per la nostra comunità motivo di compiacimento e di grande orgoglio». Omaggi anche dai giovanissimi, che oltre ad uno spettacolo di canti e danze, hanno regalato alle festeggiate un bracciale portafortuna da loro appositamente creato, un quadretto con il significato e le caratteristiche di ciascun nome e una fascia personalizzata in qualità di “Miss centenaria”. Riccardo Tosques

 

 

«Il Fugnan inquinato? Causa delle piogge torrenziali»

 

da “Il Piccolo”

mercoledi , 27   agosto  2014

 

 

L’amministrazione replica alla critiche del consigliere di opposizione Grizon ma ammette: ci sono ancora scarichi

 

 

MUGGIA Mare inquinato dal Fugnan? Sì, ma per colpa del meteo. Lo dice iul Comune replicando a quanto asserito dal consigliere Grizon rifacendosi ai risultati del campionamento effettuato il due agosto scorso dall’unità di Goletta Verde. La replicaè improntata all’ironia: «Per quanto renda tutti felici il fatto che in questo periodo Grizon abbia particolarmente a cuore lo sviluppo turistico della nostra città - come tutti noi del resto - ci corre l'obbligo di fare alcune necessarie precisazioni. Il "cosidetto torrente Fugnan" in realtà, come quasi tutti i muggesani sanno, fa parte, per buona lunghezza del suo corso - che risulta interrato da via dei Mulini alla foce - del sistema di smaltimento delle acque piovane del centro cittadino. Nei quaranta e più anni in cui la nostra Muggia si è dotata di un sistema fognario, il Fugnan è stato ed è ancora utilizzato come canale scolmatore per le reti fognarie miste (acque piovane e di fognatura) ancora presenti lungo tutto il tratto interrato dell'asta torrentizia. Il prelievo di Legambiente - dice la nota del Comune - è stato effettuato il 2 agosto. Il giorno precedente un forte temporale si è abbattuto sulla nostra cittadina e ciò ha mandato in crisi il sistema fognario della zona. Il fatto ha ovviamente innescato gli scolmatori di cui sopra e quindi, il giorno successivo, è chiaramente possibile che l’ondata di piena stesse ancora sgrondando, rendendo il prelievo poco attendibile e viziato da apporto di fognatura derivante dalle reti miste ancora presenti nel territorio contermine. Sembra pertanto evidente che tale prelievo è stato viziato da eventi che hanno effettivamente alterato lo stato e la salute del "torrente" stesso. Di qui la proposta al Gestore del servizio idrico Integrato Acegas-Aps di monitorare il "corso" d’acqua in più periodi dell'anno, certi che gli sforzi per l'adeguamento della nostra obsoleta rete di smaltimento delle acque, iniziati in maniera puntuale nei primi anni duemila e proseguiti con molti altri interventi che, solo per citare i più recenti, sono quelli di via Vivoda e Fontanella, di Borgo San Pietro e via Strudhoff, porteranno a benefici tangibili sulla salute delle acque del nostro Golfo. Per quanto riguarda i presunti scarichi diretti individuati si può tranquillizzare il consigliere Grizon sul fatto che gli stessi afferiscono a condutture realizzate dal Comune o da chi per esso per cui non è stato necessario intimare nulla a nessuno. È infine doveroso chiarire che già lo scorso anno, grazie a somme a disposizione dell'amministrazione e alla collaborazione fattiva con Acegas Aps e Ater Ts erano state eliminate tre pericolose immissioni di acque luride nel tratto tombato del Fugnan. In seguito a quei lavori erano state compiute analisi da parte di Acegas che avevano dato dati assolutamente confortanti che si dovrebbero vedere confermati con le ulteriori campagne di prelievo.» Fin qui la nota ufficiale. Ma il sindaco Nerio Nesladek a riguardo sottolinea come «appare evidente l'ennesima figuraccia di Grizon che continua ad abbaiare inutilmente alla luna. Questa amministrazione (e questo sindaco) hanno fatto grandi passi in avanti nel risanamento del Fugnan come testimoniato dai dati Acegas. Sperare che le cose vadano male per poter fare propaganda politica denuncia l'incapacità del nostro consigliere a fare il suo lavoro: proporre soluzioni.» (a. g.)

 

 

 

Oggi al ricreatorio Festa dei centenari

 

 

da “Il Piccolo”

mercoledi , 27   agosto  2014

 

 

Si svolgerà oggi alle 10 al ricreatorio "Penso", la prima Festa dei centenari muggesani. "Nonne e ragazzi, morbin da pazzi!" è l'allegro titolo dell'appuntamento che vedrà oltre settanta ragazzi del ricremattina coinvolti nei festeggiamenti alle sei donne più longeve del comune. Celestina Apollonio, Zita Bevilacqua, Maria Ciac, Wanda Deiuri, Santina Oleni e Maria Opara: queste le ultracentenarie che spegneranno le candeline della grande torta alle 11.

 

Muggia, ripulito il sentiero della Traversata

 

da “Il Piccolo”

martedi , 26   agosto  2014

Un gruppo di una trentina di persone ha raccolto diversi sacchi di rifiuti e sradicato la sterpaglia

 

 

MUGGIA Come ormai da anni si è ripetuta l’iniziativa di una mattinata di pulizia partecipata con la collaborazione del Cai, il sostegno del Comune di Muggia e la partecipazione soprattutto dei bambini del Ricremattina e di giovani volontari della microarea di Zindis, con il contributo della Cooperativa Sociale La Collina. Quest'anno il gruppo, composto in tutto, fra grandi e piccini, da una trentina di persone, ha pulito il sentiero della Traversata Muggesana nel tratto che va dal molo T (Punta Ronc) a Zindis. Venerdì scorso il gruppo ha raccolto diversi sacchi di rifiuti, sradicato la sterpaglia e tagliato l'erba ai lati del sentiero e nei pressi degli attrezzi ginnici. Il lavoro, impegnativo, è stato svolto in un'atmosfera giocosa e festosa data anche la bella giornata di sole. La mattinata non è finita qui: la Microarea, grazie a un contributo dello Spi Cgil - sezione Est - e all’impegno delle abitanti del gruppo “Orto Sociale” e di altri residenti e volontari impegnati nella cura del loro rione, ha offerto un rinfresco che ha coinvolto, fra il gruppo della pulizia e i tanti simpatizzanti fra gli abitanti di Zindis e la rete di associazioni, circa 60 persone. È stata una bellissima festa che si è svolta presso la sede della Microarea e alla quale ha partecipato anche, in rappresentanza del Comune, il vice sindaco Laura Marzi. Ed è stata l'ennesima dimostrazione che quando le istituzioni costruiscono alleanze con il terzo settore e con i cittadini, unendo le forze per un obiettivo comune, le energie e le risorse si moltiplicano e i risultati sono tangibili. Sullo sfondo di iniziative come questa c'è inoltre l'idea che partecipare alla cura dei luoghi dove si abita serva per vivere meglio e tutelare la salute delle persone e delle comunità.

 

 

Basta seguire i passi ed è Zumba party

 

da “Il Piccolo”

martedi , 26   agosto  2014

Appuntamento a Muggia con le lezioni gratuite per ogni età

 

 

La zumba non si ferma e continuano gli eventi gratuiti un po’ in tutta la città per coinvolgere chi già pratica la disciplina e chi desidera cimentarsi per la prima volta. Oggi è il turno di Zumbartolomeo Party, lezioni gratis di zumba dalle 20.30 al camping San Bartolomeo, a Lazzaretto, a cura di Antonella Di Nubila e Marzia Zennaro. Per partecipare basta presentarsi direttamente sul posto, l’ingresso al campeggio è libero e l’area dove si terrà l’appuntamento è lo spazio dedicato agli intrattenimenti, a pochi passi dall’entrata. «La zumba non conosce crisi, anche se è da un po’ di anni che è sulla cresta dell’onda, il successo non accenna a diminuire, anzi, il gradimento è in aumento e si sta evolvendo con nuove proposte, come ad esempio le lezioni dedicate ai bambini - spiega Marzia - sono molte le persone appassionate, a Trieste e in tutta la regione. Provare è facile, basta seguire i passi e lasciarsi coinvolgere dalla musica. Abbiamo già presentato una lezione al campeggio e hanno aderito in molti, dai bambini di 4-5 anni agli over 65». Cosa piace? La possibilità di tenersi in forma a suon di musiche allegre e divertenti, con passi non troppo complessi, quasi ballati, in alcuni casi, da seguire spesso in gruppo con amiche. Molti appuntamenti organizzati durante l’estate hanno avuto anche l’obiettivo di far provare la zumba al pubblico in vista della riapertura di molte palestre a settembre e l’avvio dei corsi che spesso vengono presi d’assalto da chi ama un mix di passi dai ritmi latini e coreografie legate all’aerobica». Secondo alcune stime a praticarla sono più di 14 milioni di persone in 150 Paesi diversi. (mi. br.)

 

 

Muggia, ultimi ritocchi alle scuole elementari

 

 

da “Il Piccolo”

domenica , 24  agosto  2014

 

Il cantiere della “De Amicis” finirà i lavori nei tempi previsti. Sistemato anche l’asilo Borgolauro

 

MUGGIA «Nonostante un'estate eccessivamente piovosa i cantieri alla scuola primaria Edmondo De Amicis e all'asilo Il giardino dei Mestieri stanno procedendo senza intoppi». Stefano Decolle, assessore alla Promozione della città di Muggia, rassicura così genitori, insegnanti e alunni sui lavori che stanno interessando le due scuole. I lavori sono stati affidati all’impresa Secor Costruzioni e Ristrutturazioni edili di Nunzio Maglione con sede legale a Trieste. La ditta si è aggiudicata i lavori per un importo complessivo pari a 151 mila 497 euro di cui 124mila 178 per lavori, oneri della sicurezza e costo della manodopera. «I lavori non solo sono partiti, ma la ditta sta lavorando alacremente anche durante i fine settimana di questa forse troppo piovosa estate e, ad oggi, sembrano essere addirittura in anticipo sui tempi previsti: se tutto prosegue in questo modo, quindi, ed il meteo non si accanisce, la consegna dovrebbe rispettare pienamente le previsioni», ha confermato Decolle dopo uno dei numerosi sopralluoghi ai cantieri che stanno interessando la “De Amicis” e “Il giardino dei Mestieri”. Nello specifico, una volta predisposti i cantieri e messe in sicurezza le zone oggetto di intervento, la scuola d’infanzia “Il giardino dei Mestieri” sita in via dei Carpentieri è ora al centro degli interventi sugli intonaci interni ed esterni e sull’impermeabilizzazione del tetto. Lavori sul tetto anche per quanto concerne l’istituto di via D'Annunzio che ha visto, inoltre, già demolite le parti interessate con il distacco dei necessari intonaci; riportati in luce i solai retrostanti, si è poi già iniziata l’operazione di posa dei controsoffitti nel terzo piano (qualche stanza è già stata ultimata) che proseguirà nei due inferiori. Un intervento di riqualificazione dei soffitti che interessa oltre un terzo dell'intera superficie dell'istituto “De Amicis” e che si è realizzato necessario dopo il parziale distacco dell'intonaco dell'atrio della scuola verificatosi lo scorso gennaio. Dopo le vacanze estive, quindi, gli alunni della De Amicis e i piccoli dell'asilo Borgolauro potranno fare ritorno nelle proprie scuole sempre in sicurezza e senza più disagi. «Un tanto a dimostrare che le incombenze non stanno solo nelle piazze - ha stigmatizzato l’assessore Decolle - ma gli uffici ed i tecnici dell’ente coinvolti sono proficuamente al lavoro in questa impegnativa estate e lo sono intensamente e su più fronti». Decolle ha infine evidenziato come “sarebbe auspicabile che nessuno si addentrasse all'interno dei cantieri, non solo per non intralciare, ma anche per non correre alcun inutile rischio. Questa amministrazione è sempre intervenuta nelle strutture scolastiche durante i mesi estivi anche perché non vi fosse alcuno all’interno in modo da ottimizzare tempi e interventi tanto da garantire di concludere i lavori senza influire sul normale corso dell’anno scolastico”. Riccardo Tosques

 

Ladri di biciclette, denunciati tre giovani

 

 

da “Il Piccolo”

sabato , 23  agosto  2014

 

 

 

Muggia. Un controllo da parte degli agenti del Commissariato di Muggia ha portato alla denuncia di tre persone del luogo: sono accusati di aver rubato alcune biciclette a Porto San Rocco. Le bici recuperate sono a disposizione dei proprietari in Commissariato (dalle 9 alle 12).

 

 

 

Muggia, si amplia la rete dei servizi socio-sanitari

 

 

da “Il Piccolo”

venerdì , 22  agosto  2014

 

Sottoscritto un accordo di collaborazione fra il Comune e l’Azienda sanitaria
Nella “microarea” di Zindis assistenza a domicilio gestita in sinergia

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un accordo di collaborazione fra l’Ass n.1 Triestina ed il Comune di Muggia per l’implementazione del progetto “Microaree Microwin” e per l'ampliamento dei servizi sociosanitari a Zindis. Questo l'oggetto del protocollo che darà continuità alla progettualità sinora portata avanti nella frazione muggesana. Zindis, infatti, è stata ed è interessata da un processo articolato di rivitalizzazione e riqualificazione che racchiude in sé aspetti sociosanitari, anche fortemente innovativi, di recupero ambientale, di sviluppo di comunità e di promozione e sviluppo del rapporto pubblico-privato. Avviato nel 2008, con una deliberazione della giunta comunale con la quale si era preso atto del Piano di azione locale elaborato dal Forum in esito al processo di Agenda 21 sulla “Mobilità sostenibile e rivitalizzazione degli spazi urbani ad uso pubblico” del Comune di Muggia e, quindi, con l’approvazione del progetto “Zindis al centro” e la relativa convenzione con la Cooperativa Sociale “La Collina”, il progetto ha visto poi l’Ass n.1 Triestina ed il Comune deliberare di giungere al Programma “Habitat – Microaree Muggia”, alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Azienda per l’edilizia territoriale della provincia di Trieste (Ater). Una sinergia che li ha visti ancora insieme poi quando l’Ass ed il Comune hanno formalizzato l’adesione al programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 in qualità di partner del progetto denominato “Show – Social Housing Watch. Osservatorio sperimentale delle politiche di social housing in relazione alle politiche di welfare”, presentato dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della provincia di Trieste, in qualità di lead partner. «La Microarea ha diversi attori coinvolti all’insegna di uno sforzo comune», ha chiarito l’assessore alle Politiche sociali Loredana Rossi. «Una ricca rete di soggetti istituzionali e di associazioni di volontariato, cooperative sociali, nonché istituti scolastici, parrocchie, sindacati - continua l’assessore - che hanno messo a disposizione competenze e risorse proprie per sviluppare interventi congiunti ed ampliare ulteriormente le attività del “Progetto Show”, consolidandone l’impatto e la sostenibilità futura». «La sperimentazione realizzata localmente, attraverso una serrata collaborazione operativa tra tutti i partner, ha identificato e valorizzato un’estesa rete territoriale di risorse formali e informali, realizzando un “governo partecipato” delle risorse dei microterritori, incubatore di soluzioni possibili, che ha dato vita ad azioni concrete e innovative», si legge sul volume “Progetto Show - Social Housing Watch. I risultati”, pubblicato dall’Ater della provincia di Trieste nel marzo 2014 e presentato in occasione del Convegno conclusivo per la presentazione dei risultati del Progetto, svoltosi il 19 marzo scorso a Porto San Rocco. Soddisfatto il sindaco Nerio Nesladek: «È la conferma del nostro impegno e delle promesse fatte ai cittadini preoccupati della fine di ogni cosa in coincidenza della conclusione del progetto Show il marzo scorso: con questo accordo di collaborazione diamo nuova forza ad un progetto che cresce sempre più». Ma gli interventi atti a dare continuità al progetto provengono da più fronti: è attivo anche il portierato sociale dell’Ater e vi è una forte collaborazione con la Cooperativa Sociale La Collina. A testimonianza di ciò basti pensare che tra le iniziative della Microarea sono recentemente partite anche diverse attività di coinvolgimento dei ragazzi e non solo degli anziani.

 

Oggi la pulizia della Traversata muggesana

 

 

da “Il Piccolo”

venerdì , 22  agosto  2014

 

 

Oggi, a partire dalle 9, in collaborazione con il Cai S.a.g. Sezione di Muggia e con la partecipazione dei bambini del Ricremattina e il supporto del Comune di Muggia, la Microarea di Zindis partecipa a una mattinata di pulizia partecipata del sentiero della Traversata Muggesana nel tratto che va dal molo T (Punta Ronc) fino a Zindis. Seguirà un piccolo rinfresco preparato e offerto da abitanti del Gruppo Orto Sociale Zindis e volontari, con il contributo dello Spi-Cgil sezione Est, nella sede della Microarea (Zindis, stradello A/23) a partire dalle 12.

 

Il Fugnan inquinato: nessuna ingiunzione a chi scarica liquami

 

da “Il Piccolo”

giovedì , 21  agosto  2014

 

MUGGIA La Goletta Verde boccia ancora una volta la qualità dell'acqua del torrente Fugnan. Dopo il niet del 2011 e del 2012, Muggia ha incassato la terza “bandiera nera” che Legambiente attribuisce ai Comuni italiani in ragione dell’inquinamento ambientale delle loro coste. Sotto accusa nuovamente il Fugnan, con il suo “forte inquinamento” dei suoi scarichi a mare in prossimità del piazzale Caliterna che fanno della cittadina uno dei tre punti monitorati fuori dalle norme sugli otto presi in considerazione in regione. «Sicuramente se la Goletta avesse campionato le acque anche lo scorso anno questa sarebbe stata la quarta bocciatura consecutiva: bel vanto per un sindaco che è stato dirigente di Legambiente», dice il consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon. «A nulla sono servite le interrogazioni e le raccomandazioni che abbiamo fatto al sindaco e all’assessore Longo che, lo scorso anno, dopo aver fatto fare, a onor del vero, un monitoraggio ad una ditta specializzata, che ha individuato sette scarichi diretti che confluiscono nel Fugnan lungo il suo corso, sembra che non abbia intimato ai responsabili identificati di provvedere ad eliminare i versamenti inquinanti». In base a quanto emerso in passato gli annosi inquinamenti non derivano dalla parte slovena ma sono riconducibili agli scarichi individuati lungo il tratto che scende lungo viale d’Annunzio e zone limitrofe. «Non ci fa per nulla piacere esser additati ancora una volta come inquinatori del nostro golfo, anche perché questi dati contribuiscono a porre in cattiva luce le coste regionali e quelle nazionali che hanno portato alle sanzioni da parte dell’Unione Europea - conclude Grizon -. Tutti a Muggia hanno a cuore lo sviluppo turistico ma queste notizie non giovano a dare della cittadina un’immagine accattivante, esorto dunque l’assessore e il sindaco ad aggiornare se necessario il monitoraggio e ad intervenire sui responsabili degli inquinamenti e a relazionare su questo tema al prossimo consiglio comunale.» (ri. to.)

 

 

MUSEO CARà : Visita guidata alla personale di Feruglio

 

da “Il Piccolo”

giovedì , 21  agosto  2014

 

 

MUGGIA Domani alle 18 avrà luogo al Museo d’Arte Moderna Ugo Carà di Muggia una visita guidata alla mostra personale dell’artista udinese Claudio Mario Feruglio intitolata “In ascolto”, che rimarrà visitabile fino a domenica 24 agosto. Organizzata dal Comune di Muggia – assessorato alla Cultura e curata dall’architetto Marianna Accerboni, la rassegna è realizzata in collaborazione con l’Associazione Aura e la Casa Comune della Cultura europea: in mostra una trentina di opere scelte, realizzate dal maestro dal 2002 al 2014 ad acrilico su tela e “incentrate sulla poetica del silenzio, tema a lui particolarmente caro, che l’artista intreccia - scrive Accerboni - con profondo sentire, tecnica ineccepibile ed eleganza al tema della natura e a un’intima sensibilità religiosa, la quale pervade tutti i suoi lavori”.

 

 

Pulizia della Traversata muggesana

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì , 21  agosto  2014

 

 

VOLONTARI ALL’OPERA

 

MUGGIA Domani, a partire dalle 9, in collaborazione con il Cai S.a.g. Sezione di Muggia e con la partecipazione dei bambini del Ricremattina e il supporto del Comune di Muggia, la Microarea di Zindis partecipa a una mattinata di pulizia partecipata del sentiero della Traversata Muggesana nel tratto che va dal molo T (Punta Ronc) fino a Zindis. Seguirà un piccolo rinfresco preparato e offerto da abitanti del Gruppo Orto Sociale Zindis e volontari, con il contributo dello Spi-Cgil sezione Est, nella sede della Microarea (Zindis, stradello A/23) a partire dalle 12.

 

Fisco e diritti civili, in Comune le firme a due disegni di legge 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì , 20  agosto  2014

 

 

 

MUGGIA Sono disponibili all’Ufficio demografico e anagrafe del Comune di Muggia le due proposte di legge promosse da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. Il capogruppo consiliare Daniele Mosetti ricorda i contenuti delle due sottoscrizioni. Il primo riguarda il cosiddetto "scarica tutto" dalla dichiarazione dei redditi. «La presente proposta di legge intende riformare il sistema delle deduzioni e detrazioni fiscali, come definito dalla vigente legislazione in materia di imposte sui redditi, facendo salve alcune spese, quali, ad esempio, carichi di famiglia e spese sanitarie», spiega Mosetti. L’idea è quella di rendere interamente deducibili alcune categorie di oneri, l’individuazione delle quali è demandata, annualmente, ad un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 31 gennaio di ciascun anno. «Il provvedimento proposto mira ad agevolare e semplificare gli adempimenti del contribuente, peraltro riconoscendogli la deducibilità al 100% degli oneri di volta in volta determinati, in luogo delle percentuali di deducibilità e detraibilità attualmente fissati dalla vigente normativa in materia, di cui al Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con Dpr 22 novembre 1986, n. 917, al 19, 24 o 36 per cento, a seconda del tipo di spesa sostenuta», aggiunge. La seconda sottoscrizione riguarda la modifica della legge 184/83 per impedire l'adozione a coppie dello stesso sesso. «I passi che si stanno muovendo in ambito politico e sociale verso un riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali, e le recenti pronunce giudiziarie che hanno riconosciuto la validità di unioni civili tra persone dello stesso sesso contratti all’estero, rendono opportuno delimitare l’ambito di operatività delle norme sulle adozioni nel nostro Paese, al fine di distinguere tale tipo di unione da quelle riconosciute dal nostro ordinamento come necessarie per procedere all’adozione di minori», conclude Mosetti.

 

 

Muggia calcio, bar abusivo. Si rimedia con i gazebo

 

da “Il Piccolo”

martedì , 19  agosto  2014

 

 

Il container è già stato rimosso ma il verbale dei vigili è arrivato in Procura
Opposizioni critiche verso la società. Grizon: «Come mai nessun incasso in bilancio?»

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Il bar sociale del Muggia calcio è ospitato in un container abusivo. La notizia è emersa attraverso una segnalazione da parte della Polizia locale di Muggia nei rapporti comunicati dagli ufficiali e agenti di Polizia giudiziaria riguardanti opere o lottizzanti realizzate abusivamente. “Installazione di una struttura prefabbricata in assenza di permesso di costruire ai sensi dell'art. 45 della Lr 19/2009 a art. 44 del Dpr 380/2001”, è la nota indicante il bar sociale situato all'interno dello Stadio comunale “Zaccaria”. Bar che intanto è stato smantellato per evitare di incorrere in sanzioni. «Sapevamo che la struttura aveva l'autorizzazione scaduta e che dunque andava rimossa», spiega Laura Marzi, assessore allo Sport. «a nota della Polizia è un atto dovuto. Ora comunque stiamo avviando un percorso condiviso assieme al Muggia calcio per creare una nuova struttura mobile, per ora senza fondamenta, in attesa di un progetto definitivo». Per l'inizio della stagione calcistica il sodalizio presieduto da Dario Prodan potrà usufruire di alcuni gazebo. La vicenda però pare non essere terminata qui. Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl-Ncd, evidenziando come “per l’ennesima volta il Muggia Calcio abbia messo in imbarazzo il Comune di Muggia e tutti i suoi amministratori, dopo i pignoramenti di Equitalia sui contributi del Comune per la gestione, e le interrogazioni e le perplessità sulla conduzione dello stadio comunale”, ha ribadito “la preoccupazione sulla capacità del concessionario di assicurare la continuità di una efficace gestione degli impianti che gli sono stati affidati”. Da qui il nuovo invito all’assessore Laura Marzi, “che riconosco come persona seria e responsabile, a considerare la possibilità di cambiare le modalità di gestione dello stadio sollevando l’associazione Muggia calcio da tali incombenze, evidentemente al di sopra delle loro capacità”. Ma alla luce di questo fatto Grizon ha posti alcuni interrogativi sui bilanci consuntivi della società sportiva degli anni 2006-2011, “che ho chiesto tempo fa assieme ai rendiconti della gestione dello stadio”. Tra le entrate non compare infatti alcuna voce riconducibile a proventi da attività commerciale legata alla gestione del bar sociale. «A questo punto mi chiedo, ma il bar esiste o no? Dai bilanci sembrerebbe di no - puntualizza Grizon - a meno che non ne sia stata affidata la gestione ad altri soggetti. Ma considerato che il bar era attivo, quanto utile realizza nel corso di un anno? E poi da quanti anni esiste un bar sociale? È sempre stato allocato in questo container? Ma oltre alla mancata autorizzazione per l’installazione del container, per altro nell’ambito di una struttura pubblica, ci sono altre autorizzazioni che mancano?» Ora rimane da capire come si evolverà il caso visto che come ricorda Grizon “il verbale dei vigili urbani è stato portato alla segnalazione del fatto alla Procura della Repubblica, alla Regione e alla Prefettura”. Molto scettico infine anche Christian Gretti, consigliere comunale del Pdl-Ncd: «Purtroppo la vicenda del bar abusivo si inserisce in una serie di problematiche legate alla gestione dello stadio da parte del Muggia calcio. La speranza, ovviamente, è che prima o poi queste continue beghe terminino. Anche se forse non avevamo tutti i torti quando avevamo espresso qualche dubbio su questa gestione societaria».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Muggia “invasa” per il gran finale dell’Eurocarnevale

 

da “Il Piccolo”

lunedì , 18  agosto  2014

 

 

MUGGIA La dolce invasione finale. Con una Muggia piena di muggesani, triestini e turisti si è conclusa al meglio l’edizione 2014 del Carnevale estivo. Ieri, nelle calli rivierasche, la 3.a Eurosfilata è stata un successo preannunciato. «Sono davvero colpito. Ogni anno questa manifestazione si ingrandisce, basti vedere la partecipazione di maschere e pubblico alla sfilata», racconta entusiasta l’assessore alla Promozione della città di Muggia Stefano Decolle. Una soddisfazione arrivata «nonostante le tante polemiche succedutesi in queste settimane - aggiunge Decolle - polemiche cancellate dall’ottimo lavoro fatto dall’Associazione delle Compagnie del Carnevale e dalla GüggenBand Muja». Pirati muggesani appartenenti a Bellezze Naturali, Bulli e Pupe, Brivido, Mandrioi, Ongia, La Bora, Lampo e Trottola, le bande di Bellezze Naturali, Sveti Anton (Slovenia) e Sales (Sgonico), assieme a Comitato del Carnevale di Trieste, Pgd di Hrvatini (Slovenia), gruppo Td Dekani (Slovenia), centro ricreativo Koper (Slovenia) e Compagnia del Carro di Staranzano hanno dato vita a una manifestazione che ancora una volta ha messo in luce la crescente attrattività di Muggia. «La partecipazione è stata splendida, le luminarie sono piaciute a tutti, i commercianti hanno avuto un ottimo indotto, direi che è davvero tutto filato liscio», osserva Vincenzo Rovinelli, responsabile della Flash srl, l’azienda che si è occupata della gestione degli eventi esterni del Carnevale estivo. «Muggia è tornata ai vecchi tempi - prosegue Rovinelli - con un’ottima affluenza nonostante un meteo che sicuramente non ci ha dato una mano. Sono contento per l’ottima collaborazione con Comune, Associazione delle Compagnie del Carnevale e GüggenBand Muja». Venerdì gli organizzatori si siederanno attorno a un tavolo anche per iniziare un ragionamento sulla prossima edizione invernale. Riccardo Tosques

 

Dodici “barche” alla “Vogadamata” del carnevale estivo

 

da “Il Piccolo”

domenica , 17  agosto  2014

 

 

MUGGIA Dodici barche in gara, tanta gente sul lungomare e sul molo, nonostante un clima tutt'altro che estivo. Manifestazione decisamente riuscita la Vogadamata 2014, la classica regata con le "barche non barche" che ha animato il Ferragosto muggesano. Inserito nel programma del Carnevale estivo rivierasco l'evento è stato organizzato dall'associazione delle Compagnie del Carnevale in collaborazione con il Circolo della Vela di Muggia e sotto la regia di Dennis Tarlao. Per quanto riguarda le classifiche nella categoria velocità medaglia d'oro per Pgd Hrvatini/Crevatini (Pompieri volontari di Crevatini - Slovenia) con "Oggi sposi", seconda piazza per la compagnie delle Bellezze Naturali con "Messicani", terza la GüggenBand Muja con "Love Boat". Nella categoria Fantasia (mascheratura barca/partecipanti) oro alla Bulli e Pupe con il tema "El caramalinho", argento al Turisticno društvo Dekani (Slovenia) con gli "Astronauti", bronzo all''Ongia con "I trans-atlantici". Da segnalare la prima volta la partecipazione del team di Dekani che ha dato un ulteriore tocco di internazionalità alla regata, un team per altro seguito da un discreto numero di supporter personali che si è poi fermato per la Festa dell'amicizia.

 

 

Ladri al ricreatorio “Penso” di Muggia: via soldi e cellulari

 

da “Il Piccolo”

domenica , 17  agosto  2014

 

 

 

MUGGIA Furti all'interno del ricreatorio parrocchiale “Ferruccio Penso”. La voce che da giorni gira a Muggia, e che ha avuto una discreta eco anche sul social network Facebook, è stata confermata. Recentemente, durante una partita di calcio disputata all'interno della Cattolica, alcuni giovani impegnati a giocare, una volta tornati ai propri zainetti, hanno trovato l'amara sorpresa di non trovare più né i proprio portafogli né i propri telefoni cellulari. Una situazione spiacevole che ha creato un grandissimo malumore tra diversi genitori muggesani che via Internet hanno messo sotto accusa l'educazione impartita ai giovani, ma hanno anche criticato di riflesso la decisione della Chiesa di spostare don Alex Cogliati dalla Cattolica. Della vicenda si è interessato anche il Comune di Muggia che ha provveduto ha puntualizzare la propria posizione, in quanto il Progetto Giovani è presente nel ricreatorio parrocchiale tre giorni a settimana (martedì, mercoledì e giovedì) per tre ore pomeridiane. «Il progetto garantisce un lavoro di rete con i servizi sociali, anche nell'ottica di un'integrazione del disagio o della disabilità, ed i destinatari sono i bambini e giovani fra i sei e i ventidue anni, suddivisi in due fasce di età, quella relativa alla scuola dell'obbligo e quella dei ragazzi che frequentano le scuole superiori o lavorano», ricorda il Comune. L'obiettivo del progetto è quello di organizzare uno spazio e un tempo funzionale alla socializzazione che preveda attività socioculturali e di tempo libero “atte a favorire pari opportunità, prevenzione del disagio, riduzione dello svantaggio socio-culturale”, proponendo, inoltre, “il processo di maturazione, la voglia di protagonismo e l'educazione ad una cittadinanza responsabile”. Nel tempo in cui il progetto è ospite del ricreatorio, “gli educatori si prendono carico degli eventuali beni di valore dei ragazzi custodendoli in un luogo chiuso a chiave per eccesso di prudenza. Il ricreatorio è, infatti, un luogo che viene ovviamente utilizzato “liberamente” anche da persone al di fuori del progetto e si è tutti quotidianamente coscienti dei rischi che si corrono ovunque nel lasciare irresponsabilmente incustoditi i propri oggetti personali, specie se di valore”. Amareggiata per l’accaduto l’assessore alle Politiche sociali, Loredana Rossi: «I gesti che in questi giorni hanno colpito la Casa di riposo, il cimitero e ora, sembra, il ricreatorio sono atti inqualificabili, che non danneggiano solo i diretti interessati, ma tutti i cittadini di Muggia, attaccando i luoghi più sensibili della comunità. Non ci sono parole per descrivere comportamenti che, in assoluto già inauditi e deprecabili, lo sono ancor più quando avvengono in luoghi dove alcuni importanti valori quali il rispetto dovrebbero ancora essere sentiti da tutti». Riccardo Tosques

 

 

 

“Pirati” muggesani in sfilata, l’ Eurocarnevale saluta così

 

da “Il Piccolo”

domenica , 17  agosto  2014

 

 

 

E così, dopo l’improbabile sfida con altrettanto improbabili natanti della “Vogada mata”, si ricomincia. Dunque: pirati muggesani contro il resto del mondo... mascherato. Musica, divertimento e spettacolo: saranno questi gli ingredienti vincenti della terza Eurosfilata di Muggia in programma alle 19, da Porto San Rocco. Curata con speciale dovizia dalla GüggenBand Muja, la mitica band diretta oggi dal maestro Riccardo Gobessi e costituita da circa 80 elementi (tra cui una sessantina di musicisti), è riuscita in poco tempo a dar vita a una manifestazione che si preannuncia davvero imperdibile. Il programma prevede innanzitutto un preludio già alle 18 nella piazzetta di Porto San Rocco con l’esibizione delle bande a riprova dell’ottima collaborazione con il responsabile di Porto San Rocco, Roberto Sponza. Tre le bande che allieteranno il pubblico: quella delle Bellezze Naturali, la Sveti Anton (Slovenia) e la Banda Sales (Sgonico). Durante la loro esibizione si creerà l’assembramento dei gruppi mascherati che saranno complessivamente sei: le otto Compagnie del Carnevale Muggesano (Bellezze Naturali, Bulli e Pupe, Brivido, Mandrioi, Ongia, La Bora, Lampo, Trottola) con il tema dei “Pirati”, il Comitato del Carnevale di Trieste presente con circa 50 persone (che indosseranno maschere a tema libero), con gruppi dei rioni di Servola, Roiano, Cologna e Cittavecchia a cui si uniranno altre singole maschere in rappresentanza dei rimanenti rioni, la Pgd di Crevatini (Slovenia), il gruppo Td Decani (sempre per la Slovenia), il centro ricreativo Koper (Slovenia) e la Compagnia del Carro di Staranzano che sarà presente con 40 partecipanti e un piccolo carro. In tutto saranno circa 300 i partecipanti. La GüggenBand Muja ha poi rinnovato la collaborazione con i volontari della Croce Rossa che accompagneranno i partecipanti da Porto San Rocco attraverso il lungomare muggesano fino a piazza Marconi. Qui le bande eseguiranno l’attesissimo e chiassosissimo “Monsterkonzert”, l’esecuzione d’assieme di una serie di brani come è tradizione negli Eurocarnevali invernali. «Purtroppo visto il poco tempo per l’organizzazione dell’evento molti dei gruppi invitati non hanno potuto partecipare, tra questi la Banda Arcobaleno, la Koza Nostra Band (Croazia), la Banda di Pisino (Croazia), il Carnevale Carsico e il gruppo Ravinis di Paularo», fa sapere Monica Brivadese, una delle anime che hanno messo in piedi la macchina organizzativa del megaevento muggesano. Il Carnevale estivo muggesano 2014 si concluderà poi sempre oggi con il concerto della Bandaorchestra Ongia in programma alle 21 al Mandracchio (in caso di maltempo l’esibizione si sposterà al teatro comunale Giuseppe Verdi). Un ottimo finale per una manifestazione che anche quest’anno ha messo in luce la bellezza e il calore di Muggia e dei muggesani. Riccardo Tosques

 

 

 

 

Maratoneti in maschera nelle calli di Muggia

 

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 15  agosto  2014

Oltre centocinquanta partecipanti, grandi e piccoli, hanno sfidato il maltempo

 

 

MUGGIA Nemmeno la pioggia ha fermato la voglia di festeggiare da parte degli aficionados del Carnevale. Oltre 150 tra adulti, giovani e giovanissimi hanno partecipto alla International Carneval Run prendendo letteralmente d'assalto in modo pacifico Muggia. Le calli e le piazze rivierasche si sono così riempite di colori e maschere che nonostante il meteo proibitivo si sono divertite dando ad una splendida festa. Tanti i costumi simpatici: dal finto cameriere con tanto di vassoio e tre bicchieri, alle persone vestite in costume con il salvagente. «Direi che è stato oltremodo un successo», racconta entusiasta il presidente dell'Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano Mario Vascotto. La manifestazione è stata realizzata grazie alle otto compagnie - Bellezze Naturali, Bulli e Pupe, Brivido, Mandrioi, Ongia, La Bora, Lampo, Trottola – in collaborazione con il Comune di Muggia, la Güggenband Muja e gli altri organizzatori del Carnevale muggesano. «Uno speciale grazie soprattutto ai vigili urbani per la grande pazienza e per il lavoro svolto», ha aggiunto Vascotto. L'estata carnascialesca muggesana proseguirà oggi con la Vogadamata (alle 19) davanti al Lungomare Venezia e alle 21 con il concerto della Güggenband Muja (in caso di maltempo ci si sposterà al teatro Verdi). Domani invece alle 20 concerto della Filarmonica di Santa Barbara e alle 21.30 l'attesissima esibizione di Zumba fitness dell'Asd Fit&Fun con Sandra Gio e il suo team, e la partecipazione di altre istruttrici certificate Zin provenienti da Trieste e dall'Austria, che si alterneranno in una kermesse di balli adrenalinici, dalla salsa al merengue, al reggaeton, un programma atto a coinvolgere tutti i partecipanti. Per rimanere il pubblico è invitato presentarsi vestito in versione carnevalesca con abiti comodi e leggeri, magari ispirandosi al Brasile o alla Polinesia. Riccardo Tosques

 

 

“Vogada mata” e Guggen a Muggia

 

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 15  agosto  2014

 


E oltre Trieste, che succede? Beh, innanzitutto c’è il Carnevale estivo di Muggia, e qui imperversa la “Vogada mata” e la GuggenMania. Partiamo con ordine: dalle 19 occhi puntati sulla “Vogada mata”, la spettacolare quanto improbabile regata. Il ritrovo è previsto alle 18 con partenza alle 19 davanti al lungomare Venezia. Saranno presenti una dozzina di imbarcazioni provenienti anche dalla Slovenia e dalla Croazia. E alle 21 via libera alle coinvolgenti note della mitica Guggenband Muja. Diretta da Riccardo Gobessi, è costituita da circa 80 elementi tra cui un mazziere, tutti musicisti di comprovata esperienza che hanno suonato con i più importanti complessi triestini sia in campo nazionale che internazionale. Attualmente la formazione è suddivisa in 4 grandi sezioni: tromboni, trombe, percussioni e animazione. Il repertorio varia dalla musica popolare, al jazz e al rock, arrangiati in un sound impossibile da classificare nei generi tradizionali. Particolarmente accattivante e tutto da ballare il programma anni Ottanta proposto: da “Life is life” degli Opus a “The final countdown” degli Europe, “Ymca” dei Village People e “I will survive” di Gloria Gaynor. Non potranno mancare le canzoni tradizionali di Muggia e le marce (“When the saints go marchin’ in”) e poi classici carnascialeschi quali “Carneval de Paris”, sigle dei cartoni tv come “Heidi” e “Ufo robot” e colonne sonore come “Ghostbusters” per finire in bellezza con “Jump!” dei Van Halen. Da ricordare ancora i mitici chioschi enogastronomici. In caso di maltempo, il concerto si terrà al teatro Verdi di Muggia.

 

 

Furti di rame in cimitero. Profanate dieci tombe.

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 14 agosto  2014

 

 

Ladri in azione a Muggia. Il camposanto non è protetto da videocamere
L’anno scorso erano state prese di mira le grondaie di numerose villette

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Furti di rame nel cimitero comunale di Muggia. Almeno una decina di casi, per ora, sono emersi in seguito alle denunce avanzate dai proprietari di altrettante tombe di famiglia site nel campo santo di via di Santa Barbara. Ma gli episodi potrebbero essere anche di più. «Trovo che i furti in cimitero sia da un punto visto etico offensivi e paragonabili al furto avvenuto qualche giorno fa all'interno della Casa di riposo» spiega il vicesindaco di Muggia, Laura Marzi. «iamo di fronte a una mancanza di rispetto, in cui si fa finta di non capire che il valore è ben al di sopra del valore materiale-economico». Le denunce sono state avanzate da diversi muggesani che una volta recatisi alla tomba della propria famiglia hanno notato l'assenza sia dei vasi che delle rifiniture in rame utilizzate per le tombe. Un episodio che a Muggia ha un'analogia con diversi casi di furti di grondaie, sempre in rame, occorsi lo scorso anno in alcune casette di Chiampore e Santa Barbara. «In effetti a Muggia questi delinquenti non erano mai arrivati a rubare in cimitero – conferma Marzi -. Certo, il cimitero è di nostra competenza, ma credo che tutti debbano fare la propria parte. Bisogna vigilare in modo serio e costante». Il camposanto muggesano conta circa 800 tombe. Ed è probabile che altri manufatti siano stati derubati. Essendo agosto infatti il cimitero non è molto frequentato e quindi è possibile che più di qualche muggesano, magari al rientro dalle ferie, al momento di recarsi dai propri cari defunti finirà con l'imbattersi in una brutta sorpresa. Ricordando che il cimitero è aperto dalle 7 alle 19 e che non vi sono telecamere di videosorveglianza nella zona, il vicesindaco Marzi esprime il proprio parere su un possibile intervento preventivo: «Installare delle videocamere per monitorare l'area? Per me è una soluzione improbabile che però potremmo valutare e che nel caso riscontrasse l'adesione da parte dell'amministrazione verrebbe sicuramente realizzata». Quasi incredulo dell'accaduto Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl-Ncd: «Violare la sacralità del camposanto con vandalismi e furti di questo tipo rende i fatti ancor più deplorevoli e vili. Rimango sgomento nell'apprendere che si possa arrivare a tanto». Grizon ha stigmatizzato il fatto che “evidentemente non bastava più rubare il rame nei quadri e dagli impianti elettrici di aziende abbandonate o prelevare le grondaie di rame dalle abitazioni, ora questi delinquenti privi di qualsiasi moralità scalfiscono i nostri sentimenti più cari profanando il riposo dei nostri cari».

 

 

Tutti in maschera e scarpette oggi alla “Carneval run”

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 14 agosto  2014

 

 

 

CARNEVALE MUGGESANO

 

 

MUGGIA Oggi a Muggia si inizia a fare sul serio. Archiviate con ottimo successo le prime due serate con il pirotecnico spettacolo Mt Live Zircus e la musica dei Quinto Elemento, il Carnevale estivo muggesano 2014 entra nel vivo. Questo pomeriggio, per le calli rivierasche, si svolgerà l'attesissima International Carneval Run, una corsa non competitiva rigorosamente in maschera. La corsa sarà aperta a grandi e piccini, e animerà le vie e le piazze muggesane. Il ritrovo è fissato alle 18, in piazza Galileo Galilei. La partenza si svolgerà alle 18.30. Il percorso che attraversare tutto il cuore del centro storico muggesano sarà irto di ostacoli, scherzi e sorprese allestite con grande dovizia da parte delle otto Compagnie del Carnevale muggesano. Quella di oggi, come ha spiegato il presidente dell'Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano, sarà una edizione zero. Se otterrà lo sperato successo diventerà un appuntamento fisso del carnevale muggesano. L'obbiettivo è quello di vedere il gradimento da parte di muggesani, triestini, sloveni, croati per una manifestazione che in qualche modo ricalcherà il divertimento della Trieste Color Run. Alla fine della gara - che terminerà nell'area del porticciolo - ci saranno anche dei premi particolari riservati ai partecipanti. La corsa durerà in tutto circa una ventina di minuti. Terminate le fatiche dell'International Carneval Runa, in serata, alle 21, si tornerà a sentire della bella musica nell'area del Mandraccio grazie a "La corte di Lunas", celtic-rock band formata da Giordana Gismano (voce, cembalo), Manuela Alzetta (voce, flauti, tastiera), Thomas Titze (chitarre, bouzouki), Gabriele Gangemi (basso), Riccardo Olivo (batteria) e Coghy (cornamusa, bouzouki). Si ricorda che sarà istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto per i veicoli di soccorso e d’emergenza, in via Battisti nel tratto compreso tra Largo Caduti per la Libertà e via Manzoni, in via Manzoni in Riva De Amicis e Largo Nazario Sauro nella fascia oraria compresa tra le 19.30 e le 24.

 

 

Un campeggio “spontaneo” alle porte di Muggia

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 13 agosto  2014

 

 

Sotto il cavalcavia di Santa Barbara è spuntata una baraccopoli abusiva
Il Comune: l’area è dell’Ente Porto. Manca una zona attrezzata per i turisti

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un campeggio abusivo come biglietto da visita di Muggia. Da tempo la scena che si presenta a chi arriva da Trieste percorrendo la strada provinciale. Sotto il cavalcavia che conduce a Santa Barbara si sono accampati una decina di roulotte e camper con tanto di pedane, stuoie, sedie di plastica, ma anche vasi con piantine e fiori. Spicca poi la presenza di una bandiera bianca. «Chissà se quella bandiera è un segno di pace o piuttosto di resa per segnalare le condizioni di quel tratto di mare su cui, oltretutto, se non erro, vige il divieto di balneazione», dice il consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon. Da qui l'affondo politico: «Mi chiedo se tutto questo delirio sia stato autorizzato da qualcuno o, in alternativa, per quale ragione viene tollerato che all'ingresso della città si sia creata questa situazione così squallida che non può sfuggire a chiunque arrivi a Muggia che ritengo ponga problemi paesaggistici e di igiene e decoro pubblico. Come mai l'assessore alla promozione della città con delega ai vigili urbani (Stefano Decolle, ndr) non si è accorto di questa baraccopoli? - si chiede Grizon -. Non ritiene che mentre gli albergatori e gli operatori turistici faticano per qualificare i propri servizi sia allucinante che il Comune tolleri o autorizzi tutto questo?» Secondo l'esponente del centrodestra su quell'area la Provincia ha solo una servitù di passaggio “per l'accesso al cavalcavia, per cui il Comune farebbe bene a ripristinare il decoro e la pulizia dell'area verificando se necessario se ci sono state violazioni alle norme di legge”. La situazione fa il paio con il posteggio di viale XXV Aprile “dove più volte ho segnalato la permanenza, ben oltre ai limiti fissati, di camper e roulotte che di fatto evidenzia che dopo anni l'amministrazione non è stata ancora in grado di risolvere il problema». Grizon ha annunciato che sulla vicenda presenterà una interrogazione al sindaco “che spero possa supplire al suo assessore». Pronta la replica di Decolle. «L’area di cui parla il consigliere Grizon non è di proprietà del Comune di Muggia, ma dell'Autorità portuale. In quanto tale, è una zona nella quale la regolamentazione non è competenza dell’Ente, che può ivi far rispettare solo il codice della strada. L’area demaniale di proprietà dell'Ente Porto non ha, tra l’altro, neppure alcun tracciato che definisca la sosta, ed è quindi impossibile anche sanzionare le violazioni relative alla stessa». Ciò non toglie che, come ogni anno, è stata ed è oggetto di monitoraggi e periodici controlli da parte della Polizia Locale “che hanno portato a sanzioni ed all’allontanamento di mezzi con criticità relative all’assicurazione o all’immatricolazione. Controlli e sanzioni che continuano ad interessare anche l’area di via XXV Aprile, nella quale è in vigore l’ordinanza che prevede la sosta a tempo limitato pari a 48 ore esclusivamente nelle giornate da lunedì al venerdì». Ricordando come sul Molo Balota era stato presentato un progetto interreg denominato “Camptour” bocciato dall'Unione Europea, il sindaco Nesladek replica: «Questa amministrazione si è data da fare per riqualificare quell’area e sta anche ora interloquendo con le amministrazioni responsabili, fermo restando che mi sembra assolutamente puro furore ideologico cercare di togliere la possibilità a delle persone di godere del proprio tempo libero. Come abbiamo risolto la situazione dell’ex Fido Lido così riqualificheremo anche quel tratto di entrata a Muggia»

 

 

 

 

“Orti e giardini” coltivati insieme da giovani e anziani

 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 13 agosto  2014

 

 

 

MUGGIA Altre 40 copie del libro "Orti e giardini" saranno ristampate. Alla luce dell'interesse e della positiva accoglienza conseguita dal volume, infatti, il numero di copie realizzato è risultato insufficiente a soddisfare tutte le richieste espresse dagli ospiti della Casa di riposo di Muggia e dai loro familiari. Grazie ad una somma elargita alla Casa di Riposo a favore degli ospiti ivi accolti, si è potuto dunque procedere ad una ristampa, anche se non si esclude la possibilità di poter nuovamente rinfoltirne il numero più avanti considerato il favore raccolto sino ad ora. È stato sin da subito importante e positivo anche il riscontro al progetto stesso "Orti e giardini", il laboratorio di orticultura del Comune di Muggia che ha coinvolto gli alunni delle classi 4A e 4B della Scuola Primaria "E. de Amicis" e gli anziani della Casa di riposo. Un progetto che prevedeva, a conclusione, la pubblicazione di un libro che raccogliesse la documentazione scritta e iconografica prodotta durante le attività svolte dai ragazzi e dagli anziani coinvolti, la registrazione di racconti e aneddoti, le indicazioni sulla coltivazione, essicazione e consumo delle erbe aromatiche e molto altro ancora. La collaborazione si è arricchita con la programmazione congiunta di questo progetto biennale in tema di coltura di erbe aromatiche e medicinali. Dopo il recupero delle aree predisposte (con la sistemazione area verde attigua al plesso scolastico e del giardino della Casa di Riposo e la manutenzione della serra comunale), la prima settimana era stata oggetto delle semine o dei trapianti, nella scuola, delle piante aromatiche. Lo stesso era poi avvenuto nel giardino di Salita Ubaldini. Il secondo intervento attivo aveva visto invece protagonisti gli ortaggi. «La scelta dell’amministrazione comunale - dice l’assessore Loredamna Rossi - di destinare il 5 % del gettito Irpef 2008 alla Casa di riposo per la realizzazione di iniziative e eventi per e con gli anziani ospiti, ha consentito una programmazione di più largo respiro che permette di gettare le basi di progetti che possano svilupparsi e crescere ulteriormente nel tempo consolidando il ruolo della Casa di riposo e dei suoi residenti nel territorio muggesano».

 

 

 

In dodici a contendersi il titolo. Ma che fatica la “Vogada mata”

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 13 agosto  2014

 

 

Venerdì torna la divertente sfida tra natanti improbabili. E domani il programma
prevede una corsa a ostacoli e soprattutto in maschera tra le calli di Muggia

 

 

di Riccardo Tosques Muggia ha aperto ufficialmente il sipario sul Carnevale estivo 2014. Con lo spettacolo “Mt Live Zircus” ieri sera su i battenti sulla tradizionale kermesse agostana. Promossa dall’associazione delle Compagnie del Carnevale di Muggia e dal Comune assieme a Provincia, Guggenband Muja e Flash, la manifestazione vedrà nella serata di oggi (inizio 20.30, al Mandracchio) l’esibizione dei Quinto Elemento, la band nata nel 1998 e specializzata nella realizzazione di cover. Il gruppo è composto Max Albertini (voce e percussioni), Alberto Vegezzi (basso e voce), Manuel Boni (chitarra e voce), Max “Muller” Fiorilli (batteria, percussioni e chitarre), Francesco Luppi (tastiere). La prima data clou del Carnevale estivo si vivrà però nella giornata di domani con l’attesissima International Carneval Run, una corsa in maschera che animerà le calli muggesane. Il ritrovo è fissato alle 18, in piazza Galileo Galilei, con partenza alle 18.30. La “camminata” sarà ad ostacoli, come anni fa, con scherzi e sorprese lungo il percorso. Non sarà necessaria alcuna iscrizione: basterà presentarsi puntuali nel luogo indicato, ovviamente vestiti in maschera. «Abbiamo invitato amici dalla Slovenia, dalla Croazia, e naturalmente confido nella presenza dei triestini dopo la nostra recente partecipazione alla Trieste Color Run», racconta il presidente dell’associazione delle Compagnie del Carnevale di Muggia, Mario Vascotto. Per ora gli scherzi che verranno preparati dalle Compagnie muggesane non sono ancora noti anche se voci di corridoio parlano di tunnel e percorsi ricchi di gag e divertimento. La corsa non sarà competitiva, si potrà infatti anche procedere a passo d’uomo e sarà riservata a grandi e piccini. «Sarà un modo per stare assieme e conoscere meglio le calli muggesane - aggiunge Vascotto -. Per noi questo è l’anno zero. Se avrà successo, nel 2015 verrà sicuramente potenziata». Complessivamente la corsa durerà circa una ventina di minuti con arrivo previsto in porticciolo al Villaggio Carnevale. In serata, alle 21, spazio alla musica dei La corte di Lunas, celtic-rock band formata da Giordana Gismano (voce, cembalo), Manuela Alzetta (voce, flauti, tastiera), Thomas Titze (chitarre, bouzouki), Gabriele Gangemi (basso), Riccardo Olivo (batteria) e Coghy (cornamusa, bouzouki). Venerdì 15 invece sarà la giornata della “Vogada mata” e della Guggenband Muja. Per la “Vogada mata” il ritrovo è previsto alle 18 con partenza alle 19 davanti al lungomare Venezia. Le barche-non barche si sfideranno in una variopinta regata. Presente una dozzina di imbarcazioni provenienti anche da Slovenia e Croazia. L’anno scorso la competizione venne vinta dal team di Decani. «Alla fine della competizione verranno garantiti prosciutto e altre coppe... in forma di salumi», garantisce Vascotto. La manifestazione è organizzata dalle Compagnie del Carnevale in collaborazione con il Circolo della Vela di Muggia e sotto la regia di Denis Tarlao. Infine, alle 21, via libera alle coinvolgenti note della mitica Guggenband Muja. Da ricordare ancora che la kermesse muggesana animerà il mandracchio sino a domenica attraverso l’apertura di chioschi enogastronomici.

 

Muggia, via dei Crevatini cambia volto

 

da “Il Piccolo”

martedì, 12 agosto  2014

 

 

 

Lettera dell’assessore Finocchiaro ai residenti per illustare i lavori e «far leva sul loro senso civico»

 

 

MUGGIA Fare leva sul senso civico e apprestarsi a possibili nuovi scenari. Questi i due punti chiave della lettera inviata dall'assessore ai Lavori pubblici di Muggia Marco Finocchiaro sul progetto Tradomo. Destinatari i residenti di via dei Crevatini. Da alcune settimane sono infatti partiti i lavori inseriti nella Cooperazione territoriale europea 2007–2013 riguardanti il miglioramento dell’accessibilità sostenibile e della mobilità sul territorio del Programma Transfrontaliero. Il progetto della parte italiana, che parte proprio dal vecchio confine di Cerei, che sta interessando tutta la via dei Crevatini fino all’incrocio con via D’annunzio, prevede la realizzazione di una nuova fognatura per acque bianche e nere, la manutenzione del manto stradale con conglomerati antiscivolo, la realizzazione di marciapiedi su uno o entrambi i lati, il conseguente tombamento delle due canalette a cielo aperto poste sui lati della carreggiata, il miglioramento degli accessi carrai dei residenti. Prevista inoltre la moderazione della velocità mediante l’apposizione di segnaletica stradale e attraversamenti pedonali, la realizzazione delle aree di attesa dei mezzi di trasporto pubblico con posa di pensiline ed arredo urbano e infine la predisposizione di cavidotti per l’interramento e la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e di altri servizi attualmente aerei. «Allo stato attuale stiamo pensando di introdurre nel progetto alcune varianti migliorative quali l’introduzione su tutta la via di una zona residenziale con limite 30 km/ora come previsto dal codice della strada, che consenta di realizzare in prossimità degli attraversamenti pedonali e piazzole di sosta degli autobus alcuni restringimenti della carreggiata - spiega nella missiva Finocchiaro -. Inoltre si prevede la realizzazione di una piccola rotatoria al posto dell’incrocio a raso posto all’inizio della via di Crevatini bassa in località Pilon». Da qui anche il progetto di consentire la sosta di qualche autoveicolo in prossimità dei restringimenti di carreggiata, cosa attualmente vietata su entrambi i lati della strada. «Sono convinto che ultimati i lavori potremo usufruire di una viabilità più sicura soprattutto a favore delle categorie deboli quali pedoni, bambini ed anziani, tenendo anche presente che la strada potrebbe subire un incremento di traffico sulla direttrice Ancarano-Crevatini–Muggia», aggiunge Finocchiaro. Da qui la richiesta dell'assessore ai residenti «di fare leva sul senso civico che sempre ha contraddistinto i cittadini muggesani, sia in questa fase di realizzazione dei nuovi marciapiedi, sia poi in futuro, di pulire il verde decespugliando gli arbusti e tagliando i rami degli alberi che spesso debordano sulla pubblica via». Riccardo Tosques

 

 

Maghi, bauli e musica. Il Carnevale si apre nel segno del circo

 

da “Il Piccolo”

martedì, 12 agosto  2014

 

 

Ci siamo. Oggi è il gran giorno: a Muggia, infatti, inizia il Carnevale estivo. Si comincia e si andrà avanti fino a domenica. Dove? Beh, è al mandracchio che la cittadina rivierasca ospiterà la tradizionale kermesse agostana. E allora diamo un’occhiata al programma: si aprono i battenti alle 20.30, con lo spettacolo “Mt Live Zircus”, il travolgente show di Michele Tomatis creato appositamente per le situazioni dove è possibile (se non d’obbligo) scatenarsi e lasciarsi andare. Lo spettatore verrà catapultato in un’atmosfera poetica dello show già dai primi minuti; i disegni in bianco e nero di Laura Poli, uniti alla voce narrante di Paolo Salvadeo e alle musiche di Danny Elfman, raccontano come tutto ebbe inizio: un vecchio circo, un baule polveroso, un ragazzo e un mago. Poi tutto cambia e la musica si fa incalzante e trascinante. Una fantastica live band supporterà musicalmente lo spettacolo. I nomi dei musicisti: Dario Bettinelli (batteria), Fabio Vitiello (chitarra), Matteo Fasolino (tastiere, sinth). Domani invece, dalle 20.30, si esibiranno i Quinto Elemento, la band nata nel 1998 specializzata nella realizzazione di cover. Membri della band sono Max Albertini (voce e percussioni), Alberto Vegezzi (basso e voce), Manuel Boni (chitarra e voce), Max "Muller" Fiorilli (batteria, percussioni e chitarre), Francesco Luppi (tastiere). E tanto per dare un assaggio di quello che succederà nei prossimi giorni, spettacolo assolutamente garantito giovedì con l’attesissima International Carneval Run (18.30), una corsa in maschera che animerà le calli muggesane. Alle 21 nuovamente musica con La corte di Lunas, celtic-rock band, formazione che musicalmente persegue la fusione tra melodie medievali e rinascimentali, sonorità gotiche e celtiche, e il moderno rock. Il gruppo è formato da Giordana Gismano (voce, cembalo), Manuela Alzetta (voce, flauti, tastiera), Thomas Titze (chitarre, bouzouki), Gabriele Gangemi (basso), Riccardo Olivo (batteria) e Coghy (cornamusa, bouzouki). Ultima “chicca”: venerdì gli occhi saranno tutti puntati sulla Vogadamata (dalle 19), la spettacolare vogata che si svolgerà nelle acque muggesane. E a partire dalle 21 tutti a ballare grazie alle splendide note della mitica Guggenband Muja.

 

Muggia, il lungomare sporco «Pulizie-sanzione ai ragazzi»

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 11 agosto  2014

 

 

Alla sera il marciapiede è un immondezzaio: da qui la proposta al sindaco Nesladek
dall’ex assessore Tarlao. Il Comune: la nostra squadra al lavoro ogni mattina

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Cammino sul lungomare verso Porto San Rocco e vedo tanti ragazzi che si divertono, mangiano, bevono, giocano a carte, in acqua. Al ritorno di sera verso Muggia vedo immondizie abbandonate, mozziconi, carte di ogni genere». La descrizione del degrado costiero viene raccontata dalla referente di Meio Muja, Roberta Tarlao. L'ex assessore al Turismo, in un post pubblicato sul proprio profilo facebook, ha fortemente stigmatizzato il comportamento soprattutto da parte dei giovani. «Cari fruitori del lungomare, vi prego di gettare nei vari bottini i resti della vostra bella giornata al mare e ricordate che ciò che non è privato è di tutti, non di nessuno», ha sentenziato Tarlao. Parole che hanno creato un dibattito virtuale su problemi reali: dalla mancanza di senso civico legato alla sporcizia (eppure i bidoni ci sono, anche se forse andrebbero svuotati più spesso), ai disagi legati a chi gioca a pallone sul lungomare (per un discorso di sicurezza meglio sarebbe giocare in acqua), aiuole trascurate spesso meta dei bisogni fisiologici degli amici quattrozampe. «La questione principale è che manca l'educazione – dice Tarlao – motivo per cui propongo al sindaco Nesladek di fare una campagna educativa con i vigili e l'educativa di strada e nel caso sanzionare con un periodo di pulizia gratis sul lungomare». Concorde con l’osservazione dell’assessore provinciale Tarlao, l’assessore comunale alla Promozione della Città, Stefano Decolle: «Il lungomare è una zona della città che, specie d’estate, è vissuta notte e giorno, per questo la sua pulizia avviene proprio nella prima mattina in modo da anticipare l’arrivo dei bagnanti a conclusione sia della giornata, sia della serata precedente. Certo è inevitabile che risenta dell’alta fruizione e per questo, in questi mesi particolarmente, vi si pone ancor più attenzione grazie al lavoro di tutte le forze a nostra disposizione che scendono quotidianamente in campo sia lì, sia nel resto del territorio, dalla nostra squadra di operai agli operatori con cui siamo convenzionati. Un grazie va indiscutibilmente a loro». Ma è evidente che ciò non basta. «Alla base di ogni vivere civile serve quel “sentimento comunitario”, grazie al quale ogni cittadino dovrebbe essere sempre consapevole del fatto che ogni panchina ove si siede, ogni bagno ad uso pubblico, le strade, le aree pubbliche, di balneazione o meno, sul mare e non solo, sono pubblici e che in quest’ottica occorre comportarsi in modo da permetterne un degno e dignitoso utilizzo anche a tutti gli altri cittadini - stigmatizza Decolle -. Rispettare una città vuol dire dare importanza, per esempio, alle aree verdi rispettando le attrezzature presenti senza alterarle come invece spesso avviene costringendoci, come nel caso dei giardinetti per i più piccoli, a continui interventi». Decolle conclude evidenziando come "in questi giorni stiano fiorendo dei buoni esempi di disponibilità a cooperare per il miglioramento della città in cui si vive e il caso di Muggia Vecchia ne è l’emblema, ma sono anche diversi i cittadini che ci rendono partecipi del proprio impegno che si realizza in interventi di cura delle parti comuni. Gesti ancor più significativi se si pensa che il comportamento di ciascuno ha anche un effetto di stimolo dell’altro».

 

 

 

 

 

Una sera con le canzoni di Battisti

 

 

da “Il Piccolo”

domenica, 10 agosto  2014

 

 

In piazza Marconi concerto di Enrico Bianco con la sua band

 

 

Omaggio a un grande. Questa sera, dalle 21, in piazza Marconi (a Muggia) concerto-tributo a Lucio Battisti con la voce di Enrico Bianco accompagnato dalla sua band. Saranno ripercorsi i più grandi successi del grande cantante, brani indimenticabili che fanno parte della storia della musica italiana. La serata, come sempre gratuita, chiuderà il lungo calendario della manifestazione “Muggia, un’estate di stelle” iniziato lo scorso 18 luglio, che ha portato in piazza musica, cabaret, danza, spettacoli, band conosciute e tanti intrattenimenti, curati dalla Be Nice, in collaborazione con la Pro Loco e con il sostegno del Comune di Muggia, dei locali di piazza Marconi e da diversi sponsor privati. Un bilancio positivo per la kermesse, che chiude i battenti con un ottimo riscontro di pubblico in tutte le date programmate. E per chi volesse o soffrisse di nostalgia, le immagini dei vari appuntamenti promossi tra luglio e agosto sono pubblicate sulla pagina ufficiale Facebook “Muggia, un’estate di stelle”.

 

 

Cadono pannelli dal soffitto del Palasport di Aquilinia

 

da “Il Piccolo”

sabato, 9 agosto  2014

 

 

 

Al momento dell’incidente l’impianto era chiuso: nessun danno alle persone
Il Comune stanzia 33 mila euro per mettere in sicurezza tutta la struttura

 

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Il distacco di alcuni pannelli di rivestimento in fibra di legno sulla parte del soffitto posta sopra i canestri. Questo l'incidente occorso pochi giorni fa all'interno del Palasport di Aquilinia. Un incidente che per fortuna non ha coinvolto nessuno dato che in quel momento la struttura era vuota. «Da prime indagini pare che il fissaggio alla struttura portante in cemento armato dei correnti che sorreggono i pannelli non fosse stato eseguito a regola d'arte, da qui il rischio concreto e imminente che i pannelli si stacchino con grave pericolo per gli utilizzatori della palestra», recita una nota dell'ufficio tecnico del Comune. Valutata la necessità di effettuare in tempi rapidi i lavoro di manutenzione straordinaria l'amministrazione Nesladek, con una variazione urgente di bilancio intervento, ha deciso di investire 33mila 600 euro. Una scelta che ha ricevuto il nulla osta durante l'ultima riunione del Consiglio comunale anche da parte dei partiti di opposizione. «L’episodio ha avuto luogo all’improvviso e, secondo gli addetti ai lavori, in modo del tutto imprevedibile - spiega il Comune -. Anche l’area oggetto del distacco del rivestimento del soffitto non era fortunatamente centrale, ma per garantire prima di tutto l’incolumità non solo dei ragazzi e degli staff sportivi, ma di tutti coloro che frequentano la struttura, dopo opportune e approfondite verifiche, si è scelto di intervenire anche in zone non oggetto del distacco dell’intonaco dal soffitto». Complessivamente è stata coinvolta un'area pari a circa 200 metri quadrati intervenendo sia sulle pareti che sul soffitto mediante fissaggio con tre nuovi tasselli e piastrine metalliche su ciascun corrente di sostegno dei pannelli. Dopo un attento sopralluogo è in effetti emerso che i pannelli del soffitto hanno un ampio spessore ed un consistente peso e da indagini effettuate sugli elementi distaccati si è verificato che i tasselli avvitati non si sono espansi sulla struttura di ancoraggio in cemento armato. Come spiegato dall'assessore allo Sport, Laura Marzi, “avremmo potuto risolvere ancor più rapidamente la questione con un lavoro mirato ma abbiamo preferito intervenire su tutta la superficie in modo da operare nella totalità dell’area. Ciò non toglie che l’operazione ha risposto comunque ad un carattere d’urgenza dato dalla consapevolezza della necessità di rendere la struttura disponibile per gli allenamenti della stagione di A2 e garantire, in tal modo, la ripresa regolare delle attività». Marzi ha voluto mettere in evidenza “la grande collaborazione da parte della Tergestina sia per la segnalazione sia per le verifiche immediate”, rimarcando purtroppo Muggia abbia “dovuto rinunciare l’allenamento della Nazionale di basket che doveva tenersi proprio in quella struttura e che è saltato non essendoci i tempi tecnici per verificarne e accertarne la sicurezza. Un appuntamento che avrebbe potuto dare ulteriore risalto alla nostra città e che purtroppo è sfumato – conclude Marzi - ma la cosa davvero importante è che non vi siano stati incidenti e che si sia riusciti ad intervenire in tempi brevissimi ripristinando la funzionalità dell’impianto in totale sicurezza».

 

Muggia “impazzisce” per il Carnevale estivo

 

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 8 agosto  2014

 

 

Dal 12 al 17 agosto l’appuntamento è al mandracchio

 

 

di Riccardo Tosques Muggia è alle prese con gli ultimi preparativi, ma ormai è solo questioni di dettagli. Il countdown per il Carnevale estivo 2014 è partito: dal 12 al 17 agosto, al mandracchio, la cittadina rivierasca ospiterà la tradizionale kermesse agostana. Il programma aprirà i battenti martedì 12 agosto, alle 20.30, con il concerto degli “OxxxA”, band milanese specializzatasi in liveshow futuristici fatti di sound elettronico, spettacoli interattivi di luci, laser e fuochi d’artificio. A completare l’insieme di questo spettacolo visivo la perfomance di pole-dancers e altre sorprese. Gli OxxxA sono formati da Davide Floris alla voce, Giorgio Besana alla batteria, Alessandro Zaccheroni alle tastiere, Juri Bomparola al basso e Vanny Buccoliero alla chitarra. Mercoledì 13, dalle 20.30, si esibiranno i Quinto Elemento, la band nata nel 1998 specializzata nella realizzazione di cover. Membri della band sono Max Albertini (voce e percussioni), Alberto Vegezzi (basso e voce), Manuel Boni (chitarra e voce), Max “Muller” Fiorilli (batteria, percussioni e chitarre), Francesco Luppi (tastiere). Spettacolo assolutamente garantito giovedì 14 con l’attesissima International Carneval Run (18.30), una corsa in maschera che animerà le calli muggesane. Alle 21 nuovamente musica con La corte di Lunas, celtic-rock band, formazione che musicalmente persegue la fusione tra melodie medievali e rinascimentali, sonorità gotiche e celtiche, e il moderno rock. Il gruppo è formato da Giordana Gismano (voce, cembalo), Manuela Alzetta (voce, flauti, tastiera), Thomas Titze (chitarre, bouzouki), Gabriele Gangemi (basso), Riccardo Olivo (batteria) e Coghy (cornamusa, bouzouki). Venerdì 15 gli occhi saranno tutti puntati sulla Vogadamata (dalle 19), la spettacolare vogata che si svolgerà nelle acque muggesane. E a partire dalle 21 tutti a ballare grazie alle splendide note della mitica Guggenband Muja. Il programma proseguirà sabato 16 con un doppio appuntamento: alle 20 si esibirà la Filarmonica di Santa Barbara, dalle 21.30 invece divertimento assicurato con il Got Talents Muggia, lo show che metterà in mostra le capacità artistiche dei muggesani. Gran finale domenica 17 con la 3° Eurosfilata (in programma alle 19), a cui prenderanno parte le Compagnie del Carnevale muggesamo, il Comitato del Carnevale di Trieste e Palio dei rioni, il Carnevale Carsico e gruppi mascherati da Friuli, Slovenia e Croazia. Alle 20 si ballerà sulle note della musica della Bandaorchestra Ongia. «Nonostante le ristrettezze economiche Muggia è pronta a riabbracciare il suo Carnevale estivo», ha commentato durante la presentazione del programma il sindaco di Muggia Nerio Nesladek. Molto soddisfatto il presidente dell’associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano, Mario Vascotto: «Possiamo dire che questo sarà l’anno zero per il Carnevale estivo, una sfida appassionante per tutti». Ottimista l’assessore al Carnevale di Muggia, Stefano Decolle: «La macchina organizzativa composta da privati e Comune è pronta a intrattenere i muggesani. E non solo». Fiducioso infine Vincenzo Rovinelli, responsabile della Flash, che ha vinto il bando del Carnevale: «Sarà una manifestazione che ci permetterà di trasmettere festosità e allegria in tutta Muggia, un grazie a chi si sta adoperando per questo risultato».

 

 

Imparare a mangiare da piccoli

 

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 8 agosto  2014

 

 

A Muggia col progetto “Che gusto!” corsi e didattiche alimentari per le scuole

 

 

MUGGIA Mangiare bene e avere un corretto rapporto con il cibo è fondamentale per difendere la propria salute e il proprio benessere psicofisico: è il messaggio portato avanti dal progetto Che gusto!, che decolla a Muggia, con un ricco calendario di iniziative per sensibilizzare bambini e ragazzi sull’importanza di una sana e corretta alimentazione. L’iniziativa – con il patrocinio del Comune di Muggia - viene proposta alle scuole nell’ambito di un più ampio progetto pensato per offrire alla comunità occasioni preziose di aggregazione e, al tempo stesso, per sensibilizzare grandi e piccoli su temi molto importanti. Protagoniste, le classi delle scuole del territorio che aderiscono alla proposta educativa di Che gusto!, che prevede la partecipazione attiva di bambini e ragazzi. Infatti, l’iniziativa si propone di dare un contributo ai percorsi educativi già previsti dagli istituti scolastici del nostro territorio, e un supporto agli insegnanti nel loro impegno ad offrire ai propri studenti proposte educative interessanti e stimolanti. L’evento – che ha come teatro Montedoro shopping center di Muggia – prevede varie iniziative. Concorso. Per partecipare basta realizzare una ricetta a proprio piacimento, può essere anche un piatto inventato, che metta in luce l’impegno degli studenti nell’accostare cibi sani per creare piatti originali a base di ingredienti genuini. Tutte le scuole possono partecipare con un testo, oppure con un disegno, tramite le diverse tecniche espressive dal collage al fumetto, attraverso fotografie o altro. Gli autori della ricetta più sana e originale riceveranno premi a carattere didattico. Mostra. Durante il mese di novembre – e precisamente sino al 23 - tutti gli elaborati realizzati dagli studenti verranno esposti presso la galleria del Centro Commerciale Montedoro che ospita l’intera iniziativa e potranno essere votati dai visitatori del Centro. Quelli che otterranno più voti permetteranno alle scuole di appartenenza di vincere premi molto utili sotto il profilo didattico. Questi ultimi verranno assegnati venerdì 28 novembre all’interno di una grande festa. Laboratori. Dal 28 al 31 ottobre e dal 4 al 7 novembre – al mattino – solo su prenotazione delle scuole: Mani in Pasta – Laboratori per imparare la sana e corretta alimentazione. Letture animate sul tema alimentazione; giochi e quiz per verificare le conoscenze dei più piccoli; un divertente gioco sulla piramide alimentare. Operatori didattici ed esperti di alimentazione aiuteranno i bambini a creare le propri personali ricette. Sabato 1, domenica 2, sabato 8 e domenica 9 novembre il laboratorio sulla sana alimentazione sono dedicati a bambini e adulti insieme.

 

Muggia: i caprioli arrivano nel piazzale degli autobus

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 7 agosto  2014

 

 

Già un paio di esemplari sono stati investiti lungo le provinciali dagli automobilisti
La causa? Sempre meno prati e aree coltivate mentre la boscaglia avanza

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Fonderia, Acquario, Muggia vecchia, Santa Barbara e ora anche dietro l'autostazione degli autobus. Muggia sta iniziando seriamente ad affrontare la pacifica invasione dei caprioli. Una invasione che in questi mesi ha visto i muggesani fare diversi incontri con queste splendide bestie selvatiche. Purtroppo però si sono anche verificati un paio di investimenti di caprioli lungo le arterie provinciali. Ma a Muggia si segnala anche una presenza sempre più in aumento di cinghiali. Almeno per ora confinati nella zona della valle delle Noghere. «La presenza dei caprioli è legata all'aumento delle superfici boschivi e alla conseguente perdita di prati e zone coltivate», spiega Fabio Merlini, presidente Federcaccia della provincia di Trieste. Questo il motivo per cui i caprioli tendono ad avvicinarsi sempre più alle zone urbanizzate. «Di base questi animali non sono molto impattanti anche se si nutrono dei germogli delle piante e delle viti – prosegue Merlini -. Situazione realmente problematiche si verificano quando i caprioli attraversano le strade percorse dagli automobilisti». Un pericolo che aumenta soprattutto per chi si muove sulle due ruote. «Bisogna essere vigili, non solo nelle ore crepuscolari, perché basta che un capriolo si spaventi magari in seguito alla presenza di un cane che la situazione di pericolo sia sempre alle porte», aggiunge Merlini. Il presidente di Federcaccia Trieste conferma infine gli avvistamenti in zona Noghere dei cinghiali: «La popolazione dei maiali selvatici è in costante aumento. Per ora non hanno ancora raggiunto i centri urbani come i caprioli, ma probabilmente ci arriveranno essendo in cerca di territori dove reperire cibo». Diego Masiello, esperto naturalista muggesano, di professione guardia forestale, spiega: «Parlando da cittadino posso dire che poco tempo fa mi sono ritrovato un capriolo davanti al cancello di casa in zona Muggia Vecchia. Come è noto il bosco sta aumentando, gli animali non sono disturbati da una pressione venatoria, quindi si stanno trovando molto bene a Muggia». Cosa fare dunque? «Io dico innanzitutto a chi guida che c'è un motivo in più di prestare attenzione e di non correre troppo. Certo, se il numero dovesse continuare ad aumentare si potrebbe anche pensare ad un regolare prelievo venatorio, ovviamente fatto con buon senso». Anche le parti politiche sono intervenuti sul nuovo fenomeno. «Fino ad oggi - commenta Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl-Ncd - eravamo abituati ad una presenza più diffusa e vicina alle abitazioni ed ai danneggiamenti provocati dai cinghiali alle colture, anche sui colli di Muggia, per cui la notizia di un avvicinamento al centro della cittadina dei caprioli, animali docili e timidi, ci incuriosisce e sorprende e ci ispira simpatia. Forse - prosegue l'esponente del centrodestra - sono anch'essi alla ricerca di cibo e dell'erba fresca e tenera dei giardini: sarebbe il caso di tenere conto dell'opinione dei guardiacaccia provinciali, dei cacciatori e dei tecnici del corpo delle guardie forestali regionali, non tanto per problemi di incolumità dei cittadini e dei pochi danni che possono arrecare ai germogli, ma piuttosto per il rischio che scappando impauriti finiscano involontariamente travolti da qualche automobile». Preoccupata infine la referente della lista civica Meio Muja, Roberta Tarlao: «Sono preoccupata soprattutto per il discorso legato alla sicurezza stradale. Personalmente invito i muggesani a non dare da mangiare ai caprioli perché sono animali selvatici che non devono essere addomesticati».

 

 

Calano i pescherecci: in Mandracchio le barche da lavoro

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 7 agosto  2014

 

 

 

MUGGIA Sempre meno pescherecci nel porticciolo di Muggia, e quindi si può far posto ad altre imbarcazioni da lavoro. Lo afferma un’ordinanza della Capitaneria di porto per mettere ordine nel problema ormeggi. «Considerato - dice l’ordinanza - il decremento della flotta peschereccia e l’assenza di ulteriori richieste di ormeggi nel porticciolo di Muggia... e considerata la carenza di ormeggi per unità da lavoro impiegate in ambito portuale per il servizio di battellaggio», si ordina dunque, in deroga all’ordinanza precedente, che «gli ormeggi destinati alla pesca nel porto di Muggia possono essere utilizzati per la sola dimora anche dalle barche da lavoro, salvo eventuali sopravvenute esigenze per la pesca».

 

 

Pop evergreen in due serate. Oggi i Maniax, domani Fantina

 

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 7 agosto  2014

 

 

muggia

 

Due serate tutte da ballare in piazza Marconi, a Muggia, oggi e domani alle 21. Questa sera spazio alla musica dei Maniax, guidata dal carisma di Maxino, e domani sul palco salirà invece la band capitanata da Dennis Fantina, per una lunga serie di successi evergreen. I Maniax “nascono” nel 2000, e dopo qualche cambio di componenti, nel 2003 hanno raggiunto la formazione attuale, sempre con un repertorio vario, tra il pop e il rock. «Ma quest’ultimo genere ci ha spesso contraddistinto nella scelta dei brani da mettere in scaletta – spiega Maxino - quindi nonostante una nutrita sequenza di brani ballabili, come i classici degli anni Settanta o medley da Grease, che proponiamo negli eventi più “festosi”, concludiamo quasi sempre le serate con canzoni più “roccheggianti”, dagli Ac/Dc ai Queen o i Guns’n’roses. La serata che proponiamo a Muggia ci vedrà però impegnati in una selezione di musiche degli anni Ottanta, decennio che copre buona parte del nostro repertorio e per il quale ci siamo ormai specializzati. Qualche esempio? Brani di icone di quegli anni come gli Eurythmics, Duran Duran, Michael Jackson e Madonna». Domani sera invece sarà il turno della band di Dennis Fantina, composta da una parte del gruppo Magazzino Commerciale e da una parte dei Bandomat, un mix vincente, che ha già raccolto grandi consensi in tutta Italia. «Proponiamo canzoni di epoche differenti, di vari generi, per tutte le età – sottolinea Fantina – speriamo che Muggia risponda all’evento con un pubblico numeroso, con la voglia di scatenarsi in piazza, come già successo in altre tappe dove abbiamo suonato». Intanto, per il cantante triestino, vincitore della prima edizione di Saranno Famosi, continua il successo della sua ultima hit, la Zumbada, dove la musica è stata curata proprio da Maxino, un tormentone estivo abbinato anche ad una coreografica, con oltre 48mila visualizzazioni del video su YouTube ed eventi promossi in giro per l’Italia. I due appuntamenti, gratuiti, rientrano nel calendario di “Muggia, un’estate di stelle”, promossa da Pro Loco e Be Nice, con il contributo del Comune di Muggia e i locali di piazza Marconi. La rassegna prevede ancora due appuntamenti, con due tribute band, sabato e domenica, con l’omaggio ai Beatles e a Battisti. Le foto di tutte le serate finora organizzate sono presenti sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione.

 

Grizon: «Corsi di inglese per i vigili urbani di Muggia»

 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 6 agosto  2014

 

 

Il consigliere di opposizione propone lezioni di lingue: «Non sono in grado di aiutare i turisti»
L’assessore Decolle: «Al Comune mancano i fondi, ma se vuole può insegnare lui gratis»

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Corsi di inglese per i vigili urbani muggesani. Non è proprio un invito a tornare sui banchi di scuola, ma poco ci manca. La proposta arriva dal consigliere comunale del Pdl-Ncd, Claudio Grizon, sollecitato da alcuni cittadini rimasti perplessi dinanzi alle difficoltà di comunicazione con alcuni turisti stranieri. «Mi è stato raccontato un fatto piuttosto curioso che mi porta a supporre che forse non tutti i nostri vigili urbani conoscono l'inglese - racconta Grizon -: quando vengono interpellati da stranieri sembra che non sempre siano in grado di dare indicazioni in una lingua diversa dalla nostra. È possibile? Non ho motivo di credere che chi mi ha riferito il fatto mi abbia raccontato una bufala per cui, a prescindere dal caso specifico, sarebbe forse il caso di promuovere dei corsi a loro dedicati». Grizon racconta di almeno due casi distinti: «La scena ha visto come protagonisti dei vigili, in un caso interpellati in inglese da alcuni austriaci e nell’altro da un polacco. Per fortuna qualche muggesano che ha assistito al tutto si è sentito in dovere d'intervenire ma è stato alquanto imbarazzante. Il mondo non si ferma sull’Ospo, siamo in Europa». Da qui la proposta: «Ai nostri vigili, che la giunta Nesladek ha ben pensato di trasferire ai magazzini di via di Trieste, sarebbe bene offrire l’opportunità di acquisire quantomeno le nozioni sufficienti per interloquire con i turisti. Come accade in ogni città del mondo, infatti, sono i primi ad esser avvicinati magari proprio per cercare l’Infopoint turistico e con il loro approccio possono contribuire a qualificare l’immagine della cittadina». Grizon proporrà un’interpellanza al sindaco Nesaldek “affinché valuti la possibilità di promuovere quantomeno dei corsi di lingua inglese dedicati alle esigenze turistiche”. La proposta ha ricevuto un'immediata risposta da parte dell'assessore con delega alla Polizia locale, Stefano Decolle: «Prendendo atto anche di questa importante incombenza evidenzio come in questi tempi di crisi non abbiamo pensato di stanziare dei fondi per dei corsi d'inglese alla Polizia Locale... ma se il consigliere Grizon vuole dare una mano e, a titolo gratuito, fare l'english tutor o l'informatore turistico sarà ben accetto". Sull'argomento è intervenuta anche la referente della lista civica Meio Muja, Roberta Tarlao, laureata in Lingue e Letterature straniere: «È risaputo che le competenze linguistiche da parte dei dipendenti della Pubblica amministrazione lasciano a desiderare, soprattutto per quanto riguarda i dipendenti più longevi. Direi comunque che pur scoprendo l'acqua calda il consigliere Grizon ha sollevato un tema che condivido. Magari l'assessore Decolle potrebbe scrivere una letterina a Matteo Renzi chiedendo che istituisca dei fondi ai Comune per istituire dei corsi di lingua, almeno di base, riservati ai dipendenti».

 

 

Tre alunni premiati per ricordare il preside Giovanni Lucio

 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 6 agosto  2014

 

 

alle scuole medie “nazario sauro”

 

 

MUGGIA Anche quest’anno, l’amministrazione comunale di Muggia ha istituito delle borse di studio a favore di alunni meritevoli che hanno frequentato le classi terze della scuola secondaria di primo grado “Nazario Sauro”. L’erogazione complessiva di una somma pari a 900 euro per un riconoscimento promosso in memoria di Giovanni Lucio, preside della scuola media Nazario Sauro per nove anni scolastici, dal 1988 fino alla sua prematura scomparsa il 21 gennaio 1997. L’Istituto comprensivo stesso porta il suo nome perché, come fanno sapere, «i valori, che hanno ispirato la sua opera, sono una guida per chi lavora nella scuola con passione, impegno, umanità, modestia, ma anche perché la sua azione didattica ha segnato la storia delle scuole di Muggia. Nella scuola media, nella quale ha fatto nascere il “tempo prolungato”, ha creato le condizioni per aprire la scuola anche di pomeriggio, ha suggerito iniziative che ancor oggi vivono, come il giornalino scolastico, ma ha anche insistito sulla centralità e il ruolo che le scuole di Muggia possono avere sul territorio, grazie alla rete di relazioni che ha contribuito a creare con il Circolo didattico, con il Comune e gli altri enti. Per tutti noi, l’intitolazione dell’Istituto al suo nome ha il valore del riconoscimento per chi ha avuto, come orizzonte del suo impegno, il lavoro quotidiano fatto bene, con competenza e con serietà». Martina Lussa (3A), Nicol Pribetic (3B) e Giada Cattoi (3C): questi i tre studenti i cui nominativi sono stati segnalati dall’Istituto comprensivo “G. Lucio” quali più meritevoli e che si divideranno, quindi, equamente, la somma erogata per le borse di studio in memoria del preside. E in questo scenario, è stato ricordato con le parole scritte proprio da alcuni alunni in occasione della sua scomparsa: «Ha fatto sì che nella scuola si respiri un’aria serena tra alunni e insegnanti, facendo di un ambiente in genere odiato dai ragazzi un posto dove divertirsi imparando nello stesso tempo. Da quel giorno l’abbiamo considerato sempre un po’ come un secondo papà, soprattutto perché abbiamo capito che ci voleva bene come un papà».

 

 

Concerto dei Please No Panic a Muggia Piazza Marconi Stasera alle 21.

 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 6 agosto  2014

 

 

musica e solidarietà

 

Questa sera alle 21 in piazza Marconi a Muggia spazio alla musica dei Please No Panic, dove il rinvio del concerto alcuni giorni fa a causa del maltempo. “Please no Panic-Waiting for...Playing for Change Day” inserito nella kermesse “Muggia, un'estate di stelle”, vedrà la musica del gruppo formato da Piero Milocchi, voce principale e chitarra, William Millo, basso, Karen Millo, voce, Massimo Valente, chitarra e Andrea d'Ostuni, batteria. Durante la serata sarà illustrato il progetto Playing for Change Day, fondazione che punta a sviluppare scuole e corsi di musica in tutto il mondo, in particolare nei Paesi in difficoltà. L'iniziativa offre attività gratuite ai più piccoli e finora sono state realizzati una decina di progetti in Sud Africa, grazie ai quali più di 600 bambini frequentano lezioni gratuite di danza, strumenti, lingue e teoria musicale.

 

 “Benvenuti a Muggia”, riapre il sito del Comune

 

da “Il Piccolo”

martedì, 5 agosto  2014

Marzi: «Gli adeguamenti valorizzeranno ancora di più i nostri beni culturali e territoriali»

 

 

MUGGIA Era stato annunciato, ora è stato ultimato. Adeguamento concluso per il sito istituzionale dell’ente “Benvenuti a Muggia”. In pochi giorni, il tempo tecnico per aggiornarlo con tutte le informazioni relative al territorio e garantirne così la piena fruibilità da parte di tutti gli utenti, e il sito web di promozione del comune di Muggia è tornato on line “rigenerato”. Dopo l’ultimo Consiglio comunale, infatti, si è intervenuto su diversi aspetti relativi alla gestione e all’aggiornamento del sito. Nella fattispecie, si è operato in primis il rinnovo del nome a dominio - operazione che si realizza quale necessaria ogni anno - e in seguito il cambio di servizio hosting e gestione del ripristino. In seguito ai numerosi attacchi hacker subiti dal sito nell'ultimo anno il Comune ha infatti ritenuto necessario spostare il sito su un server che potesse offrire un sistema di sicurezza più elevato di quello del provider dove finora era ospitato. Il lavoro ha riguardato il passaggio fisico da un provider all'altro e il ripristino delle funzionalità del sito che si erano ridotte a causa della presenza di numerosi virus frutto degli attacchi hacker. Per questo non era più permesso l'aggiornamento diretto dei contenuti da parte del personale del Comune ed il sito è rimasto “bloccato”. Realizzato nel 2009, il sito non permetteva ad alcuni supporti tecnologici entrati successivamente in uso, in particolare quelli della Apple (iPad, iPnone), di visualizzare i video e alcune immagini. Sono state dunque apportate le modifiche necessarie per permettere la visualizzazione di video e immagini anche su tali dispositivi con un adeguamento per la fruizione su tablet e smartphone. «Il sito rappresenta una moderna vetrina della nostra città verso il mondo, un valido biglietto da visita per coloro che sono interessati a conoscere meglio gli aspetti e la cultura della nostra realtà ed essere informati su mostre, eventi o appuntamenti in genere che la vedono protagonista - ha rimarcato l’assessore Laura Marzi. Ci auguriamo che i nuovi adeguamenti contribuiscano ora a valorizzare e promuovere ancor più i nostri beni culturali e territoriali incrementando la visibilità della nostra splendida città». “Benvenuti a Muggia”, il sito istituzionale del Comune dunque sarà tra pochi giorni visitabile, e ricevere tutte le informazioni relative al territorio e garantirne così la piena fruibilità da parte di tutti gli utenti. Riccardo Tosques

 

 

 

Grande spettacolo a Muggia con la semifinale di Miss e Mister Topolini 2014

 

 

da “Il Piccolo”

martedì, 5 agosto  2014

 

 

 

in scena domenica, sul palco di piazza Marconi, davanti a un pubblico numeroso, nella kermesse che quest’anno festeggia la decima edizione organizzata come sempre dall’agenzia di moda Be Nice. Oltre centocinquanta i ragazzi in gara, giunti da tutto il Triveneto e da Slovenia e Croazia, con l’ultimo casting concluso sabato alle Torri d’Europa. La giuria ha valutato tutti i giovani in gara, annunciando a fine serata i sedici ragazzi e le sedici ragazze che potranno accedere alla finalissima, in programma il 5 settembre al Politeama Rossetti. Le finaliste dell’edizione 2014 sono Karen Bevilacqua, Ioana Radu, Veronica Neglia, Michelle Scialino, Giorgia Kero, Sara Stokic, Anita Pavicic, Beatrice Visintini, Alice De Sabbata, Tiniuas Mededovic, Jessica Ria, Luana Drigo, Sara Cozzarini, Sara Baldassi, Gloria Fregonese e Debora Romano. Riserve Margherita Postogna e Linda Giugovaz. I finalisti sono invece Marco Lagovini, Simone Zampa, Omar Brezigar, Fabrizio Peric, Florit Hoxha, Jeremy Della Giustina, Marco Pianina, Daniele Parma, Juan Luis Barroso, Rimau Mihar Grillo Ritzberger, Alexandru Tibireac, Christian Menichini, Franco Marino, Simone Craglietto, Davide Di Pinto e Marco Piccinini. Riserve Alessio Marcuz e Marco Pellarini. Tutti gli oltre 150 ragazzi iscritti resteranno comunque in gara fino alla fine dell’estate con le votazioni online che assegneranno diverse fasce, grazie ai voti sul web su www.ilpiccolo.it, per l’assegnazione delle fasce di Miss e Mister Topolini-Il Piccolo web e ancora sulle pagine ufficiali Facebook di Miss e Mister Topolini e sull’applicazione iTrieste, scaricabile gratuitamente su tutti i telefonini. Gli ultimi iscritti in ordine di tempo all’ultimo casting, che approderanno da mercoledì anche su Internet, sono Enza Cirillo, Sophie Vinci, Giulia Milocco, Fabiana Busecchian, Michelle Scialino, Anna d’Andrea, Margherita Studencich, Cindy Miskovic, Silvia Sari, Charmaine Degrassi, Carlotta Piscitelli, Beatrice Visintini e Fatima Ndiaye e tra i ragazzi Matteo Esposito, Simone Zampa, Stefano Battestin, Robin Poropat, Jeremy Della Giustina, Daniele Parma, Micheal Cigna, Marco Lagovini, e Marco Pianina. La semifinale ha visto anche l’esibizione dei ballerini del gruppo Effetti Collaterali e lo show dei parrucchieri Wella, che hanno curato anche il look dei partecipanti. Foto e video della manifestazione saranno a breve online sul social network e sui siti www.misstopolini.it e www.mistertopolini.it. Appuntamento ora alla finalissima il 5 settembre al Politeama Rossetti. Nelle prossime settimane verranno annunciati tutti i dettagli sullo show: tra le anticipazioni, per la prima volta tutti gli iscritti saranno richiamati anche alla finale e riceveranno un premio speciale, a ricordo della partecipazione alla decima edizione del concorso. La serata di domenica rientra nel calendario di “Muggia, un’estate di stelle”, rassegna di appuntamenti promossi da Pro Loco e Be Nice, con il contributo del Comune di Muggia e dei locali di piazza Marconi.

 

 

Muggia, zona industriale più vicina con la bicicletta

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 4  agosto  2014

 

Iniziati i lavori del tratto di ciclabile tra via Flavia di Stramare e la strada San Clemente
Si collegherà col tratto finale della Parenzana e l’altra pista che porta ai Laghetti

 

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA. Un altro importante tassello nella mobilità sostenibile è in arrivo a Muggia. Pochi giorni fa sono iniziati i lavori del collegamento ciclopedonale tra la via Flavia di Stramare e la strada di San Clemente all’impresa Giovanni Cramer e figli Snc con sede a Trieste, che già a dicembre dello scorso anno si era aggiudicata l’appalto integrato che prevedeva la redazione della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori. Il costo complessivo dell'opera è di 71mila euro, finanziati per 46mila euro con contributo regionale straordinario e per 25mila euro con fondi dell’amministrazione comunale. Nonostante la progettazione svolta dallo studio Cappella di Gorizia a firma dell’ingegner Federico Olivotti si sia conclusa già il 31 gennaio scorso, solo ora il cantiere si è sbloccato avendo ottenuto il progetto definitivo-esecutivo tutte le autorizzazioni e pareri degli entri interessati o competenti (paesaggistica, idraulica, Ezit, Anas, Provincia). La progettazione, su espressa indicazione dell’assessore ai Lavori pubblici Marco Finocchiaro, e come condiviso con le più rappresentative associazioni ciclistiche del territorio, ha considerato due soluzioni progettuali: la prima conforme al progetto preliminare redatto dagli uffici che prevedeva l'attraversamento a raso delle rampe dell'autostrada dove già esistono due attraversamenti pedonali, l’altra mantenendo il tracciato sempre in destra orografica al Rio Ospo passando sotto i due ponti delle rampe autostradali. «Purtroppo questa soluzione, seppure più breve e lineare, è stata scartata poiché si sarebbe dovuti scendere dalla sponda del fiume al suo alveo per ben due volte passando sotto l’impalcato dei ponti che nel punto più basso presenta una quota di 1.60 metri», racconta l'assessore Finocchiaro. Il tracciato prescelto, seppure devia dalla sponda del Rio Ospo per avvicinarsi alla rotatoria di via delle Saline, diventa comunque un collegamento in direzione Aquilinia-Trieste e zone industriali delle Noghere, per scopi non solo ludici e turistici, ma anche per chi in futuro vorrà utilizzare la bicicletta per recarsi al lavoro. Per gli aspetti naturalistici invece il breve tratto di ciclopedonale di progetto dà continuità al tratto di Parenzana in destra Ospo e collega la ciclabile dei laghetti delle Noghere e la realizzanda ciclabile Ezit in sponda sinistra Ospo in direzione Caresana. Nel progetto approvato, anche se escluse dall’appalto, sono comunque previste opere di completamento e miglioramento delle sicurezza stradale delle categorie deboli, quali il collegamento tra San Clemente e la rotatoria di via delle Saline e l’attraversamento della provinciale di via Flavia di Stramare in prossimità dell’osteria al Ponte per la quale, ha dichiarato Finocchiaro, “si auspica di trovare una soluzione condivisa con la Provincia”. La durata dei lavori secondo il cronoprogramma evidenziato nel progetto sarà di 45 giorni a decorrere dal 30 luglio con data presunta di ultimazione al 15 settembre.

 

 

«Centri estivi, perché abbandonare San Rocco»?

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 4  agosto  2014

 

 

ImprontaMuggia propone in alternativa al Freetime la vecchia scuola messa in vendita

 

 

MUGGIA Continua il botta e risposta a Muggia sulla costruzione della nuova biblioteca comunale. «In risposta alle molte critiche ricevute per la costruzione della nuova biblioteca scrive Jacopo Rothenaisler di ImprontaMuggia - la vicesindaco Laura Marzi usa due argomenti. L'arricchimento multimediale che verrà realizzato e la valorizzazione del patrimonio comunale. Ma la biblioteca c'è già e ci stiamo benissimo. Nessun muggesano ne ha chiesta un'altra». «Laura Marzi - continua Rothenaisler - sottolinea "l'uso versatile dei locali della nuova biblioteca opportunamente arredati ed informaticamente attrezzati con sempre più documenti digitali". Bene, sono cose positive, che però non abbisognano di nuove costruzioni. Possono essere realizzate immediatamente nell'attuale biblioteca e sarebbero benvenute. Serve esclusivamente mettere a disposizione maggior spesa corrente, non la misera dotazione attuale di bilancio. Anche sulla valorizzazione del patrimonio comunale che si realizzerebbe c'è molto da dire. Eclatante il fatto che questa estate i centri estivi per i nostri ragazzi si svolgono al Freetime (sic) per indisponibilità di strutture comunali». Il Comune di Muggia infatti - sostiene ImprontaMuggia - la struttura ce l'ha e per decine d'anni è stata utilizzata proprio per i Centri estivi. È l’edificio storico della scuola di San Rocco con un vastissimo giardino, ora in disuso. I ragazzi vi avevano la mensa, i giochi all'aperto e il mare è a due passi. «Nell'elenco delle proprietà comunali accanto al nome della scuola c'è scritto "alienazione". Il Comune, strano modo di valorizzare il patrimonio comunale , l'ha messa in vendita, anche per finanziare i lavori connessi alla nuova biblioteca. Assistiamo così all'assurdo. Non abbiamo un centro estivo e vendiamo l'immobile dove si facevano. Abbiamo già la biblioteca e ne facciamo una nuova. Per realizzarla, tra l'altro, abbattiamo un immobile con vari servizi, tra cui la mensa. E la nuova mensa comunale appena inaugurata sarà pagata con un sovrapprezzo sul corrispettivo a pasto».

 

 

Brillano al Museo Carà le luci silenziose di Feruglio

 

 

da “Il Piccolo”

lunedì, 4  agosto  2014

 

 

 

Mercoledì alle 19 si inaugura a Muggia alla galleria d’arte contemporanea la rassegna di opere dell’artista neoespressionista udinese intitolata “In ascolto”

 

 

Preziosissime tavole, ritratti, dittici e trittici, prestiti eccezionali dai maggiori musei del mondo, illustrano per la prima volta a Roma il genio di Hans Memling, il pittore fiammingo che nel '400 fu tra i più contesi anche dalla ricca committenza italiana. Dal 10 ottobre al 18 gennaio alle Scuderie del Quirinale si potranno ammirare capolavori assoluti come il Trittico della famiglia Pagagnotti o quello dei Moreel, nonchè il meraviglioso Giudizio Universale, che dopo 600 anni arriva in Italia, da dove era partita la commissione del banchiere fiorentino Angelo Tani, ma fermata a Danzica da una razzia di pirati. Un'opera straordinaria, che il committente voleva per la cappella dedicata a San Michele nella Badia Fiesolana a Firenze. Caricata sulla galea San Tommaso, la nave fu assalita dai pirati che trasportarono il carico nella città di Danzica, la migliore offerente per il prezioso bottino. Il trittico del Giudizio Universale venne ammirato a tal punto da tutti gli abitanti, che decisero di collocarlo nel Duomo cittadino. E inutile fu la causa intentata per riaverlo.di Marianna Accerboni wMUGGIA Un coerente percorso di luce verso l'Infinito: così si preannucia la mostra personale dell'artista udinese Claudio Mario Feruglio intitolata “In ascolto”, che s' inaugura il 6 agosto alle 19 al Museo d'Arte Moderna Ugo Carà di Muggia. Organizzata dal Comune di Muggia-Assessorato alla Cultura in collaborazione con l'Associazione Aura e la Casa Comune della Cultura Europea, la rassegna propone una trentina di opere scelte, realizzate dall’artista dal 2002 al 2014 ad acrilico su tela e incentrate sulla poetica del silenzio: un tema particolarmente caro all'artista, il quale sa intrecciarlo con intenso sentire, tecnica ineccepibile ed eleganza a quello della natura e all'intima sensibilità religiosa che pervade tutti i suoi lavori. Sospesi tra rigore e lirismo, i dipinti di Feruglio risultano affascinanti ma non estetizzanti, piuttosto sono introspettivi con un battito d'ali che tocca e coinvolge il sentire collettivo. Avvalendosi di un cromatismo intenso, impreziosito da molteplici e abili velature e simbiotico in rapporto alle predilezioni espressioniste, l'artista costruisce un ponte di luce tra realtà e infinito, tra individuo e universo, con intuizioni poeticamente e intellettualmente elevate, le quali addolciscono la vitalità graffiante dell'espressionismo secondo una vena neoromantica molto attuale ed emozionante, che ci rende tutti partecipi della sua concentrata introspezione di apertura universale. Un concetto di silenzio, luce e infinito che suggerisce al fruitore un atteggiamento di riflessione e attesa, la quale trova nella bellezza della pittura e dal sapore religioso, in una una pausa lontana dal fragore contemporaneo, in cui ancora una volta la figura dell'artista si pone come antesignano e delicato interprete dell'armonia e dell'essenza dell'universo. Di Feruglio (Udine 1953), formatosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia, presente da oltre 40 anni sulla scena della ricerca artistica internazionale e invitato più volte agli eventi collaterali della Biennale di Venezia, hanno scritto autorevoli personalità del mondo della cultura e dell'arte, rilevando come nelle sue opere si manifestino il Silenzio e la Luce per farsi proiezione in ognuno di noi: tra questi, Carlo Sgorlon, che in un importante saggio di qualche anno fa lo definì «il pittore del silenzio e dell'ascolto sommesso della musica suprema dell'universo» (aperta fino al 24 agosto/ info 040 3360340 - ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it).

 

Un centro in via Dante per gli anziani di Muggia

 

da “Il Piccolo”

domenica, 3 agosto  2014

Una iniziativa per integrare l’assistenza a domicilio. La casa sarà gestita dalla cooperativa La Quercia-Consorzio Welcoop. Il via a fine autunno

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un nuovo centro diurno di aggregazione e socializzazione riservato alla popolazione anziana di Muggia. La struttura, che prenderà vita entro la fine dell'autunno, sorgerà nell'immobile comunale di via Dante 42. Qui, grazie alla concessione in comodato d'uso gratuito affidato alla Quercia-Consorzio Welcoop, si svolgeranno attività complementari ed integrative a quelle erogate attraverso il servizio di assistenza domiciliare (Sad). «Essendo attivi a livello provinciale abbiamo una visione d’insieme di tutto il territorio e cerchiamo di usare la nostra conoscenza per rispondere nel miglior modo possibile alle esigenze di Muggia. In questo scenario e con questo centro riprendiamo uno dei nostri mandati come cooperativa: l'attivazione di servizi a favore di persone in difficoltà quali gli anziani per contrastare l'esclusione sociale e superare le condizioni di disagio ad essa connesse», ha evidenziato Barbara Gorza, presidente de La Quercia. «Questa transazione nasce dalla coincidenza di più necessità - ha chiarito la responsabile del Servizio sociale dei Comuni di Muggia e San Dorligo della Valle Isabella D’Eliso- e darà vita ad un luogo che sarà un indiscutibile punto d’appoggio per la domiciliarità. È la concreta testimonianza della buona riuscita dell’esperienza che ci ha visti fianco a fianco in questi anni e che ha portato al successivo rinnovo del contratto per ulteriori due anni della gestione dei servizi e degli interventi di assistenza residenziale e domiciliare per il Servizio Sociale dei Comuni Ambito 1.3». Non solo l’attività avrà un rilevante “scopo sociale”, ma l’immobile sarà destinato a finalità di interesse pubblico quali quelle svolte dalla cooperativa nell’ambito dei servizi e degli interventi di assistenza domiciliare. Inoltre la Cooperativa, accanto al pagamento delle utenze (acqua, luce, gas, telefono), si impegnerà ad eseguire, a proprie spese, le migliorie necessarie per rendere i locali conformi allo sviluppo del centro di aggregazione e socializzazione, con particolare riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche relative al bagno e all’ingresso dell’immobile e, in seguito, i relativi lavori di manutenzione previsti. «È stato importante l’approccio col quale si è proceduto - ha evidenziato la direttrice della Casa di Riposo Jasna Petaros - poiché abbiamo rilevato bisogni ed esigenze, poi si è ricercata una struttura che potesse offrire risposte e lo potesse fare anche grazie ad una posizione strategica». Soddisfatta Loredana Rossi, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Muggia: «In questi anni abbiamo lavorato molto sui rapporti intergenerazionali attraverso progetti che hanno coinvolto gli anziani e le scuole o i ricremattina. Un’esperienza ormai consolidata e molto apprezzata, come d’altra parte anche quella della Microarea di Zindis: due esperienze che, create per sostenere la socialità, dovevano ora uscire dai propri luoghi di appartenenza per abbracciare tutto il territorio e scongiurare il pericolo della solitudine e dell’isolamento specie per le persone anziane».

 

 

 

 

 

Miss e Mister Topolini, a Muggia la semifinale

 

da “Il Piccolo”

domenica, 3 agosto  2014

 

 

questa sera alle 21

 

 

In piazza Marconi a Muggia questa sera alle 21 atteso appuntamento con la semifinale del concorso di bellezza Miss e Mister Topolini: 150 ragazze e ragazzi in gara. Tra sfilate, show e passerelle di tutti gli iscritti in abito e in costume da bagno, a fine serata la giuria sceglierà i 16 finalisti e le 16 finaliste che approderanno allo show conclusivo, previsto al Politeama Rossetti il 5 settembre. L'evento è inserito nel calendario di “Muggia, un'estate di stelle” e vedrà la partecipazione di giovani in arrivo a Trieste da tutto il Triveneto e dalle vicine Slovenia e Croazia, tutti con il sogno di rientrare nella rosa dei 32 fortunati che prenderanno parte alla fase conclusiva della kermesse a settembre. Per tutti comunque continuerà il concorso online su www.ilpiccolo.it, dove i 150 ragazzi si potranno votare fino al 31 agosto, per assegnare le fasce di Miss e Mister Topolini. Info: www.misstopolini.it, www.mistertopolini.it

 

 

Super-magazzino per Pasta Zara

 

da “Il Piccolo”

sabato, 2 agosto  2014

 

 

A settembre l’avvio della costruzione di una nuova linea di produzione: investimento totale da 50 milioni

 

 

di Livio Missio Una enorme struttura in tubi color azzurro sta sorgendo nell’area di Pasta Zara, nella zona industriale delle Noghere, a Muggia. «Si tratta - spiega il presidente Furio Bragagnolo - di un magazzino autoportante da 66 mila posti pallet, completamente automatizzato. Come avrà notato, all’interno non ci sono rampe per l’accesso: i pallet saranno direttamente depositati nei singoli alveoli e richiamati automaticamente col carrellino per la spedizione. Così supereremo il concetto di magazziniere addetto allo stoccaggio col muletto, secondo la vecchia logica una macchina-una persona. Entro il 2018 assumeremo trentacinque persone, altamente specializzate, che dovranno intendersi di logistica interna, sistemi di magazzino, informatica per gestire il tutto». Insomma, un impianto all’avanguardia. Ed enorme, se si pensa che il gemello dello stabilimento di Riese Pio X contiene appena 25 mila posti pallet. La nuova struttura si inserisce in un progetto ben più vasto, confortato dai dati economici dell’azienda. «Uno sviluppo a 360 gradi - conferma Bragagnolo - reso necessario anche dalla crescita del fatturato, che da gennaio a oggi ha segnato già un incremento del 4 per cento. Diciamo che il costo globale dell’investimento, fra magazzino, carrelli nuovi per la logistica interna e la nuova linea di produzione per la pasta corta che inizieremo a realizzare il prossimo mese di settembre - e sarà lo stabilimento più grande del mondo - si aggira sui cinquantadue milioni di euro». E proprio ieri lo Bragagnolo ha ricevuto la visita in stabilimento del presidente Fvg Serracchiani e il vice Bolzonello. Serracchiani ha garantito che la Regione accompagnerà lo sviluppo dell’azienda con le sue partecipate Finest e Friulia (peraltro già coinvolta storicamente nell’insediamento dell’impianto muggesano). Una volta usciti dal futuristico magazzino, i pallet di pasta “made in Muggia” prenderanno le strade più disparate: oggi il marchio Zara arriva in 106 Paesi (anche col marchio Pagani e le “private label” della grande distribuzione internazionale). E se il 51 per cento dell’export riguarda la Comunità europea (e il 14 % il resto dell’Europa), un altro 12% arriva nei Paesi scandinavi, il 10% in Medio Oriente, il 5% il Far East, il 4% l’Africa, il 3% l’America e infine l’1% l’Australia e Oceania. Non a caso recentemente Pasta Zara ha aperto un ufficio commerciale ad Alessandria d’Egitto per presidiare e sviluppare i mercati del Nord Africa e del Medio Oriente. Un altro fiore all’occhiello della famiglia Bragagnolo è l’impatto ambientale. Da qualche anno Pasta Zara ha convertito su rotaia il ripetuto viaggio che la semola di grano duro affronta dal Sud Italia agli stabilimenti di Riese Pio X, Muggia e Rovato. Il trasporto, fino a qualche anno fa, avveniva via gomma, adesso il sistema si è evoluto raggiungendo l’ottimizzazione con tre terminali: Trieste, Padova e Brescia. Solo il percorso Giovinazzo-Trieste e ritorno (dati Legambiente) toglie alla dorsale adriatica 3.200 camion all’anno: come impiantare 649 ettari di bosco, 325 mila alberi.

 

Muggia, alla Casa di riposo svaligiata la cassaforte

 

da “Il Piccolo”

sabato, 2 agosto  2014

 

 

Trafugati soldi e gioielli appartenenti ai settanta ospiti della struttura
Un bottino di 12 mila euro. Il colpo nella notte, nessuno si è accorto dei ladri

 

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Svaligiata la cassaforte della Casa di riposo di Muggia. Il bottino? Denaro e preziosi per circa 12 mila euro. Pessimo inizio agosto per la struttura comunale collocata in salita Ubaldini. Tra la notte del 31 luglio e il primo agosto ignoti sono penetrati al piano terra dell'edificio recandosi nell'ufficio in cui erano nascosti i beni preziosi dei circa 70 anziani ospitati nella struttura. Con destrezza i malviventi hanno scassinato la cassaforte recuperandone tutto il contenuto, contanti e preziosi per un valore di circa 12 mila euro. Sul caso stanno indagando i Carabinieri di Muggia. Nelle vicinanze della struttura gestita da Jasna Petaros non sono installate videocamere di sorveglianza, fatto che pare non stia agevolando le indagini. Ad ogni modo da quanto si è appreso ieri nessuno dei 70 anziani si è accorto dell'incursione dei ladri, e il denaro e gli oggetti rubati sono comunque coperti da assicurazione. Decisamente amareggiata per l'accaduto l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Muggia, Loredana Rossi: «Siamo davvero rattristati da questa notizia, un fatto del genere all’interno della struttura di salita Ubaldini, un edificio vigilato da operatori presenti giorno e notte... per fortuna gli ospiti non si sono accorti di nulla e non hanno corso alcun rischio visto che l’infrazione sembra essere stata compiuta dall’esterno ed i malintenzionati non hanno varcato le porte che li separavano dalla struttura vera e propria. Ma la cosa che davvero rende il gesto ancor più deplorevole – stigmatizza Rossi - è proprio la scelta della struttura comunale: ci vuole davvero una buona dose di sfrontatezza per introdursi in un luogo abitato da anziani - dai nostri anziani - e derubarli». Stupefatto e arrabbiato Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl-Ncd: «Sono davvero amareggiato. Ma come si fa a scassinare una cassaforte in una casa di riposo, dove sono conservati pochi risparmi e forse qualche oggetto personale dei nostri anziani? Mi auguro che i Carabinieri riescano a rintracciare questi delinquenti che evidentemente non si rendono conto che è come se avessero rubato alla loro mamma o ad un proprio nonno, anche se mi sa che per pochi denaro c'è chi è disposto a far di peggio». Da qui il suggerimento da parte dell'esponente del centrodestra rivierasco: «Anche se non c'è n'è mai stato bisogno forse ora sarà il caso di installare qualche sistema di allarme con telecamere collegate alle forze dell'ordine con cui prevenire eventuali casi analoghi, visto anche che la casa di riposo si trova in una zona un po' isolata». Sulla vicenda la direttrice Petaros ha preferito non esprimersi essendo in corso le indagini da parte delle Forze dell'ordine.

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Muggia a Crevatini tutti in maschera

 

 

da “Il Piccolo”

sabato, 2 agosto  2014


Auto, moto e guidatori .Veicoli e guidatori mascherati lungo il circuito Muggia-Crevatini a inizio agosto? Sì, si può. L’allegro “Rally mascherato senza confini” prenderà vita oggi: di che si tratta? Di una manifestazione non competitiva di auto mascherate organizzata dall’associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano, dall’associazione sportiva Koma, da Pgd-Vfv Crevatini “Skupina Skicet” e Turisticno drustvo Dekani. L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Muggia, vedrà coinvolte infatti Muggia, Crevatini e Decani. «La manifestazione si realizzerà come un raduno di veicoli mascherati (automobili e motoveicoli) e persone in maschera con percorso stradale non competitivo e prove di abilità in aree private tra l’Italia e la Slovenia», racconta l’organizzatore, Dennis Tarlao. Il ritrovo è fissato a Muggia, al piazzale Alto Adriatico, alle 14.30 con le iscrizioni, le verifiche tecniche e la prima prova di abilità. Poi, a seguire, dalle 16 il percorso si snoderà attraverso la costiera muggesana fino al Lazzaretto per poi salire verso Chiampore e successivamente - attraversando l’ex confine con la Slovenia - si giungerà a Crevatini dove ci sarà la seconda prova di abilità all’interno del piazzale dei vigili del fuoco volontari del luogo. Finita la prova si proseguirà verso Decani dove la manifestazione si concluderà intorno alle 21.30 all’interno della sagra tradizionale in maschera del paese stesso. «Direi che siamo davanti a una bellissima e divertente iniziativa proposta tra gli altri dall’associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano a riprova del costante lavoro da parte del sodalizio presieduto da Mario Vascotto», ha commentato l’assessore alla Cultura di Muggia Stefano Decolle. E visto quanto successo in questo primo (e triste) scorcio di inizio estate, naturalmente dita incrociate per quanto riguarda le condizioni meteo: «Speriamo davvero nella clemenza del tempo, anche perché questo evento, come già accaduto con la Vogada mata, è un ottimo veicolo per unire popoli sempre più vicini anche dopo l’abbattimento dei confini». Appunto, speriamo. Riccardo Tosques

 

 

 

 

Miss e mister topolini

 

da “Il Piccolo”

sabato, 2 agosto  2014

 

Sono centocinquanta i ragazzi, in arrivo da tutto il Triveneto e dalle vicine Slovenia e Croazia, che domani saliranno sul palco di piazza Marconi - a Muggia - per la semifinale del concorso di bellezza Miss e Mister Topolini, giunto quest’anno alla decima edizione e organizzato dall’agenzia Be Nice in collaborazione con le Torri d’Europa. La serata andrà in onda in diretta streaming sul sito del Piccolo (www.ilpiccolo.it) dalle 21. Oggi, intanto, alle 16 ultima possibilità per iscriversi al centro commerciale di via d’Alviano, con un costume da mare, tanti gadget per i partecipanti e un servizio fotografico e video sul posto. Cresce intanto l’attesa per l’evento di domani: durante la serata i giovani sfileranno davanti al pubblico in abito da sera e in costume, mentre una giuria avrà il compito di scegliere i 32 finalisti. Saranno infatti 16 ragazzi e 16 ragazze ad approdare allo show finale, previsto il 5 settembre al Politeama Rossetti. Cosa dovrà valutare la giuria? La bellezza, ma anche il portamento e il carisma in passerella, in una competizione che mette comunque in primo piano il divertimento con numerose feste organizzate nelle scorse settimane, che hanno coinvolto tutti gli iscritti. Il concorso poi non proseguirà solo per i 32 prescelti. Tutti gli altri continueranno a essere in gara su Internet, dove saranno gli utenti web a decidere alcune fasce in palio, grazie al concorso su www.ilpiccolo.it, sulle pagine ufficiali Facebook di Miss e Mister Topolini e grazie all’applicazione iTrieste, scaricabile da tutti i telefonini. Sul sito del Piccolo la gara a colpi di “clic” prosegue con migliaia di preferenze espresse: sul fronte femminile in testa per ora Beatrice Zazzaron con 784 voti, segue Zara Morandini con 293, Chiara Bellich con 237 e Sara Baldassi con 141. Tra i ragazzi, Florit Hoxha è in vetta con 382, seguito da Armando Sigismundi con 292, Gabriele Manfrè con 256 e Lukas Furlani con 125. Si vota fino al 31 agosto. Su Facebook, invece, le miss più gettonate finora sono Sara Baldassi con 2630 mi piace, Ioana Radu con 1083, Isabel Tivan con 991, Tiniuas Mededovic con 778 e Dalida Paunovic con 667; tra i mister sempre in pole position Gabriele Manfrè con 2342 voti, segue Davide Di Pinto con 404 e Alexandru Tibireac con 391. Tornando a Muggia, saraà un vero e proprio evento lo spettacolo di domenica che nelle passate edizioni ha registrato un boom di presenze, con la piazza gremita di amici, parenti e sostenitori dei ragazzi, ma anche di tante persone accorse per assistere all’appuntamento. In questi giorni tutti si stanno preparando con tanta emozione e la voglia di diventare protagonisti di una serata unica. Ad aiutarli nella cura del look saranno gli esperti Wella. La semifinale di Miss e Mister Topolini, presentata come sempre da Mr Rocco e Micol Brusaferro, rientra nel calendario “Muggia, un’estate di stelle”, promosso da Be Nice e Pro Loco, con il contributo del Comune di Muggia e dei locali di piazza Marconi.

 

«Col nuovo piano regolatore salvati 30 ettari»

 

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 1 agosto  2014

 

 

Restituiti alla destinazione agricola i terreni che erano stati destinati a fini speculativi

 

MUGGIA «Non un turismo dei grandi alberghi, dei campi da golf e dei grandi porti nautici, ma un turismo che sia più rispondente alla naturale vocazione di questo territorio, che preveda il recupero della costa, ma anche la creazione di strutture legate ad un turismo rurale, con il recupero di sentieri e la previsione di una nuova rete di piste ciclo-ippo-pedonali». L’assessore alla pianificazione territoriale del Comune di Muggia, Laura Marzi, replica così alle critiche che il Movimento 5 Stelle mosso, nei giorni scorsi, sul nuovo Piano regolatore comunale (Prgc) e in particolare sulle zone turistiche proposte dall'amministrazione Nesladek. «Il Prgc prevede una riduzione delle volumetrie previste dalla variante 15, di un totale di 146 mila metri cubi nelle zone turistiche, con la trasformazione della superficie territoriale da attrezzature turistiche ricettive e campo da golf ad aree-nucleo, cioè aree da tutelare in maniera maggiormente conservativa insieme alle aree boscate, riconoscendone il valore naturalistico e paesaggistico, per circa 23 ettari», spiega Marzi. Inoltre «questo Prgc restituisce al territorio 30 ettari di terreno agricolo che il precedente piano regolatore aveva destinato ad altri usi, e parallelamente riconosce tre parchi urbani - Piasò, Aquilinia e Molo Balota - per un totale di 11 ettari». Per quanto riguarda la riqualificazione della costa, ex water front della 15.a variante, alla fascia dei 30 metri a cui fa cenno il M5S “è stato tolto il valore progettuale prescrittivo, diventando puramente descrittivo: non esiste, in nessuna parte delle norme di attuazione, cenno ad eventuali interramenti, né è interesse di questa amministrazione realizzarli», precisa Marzi. Sempre sul fronte mare, invece, il nuovo Prgc prevede l'eliminazione del porto nautico di San Bartolomeo, “che prevedeva 210 posti barca, ed in quella zona, in particolare, riconoscendone il valore naturalistico, è prevista la realizzazione di eventuali strutture per la balneazione con caratteristiche precise e poco impattanti”. Sull'argomento è intervenuto anche il sindaco di Muggia, Nerio Nesladek: «Il nuovo Prgc ha affrontato in modo serio l’esigenza di un rilancio turistico in chiave sostenibile riportando alle minime dimensioni utili gli insediamenti nella zona di pregio costiera. Questa amministrazione ha condotto una lunga e difficile battaglia per non realizzare i piani devastanti previsti sulla costa, revocando ad esempio ben due delibere di approvazione già adottate dall’amministrazione precedente con tutti i rischi legali che ciò comporta. E abbiamo vinto, spiace dirlo, senza l’aiuto del M5S che non abbiamo visto lottare al fianco nostro e dei cittadini». Da qui l'affondo: «Dicano i pentastellati muggesani cosa pensano di fare sulla costa. Opzione zero? Lasciare tutto così? Oppure fare qualcosa? Ma allora bisogna trovare le risorse e gli accordi con i proprietari che dall’oggi al domani possono, se vogliono, chiudere tutto. Noi abbiamo fatto la nostra, ora aspettiamo una proposta del M5S: realistica e fattibile, ovviamente». Riccardo Tosques