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Mandracchio chiuso per pulizie 

 

da “Il Piccolo”

sabato, 31  maggio 2014

 

 

MUGGIA Mandracchio “off limits” per tutta la mattina di oggi dalle le otto a mezzogiorno (e comunque fino a operazioni concluse) infatti saranno proibiti la navigazione nonchè l’accesso, la sosta, l’ormeggio, l’ancoraggio “e qualsiasi altra attività di superficie o subacquea”, come specifica l’ordinanza del comandante della Capitaneria del porto di Trieste emessa ieri. Pescatori e diportisti sono dunque avvertiti: tutto il porticciolo dovrà fermarsi per consentire ai volontari dell’associazione diportisti di Muggia, in collaborazione con quelli del Circolo della Vela, di provvedere alle operazioni di pulizia e di recupero di materiale ingombrante. L’operazione sarà effettuata in collaborazione col personale del Comune di Muggia, soprattutto per la fase di sgombero del materiale recuperato.

 

 

Muggia, nuova antenna inizia le trasmissioni

 

da “Il Piccolo”

sabato, 31  maggio 2014

 

Proteste nel rione di Santa Barbara, il Comune si difende: «Stiamo monitorando»
Ma attorno all’impianto non ci sono cartelli di pericolo. Nesladek polemico 

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA L'antenna per le trasmissioni radio montata sulla collina muggesana di Santa Barbara è entrata in funzione. A dare l'annuncio delle trasmissioni è stato il Comitato formatosi nella frazione muggesana contro il traliccio di quasi 30 metri posto sul Monte Castellier. «Oramai l'antenna trasmette già da qualche giorno, eppure l'accordo tra Comune e gestore dell'antenna prevedeva la presenza di un centralina e un display affinché la popolazione potesse in ogni momento vedere e controllare il livello di emissione delle onde elettromagnetiche», spiega in una nota il Comitato. Di questa attrezzatura, però, non c'è alcuna traccia, come non c'è traccia dei cartelli di sicurezza e avviso a non sostare in prossimità dell'antenna prescritti dai vari enti. «Non ci risulta nemmeno ci sia stato in questi giorni un intervento di qualche organo di vigilanza o di polizia, magari municipale teso a far rispettare la prescrizione: inoltre in questi giorno più volte abbiamo chiesto di parlare con gli organi comunali e con il sindaco di Muggia. Ovviamente nessuno si è fatto trovare e nessuno ha richiamato», tuona il comitato antiantenna. Sulla querelle è intervenuto l'assessore all'Ambiente, Fabio Longo: «L'antenna ha in effetti ricevuto l'autorizzazione per la fase di prova da parte del ministero dello Sviluppo economico, ma dal 26 maggio gli uffici hanno installato all'interno di una abitazione uno strumento per misurare l'inquinamento elettromagnetico proveniente dalla nuova antenna. Ci vorranno circa una decina di giorni prima di terminare questa misurazione che ovviamente è un atto dovuto verso la salute dei nostri cittadini». La centralina mobile in pratica sta memorizzando in questi giorni costantemente i dati emessi dall'antenna: l'obbiettivo è verificare che non vi siano sforamenti rispetto a quanto concordato con la società proprietaria del traliccio. «Posso assicurare che la nostra sarà una verifica puntuale, come sempre. Tra qualche giorno comunque potremo parlare dei numeri rilevati dalla strumentazione», aggiunge l’assessore comunale Longo. Rimane il fatto che non sono stati ancora apposti i cartelli per segnalare di non sostare in prossimità dell'antenna. «Sui cartelli - aggiunge l’amministratiore - presumo che la società proprietaria si stia attrezzando, anche perché sono stati prescritti dall'Arpa. Spiace sapere che la società sia inadempiente, ma confido davvero che sia questione di pochi giorni». Per quanto riguarda la mancanza di risposte da parte del Comune, Longo ha ricordato che “diversi membri del Comitato hanno il mio cellulare, e come è noto a tutto do la massima disponibilità a tutti per essere rintracciato”. Più duri i toni del sindaco di Muggia, Nerio Nesladek: «Quella del Comitato è una bugia, non siamo mai stati contattati dopo l'inizio delle prove di trasmissione dell'antenna. A questo punto sono io ad invitare i cittadini di Santa Barbara a contattare il Comune. Dovrebbero sapere che lavoriamo per il bene di tutto il territorio, compreso il paese di Santa Barbara, quindi devo dire che sono decisamente stupito quando sento dire che noi non ci siamo fatti trovare. Auspico di sentirli il prima possibile». 

 

Muggia, domani non si naviga in porto 

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 30  maggio 2014

 

MUGGIA Mandracchio “off limits” per tutta la mattina di domani dalle le otto del mattino a mezzogiorno (e comunque fino a operazioni concluse) infatti saranno proibiti la navigazione nonchè l’accesso, la sosta, l’ormeggio, l’ancoraggio “e qualsiasi altra attività di superficie o subacquea”, come specifica l’ordinanza del comandante della Capitaneria del porto di Trieste emessa ieri. Pescatori e diportisti sono dunque avvertiti: tutto il porticciolo dovrà fermarsi per consentire ai volontari dell’associazione diportisti di Muggia, in collaborazione con quelli del Circolo della Vela, di provvedere alle operazioni di pulizia e di recupero di materiale ingombrante. L’operazione sarà effettuata in collaborazione col personale del Comune di Muggia, soprattutto per la fase di sgombero del materiale recuperato. Se infatti i moli sono relativamente sgomberi, il fondo del porticciolo lascia alquanto a desiderare: nel corso degli anni è diventato una autentica discarica. E se d’estate l’acqua più torbida nasconde ad abitanti e turisti il fondo del mare, nella stagione fredda, quando il mare diventa cristallino, si possono ammirare carcasse di copertoni di automobile a diecine, carrelli di supermercato, fioriere, ombrelli e chi più ne ha più ne metta. Regali di diportisti troppo pigri per raggiungere i bottini, di pescherecci “disinvolti”, di follie carnevalesche: fatto sta che la cosa più rara da vedere è un pesce. L’ordinanza specifica infine, a tutela dei professionisti del mare che si potrà autorizzare il transito, previ accordi con l’organizzazione.

 

Secca la replica del sindaco Nesladek: «Ancora una volta il consigliere parla a vanvera»

da “Il Piccolo”

venerdì, 30  maggio 2014

 

«Via quel simbolo gay e di sinistra dal seggio»

 

MUGGIA «Togliete quella bandiera della pace». Questo il succo della richiesta (andata a buon fine) espressa dal consigliere comunale Claudio Grizon durante le recenti elezioni europee. I fatti risalgono a sabato 24 maggio. Racconta Grizon: «In qualità di rappresentante di lista, partecipando all’insediamento della sezione elettorale n.14 di Aquilinia, ho constatato che, accanto ai disegni realizzati dai bambini, campeggiava un vessillo colorato che nulla dovrebbe centrare con i programmi ministeriali e con le attività didattiche previste per gli scolari: non mi risulta, infatti, che la cosiddetta “bandiera della pace” faccia parte degli arredi scolastici». A Grizon pare altrettanto improbabile “che i bambini di quella classe abbiano aderito in massa alle associazioni ambientaliste e di sinistra, che in genere s’ammantano di quel simbolo a loro così caro, mentre invece l’aula attigua utilizzata per la sezione n.15 era priva di ogni decoro”. L'esponente del Pdl-Ncd ha così chiesto al presidente del seggio, “che ha immediatamente aderito alla mia richiesta, che la bandiera venisse tolta durante tutte le operazioni di voto affinché la sua presenza non possa ingenerare nei cittadini motivo d’ispirazione politica mentre si accingevano ad esprimere il loro voto”. Per Grizon è inopportuno «che quel simbolo, strumentalizzato dalla sinistra, dalle associazioni ambientaliste e di gay e lesbiche, ispiri qualche ingenuo elettore: la "pace", quella vera, non ha bisogno di questo tipo di bandiere ma piuttosto di un ruolo forte dell'Europa anche su questi temi, come su quelli etici e morali dove, in Europa, negli ultimi anni abbiamo fatto troppi passi indietro». Il caso è stato sottoposto anche all'attenzione del Consiglio comunale con una interrogazione al sindaco Nesladek. Grizon infine ha chiesto al sindaco “se non ritiene inopportuno e sconveniente che la “bandiera della pace” sia utilizzata dagli insegnanti delle scuole elementari di Muggia per le loro attività didattiche considerato che ha ormai assunto una connotazione prettamente politica, se non partitica, costituendo un elemento di riconoscimento di un’area politica». Secca la replica da parte del sindaco Nerio Nesladek: «Ovviamente, considerando il peso e il ruolo del consigliere Grizon e i risultati da lui ottenuti, non ci si può sorprendere che siano questi gli argomenti di cui occuparsi, nel proprio tempo libero». Nesladek infine ha posto l'attenzione sul fatto che il consigliere Grizon non è a conoscenza del percorso didattico che sta dietro quella bandiera, «motivo per cui, ancora una volta, parla a vanvera”. (ri. to.)

 

Visitare Muggia in modo “slow” affittando le biciclette 

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 29 maggio 2014

 

MUGGIA A Muggia è stata ufficialmente aperta la “Stazione delle biciclette”: l’area, che sorge sulla ceneri dell’ex stazione di benzina Esso, prospiciente al mare, verrà gestita dall’associazione ViaggiareSlow. U n possibile volano turistico per escursioni di mobilità lenta e un luogo nel quale trovare, oltre al noleggio delle biciclette, una mappatura del territorio con informazioni e consigli. Per un disguido tipografico nell’edizione di ieri la foto è uscita monca: la ripetiamo scusandoci con i lettori e i diretti interessati.

 

La stazione delle bici ufficialmente aperta per “visite slow”

 

da “Il Piccolo”

 

mercoledì, 28 maggio 2014

 

MUGGIA È stata ufficialmente aperta la "Stazione delle biciclette" di Muggia. L'area, che sorge sulle ceneri dell'ex stazione di benzina Esso, verrà gestita dall'associazione ViaggiareSlow. Un possibile volano turistico per escursioni di mobilità lenta, un luogo nel quale, oltre al noleggio, sarà possibile trovare una mappatura del territorio, con informazioni e consigli. «Un momento importante non solo per la riqualificazione di un'area che si realizza come l'entrata della nostra città, ma anche perché si colloca all'interno di un progetto che questa amministrazione porta avanti già da tempo e che vede nella mobilità sostenibile un elemento fondante di crescita della comunità oltre che di promozione turistica», ha commentato il sindaco Nerio Nesladek. «Molto lavoro è stato infatti realizzato dal punto di vista delle ciclabili e molto altro è in progetto: un altro pezzetto di ciclabile è già in cantiere - ha aggiunto Nesladek -. Non si può non cogliere l'occasione, quindi, per ringraziare per il significativo lavoro di promozione della mobilità lenta e della Parenzana in particolare "ViaggiareSlow", con la quale è nata un'importante collaborazione che ci vedrà ancora insieme, in questa direzione, ancor più a partire da questa nuova stazione». Concorde Fabrizio Masi di "ViaggiareSlow": «È bello pensare che una stazione un tempo "di servizio" diventi ora stazione "di partenza". Siamo soddisfatti, in questi due anni abbiamo ottenuto dei buoni risultati sul piano della promozione e gli eventi che abbiamo portato avanti hanno sempre goduto di una buona partecipazione». Masi ha auspicato che «la stazione abbia un ruolo importante a sostegno della cultura del cicloturismo non solo sul piano turistico ma anche verso una concezione di mobilità diversa sul piano locale». «Contiamo molto su questo spazio - ha commentato l'assessore provinciale Roberta Tarlao -che sarà un punto di partenza per i tantissimi turisti che potranno apprezzare ancor più la nostra cittadina». «Questa parte di Muggia inizia a diventare concretamente la porta della città», ha raccontato poi l'assessore alla Promozione della città di Muggia Stefano Decolle. «Oggi, qui, si conclude un percorso e se ne apre un altro. Questo è un luogo della comunità, lo è sempre stato, e lo sarà sempre... anche se, in tutta onestà, per la gran parte di noi sarà difficile togliergli la nomea "ex Esso"... ma da oggi quest'area avrà un valore aggiunto». In questo scenario, la nuova stazione è stata omaggiata di alcune foto della storica "ex Esso" che ne ricorderanno il passato. Passato che è stato protagonista della consegna di due targhe "con riconoscenza per il vostro indimenticabile lavoro quotidiano" alla famiglia Crevatin ed alla famiglia Busdon, con le quali si è poi passati al taglio del nastro che, sulle note della banda cittadina, ne ha sancito davvero l'inizio di un nuovo futuro. Riccardo Tosques

 

 

 

 

Muggia, niente doppio senso sulla Provinciale

 

Finocchiaro: «L’obiettivo è decongestionare Aquilinia favorendo l’utilizzo dei mezzi pubblici» 

 

da “Il Piccolo”

martedì, 27 maggio 2014

 

MUGGIA «Con tutto il rispetto che dobbiamo avere nei confronti dei cittadini che firmano petizioni, questo parere fornisce un chiaro indirizzo a favore di una visione complessiva della mobilità sostenibile che si traduce nel decongestionare l’abitato di Aquilinia favorendo l’utilizzo dei mezzi pubblici, ponendo le basi per riqualificare le strade esistenti, non più a norma, per altri usi». Marco Finocchiaro, assessore ai Lavori pubblici di Muggia, interviene così sulla querelle per il mancato ripristino del raddoppio della strada provinciale 14, un ripristino rivolto alla giunta guidata da Nerio Nesladek con una petizione richiesta a gran voce e promossa dall’associazione Muggia Viva con oltre ottocento sottoscrizioni. L’obiettivo dei firmatari era quello di riapplicare - dopo che sono trascorsi quasi vent’anni - il doppio senso di marcia sulla strada provinciale 14 che scende a Muggia lungo la costa, doppio senso istituito allora a causa del pesantissimo traffico presente nella frazione di Aquilinia. «Ora il nostro prossimo obiettivo è migliorare la viabilità del Freetime che presenta diverse criticità, problematiche che tra l’altro non abbiamo fatto altro che ereditare da altre amministrazioni», puntualizza Finocchiaro dopo il no al ripristino del raddoppio della Provinciale che - come espressamente richiamato dall’esponente dell’amministrazione Nesladek - «non ha le caratteristiche geometriche per tornare a doppio senso». Come si evince dalla delibera giuntale infatti «tanto il sistema viario quanto la morfologia della valle delle Noghere risultano alquanto complessi data la presenza di infrastrutture di diverso livello gerarchico e tipologico (vale a dire autostradale, provinciale, comunale, ferroviario e industriale) che riverberano effetti negativi relativamente ai percorsi obbligati e alla velocità di percorrenza dell’utenza sull’intera rete stradale». Infine, ultima notizia: è stato pure ribadito che la Provincia a breve procederà nell’appalto dei lavori per il completamento della Provinciale 15, quella “delle Noghere”, e della nuova rotatoria in prossimità dell’intersezione con la Provinciale 14 e che tale infrastruttura diventerà la principale via d’accesso a Muggia, così come già prevista dagli accordi tra lo Stato, la Regione e la Provincia di Trieste nonché nella Grande viabilità triestina, nel collegamento Lacotisce-Rabuiese. Riccardo Tosques

 

Sabato Mandracchio chiuso per pulizie 

 

da “Il Piccolo”

martedì, 27 maggio 2014 

 

 

MUGGIA Mandracchio “off limits” per tutta la mattina di sabato 31 maggio (e non venerdì, come erroneamente annunciato) a Muggia. Dalle otto del mattino a mezzogiorno (e comunque fino a operazioni concluse) infatti saranno proibiti la navigazione nonchè l’accesso, la sosta, l’ormeggio, l’ancoraggio “e qualsiasi altra attività di superficie o subacquea”, come specifica l’ordinanza del comandante della Capitaneria del porto di Trieste emessa ieri. Pescatori e diportisti sono dunque avvertiti: tutto il porticciolo dovrà fermarsi per consentire ai volontari dell’associazione diportisti di Muggia, in collaborazione con quelli del Circolo della Vela, di provvedere alle operazioni di pulizia e di recupero di materiale ingombrante. L’operazione sarà effettuata in collaborazione col personale del Comune di Muggia, soprattutto per la fase di sgombero del materiale recuperato. Se infatti i moli sono relativamente sgomberi, il fondo del porticciolo lascia alquanto a desiderare: nel corso degli anni è diventato una autentica discarica. E se d’estate l’acqua più torbida nasconde ad abitanti e turisti il fondo del mare, nella stagione fredda, quando il mare diventa cristallino, si possono ammirare carcasse di copertoni di automobile a diecine, carrelli di supermercato, fioriere, ombrelli e chi più ne ha più ne metta. Regali di diportisti troppo pigri per raggiungere i bottini, di pescherecci “disinvolti”, di follie carnevalesche: fatto sta che la cosa più rara da vedere è un pesce. L’ordinanza specifica infine, a tutela dei professionisti del mare (pescatori in primis) che si potrà autorizzare il transito, previ accordi con l’organizzazione, e a richiesta degli interessati da comunicare alla sala operativa della Capitaneria. Attenzione alle multe.

 

Muggia, cercasi spazio per centri estivi 

 

da “Il Piccolo”

domenica, 25 maggio 2014

 

MUGGIA Centri estivi “proibiti” quest’estate a Muggia, a meno che entro entro domani a mezzogiorno non arrivino sulle scrivanie dei funzionari comunali le cosiddette “manifestazioni di interesse” da parte di soggetti interessati a offrire proprie strutture (per l’esattezza, le offerte vanno indirizzate a tre indirizzi mail: valeria.nitti@comunedimuggia.ts.it; giuliana.bologna»@comune di muggia.ts.it;mariangela.cartella@comune dimuggia.ts.it). Il servizio educativo comunale infatti ha emanato un avvisso pubblico con cui, «preso atto che quest’anno le strutture che negli anni passati hanno accolto i centri estivi comunali per gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, che questa estate saranno inagibili per lavori...» indice una indagine per individuare i soggetti accreditati a gestire un centro estivo diurno e interessati a convenzionarsi con il Comune. Requisito essenziale è che la struttura dedicata si trovi in comune di Muggia, sia certificata idonea per l’aspetto igienico-sanitario dall’Ass, e sia dotata di ampi spazi anche esterni per accogliere almeno 125 bambini, attrezzature per attività ludiche e uno spazio mensa. Inoltre, il personale deve rispettare i rapporti numerici fissati dalla normativa e possedere le qualifiche necessarie per lo svolgimento delle mansioni affidategli. Infine - raccomanda il Comune - il centro estivo deve prevedere un progetto educativo. ma su questo il bando non dice di più. Alla manifestazione d’interesse vede essere allegata una dichiarazione. Successivamente agli interessati - conclude il bando - sarà richiesta una offerta economica.(a. g.)

 

Anche a Muggia rinviato il pagamento della “Tasi”

 

da “Il Piccolo”

sabato, 24 maggio 2014

 

Prima rata della tassa “tuttocompreso” a metà settembre, il saldo tre mesi dopo
L’assessore Parapat: «Tempi troppo stretti per decidere le nuove aliquote» 

 

di Riccardo Tosques MUGGIA «La Tasi? Il Comune di Muggia sarà tra quei Comuni che rinvieranno a settembre l'acconto». Valentina Parapat, assessore a Bilancio, Personale, Tributi, Patrimonio e Affari Generali del Comune di Muggia, svela i progetti dell'amministrazione Nesladek per quanto riguarda la nuova imposta sui servizi indivisibili. La tassa andrà a finanziare alcuni servizi pubblici come l’illuminazione, la sicurezza, l’anagrafe, la manutenzione di strade e giardini. Negli scorsi giorni il governo guidato da Matteo Renzi ha rinviato a settembre la data del pagamento per quei Comuni che al 23 maggio non avevano ancora fissato l’aliquota. Tra questi, oltre a Trieste, per altro unico capoluogo di provincia del Friuli venezia Giulia a non decidere a differenza di Gorizia, Udine e Pordenone, troviamo anche Muggia. «Del resto l'obiettivo del patto di stabilità è stato fissato dalla Regione in modo definitivo con delibera del 16 maggio e solo ora siamo in grado di stabilire quale debba essere la portata della manovra fiscale e di quella complessiva di bilancio», spiega l’assesssore Parapat. Verosimilmente per i muggesani la data del 16 giugno è stata dunque prorogata al 16 settembre per il pagamento del acconto. Conto che dovrà poi essere saldato entro il 16 dicembre. Di fatto la Tasi e la Tari (tassa sui rifiuti) hanno sostituito l’Imu per la prima casa, ma quest’ultima imposta rimane per le seconde case, e in genere per gli altri fabbricati, come i negozi, gli uffici e i capannoni che hanno un’aliquota diversificata. La Legge di stabilità aveva fissato un tetto massimo del 2,5 per mille per la prima casa e del 10,6 per la seconda (in pratica Tasi+Imu). Il governo ha poi stabilito la possibilità per i Comuni di aumentare le aliquote fino a un massimo dello 0,8 distribuendo l’aumento tra il primo e il secondo alloggio. Facendo un po’ di conti, dunque, per le prime case l’aliquota potrà salire del 3,3 per mille, per le seconde il Comune potrà arrivare fino all’11,4. A Muggia verosimilmente entro giugno verrà approvato il regolamento per Tasi, Tari e Imu e con una delibera verranno indicate le quote. Per l’Imu, che non è una novità, il pagamento del 16 giugno (acconto) dovrebbe far riferimento all’imposta del 2013. Per le altre due si tratta di vere e proprie novità che devono essere valutate con precisione e in modo approfondito. Difficile quindi per ora prevedere le aliquote che verranno adottate. Quello del bilancio, in cui rientrerà anche la scelta delle aliquote della Tasi, rimane comunque uno dei passi principali che a brevissimo dovranno essere affrontati da parte dell'amministrazione Nesladek.

 

Proibito alle barche il Mandracchio per la pulizia del porto 

 

da “Il Piccolo”

sabato, 24 maggio 2014

 

 

 

MUGGIA Mandracchio “off limits” per tutta la mattina di venerdì 30 maggio a Muggia. Dalle otto del mattino a mezzogiorno (e comunque fino a operazioni concluse) infatti saranno proibiti la navigazione nonchè l’accesso, la sosta, l’ormeggio , l’ancoraggio “e qualsiasi altra attività di superficie o subacquea”, come specifica l’ordinanza del comandante della Capitaneria del porto di Trieste emessa ieri. Pescatori e diportisti sono dunque avvertiti: tutto il porticciolo dovrà fermarsi per consentire ai volontari dell’associazione diportisti di Muggia di provvedere alle operazioni di pulizia e di recupero di materiale ingombrante. L’operazione sarà effettuata in collaborazione col personale del Comune di Muggia, soprattutto per la fase di sgombero del materiale recuperato. Se infatti i moli sono relativamente sgomberi, il fondo del porticciolo lascia alquanto a desiderare: nel corso degli anni è diventato una autentica discarica. E se d’estate l’acqua più torbida nasconde ad abitanti e turisti il fondo del mare, nella stagione fredda, quando il mare diventa cristallino, si possono ammirare carcasse di copertoni di automobile a diecine, carrelli di supermercato, fioriere, ombrelli e chi più ne ha più ne metta. Regali di diportisti troppo pigri per raggiungere i bottini, di pescherecci “disinvolti”, di follie carnevalesche: fatto sta che la cosa più rara da vedere è un pesce. L’ordinanza specifica infine, a tutela dei professionisti del mare (pescatori in primis) che si potrà autorizzare il transito, previ accordi con l’organizzazione, e a richiesta degli interessati da comunicare alla sala operativa della Capitaneria. Gli organizzatori dovranno garantire un adeguato servizio di assistenza e vigilanza per evitare che gli estranei entrino nell’area interdetta. per chi lo farà, multe salate.

 

Via Roma trappola per le due ruote

 

da “Il Piccolo”

venerdì, 23 maggio 2014

 

Interrogazione di  Grizon (Pdl-Ncd): “Avvallamenti pericolosi”.

 

MUGGIA «La centralissima via Roma, più o meno trecento metri di asfalto, è ormai costellata da buche, avvallamenti e sempre più evidenti deterioramenti al manto stradale che quotidianamente sopporta un’intensità di traffico senza eguali». È l'allarme lanciato dal consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon. In una interrogazione al sindaco presentata ieri l'esponente del centrodestra ha evidenziato come la giunta debba disporre un urgente intervento di manutenzione e riasfaltatura, quantomeno del tratto stradale tra l'uscita della galleria e l'incrocio tra via Roma e via Tonello. «Ci pare strano che l’amministrazione - commenta Grizon - non vi abbia ancora provveduto anche perché, a causa dello stato dell’asfalto, potrebbero accadere degli incidenti, specialmente a danno di ciclomotori e scooter, di cui il Comune sarebbe chiamato a rispondere». Quello delle condizioni dello stato dell’asfalto “è un problema diffuso in varie zone del territorio su cui spesso si interviene in modo parziale, come avvenuto recentemente su via di Zaule e via di Noghere. Considerato che la giunta asserisce che le opere pubbliche non si possono fare a causa dei vincoli del patto di stabilità – conclude Grizon – Nesladek provveda almeno alle manutenzioni di asfalto e marciapiedi, alla pulizia del territorio al taglio dell’erba che ormai è altissima in tutte le frazioni». A supporto di quanto dichiarato da Grizon arriva il commento del consigliere comunale Christian Gretti (Pdl-Ncd): «Confermo che in via Roma la situazione dell'asfalto della carreggiata è davvero grave. Auspico che il Comune riesca a porvi mano il prima possibile». (ri.to.)

 

«Muggia rimane contraria al doppio senso ad Aquilinia»

 

da “Il Piccolo”

giovedì, 22 maggio 2014

 

Grizon: «Nonostante le 800 firme»

 

MUGGIA "Dopo quasi nove mesi finalmente la Giunta Nesladek si è degnata di dare una risposta agli 800 cittadini che, firmando una petizione promossa dall'associazione Muggia Viva, avevano chiesto la possibilità di ripristinare dopo quasi vent'anni il doppio senso di marcia sulla strada provinciale n.14 che scende a Muggia lungo la costa che era stato istituito a causa del pesantissimo traffico pesante di allora ad Aquilinia". E' questo il commento di Claudio Grizon e Christian Gretti, consiglieri comunali del Pdl-Ncd, in merito alla petizione che, secondo i due esponenti del centrodestra muggesano, "alla fine, dopo i solleciti fatti agli uffici e alla giunta, si sono concretizzati in una delibera di giunta sostanzialmente contraria al doppio senso che, pur legittimamente, ha precluso ogni discussione in Consiglio comunale in merito alla questione". "Il tema dell'istituzione del doppio senso sulla provinciale - ricorda Grizon - lo avevo posto anche nel 2009 all'ex assessore Bussani che candidamente, rispondendo ad una mia interrogazione, aveva risposto che prima di decidere avrebbe dovuto fare degli studi". In realtà i pareri sul doppio senso “erano e sono controversi nella stessa maggioranza che, evidentemente, complici i pareri dell'ufficio Lavori pubblici e dei Vigili urbani alla fine ha portato la giunta a dire "no" principalmente perché le modifiche richieste sarebbero incompatibili con un pezzo di pista ciclabile che si dovrebbe realizzare lungo lo stesso asse viario". "Il parere dei vigili ci è parso corretto - proseguono i consiglieri - ma non contrario in via assoluta, in quanto, con alcuni accorgimenti riteneva possibile il doppio senso mentre quello dell'arch. Lusin dei Lavori pubblici, curiosamente l'unico citato in delibera, è contrario a causa della pista ciclabile cara alla giunta". L'aumento dell'inquinamento che secondo gli uffici deriverebbe dal doppio senso, in prossimità del semaforo in prossimità della galleria di Montedoro, per Grizon e Gretti è “sovrastimato, come se tutto l'attuale traffico che attraversa la zona industriale dovesse passare a Zaule, il che non è assolutamente realistico in quanto la parte prevalente dal traffico (in direzione da e per Muggia) continuerebbe a scegliere la grande viabilità come accade ora". "In sostanza quindi - concludono i due esponenti dell'opposizione - la giunta Nesladek ha respinto la richiesta dei cittadini per difendere gli interessi di quei pochi ed allenati ciclisti che s'inerpicheranno, in direzione Trieste, su per la provinciale per poi scendere verso Zaule, piuttosto che disegnare un percorso alternativo: ma con gli attuali blocchi derivanti dal patto di stabilità sarà difficile veder realizzata questa pista ciclabile in quanto le priorità dovrebbero essere altre, per cui temiamo che non ci sarà né la pista né il doppio senso". Riccardo Tosques

 

Muggia, un Prgc ambientalista

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 21 maggio 2014

 

Il documento, oggi in Commissione, punta sull’agricoltura e sulla tutela del sistema idrogeologico 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Il Piano regolatore generale comunale di Muggia di stampo prettamente ambientalista sta prendendo vita. Dopo essere stato presentato lunedì alla maggioranza consigliare, oggi l'attesissimo documento - già consultabile sulla pagina internet del Comune - verrà discussa dalle Commissioni consiliari. Il 20 giugno il primo vero step significativo: l'adozione da parte del Consiglio comunale. In seguito si aprirà il periodo di 30 giorni durante il quale i cittadini potranno presentare eventuali osservazioni ed opposizioni. A illustrare il Prgc è il vicesindaco Laura Marzi: «Il documento che stiamo andando ad adottare nasce dalle direttive espresse da questa amministrazione, in linea con il proprio programma politico, e votate in consiglio comunale nel 2009, i cui temi principali possono essere sintetizzati in 4 punti fondamentali: salvaguardia dell’ambiente, il buon abitare per migliorare la qualità della vita, una mobilità tesa al miglioramento degli spostamenti e lo sviluppo economico sotto tutti gli aspetti». Questi temi, a loro volta, sono stati declinati in obiettivi specifici come la limitazione del consumo di suolo, la riconsiderazione dello sviluppo turistico in termini di sostenibilità e fruizione pubblica, il recupero delle connessioni e dei percorsi, il recupero dell’agricoltura, la tutela del sistema idrogeologico, dei beni culturali, ambientali e paesaggistici, il blocco dell’incremento della popolazione insediabile avviando, parallelamente, misure di riqualificazione della residenzialità e dei servizi. «Per quanto riguarda la mobilità e lo sviluppo, gli obiettivi hanno riguardato lo sviluppo dei trasporti via mare, via ferro, pubblici e transfrontalieri - prosegue Marzi - ed il rilancio dello sviluppo commerciale, artigianale e terziario accanto alla cantieristica ed ai servizi da diporto, pensando ad una riqualificazione dell’area industriale e allo sviluppo del tema degli impianti a energie rinnovabili a servizio sia della residenza che del territorio». Obbiettivi secondo i quali sono stati costruiti il Piano struttura e il Piano regolatore. Marzi non ha dubbi: "È un Prgc dalla forte connotazione ambientalista, che vede la drastica riduzione delle speculazioni edilizie vestite da sviluppo turistico, previste dal Prgc vigente anche in zone di pregio ambientale, il che si traduce in una riduzione totale di tutte le zone G (turistiche) del 48%, con un parallelo aumento della superficie delle zone destinate agli usi agricoli di circa 30 ettari». La vocazione turistica e l’importanza del turismo stesso nello sviluppo economico del territorio è concepita, all’interno del nuovo Prgc, «attraverso la visione di un turismo teso alla valorizzazione in chiave sostenibile del territorio nel suo complesso, attraverso il potenziamento di tutte le sue naturali predisposizioni e risorse». Attraverso le norme di attuazione, infatti, è prevista l’incentivazione alla realizzazione di piccole strutture ricettive collegate in qualche modo al carattere rurale del territorio. Ad esempio? Agriturismi, ristori rurali e bed and breakfast, e la realizzazione di strutture ricettive più classiche, come gli alberghi. «Le strutture ricettive alberghiere, però, sono state previste ai margini delle aree di pregio naturale e paesaggistico conclude Marzi - prevedendo anche le loro caratteristiche dal punto di vista edificatorio, che dovranno essere poco impattanti ed in armonia con l’ambiente nel quale dovranno inserirsi». 

 

Muggia, cercasi edificio per i centri estivi 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 21 maggio 2014

 

 

MUGGIA Quest’anno, causa lavori, le strutture che hanno accolto i centri estivi comunali per gli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado,saranno inagibili. Il Comune di Muggia è ora alla ricerca di altri locali in grado di gestire un centro estivo diurno con una convenzione con il Comune. L’edificio naturalmente deve trovarsi sul territorio comunale ed essere idoneo sotto l’aspetto igienico-sanitario. Inoltre deve essre dotato di spazi ampi, anche esterni, in grado di accogliere almeno 125 bambini in età di scuola d’infanzia primaria e secondaria di primo grado, attrezzature per attività ludiche e uno spazio per la mensa. Il centro estivo deve ottemperare al regolamento dei centri di vacanza per minori previsto dalla leggeo e da un punto di vistaigienico-sanitario ed edilizio. Inoltre il personale deve rispettare i rapporti numerici fissati dalla normativa e possedere le qualifiche necessarie. Il centro estivo deve prevedere un progetti educativo. Gli interessati possono rivolgersi entro le 12 del 26 maggio via email agli indirizzi valeria.nitti@comunedimuggia.ts.it oppure giuliana.bologna@comunedimuggia.ts.it oppure mariaangela.cartella@comunedimuggia.ts.it

 

 

 

 

Rifiuti zero a Muggia:incontro pubblico 

 

da “Il Piccolo”

mercoledì, 21 maggio 2014

 

MUGGIA Strategia “Rifiuti zero” in provincia di Trieste cominciando da Muggia: è questo l’argomento al centro della discussione dell’incontro in programma domani alle 10.15 nella sala Millo di piazza della Repubblica a Muggia su iniziativa del circolo muggesano del Movimento per la Decrescita Felice (Mdf). Interverranno Maurizio Pallante, saggista presidente e fondatore del Movimento per la Decrescita Felice, che parlerà di “Fermare gli incentivi”; Paolo Contò, direttore del Consorzio, che illustrerà come si programma 85 per cento di raccolta differenziata dei Consorzi Priula e Tv3; Dario Parisini, presidente Querciambiente che interverrà sulle “Buone pratiche e posti di lavoro”. Concluderà la serie di interventi Jacopo Rothenaisler, presidente del circolo di Muggia del Movimento per la Decrescita Felice che lancerà “Una proposta per Muggia”. L’incontro dovrebbe concludersi poco dopo le 12. A interventi di carattere tecnico seguiranno proposte e iniziative su un problema di grande rilevanza sociale e politica.

 

Una parte della zona del Parco transennata per il taglio di alcuni alberi 

 

da “Il Piccolo”

martedì, 20 maggio 2014

 

 

Muggia, chiusa l’area ex Fido Lido

 

MUGGIA L'area ex Fido Lido è parzialmente off-limits. Una parte della zona del Parco urbano sito alla foce del Rio Ospo è infatti transennata e interdetta al pubblico a causa di una decina di alberi che dovranno essere abbattuti. In questi mesi l'Interland Consorzio Coop. Sociale, l'ente che si è aggiudicato la custodia dell'area (assieme alle Cooperative sociali Croce del Sud e Querciambiente, alle Associazioni Astor Ass. Triestina Oasi Retriver e Cral Trieste Trasporti) ha provveduto a pulire l’area e ad avviare i lavori di messa in sicurezza, “in relazione alla necessità di provvedere all’abbattimento di alcuni alberi che risultano malati e quindi in condizione di pericolo per la sicurezza dei fruitori dell’area”. La procedura burocratica per avviare gli interventi di abbattimento, poiché ha coinvolto più soggetti pubblici, pare ora destinata a concludersi positivamente. In seguito a un sopralluogo che ha visto coinvolti Comune e Forestale è stato dato il via libera ai lavori. Nei prossimi giorni si darà avvio all’abbattimento degli alberi interessati e all’ulteriore pulizia dell’area che, tempo meteorologico permettendo, potranno concludersi entro una decina di giorni. L'auspicio del Comune è quello dunque di riaprire entro la fine del mese di maggio. «Interesse comune dell’Amministrazione e della Cooperativa è che l’area in breve venga resa fruibile ai cittadini e ai loro cani e che l’intero progetto presentato venga realizzato, perché ciò potrebbe costituire un valore aggiunto per Muggia e i suoi cittadini», ha commentato l'amministrazione comunale. «Entrambi i soggetti - aggiunge il Municipio - credono fermamente nel rispetto delle regole e talvolta questo rispetto costa in termini di tempi di realizzazione, tuttavia il beneficio è assicurare che quel progetto una volta realizzato possa avere un seguito». Come noto l’Interland si è già resa disponibile a collaborare con i soggetti pubblici e privati dell’Ambito 1.3, oltre che con le associazioni che hanno dimostrato il proprio interesse per la gestione dell’area per iniziative inerenti al progetto presentato. L'accesso al parco, che potrà essere chiuso solo previo assenso dell’amministrazione e in occasione di eventi particolari debitamente autorizzati, sarà consentito anche a favore dei cani e dei loro accompagnatori, e potranno essere riservati spazi e attrezzature oltre all’accesso alla spiaggia vero e proprio. Tra le idee di probabile realizzazione, la creazione di un parco terapeutico con “pet therapy”, la creazione di concorsi e gare anche di alto livello, un “asilo” diurno per quattrozampe e una scuola di addestramento per cani, senza dimenticare che l'area diverrà un punto di attività culturali e ricreative aperte a tutti. Riccardo Tosques

 

 

Conferenza su orti ed ecosistemi

 

da “Il Piccolo”

martedì, 20 maggio 2014

 

 

 

Seminari informativi e divulgativi sull’orticoltura. Dopo il primo incontro del 14 maggio, domani è in programma il secondo appuntamento. Nella sala “Millo”, dalle 17 alle 19, il professor Alfredo Altobelli parlerà del territorio del comune di Muggia “tra orti ed ecosistemi”.

 

Spostamento sezioni elettorali

 

da “Il Piccolo”

martedì, 20 maggio 2014

 

 

 

Il Comune di Muggia comunica che, a seguito dello stato di degrado di alcune sedi elettorali emerso nel corso delle precedenti elezioni, le sezioni elettorali numero 10 e 12 sono state spostate dall’ex scuola di Santa Barbara alla scuola Bubnic di Via D’Annunzio 62, mentre la sezione 13 è stata spostata dall’ex scuola elementare di Chiampore alla scuola materna Biancospino di località Chiampore 20/A. 

 

A Santa Barbara i pannelli elettorali sostituiti dai muri

 

da "Il Piccolo"

Lunedì, 19 maggio 2014

 

MUGGIA Perché da Santa Barbara il Comune ha tolto i pannelli in lamiera metallica per le affissioni elettorali? È l'interrogativo ce Daniele Mosetti, capogruppo consigliare di Fratelli d'Italia al Comune di Muggia, ha voluto porre alla Giunta Nesladek. Quest'anno, infatti, per gli spazi dedicati alle affissioni per la campagna elettorale del rinnovo del Parlamento Europeo, nella frazione di Santa Barbara, si è disposta l’affissione su parete muraria, sulla quale è stato segnalato con pittura blu il relativo numero corrispondente al soggetto politico. La porzione dedicata a tale attività è peraltro parte curva del perimetro dell’ex caserma dell’Arma dei Carabinieri di stanza nella frazione di Santa Barbara. “Lo scorso anno invece erano presenti i pannelli in lamiera metallica sul tratto stradale in salita adiacente l’ex scuola elementare di Santa Barbara - ricorda Mosetti - e rispetto alle elezioni amministrative, gli spazi elettorali per le elezioni europee sono inferiori, da cui si rileva una disponibilità maggiore di strutture lamierate per l’affissione rimaste inutilizzate in quest’ultima tornata elettorale”. Mosetti lamenta poi la “particolare difficoltà nell’affissione” sulla superficie curva in pietra e al grezzo del perimetro dell’ex caserma dei carabinieri di stanza nella frazione di Santa Barbara, nonché la potenziale difficoltà che potrebbe insorgere nella rimozione dei manifesti conclusosi il periodo di permanenza sulla superficie in pietra. Successivamente alla rimozione dei manifesti sarà inoltre “necessario un intervento di pulizia sulla muratura” causa i prodotti adesivi necessari all’affissione. Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia la frazione di Santa Barbara dev'essere provvista degli opportuni spazi dedicati alle affissioni in lamiera metallica “alla pari delle altre zone del territorio comunale, sia per consentire l’opportuna visibilità di propaganda politica ai residenti, sia per agevolare gli incaricati a svolgere l’attività di affissione”. (ri.to.)

 

Muggia, nuove norme per aree verdi e strade

 

da "Il Piccolo"

Domenica, 18 maggio 2014

 

Approvato il regolamento di Polizia locale, il precedente risaliva al 1935
Richiamo alla tenuta del decoro delle proprietà confinanti con pubblici passaggi

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Ottant'anni dopo la Polizia locale di Muggia si è dotata di nuovo regolamento. «È un altro passo che dimostra come prosegua concretamente l'impegno per dotare la cittadina di strumenti diretti che regolino le modalità di civile convivenza», racconta l'assessore alla Promozione della città Stefano Decolle. Il regolamento andrà a sostituire il precedente risalente al 1935. «La soddisfazione non può che essere ancor più grande in tal senso - ha dichiarato l'assessore Decolle- tra i due regolamenti non si sono visti succedere soltanto diversi governi di diverso colore, ma c'è stata addirittura una guerra». Il nuovo regolamento della Polizia urbana è stato realizzato con il riordino e la organizzazione di tutte quelle ordinanze che nel tempo sono state prodotte per venire incontro alle esigenze della città e quelle che avrebbero potuto esserlo. Fondamentale sarà, in questo scenario e data la stagione, per esempio, il richiamo alla tenuta del decoro delle proprietà prospicienti alla pubblica via (art. 12, 2: ai proprietari degli immobili confinanti con aree soggette a pubblico passaggio è fatto obbligo di provvedere all’estirpamento dell’erba lungo tutto il fronte dello stabile e lungo i relativi muri di cinta, per tutta la loro lunghezza ed altezza). Chiare anche le disposizioni particolari di salvaguardia del verde che vieta, all'art. 15, nei parchi e nei giardini pubblici, aperti o recintati, nonché nelle aiuole e nei viali alberati e in genere nelle aree verdi pubbliche determinati comportamenti. Tra questi, per esempio, "dedicarsi a giochi che possono recare molestia, pericolo o danno, o che siano espressamente vietati dalle autorità o fare uso di impianti e attrezzature destinate al gioco dei bambini, da parte di persone che abbiano superato i 14 anni di età e ai non addetti impedire l’accesso alle aree verdi recintate del comune, chiudendo i cancelli d’ingresso". Un evidente impegno, dunque, per tutelare gli spazi dedicati specie ai più piccoli e protagonisti spesso di gesti di immotivata inciviltà. «Va da sé che vi fosse la necessità di rivedere una regolamentazione oggi ormai inapplicabile per la sua vetustà e, nel farlo, si è lavorato per offrire alle Forze dell'Ordine la facoltà di intervenire in modo ancor più diretto e rapido – aggiunge Decolle - un ringraziamento quindi all'ex assessore Giorgio Kosic per aver iniziato questo importante processo di stesura di un documento che ha visto la luce grazie ad un grande lavoro tecnico del Comandante Lanza e dei suoi collaboratori». Il Regolamento entrerà in vigore il quindicesimo giorno del mese successivo a quello dell’approvazione e renderà, quindi, abrogati - cessano pertanto di avere efficacia - il precedente Regolamento di Polizia urbana e le sue successive modificazioni, nonché tutti gli atti e i provvedimenti sostituiti da norme del presente Regolamento o con esse incompatibili.

 

Muggia, una nuova cucina per i pasti nelle scuole

 

da "Il Piccolo"

Sabato, 17 maggio 2014

 

La struttura comunale è stata realizzata e inaugurata in poco più di tre mesi
A basso impatto ambientale, sforna e distribuisce ogni giorno 700 refezioni

di Riccardo Tosques wMUGGIA È stato inaugurato il nuovo centro di produzione pasti per la ristorazione scolastica del Comune di Muggia: un progetto a ridotto impatto ambientale, realizzato da Sodexo, azienda leader nei servizi di Qualità della vita che gestisce il servizio di ristorazione scolastica, in associazione temporanea con l’impresa edile Pittini. Il nuovo centro di produzione - dice il Comune - rientra nell’ambito di un articolato programma del Comune per la razionalizzazione delle sedi destinate ad uffici e servizi comunali, con lo scopo di renderle più funzionali e fruibili a tutta la cittadinanza, nell’ottica di conseguire significative economie nelle spese di gestione. Ed è anche per questo che, per la realizzazione della struttura, ultimata in poco più di tre mesi, sono stati adottati sistemi e tecnologie in grado di limitare l’impatto sull’ambiente, oltre a ridurre i costi di gestione, come ad esempio l’allacciamento ad un parco fotovoltaico preesistente di 40 kWp di potenza e un collettore solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, che - insieme all’ottimizzazione dei volumi da riscaldare, ai dispositivi di regolazione dell’impianto di illuminazione e dell’erogazione dell’acqua - permetteranno di ridurre l’impronta di anidride carbonica di 41.200 kg/anno. «È con grande soddisfazione che possiamo ora affermare di aver trovato finalmente la soluzione ottimale, per garantire la continuità del servizio e ottemperare alle richieste dell’Azienda sanitaria”, ha commentato Loredana Rossi, assessore all’Istruzione del Comune di Muggia. «Il servizio di ristorazione come articolato oggi non sarebbe stato più possibile senza questa nuova opera, realizzata all’interno di un appalto di servizi da parte di esperti del settore che hanno curato nei minimi dettagli la sua realizzazione. È doveroso un ringraziamento a Sodexo e alla ditta Pittini che hanno realizzato l’opera rispettando la tempistica e ai diversi servizi comunali, che hanno attivamente collaborato affinché tutto procedesse nel migliore dei modi». La nuova cucina comunale prepara ogni giorno i pasti per quasi 700 bambini e ragazzi che frequentano le scuole di Muggia, scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primoo. La sua realizzazione si era resa sempre più urgente, anche a fronte di un sensibile incremento della richiesta del servizio di ristorazione scolastica da parte delle famiglie. Il Comune di Muggia è ora in grado di soddisfare al meglio tutte le esigenze della ristorazione scolastica, garantendo un pasto sano e nutrizionalmente equilibrato nel rispetto delle più severe norme di riferimento. La cucina, oltre ad essere dotata delle moderne tecnologie di produzione, dispone inoltre di un reparto dedicato alla preparazione delle diete speciali, dove possono essere prodotte i pasti specifici per i bambini che necessitano di un regime alimentare differente, a causa di allergie, intolleranze alimentari o scelte religiose. «La mission della nostra azienda è migliorare la qualità della vita delle persone che usufruiscono dei nostri servizi - ha aggiunto Antonio Miraglies, direttore regionale Sodexo Italia - e lo facciamo non solo garantendo un servizio di ristorazione qualitativamente elevato e a misura di bambino ma anche grazie alla realizzazione di una nuova struttura per la preparazione dei pasti, studiata in base alle loro esigenze».

 

Con la rotatoria i bus anche a Rabuiese

 

da "Il Piccolo"

Venerdì, 16 maggio 2014

 

L’opera stradale di Zaule consentirà di snellire il traffico delle linee 20 e 47


MUGGIA «Confido di avere il voto unanime in consiglio comunale al fine di poter attuare tale proposta». L'assessore all'Ambiente del Comune di Muggia Fabio Longo rilancia così il progetto della rotatoria che dovrà sorgere nei pressi del torrente Rosandra all'ingresso dell'abitato di Zaule. «Da tempo ho preso contatto con i funzionari della Regione al fine di perfezionare l'utilizzo di un contributo concesso dalla Regione al Comune e teso a migliorare la viabilità muggesana - racconta Longo - in particolare i funzionari regionali hanno avallato la mia proposta tesa alla realizzazione di opere stradali da Zaule-Aquilinia fino al Confine di Stato tra le quali una rotatoria nei pressi del torrente Rosandra proprio all'ingresso dell'abitato di Zaule». Tale opera risulta necessità anche al fine di poter far girare l'autobus numero 47, che attualmente percorre la tratta da Muggia fino a Domio, appunto a Zaule-Aquilinia risparmiando sul numero dei chilometri da percorrere in quanto le risorse della Trieste Trasporti risultano limitate, specialmente in tempo di crisi: gli utenti del servizio fornito dall'autobus numero 47 avranno in ogni caso a disposizione l'autobus numero 20 diretto a Trieste, peraltro con una maggior frequenza. «Il numero dei chilometri risparmiati potrà permettere così un loro utilizzo al fine di far giungere la linea 47 fino al valico confinario di Rabuiese che attualmente non è servito da alcun mezzo del Trasporto pubblico locale: il tutto valutando anche un possibile aumento delle corse», racconta Longo. «Ho appreso che anche il Pdl tramite il consigliere Grizon chieda la realizzazione della rotatoria in argomento per gli stessi motivi: mi compiaccio, sicuro di poter così contare sul voto unanime in consiglio comunale al fine di poter attuare la propria proposta», dice Longo. L'opera sarà indispensabile anche al traffico dei mezzi in uscita dall'area ex Aquila sulla quale l'assessore Longo auspica «di veder realizzato nel minor tempo possibile il proposto terminal ro-ro quale volano dell'economia muggesana con la creazione di centinaia di posti di lavoro nonché quale antidoto al rigassificatore di Zaule incompatibile con i traffici portuali del Porto Franco di Trieste». Riccardo Tosques

 

Muggia, un convegno dedicato al duomo

 

da "Il Piccolo"

Giovedì, 15 maggio 2014

 

MUGGIA Nell’ambito delle celebrazioni del giubileo del Duomo di Muggia, sabato 17 maggio avrà luogo nella sala convegni del centro culturale “Gastone Millo” (piazza della Repubblica 4) un convegno storico, archeologico e artistico dedicato alla storia della chiesa fondata 750 anni fa. I lavori si aprirannno alle 9,30. dopo i saluti delle autorità sarà il professor Cuscito, dell’Università di Trieste, a tenere la prolusione sul tema “Una nuova chiesa per una comunità nuova”. Seguirà l’intervento del professor Paolo Cammarosano, dell’ateneo triestino, datl titolo “Muggia dal patriarcato di Aquileia alla dedizione a venezia”. Sarà quindo la volta del dottor Paitro Riavez (“Le recenti indagini archeologiche in Duomo el’assetto urbano di Muggia nel medioevo”); e poi dell’architetto Fulvio Bigollo (“I lavori di ripristino del presbiterio dopo lo scavo archeologicco del 2011”). Interverranno ancora il professor Franco Colombo, Orietta Selva, Giuseppe Bergamini, Luisa Crusvar e Alberto Guglia su altri temi storici legati a Muggia e la sua chiesa. Fino all’8 giugno è aperta inoltre, al museo Carà, “splendori liturgici”, mostra degli arredi sacri dal XV al XIX secolo, a cura di Giuseppe Cuscito con l’organizzazione dell’assessorato comunale alla cultura e della parrocchia Santi Giovanni e Paolo (orari da martedì a venerdì 17-19, sabato 10-12 e 17-19; domenica e festivi 10-12, lunedì chiuso). Visite guidate con il proessor Cuscito sabato 17 maggio, sabato 31 maggio e sabato 7 giugno alle 17.30.

 

Muggia, Santa Barbara senza pannelli elettorali

 

da "Il Piccolo"

Mercoledì, 14 maggio 2014

 

MUGGIA Perché da Santa Barbara il Comune ha tolto i pannelli in lamiera metallica per le affissioni elettorali? È l'interrogativo che Daniele Mosetti, capogruppo consigliare di Fratelli d'Italia al Comune di Muggia, ha voluto porre alla Giunta Nesladek. Quest'anno, infatti, per gli spazi dedicati alle affissioni per la campagna elettorale del rinnovo del Parlamento Europeo, nella frazione di Santa Barbara, si è disposta l’affissione su parete muraria, sulla quale è stato segnalato con pittura blu il relativo numero corrispondente al soggetto politico. La porzione dedicata a tale attività è peraltro parte curva del perimetro dell’ex caserma dell’Arma dei Carabinieri di stanza nella frazione di Santa Barbara. «Lo scorso anno invece erano presenti i pannelli in lamiera metallica sul tratto stradale in salita adiacente l’ex scuola elementare di Santa Barbara - ricorda Mosetti - e rispetto alle elezioni amministrative, gli spazi elettorali per le elezioni europee sono inferiori, da cui si rileva una disponibilità maggiore di strutture lamierate per l’affissione rimaste inutilizzate in quest’ultima tornata elettorale». Mosetti lamenta poi la “particolare difficoltà nell’affissione” sulla superficie curva in pietra e al grezzo del perimetro dell’ex caserma dell’Arma dei Carabinieri di stanza nella frazione di Santa Barbara, nonché la potenziale difficoltà che potrebbe insorgere nella rimozione dei manifesti conclusosi il periodo di permanenza sulla superficie in pietra. Successivamente alla rimozione dei manifesti sarà inoltre “necessario un intervento di pulizia sulla muratura” causa i prodotti adesivi necessari all’affissione. Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia la frazione di Santa Barbara dev'essere provvista degli opportuni spazi dedicati alle affissioni in lamiera metallica “alla pari delle altre zone del territorio comunale, sia per consentire l’opportuna visibilità di propaganda politica ai residenti, sia per agevolare gli incaricati a svolgere l’attività di affissione”. (ri.to.)

 

Muggia, un punto-biciclette per promuovere il turismo

 

da "Il Piccolo"

Martedì, 13 maggio 2014

 

Domenica l’apertura del sito nell’ex stazione carburanti Esso sulla rotonda
Un altro presidio informativo a Caliterna sarà affidato alla pro Loco

di Riccardo Tosques w MUGGIA L'estate è alle porte e Muggia è pronta ad accogliere i turisti due nuovissimi punti informativi. Domenica verrà aperta l'ex stazione di benzina della Esso, che sarà destinata a punto informativo sul cicloturismo e tra qualche settimana al bike-sharing. La ristrutturazione dell'edificio ha avuto un costo complessivo pari a 20mila euro, finanziato in toto dal Comune. Il Comune ha stipulato una convenzione con l'asd Viaggiare Slow con sede a Trieste rappresentata dal legale rappresentante Emiliano Lucchetta. L'accordo è entrato in vigore il 15 aprile per concludersi il 31 dicembre 2015. In questo caso l'ex stazione Esso, bene demaniale dato in concessione al Comune dall'Autorità portuale dal 2012, fungerà da ufficio di promozione per le iniziative turistiche e culturali legate alla collaborazione con l'Istituto comprensivo Lucio e con il Comune di Muggia e collegate al percorso della Parenzana. «Iniziamo a vedere i primi frutti della nostra politica di esternalizzazione», racconta l'assessore alla Promozione della città di Muggia Stefano Decolle. Per ora la struttura fungerà da ente atto ad informare i turisti sulla Parenzana in attesa che arrivino le prime biciclette che verranno noleggiate per gli interessati. Su questo secondo punto Viaggiareslow si affiderà ad un altro ente privato specializzato. «Noi stiamo creando le basi, poi è logico che ci vuole la competenza e l'esperienza del privato per poter far funzionare al meglio le nostre strutture», racconta Decolle. Domenica vi sarà l'apertura, anche se l'inaugurazione del sito avverrà più in là, comunque probabilmente entro il mese di maggio. Accanto a questo entro un mese verrà inaugurato il punto informativo che sorgerà a Caliterna. La concessione dei locali siti nel piazzale, quelli corrispondenti all'ex ufficio commercio, è stata affidata alla Pro Loco. Nello specifico si tratta di un comodato d'uso gratuito triennale entrato in vigore a partire dal 15 aprile che scadrà il 14 aprile 2017. La convenzione è stata sottoscritta dal responsabile dell'Ufficio comunale servizio gare Massimo Ferretti e dal presidente della Pro Loco Muggia Andrea Spagnoletto. «È un passaggio importante perché il turista avrà ora una degna accoglienza», ha commentato Decolle. Il prossimo passo da parte dell'amministrazione comunale è la riqualificazione dell'ingresso della cittadina sita in via Battisti. «Sappiamo tutti che così come giace adesso non può andar bene per un luogo che possiede legittimamente ambizioni turistiche – spiega l'assessore Decolle – quindi è nostra intenzione intervenire per ridare un certo decoro ad una delle zone più nevralgiche del territorio, soprattutto in chiave turistica». Decolle ha infine voluto spendere un paio di parole per il desiderio da parte dell'amministrazione di dare una nuova visione alla mobilità sostenibile: «Assieme al nuovo piano parcheggi e al futuro Prgc l'implementazione delle biciclette contiamo di poter far partire una rivoluzione, lenta, ma costante, verso un nuovo modo di intere la mobilità a Muggia».

 

Elezioni a Muggia: “Giardino dei mestieri” come nuovo seggio

 

da "Il Piccolo"

Lunedì, 12 maggio 2014

 

MOZIONE AL SINDACO


MUGGIA Intraprendere un'azione amministrativa verso la Regione per rivedere la ripartizione delle circoscrizioni provinciali e collocare nella scuola materna "Il Giardino dei Mestieri" il seggio utile ai residenti della frazione di Santa Barbara. Questo l'oggetto della mozione presentata dal capogruppo consigliare muggesano di Fratelli d'Italia, Daniele Mosetti. Come annunciato recentemente dal Comune la scuola slovena "Albin Bubnic" di via D'Annunzio ospiterà durante la tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo il seggio dell’ex scuola elementare di Santa Barbara. Una scelta che naturalmente comporterà una serie di disagi per i residenti che dovranno utilizzare un mezzo di trasporto per recarsi al nuovo seggio. La scelta da parte del Comune è stata obbligata in quanto la possibilità di trasferire il seggio nella più vicina scuola materna “Il Giardino dei Mestieri” di via dei Carpentieri non si è potuta concretizzare essendo questa inserita in un comprensorio elettorale differente. Invece "Il Giardino dei Mestieri" “risulta essere un edificio pubblico più vicino all'abitato di Santa Barbara e, a detta dei residenti, più comodo, in quanto dotato di parcheggio e servito dalla linea d’autobus n°32. Qualsiasi residente di Santa Barbara sprovvisto di mezzo proprio che desideri recarsi al proprio seggio per effettuare il voto – evidenzia Mosetti - dovrà necessariamente utilizzare due linee d’autobus per andare a votare alla scuola Bubnic. Da qui la richiesta del consigliere di Fratelli d'Italia ad impegnare il sindaco e la Giunta per attivarsi con la Regione e poter utilizzare “Il Giardino dei Mestieri” come futuro seggio per le elezioni successive a quelle Europee in programma il 25 maggio. (ri. to.)

 

Rotatoria Teseco, sì della Provincia

 

da "Il Piccolo"

Domenica, 11 maggio 2014

 

L’assessore Zollia conferma il progetto. Ma sui tempi non si sbilancia

 

MUGGIA Istituire una rotatoria tra il Rosandra e l’ingresso alla Teseco per risolvere i problemi del traffico e del percorso della 47. È la richiesta avanzata dal consigliere provinciale del Pdl Claudio Grizon in una interrogazione avanzata all’assessore alla Viabilità della Provincia Vittorio Zollia. «La rotonda dovrebbe essere realizzata, stando a quanto detto dall’assessore Zollia, anche se non si sa quando – racconta Grizon - essendo per altro prevista, anche se con dimensioni più importati di quelle che sarebbero sufficienti per il traffico ed il tpl, anche dal piano regolatore portuale e dalla destinazione delle aree dell’ex raffineria al district park per attività portuali. Pare che i contatti con il Comune di Trieste siano in atto anche se la giunta Cosolini sembra non attribuire priorità a questa rotonda – prosegue Grizon -, che sorgerebbe proprio sull’intersezione tra i tre Comuni (Trieste, Muggia e San Dorligo, ndr), e che contribuirebbe in modo risolutivo a ridurre la velocità del traffico in quel punto, oggi condizionato da un limite assurdo e non rispettato da nessuno di 30 km orari come nei centri storici». Come riferito dall’assessore alla Viabilità della Provincia, ricorda Grizon, “per dare il senso dell’interesse di Cosolini su quest’opera va evidenziato che il sindaco di Trieste pretenderebbe che la rotonda, pur insistendo sul suo comune, dovrebbe essere gestita a cura e con oneri della Provincia”. La realizzazione della rotatoria dinanzi all’ingresso della Teseco, poco dopo il ponte sul Rosandra in direzione Trieste, consentirebbe di girare regolarmente ai bus della linea n.47, oggi invece costretti a raggiungere la località di Domio, con un evidente consumo di chilometri che per Grizon invece “potrebbero essere utilizzati per un miglio servizio”. Infine l’esponente del centrodestra ha auspicato di veder risolvere la questione della 20 Express per rendere più veloce il collegamento tra Muggia e il centro di Trieste e una rivisitazione del percorso ad anello per le linee 7 e 27. Riccardo Tosques

 

Muggia, in Duomo inaugurata la mostra sugli arredi sacri

 

da "Il Piccolo"

Sabato, 10 maggio 2014

 

MUGGIA La storia del Duomo di Muggia ripercorsa attraverso i suoi preziosi e inediti arredi sacri, esposti da ieri per la prima volta. La mostra è stata inaugurata alla presenza del vescovo di Trieste mons. Giampaolo Crepald, del presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat e dell Soprintendente Luca Caburlotto. Con questa prestigiosa e raffinata rassegna allestita al Museo Ugo Carà e intitolata “Splendori liturgici mostra degli arredi sacri dal XV al XIX secolo”, che riunisce una quarantina di pezzi d’eccezionale bellezza e valore, per lo più disegnati e realizzati dai migliori artisti e artigiani orafi della tradizione veneta, la cittadina istroveneta festeggia i 750 anni della fondazione della sua splendida chiesa. Consacrata il 29 dicembre 1263 in onore dei santi Giovanni e Paolo, quest’ultima ricorda nelle fattezze altri importanti edifici religiosi quali le veneziane Sant’Aponal e San Giovanni in Bragora, la milanese Santa Maria Maggiore e il Palazzo Ducale di Mantova. Come annota in un libro dedicato al Duomo (Editreg, 2004) dal Rotary di Muggia, il prof. Giuseppe Cuscito, che ha curato la mostra con la consueta minuziosa competenza e passione. Visitabile fino all’8 giugno, la rassegna è promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune, con il coordinamento di Barbara Negrisin, responsabile del Servizio Politiche giovanili Cultura e Sport, e dalla Parrocchia Santi Giovanni e Paolo. «Una mostra e un convegno capaci di far rivivere lo splendore di Muggia e del suo passato con occhio critico e spirito contemporaneo» ha commentato il sindaco Nerio Nesladek davanti a un foltissimo pubblico «una rassegna irripetibile per poter godere in un'unica occasione espositiva di tutto il corpus del tesoro del Duomo: ricordo in particolare il "Venerabile", esempio altissimo di ostensorio a campanile in argento dorato di bottega veneziana del sec. XV dalle attardate forme gotiche e gli splendidi fanoni da processione che ben ci rammentano le antiche radici veneziane della nostra città. In mostra anche calici, croci, reliquari, statue, lampade, candelieri e altri arredi liturgici dall'inestimabile valore storico e artistico, che ben testimoniano il peso di Muggia nei secoli passati». «Siamo molto contenti e anche ammirati della cura con cui i nostri padri ci hanno lasciato questi oggetti, segno del loro amore per il nostro Duomo», ha commentato l’arciprete Parroco di Muggia Silvano Latin. Cuscito ha infine ricordato come «nel complesso quantitativamente non molto rilevante, l’argenteria del Duomo si presenti con prodotti di alta qualità e con alcuni pezzi eccezionali, contrassegnati per lo più dal marchio di garanzia per l’argento in uso a Venezia». Tra questi, sono senz’altro da segnalare, per il nucleo quattro-cinquecentesco, la preziosa “Pace” con Cristo sul sepolcro e 4 medaglioni araldici del sec. XV; per il nucleo barocco, il reliquiario d’argento con le immagini dei Patroni, la Croce capitolare del sec. XVI-XVII, attribuita alla celebre bottega veneziana di Tiziano Aspetti junior, e la croce d’argento con i patroni a tutto tondo; per il nucleo ottocentesco invece, la pisside d’argento per il viatico ai malati con punzone in uso a Trieste nel 1825-1866 e marchio della prestigiosa bottega locale Bünger, e il calice Liberty donato a mons. Vattovaz nel 1923. La mostra sarà integrata, il 17 maggio dalle 9.30 al Centro culturale “G. Millo”, da un convegno storico, archeologico e artistico, che completerà il quadro sulla Muggia di ieri e di oggi attraverso la sua storia dal '200 ai giorni nostri. Presenti i più insigni studiosi delle diverse discipline del nostro territorio: Giuseppe Bergamini, Fulvio Bigollo, Paolo Cammarosano, Franco Colombo, Luisa Crusvar, Giuseppe Cuscito, Alberto Guglia, Orietta Selva e Pietro Riavez. Marianna Accerboni

 

Pulizia delle aiuole

 

da "Il Piccolo"

Sabato, 10 maggio 2014

 

MUGGIA Ritrovo domani domenica in piazza Caliterna alle 9 per un’operazione di pulizia e di piantumazione di alcune aiuole. L’invito è rivolto a tutti purchè muniti di guanti da lavoro. Le piante sono offerte dalla Cooperativa Querciambiente. L’iniziativa riprende alcune altre già svolte in precedenza con l’intento, in tempi di difficoltà finanziarie, di dare una mano al Comune a mantenere bella la città coinvolgendo i cittadini.

 

“MusicAScuola” oggi e domani al teatro Verdi

 

da "Il Piccolo"

Venerdì, 9 maggio 2014

 

Concorso provinciale per giovani studenti che studiano strumenti a fiato, percussioni e chitarra

MUGGIA L’associazione Filarmonica di Santa Barbara organizza per il secondo anno nel teatro verdi di Muggia, la manifestazione “MusicAScuola”, concorso provinciale riservato agli alunni frequentanti i corsi di strumenti a fiato, a percussione e chitarra classica delle scuole medie ad indirizzo musicale ed il biennio del liceo ad indirizzo musicale di Trieste. Il concorso si terrà nei pomeriggi di oggi e domani: dalle ore 15.45 prove aperte al pubblico, dalle 20 premiazioni precedute dall’esibizione dei gruppi e deisingoli candidati. L’associazione Filarmonica di Santa Barbara che ininterrottamente dal 1975 opera nell’ambito musicale bandistico con l’attività della sua banda e della scuola di musica organizza questo concorso, che ha visto la sua prima edizione nel 2013, con lo scopo di dare un opportunità di visibilità e confronto ai giovani che fanno e studiano musica. Nella sua prima edizione il concorso era stato pensato per i soli strumenti a fiato e a percusione (strumenti tipici della banda), da quest’anno si è deciso di aggiungere la sezione chitarra classica. L’edizione di quest’anno vedrà esibirsi e confrontarsi giudicati da una giuria di esperti 35 giovani, 8 nella sezione speciale chitarra classica solista/ensemble, 27 nella sezione musica da camera/ensemble orchestrali accompagnati e diretti dai loro insegnanti. Al termine di ogni giornata di concorso per ogni sezione verrà stilata una classifica e verranno proclamati i gruppi vincitori ed i primi premi assoluti e ci sarà un riconoscimento per tutti i partecipanti. Il concorso prevede inoltre un riconoscimento speciale (trofeo “Pino Bossi”) per il gruppo composto da soli percussionisti che si sarà particolarmente distinto. Questo premio è intitolato a Giuseppe (Pino) Bossi, presidente onorario e fondatore della Filarmonica di Santa Barbara, scomparso qualche anno. Il trofeo “Pino Bossi” quest’anno è stato gentilmente realizzato da un artista muggesano. Per ultriori informazioni chiamare Daniele Scalembra al numero 335-1509657

 

Il Pd ridisegna la viabilità «Non aspettiamo il Prgc»

 

da "Il Piccolo"

Venerdì, 9 maggio 2014

 

Il segretario muggesano dei democratici Francesco Bussani propone al sindaco
una serie di interventi immediati per agevolare pedoni, disabili e ciclisti

di Riccardo Tosques wMUGGIA Corsie riservati al transito di pedoni, disabili e biciclette. È la nuova mappa del centro cittadino disegnata dal circolo del Pdl di Muggia. Il contributo alla mobilità sostenibile, già presente nell'elaborazione fatta a suo tempo per il progetto Pisus (poi abortito causa mancato appoggio economico della Regione), verrà proposto a breve all'amministrazione Nesladek. «Intanto vogliamo informare la cittadinanza poiché avrà dei riflessi sia sulla viabilità che sul piano parcheggi, attualmente in fase di revisione», racconta Francesco Bussani, segretario del Circolo dei renziani di Muggia. Da poche settimane sono iniziati i lavori di costruzione della nuova biblioteca comunale che renderanno inutilizzabili per un anno circa metà degli spazi del giardino Europa e gran parte del campo di pallacanestro. Il passaggio interno, che collega via D'Annunzio a via Mazzini, sarà quindi interdetto alla circolazione pedonale. L'intervento ipotizzato dal Pd prevede di togliere gli stalli di sosta sul lato sinistro di via San Giovanni (davanti al teatro Verdi) per creare al loro posto una corsia riservata al transito di pedoni, disabili e biciclette. «Il marciapiede attuale, seppure recentemente sistemato, è stato sottoposto a salvaguardia da parte della Soprintendenza e quindi non può esserne sostituita la pavimentazione in lastre di arenaria e nemmeno può essere allargato, risultando però al contempo inadeguato al transito in sicurezza di disabili, persone anziane e bambini», spiega Bussani. L'intervento proposto prevede inoltre di rendere a senso unico il tratto di via San Giovanni, da via Mazzini alla stazione delle autocorriere, per poter realizzare anche qui (sul lato destro della carreggiata) una corsia riservata al transito di pedoni e biciclette. «Le motivazioni di tali interventi derivano dal fatto che via San Giovanni riveste un ruolo di primaria importanza nella rete viaria comunale, poiché su detta arteria e nelle zone limitrofe si concentrano molti esercizi commerciali, ambulatori medici, il teatro, la posta, le banche, la farmacia, i giardini Europa, la casa di riposo, la futura biblioteca ed infine gli asili e le scuole», ricorda Bussani. Da qui l’auspicio del circolo Pd: tutti questi interventi potrebbero essere attuati subito, senza aspettare l’adozione e l’approvazione del nuovo Prgc (per il quale ci vorrà almeno un anno, ndr). Basterebbe infatti fare una piccola modifica del redigendo piano parcheggi, seguita da un'ordinanza sindacale o dirigenziale per l’istituzione della Zona residenziale e del senso unico”. Il tutto, pare, richiederebbe risorse finanziarie molto limitate, poiché “basterebbe apporre l'opportuna segnaletica orizzontale e verticale nell'area interessata. Per questi motivi - conclude Bussani - riteniamo che un intervento immediato sia possibile e vada da subito incontro alle esigenze di una fascia importante dei nostri cittadini che non utilizzano l'automobile per spostarsi”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Muggia, oggi apre la mostra del Duomo

 

da "Il Piccolo"

Venerdì, 9 maggio 2014

 

MUGGIA Continuano a Muggia le celebrazioni in occasione del 750° anniversario della fondazione del Duomo. Si inaugura infatti oggi alle 18,30 nelle sale del museo di arte moderna Ugo Carà di Muggia la mostra “Splendori liturgici”, che vedrà esposti prezioni arredi sacri dal XV al XIX secolo. L’altro giorno, sotto la scorta della Polizia, è avvenuto il trasloco del tesoro del duomo muggesano, con pezzi, come un prezioso ostensorio a campanile detto “il Venerabile” del XV secolo, in argento dorato di bottega veneziana, che ben pochi possono dire di aver mai visto. E questo vale per molti altri preziosi oggetti che saranno esposti nella mostra curata dal professor Giuseppe Cuscito con l’organizzazione dell’assessorato alla cultura comunale. Prosegue anche il ciclo di concerti corali nel Duomo di Muggia. Dopo il concerto di sabato scorso tocca al “Coro Clara Schumann“ diretto dalla maestra Chiara Moro e accompagnato al pianoforte dalla maestra Cristina Zonch. Il concerto fa parte della rassegna “Omaggio alla Stella del Mare”. La rassegna organizzata dalla parrocchia vede la collaborazione dell’Associazione degli sloveni del Comune di Muggia Kiljan Ferluga - Društvo Slovencev Miljske Obcine Kiljan Ferluga e del centro commerciale Montedoro. Il concerto si terrà domani e inizierà alle 20. Saranno eseguite composizioni di Haydn, Schubert, Rheinberger, Martinolli d’Arcy e Miskinis.

 

Il Pdl chiede una rotatoria vicino all’ingresso della Teseco

 

da "Il Piccolo"

Giovedì, 8 maggio 2014

 

Istituire una rotatoria tra il ponte sul Rosandra e l’ingresso alla Teseco per risolvere i problemi del traffico e del percorso della 47. È la richiesta avanzata dal consigliere provinciale del Pdl Claudio Grizon in una interrogazione avanzata all’assessore alla Viabilità della Provincia Vittorio Zollia. «La rotonda dovrebbe essere realizzata, stando a quanto detto dall’assessore Zollia, anche se non si sa quando – racconta Grizon - essendo per altro prevista, con dimensioni più importati di quelle che sarebbero sufficienti per il traffico ed il trasporto locale, anche dal piano regolatore portuale e dalla destinazione delle aree dell’ex raffineria al district park per attività portuali». «Pare che i contatti con il Comune di Trieste siano in atto anche se la giunta Cosolini sembra non attribuire priorità a questa rotonda – prosegue Grizon -, che sorgerebbe proprio sull’intersezione tra i tre comuni (Trieste, Muggia e San Dorligo, ndr), e che contribuirebbe in modo risolutivo a ridurre la velocità del traffico in quel punto, oggi condizionato da un limite assurdo e non rispettato da nessuno di 30 cbhilometri orari come nei centri storici». Come riferito dall’assessore alla Viabilità della Provincia, ricorda Grizon, «per dare il senso dell’interesse di Cosolini su quest’opera va evidenziato che il sindaco di Trieste pretenderebbe che la rotonda, pur insistendo sul suo comune, dovrebbe essere gestita a cura e con oneri della Provincia». La realizzazione della rotatoria dinanzi all’ingresso della Teseco, poco dopo il ponte sul Rosandra in direzione Trieste, consentirebbe di girare regolarmente ai bus della linea 47, oggi invece costretti a raggiungere la località di Domio, con un evidente consumo di chilometri che per Grizon invece «potrebbero essere utilizzati per un miglio servizio». Infine l’esponente del centrodestra ha auspicato di veder risolta la questione della 20 Express per rendere più veloce il collegamento tra Muggia e il centro di Trieste e una rivisitazione del percorso ad anello per le linee 7 e 27. (ri.to.)

 

Muggia, concerto del Coro Schumann sabato in Duomo

 

da "Il Piccolo"

Giovedì, 8 maggio 2014

 

Prosegue il ciclo di concerti corali nel Duomo di Muggia, dopo il concerto di sabato tocca ora al “Coro Clara Schumann“ diretto da Chiara Moro e accompagnato al pianoforte da Cristina Zonch. Il concerto fa parte della rassegna “Omaggio alla Stella del mare“ che fa parte dei festeggiamenti del 750° anniversario di dedicazione del Duomo. Il concerto si terrà sabato alle 20 con musiche di Haydn, Schubert, Rheinberger, Martinolli d’arcy e Miskinis.

 

Santa Barbara senza seggi, protesta il comitato

 

da "Il Piccolo"

Mercoledì, 7 maggio 2014

 

Bocciata l’idea di utilizzare l’asilo di via dei Carpentieri, non resta che scendere in centro

MUGGIA «Evidentemente il Comune ha molto poco in considerazione questo borgo». Non le manda certo a dire il Comitato di Santa Barbara. Questa volta, sotto accusa, non è però il traliccio in costruzione sul Monte Castellier. Sotto la lente d'ingrandimento è finito il trasferimento dei seggi elettorali in vista delle consultazioni europee del 25 maggio. Il Comune negli scorsi giorni ha infatti comunicato il cambio di sede che ospiterà il seggio: dalla ex scuola elementare di Santa Barbara i residenti saranno costretti a recarsi alla scuola slovena "Albin Bubnic" di via D'Annunzio. «Volevamo ricordare all'amministrazione comunale e al vicesindaco Laura Marzi che esiste un edificio pubblico molto più vicino e molto più comodo per gli abitanti del borgo di Santa Barbara e dintorni: la scuola materna "Il Giardino dei Mestieri" in via dei Carpentieri», spiega il comitato. Un luogo vicino all'abitato di Santa Barbara, “dotato di ampi parcheggi e servito dalla linea di autobus n. 32, che collega Santa Barbara a Muggia”. Al contrario “un residente a Santa Barbara per votare nella scuola Bubnic deve necessariamente utilizzare due linee di autobus per arrivarci”. Il Comitato ha evidenziato poi come “una amministrazione, che si vanta "trasparente", prima di decidere avrebbe dovuto con po' di modestia interpellare il Comitato o perlomeno qualcuno che a Santa Barbara ci abita”. Ma perché allora il Municipio ha deciso di trasferire il seggio in centro? «Probabilmente il Comune si è dimenticato dell'esistenza di questa scuola: lo dimostra il fatto che non è stata mai tagliata l'erba del suo ampio ed attrezzato giardino, giardino che con l'erba alta un metro e mezzo è diventato solo un ritrovo per le zecche». Il comitato stigmatizza poi che “il giardino è di fatto inutilizzato dai bambini che sono costretti a rimanere in classe anche con il bel tempo». Pronta la replica da parte dell'amministrazione Nesladek. «Il Comune ha subito pensato alla scuola materna “Il Giardino dei Mestieri” come seggio sostitutivo essendo molto più vicino rispetto alla scuola elementare Bubnic. Purtroppo però tecnicamente questo cambio è stato impossibile», spiega il vicesindaco Laura Marzi. «Il Giardino dei Mestieri, a differenza della scuola Bubnic, non fa parte dello stesso comprensorio elettorale che interessa l'area di Santa Barbara. Una situazione paradossale che non dipende da noi». Per quanto riguarda invece l'incuria del giardino l'assessore Stefano Decolle assicura un prossimo intervento. Riccardo Tosques

 

Muggia, in mostra il tesoro del Duomo

 

da "Il Piccolo"

Mercoledì, 7 maggio 2014

 

MUGGIA Continuano a Muggia le celebrazioni in occasione del 750° anniversario della fondazione del Duomo. Si inaugura infatti venerdì 9 maggio alle 18,30 nelle sale del museo di arte moderna Ugo Carà di Muggia la mostra “Splendori liturgici”, che vedrà esposti prezioni arredi sacri dal XV al XIX secolo. Ieri, sotto la scorta della Polizia, è avvenuto il trasloco del tesoro del duomo muggesano, con pezzi, come un prezioso ostensorio a campanile detto “il Venerabile” del XV secolo, in argento dorato di bottega veneziana, che ben pochi possono dire di aver mai visto. E questo vale per molti altri preziosi oggetti che saranno esposti nella mostra curata dal professor Giuseppe Cuscito con l’organizzazione dell’assessorato alla cultura comunale. Prosegue anche il ciclo di concerti corali nel Duomo di Muggia. Dopo il concerto di sabato scorso tocca al “Coro Clara Schumann“ diretto dalla maestra Chiara Moro e accompagnato al pianoforte dalla maestra Cristina Zonch. Il concerto fa parte della rassegna “Omaggio alla Stella del Mare”. La rassegna organizzata dalla parrocchia vede la collaborazione dell’Associazione degli sloveni del Comune di Muggia Kiljan Ferluga - Društvo Slovencev Miljske Obcine Kiljan Ferluga e del centro commerciale Montedoro. Il concerto si terrà sabato 10 e inizierà alle 20. Saranno eseguite composizioni di Haydn, Schubert, Rheinberger, Martinolli d’Arcy e Miskinis.

 

Furti e vandalismi in serie nella zona di Chiampore

 

da "Il Piccolo"

Lunedì, 5 maggio 2014

 

l’assessore Decolle: «Nessun allarmismo»

MUGGIA L'ultimo episodio in ordine cronologico è il furto di benzina ai danni di una autovettura. Ma negli ultimi mesi si sono verificati anche atti di vandalismo come la rottura di qualche finestrino delle automobili in sosta e pure il furto di uno scooter. Questa la situazione che emerge a Chiampore, la frazione collinare di Muggia, nota perlopiù per la presenza dei numerosi e contestati mega tralicci per la radiotelevisione. «In questi ultimi anni non siamo più quell'angolo di pace e tranquillità dove il fastidio più grande poteva essere il rumore del tagliaerba o l'abbaiare di qualche cane» racconta la residente Arianna Russo. Lei e la sua famiglia sono state vittime di balordi che in poco tempo hanno effettuato diversi raid sempre ai danni di mezzi di trasporto. «Prima hanno rubato lo scooter, poi ci siamo trovato il finestrino dell'auto sfondato assieme ad altri residenti che hanno avuto brutte sorprese sulle loro automobili, ora il furto di benzina dalla macchina di mia madre», aggiunge Russo. Recentemente poi la frazione era stata presa di mira dai ladri di rame: avevano fatto incetta di grondaie, fenomeno peraltro verificatosi in diverse altre parti della provincia triestina. Più volte le forze dell'ordine, anche in seguito all'ondata di furti nelle villette che aveva interessato diverse zone di Muggia, hanno evidenziato che con la caduta dei confini, il monitoraggio del territorio risulta sicuramente più difficoltoso di prima. Sulla situazione di Chiampore è intervenuto l'assessore alla Promozione della città con delega alla Polizia locale, Stefano Decolle: «La situazione a Chiampore e circoscritta e sotto controllo. Posso dire che sono in corso indagini da parte delle forze dell'ordine. Sicuramente il discorso dei confini aperti non agevola il compito di chi è preposto a vigilare sulla tutela dei nostri cittadini ma, ripeto, nessun allarmismo». (ri.to.) 

 

Nuovo piano parcheggi a Muggia: è polemica

 

da "Il Piccolo"

Domenica, 4 maggio 2014

 

Mosetti (Fratelli d’Italia): «Mobilità sostenibile? Il Comune perde 179mila euro all’anno»

MUGGIA «Altro che "mobilità sostenibile", il Comune è pronto a diminuire le proprie entrate di quasi 180mila euro». Daniele Mosetti, consigliere comunale muggesano di Fratelli d'Italia, torna a pressare uno dei punti più contestati dal partito di centrodestra: il nuovo piano parcheggi. Secondo le stime di Mosetti togliendo 104 posteggi a pagamento, creandone 44 per i residenti e istituendone 60 a rotazione si verificherà «una perdita di ricavi lordi annui pari a 179mila 712 euro per le casse comunali». Da qui l'attacco anche sul prossimo Piano regolatore: «La giunta Nesladek avrebbe potuto evitare i tagli effettuati quest'anno su molti capitoli di spesa. Ancora una volta ha preferito invece evocare il Patto di Stabilità, piuttosto che amministrare bene il proprio territorio. Una proposta questa che, all'interno della fase partecipativa dell’iter relativo al nuovo Piano regolatore, porterà a proseguire il dibattito anche in sede di Consiglio comunale, per evitare l'inutile riorganizzazione degli spazi e dei flussi di traffico nella zona nevralgica della cittadina e che non include l'impatto di questo relativamente al possibile raddoppio della galleria già in progetto». Pronta la replica dell'assessore alla Promozione della città, Stefano Decolle: «I conti non si fanno solo sugli incassi, ma anche sulle spese ed è evidente che le spese saranno inferiori. Detto questo è giusto dare il tempo ai tecnici e agli uffici per definire ufficialmente il nuovo piano parcheggi, dopodiché potremo discutere di risparmi o meno». Decolle ha poi contrattaccato l'esponente di Fratelli d'Italia: «Noto che siamo in piena campagna elettorale dal fermento che sta contraddistinguendo i partitini che rischiano l'inesistenza e che per guadagnare uno e due voti in più rispetto al solito fanno di tutto per apparire. Peccato, perché in questi giorni abbiamo sì ricevuto delle critiche sul piano parcheggi, ma critiche concrete e costruttive, che ora stiamo seriamente valutando, a dimostrazione di come i cittadini siano più avanti dei partiti che fanno un’opposizione sterile e inconsistente».

 

Muggia, Fido Lido sarà aperto tra un mese

 

da "Il Piccolo"

Sabato, 3 maggio 2014

 

I cani possono già fare il bagno, si sta provvedendo agli ultimi lavori per l’”agibilità umana”

di Riccardo Tosques wMUGGIA «I lavori nell'ex area Fido Lido stanno proseguendo e la struttura, già aperta alla balneazione per i cani, sarà usufruibile a partire tra un mese circa». Laura Marzi, vicesindaco di Muggia, mette a tacere le voci che davano per fermi gli interventi di ripristino sul parco urbano sito alla foce del Rio Ospo. «La struttura è già accessibile per chi volesse far fare il bagno al proprio cane. Per i padroni dei quattrozampe invece posso dire che entro l'apertura della nuova stagione balneare il sito sarà sicuramente inaugurato» ha aggiunto Marzi. In questi giorni qualche cittadino, che in passato aveva utilizzato l'ex area Fido Lido, aveva espresso preoccupazioni che il bagno per i cani non facesse la fine di Acquario. Il parco verrà gestito dall’Interland Consorzio Coop. sociale, ente che agirà unitamente nella custodia dell'area assieme alle Cooperative sociali Croce del Sud e Querciambiente, alle Associazioni Astor Ass. Triestina Oasi Retriver e Cral Trieste Trasporti. L’Interland peraltro si è già resa disponibile a collaborare con i soggetti pubblici e privati dell’Ambito 1.3, oltre che con le associazioni che hanno dimostrato il proprio interesse per la gestione dell’area per iniziative inerenti al progetto presentato. L'accesso al parco, che potrà essere chiuso solo previo assenso dell’amministrazione e in occasione di eventi particolari debitamente autorizzati, sarà consentito anche a favore dei cani e dei loro accompagnatori, e potranno essere riservati spazi e attrezzature oltre all’accesso alla spiaggia vero e proprio. Tra le idee di probabile realizzazione, la creazione di un parco terapeutico con “pet therapy”, la creazione di concorsi e gare anche di alto livello, un “asilo” diurno per quattrozampe e una scuola di addestramento per cani, senza dimenticare che l'area diverrà un punto di attività culturali e ricreative aperte a tutti.

 

 

«Trieste fa cassa con le multe dei muggesani»

 

da "Il Piccolo"

giovedì, 1 maggio 2014

 

La denuncia del consigliere Grizon (Ncd): «I vigili triestini si accaniscono al confine di via Flavia»

MUGGIA Fotografa i vigili urbani intenti a monitorare il traffico con l'autovelox e gli viene intimato di fornire la carta d'identità. E' la bizzarra vicenda in cui è incappato Claudio Grizon, consigliere provinciale e comunale (a Muggia) del Pdl, ora legato al Nuovo Centrodestra. I fatti sono accaduti diversi mesi or sono in via Flavia, proprio sul confine amministrativo tra Trieste e Muggia. Emergono solamente ora perché secondo l'esponente del centrodestra il Comune di Trieste «sta facendo cassa con le multe ai muggesani». Questo il racconto di Grizon: «Io arrivavo di Trieste e ho notato in lontananza, come spesso accade, i vigili con il radar. Ovviamente tutti andavano pianissimo. Dopo essere passato davanti al loro ho accostato più avanti, al lato della strada, senza intralciare o violare alcuna norma. Sono sceso dalla macchina e con il cellulare ho fatto da lontano due foto». Ad un certo punto però uno dei due vigili si accorge del "fotografo" evidentemente indesiderato: «L'uomo mi ha notato e si è avvicinato chiedendomi cosa facessi. Qualificandomi come consigliere provinciale e comunale a Muggia ho risposto che avevo fatto delle foto, esprimendo poi la mia opinione sul fatto che fosse esagerato tale livello di controlli su quel tratto stradale, precisando per altro che comprendevo che loro stavano facendo quanto chiestoli». Da lì la reazione inaspettata da parte del poliziotto municipale: «La risposta del vigile è stata di consegnarli i miei documenti. Allora gli ho chiesto il motivo. Avevo fatto delle foto, quale legge avevo violato? Ma niente da fare, il vigile ha insistito con tono intimidatorio. Io, non avendo nulla da temere, ho preso i documenti in macchina e glieli ho consegnati. Poco dopo me li ha ridati. Al momento di rientrare in auto ho fatto loro i miei "complimenti" e ho preso la strada verso casa». Grizon ci tiene a precisare il suo punto di vista sulla vicenda: «Non mi interessa sottolineare il mio caso, anche se mi pare paradossale quanto accaduto. In realtà voglio denunciare il fatto che la presenza dei vigili urbani di Trieste su quel tratto stradale è frequentissima, e la situazione è assurda: il limite di 30 km/h, il fatto di essere proprio sul confine con il territorio muggesano e che sono soliti "perseguitare" solamente gli automobilisti che da Trieste vanno a Muggia». Da qui l'attacco: «Il Comune di Trieste con centinaia di km di strade che ha, perché viene sempre o comunque troppo spesso proprio qui sul confine? E' probabile che il Comune di Trieste faccia cassa con le multe di molti muggesani. Confido davvero che la situazione si tranquillizzi perché mi pare siamo davanti ad un accanimento, in un tratto in cui auspico davvero che l'assurdo limite di 30 km/h venga modificato il prima possibile». Riccardo Tosques