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Carnevale di Muggia, presentatore cade dal palco e finisce dritto in ospedale

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 28 FEBBRAIO 2014

 

L’incidente poco prima prima dell’avvio del Ballo della verdura. Protagonista Antonello Gherardi subito soccorso dal sindaco Nesladek e dal 118

 

Il Carnevale di Muggia si è aperto con il colpo di scena a sorpresa. Quasi uno scherzo. Ma serio. Il cantante presentatore Antonello Gherardi, 50 anni, a pochi minuti dall’apertura della manifestazione con il ballo della Verdura in piazza Marconi, ha messo un piede in fallo cadendo dal palco di 80 centimetri. Per fortuna è atterrato sul fondoschiena. A molti dei presenti è sembrata una gag preparata, fino a quando non hanno visto accorrere in soccorso il sindaco medico Nerio Nesladek e poi arrivare sul posto un’autoambulanza del 118. Nulla di grave. Lo speaker Gherardi è stato portato all’ospedale di Cattinara per i controlli. «Sono stato fortunato. Non potevo aprire il carnevale in modo migliore. Fortunatamente niente di rotto. Ma nel periodo al pronto soccorso ho visto quanto efficiente il personale del pronto soccorso. In 30 minuti due arresti cardiaci ripresi. Fantastici. E grazie per la cortesia e la simpatia» è il messaggio che ha postato sulla sua pagina Facebook assieme a un video nel quale amette di non ricordarsi nulla e stare meglio. «Mi go fame» aggiunge. A lui immediati gli auguri di pronda guarigione da Mario Vascotto, presidente della Compagnie del Carnevale Muggesano.

 

Liguori: «In Sel mai si è parlato di territorio»

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 28 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA «Purtroppo nel circolo muggesano di Sinistra Ecologia e Libertà nei primi due anni di mandato non si è mai discusso alcunché di particolarmente significativo che riguardasse il territorio e i cittadini». Geremia Liguori, consigliere comunale di Muggia, dimessosi dal ruolo di capogruppo del partito di Vendola, puntualizza la sua posizione. «Il signor Gandini, coordinatore del circolo di Muggia di Sel, non ha assolutamente capito le motivazioni delle mie dimissioni da capogruppo consiliare: io non mi sono mai permesso di giudicare l’operato dell’assessore Marzi nell’ambito delle sue competenze né mai lo farò - spiega Geremia -. Invece devo ricordare a Gandini le mie richieste di fare un ragionamento sulla questione delle antenne o sul Pisus o ancora sulla raccolta differenziata dei rifiuti? Devo ricordargli ancora le risposte che mi sono state date? Una per tutte: te son contro l’amministrazione». Ricordando di non aver mai votato contro le delibere presentate in consiglio, astenendosi solamente sulla delibera delle tariffe Tares non avendo condiviso il modo in cui si è prorogato l’appalto della raccolta dei rifiuti alla ditta Italspughi, Geremia puntualizza di non aver voluto innescare «alcuna polemica quindi e nessuna critica al vicesindaco Laura Marzi per il suo operato nell’ambito del suo assessorato ma tante critiche invece al coordinatore per come sta gestendo il circolo di Sel». Da qui la nuova richiesta di un incontro con il coordinatore provinciale di Sel, Sabrina Morena e con il capogruppo nel Consiglio di Trieste, Marino Sossi. Sabrina Morena che ha detto di essere «sempre disponibile a un incontro con il consigliere Liguori assieme al coordinatore del Circolo di Muggia Luca Gandini, auspicando un proficuo chiarimento». (ri.to.)

 

Alimentazione spontanea a base di erbe

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 28 FEBBRAIO 2014

 

CONVEGNO A MUGGIA

 

MUGGIA Erbe selvatiche, spontanee e commestibili. Saranno loro le protagoniste di Alimentazione spontanea, il titolo del libro di Gaia Viola che fungerà da fulcro dell'incontro organizzato dall'associazione Aida di Muggia oggi alle 17 nella sala della Biblioteca comunale di piazza della Repubblica 4. Gaia Viola, nata a Gorizia, si laurea in Filosofia appassionandosi però alla fitoalimurgia, ossia l’azione di alimentarsi con le piante. La riscoperta di un’antica tradizione familiare di osti e ristoratori, il ricordo delle frittate alle erbe della mamma e l’incontro con alcune donne esperte conoscitrici di piante commestibili la portano all’elaborazione di un momento comunitario in cui la cucina sposa madre natura in un connubio semplice ma originale, sano, profumato ed economico: i laboratori di cucina con le erbe selvatiche che da anni conduce per Enti, Associazioni culturali e gruppi di appassionati. All'incontro prenderanno parte oltre all'autrice del libro anche Antonietta Benedetti, editrice di Bianca & Volta Edizioni. «Viola illustrerà ricette di cucina naturale fatte con erbe selvatiche, spontanee, commestibili e con i fiori», spiega Paola Serra presidentessa dell'Associazione interculturale donne assieme. A fine incontro è previsto un assaggio di biscotti fatti con le erbe. L'evento odierno è organizzato dall'associazione Aida che ha sede in piazza della Repubblica 4 e può essere contattata via mail all'indirizzo aida_muggia@hotmail.it. La sede operativa è situata al Centro Donna del piazzale Foschiatti al primo piano della stazione delle corriere. Questi gli orari dell'apertura della sede: martedì e mercoledì 10-11, giovedì 15-17. Informazioni al numero di telefono 040.9278281. (r.t.)

 

Carnevale di Muggia, controlli della polizia

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 28 FEBBRAIO 2014

 

Il vice questore Vecchiet: «Metal detector portatili per scoraggiare l'introduzione di armi bianche»

 

MUGGIA Ieri con il tradizionale Ballo della Verdura il via ufficiale alla 61° edizione del Carnevale di Muggia. In attesa della sfilata dei carri e delle maschere di domenica a partire dalle 13.15, oggi e domani le prime serate-nottate “calienti”. Michele Vecchiet, vice questore aggiunto della Polizia di Stato e dirigente del Commissariato distaccato Muggia, racconta i preparativi delle forze dell'ordine per questo Carnevale. Commissario Vecchiet, che Carnevale sarà? «Il nostro principale obiettivo è una gestione, condivisa con l'amministrazione comunale, volta a far riavvicinare le famiglie al Carnevale e non farlo passare come un'occasione di sballo ma come un'opportunità di sano divertimento». Un Carnevale in massima sicurezza? «Abbiamo lavorato per questo confermando il collaudato dispositivo delle ultime edizioni che prevede un filtraggio sistematico da parte delle Forze dell'ordine nelle giornate calde di venerdì, sabato e martedì allo scopo di impedire l'introduzione abusiva, nel centro e al Palacarnevale, di sostanze alcoliche e quant'altro di pericoloso». Del metal detector in piazzale ex Alto Adriatico non se n'è fatto più nulla? «In realtà stiamo valutando l'opportunità di porre in essere dei controlli mirati mediante l'utilizzo di metal detector portatili allo scopo di scoraggiare l'introduzione clandestina di armi bianche e strumenti atti a offendere». Che idea si è fatto sull'accoltellamento l'anno scorso in piazzale Caliterna? «Un fatto di sangue da stigmatizzare ma da ritenersi del tutto episodico e non associabile a una manifestazione come il Carnevale». E le nuove telecamere di sorveglianza? «Nel piazzale ex Alto Adriatico sarà allestito un sistema di telecamere con relativa videoregistrazione che andrà a implementare il già ottimo sistema di telecamere posto a salvaguardia del centro cittadino e che per l'occasione sarà gestito da personale del Commissariato nella sala operativa della polizia locale». Per quanto riguarda il pronto intervento medico? «Come nelle passate edizioni sarà allestito un Pma (Presidio medico avanzato, ndr) nella sede dell'Asl muggesana e un presidio anche al Palacarnevale. Al complesso sistema sicurezza predisposto per la manifestazione sarà presente personale dell'iniziativa Overnight che sicuramente utilizza un approccio mirato e collaudato nei confronti dei giovani. Un ultimo consiglio a chi festeggerà il Carnevale a Muggia? Direi semplicemente di vivere queste serate con divertimento, senza lasciarsi andare ad eccessi. Riccardo Tosques

 

Poltroncine riservate per gli ultra 70enni

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ, 27 FEBBRAIO 2014

 

LA SFILATA

 

Il Comune di Muggia informa che anche quest'anno saranno messe a disposizione delle persone con più di 70 anni di età o con invalidità certificata, residenti nel Comune di Muggia, delle poltroncine per assistere al Grande Corso Mascherato, la tradizionale sfilata dei carri allegorici e delle oltre 2000 maschere, che si svolgerà domenica 2 marzo alle 13.15. Per prenotare i posti fino ad esaurimento degli stessi, gli interessati, muniti di documento valido e/o del certificato di invalidità, sono invitati a recarsi presso l’ufficio Urp di Piazza Marconi, 1 a Muggia, ancora oggi e domani, dalle 10-12 (telefono 040.3360200).

Carnevale, la ventenne Chiara Fuk eletta nuova Madrina

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ, 27 FEBBRAIO 2014

 

Oggi si comincia con il ballo della verdura in piazza marconi

 

 

MUGGIA. Non poteva che essere una muggesana doc. Chiara Fuk, classe 1993, è la nuova Madrina del 61° Carnevale muggesano. La giovane ventenne è stata eletta al termine del concorso ideato dalla Flash in collaborazione con mc59.com, l'associazione ViviMuggia e il supporto dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano. «Adoro il Carnevale, l'ho sempre vissuto in prima persona con la mia compagnia, l'Ongia, ed esserne ora la madrina è davvero una sensazione stupenda», racconta Chiara, nella vita di tutti i giorni parrucchiera. Il primo impegno della Fuk sarà quello di presenziare quest'oggi all'apertura delle manifestazioni carnevalesche alle 17 con il Mitico Ballo della Verdura in piazza Marconi. Chiara poi aprirà in carrozza la sfilata del grande corso mascherato previsto per le 13.15 di domenica prossima. Oggi dunque il Carnevale rivierasco aprirà i battenti già alle 10.30 con la sfilata dei bambini della scuola dell'infanzia “Il Giardino dei mestieri”. Il primo appuntamento vero del Carnevale di Muggia sarà nel pomeriggio. Alle 17 l'attesissimo Ballo della Verdura con l'accompagnamento musicale dei Fraieri a cui farà seguito la cerimonia per l'assegnazione dei nomi delle compagnie del Carnevale per la sfilata di domenica lungo le vie di Muggia. Dalle 17.30 alle 19 in piazza Marconi la Gaia Eventi darà vita alla giocoleria di fuoco e trampoli a molla tecnici. Dalle 19 nelle calli e nelle piazze bande a ruota libera. E intanto la Flash srl, l'azienda capeggiata da Vincenzo Rovinelli che si occupa della gestione degli eventi collaterali alla sfilata, ha ufficializzato l'arrivo di due partner d'eccezione che accompagneranno Micol Brusaferro nella conduzione del corso mascherato. La coppia sarà formata da Peppe e Ciccio, al secolo Giuseppe Bonini e Francesco Nicotera, comici siracusani messisi in luce nel cast del programma televisivo Colorado con alle spalle diverse esibizioni in programmi Rai e network privati. Insomma, gli ingredienti per questa 61° edizione del Carnevale di Muggia paiono esserci tutti. Le otto compagnie stanno ultimando gli ultimi preparativi per i loro carri allegorici in quella che si preannuncia una sfilata davvero molto equilibrata. (ri.to.)

Muggia, il cicloturismo fa tappa all’ex Esso

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ, 27 FEBBRAIO 2014

 

L’edificio ristrutturato dal Comune diventerà un infopoint con a fianco un parcheggio a disco orario

 

MUGGIA Un nuovo punto di riferimento per il cicloturismo muggesano. Ecco il futuro dell'ex distributore di benzina della Esso. A raccontare la nuova genesi del manufatto recentemente ristrutturato dall'amministrazione Nesladek grazie ad un investimento di 20 mila euro (tutti fondi comunali) è l'assessore alla Promozione della città, Stefano Decolle: «Ora stiamo entrando nel momento più atteso dai cittadini, ma posso già annunciare che una volta finito il Carnevale, l'area ex Esso verrà regolamentata e confido sarà una piacevole sorpresa per tutti». L'obbiettivo per rilanciare l'area è sostanzialmente duplice: insediare un nuovo punto informativo per il cicloturismo e istituire nell'area attigua un parcheggio con disco orario. «Sarà una sorta di dependance rispetto al punto informativo del piazzale Caliterna, un luogo attrezzato per fornire tutte le risposte necessarie per quanto riguarda il cicloturismo che a Muggia sta sempre più spopolando», puntualizza Decolle. Essendo uno degli edifici siti all'entrata della cittadina, l'amministrazione Nesladek ha deciso di puntare molto sull'ex pompa di benzina. E parlando proprio dell'ingresso della cittadina l'assessore in quota Pd ha denotato come via sia ancora molto lavoro da svolgere per ridare una immagine diversa di via Battisti regolamentando il parcheggio, e compiendo degli interventi di manutenzione, uno degli obbiettivi più imminenti di Decolle e della Giunta tutta. «Dobbiamo tornare a pensare a risolvere i problemi quotidiani dei residenti, valorizzando sempre di più il nostro patrimonio pubblico», aggiunge Decolle. Ed è proprio in quest'ottica che si inseriscono i lavori per la nuova illuminazione che partiranno a breve all'interno della galleria di via Roma. L'intervento, condizioni meteo permettendo, durerà circa una settimana. «Un altro piccolo grande tassello - conclude l'assessore in quota Pd - necessario per rendere sempre più vivibile la nostra amata cittadina». Riccardo Tosques

Un leoncino come mascotte del carnevale muggesano

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 26 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Seppellita la polemica sul manifestino, il Carnevale di Muggia fa un passo avanti. E di qualità. E' stata ufficialmente presentata la nuova mascotte del Carnevale muggesano. E' un leoncino, vestito a strisce, con i colori bianco e blu, con lo stemma del Castello e un corno d'oro in mano, simbolo musicale per anni sui manifesti della mega manifestazione cittadina. «Quest’anno, grazie all’iniziativa della Pro Loco Muggia e del suo presidente Andrea Spagnoletto, è stata realizzata la mascotte del Carnevale muggesano, nell’ottica di cercare sempre cose nuove che possano far crescere la nostra manifestazione», racconta il presidente dell'Associazione delle compagnie del Carnevale muggesano Mario Vascotto. E così dopo Bepi Canocia che tante soddisfazioni ha regalato in passato, viste le diatribe occorse ultimamente per il presunto, poi smentito, plagio compiuto da Muggia ai danni del Carnevale isontino, per quanto riguarda il manifesto, la Pro Loco ha decido di donare all'Associazione l'ideazione di una mascotte creata ad hoc per il Carnevale rivierasco. Per ora si tratta di una bozza (da valutare soprattutto quali colori utilizzare per vestire il leone), che per altro non ha ancora un nome. «Una volta creato il carattere del personaggio potremo fargli fare delle pose sempre differenti interpretando situazioni diverse», racconta Spagnoletto. Da capire poi se la mascotte potrà essere trasformato in un peluche. «Sicuramente siamo di fronte ad una idea originale per dare al Carnevale un'immagine univoca e, appunto, originale». Ora la Pro Loco si sta preparando, in collaborazione con la compagnia carnevalesca Bulli e Pupe insieme a Ernesto animazione group, per la realizzazione del Carnevale dei Bambini in programma lunedì 3 e martedì 4 marzo con 12 ore di animazione, giochi, musica, regali, premi e divertimento in largo Bulli e Pupe, ossia largo Amulia, vicino alla Gelateria Jimmy. L'evento sarà gratuito. (ri.to.)

 

Bulli e Pupe mettono paura con “Te... Mostro”

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 26 FEBBRAIO 2014

 

Attorno alle creature dell’orrore la compagnia punta a replicare l’unica vittoria del 1988

 

MUGGIA Rappresentare le creature frutto della fantasia che da sempre alimentano paure e leggende soprattutto tra i più piccini. Saranno loro le protagoniste assolute di “Te... Mostro!”, il tema con cui la compagnia Bulli e Pupe prenderà parte domenica 2 marzo alla 61a sfilata del Carnevale muggesano. «Rappresenteremo quelli che sono i mostri per antonomasia, le creature della fantasia che da sempre alimentano le paure nell'uomo - racconta Christian della Bulli e Pupe-. Passeremo dai mostri dei bambini nascosti nei mobili della cameretta ai fantasmi, dai mostri dell'oltretomba come gli zombie ai vampiri che cercano le vittime per succhiare loro il sangue». E non potranno di certo essere trascurati i mostri leggendari, da quelli marini a quelli medievali, senza dimenticare le creature mostruose che si celano nel buio della foresta. E la compagnia muggesana annuncia già che ci sarà una speciale luna piena che darà al via alla trasformazione di un essere umano in un terribile mostro... “Quest'anno ricorre il 60º anniversario della Bulli e Pupe, e abbiamo preparato tante sorprese per chi verrà a trovarci durante il carnevale in "Largo Bulli e Pupe" in Mandracchio: assicurato cibo e bevande per i grandi, nonché giochi e animazione per i più piccoli”, aggiunge Christian. La compagnia Bulli e Pupe è presente alla manifestazione carnevalesca muggesana per la prima volta già nel 1960. Però la sua nascita può essere legata alla prima edizione del "Carnevale Muggesano", nel 1954 quando il gruppo si presentò con il nome di "Verdi" mutuato dal nome del locale dove si riunivano. Nell'anno1957 la compagnia partecipò al concorso con la denominazione di "Muli e Pupe" che indicava i ragazzi e le ragazze che costituivano il nucleo della compagnia carnevalesca. Nel 1961 la compagnia fu iscritta con il nome di "Bulli e Pupe" forse per un banale errore di trascrizione al momento dell'iscrizione al concorso mascherato o forse perché in quegli anni furoreggiava il film "Bulli e Pupe". Il gruppo venne così ribattezzato, assumendo da allora definitivamente l'attuale denominazione. La Bulli e Pupe vanta un'unica storica vittoria raccolta nel 1988. L'anno scorso la compagnia arrivò seconda. (ri.to.)

 

Muggia, l’affitto fantasma all’ex valico Lazzaretto

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2014  

 

Grizon (Pdl): «Con il “Blulab” sprecati 7 mila euro per una baracca mai utilizzata» L’assessore Rossi: «Finora ne abbiamo spesi 5mila, il progetto resta valido»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un progetto purtroppo fallito, ma nonostante ciò si continua a pagare l'affitto per una sede inutilizzata. E' la triste vicenda della struttura abbandonata all'ex valico di Lazzaretto che avrebbe dovuto ospitare le attività didattiche dell'ormai defunto progetto “Blulab” per il quale erano state presentate alla Regione ben due richieste di finanziamento per accedere a fondi europei che non sono però mai andate a buon fine. Esattamente un anno fa era stato evidenziato lo spreco da parte del Comune di Muggia che aveva intavolato un contratto d'affitto con il Demanio, proprietario del manufatto. L'anno scorso l'amministrazione aveva promesso che il contratto si sarebbe estinto. «In realtà l'ultimo impegno di spesa per la struttura, pari a 1.765,60 euro è stato effettuato nei giorni scorsi con una determina del responsabile del servizio contratti del Comune», racconta indignato il consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon. A conti fatti, secondo l'esponente del centrodestra, dal 2011 a oggi la giunta Nesladek ha sprecato quasi 7mila euro per l'affitto della baracca, “una spesa assunta in tutta fretta alla vigilia della campagna elettorale del 2011, siglando un contratto di sei anni con l'Agenzia del Demanio di Udine, in quanto per presentare la domanda alla Regione per il progetto bisognava avere la disponibilità della struttura che mai in questi anni è stata utilizzata né per quel progetto né per altre attività”. Grizon evidenzia poi che «se quelle risorse fossero state messe a disposizione dell'Istituto Bergamas e dei docenti che da anni con la loro imbarcazione attrezzata promuovono attività didattiche in campo ambientale nel nostro golfo, dedicate a tutte le scuole della provincia, della regione e spesso di altre città italiane, si sarebbero potuti raggiungere risultati importanti sia nella formazione degli studenti che nel settore del turismo scolastico». Da qui la richiesta al sindaco Nesladek sul «perché proseguire con queste spese inutili» e «se intende chiedere al Demanio la risoluzione del contratto impegnando quelle risorse in modo più utile ed efficace». A fornire una replica a Grizon è l'assessore Loredana Rossi: «Per prima cosa a me risulta che abbiamo in affitto quella struttura solo da 3 anni, non sono perciò 7mila, ma circa 5mila euro i soldi spesi sin qui. Quella struttura come noto era funzionale alla realizzazione di un progetto europeo che coinvolgeva la Baia di San Bartolomeo, un'area molto pregiata da un punto di vista ambientale, una struttura in pessime condizioni che essendo sul confine rappresenta il primo edificio visibile all'ingresso nel territorio italiano». Evidenziando come siano state necessarie «lunghe trattative per poter avere questa concessione» la Rossi fa dunque tre considerazioni sul futuro dell'edificio: è nostro interesse trovare il modo per migliorare lo stato in cui versa quella struttura, e lo possiamo fare se ne abbiamo disponibilità perché non c'è alcuna speranza che il Demanio la ristrutturi, anche l'anno scorso abbiamo ricevuto delle manifestazioni di interesse nei confronti di questa struttura per realizzare proprio progetti di educazione ambientale che possono coinvolgere anche le nostre scuole, e poi da quest'anno ripartono i progetti europei ed è nostra intenzione riprovare a valorizzare l'area della Baia di San Bartolomeo, attraverso un progetto che ci permetterebbe di riqualificare quella zona compresa la fatiscente casupola».

 

Carnevale, multe a Muggia per chi sgarra

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 25 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Le attrazioni collaterali alla mega sfilata sono approdate a Muggia. La suggestiva ruota panoramica, la catapulta-booster per i più temerari, l'auto rodeo Parigi-Dakar e la piscina con le palline gonfiabili per i più piccoli, la giostra a catenelle, e l'autoscontro sono già in funzione. Un succoso antipasto per l'inizio del Carnevale muggesano fissato per questo giovedì che vedrà nella sfilata mascherata di domenica 2 marzo il suo clou. E anche i gratini, gli speciali impianti di diffusione sonora itineranti, uno degli elementi più tipici del Carnevale muggesano, stanno già scaldando i motori. Attenzione però all'ordinanza sindacale che regolamenterà tutti gli spettacoli viaggianti e i gratini stessi. Per quanto riguarda gli spettacoli viaggianti l'attività sarà consentita in tutte le giornate dalle 9 alle 23 con sospensione dalle 12.30 alle 15, tranne che nelle giornate di venerdì 28 febbraio, sabato primo e martedì 4 marzo quando la chiusura potrà essere protratta sino alle 2 del giorno successivo. Per quanto riguarda la disposizione relativa ai “gratini”, questi potranno circolare solo se autorizzati, ossia se sarà stata inoltrata l'apposita domanda. Dovrà inoltre essere nominato un responsabile che si atterrà alle disposizioni impartite dalle forze dell'ordine. Obbligatorio poi effettuare delle soste occasioni con l'esclusione delle aree in cui si stanno svolgendo spettacoli. Per motivi di ordine pubblico e pubblico interesse l'autorizzazione potrà essere revocata in ogni momento. L'inottemperanza a tali disposizioni sarà punita con la sanzione amministrativa che andrà dai 150 ai 450 euro fatta salva l'applicazione di norme penali. Infine nell'ordinanza sindacale sono state disposizioni relative all'accesso alle zone interessate dalla manifestazione, comprese vie e calli transennate. Le forze dell'ordine operanti in loco potranno inibire l'ingresso a tutte le zone interessate dalla manifestazione a soggetti in palese stato di alterazione alcoolica o psicotropa. Per motivi di ordine pubblico sarà inoltre vietato l'accesso alle vie e calli transennate o interdette al pubblico, esclusi i frontisti. I non residenti potranno accedervi solo se accompagnati dai frontisti o con autorizzazione degli organi preposti. (ri.to.)

 

La Trottola si immerge nel Rio delle Amazzoni

 

da "Il Piccolo"

 

LUNEDÌ, 24 FEBBRAIO 2014

 

Sfilata suddivisa nelle tre sezioni di aria, terra e acqua per far vincere la natura

 

MUGGIA Sfileranno per primi con l'intento di cercare di portare a casa la loro terza vittoria assoluta. Con il tema “Amazon river - I suoni della natura", la compagnia Trottola si appresta a prendere parte alla 61.a edizione del Carnevale muggesano in programma domenica 2 marzo. «Quest'anno, sempre rimanendo sulla nostra falsa riga degli anni precedenti, vorremmo presentare un tema che oltre l´impatto visivo immediato arricchisca la nostra sfilata anche con una sollecitazione uditiva», spiegano dalla Trottola. La sfilata verrà suddivisa in tre "macro-blocchi", ognuno a rappresentare i tre elementi Terra, Acqua e Aria. In buona sostanza il tema si svilupperà sul Rio delle Amazzoni, e la sfilata sarà tagliata in tre sezioni. All'interno di ogni sezione ci saranno rappresentazioni animali a tema: l'aria vedrà un'ampia rappresentazione di uccelli presenti in Amazzonia, quali pappagalli, farfalle, colibrì. Per quanto riguarda il blocco della terra spazio al mondo animale terrestre con armadilli, scolopendre, formiche giganti, formichieri, anticipati da un folto gruppo di indigeni. Infine il terzo e ultimo gruppo che rappresenterà il mondo dell'acqua, quali coccodrilli, piranha, anaconde. Dulcis in fundo il carro principale nel quale un grosso rettile che riuscirà ad avere la meglio su un caterpillar a simboleggiare così il grande trionfo della natura sul disboscamento e sugli interessi del capitalismo straniero. «Speriamo di sorprendere nuovamente il pubblico riuscendo ancora una volta ad essere innovativi», auspicano dalla Trottola. La compagnia affonda le proprie radici nel lontano mitico 1968 quando un gruppo di giovani, che in seguito decideranno di chiamarsi appunto "Trottola", si inserivano nel concorso mascherato iniziando così, seppur fuori concorso, l'avventura nel Carnevale Muggesano. Trottola è il nome che venne suggerito a quei ragazzi pieni di brio e voglia di divertirsi da un oste per denominare la compagnia, nome che gli venne suggerito da un motivetto che in quei anni veniva canticchiato qua e là e faceva proprio così: «Tu mi fai girar come fossi una trottola». La Trottola ha ottenuto nella sua storia due vittorie assolute: la prima nel 2009, la seconda nel 2012. Lo scorso anno la compagnia è arrivata terza. Riccardo Tosques

 

Muggia, ponte sull’Ospo per la ciclopedonale

 

da "Il Piccolo"

 

LUNEDÌ, 24 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Un altro tassello della rete ciclopedonale muggesana è stato inserito. Un ponticello in legno è stato posizionato al confine tra la zona Ezit e il biotopo dei Laghetti delle Noghere. Il manufatto deve servire a collegare le due sponde del rio Ospo. Soddisfatta ma con riserva l'associazione ambientalistica Impronta Muggia: «Sta prendendo pian piano corpo un circuito ciclabile interessante, è un bel ponte, ma con questa velocità di avanzamento e soprattutto con questo coraggio politico ci vorranno circa 40 anni per fare quei pochi chilometri necessari al collegamento di questi spezzoni di rete pedonale e ciclabile ai centri abitati di Muggia e Trieste». Tenendo conto che per arrivare a Muggia dalla foce dell'Ospo bisogna percorrere circa 1.400 metri, secondo Impronta Muggia «realizzare un collegamento ciclistico sembra la presa del Monte Sabotino... E i piani non sono stati ancora elaborati, visto che a detta dei nostri amministratori ci sono difficoltà “orografiche”, ma noi vediamo la strada pianeggiante... mah». L'associazione ha poi posto in evidenza le difficoltà legate agli appassionati di bici legate al trasporto marittimo che collega Trieste con Muggia. «Da anni il collegamento marino è affidato al Delfino Verde che può ospitare a bordo 200 persone ma solo due, e sottolineiamo due, biciclette”, spiega l'associazione presieduta da Jacopo Rothenaisler. Recentemente il contratto pubblico di trasporto è stato rinnovato pare senza modifiche né prescrizioni: quindi non più di due biciclette alla volta possono essere ospitate a bordo. «Se arrivano quattro ciclisti, due salgono e due aspettano un paio d'ore - commenta con ironia l'associazione -. Eppure qualcuno aveva giurato che i posti per le bici sarebbero stati portati almeno a 15. Peccato, sarà per un'altra volta. Altrimenti, se tutte le promesse vengono mantenute, cosa potrebbero prometterci più? Coraggio». (ri.to.)

 

Per la Lampo sarà una sfilata “a ruota libera”

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 23 FEBBRAIO 2014

 

La compagnia rivierasca si voterà all’invenzione che più ha rivoluzionato la vita dell’uomo

 

 

MUGGIA Rotolerà giù dalle alture di Santa Barbara per travolgere con allegria ed entusiasmo il pubblico presente. Sarà proprio con il motto "A ruota libera” che la Lampo prenderà parte alla 61a sfilata del Carnevale di Muggia in programma domenica 2 marzo. La storica compagnia rivierasca non molla, e anche quest'anno ha deciso di scendere da Santa Barbara per stupire, far riflettere ma soprattutto per fa divertire. E per scendere tra il pubblico nel modo migliore, meglio essere precisi e usare il mezzo più comodo e veloce che l'uomo abbia mai inventato: la ruota. Invenzione apparentemente semplice, antica e sfruttata in tutti i modi, anche nei nostri “modi di dire”. Già, ma non è stato subito facile: per inventarla e brevettarla ci son voluti secoli, ma poi di strada ne è stata fatta fino a costruirla non più in pietra o legno ma addirittura in ferro. Da qui la grande fantasia della compagnia muggesana che darà vita alla poesia rumorosa delle rotaie dell'Orient Express. Ma quante sono le ruote nella vita di ognuno di noi? Da quelle della fortuna (o della sfiga), a quelle fatte dall'uomo come dai sarti nelle gonne o montate dai gommisti sulle macchine, oppure le ruote dentate degli ingranaggi della mitica "macchina da musica", alias la Filarmonica di Santa Barbara. Poi ci sono le ruote fatte da Madre Natura, come mostrerà a tutti lo splendido pavone che alla vista di certe pollastrelle farà una signora ruota... Ma a volte anche Madre Natura sbaglia e a qualcuno le rotelle mancano e allora il caso di correre ai ripari anche recandosi all'ospedale per ricoverarlo prima che sia troppo tardi. «Comunque l'importante è non farsi ingannare in questi tempi di crisi da tutti i miraggi e illusioni perché solo così non si rischierà di diventare.... l'ultima ruota del carro», fanno sapere da Santa Barbara. Recentemente la Lampo ha effettuato un cambio della guardia per quanto riguarda la presidenza della compagnia. Alessandro Della Santina è stato infatti eletto nuovo presidente della storica associazione andando a sostituire Giuliano Mondo. Il nucleo della Lampo affonda le sue radici nel lontano 1955 grazie ad un gruppo di giovani di Santa Barbara che decide di fondare il “Gruppo di amici Lampo”. Il nome “Lampo” deriva da uno dei fondatori della compagnia, Lorenzo Tull, che fu saltimbanco, giocoliere, ma soprattutto... omo de mondo e conosciuto meglio con il soprannome, appunto, di "Lampo". In seguito vi fu la modifica della vecchia denominazione nell'attuale “Lampo Company”. Lo scorso anno la Lampo arrivò sesta alla sfilata. (ri.to.)

Carnevale a base di musica, zombie e reggae

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 23 FEBBRAIO 2014

 

Fitto programma di appuntamenti per la festa di Muggia. Si inizia giovedì con il Ballo della verdura

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA I volontari delle Compagnie che si stanno apprestando all'ultimo rush finale nel capannone di via Trieste. L'amministrazione comunale che con grande dedizione sta ultimando le disposizioni. La Flash di Vincenzo Rovinelli in fase di perfezionamento degli ultimi fondamentali dettagli legati agli spettacoli in piazzale Caliterna e dintorni. È la grande macchina organizzativa che sta dietro al Carnevale di Muggia, l'evento che prenderà il via ufficialmente giovedì 27 febbraio alle 17 in piazza Marconi con il tradizionale Ballo della verdura e che troverà il suo appuntamento più atteso domenica 2 marzo a partire dalle 13.15 con la sfilata dei carri allegorici e delle maschere muggesane. Intanto ecco tutte le date del PalaCarnevale in piazzale ex Alto Adriatico con spettacoli riservati soprattutto ai più giovani. Le danze si apriranno giovedì 27 alle 23.30 con il dj set Marco Spanio, per proseguire alle 0.30 con Alien no.155 (apertura), Crisma e A-Lex (Enjoy the Sound). Venerdì 28 alle 22 apertura della struttura che alle 23.30 vivrà l'evento dell'Original Trash Nite 80–90–2000 Carnival Edition. Presenti Bombotrash + Libidine coi fiocchi / Hosted by MC Kwalaman. «Quest’anno la festa più sold out della provincia finalmente infiammerà il carnevale muggesano, e solo per questa volta senza limiti di età», racconta Carlo Bonci, responsabile artistico del PalaCarnevale. Sabato primo marzo alle 23.30 si proseguirà con la Crazy circus night con Manuel Sabatini, Lorenzo Gullo & Timothy German, Federico Furlan & Samuele Reglia. Domenica 2 marzo apertura del PalaCarnevale alle 22.30 e un'ora dopo si vivrà l'Overjam Festival? Official Reggae Party con live in showcase. «Overjam è il festival reggae più importante di tutta la zona che si svolgerà anche quest’anno a Tolmino - racconta Bonci -. Durante gli Overjam party si potranno vincere biglietti per il festival conoscendo in anteprima le novità del festival». Due gli ospiti speciali della serata: Papastuff, dj set attivo dal 1992, motore traino dell’estate Ausonia 2013 e Momar Gaye, cantante reggae senegalese che presenterà l’ultimo album “Exodus”. Lunedì 3 marzo spazio alla Walkin Dead Night. Dalla famosissima serie televisiva statunitense gli Zombie invaderanno il carnevale 2014. Truccatori in azione dalle 20 per rendere i protagonisti ancora più terrificanti. Questo il programma: alle 21.30 partenza dal PalaCarnevale verso il centro cittadino. Alle 23.30 Tekno Therapy presenta Walking dead carnival con Freeko - Slotterz Phamilia - (TeknoTribe - dj set), Spidermike - Singar Tribe (TeknoTribe – djset), Dado Tkt - Tekno Therapy Crew (Tribe/OldSchool . dj set) e M3T4D-1 vs Fatty Bass - Tekno Therapy Crew (HardTek/HardFloor - dj set). Infine martedì 4 marzo alle 22.30 conclusione con la Flower power night con Gabriel Corona, Lorenzo Gullo & Timothy German, Federico Furlan & Samuele Reglia.

 

Carnevale di Muggia: Trottola aprirà la sfilata

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 22 FEBBRAIO 2014

 

Per gli organizzatori una festa adatta a un pubblico da zero a 120 anni Il via alla sarabanda giovedì 27 febbraio, il 2 marzo il clou con il corteo mascherato

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un Carnevale riservato ad un pubblico dai 0 ai 120 anni. A pochissimi giorni dall'inizio della sua 61° edizione Muggia presenta così il megaevento che animerà la cittadina dal 27 febbraio al 5 marzo. Realizzato dal Comune di Muggia e dall'Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano, sotto la logistica e la direzione artistica a cura di Flash srl, il Carnevale vivrà il suo clou domenica 2 marzo giorno della sfilata. SFILATA A iniziare il corso mascherato previsto per le 13.15 sarà la Trottola con il tema “Amazon river - i suoni della natura”e poi una dopo l'altra Bulli e Pupe con “Te....mostro”, La Bora (“Pici ma sgobazoni”), Ongia (“75.th... Inte la giungla”), Mandrioi (“La fine del mondo”), Lampo (“A ruota libera”), Bellezze Naturali (“Le magiche bellezze”) e Brivido (“Uccellini... uccellacci...”). Il percorso si snoderà su via Forti, via D'Annunzio, via Roma, piazza della Repubblica, Largo Caduti della Libertà e via Battisti. Sul palco principale la giuria valuterà le singole compagnie, per decretare il vincitore. Il corso mascherato sarà presentato da Micol Brusaferro. PROGRAMMA Giovedì 27 febbraio si comincia alle 10.30 con la sfilata dei bambini della scuola “Il Giardino dei mestieri”, alle 17 apertura ufficiale del carnevale con il Ballo della Verdura, dalle 17.30 alle 19 in piazza Marconi arrivano i giocolieri, mentre dalle 19 in poi bande a ruota libera nelle vie e nelle piazze. Si continua venerdì 28 alle 10.30 in piazza Marconi con i giochi di gruppo per i bambini. Alle 15.30, sempre in piazza Marconi, animazione per i più piccoli e alle 16.30 baby dance e clown con il Ballo delle Bambole. Alle 16.30 alla Sala Roma Carnevalive con i gruppi musicali del Progetto Giovani del Comune di Muggia. Alle 18 spazio alla banda Ongia e alle 20 in piazza Marconi Disco Music Live. Sabato primo marzo piazza Marconi ospiterà ancora tanti divertimenti per i bambini, dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18. Domenica 2 marzo, alle 10.30 partirà da piazza Marconi la visita guidata di Muggia. Alle 13.15 spazio al grande corso mascherato, con le premiazioni alle 18.30 in piazza Marconi e la serata di festa che continuerà come consuetudine. Lunedì 3 marzo alle 10.30 inizia “A ovi” l'antica questa dei gruppi mascherati tra locali e case. Alle 17.30 in piazza Marconi sazio alla premiazione del Torneo di Carnevale organizzato dall'Asd Muggia. Martedì 4 marzo si svolgerà la sfilata dei bambini della scuola Iacchia alle 10.30 e “Risfiliamo in allegria” dalle 16.30 su via D'Annunzio, via Roma, piazza della Repubblica, via Battisti e via Dante. Dalle 20 si balla in piazza Marconi con Dj Set. Mercoledì 5 marzo alle 15.30 da Calle Pancera partirà la cerimonia per i funerali del Carnevale, alle 16.30 in Calle Tiepolo la veglia funebre e alle 19 a Santa Barbara la cerimonia di chiusura del 61° Carnevale muggesano. Ogni sera dalle 18 previsti concerti e sfilate delle bande del carnevale. Dalle 23 in poi si ballerà al Palacarnevale, mentre piazza Caliterna ospiterà le attrazioni del Luna Park. Tra gli appuntamenti anche la mostra dei costumi di Lucina Wagner, al Museo d'Arte Moderna Carà sino al 9 marzo. Previsto infine il concorso fotografico “Carnevale di Muggia, scatta....l'allegria”. Per ulteriori informazioni si potrà sempre consultare il sito internet www.carnevaldemuja.com.

 

I Mandrioi cavalcano veloci verso la “fine del mondo”

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 21 FEBBRAIO 2014

 

Verso il carnevale di muggia

 

MUGGIA Nostradamus, Noè e i Maya. Tutti, a loro modo, hanno avuto a che fare con la “La fine del mondo”. E' saranno proprio loro i protagonisti del motto con cui la compagnia dei Mandrioi si presenterà alla sfilata del carnevale muggesano in programma domenica 2 marzo. Le Filippine colpite da un terribile tifone, la Sardegna con i suoi terribili allagamenti, per non parlare del freddo polare che devasta gli Stati Uniti d'America. Gli argomenti da fine del mondo non mancano di certo. Tutte disgrazie “già annunciate nei secoli passati, come dimostrato da molti antichi manoscritti che contengono inquietanti profezie”, spiegano i Mandrioi. Nostradamus è in questo senso l’emblema stesso dell’arte divinatoria. I suoi celebri versi profetici hanno infatti anticipato eventi capitali della storia umana. La sua figura merita quindi un posto speciale nella sfilata della compagnia carnascialesca che inizierà con lui e con una delle sue più note profezie: l’elezione del papa nero. Ad allietare le orecchie e gli occhi del pubblico un gruppo di cardinali che a suon di musica ci canteranno proprio del “papa nero” e di una avvenente Miss Italia. E a proposito di profezie, c’è chi ne ha subito le conseguenze dovendo salvare nientemeno che tutta l’umanità. Tutti conoscono infatti il passo della Bibbia in cui Noè salva una coppia di animali per specie, facendoli rifugiare sull'Arca costruita su indicazione divina. Per le vie di Muggia sfilerà un vero e proprio campionario di specie che comprende tutti gli esseri viventi riusciti a scampare al diluvio universale. E a proposito di acqua è noto come i Greci antichi prendessero le vie del mare per poi non fare più ritorno quando arrivavano al cospetto di un Poseidone mattacchione che tentava di farli cadere dal precipizio attirando gli sprovveduti marinai oltre le colonne d'Ercole. Proprio quelle che all’epoca indicavano la fine del mondo. Secondo la mitologia fu Ercole in una delle dodici fatiche a separare in due parti i monti che erano creduti i limiti estremi del mondo. E che dire delle profezie dei Maia del loro complicatissimo calendario sul quale sono stati basati studi, congetture, riti collettivi, paure e attese rispetto alla data precisa della fine del mondo? Calcoli che ruotano attorno ai suoi cicli hanno portato a diverse teorie riguardanti la catastrofe finale, avvalorati dalle conoscenze all’avanguardia dimostrate da questo popolo misterioso che sembra essere stato anche in contatto con entità extraterrestri. Infine c’è la profezia di nuova generazione, quella degli scienziati che prevedono la caduta di un gigantesco meteorite sulla Terra. E sul carro non potranno infine mancare i quattro cavalieri dell'apocalisse che porteranno guerra, pestilenza, carestia e morte. Insomma una sfilata che sarà davvero la “Fine del mondo”. L'anno scorso i Mandrioi arrivarono quinti. (ri.to.)

Arruolato ad Aquilinia un nuovo “nonno paletta”

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 21 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Da qualche giorno c'è un nuovo “nonno paletta” ad Aquilinia. E' Gianfranco Cermelj, il nuovo punto di riferimento per i bambini che attraversano a piedi la strada che porta alla scuola elementare Loreti di via di Zaule 91. Al termine delle festività natalizie la vigilanza davanti all'istituto scolastico era stata assicurata dai vigili urbani e non più dal consueto "nonno paletta" che per motivi personali ha preferito dimettersi. «Sono dispiaciuto per il "nonno" che ha rinunciato, era già un volto amico per tutti i residenti, ed era una persona molto attenta e precisa nel suo lavoro e cordiale con la gente. Ora non posso che formulare i migliori auguri al signor Gianfranco che saprà sicuramente accattivarsi la simpatia dei bambini e la fiducia dei genitori», racconta il consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon. Per l'esponente del centrodestra quello dei nonni paletta è un esempio che potrebbe essere utilizzato anche “per altri piccoli servizi da svolgere nei rioni, a partire dalla cura delle aiuole e del verde pubblico alle piccole pulizie sui marciapiedi. Sembra infatti che i residenti nelle frazioni siano cittadini di serie B in quanto se c'è un po di tempo e qualche soldo da spendere la priorità viene data sempre e solo al centro: eppure le tasse le pagano tutti ma i servizi vengono assicurati solo ai più "fortunati" che risiedono in centro”. Gianfranco Cermelj si è andato ad aggiungere agli altri tre operatori che svolgono l'incarico di vigilanza davanti alle scuole di Muggia per l'anno scolastico 2013-2014. Ecco i nomi: Ketti Zmailovich alla scuola con lingua d'insegnamento slovena“A.Bubnic” in via G.D'Annunzio n.62, Michele Verde alla scuola elementare “Edmondo De Amicis” di via G.D'Annunzio n.8 e infine Ferdinando Stoppa alla scuola media “Nazario Sauro” di via G.D'Annunzio n.46. (ri.to.)

Sel si schiera con il vicesindaco: «La Marzi sta operando bene»

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 21 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA «La federazione di Trieste di Sinistra Ecologia Libertà sostiene l'operato del vicesindaco, di Muggia Laura Marzi che con tenacia e entusiasmo sta portando avanti le linee programmatiche che il nostro partito promuove nelle amministrazioni». Luca Gandini del circolo Sel di Trieste, risponde così alle dimissioni da capogruppo consigliare di Sel di Muggia rassegnate da Geremia Liguori. Liguori aveva rimarcato che in più occasioni si erano verificati episodi che avevano evidenziato una mancanza di fiducia inerente al mio operato nell’espletamento delle prerogative di capogruppo consiliare, situazione che di fatto gli aveva impedito di venire a conoscenza di alcune scelte politico-amministrative di primaria importanza che richiedevano il pieno coinvolgimento di tutti i consiglieri di maggioranza. «Laura Marzi ha impresso all'amministrazione comunale uno stile nuovo, dinamico, inclusivo e partecipato, portando a compimento numerose innovazioni nelle politiche cittadine - spiega Gandini - dal costante rapporto con le associazioni culturali con le quali ha collaborato per la gestione degli eventi, alcuni dei quali realizzati con la visione aperta alle politiche di collaborazione transfrontaliera che sono caratterizzanti degli indirizzi di questa amministrazione di centrosinistra della quale Sel ha sottoscritto il programma, ad un'attenta e fattiva presenza al fianco di tutte le società sportive del territorio, all'attenzione per le fasce più deboli della popolazione». Sulle dimissioni di Liguori, Gandini non ha dubbi: «Ci dispiace che il consigliere Liguori non abbia colto l'importanza del nostro progetto, privando in questo modo il suo contributo al governo del territorio nell'alveo di Sinistra ecologia libertà. Il prossimo appuntamento di importanza rilevante per la giunta comunale sarà ora l'approvazione del piano regolatore. Un piano nel quale il partito di Vendola dirà la sua come specifica concludendo Gandini: «In questo progetto sono contenute tutte le idee di Sel rispetto al Territorio, dal basso consumo di suolo all'attenzione per l'agricoltura e il turismo sostenibili». Riccardo Tosques

 

Pescherecci a secco: l’unico distributore senza soldi per il gasolio

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 21 FEBBRAIO 2014

 

Il titolare del rifornimento di Porto San Rocco è in difficoltà: deve pagare cash l’Eni ma le Amministrazioni non lo liquidano

 

di Ugo Salvini Ripristinare le agevolazioni regionali sul carburante per le imbarcazioni da diporto «altrimenti l’equilibrio economico della mia attività, che è la gestione dell’unico impianto di vendita di benzina e gasolio per natanti operativo sul territorio provinciale, potrebbe venir meno». E’ forte e drammatico l’appello di Gianni Millo, titolare del distributore, situato sul molo di Porto San Rocco a Muggia. «Con la cancellazione delle agevolazioni a favore dei diportisti locali da parte della Regione – spiega – la scomparsa dei clienti croati che, da quando il loro Paese è entrato nell’Ue, non hanno più il vantaggio di recuperare l’Iva, e con il progressivo dilatarsi dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni, il mio lavoro è diventato quello di una banca. Devo cioè pagare in anticipo al mio fornitore (l’Eni, ndr) perché queste sono le regole – aggiunge – e poi devo aspettare tempi lunghissimi per l’incasso». Il presidente del gruppo della Confcommercio al quale fanno capo i titolari degli impianti carburanti, Roberto Ambrosetti, esprime subito la sua solidarietà a Millo: «Ha ragione e facciamo nostro il suo appello – dice – perché non è possibile che un’attività d’impresa debba aspettare tempi biblici per incassare dalle pubbliche amministrazioni. La Regione – prosegue – ha stabilito che le imbarcazioni sono un genere di lusso e perciò non devono godere di alcuna agevolazione. Il risultato – conclude – è che l’unico impianto del genere della Provincia non riesce a far quadrare il bilancio». I primi a farne le spese delle difficoltà di Millo sono stati i pescatori del golfo: «Capita talvolta che l’impianto non abbia gasolio a sufficienza – spiega Guido Doz, rappresentante della categoria – a quel punto si rischia di interrompere l’attività di un’ottantina di pescherecci, che danno da vivere a circa 200 famiglie, con le conseguenze che è facile immaginare, anche perché noi siamo solo il primo elemento di una filiera produttiva che comprende i dettaglianti del pesce, i ristoranti e così via». «Dovendo pagare in anticipo – sottolinea Millo a questo proposito – acquisto la quantità di carburante in base alle mie disponibilità del momento, perché so che poi dovrà attendere per incassare. Ho dovuto rinunciare a una convenzione con la Capitaneria di porto – prosegue il titolare dell’impianto di Muggia – perché non erano indicati con precisione i tempi di pagamento a mio favore». Insomma un guazzabuglio, anche perché le strade alternative, per i pescatori, quando ci sono, sono di difficile percorribilità. «In Slovenia e in Croazia non possiamo andare – evidenzia Doz – perché non lo permette la legge, rifornirsi a Grado, dove c’è un impianto, significa spendere per il tragitto e in ogni caso quella stazione di servizio serve i colleghi della zona, che non vedrebbero di buon grado il loro gasolio acquistato da noi». Silvano Peric, proprietario del Delfino verde, si tutela così: «Per il momento faccio scorte di gasolio con buon anticipo – spiega – perché il mio è un servizio che non può essere interrotto». 

 

Muggia, il business oltre i confini

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ, 20 FEBBRAIO 2014

 

Convegno sulle possibili convenzioni transfrontaliere nell’Alto Adriatico

 

TRIESTE Dalle prospettive di coesione alle possibili convenzioni future, con un focus su analoghe esperienze europee come l’Euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino o, a livello locale, quanto messo in campo tra Gorizia e Nova Gorica. I Comuni di Muggia, Trieste e Capodistria organizzano “Oltre Tradomo: Gect”, due giorni di convegno dedicati al Gruppo europeo di cooperazione territoriale transfrontaliera. L'evento s’inserisce tra i progetti di miglioramento della mobilità che rientrano nei finanziamenti Ue e nazionali per la cooperazione Italia-Slovenia 2007-2013. Paranno presentate nuove proposte di collaborazione tra i Paesi dell’Alto Adriatico. Appuntamento domani alle 10 nella Sala congressi di Porto San Rocco. Il primo intervento, dopo i saluti del sindaco Nerio Nesladek, è affidato al professor Leopoldo Coen che approfondirà le opportunità del Gect come strumento di aggregazione. Seguirà l’analisi di progetti analoghi già attivati; infine, prima del dibattito, l’illustrazione di un documento programmatico che servirà da base per i futuri accordi. Per la parte più politico-istituzionale, invece, è previsto l’intero pomeriggio con un susseguirsi di saluti e interventi di rappresentanti di Slovenia e Croazia, oltre che della presidente della Regione Debora Serracchiani. Non mancherà un confronto tra i vari amministratori sul tema “Forme stabili di cooperazione transfrontaliera nell’Unione europea, quali prospettive nell’Alto Adriatico”. La conferenza prosegue sabato, a Muggia, nella Sala Millo, in piazza Repubblica. La mattinata si concentrerà soprattutto su uno studio sul trasporto pubblico in autobus nelle zone transfrontaliere di Muggia e Gorizia. Il Gect rappresenta la prima struttura di cooperazione europea dotata di personalità giuridica definita dal diritto europeo per facilitare il sostegno territoriale transfrontaliero, transnazionale e interregionale, al fine di rafforzare la coesione economica e sociale in Europa. Nella prossima programmazione 2014-2020 lo strumento, secondo le intenzioni, dovrebbe assumere un ulteriore ruolo di impulso nelle politiche dell’Unione. Ampio lo spettro di interesse: il rafforzamento dei legami economici, sociali e culturali tra le popolazioni, l’integrazione logistica e infrastrutturale, i trasporti e le risorse energetiche. Ma anche istruzione, scienza, innovazione, sanità e imprenditoria. Per il sistema portuale, ad esempio, si punta al collegamento tra Trieste, Capodistria e le principali reti di collegamento europee, specie ferroviario. Gianpaolo Sarti

 

Caccia alla Madrina della 61.a edizione

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ, 20 FEBBRAIO 2014

 

votazioni on-line

 

Una posa, un sorriso, uno scatto: è caccia aperta alla madrina del 61° Carnevale di Muggia. Nato da un'idea della Flash srl di Rovinelli, in collaborazione con mc59.com, l'associazione ViviMuggia e il supporto dell’Associazione delle Compagnie, il concorso è stato lanciato per la prima volta sull'onda del motto “Il Carnevale muggesano è anche tuo”. Questo lo slogan con il quale s’invitano tutte le ragazze dai 18 anni compiuti in su a partecipare al casting. L'iscrizione al concorso è gratuita: basterà presentarsi sul set fotografico allestito dal professionista Claudio Micali ed esprimere la propria voglia di divertirsi davanti all'obiettivo. La foto verrà poi proposta sul social network Facebook e sul sito ufficiale del Carnevale muggesano da dove, tramite un link, potrà essere votata con un sondaggio on-line: più saranno dunque i voti, più alta sarà la possibilità di passare la prima fase della selezione. In tutto saranno 16 le finaliste che dovranno essere valutate e giudicate da un'apposita giuria che decreterà la Madrina del 61° Carnevale muggesano. Alla vincitrice, oltre all'ambito titolo onorifico, il ruolo di aprire la sfilata di domenica 2 marzo, andrà pure un premio di 500 euro in buoni ViviMuggia Card, spendibili nei negozi aderenti all’iniziativa. Candidature entro domenica. Info: mail a info@mc59.com o contattare il numero 335-6056369 o scrivere un messaggio alla pagina facebook “Concorso Madrina 61° Carnevale Muggesano”. (ri.to.)

 

Carnevale “blindato” da 20 telecamere

 

da "Il Piccolo"

GIOVEDÌ, 20 FEBBRAIO 2014

È stata una richiesta delle forze dell’ordine. Multe salate a chi contravviene alle disposizioni sugli alcolici

di Riccardo Tosques wMUGGIA Più videosorveglianza e sanzioni fino a 300 euro per chi circolerà con contenitori di bibite durante i giorni off-limits. È la nuovissima ricetta del Carnevale muggesano 2014 che andrà di scena dal 27 febbraio al 5 marzo. «Vogliamo dare una ulteriore dimostrazione che a Muggia si viene a festeggiare e non a portare guai» puntualizza l'assessore al Carnevale della città rivierasca Stefano Decolle. BIBITE La novità assoluta sarà data dalle disposizioni sui contenitori per le bibite. Nei giorni di venerdì 28 febbraio, sabato 1.o e martedì 4 marzo sarà imposto il divieto d’importare, detenere e circolare, dalle 12 alle 6 del giorno successivo, nel centro storico e zone limitrofe, bottiglie o contenitori di qualsiasi materiale (vetro, plastica, latta) indipendentemente dal contenuto degli stessi. Unica eccezione l'uso di bicchieri di plastica dopo le 18. Gli eventuali contenitori verranno sequestrati e subito smaltiti, con il loro contenuto. Non ottemperare a tale divieto sarà punito con la sanzione amministrativa da 50 a 300 euro. Solo ai residenti maggiorenni sarà consentito il trasporto per uso domestico di bibite analcoliche dalle 12 alle 19. Confermato poi che venerdì 28, sabato 1.o e martedì 4 marzo, dalle 14 in poi sarà fatto divieto di vendita nei negozi alimentari e nei pubblici esercizi di alcolici e superalcolici per asporto. Previsto inoltre il divieto di somministrazione e consumo su pubblica via di superalcolici dalle 14 fino alle 6 del giorno dopo. La violazione sarà punita con sanzioni da 300 a 3mila euro. SICUREZZA Per garantire la massima sicurezza si è deciso che verranno installate circa 20 telecamere di videosorveglianza tra il centro storico e l'area del PalaCarnevale sito nel piazzale ex Alto Adriatico. Saranno installate dalla Flash srl, la ditta capeggiata da Vincenzo Rovinelli che si occupa degli eventi esterni alla grande sfilata mascherata in programma domenica 2 marzo. «Riteniamo che questa mossa disincentiverà ulteriormente i male intenzionati a venire a Muggia a recare disturbo durante quella che è e deve sempre essere solo una festa», spiega l'assessore Decolle. Una maggiore videosorveglianza delle aree “calde” è stata una delle richieste delle forze dell'ordine. TENSOSTRUTTURA I pubblici esercizi presenti all’interno della Tensostruttura, ossia l'area del piazzale ex Alto Adriatico che ospiterà il PalaCarnevale, da martedì 28 febbraio a martedì 4 marzo dovranno sospendere la somministrazione entro le 4 del giorno successivo e garantire lo sgombero dell’area entro un’ora. Previste sanzioni da 600 a 3mila 500 euro. Il programma che animerà la struttura riservata ai giovani sarà uno dei piatti forti della conferenza stampa di presentazione della 61° edizione del Carnevale muggesano in agenda domattina alle 11.30 nella Sala Millo di piazza Repubblica.

Con “La Bora” arrivano gli insetti “pici ma... sgobazoni”

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 19 FEBBRAIO 2014

 

Verso il carnevale di Muggia

 

MUGGIA Gli insetti? “Pici ma... sgobazoni”, che sarebbe a dire “piccoli ma operosi”. E' questo il motto con cui la compagnia carnevalesca La Bora prenderà parte alla prossima sfilata del Carnevale di Muggia. Un vero e proprio viaggio alla scoperta di un microcosmo poco conosciuto e talvolta poco visibile, quello degli insetti. La compagnia proporrà al pubblico un campionario di animaletti simbolo ed esempio di grande operosità. La sfilata verrà aperta da un formicaio attorno al quale si affaccendano le laboriose formiche sorridenti e danzanti rappresentate da un folto gruppo di ballerini folk composto anche da molti bambini. Faranno poi la loro entrate le tanto temute tarme, insetto fastidioso, ma molto lavoratore. Avanti quindi con i mitici tarli che con i loro piccoli trapani si destreggeranno nel perforare un povero armadio. Spazio poi, come da tradizione per La Bora, alla musica con degli splendidi grilli canterini rappresentati dalla banda “Koza Nostra” di Rovigno. Ma c'è anche chi deve occuparsi del lavoro sporco, ed ecco quindi che nella vignetta non posso mancare nel loro faticoso lavoro gli scarabei stercorari... E dopo gli scarabei arrivano i bachi da seta ancora avvolti nelle loro crisalidi, ma pronti ad uscire per scoprire le gioie della vita. Il carro principale della compagnia sarà bifronte: da un lato sarà popolato da un nugolo di api operose che ronzano e lavorano nell’alveare, dall’altro verrà rappresentata niente meno che l’ape regina intenta a deporre le uova. Con la solita ironia “La Bora” quest’anno intende proporre durante la sfilata un assaggio di tutti quegli esseri piccoli, poco visibili, a volte noiosi o molesti che però si danno da fare quasi in un moto perpetuo. «Sono animaletti, insetti, sia costruttori che distruttori che vediamo e non vediamo nel nostro vivere quotidiano», spiegano dalla compagnia presieduta da Laura Stopar, che assieme all'euforico Dario Macor, da molti conosciuto anche come Re Carnevale, formano la coppia leader della compagnia. La Bora è una delle ultime nate nella gioiosa e gloriosa famiglia del Carnevale muggesano. La denominazione del gruppo non è dovuto al caso, ma è stata voluta dai fondatori quale atto di fede nei confronti delle tradizioni e come rifiuto di accordarsi a chi continua nel confondere le allegre rappresentazioni mascherate con altre forme di spettacolo. Il gruppo inoltre si venne a formare dalla scissione degli "Spazzacamini" in due gruppi distinti: da un lato le "Falische" e dall'altro, per l'appunto, La Bora. L'anno scorso La Bora raggiunge il settimo posto. Riccardo Tosques

 

L’Esodo istriano di Mannino con degustazione di vongole

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 19 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Il dramma dell'Esodo di istriani, fiumani e dalmati ripercorso analizzando gli aspetti psicologici degli eventi, attraverso testimonianze dirette e confronti con altre realtà e altri momenti storici. Questo il contenuto di "Sono andato via", il libro del politologo Biagio Mannino pubblicato a cura del Circolo "Istria" che verrà presentato oggi alle 17 nella sala "Millo" di Muggia nell'ambito delle celebrazioni della Giornata del Ricordo. Alla presentazione del volume parteciperà il sindaco di Muggia Nerio Nesladek. «Il titolo fa riferimento alle esperienze di persone che, direttamente o indirettamente, a causa delle vicende della seconda guerra mondiale, sono dovute andare via – spiega Mannino -. L’intenzione è quella di evidenziare come, a prescindere dalle nazionalità di appartenenza, siano tutte vittime delle scelte politiche. Ma le contrapposizioni si sono evidenziate nello loro quotidianità, contro il vicino di casa, e questo continua ancora oggi». Al termine della presentazione seguirà alla "Trattoria alla Marina" una degustazione guidata di vongole veraci (Tapes philippinarum), a cui sarà presente lo stesso Nesladek assieme all'assessore al Turismo ed allo Sviluppo della città di Muggia Stefano De Colle. L'iniziativa costituisce il primo passo di un programma del Circolo "Istria" e del Comune di Muggia volto a mettere in collegamento "Castellieri e Approdi", cioè entroterra e costa istriana nell'offerta turistica di Muggia, anche attraverso la riscoperta e la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. «Nelle tradizioni gastronomiche istriane, l'utilizzazione di molluschi è stata notevolmente più ampia di quanto si verifica oggi. Questa tradizione potrebbe essere rilanciata oggi e potrebbe inserirsi in modo più incisivo, oltre che nella ristorazione, anche nelle proposte di snack ed assaggini durante l'ora dell'aperitivo, come si usa in altre nazioni europee, mediterranee ed atlantiche», raccontano gli organizzatori. Il programma, che inizia dunque oggi, proseguirà di settimana in settimana, in altre trattorie muggesane con l'offerta di mussoli, caperozzoli, capelonghe, fasolari, pedoci, ostrighe nel rispetto della freschezza e della stagionalità. (tosq.)

 

Carnevale di Muggia, “uccelli” da Brivido

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 18 FEBBRAIO 2014

 

La storica compagnia, che vanta 23 vittorie, chiama a raccolta quest’anno tutti i pennuti del mondo

 

MUGGIA “Uccellini... Uccellacci...”. Pier Paolo Pasolini? No, in questo caso la pellicola del regista ribelle non ha nulla a che fare con quello che sarà il tema della sfilata del 61a Carnevale di Muggia presentato dalla Brivido. La proposta della storica compagnia muggesana riguarda il grande interesse che le istituzioni di tutto il mondo stanno ponendo per salvaguardare gli amati pennuti. «Gli uccelli sono un patrimonio prezioso e indisponibile dell’umanità. Sono di tutti ma nessuno ne può disporre a piacimento; anzi, è necessario impegnarsi concretamente, attraverso leggi, programmi, azioni, affinché essi siano tutelati e conservati nella maniera più adeguata». È questo il principio generale cui la comunità internazionale è giunta, dopo una lunga storia in cui, per gli animali e la natura in genere, una protezione non c’è stata o non è stata sufficiente. Con l’esplosione della crisi ambientale e la conseguente diffusione della cultura ecologista e di sempre più approfondite attività di ricerca, il quadro complessivo è mutato e una nuova strada di attenzione verso la natura è strada intrapresa. Varie convenzioni internazionali e due direttive comunitarie hanno definito la prospettiva entro cui, i vari Stati, devono operare per garantire quelle misure necessarie affinché la diversità biologica possa essere conservata per il presente e il futuro, e con essa gli habitat naturali, i siti, i paesaggi. E allora prima di regolamentare e destinare i pennuti negli appropriati ambienti naturali, la compagnia Brivido, associazione da sempre sensibile agli argomenti inerenti l’ecologia, ha deciso di radunare tutti i volatili a Rio de Janeiro in occasione del carnevale, attraverso una migrazione globale già iniziata da tempo vista la lontananza, con appuntamento alla kermesse denominata “Uccellini…Uccellacci…”. La Brivido ha voluto rivolgere un invito “a tutte le razze” e “naturalmente gli uccelli partecipanti saranno coinvolti in una festa incredibile della durata di tre giorni salvo cedimenti, per poi avere destinazione negli habitat naturali a loro assegnati”. Insomma: si preannunciano uccelli ovunque... Fondata ufficialmente nel 1946, anche se le sue radici affondano al lontano 1938, la Brivido ha ottenuto nella sua storia 23 vittorie di cui 18 assolute e 5 ex aequo. L'anno scorso la compagnia ha conquistato il titolo. (ri.to.)

 

Muggia, la sinistra attacca la giunta: «Non c’è dialogo»

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 18 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Escluso dalle scelte strategiche di carattere politico e amministrativo della Giunta Nesladek. Geremia Liguori ha ufficializzato le motivazioni che lo hanno portato a dimettersi da capogruppo consigliare muggesano di Sinistra ecologia e libertà. La lettera consegnata dall'ex professore ora in pensione è stata letta in aula durante l'ultimo Consiglio comunale da parte del vicesindaco Laura Marzi, causa l'assenza del sindaco Nerio Nesladek impegnato in una riunione in Autorità Portuale. «In più occasioni si sono verificati episodi che hanno evidenziato una mancanza di fiducia inerente al mio operato nell’espletamento delle mie prerogative di capogruppo consiliare – racconta Liguori – e tale situazione di fatto mi ha impedito di venire a conoscenza di alcune scelte politico-amministrative di primaria importanza che richiedevano e richiedono il pieno coinvolgimento di tutti i consiglieri di maggioranza e a maggior ragione del capogruppo». «Ritenuto opportuno che la figura del capogruppo debba godere di una completa e incondizionata fiducia per operare al meglio nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini - prosegue Liguori - ho rimesso il mio mandato da capogruppo consiliare di “Sinistra Ecologia e Libertà” rimanendo comunque al servizio della cittadinanza e continuando il mio impegno amministrativo esclusivamente a favore della nostra comunità come “semplice” consigliere comunale». E intanto arrivano le prime reazioni dopo il duro attacco dei consiglieri di tutto il centrodestra muggesano nei confronti dell'amministrazione Nesladek dopo che l'ultimo Consiglio è stato sospeso e rinviato per la mancanza del numero legale, dovuto all'assenza di tre esponenti della maggioranza. Maurizio Coslovich, capogruppo della Federazione della Sinistra, racconta: «Direi che sotto la lente d'ingrandimento dovrebbero mettersi i componenti della Giunta Nesladek, visto che sono loro ad indire i Consigli comunali. Come ribadito da me sempre, che imparino ad convocare i consigli comunali nelle ore serali, come peraltro sempre fatto dal dopoguerra in poi, permettendo così anche ai cittadini che lavorano a partecipare. Ma forse è proprio questo che non vogliono». Coslovich ha precisato poi che «per quanto riguarda l'ultima riunione del Consiglio, ho avvisato della mia assenza ben 10 giorni fa, non come qualcuno alla mattina del giorno stesso dell'assemblea». Riccardo Tosques

 

I carabinieri di Muggia senza la nuova caserma: iter al palo dopo 10 anni

 

da "Il Piccolo"

 

LUNEDÌ, 17 FEBBRAIO 2014

 

Nesladek: «Solo un’ipotesi, ora non ce la possiamo permettere» Grizon: «Sede attuale inadeguata, bussiamo alla Regione»

 

Che fine ha fatto il progetto per una nuova caserma dei carabinieri a Muggia? A quasi dieci anni dallo studio di fattibilità promosso dall’allora amministrazione Gasperini, si torna infatti a parlare del progetto di creare un polo per l’Arma nella zona del piazzale ex Alto Adriatico. Dopo l’appello dello scorso settembre da parte di alcune sigle sindacali per ridare decoro alla sede dei carabinieri, a chiedere spiegazioni all’attuale amministrazione Nesladek è il consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon. Ma la risposta al volo del sindaco è inequivocabile: l’idea resta nel cassetto, per ora e forse anche per sempre. Questione di soldi. Attraverso un’interrogazione l’esponente del centrodestra, ricordando come «per alcuni anni del primo mandato della giunta Nesladek la nuova caserma ha gonfiato le previsioni di entrate del bilancio di ben 10 milioni di euro derivanti da contributi regionali», Grizon ha evidenziato come della realizzazione della nuova caserma se ne fosse occupata a suo tempo anche la giunta di Gasperini. Che - ricorda Grizon - «aveva affidato la realizzazione di uno studio di fattibilità all’architetto Bradaschia con la supervisione del comandante Bianchi, che prevedeva la realizzazione della nuova caserma nel piazzale dell’ex cantiere Alto Adriatico, più o meno sull’area dove sarebbe dovuto già sorgere il nuovo distributore». La giunta Gasperini aveva poi utilizzato lo studio di fattibilità per chiedere il finanziamento alla Regione. «Va dato atto che nel suo primo mandato Nesladek ha fatto fare dei lavori di manutenzione per circa 80mila euro ma hanno solo tamponato un’emergenza», puntualizza Grizon ma ora il consigliere del Pdl-Ncd ripropone nell’agenda politico-amministrativa muggesana lo stesso tema proprio mentre l’amministrazione comunale si sta accingendo a presentare il bilancio 2014. «Non è più tollerabile - conclude Grizon - che i nostri carabinieri rimangano in una struttura così vecchia e inadeguata ad ospitare forze dell’ordine determinanti per il presidio del territorio purtroppo frequentemente invaso da ladri provenienti da oltre confine. Dobbiamo chiedere assieme alla Regione un’assoluta priorità ad un finanziamento che possa dare il via al progetto definitivo ed individuare un nuovo sito a meno che non salti anche il progetto del distributore». Pronta la replica di Nerio Nesladek: «Non abbiamo gonfiato nessun bilancio, abbiamo semplicemente cercato di collaborare con l’Arma. Esisteva, è vero, un’ipotesi di finanziamento, in base ad una legge regionale, ma era solo un'ipotesi». È poi emerso che «l’eventuale contributo sarebbe stato erogato in conto interessi a fronte di un mutuo di 10 milioni di euro che il Comune avrebbe dovuto assumere. Tutti, anche il consigliere Grizon, possono immaginare le conseguenze catastrofiche se avessimo contratto questo debito». Nesladek sa «bene che la sede attuale non risulta più essere adeguata alle necessità dell’Arma e sappiamo anche che i carabinieri svolgono il loro prezioso lavoro in condizioni non sempre facili: di questo li ringraziamo confermando il nostro impegno per migliorare la situazione». Ma c’è qualche soluzione all'orizzonte? «Un finanziamento che non vada a incidere sul Patto di stabilità e non ci costringa ad indebitarci, oppure la sinergia con qualche privato - risponde ancora Nesladek -. Sempre che si riesca a trovare una collocazione adeguata, obiettivo che, pur perseguito con molta tenacia e disponibilità da parte nostra, non siamo ancora riusciti a raggiungere per la mancanza di un luogo giudicato adeguato dall’Arma”.

 

Le magiche illusioni delle “Bellezze Naturali”

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 16 FEBBRAIO 2014

 

Un viaggio nel mondo della magia, nel mondo delle forze occulte della natura. Questo il tema di “Magiche Bellezze” il titolo con cui la compagnia delle Bellezze Naturali si presenterà alla 61a edizione del Carnevale di Muggia. Ad introdurre la sfilata ci sarà un vecchio sacerdote che insegnerà al pubblico presente i segreti della divinazione illustrando i segreti per dominare queste “forze occulte” a beneficio o a maleficio degli uomini e degli animali. Il vasto mondo della magia si verrà suddiviso in quattro grandi categorie distinte da altrettanti colori. La magia bianca, quella benefica per eccellenza, impersonificata da una dama bianca della luce che attraverso riti e formule magiche, inciterà al risveglio l’albero della vita. Attorno alla dama la presenza di splendide elfe a cavallo di magici unicorni insieme ad un gruppo di fatone. Poi ci sarà la magia nera rappresentata da una serie di maghe nere che precederanno l’arrivo della banda musicale, che incarnerà lo spirito del male e sarà seguita da bambolone voodoo con tanto di streghe. Grande suggestione sarà poi affidata alla magia rossa, ovvero l’arte delle pozioni e degli incantesimi, rappresentata da tre streghe rosse che attraverso la preparazione di un filtro magico, con tutti gli ingredienti del caso, faranno sì che la bella principessa contesa tra due principi, si innamori di quello più “virtuoso”. Non potranno mancare le cartomanti che del futuro e del destino hanno fatto la loro professione. Spazio poi alla magia verde, quella più antica, quella di quando l’uomo viveva a stretto contatto con la natura, rappresentata da uno stregone attorniato da gnomi e gnome, che attraverso la raccolta delle erbe applicherà il rito d’adorazione della natura come auspicio per un nuovo anno e una nuova stagione feconda. Ma non è finita qui. Anche il teatro, la televisione e i nuovi mezzi di comunicazione danno ancora oggi spazio e risalto a quella che può essere definita la magia moderna: maghi o presunti tali, prestigiatori ed imbonitori non mancheranno, quindi largo a Mago de Umago, Mago Oronzo, Mago Otelma, Mago Topolino, Mago di Arcella e il re degli illusionisti David Copperfield. Il viaggio in questo magico mondo attraverserà infine la magia fantasy attraverso la realtà di Harry Potter. Fondata nel 1952 con tre vittorie assolute nel proprio palmares le Bellezze Naturali lo scorso anno sono arrivati quarti. Riccardo Tosques

 

Muggia, lo Spi Cgil denuncia l’aumento del rischio povertà

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 16 FEBBRAIO 2014

 

«Un’importante occasione per discutere delle linee generali della Cgil sui tanti problemi che il mondo del lavoro e dei pensionati si trova di fronte, anche a Muggia». Adriano Sincovich, segretario provinciale della Cgil, commenta così l’assemblea congressuale dello Spi Cgil Lega di Muggia svoltasi nella sede Acli di via Frausin. Alla presenza di circa una settantina di persone Sincovich ha relazionato sulla situazione dei pensionati ma non solo: «È stata un’importante occasione per discutere delle linee generali della Cgil sui tanti problemi che il mondo del lavoro e dei pensionati si trova di fronte. Una bella assemblea, partecipata e attenta, consapevole della gravità della situazione che investe gli anziani, con la messa in discussione di alcune conquiste dello stato sociale». L'assemblea è stata inoltre “un’occasione per riflettere su alcuni aspetti problematici del territorio di Muggia, quali il costo dei trasporti pubblici, la necessità di risolvere alcuni aspetti dell’accesso ai servizi sanitari locali nonché la necessità di avviare una nuova stagione di confronto con l’amministrazione comunale relativa alla programmazione sociale». Come aveva spiegato Gianni Menegazzi, figura storica dello Spi-Cgil di Muggia «la nostra presenza deve far emergere problemi che pesano nella vita di ogni giorno come ad esempio il calo del potere d’acquisto delle pensioni, i costi dei ticket e i tagli alla sanità tra cui spicca la realtà delle persone esposte all’amianto. Ma anche le file d’attesa, l'assistenza ai non autosufficienti, i trasporti, l'aumento della povertà anche tra i pensionati di Muggia e non ultimo un futuro molto difficile per figli e nipoti». Come semplice iscritto Menegazzi aveva fatto un appello ai pensionati e alle pensionate di Muggia «a partecipare e costruire un più forte e attivo sindacato pensionati portatore delle esigenze anche locali della nostra categoria». (ri.to.)

 

“Muja”, apripista con un carico di allegria

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 16 FEBBRAIO 2014

 

Nel complesso ci sono persone di tutte le età, dai giovanissimi ai settantenni

 

È stata tra le più numerose all’Eurocarnevale: è la Guggen Band Muja, per l’occasione composta da un centinaio di elementi tra musicisti e figuranti, tutti abbigliati con i colori che contraddistinguono il gruppo: il verde, il nero e l’arancio. Nato come banda con caratteristiche simili a una fanfara militare, il gruppo è diventato a tutti gli effetti - importando il genere sul nostro territorio - una “Guggen” nel 2006, dopo un illuminante viaggio a Praga. «Lì abbiamo visto per la prima volta le Guggen Band – racconta Corrado Moratto, primo maestro del gruppo e trombone della Guggen di Muja -, che nei Paesi dell’Europa centrale sono molto diffuse: ne siamo rimasti affascinati. Tornati a casa, abbiamo modificato il nostro apparato sonoro e percussivo per rendere la nostra musica di ascolto più immediato e di maggior presa sul pubblico: abbiamo potenziato le percussioni aggiungendo a cassa, rullo e piatti 25 batterie complete, che abbiamo montato su dei carretti. E abbiamo potenziato il canto principale con trombe, tromboni e bassi, eliminando tutto il superfluo che, suonando per strada con i rumori di fondo e la baraonda generale, sarebbe stato comunque difficile da cogliere». La prova si può fare semplicemente, spiega Moratto, con una visita in una discoteca: ci si rende conto che in un ambiente chiassoso e di festa ciò che l’orecchio percepisce è il basso e il canto principale. In strada durante il Carnevale accade la stessa cosa. Il repertorio della Guggen di Muja è diverso da quello delle Guggen tradizionali: «Abbiamo iniziato costruendo pezzi per il Carnevale di Muggia, basandoci su un repertorio anni ’80 e scegliendo brani noti a tutti: da “Mamma mia” degli Abba a “The Final Countdown” degli Europe o “I will survive” di Gloria Gaynor. Senza dimenticare divertenti incursioni nel mondo dei cartoni animati, dalla colonna sonora di Shrek al più datato Heidi, per il quale ci siamo dotati di un gran numero di campanacci». L’obiettivo è coinvolgere il pubblico, farlo ballare e divertire, con un piacere che deve venire anche dagli occhi. «Così per questo Eurocarnevale, oltre a una sessantina di musicisti, abbiamo ideato anche una sezione coreografica». Tutti, musicisti e non, sono travestiti con abiti di Carnevale autoprodotti e alti cappelli colorati. Anche gli strumenti musicali sono decorati a festa e adattati in stile Guggen. A far parte della Guggen di Muggia c’è gente di tutte le età, dai giovanissimi ai settantenni. Il gruppo ha suonato al Carnevale di Capua, a quello di Zara e di Klagenfurt. Giulia Basso

 

Calli “invase” da 27 bande in maschera

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 15 FEBBRAIO 2014

 

Tappa muggesana del Carnevale europeo: sfilata, concerto e la maxifrittata con tremila uova

 

Il Carnevale Europeo ieri ha fatto tappa a Muggia. Grande successo, complice la bella giornata per la sfilata e il MosterKonzert in una piazza Marconi affollatissima e in calli ribattezzate con i nomi delle Compagnie del Carnevale muggesano dei quasi 900 partecipanti all'Euro Carneval – XXI GuggeMusik Festival ospitato da Trieste e provincia fino a domenica. Sono 27 le bande musicali mascherate, le famose “Guggen Band” che eseguono allegre versioni dei successi disco '70 e '80 provenienti da Germania (9), Austria (3), Svizzera (10), Lichtenstein (1), Slovenia (1), Croazia (1) e Italia (2). Ad aprire il corteo, inframezzato dalle otto Compagnie muggesane, la GuggenBand Muja, importatrice della coinvolgente proposta musicale che nel Centro e Nord Europa accompagna il Carnevale: la Guggen Musik. Dopo una visita ai musei e i più importanti monumenti di Trieste, le colorate formazioni hanno raggiunto Muggia via mare, con il “Delfino verde”, e dopo la degustazione di una maxi frittata (realizzata con 3mila uova, 80 chili di “luganighe”, mezzo chilo di sale e 5 litri d'olio) sono stati accolti dalla GuggenBand Muja, realtà già nota in Centro Europa grazie alle sue numerose partecipazioni agli Eurokarneval. Quindi i partecipanti alla manifestazione sono stati ricevuti in Municipio dai sindaci di Muggia e Capodistria. Dopo una prima esibizione è partita la sfilata con conclusione in piazza Marconi dove è stata data vita a un Monster Konzert diretto dal maestro della Guggenband Muja prima del rientro a Trieste mentre a Muggia la festa è continuata. L’”Eurocarnevale” è promosso dal Comitato di coordinamento per il Carnevale di Trieste e del Palio dei rioni in co-organizzazione con il Comune di Trieste, gode del sostegno della Regione Fvg, di Turismo Fvg, Provincia, Trieste Trasporti, AcegasAps e Cooperative operaie.

 

A Muggia aperte le iscrizioni al “nido”

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 15 FEBBRAIO 2014

 

PER BAMBINI DAI TRE MESI AI TRE ANNI

 

L'Ufficio educativo politiche giovanili del Comune di Muggia annuncia che si sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il Nido d’infanzia per l’anno educativo 2014-2015. Il servizio, con sede a Muggia in via D’Annunzio n.12, accoglie bambini di età compresa tra i 3 mesi ai 3 anni. I moduli per la domanda d’iscrizione potranno essere ritirati all’Ufficio educativo politiche giovanili di piazza della Repubblica n. 4. Eventualmente i documenti potranno essere scaricati dal sito istituzionale del Comune di Muggia, all'indirizzo www.comune.muggia.ts.it. Le domande d'iscrizione dovranno pervenire entro lunedì 31 marzo. Per conoscere meglio il servizio si potrà visitare la sede del Nido d’infanzia nelle giornate di lunedì 24 febbraio e di martedì 18 marzo, a partire dalle 16. Per eventuali ulteriori chiarimenti il Comune rivierasco invita tutte le famiglie muggesane interessate a mettersi in contatto con l’Ufficio Educativo politiche giovanili di piazza della Repubblica con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 e il lunedì e mercoledì anche nel pomeriggio dalle 14 alle 15.30. In questi stessi orari si potrà contattare l'ufficio anche per via telefonica al numero 040-3360331. Le domande dovranno essere consegnate entro il mese di febbraio. Proseguono anche le richieste di agevolazioni sulle tariffe della mensa scolastica e l'adesione ai servizi di trasporto scolastico inserite all'interno dei modelli per le iscrizioni ai servizi integrativi scolastici per l’anno scolastico 2014-2015 (preaccoglimento, postaccoglimento e trasporto scolastico). Saranno a disposizione delle famiglie muggesane sino a venerdì 28 febbraio, sempre all’Ufficio educativo politiche giovanili. I documenti potranno essere scaricati dal sito istituzionale del Comune all'indirizzo www.comune.muggia.ts.it. Il Comune ricorda inoltre che per usufruire delle agevolazioni sulle tariffe di mensa scolastica e servizi integrativi bisognerà comunicare - non oltre il 29 agosto - il valore della certificazione Isee (riferendosi ai redditi accumulati nel 2013) e la sua validità.

 

Sbarca oggi l’Eurocarnevale con l’esibizione di 26 bande

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ 14 FEBBRAIO 2014

 

A PRANZO LA MEGAFRITTATA MUGGIA

 

Il Carnevale Europeo è pronto ad invadere le calli di Muggia. Si svolgerà oggi l'attesissimo appuntamento, preludio alla tradizionale sfilata in programma domenica 2 marzo da parte delle otto compagnie del Carnevale muggesano. Decisamente ricco il programma delle bande europee che oggi diventeranno “padrone” della cittadina. Alle 12 è previsto l'arrivo via mare delle prime Gugge straniere provenienti da Svizzera, Germania, Austria e Liechtenstein. Alle 12.30 si terrà l'esibizione dei gruppi musicali dai palchi cittadini collocati in largo Amulia, piazza della Repubblica e piazza Marconi. Alle 13 arriveranno nella cittadina le altre Gugge in pullman. Alle 13.30 spazio alla spettacolare megafrittata per i gruppi ospiti in piazza Marconi a cura dell'associazione Compagnie del Carnevale e della GuggenBand Muja. Alle 14 i rappresentanti dei 26 gruppi verranno accolti in Comune dal sindaco Nerio Nesladek, dal sindaco di Capodistria Boris Popovic e dalle Autorità locali. L'evento più atteso si celebrerà alle 15 con la sfilata nelle vie cittadine che coinvolgeranno via D'Annunzio (scuola elementare), via Roma, rotonda, piazzale Caliterna, Portizza, via Dante, piazzetta Santa Lucia, via Verdi, piazza Marconi, corso Puccini, riva de Amicis (Mandracchio), via Galilei e piazza Marconi. Al termine della sfilata a partire dalle 16.15 spazio al Monsterkonzert, un concerto con tutte le gugge. Alle 16.30 nuova esibizione dei gruppi musicali dai vari palchi disposti nella cittadina. Dalle 18.30 le Gugge lasceranno Muggia per fare ritorno a Trieste con musica a ruota libera in piazza Marconi fino alle 23. Per quanto riguarda la viabilità dalle 15 a fine manifestazione è prevista la chiusura al traffico veicolare della galleria di via Roma con indicazione di deviazione dei veicoli verso Trieste sul percorso Chiampore-Crevatini- Santa Barbara. Prevista la chiusura di via Roma-p.za della Repubblica con indicazione di deviazione dei veicoli diretti verso la galleria di via Roma verso via Tonello o via Battisti/Manzoni. Infine divieto di transito per tutti i veicoli lungo le vie D'Annunzio, via Roma, calle Naccari, via Dante, calle Secundis, calle Vardi, piazza Marconi, calle Tiepolo, largo Amulia, riva De Amicis, via Carducci. (ri.to.)

 

«Muggia, giunta alla ricerca della maggioranza perduta»

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ 14 FEBBRAIO 2014 

 

 Centrodestra all’attacco dopo il Consiglio comunale saltato per le troppe assenze «Noi eravamo tutti presenti. Il centrosinistra manca di senso di responsabilità»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Nesladek alla ricerca della maggioranza perduta». Parafrasando il titolo del noto film con Harrison Ford nei panni di Indiana Jones, il centrodestra muggesano commenta causticamente la mancanza del numero legale che ha portato per la prima volta nell'era del sindaco Nesladek alla sospensione e al rinvio di una seduta del Consiglio comunale. «Nessun problema di natura politica», era stato assicurato subito dall'amministrazione. Ma il centrodestra rivierasco, per voce dei consiglieri comunali di Popolo della Libertà, Fratelli d'Italia e Un'altra Muggia, non ci crede e racconta quanto accaduto. «Dopo l’appello sui banchi della sinistra mancavano quattro persone su tredici: mancavano il sindaco impegnato all’Autorità Portuale, il consigliere Maurizio Coslovich, la consigliera Francesca Riosa (arrivata a seduta iniziata, ndr) e il consigliere Jacopo Nonis: sui banchi dell’opposizione eravamo invece tutti presenti», spiega il centrodestra unito. Dopo che il consigliere del Pdl-Ncd Claudio Grizon ha chiesto per l’opposizione una breve pausa per decidere come proseguire - con tre assenze la maggioranza era sotto di un consigliere - al rientro in aula il capogruppo del Pdl-Ncd Paolo Prodan ha chiesto che la delibera più urgente e relativa alle messa a disposizione delle risorse per pagare i lavori relativi alla messa in sicurezza degli intonaci della scuola elementare venisse posta al primo punto all’ordine del giorno: la delibera è stata votata con la sola astensione del consigliere eletto nelle fila della Lega Nord, Claudio Di Toro. «A questo punto, dopo aver dimostrato senso di responsabilità su un impegno già preso pubblicamente dal capogruppo consigliare Paolo Prodan, alla luce delle mancanze tra le fila di quella che dovrebbe essere la maggioranza, tutti i consiglieri di opposizione sono usciti dall’aula facendo mancare il numero legale», ricorda il centrodestra. Da qui l'attacco ad una “maggioranza perduta”, in primis al sindaco Nesladek che invece che garantire il regolare svolgimento del Consiglio «ha preferito andare in Comitato ad esprimere un voto politico contro l’Autorità Portuale assieme a Regione, Comune e Provincia di Trieste che, comunque, ha incassato una larghissima maggioranza sulla delibera che dava mandato alla presidente Monassi di firmare l’accordo di programma con le correzioni ormai note». Sotto la lente d'ingrandimento è finito poi il consigliere Coslovich di Rifondazione Comunista «da tempo schierato contro il sindaco il consiglio, con il sostegno del partito muggesano e di quello provinciale». Infine c'è il consigliere Nonis «a cui esprimiamo solidarietà per i suoi problemi di lavoro», il quale «ha preso posto della ben più attiva e concreta consigliera Tarlao». Ma il centrodestra muggesano ha voluto anche ricordare che «dopo l'espulsione dall'Italia dei valori di Fabio Longo è evidente che a Muggia l'assessore tiene in scacco la giunta Nesladek: pur non rappresentando più l’IdV non potrà essere certo licenziato dalla giunta in quanto potrebbe collocarsi per ripicca all’opposizione rendendo così ancora più instabile quella che era la maggioranza che ha rieletto Nesladek solo due anni e mezzo fa». Pdl, Un'altra Muggia e Fratelli d'Italia non hanno dubbi: «Nesladek è alla ricerca della maggioranza perduta». L'amministrazione ostenta serenità. Ma i mal di pancia all'interno del centrosinistra muggesano potrebbero non ancora essere finiti.

 

Muggia, il Carnevale rivive in mostra

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2014

 

Saranno esposti i costumi di Lucina Wagner, anima della Brivido

 

Una decina di ampi e fascinosi costumi carnevaleschi, quasi degli abiti scultura, creati negli anni passati da Lucina Wagner, quasi tutti per sfilare in simbiosi con i carri del famoso Carnevale di Muggia, saranno protagonisti della mostra “Il carnevale nel costume” che, organizzata dal Comune della cittadina, si aprirà alle 18.30 al Museo Carà. «Lo scorso anno, nel 60° del Carnevale muggesano, si è deciso di dare una giusta valorizzazione ai costumi, spiega Barbara Negrisin, responsabile del Servizio politiche giovanili di Muggia, perché le maschere, che altrove sono elementi accessori, nel nostro Carnevale sono elementi essenziali. Da ciò l’idea di dare inizio dal 2013 ai festeggiamenti del Carnevale con una mostra sui costumi delle varie compagnie: quest’anno la inauguriamo oggi per offrire alle rappresentanze estere in questo week end a Trieste e Muggia per il Carnevale europeo, questa vetrina». Muggesana doc, Lucina Wagner ha nel sangue il Re Carnevale, anche in quanto figlia di Aldo, uno dei fondatori della Compagnia Brivido, cui lei stessa appartiene. «Ho iniziato fin da bambina, in capannone, alla realizzazione dei carri». Tra i costumi in mostra l’azteco, il maori, Atlantide, l’abito da troll della mitologia nordica, un costume antico da papa e un abito da zarina di Russia, ideato dalla Wagner per soddisfare un vecchio sogno. In mostra ci sarà anche la testa del Re Leone con collare in rame sbalzato dall’autrice e la testa fatta con una scopa; altri materiali, tulle, perle, fondi di bottiglia di plastica, gingilli e punte di Natale. Segreti appresi alla «scuola del capannone», perché «lì è il vero Carnevale». Marianna Accerboni

 

Coslovich coordinatore dei Giovani comunisti

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Denny Coslovich è stato confermato coordinatore dei Giovani comunisti di Muggia. Classe 1988, barista, figlio del consigliere comunale Maurizio Coslovich, Denny promette di operare ancora di più per avvicinare i giovani muggesani alla politica. «Da quando coordino i Gc a Muggia siamo passati da due a più di venti iscritti e altrettanti militanti che non si sono ancora tesserati, ma che partecipano attivamente alle nostre assemblee tanto che quando organizziamo pullman per andare a manifestare a Roma un buon 70% di partecipanti sono giovani, iscritti e non», racconta Coslovich. Iscritto a Rifondazione comunista a 17 anni, l'anno dopo Denny diventa membro del direttivo della sezione di Muggia: «Nello stesso anno assieme ai compagni Davide Fiorini, Giacomo Bonetti, Gabriele Donato e Pierre Ginon abbiamo ricreato i Giovani Comunisti a livello provinciale: il compagno Fiorini è diventato coordinatore dei Gc di Trieste, mentre io ho iniziato a coordinare il circolo di Muggia». Nel corso degli anni Coslovich ha ricoperto diverse cariche all'interno del Partito: membro del direttivo e della segreteria della sezione di Muggia e alle ultime consultazioni comunali un forte candidato alla carica di consigliere comunale ricevendo un solo voto in meno del futuro assessore Giorgio Kosic e molti di più di diversi membri dell'attuale consiglio. Per quanto riguarda le strategie da adottare per questi ultimi due anni di mandato Nesladek Coslovich annuncia che verrà fatto un direttivo ad hoc questa settimana, probabilmente domenica, e verrà decisa la linea da assumerei. Denny Coslovich preannuncia battaglia per la realizzazione di alcune strutture: «Quello che posso sicuramente anticipare è che la Casa della musica di Chiampore è stata una proposta fatta da noi Giovani comunisti, che è stata inserita già nel programma del primo mandato Nesladek e che non è mai stata fatta, ma noi continueremo a insistere finché non verrà realizzata. E ci fermeremo solo quando la vedremo in costruzione».(ri.to.)

 

Muggia, salta il Consiglio comunale

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2014

 

Assenti giustificati tre esponenti della maggioranza. É la prima volta che succede

 

MUGGIA «Nessun problema politico, solo un caso fortuito». L'amministrazione Nesladek motiva così la sospensione del Consiglio comunale riunitosi ieri pomeriggio in seduta straordinaria. Essendo venuto a mancare il numero legale l'assemblea è stata sciolta: è la prima volta che accade sotto l'amministrazione Nesladek. Tre i rappresentanti della maggioranza che per diversi motivi non si sono presentati in aula. Innanzitutto lo stesso sindaco Nerio Nesladek, impegnato contemporaneamente in un importante incontro con l'Autorità Portuale. Poi non si è visto nemmeno Maurizio Coslovich. Il capogruppo della Federazione della sinistra, il soggetto politico che riunisce Rifondazione comunista e Comunisti italiani, da tempo è in rotta di collisione con l'amministrazione Nesladek. Coslovich ha comunque specificato che non si è potuto recare in Consiglio comunale anche per motivi di lavoro. «Che sia da lezione visto che in passato i Consigli venivano svolti sempre di sera», rimprovera Coslovich. E sempre legata a motivi lavorativi è da registrare l'assenza di Jacopo Nonis, un'assenza improvvisa comunicata nella mattinata che di fatto ha spiazzato l'amministrazione. Rispetto ai vari punti posti all'ordine del giorno il Consiglio ha comunque votato la delibera riguardante i finanziamenti per gli interventi alla scuola elementare "Edmondo De Amicis" resisi necessari dopo i lavori compiuti in diverse aule dell'edificio. Di fatto quindi i rappresentanti del centrodestra hanno permesso di portare a termine il punto all'ordine del giorno più urgente. Dopo due sospensive la seduta ha visto i rappresentanti dell'opposizione alzarsi dalle sedie e uscire dall'aula decretando conseguentemente la mancanza del numero legale per far proseguire il Consiglio. Una situazione inedita nei due mandati dell'amministrazione Nesladek. Riccardo Tosques

 

Allarme antrace per il Giorno del Ricordo

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 12 FEBBRAIO 2014

 

Arrivata una busta in Comune con dentro una polvere bianca. Nesladek: «Provocazione insensata»

 

MUGGIA Allarme antrace a Muggia. Una busta senza mittente è stata aperta ieri mattina all'Ufficio Protocollo del Comune di Muggia. Al suo interno una polverina bianca e un messaggio, firmato, nel quale si inneggiava al Giorno del ricordo di cui si è celebrata la ricorrenza il giorno prima specificando che la polverina bianca in realtà era antrace. La busta è stata maneggiata da tre dipendenti del Comune che una volta resisi conto dell'accaduto hanno contattato le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati la Polizia di Stato e i Vigili del fuoco. Successivamente i tre sono stati condotti con un'autoambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale di Cattinara per la profilassi nei confronti del bacillo dell'antrace. Le risposte delle analisi della polvere non saranno pronte prima di venerdì. Per precauzione poi l'ufficio protocollo sarà chiuso nella giornata di oggi per la consueta opera di disinfestazione. Decisamente stupito il sindaco Nerio Nesladek: Siamo chiaramente di fronte all'opera di uno squilibrato, è per questo non solo non ci facciamo intimorire, ma non credo siano neanche il caso di dare troppa importanza. E risonanza al gesto». Ora il quesito resta aperto: come mai è stato scelto proprio il Comune di Muggia come obiettivo di un simile gesto? «Pare che la motivazione del gesto inconsulto riguarda una confusa e non chiara forma di protesta nei confronti della giornata della memoria e del ricordo - risponde Nesladek - ma non vorremmo che il ruolo che negli ultimi tempi questo Comune ha assunto come protagonista nel processo di collaborazione tra i comuni istriani, italiani, sloveni e croati, che si tradurrà nella realizzazione di un gruppo europeo di cooperazione territoriale». Il Comune ha annunciato che «in nessun modo verranno fermati e nemmeno rallentati quei processi di ristabilimento delle verità storiche, di riconoscimento delle tragedie che hanno traversato queste terre nel secolo scorso e di ricostruzione di un tessuto civile ed economico unitario tra tutte le genti dell'Istria cui Muggia è protagonista». Sulla vicenda chiede massima chiarezza Christian Gretti, consigliere comunale del Pdl-Ncd: "Auspico che il sindaco informerà il Consiglio con il maggior numero di informazioni sull'accaduto che reputo un gesto inqualificabile, ma spero solo di natura dimostrativa". «Pur non conoscendo il contenuto della missiva aggiunge Gretti - confido che non abbia nulla a che vedere con l'apertura di Muggia verso l'Europa, fattore che riterrei davvero assurdo». Rimane da capire se oggi durante il Consiglio comunale il sindaco relazionerà sull'accaduto anche se sono tuttora in corso le indagini da parte della Digos. (ri.to.)

 

Arriva in Consiglio il Pac di via Strudthoff

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 12 FEBBRAIO 2014

 

SEDUTA STRAORDINARIA

 

L'approvazione del lotto residenziale-commerciale pari a oltre 5mila metri quadrati in via Strudthoff. E' questo uno de temi inseriti all'ordine del giorno del Consiglio comunale che si terrà quest'oggi alle 14.30 in seduta straordinaria. Si discuterà dunque del Piano attuativo comunale (Pac) avanzato dal famoso pluricampione mondiale di vela Vasco Vascotto (nella foto) assieme a Maria Ardessi e Fabio Vascotto. Il Piano interessa un ampio lotto nell'area di via Strudthoff e riguarda un progetto la cui bozza è approdata in Consiglio comunale quasi 10 anni fa. Nello scorso novembre c'era stato un prima nulla osta approvato con i voti della maggioranza ad esclusione dell'assessore all'Ambiente Fabio Longo e dell'assessore al Commercio Stefano Decolle. Si era astenuta invece l'opposizione. Tra gli altri punti la discussione sugli interventi di controllo e demolizione degli intonaci del soffitto di alcuni vani della scuola elementare “Edmondo De Amicis”, la designazione dei componenti della Commissione per l'ammissibilità delle richieste referendarie ai sensi del regolamento comunale per la consultazione popolare e referendum e la designazione dei rappresentanti di maggioranza e di minoranza del Comitato di gestione nido d'infanzia comunale “Iacchia”. Verrà poi affrontata la determinazione del valore di cessione delle aree concesse in diritto di superficie o di proprietà ed incluse nell'ex Peep Fondera per l'eliminazione dei vincoli delle convenzioni stipulate per il 2014. Prevista poi la risposta scritta e in aula sul tema “Auto di servizio dell'Ambito Socio Assistenziale senza benzina?” contenuto nell'interrogazione urgente avanzata dal consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon. (ri.to.)

 

«Muggia, sulle antenne palleggio di responsabilità»

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 12 FEBBRAIO 2014

 

Il Comitato di Santa Barbara attacca Comune, Soprintendenza, Ass e Arpa «Nessuno ha una posizione chiara sulle strutture, enti troppo permissivi»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Enti troppo permissivi responsabili della grave situazione nella quale si ritrovano ora i residenti. Il Comitato antiantenne di Santa Barbara pone sotto accusa Comune, Sovrintendenza, Arpa, Azienda sanitaria e Ministero in una gestione ritenuta “molto permissiva” riguardo la costruzione in atto del mega traliccio sul Monte Castellier. «Sono quasi 40 anni che il Piano regolatore del Comune di Muggia ha limitato le costruzioni in questa zona, ormai diventata agricola e boschiva, dove sono proibite le costruzioni in cemento e ferro, mentre sono autorizzati solo muri a secco in arenaria: perché adesso ci piazziamo una bella costruzione in ferro con più di 280 metri cubi di cemento?». È il quesito con cui i membri del Comitato antiantenne di Santa Barbara tornano alla carica. SOVRINTENDENZE Il Comitato ha evidenziato il ruolo della Sovrintendenza archeologica che «non si è preoccupata di mettere subito un vincolo sulla zona del Monte Castellier, dopo il ritrovamento di importanti reperti archeologici di epoca romana, avvenuto durante i lavori di scavo per la costruzione del traliccio, ma si è accordata con il Comune e la ditta di costruire, anche se provvisoriamente, per salvaguardare la salute dei cittadini di Chiampore, della quale fino a prova contraria si deve occupare l’Azienda Sanitaria». ASS E ARPA «L’Azienda sanitaria n 1. Triestina con il suo rappresentante del Dipartimento di Prevenzione, alle conferenze dei servizi, si è sempre accodata passivamente ai pareri dell’Arpa che ha compiti istituzionali diversi», spiega il Comitato. L’Ass, in applicazione al principio di precauzione «ha messo dei vincoli sui terreni circostanti, e sono state date delle limitazioni, non più di 4 ore al giorno, alle persone che ci vivono abitualmente, aree in cui ci sono però campi coltivati, impianti di apicoltura, capanni agricoli e abitazioni dove si risiede abitualmente per più di 4 ore al giorno». Ma l'Ass prima di rilasciare il parere positivo «avrebbe dovuto verificare la destinazione d’uso dei terreni potenzialmente interessati dalle emissioni, come riportato nel verbale della prima conferenza dei servizi del 22.02.2013, ma questo non ci risulta sia stato mai fatto». E cosa ha fatto invece l’Arpa? «Ha dato il nulla osta all’impianto, basandosi esclusivamente sui dati contenuti nei progetti forniti dai gestori con un evidente conflitto di interessi, come chiedere all’oste se il vino è buono...». COMUNE Lo “Studio per la delocalizzazione delle antenne” predisposto dal Comune ha previsto tra i vari siti anche il Monte Castelliere. «Prima il Comune ha valorizzato la zona del Castelliere, poi l'ha inserita nel "piano di delocalizzazione" facendola diventare luogo per antenne – tuona il Comitato –. E poi il Sindaco Nesladek ha emesso un’ordinanza per la demolizione dei tralicci abusivi perché a suo avviso adesso c’è un sito alternativo. Che sia forse quello di Santa Barbara? Ma non si trattava di un sito provvisorio?». MINISTERO Secondo il Comitato il Ministero per lo Sviluppo Economico, che ha l’obbligo di esprimersi, in quanto il traliccio sorgerà in una zona a 200 metri dal confine e gli eventuali sforamenti andrebbero ad interferire con i segnali della vicina Slovenia, «non ha mai espresso alcun parere». Ma anche la Regione «non prende decisioni nette, aspettando di pronunciarsi nel merito solo dopo che il Ministero abbia dato un parere». Ma a tutt'oggi lamenta sconsolato il Comitato «nessuno ha definito una posizione».

 

«Sui rifiuti sarebbe meglio copiare dagli altri»

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 11 FEBBRAIO 2014

 

Balbi (commercianti): «Prendiamo a modello i comuni virtuosi del Veneto o della Toscana»

 

MUGGIA Prendere a modello i comuni virtuosi di Veneto, Trentino Alto Adige o Toscana. E' questa la ricetta per affrontare il tema della raccolta differenziata dei rifiuti proposta da Denis Balbi, il presidente di ViviMuggia, l'associazione dei commercianti della cittadina. “Non ho presieduto agli incontri con il Comune e quindi la vivo di racconti di terzi associati e non - spiega il gestore della Subagenzia di assicurazioni Staf srl - comunque la mia opinione è che, se pure è riconoscibile al Comune la disponibilità a colloquiare con gli esercenti e con gli abitanti, per raccogliere pareri e suggerimenti, purtroppo spesso questo accade a cose già pianificate o addirittura in fase di esecuzione, con la conseguenza di continue correzioni, modifiche, rimandi, se non veri e propri dietrofront”. Una situazione “tale da far sembrare le buone volontà dei singoli una generale ridicola inefficienza”. Da qui la proposta di Balbi: “Non ho la soluzione in tasca, certo preferirei che colui il quale è realmente incaricato di trovarla non proceda per l'ennesima strada buia a tentoni ma vada a cercare ed imporre con convinzione la soluzione copiandola da altri Comuni con simili caratteristiche di territorio e popolazione riconosciutamente e statisticamente virtuosi, magari provenienti dal vicino Veneto o dal Trentino Alto Adige o dalla Toscana”. L'opinione del presidente di ViviMuggia è stata condivisa con il direttivo dell'associazione e come ha spiegato lo stesso Balbi “alcuni soci sembravano condividere”. Intanto la sperimentazione della raccolta differenziata assistita dei rifiuti in centro storico per ora non partirà ancora. A breve il Comune dovrebbe fornire nuove disposizioni sul modo di procedere. Il sindaco Nesladek, indicando nel “porta a porta” la scelta futura dell'amministrazione, aveva già avvertito: “Le modalità di questa futura raccolta dei rifiuti dovrà essere certamente stabilita con l'apporto dei tecnici, ma dovrà essere anche frutto di un confronto con la cittadinanza”. Riccardo Tosques

 

Muggia, la Protezione civile a Logatec per il gelicidio

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 11 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA La solidarietà senza confini ha vissuto un nuovo capitolo. Pochi giorni fa il gruppo della Protezione civile del Comune di Muggia si è recata nel comune di Logatec, vicino a Postumia, tra i più colpiti dall'ondata di gelo che si è abbattuta su gran parte della Slovenia. I volontari si sono trovati di fronte, a soli 50 km il linea d'aria da noi, ad un paesaggio artico, con tutti gli alberi letteralmente esplosi per il ghiaccio o piegati dalla neve. Inoltre tutte le linee elettriche, sia di bassa che di alta tensione, erano inutilizzabili, con cavi spezzati o piegati. Anche le linee della ferrovia PostumiaLubiana erano crollate. La Protezione civile rivierasca, allertata dal sindaco Nerio Nesladek dopo che questo era stato avvisato della necessità di aiuto dal sindaco di Monrupino Marko Pisani, è giunta al municipio di Logatec, dove è stata accolta dal sindaco e dalla locale Protezione civile. Sul posto erano già presenti vigili del fuoco tedeschi, e diverse squadre di militari con gruppi elettrogeni. Tutta la cittadinanza è stata mobilitata ed era all’opera per spalare la neve e ripristinare strade e marciapiedi. Il team muggesano ha portato un gruppo elettrogeno che è sarà utilizzato molto probabilmente per una casa di anziani. Soddisfazione è stata espressa dal coordinatore della Protezione Civile di Muggia Fabrizio Braico, che ha sottolineato «la rapidità con cui siamo stati in grado di fornire questo prezioso aiuto» e ha sottolineato ancora una volta che «la solidarietà non conosce confini». Il sindaco Nesladek ha espresso pubblicamente «la soddisfazione di tutta la città per l’efficiente solidarietà dimostrata in questo frangente” approfittando di questa occasione per rivolgere “un ringraziamento sentito a tutti i nostri volontari che, oltre a dare la loro disponibilità personale, mantengono sempre manutenzionate ed efficienti le attrezzature della squadra». (ri.to.)

 

«Via di Trieste, il doppio senso non è sicuro»

 

da "Il Piccolo"

 

LUNEDÌ, 10 FEBBRAIO 2014

 

L’INTERSEZIONE TRA LE VIE DELLE SALINE E FLAVIA DI STRAMARE

 

Parere non favorevole del comandante della polizia locale dopo la petizione con 840 firme

 

 

 

MUGGIA «Tecnicamente fattibile ma non sicuro». Il comandante della polizia locale di Muggia, Fabrizio Lanza, ha evidenziato con questa motivazione le difficoltà ad esaudire la richiesta di istituire nuovamente il doppio senso di marcia lungo la via di Trieste nel tratto fra l’intersezione con la via delle Saline e la via di Flavia di Stramare. La riapertura del doppio senso era stata avanzata da una petizione popolare portata avanti dall’associazione Muggia Viva che aveva raccolto l’adesione da parte di 840 persone. «In seguito ad una attenta valutazione della proposta specifica per la riapertura del doppio senso di marcia lungo la via di Trieste nel tratto fra l’intersezione con la via delle Saline e la via di Flavia di Stramare, tecnicamente risulterebbe fattibile ma non sicuro», evidenzia per l’appunto Lanza. Da qui gli interventi necessari secondo il comandante: «Pertanto per poter riaprire la strada, per altro di proprietà della Provincia, in sicurezza, si dovrebbe allargare la carreggiata in corrispondenza della curva cieca esistente all’inizio della salita ed inoltre si dovrebbe creare una rotatoria esattamente all’intersezione fra la via di Trieste e la via di Flavia di Stramare». Per Lanza «senza questi due accorgimenti si ritiene di esprimere parere non favorevole al doppio senso della strada ripeto per motivi di sicurezza». Inizialmente nella fase di apertura al traffico della ex Strada statale 15 al doppio senso di marcia, l’intersezione della bretella autostradale con la statale ammetteva la possibilità di una svolta in entrambe le direzioni, cioè verso il centro commerciale e verso Trieste, una soluzione adottata in forma sperimentale. A seguito di una considerevole incidentalità rilevata in tale intersezione, data la totale assenza in tali circostanze da parte degli utenti delle normali regole di sicurezza stradale, i servizi interessati dell’amministrazione comunale hanno ritenuto di dover obbligare la svolta a destra al fine di eliminare ed evitare possibili cause di conflitto del traffico», spiega invece con una nota del Comune di Muggia il responsabile del Servizio Ambiente Paolo Lusin. Con la realizzazione della rotatoria posta tra la via Flavia di Stramare e la via Caduti sul lavoro i flussi intersecanti sono risultati «più scorrevoli e con meno conflittualità, tenuto conto inoltre della minor distanza di percorrenza per l’utente da Muggia in direzione Trieste». Confermando comunque che la discesa di Stramare sarà interessata dalla realizzazione di una pista ciclo-pedonale, per Lusin «l’eventuale aumento del traffico stradale su tale tratto, in ogni caso, dovrebbe essere garantito in precedenza da una riasfaltatura parziale di tratti attualmente in condizioni strettamente sufficienti all’uso attuale”. Inoltre la riduzione del percorso potrebbe «non comportare una soluzione ottimale in termini di velocità» vista la presenza del «notevole flusso dei mezzi pubblici». Vi sarebbe poi «un aumento del fattore d’inquinamento a carico degli edifici dell’abitato di Aquilinia posti in prossimità dell'intersezione stradale». Da qui la constatazione che l'utilizzo da parte degli utenti della direttrice via delle Saline, via Caduti sul lavoro, via Flavia di Stramare (cioè l’ex statale 15, ndr) e via Flavia di Aquilinia, nonché del tratto autostradale, risulta ad oggi «la soluzione più fluida, più sicura e meno inquinante per il collegamento del territorio comunale con la provincia di Trieste ed i comuni adiacenti». Riccardo Tosques

 

 

Mense scolastiche e scuolabus: tariffe agevolate in base all’Isee

 

da "Il Piccolo"

 

LUNEDÌ, 10 FEBBRAIO 2014

 

 

DOMANDE DISPONIBILI A MUGGIA

 

MUGGIA Agevolazioni sulle tariffe della mensa scolastica e l’adesione ai servizi di trasporto scolastico. Sono alcuni dei punti chiave inseriti all’interno dei modelli per le iscrizioni ai servizi integrativi scolastici per l’anno scolastico 2014-2015 (per preaccoglimento, postaccoglimento e trasporto scolastico) che saranno a disposizione delle famiglie muggesane sino a venerdì 28 febbraio all’ufficio Educativo politiche giovanili al civico 4 di piazza della Repubblica. Eventualmente i documenti possono essere scaricati all’indirizzo www.comune.muggia.ts.it. Il Comune di Muggia ricorda inoltre che per usufruire delle agevolazioni sulle tariffe di mensa scolastica e servizi integrativi bisognerà comunicare all’ufficio in intestazione - non oltre il 29 agosto prossimo - il valore della certificazione Isee (riferendosi ai redditi accumulati nel 2013) e la sua validità. In caso di mancata presentazione il Comune si vedrà obbligato ad applicare la tariffa massima esistente. Coloro i quali non fossero interessati a presentare la certificazione Isee ma hanno più figli che usufruiscono dei suddetti servizi potranno recarsi in ufficio per compilare l’apposito modulo, onde poter usufruire di una tariffa ridotta. Per eventuali ulteriori chiarimenti il Comune rivierasco invita tutte le famiglie muggesane interessate a mettersi in contatto con l’Ufficio Educativo politiche giovanili di piazza della Repubblica con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 e il lunedì e mercoledì anche nel pomeriggio dalle 14 alle 15.30. In questi stessi orari si potrà contattare l'ufficio anche per via telefonica allo 040.3360331. (tosq.)

 

 

Casa di riposo senza sistemi di ventilazione

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 09 FEBBRAIO 2014

 

muggia, interrogazione di Grizon (Pdl-nc)

 

 

 

MUGGIA Casi di svenimento tra le lavoratrici che operano all'interno della Casa di riposo di Muggia. Sarebbe questa la conseguenza provocata dalle alte temperature che durante i mesi estivi affliggono l'interno della struttura di salita Ubaldini. A chiedere spiegazioni sulla presunta vicenda in una interrogazione al sindaco di Muggia Nerio Nesladek è il consigliere comunale del Pdl-Nc Claudio Grizon. «Sembrerebbe che alla Casa di riposo di Muggia durante la stagione estiva gli operatori che assistono gli anziani debbano sopportare temperature anche superiori ai 32° C con una percezione di calore pari probabilmente a 35°C - scrive Grizon -. A tal proposito mi è giunta notizia che tra le operatrici, in considerazione delle temperature elevate, vi sono annualmente episodi di svenimento anche a causa della mancanza di finestre e aspiratori nei bagni: infatti lì dove il personale assiste gli anziani durante la doccia la percezione del calore è ancora superiore». E pare che questi disagi siano già stati segnalati al sindaco ma senza ottenere mai risposta. «L’avvento della stagione estiva, quindi, costituisce per le lavoratrici e gli anziani una vera tragedia per quando riguarda le condizioni ambientali - prosegue Grizon -. Parrebbe inoltre che anche le famiglie avrebbero protestato con il sindaco senza alcun esito. Spero che il sindaco Nesladek con il bilancio 2014 voglia attuare gli interventi necessari per rendere vivibili gli ambienti della casa di riposo realizzando sistemi di ventilazione, condizionamento e areazione degli ambienti. Se non vorrà fare nulla - promette Grizon - la prossima estate chiederò all’Azienda Sanitaria di verificare le condizioni ambientali a garanzia dei nostri anziani, delle loro famiglie e degli operatori». (ri.to.)

 

 

Associazioni di Muggia: solo briciole, 6 mila euro

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 09 FEBBRAIO 2014

 

I sodalizi sportivi e culturali si sono divisi la somma. L’assessore Laura Marzi: «Nonostante la crisi siamo riusciti a erogare queste cifre, seppure piccole»

 

 

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA La concessione di contributi pubblici pari a poco più di 6mila euro. Non saranno certo un bottino inestimabile, ma di questi tempi non si butta proprio via niente. Anzi. La Giunta Nesladek ha annunciato che ai sensi della legge 241/90, ha erogato i contributi alle associazioni culturali e sportive operanti sul territorio relativi al 2013. Come noto nel corso del 2012 i contributi alle società sportive finalizzati alla realizzazione di iniziative e manifestazioni atti a promuovere lo sviluppo e la diffusione dello sport non erano stati erogati a causa dell’assenza di stanziamenti di bilancio per questi capitoli. L’amministrazione Nesladek però si era impegnata a garantire un’adeguata copertura per l’anno 2013. Un impegno in effetti mantenuto e portato a termine. Le domande di contributo arrivate entro il termine del 30 novembre per il settore cultura sono state dodici, tre in più rispetto al settore sportivo dove si sono fermate a quota nove. Per la cultura l'ammontare ha raggiunto un totale di 2mila 500 euro ripartiti percentualmente sulla base del costo di ogni singola manifestazione o dell’attività svolta dai richiedenti. Questo l'elenco: associazione Aida 650 euro, Fameia Muiesana 645 euro, associazione Filarmonica Santa Barbara 490 euro, Per Sempre Fioi 330 euro, associazione degli Sloveni del Comune di Muggia 250 euro, Circolo Ottomarzo Udi 135 euro. Per quanto riguarda il settore sportivo l’ammontare totale del contributo è stato di 3mila 713 euro che sono stati così ripartiti: asd Marathon Trieste 1900 euro, Us Muggesana Judo 625 euro, asd Zaule Rabuiese 400 euro, asd Motoclub Trieste 346 euro, ad Katamà 312 euro, gruppo pesca sportiva dilettantistica Belle Naturali Marinaresca 130 euro. «Nonostante le difficoltà sempre maggiori derivanti da tagli totali o parziali nei contributi alle pubbliche amministrazioni come il nostro Comune, da parte di enti quali la Regione e la Provincia, è con orgoglio che siamo riusciti ad erogare questi contributi che, se pur piccoli, servono a riconoscere alle singole associazioni culturali e alle società sportive quanto il Comune ritenga importante il loro apporto alla vita culturale e sociale della nostra comunità», racconta l'assessore alla Cultura e allo Sport Laura Marzi. «Nonostante il periodo nel quale le pubbliche amministrazioni sono chiamate a tenere conto della grave situazione economica nazionale razionalizzando sempre di più i costi - conclude Marzi - grazie alla collaborazione tra il Comune e le singole associazioni culturali e sportive siamo in grado di poter ancora programmare eventi di ottimo livello che vanno a essere parte sostanziale dei calendari delle manifestazioni che si svolgono nella nostra città».

 

 

Carnevale, Muggia cambia il manifesto dopo le polemiche

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 08 FEBBRAIO 2014

 

Vascotto: «Avevamo comprato il logo in internet, spero lo abbiano fatto anche gli organizzatori della kermesse isontina» 

 

 di Riccardo Tosques wMUGGIA «Abbiamo cambiato, comunque non occorreva sollevare un polverone simile: bastava una telefonate e il problema si sarebbe risolto subito». Mario Vascotto, presidente dell'associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano, è soddisfatto. La querelle sul manifesto da utilizzare per la 61a edizione del Carnevale rivierasco innescata dal Carnevale isontino per un presunto plagio si è risolta come preannunciato da Vincenzo Rovinelli, direttore della Flash srl, l'ente privato che si sta occupando di tutti gli eventi collaterali alla grande manifestazione muggesana. «Abbiamo cambiato - conferma Vascotto -. L'autrice vincitrice del manifesto, Lara Arh, vivendo lontano da Trieste, non credo abbia pensato di controllare i carnevali vicini per un logo che è in libera vendita su internet, ma da persona intelligente qual è, onde evitare altre futili polemiche, ci ha inviato altre tre soluzioni, dalle quali abbiamo scelto tutti assieme il nostro manifesto, quello definitivo». Vascotto, che inizialmente aveva difeso a spada tratta il logo delle calze colorate, ha voluto porsi un quesito: «Il Carnevale isontino spaccia per suo il logo, ma hanno i diritti d'autore che si acquisiscono pagando alla grafica che ha inventato il logo sul sito 123rf.com? In caso negativo, visto che le regole sul copyright sono abbastanza severe, e visto che lo utilizzano da anni, sarebbe deleterio che come loro hanno "denunciato noi", qualcuno suggerisca al sito americano l'uso improprio di un logo di cui non hanno i diritti... anche se sono certo che abbiano fatto le cose per bene». Insomma, una risoluzione con qualche retrogusto velenoso, questa del logo del manifesto carnascialesco. A smorzare i toni, come sempre, l'assessore comunale al Carnevale, Stefano Decolle: «Da una negatività siamo riusciti a trarre un punto di forza con un altro manifesto, secondo me ancora più bello del primo, che però è giusto ricordare si tratta di un manifesto pubblicitario valido per questa edizione, e non del logo definitivo del nostro Carnevale. Anche sui social network il dibattito è stato molto acceso, ma direi in modo propositivo». Risolta la querelle, il Carnevale muggesano è tutto concentrato nuovamente sulla sfilata e sugli eventi collaterali. «Al di là della tensione emotiva in vista dell'attesa sfilata, vedo davvero una grandissima collaborazione tra le varie compagnie, ma anche una attiva sinergia tra l'associazione delle compagnie, la Flash e il Comune, a riprova che una il Carnevale è una festa con una strada unitaria», puntualizza Decolle. Per quanto riguarda gli eventi collaterali Decolle pare decisamente soddisfatto: «La Flash sta lavorando molto, vedo che il PalaCarnevale potrà dare le risposte alle richieste da parte dei giovani, il centro di Muggia sarà invece un catalizzatore per tutti, dai 0 ai 90 anni. Molto bene anche il Villaggio del Gusto che sta ricevendo richieste da commercianti provenienti da fuori Muggia». E a tale proposito Decolle ha ricordato la strategia del Comune in accordo con la Flash: «Prima di tutto spazio ai muggesani, ma se vi dovessero essere dei posti liberi chi verrà da fuori Muggia sarà subito il benvenuto». Decolle ha voluto infine ringraziare il commissario della Ps Vecchiet: «Vedo che sta ponendo grande cura per i particolari legati all'ordine pubblico e si sta interessando sempre di più alla reale natura della nostra manifestazione, bene così».

 

Grizon : «Urgente creare occasioni per gli investitori»

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 08 FEBBRAIO 2014

 

«La sinistra muggesana pensa di risolvere la crisi con l'antico motto latino “panem et circenses”: la ricetta di Nesladek di puntare su eventi culturali e ricreativi pare inadeguata e risibile». Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl-Ncd, è molto critico sulla recente intervista del sindaco sul Piccolo. «Sembra che la sinistra muggesana - stigmatizza Grizon - pensi di risolvere l’impatto della crisi facendo suo l’antico motto latino “panem et circenses” quando chi governava si assicurava il consenso popolare con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi a coloro che erano governati. La crisi non è emersa oggi ma già a partire dall’avvento della prima giunta Nesladek che avrebbe già potuto fare qualcosa usando meglio addizionale Irpef, Imu, Tarsu, Tares e Tosap, modulando il loro impatto sulla comunità ed impiegando in modo più intelligente le ingenti risorse che ha ricevuto da Coop Nordest». «Concordo sul fatto che bisogna attrarre più gente possibile e aggiungerei pure imprese - evidenzia Grizon - ma bisognava creare le ragioni per rendere la cittadina bella ed appetibile sul piano turistico e balneare». (ri. to.)      

 

Assemblea congressuale dei pensionati della Cgil

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 07 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA «I pensionati e le pensionate di Muggia devono a mio parere trovare dei momenti per stare assieme, scambiare idee, opinioni, giudizi positivi o negativi che siano sul sindacato o sulla nostra società». Gianni Menegazzi, figura storica dello Spi-Cgil di Muggia, ha lanciato in questi giorni un accorato appello agli iscritti in vista dell’assemblea congressuale convocata per oggi dalle 9 alle 12 nella sede Acli di via Frausin. «Anche se con qualche acciacco dobbiamo far valere e pretendere con forza i nostri diritti come persone che non hanno perso la dignità e voglia di vivere in una società che tende a isolarci, anche tra di noi - spiega Menegazzi -. In questi giorni si svolgono le assemblee territoriali per il congresso dello Spi-Cgil e come semplice iscritto faccio un appello ai pensionati e alle pensionate della nostra cittadina a partecipare e costruire un più forte e attivo sindacato pensionati portatore delle esigenze anche locali della nostra categoria già fortemente penalizzata a cui non si vede ancora uno sbocco positivo». Per Menegazzi «la nostra presenza deve far emergere problemi che pesano nella nostra vita di ogni giorno come ad esempio il calo del potere d’acquisto delle pensioni, i costi dei ticket e i tagli alla sanità tra cui spicca la realtà delle persone esposte all’amianto. Ma anche le file d’attesa, l'assistenza ai non autosufficienti, i trasporti, l'aumento della povertà anche tra i pensionati di Muggia e non ultimo un futuro molto difficile per figli e nipoti». Questo il senso dell'appello di Menegazzi in vista dell'assemblea congressuale di oggi “una assemblea utile ma oltre alla quale serve una nostra forte partecipazione e presenza a costruire sul territorio una organizzazione portatrice delle esigenze e della nostra realtà senza delegare ad altri i problemi». Ai tesserati che oggi non potessero presenziare all'incontro si ricorda si potrà passare in via Frausin lunedì 10 febbraio dalle 9 alle 12 per conoscere le conclusioni delle votazioni e le decisioni prese dall'assemblea. (tosq.)

 

Esondazione, pulizia dei torrenti

 

da "Il Piccolo"

 

VENERDÌ, 07 FEBBRAIO 2014

 

Segnalati ratti nel Pisciolon e arbusti alti lungo il corso del Fugnan

 

MUGGIA Il rio Ospo e i torrenti Farnei, Menariolo, Fugnan e Pisciolon. Sono questi i cinque corsi d'acqua muggesani interessati dai lavori di manutenzione ordinaria svolti dal Servizio difesa del suolo della Regione. Proprio recentemente erano stati segnalati disagi legati alla presenza di ratti nel torrente Pisciolon e arbusti alti lungo il corso del Fugnan. «Già all'inizio della settimana ho richiesto che nell'elenco dei torrenti per i quali è prevista la manutenzione ordinaria con pulizia delle ramaglie e l'abbattimento delle eventuali piante e arbusti», racconta l'assessore ai Lavori Pubblici Marco Finocchiaro. In particolare per i torrenti Fugnan e Pisciolon la manutenzione era già stata richiesta quest'estate da Finocchiaro, all'epoca consigliere comunale, in quanto gli stessi raccolgono le acque di un vasto bacino imbrifero dei cosiddetti Monti di Muggia. Gli stessi presentano possibili problemi di esondazione soprattutto nelle due zone di imbocco, essendo tombati fino alla foce nel Vallone. Le zone d'imbocco a rischio sono poste rispettivamente presso la stadio comunale in Località Piasò e l'incrocio tra via Forti e via D'Annunzio in aree densamente popolate con la presenza di impianti sportivi, scuole ed edifici pluripiano. «Alcuni anni fa il torrente Pisciolon esondò causando l'allagamento di alcuni scantinati e riversando diversi metri cubi di detriti su via d'Annunzio in prossimità della scuola ad insegnamento sloveno», ricorda Finocchiaro. Il Servizio difesa del suolo della Regione in questo periodo sta provvedendo dunque alla manutenzione di vari corsi d'acqua locali. «Ulteriori interventi seguiranno in futuro in base alle disponibilità economiche ed alla presenza degli operai della Regione nel periodo invernale quando gli stessi non possono essere impiegati per i normali lavori in montagna», ha ricordato l'assessore all'Ambiente Fabio Longo. Gli interventi vedono la pulizia dalle ramaglie e l'eliminazione delle piante ed arbusti in alveo. Il progressivo abbandono dell'attività agricola ed uso del suolo da parte dei privati infatti hanno portato negli anni alla mancanza quasi assoluta di manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua. La situazione di degrado è più evidente lungo gli alvei di quelli a regime torrentizio, dove la vegetazione cresce spontaneamente ed ogni evento atmosferico importante trova materiale da trasportare a valle con il conseguente interramento ed ostruzione delle sezioni idrauliche. «A seguito dell'entrata in vigore della legge sono in via di perfezionamento i trasferimenti della proprietà dei corsi d'acqua dall'Agenzia del Demanio dello Stato alla Regione», aggiunge Longo. Riccardo Tosques

 

I democratici incontrano i cittadini

 

da "Il Piccolo"

 

GIOVEDÌ, 06 FEBBRAIO 2014

 

Il neosegretario Bussani: «Vogliamo incentivare la partecipazione»

 

MUGGIA Una serie di incontri con la cittadinanza per confrontarsi su quanto fatto e quanto resta ancora da fare. Francesco Bussani, neosegretario del circolo muggesano del Partito Democratico, lo avevo promesso poco dopo la sua elezione: tornare a dialogare con i cittadini, colmare la distanza tra politica ed elettori. La prima tappa del nuovo corso è stata fissata per domani alle 18 al bar “Verdi”. In questa location il Partito Democratico di Muggia organizzerà un incontro pubblico sull'attuazione del programma di governo da parte dell'amministrazione comunale. «Dopo una breve introduzione su questo argomento, lasceremo largo spazio alle domande del pubblico - puntualizza Bussani -. Partendo da qui vogliamo iniziare una serie di incontri tematici, che si terranno su base mensile e che affronteranno temi di attualità per i cittadini di Muggia». L'obbiettivo del Pd rivierasco è fare da ponte tra la popolazione e gli amministratori del partito «L'apertura verso i cittadini è una cosa che è già in atto, vedasi ad esempio il confronto sulla raccolta differenziata - conclude Bussani - questa serie di incontri fungeranno da approfondimento ulteriore in vista di ciò che rimane ancora da fare». Classe 1976, laureato in Lettere moderne, dipendente nel reparto commerciale della Italia Marittima spa, coniugato, padre di due figli maschi, Francesco Bussani è stato eletto nuovo segretario del circolo muggesano del Pd nell'ottobre scorso subentrando alla figura storica del Pd locale, Fulvio Tomini. Senza tessera di partito sino a due anni fa, Francesco Bussani è figlio di Edi Bussani, assessore della prima Giunta Nesladek. (tosq.)

 

Carnevale Europeo affollato: maschere e 30 Guggen band

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 05 FEBBRAIO 2014

 

Presentata la kermesse internazionale a Trieste e Muggia. Oltre che dall’Italia adesioni da Germania, Austria, Croazia, Liechtenstein, Slovenia e Svizzera

 

La musica di una trentina di Guggen band, un migliaio di maschere, l'allegria tipica che le accompagna entrambe. La pacifica invasione del Carnevale europeo sta per iniziare. A partire da giovedì 13 febbraio e fino a domenica 16 compresa, il centro di Trieste e, per il pomeriggio di venerdì, anche quello di Muggia, faranno da teatro a una manifestazione internazionale che, per la prima volta nella sua pur lunga storia, approda in Provincia di Trieste. I figuranti, in gran parte musicisti, arriveranno da Austria, Croazia, Germania, Liechtenstein, Slovenia, Svizzera, oltre che naturalmente dall'Italia, e animeranno le vie e le piazze principali. In piazza della Borsa, come ha spiegato ieri in sede di presentazione Roberto De Gioia, presidente del Comitato organizzatore, «sarà alzata una tecnostruttura capace di garantire la possibilità di divertirsi e suonare a tutti, anche se dovesse esserci cattivo tempo». Ma palchi e pedane caratterizzeranno tutto il centro cittadino, in particolare nelle piazze dell'Unità d'Italia, Sant'Antonio Nuovo, Cavana e in piazzetta fra i Rivi. Ma saranno coinvolti anche i rioni di San Giacomo e Barriera Vecchia. «Faremo lo stesso anche noi a Muggia - ha sottolineato l'assessore Stefano Decolle - dove concentreremo una serie di avvenimenti nel pomeriggio di nostra competenza». All'allestimento del Carnevale ha contribuito in maniera diretta il Comune di Trieste: «Questa è un'occasione per la città - ha evidenziato il sindaco Roberto Cosolini - perciò ci siamo impegnati in prima persona». Anche la Provincia ha voluto dare un sostegno: «Abbiamo messo a disposizione dell'organizzazione 350 biglietti per il trasporto via mare da Trieste a Muggia - ha annunciato la presidente dell'ente di palazzo Galatti, Maria Teresa Bassa Poropat - perché crediamo in questa iniziativa a favore del territorio». Il programma prevede l'arrivo dei partecipanti nella serata di giovedì 13, con primi concerti nei punti dotati di palchi e pedane. Venerdì in tarda mattinata partenza dei traghetti alla volta di Muggia, dove alle 13.30 sarà offerta una maxi frittata. Alle 15 sfilata nelle vie del centro muggesano. In serata rientro e concerti nelle piazze di Trieste. Sabato alle 12.30 i rappresentanti delle Guggen band saranno ricevuti dal sindaco Cosolini in consiglio comunale. Alle 14.30 ritrovo di tutti i figuranti in piazza Oberdan da dove, alle 15, partirà il corteo mascherato lungo il tradizionale percorso che porta in piazza dell'Unità d'Italia attraverso le vie Carducci, Reti, Imbriani, corso Italia e piazza della Borsa. Fino alle 20 sarà gran festa davanti al Municipio. Domenica ultimi concerti in mattinata, poi, nel pomeriggio, apertura ufficiale del Carnevale di Trieste nella tensostruttura di piazza della Borsa. In occasione del Carnevale europeo e' stato organizzato un concorso di foto e filmati. Per informazioni: www.clubcinematograficotriestino.it. Ugo Salvini

 

San Valentino muggesano a base di musica

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 05 FEBBRAIO 2014

 

incontro internazionale

 

Un succosissimo preludio alla classica manifestazione made in Muja. È stato ufficialmente presentato il programma del Carnevale Europeo 2014 che quest'anno farà tappa a Trieste. E non poteva mancare una splendida appendice tutta muggesana che partirà tra pochissimi giorni. Giovedì 13 febbraio sarà la giornata dedicata all'allestimento dei palchi con la Guggenband Muja in piazza a partire dalle 10. Ma il clou si svolgerà evidentemente venerdì 14 febbraio. Alle 12 è previsto l'arrivo via mare delle prime Gugge straniere provenienti da Svizzera, Germania, Austria e Liechtenstein. Alle 12.30 si terrà l'esibizione dei gruppi musicali dai palchi cittadini collocati in largo Amulia, piazza della Repubblica e piazza Marconi. Alle 13 arriveranno nella cittadina le altre Gugge in pullman. Alle 13.30 spazio alla spettacolare megafrittata per i gruppi ospiti in piazza Marconi a cura dell'associazione Compagnie del Carnevale e della GuggenBand Muja. Alle 14 i rappresentanti dei 26 gruppi verranno accolti in Comune dal sindaco Nerio Nesladek, dal sindaco di Capodistria Boris Popovic e dalle Autorità locali. L'evento più atteso si celebrerà alle 15 con la sfilata nelle vie cittadine che coinvolgeranno via D'Annunzio (scuola elementare), via Roma, rotonda, piazzale Caliterna, Portizza, via Dante, piazzetta Santa Lucia, via Verdi, piazza Marconi, corso Puccini, riva de Amicis (Mandracchio), via Galilei e piazza Marconi. Al termine della sfilata a partire dalle 16.15 spazio al Monsterkonzert, un concerto con tutte le gugge. Alle 16.30 nuova esibizione dei gruppi musicali dai vari palchi disposti nella cittadina. Dalle 18.30 le Gugge lasceranno Muggia per fare ritorno a Trieste con musica a ruota libera in piazza Marconi fino alle 23. Un San Valentino dunque all'insegna della pura allegria a Muggia, in attesa della mega sfilata dei carri allegorici prevista per domenica 2 marzo. Chi ama la musica e il Carnevale avrà quindi pane per i suoi denti. (ri.to.)

 

Muggia sulla guerra del logo: «Usato in tutto il mondo»

 

da "Il Piccolo"

 

MERCOLEDÌ, 05 FEBBRAIO 2014

 

Continua la polemica sui manifesti di Carnevale. Vascotto: «Quell’immagine tutti la utilizzano in Internet. La teniamo». Rovinelli: «Ne proporrò una nuova»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un club per ragazzi in Spagna, uno studio di podologi negli Stati Uniti d'America, un negozio di abiti in Inghilterra e addirittura il simbolo del Carnevale di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Il presunto logo made in Bisiacaria, “scippato” da Muggia, è un marchio rintracciabile in svariate parti del mondo: basta soltanto navigare qualche minuto nel web per scoprire come le gambe coperte da calzettoni a strisce variopinte con tanto di scarpe da lord in vellutino viola non siano certo una peculiarità esclusiva del Carnevale isontino. Ed è proprio per questo motivo che il presidente del Carnevale di Muggia, Mario Vascotto, ha deciso di non fare marcia indietro. «Spiace che il presidente del Carnevale Isontino abbia fatto una gazzarra per un nonnulla. Lungi da noi “elaborare” qualche cosa, se elaborazione si tratta, per altro elaborazione e non copiatura. Semmai sono loro che hanno copiato. Su internet i riferimenti al tanto “decantato logo” del Carnevale Isontino sono molteplici quindi il manifesto di quest’anno sarà proprio quello che ha vinto e lo difenderò ad oltranza», spiega con veemenza Vascotto. A dar man forte al presidente del Carnevale muggesano è Andrea Spagnoletto, presidente della Pro loco muggesana: «L'unica persona che detiene il copyright del logo è la sua creatrice, l'americana Brenda Carson, quindi che si parli di plagio mi pare esagerato in quanto non credo che la paternità sia da attribuire all'ingegno di chi ha creato il manifesto del Carnevale isontino». Per Spagnoletto «è stata una leggerezza non aver controllato se nei carnevali limitrofi l'immagine fosse stata già utilizzata, ma onestamente noi, pur facendo parte del consorzio isontino, e pur frequentando la sede della Pro Loco Monfalcone) non avevamo mai visto il manifesto in questione». Che fare dunque? «Il manifesto mi piace, l'ho pure votato su facebook e non vedo grandi problemi nel stamparlo ufficialmente». Di parere opposto è invece il pensiero di Vincenzo Rovinelli, responsabile della Flash: «Vascotto ha segnalato correttamente che questo logo è stato utilizzato in diversi contesti, peraltro differenti tra loro. È un logo bello ed efficace che rende l'idea del Carnevale e personalmente non mi dispiace. Ritengo però che Muggia meriti qualcosa con maggior impatto e di più originale. L'importante – prosegue Rovinelli - è puntare a mettere in luce il valore delle Compagnie e dei loro carri. Domani (oggi, ndr) proporrò in mattinata al presidente Vascotto e all'assessore comunale Decolle un nuovo manifesto». Anche la politica si è mossa sulla questione. Christian Gretti: «Mi pare che si stia esagerando nel dare risalto a questa polemica. È stato evidenziato come il logo sia stato già utilizzato altrove perdendo dunque quel presunto carattere di originalità reclamato dall'Isontino. Direi che per evitare futili polemiche si potrebbe pensare di premiare il secondo classificato». L'ultima battuta spetta all'assessore al Carnevale di Muggia, Stefano Decolle: «Anche Michael Jackson aveva copiato da Al Bano, ed entrambe sono state canzoni di successo. Detto questo Muggia non ha bisogno di polemiche per il proprio Carnevale, motivo per cui invito i rappresentanti del Carnevale Isontino e l'assessore competente a Muggia per un incontro distensivo, e sono pronto ad ospitarli con addosso le calze colorate che ho recentemente acquistato, per farci tutti una risata e ritrovare il giusto spirito che deve avere questa manifestazione».

 

“Il Pettirosso” racconta Zindis

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 04 FEBBRAIO 2014

 

Domani a Muggia la presentazione dell’autobiografia del sindacalista Mohor

 

MUGGIA Ricordare la figura di un uomo impegnato politicamente nelle file della sinistra, sindacalista, ma soprattutto muggesano. E' la storia de “Il Pettirosso racconta”, l'autobiografia di Dario Mohor, scomparso lo scorso novembre. Il volume di oltre 150 pagine verrà presentato pubblicamente domani alle 17 nella sala comunale “Millo” di piazza della Repubblica grazie all'impegno congiunto di Comune di Muggia, associazione TerraSophia e Spi Cgil. Il libro nasce come primo prodotto dell’azione di progetto “Zindis - La comunità fa memoria” all’interno della programmazione del Piano di Zona 2013-2015 dell’ambito 1.3 Muggia - San Dorligo della Valle. «La storia di vita di Dario Mohor e quelle che seguiranno non hanno pretesa di raccontare, o ancor più di spiegare, eventi storici di grande portata, ma rappresentano comunque una testimonianza importante per far conoscere, soprattutto alle giovani generazioni, la storia del nostro paese, dei luoghi e delle persone che vi hanno vissuto: storie di gente semplice, che hanno il valore di restituirci le radici del passato, il senso del presente e una visione sul futuro», racconta l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Muggia Loredana Rossi. E il Pettirosso che racconta è lo stesso Dario Mohor che utilizza come pseudonimo un volatile “umile, solitario e territoriale”. Classe 1945, nato a Premanzano tra i monti muggesani, Mohor ha raccolto quasi 70 anni di vita muggesana grazie anche al progetto fortemente voluto dall'associazione TerraShopia presieduta da Gabriella Zubelli. (r.t.)

 

«L’immagine è stata acquistata in internet»

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 04 FEBBRAIO 2014

 

la replica

 

«L'immagine tanto contestata è stata acquistata da un sito web statunitense, quindi nessuno ha copiato nessuno”. Mario Vascotto, presidente dell'associazione delle Compagnie del Carnevale di Muggia, rispedisce al mittente le accuse del presunto plagio. L'immagine delle gambe con le calze colorate, annunciato come possibile manifesto del Carnevale di Muggia, è stato acquistato dalla vincitrice del concorso, la grafica Lara Arh, che ha comperato l'immagine dal sito www.123rf.com, Immagine che poi è stata rielaborata da Arh con l'inserimento del Duomo e del Municipio e il motto “Il carnevale muggesano è anche tuo”, votata poi tramite facebook come miglior proposta di manifesto. «Ci spiace che non sia stata apprezzata la nostra idea di unire il Carnevale del Friuli Venezia Giulia – spiega con ironia Vascotto – rimane il fatto che si sta facendo tanto clamore per una immagine la cui origine è rintracciabile in un sito internet apposito dove si possono acquistare migliaia di immagini». Rimane ora da capire se le calze colorate verranno utilizzate per il manifesto della 61a edizione del Carnevale di Muggia. «A me il manifesto piace, ma soprattutto è stato votato dalla gente. Inoltre dovrebbe essere utilizzato solo per questa edizione», risponde Vascotto. Il direttore della Flash srl Vincenzo Rovinelli, l'organizzatore degli eventi collaterali alla grande sfilata dei carri e delle maschere, scioglie ogni dubbio: «Il manifesto ufficiale del Carnevale non sarà questo. L'immagine verrà decisa dal sottoscritto in accordo con l'associazione delle Compagnie del Carnevale e con il Comune di Muggia». Rovinelli ha poi cercato di calmare le acque: «Spiace davvero si sia alzato un polverone per un dettaglio di quella che credo con fermezza che debba rimanere sostanzialmente una festa per tutti”. (ri.to.)

 

Carnevale, guerra del logo tra Monfalcone e Muggia

 

da "Il Piccolo"

 

MARTEDÌ, 04 FEBBRAIO 2014

 

Il presidente bisiaco delle Pro Loco accusa il comune rivierasco di aver copiato il simbolo «in uso da otto anni dalla tradizionale kermesse isontina»

 

di Laura Borsani Va bè che a Carnevale ogni scherzo vale, ma arrivare a copiare letteralmente il logo-simbolo della tradizionale kermesse isontina, non è proprio elegante. La sorpresa, come un fulmine a ciel sereno, è scaturita proprio in occasione della presentazione ufficiale del 61.o Carnevale Muggesano, quando è apparso, in tutta la sua evidente versione “copia-incolla”, il manifesto confezionato dal Comitato organizzatore: il simbolo vincitore, prescelto dalla selezione di dieci opere in concorso, ritrae lo stesso taglio di gambe, dal ginocchio in giù, con tanto di calzettoni a strisce variopinte e quelle inconfondibili scarpe da lord in vellutino viola che hanno fatto la storia del Carnevale Isontino. «Non c’è che dire, mi congratulo con l’autore per l’idea originale», esordisce ironico e scanzonato il presidente del Consorzio Isontino Giuliano delle Pro loco, nonchè membro del Comitato del Carnevale Isontino, Carlo Blasini. E aggiunge: «Peccato che sia il simbolo del Carnevale Isontino in uso da otto anni dai sei Comuni aderenti. Va bene ispirarsi a qualcosa di già conosciuto, ma un “copia e incolla” dal vicino della porta accanto, mi sembra un po’ esagerato». Blasini la mette giù in modo pacato e signorile: «A questo punto, non mi resta che chiedere al Comitato organizzatore di Muggia di fare un passo indietro, ritirando quel simbolo per riproporne un altro, magari il secondo lavoro aggiudicatosi al concorso. Avrei potuto capire se l’ideatore del logo in questione avesse preso ispirazione, che ne so?, dal Carnevale di Napoli o di Viareggio. Probabilmente il “plagio” sarebbe passato inosservato. Certo è che andare a pizzicare nel “giardino” dietro l’angolo e, per giunta, limitandosi ad un ciclostile senza un minimo sforzo di fantasia per cammuffare quantomeno l’evidenza, lo trovo di dubbio gusto». Blasini, comunque, non si lascia sfuggire l’ennesima battuta: «Se non provvederanno a sostituire quel logo, inviterò tutti da Muggia a unirsi al nostro Carnevale Isontino». Battute a parte, Blasini, proprio in qualità di presidente delle Pro loco della provincia che annovera anche la presenza dei sodalizi di Trieste e Muggia, ai doppioni non ci sta. Intende pertanto inviare un appello al Comitato organizzatore muggesano per rivedere la scelta su quell’elaborato: «È una questione anche storica e territoriale - osserva -. Il nostro logo era stato consegnato otto anni fa dalla Provincia di Gorizia, da sempre tra gli enti locali patrocinatori della rassegna carnascialesca isontina. Rappresenta un simbolo istituzionale. Quelle bizzarre gambe colorate hanno girato ovunque in questi anni, caratterizzando i volantini di promozione della kermesse, gli striscioni e i manifesti affissi ogni anno lungo la parete esterna del campo sportivo di via Boito, a Monfalcone, città del Carnevale per antonomasia. Mi chiedo come sia stata possibile una tale “svista” da parte del Comitato muggesano al momento di scegliere il simbolo vincitore del loro concorso. Peraltro - aggiunge - è una faccenda di chiarezza: così si rischia di creare confusione tra le manifestazioni in programma». Blasini conclude: «Non intendo fare polemica, nè lanciare accuse, non è proprio il caso. Carnevale è segno di festa e di allegria, l’unico momento dell’anno in cui diventa lecito non prendersi sul serio, guardando la realtà in modo distaccato. Ma, per favore, non facciamoci gli sgambetti tra cugini».

 

Muggia, il comitato attacca il “via libera” alle antenne

 

da "Il Piccolo"

 

LUNEDÌ, 03 FEBBRAIO 2014

 

All’indomani dell’ordinanza del Comune i cittadini di Chiampore denunciano: «Incomprensibili le autorizzazioni di Soprintendenza, Arpa e Azienda sanitaria»

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA «Bene il Comune, ma molto male Arpa, Azienza sanitaria e Sovrintendenza». Il Comitato antiantenne di Chiampore torna a ruggire. All'indomani dell'annuncio da parte del sindaco di Muggia Nerio Nesladek delle ordinanze per proseguire la demolizione dei tralicci abusivi di Chiampore, il Comitato punta ora il dito sugli enti responsabili della mancata strada verso il risanamento della frazione caratterizzata dalla presenza di 14 tralicci di cui 8 abusivi, 63 emittenti con 43 sforamenti dei limiti di legge di 6 V/m in aree abitate (valori dell'Arpa risalenti al 2005). Sovrintendenza. «L’atteggiamento della sovrintendenza è stato nel tempo indebitamente permissivo», spiega il Comitato. Ad esempio la necropoli, che è area protetta sul monte San Michele, è stata sconvolta e la linea di crinale come in tutto il territorio, deturpata dai tralicci. La Sovraintendenza, in merito all’innalzamento dell’impianto Microwave sul San Michele, negato a suo tempo, secondo il Comitato avrebbe dichiarato ora “«…l’intenzione di una possibile rivalutazione positiva valutando comunque prioritariamente la tutela della salute pubblica». Da qui il quesito: «Ma se la Soprintendenza si occupa anche della salute, come ha potuto approvare le molte antenne che sorgono addossate alle case provocando oltre ad un danno alla salute un grave danno paesaggistico?». Azienda sanitaria. «L'Ass n1. Triestina in toto e con il suo suo rappresentante del Dipartimento di Prevenzione, alle numerose conferenze dei servizi, ha omesso la sua funzione primaria di difesa della salute della collettività», tuona il Comitato. «Non ha mai citato né chiesto l’applicazione del fondamentale principio di precauzione, ad esempio chiedendo una delocalizzazione delle antenne lontano dai luoghi abitati ed una diminuzione della potenza di emissione, principi inderogabili con l’emergere di nuovi grandi studi epidemiologici indipendenti». Ha invece «dato il nulla osta, peraltro mai motivato nei verbali delle conferenze dei Servizi, a numerosi progetti nel sito di Chiampore, si è accodata passivamente ai pareri dell’Arpa che ha compiti istituzionali diversi, e infine ha mancato di promuovere e pubblicizzare studi di controllo ad hoc ». Arpa. Nel 2005 l’Arpa ha proceduto in contraddittorio, secondo le leggi vigenti, ad una mappatura dell’intero territorio. Ad una prima ricognizione sono risultati 43 possibili punti di sforamento (misure spot) nel raggio di circa 100 metri dalle antenne in zone densamente popolate. In particolare, su 25 emittenti radio, 13 sforavano i limiti con valori superiori ai 6V/m ed in alcune zone con valori superiori a 20V/m. In seguito sono state approfondite in contraddittorio le misurazioni in 8 punti di controllo. «L’Arpa stessa afferma in un suo rapporto che nell’area di interesse sono stati riscontrati numerosi superamenti dei limiti di legge... e che le emittenti debbano essere delocalizzate in un sito previsto dalla pianificazione regionale e nazionale». Ciò nonostante l’Arpa ha continuato, negli anni successivi, a dare il nulla osta a nuovi impianti, segnatamente a quello di Finmedia e Dcp, «basandosi verosimilmente ancora sui dati contenuti nei progetti forniti dai gestori con un evidente conflitto di interessi – conclude il Comitato -. Di fatto già le misurazioni del 2005 dimostravano che molti di questi dati forniti dai gestori risultavano all’atto pratico essere erronei».

 

Consiglio comunale per ricordare Milo

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 02 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA »Ricorderemo il sindaco Milo con tutto il dovuto rispetto come cittadino e come sindaco nelle sedi più opportune a iniziare dal prossimo Consiglio Comunale». Il sindaco di Muggia Nerio Nesladek risponde così alle affermazioni espresse dal consigliere comunale del Pdl-Ndc Claudio Grizon che aveva stigmatizzato il ritardo nell'aderire pubblicamente al lutto della famiglia da parte dell'amministrazione comunale, avvenuto solo il giorno dopo alla pubblicazione del necrologio e dell’articolo comparso sul Il Piccolo. «Sarà nostro compito valutare anche in quale modo possano essere valorizzati la figura di sindaco e di amministratore e il difficile ruolo che Sergio Milo ha ricoperto in anni molto difficili per la sinistra muggesana - prosegue Nesladek -. L'istituzione di una borsa di studio, ventilata da Claudio Grizon, è una buona idea da prendere certamente in considerazione assieme ad altre possibili iniziative di carattere culturale, storico e politico: pensiamo ad esempio ad un appuntamento organizzato dal Comune, con cadenza annuale, dedicato a lui e agli altri Sindaci che non ci sono più, in cui possano essere trattati temi che hanno attraversato la storia politica ed amministrativa del nostro Comune dal Novecento ad oggi». La proposta del consigliere Grizon, «però - per Nesladek - sarebbe stata molto più credibile dal punto di vista dell'onestà intellettuale se non fosse stata un palese pretesto per un'operazione di speculazione politica la cui evidenza, oltre che nelle argomentazioni, si è manifestata nell'approfittare della situazione per lanciare l'ennesimo attacco personale al Sindaco e all'Amministrazione. Una operazione al limite dello sciacallaggio, chiara a tutti negli intenti, che non credo giovi alla memoria di Sergio Milo ancora una volta, suo malgrado, utilizzato per polemiche politiche». (ri. to.)

 

Muggia, saranno abbattute tutte le antenne abusive

 

da "Il Piccolo"

 

DOMENICA, 02 FEBBRAIO 2014

 

Il sindaco ha emesso due ordinanze che riguardano gli impianti a San Floriano e in via Vivoda. Poi toccherà agli altri presenti sul Monte San Michele

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Le antenne abusive di Chiampore avranno vita breve. L'amministrazione Nesladek ha deciso di imprimere un'ulteriore accelerazione verso la soluzione dell'annoso problema che affligge la verde frazione muggesana. In questa ottica sono partite in questi giorni, a cura del Servizio Urbanistica, due ordinanze di demolizione riguardanti alcune antenne abusive presenti nel rione di Chiampore. «Già in passato, a partire dagli anni Novanta, erano emesse diverse ordinanze che avevano trovato la ferma opposizione delle società proprietarie delle antenne che per ben 17 volte avevano fatto ricorso al Tar: sistematicamente il Tribunale aveva dato torto al Comune motivandolo con la necessità di non poter interrompere un servizio pubblico», ricorda il sindaco di Muggia Nerio Nesladek. Molte antenne costruite in quegli anni erano nate come "precarie" ed erano state in seguito regolarizzate solo in virtù dei vari condoni statali succedutisi negli anni. A tutt'oggi, cinque di questi impianti risultano ancora non in regola urbanisticamente, motivo per il quale dovranno essere tutti abbattuti e spostati. Le ordinanze emesse in questi giorni riguardano due di questi impianti in località San Floriano e via Vivoda; a breve ne verranno emesse altre due per gli impianti abusivi presenti su Monte San Michele. A tutti sarà concesso un termine di novanta giorni per la demolizione: una proroga verrà ammessa solo in presenza di un piano di delocalizzazione concertato con il Comune e con gli Enti preposti. Ma perché le ordinanze di oggi dovrebbero superare le obiezioni che negli anni passati avevano visto il Tar dare torto al Comune? «Innanzitutto - afferma Nesladek - perché, differentemente da allora, oggi esiste un piano di delocalizzazione che l'amministrazione ha approvato, osteggiato invece dall'opposizione, quindi ora le emittenti hanno un sito alternativo dove spostarsi». Secondariamente perché «l'Arpa (l'agenzia regionale che ha competenza sul controllo delle emissioni elettromagnetiche, ndr), sollecitata in precedenza dal Comune perché si attivi per valutare esattamente il grado di inquinamento a Chiampore con lo scopo di eliminarlo, ha chiaramente affermato in una sua lettera di risposta che se prima non si regolarizzano tutti gli abusivi non è possibile riportare a livelli di legge le emissioni a Chiampore». Infine di fronte ad un progetto presentato da un'emittente riguardante la ristrutturazione ed il risanamento elettromagnetico di un'antenna già esistente e regolare dal punto di vista urbanistico, la Sovrintendenza ai beni Ambientali ha espresso un parere scritto che, in modo molto chiaro e inequivocabile, «subordina il permesso di costruire, con regolarizzazione delle emissioni, alla rimozione preliminare degli impianti abusivi circostanti». Non ci sono quindi più ostacoli per ordinare gli abbattimenti, ritiene il Comune, anzi questa sembra ancor di più una necessità. «Tutto ciò - continua il sindaco - è frutto del tenace lavoro fatto dagli uffici e dall'Amministrazione in questi anni. Rispondiamo con i fatti ad alcune critiche strumentali provenienti da destra e da una pseudo sinistra, fatte da chi in anni precedenti non era stato in grado di muovere un dito». Soddisfazione e cauto ottimismo sull'esito finale viene espresso anche dall'assessore all'Ambiente, Fabio Longo: «Una luce si intravede fondo al tunnel. Ci aspettiamo ricorsi, è logico, ma siamo pronti a far valere le ragioni della città».

 

Panini, le figurine fanno tappa a Trieste

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 01 FEBBRAIO 2014

 

Giochi e premi per i più piccoli, per i grandi spazio al collezionismo

 

Ritorna a Trieste il “Panini Tour”. L’iniziativa promozionale, organizzata dall’azienda modenese, si presenta con tante novità: oltre a rivolgersi agli appassionati delle “mitiche” figurine dei “Calciatori 2013-2014”, dedicherà spazio anche alla nuovissima raccolta sugli animali “Zampe & Co”. L’appuntamento è dalle 10.30 alle 19.30 dove troverete un colorato stand al centro commerciale di Montedoro. Giovani animatori accoglieranno il pubblico, intrattenendo bambini e ragazzi con giochi e quiz a premio e distribuendo album e figurine delle collezioni “Calciatori” e “Zampe & Co”. I collezionisti potranno scambiare tra loro i doppioni per completare le proprie raccolte. Il “Panini Tour 2014” sarà articolato in ben 132 giornate evento tra piazze e centri commerciali (sarà possibile seguire le tappe su www.calciatoripanini.it e www.paninianimalworld.com, le pagine Facebook e i feed di Twitter). Il pubblico potrà pure realizzare dei video e segnalarli alla Panini: quelli migliori saranno inseriti nel canale Calciatori su YouTube (www.youtube.com/calciatoripanini).

 

Borsa di studio dedicata al ricordo di Milo

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 01 FEBBRAIO 2014

 

MUGGIA Istituire una borsa di studio per onorare il ricordo dell'ex sindaco di Muggia Sergio Milo. È la proposta avanzata dal consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon dopo la scomparsa del primo cittadino che resse le sorti della cittadina dalla primavera 1993 sino all'autunno inoltrato del 1996. «Il professor Milo era una persona onesta, un galantuomo, oltre a essere stato il nostro sindaco, per cui propongo di istituire una borsa di studio annuale per uno studente muggesano di ingegneria: spero che il sindaco Nesladek la faccia sua altrimenti proporrò una mozione in consiglio, anche sarebbe davvero un bel gesto che potrebbe unire nel ricordo dell’ex sindaco tutta la politica muggesana di cui, anche se per un breve periodo, il professor Milo ha fatto parte». Il consigliere Grizon però ha anche stigmatizzato il comportamento dell'amministrazione Nesladek dopo la scomparsa dell'ex primo cittadino. « Sono sgomento e sconcertato nel prendere atto che il sindaco Nesladek e la sua amministrazione abbiano aderito al lutto della famiglia solo il giorno dopo alla pubblicazione del necrologio e dell’articolo che Il Piccolo gli ha doverosamente dedicato». “Il Comune di Muggia partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa del prof. Sergio Milo”: questo per Grizon il laconico testo del necrologio apparso sul giornale. «Mi chiedo come si possa liquidare con un tono così formale la scomparsa di un primo cittadino della nostra comunità: non è stato neppure sottolineato che è stato sindaco di Muggia. Sono davvero amareggiato». Grizon ha infine evidenziato che pur essendo stati su posizioni politiche diverse credo di poter dire che l’amministrazione Nesladek con la partecipazione al lutto della famiglia avrebbe dovuto e potuto dire qualche parola di più».(ri.to.)

 

Muggia, la Giunta boccia “Punta Olmi”

 

da "Il Piccolo"

 

SABATO, 01 FEBBRAIO 2014

 

Non passa il progetto privato che prevede alberghi e case vacanze, campi da golf e parcheggi

 

di Riccardo Tosques wMUGGIA Un secco no al mega progetto turistico previsto a Punta Olmi. La Giunta Nesladek, come già preannunciato dal vicesindaco Laura Marzi, ha formalmente archiviato il procedimento relativo alla proposta di Piano attuativo comunale (Pac) di iniziativa privata denominata "Punta Olmi". «Non accetteremo questo intervento, le cui proporzioni sono state ridotte ma rimangono decisamente fuori dai parametri che abbiamo indicato nelle direttive del prossimo Prgc», aveva detto Laura Marzi facendo capire le intenzioni dell'amministrazione. Intenzioni che sono state confermate dal diniego alla cementificazione prevista dal progetto della Punta Olmi srl, che aveva come suo fiore all'occhiello la realizzazione di alberghi e case vacanze, oltre a campi da golf e parcheggi auto. La proposta del Piano attuativo comunale è stata valutata “non sostenibile” dalla Giunta, motivo per cui ha espresso parere negativo al progetto terminando quindi la prosecuzione del procedimento. Delibera che non verrà posta all'attenzione del Consiglio comunale. Nello scorso ottobre il Consiglio provinciale aveva messo una serie di paletti al mega progetto. «La realizzazione di costruzioni edilizie in aree assoggettate a fenomeni erosivi con processi gravitativi è un elemento di criticità – recitava il testo della delibera votato dal Consiglio -. Si ritiene che la competente autorità regionale debba porre sotto particolare attenzione la stabilità dei versanti della zona in esame. Nella documentazione rilasciata dai soggetti proponenti sono poi previsti impianti di depurazione, ma non è chiaro come si svilupperà la rete fognaria. Si ritiene utile venga specificata meglio la gestione delle acque nere nel periodo transitorio fino al previsto allacciamento alla rete fognaria. A tal proposito si ritiene utile venga fornito un cronoprogramma considerati anche i precedenti negativi con analoghi insediamenti nell’area. Dovrà essere tenuto conto del Piano Tutela delle Acque e del Piano d’Ambito». Criticità erano state espresse poi sul discorso legato ai flussi di traffico "che si potranno avere nella fase di costruzione e i conseguenti flussi che verranno generati con il nuovo insediamento, specificando quelli dovuti all’indotto delle attività alberghiere e delle attività legate alla filiera per la produzione dell’olio che si prevede di implementare, in relazione ai flussi attuali". Nella documentazione era stato poi stigmatizzato che in alcuni punti pareva che l’insediamento avesse carattere residenziale. Da qui la richiesta che "venga evidenziato il tempo medio di permanenza dei turisti previsto nell’insediamento". Al voto del Consiglio provinciale non prese parte il consigliere dell'Idv Fabio Longo, esponente della maggioranza Bassa Poropat ricopre contemporaneamente anche il ruolo di assessore all'Ambiente del Comune di Muggia. Longo ammise di non condividere «in alcun modo il contenuto della delibera proposta» dal Consiglio provinciale, stigmatizzando come non si fosse «tenuto conto della lettera della Soprintendenza paesaggistica del 22/12/2004 che indica l'inedificabilità delle aree interessate in considerazione della necessità di tutela degli aspetti paesaggistici e segnalava la necessità di tutela pure degli aspetti faunistici e vegetazionali».